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SEZRICETTE RISO E FAGIOLI NERI A CURA DI MICHELE PAPPACODA

4 Febbraio 2015, 15:56pm

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Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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SEZ RICETTE Riso al pomodoro soffritto A CURA DI MICHELE PAPPACODA

4 Febbraio 2015, 15:55pm

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Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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BENEVENTO NEWS Omicidio Tiziano Della Ratta. Chiesti dal pm 203 anni agli imputati

4 Febbraio 2015, 15:52pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

BENEVENTO NEWS Omicidio Tiziano Della Ratta. Chiesti dal pm 203 anni agli imputati

INSERITO DA TITOLARE Si è svolto presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere la seconda udienza per giudizio abbreviato nei confronti di 11 imputati, coinvolti nel tentativo di rapina del 27 aprile scorso, quando presso la gioielleria OGM di Maddaloni ha perso la vita l’appuntato scelto Tiziano Della Ratta di S. Agata de’ Goti. Inoltre, nella rapina, rimase ferito anche il maresciallo Domenico Trombetta. Le richieste del pm Fucci nei confronti degli indagati ammontano a 203 anni in totale, 30 anni per Antonio Iazzetta, Paolo Brucci, Antonio Mastopietro e Bruslin Djordjevic; 16 anni per Giuseppe De Rosa; 12 anni per Rosario Nuzzo Esposito, Luca Aprea e Domenico Ronga; 8 anni per Rosa Farina e 23 anni per Antonio Capone. Nel corso dell’udienza lo Stato si è costituito parte civile nello stesso procedimento contro gli autori dell’efferato delitto. Il verdetto probabilmente sarà reso noto ad inizio marzo.

FONTE IL QUADERNO

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AVELLINO NEWS Avellino, Rione Parco: al via l'abbattimento vecchi prefabbricati

4 Febbraio 2015, 15:46pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

AVELLINO NEWS Avellino, Rione Parco: al via l'abbattimento vecchi prefabbricati

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Avellino - Al via il programma di abbattimento, ricostruzione e sostituzione dei prefabbricati di Avellino. Questa mattina, alla presenza dell'assessore ai Lavori Pubblici Costantino Preziosi, e dell'architetto del Comune Arturo Ranucci, i mezzi hanno cominciato a smantellare uno dei vecchi edifici di Rione Parco. Al suo posto il prolungamento dell'esedra dell'immobile già esistente ed abitato da alcuni anni. Così in una nota del Comune di Avellino: "Il Comune di Avellino, nell’ambito del più ampio “Programma di Sostituzione Edilizia dei Prefabbricati Pesanti” realizzati negli anni successivi al terremoto del 1980, sta andando avanti con la demolizione degli edifici. Allo stato, con la supervisione dell’Assessore ai Lavori Pubblici Costantino Preziosi, si sta procedendo all’abbattimento dell’edificio prefabbricato a Rione Parco. Si tratta di un altro importante intervento che consentirà di realizzare, anche in questa zona della città, altri nuovi alloggi in prosieguo della struttura ad esedra già avviata e terminata qualche anno fa, consegnando abitazioni dignitose e sicure ai residenti della zona. L’intento dell’Amministrazione Comunale è di risolvere definitivamente le problematiche legate al disagio abitativo determinato anche dal degrado dei prefabbricati pesanti". “Dopo più di trenta anni dal sisma del 1980 – dichiara l’Assessore Costantino Preziosi – l’impegno dell’Amministrazione Comunale sta dando risposte concrete alle centinaia di famiglie che per anni, loro malgrado, hanno vissuto in alloggi poco decorosi e non rispondenti alle loro esigenze. Con questi interventi di Sostituzione Edilizia cercheremo di dare un volto nuove a zone periferiche della città degradate e abbandonate”.

FONTE IRPINIA NEWS

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CASERTA NEWS Usura, sequestrati a due soggetti ville, appartamenti e terreni per un valore di 6 milioni di euro

4 Febbraio 2015, 15:42pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CASERTA NEWS Usura, sequestrati a due soggetti ville, appartamenti e terreni per un valore di 6 milioni di euro

INSERISCE MICHELE PAPPACODA Capodrise

- La Procura della Repubblica di Santa Maria Gapua Vetere ha disposto ieri, in esecuzione di un decreto del Gip, il sequestro preventivo di beni immobili, beni mobili registrati e disponibilità finanziarie nella titolarità di Angelo Pontillo, imprenditore 53enne di Capodrise e Marco Ricciardi 54enne bidello di Marcianise. I due sono gravemente indiziati del reato di usura continuata aggravata in concorso. Le indagini, condotte dalla Stazione dei carabinieri di Macerata Campania e coordinate da questa Procura (Sezione Criminalità economica), hanno preso avvio nel 2012 e hanno consentito di far luce su un vasto giro di prestiti di carattere usurario gestito dagli indagati, anche con la complicità di altri soggetti, in danno di imprenditori e operatori commerciali del casertano. "I tassi di interesse applicati - è spiegato in una nota della Procura sammaritana - si aggiravano tra il 7% ed il 10%, al mese. La complessa attività investigativa, svoltasi in una prima fase attraverso intercettazioni, perquisizioni e sequestri, si è avvalsa successivamente della collaborazione di alcune delle vittime, apparse da subito, nel corso delle conversazioni captate, in situazione di estrema frustrazione psicologica e costrette, in alcuni casi, a cedere immobili e/o ad operare forniture di merci e materiali in favore degli indagati per estinguere i debiti contratti. In tale quadro, nel dicembre 2012, si procedeva all'arresto del Pontillo e del Ricciardi, in esecuzione di un decreto di fermo disposto dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere. Nella medesima circostanza veniva imposto il divieto di dimora nella provincia di Caserta a Simmaco Zarrillo 49enne di Marcianise indagato nel medesimo procedimento, oggetto di indagine in quanto coinvolto in alcune delle vicende". "L'adozione delle misure cautelari personali - continuano i magistrati inquirenti - si rendeva necessaria, atteso che gli indagati, percepita in qualche modo l'esistenza di un'attività di indagine a loro carico, avevano dato inizio ad una intensa e capillare opera di "avvicinamento" delle vittime, volta ad indurre le persone offese a rendere agli organi inquirenti versioni di comodo, e a tal fine prospettando loro, in qualche caso, la possibile remissione dei debiti residui. In una circostanza uno degli indagati, al fine di eludere le investigazioni e di evitare possibili intercettazioni delle conversazioni, aveva convocato le proprie vittime all'interno di una cripta del cimitero di Capodrise, sollecitando in maniera minacciosa il pagamento dei debiti ed invitando le vittime stesse a non collaborare con l'Autorità giudiziaria. Solo dopo l'arresto degli indagati alcune delle vittime più reticenti, che, in una prima fase, avevano ostinatamente negato di avere fatto ricorso a prestiti usurari, si erano aperte con gli investigatori, ricostruendo nei dettagli i rapporti economici con gli indagati e le condizioni "capestro" loro imposte. Successivi accertamenti, eseguiti dal reparto Operativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Casetta, sezione patrimoniale, su delega della Procura delle Repubblica di Santa Maria, diretti a verificare le disponibilità patrimoniali degli indagati, hanno consentito di rilevare in capo al Pontillo ed al Ricciardi, e ai loro rispettivi nuclei familiari, una accumulazione patrimoniale del tutto sproporzionata rispetto ai redditi dichiarati nel corso degli anni e ai proventi delle attività lavorative svolte dagli indagati e dai loro prossimi congiunti: di qui la richiesta di sequestro dei beni formulata dalla Procura della Repubblica, integralmente condivisa dal GIP presso il Tribunale di Santa Maria CV". "Il provvedimento di ieri di sequestro ha riguardato tre ville, otto appartamenti, terreni, locali ad uso commerciale, depositi e rimesse, ubicati in vari comuni della provincia di Caserta, per un valore complessivo stimato di oltre 6 milioni di euro, nonché autovetture di lusso e conti correnti nella disponibilità degli indagati e dei loro prossimi congiunti, i cui saldi attivi risultano in fase di accertamento". FONTE CASERTA NEWS

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LIVORNO Cna: "Aamps non paga le imprese da agosto, ora basta"

4 Febbraio 2015, 15:42pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO LIVORNO Cna: "Aamps non paga le imprese da agosto, ora basta"

INSERITO DA ANGELA CECERE I fornitori non stanno riscuotendo né i vecchi crediti dilazionati né i soldi dei lavori fatti negli ultimi mesi: "Cresce la paura mentre il Comune tace. E così è a rischio la continuità del servizio". Ultimatum delle categorie: "Saldare entro il 16 febbraio" 

LIVORNO. "Aamps non paga le imprese da agosto e il Comune tace. Così è rischio la continuità del servizio". L'allarme arriva dalla Cna di Livorno. “Perché Aamps non paga le imprese fornitrici? Perché il Comune su questo tace totalmente?”, sono le due principali domande che il responsabile sindacale della Cna, Dario Talini, rivolge all’amministratore della municipalizzata, Marco Di Gennaro e al sindaco Filippo Nogarin.

"Cna – interviene Talini – esprime preoccupazione e sconcerto su come la vicenda Aamps si sta sviluppando: fino ad oggi le imprese hanno dimostrato un altissimo senso di responsabilità, sia al momento del possibile fallimento della municipalizzata, sia quotidianamente nel non aver mai fatto venir meno l’erogazione dei servizi, permettendo alla città di Livorno di non divenire una discarica a cielo aperto. Ma se Aamps e il comune continueranno ad essere un muro di gomma, questo ormai non possiamo più garantirlo".

"Non possiamo infatti che prendere atto - aggiunge - che sull’intera materia della gestione dei rifiuti l'amministrazione comunale non ha inteso, fino ad oggi, confrontarsi (ma noi speriamo ancora che lo faccia) con le associazioni di categoria né sull'aumento della tariffa né sulla sua composizione, né tanto meno sui cronici ritardi dei pagamenti alle imprese fornitrici di lavori e servizi". "Di fronte ad una situazione di grande difficoltà dell'imprenditoria locale l'unica risposta ad oggi su questo versante è stata quella di aumentare la già salata e ingiusta tariffa sui rifiuti e di non saldare i crediti alle aziende cui, è bene ricordarlo, fu chiesto di dare non solo fiducia all’Aamps e al comune, ma anche sacrificio in termini di oneri finanziari che le aziende si sono dovute sobbarcare per sopportare l’indebitamento dovuto alla mancata riscossione: i termini di quell’accordo oggi non vengono rispettati e le aziende vantano crediti divenuti insopportabili".

Quindi ecco che Talini entra nel merito: "A Cna come rappresentanza delle imprese, interessa il giusto il dibattito in consiglio comunale incentrato su chi va via, su chi entra e sulle qualità o meno dell'attuale amministratore unico: lasciamo tutto questo volentieri alla politica. A Cna e alle imprese interessa capire come rendere equilibrato il rapporto tariffa e servizio, interessa sapere le prospettive strategiche di Aamps, ma soprattutto interessa sapere quando saranno pagate le imprese". Imprese che "sono stufe di lavorare con l'incertezza perenne di quando e quanto incasseranno: correttezza vorrebbe che incassassero con la stessa rapidità con cui il Comune incassa la tariffa e con le stesse condizioni".

"È finito - lanciano un messaggio chiaro dalla Cna - il tempo delle procedure inique: quando si deve incassare il Comune è pronto ed è rapido a colpire i ritardatari con interessi e penali, quando deve pagare no! I lavoratori delle imprese fornitrici hanno lo stesso diritto di riscuotere lo stipendio dei dipendenti di Aamps e di quelli del Comune. Il Comune continuerà col silenzio assoluto? Sarebbe invece già importante metterci la faccia dicendo alle imprese ufficialmente, e non attraverso voci di corridoio, cosa si intende fare".

Così ecco l'ultimatum: "Entro il 16 febbraio – dice Talini - le imprese attendono che siano onorati gli impegni assunti da Aamps sia sulla moratoria che sul corrente scaduto, in alcuni casi addirittura da agosto: dopo questa data Cna valuterà con le imprese le azioni da intraprendere per tutelare i loro diritti e non continuare ad accumulare ulteriori crediti”.

IL TIRRENO

04.02.2015.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO GIALLO LUNGO L'A4 MILANO-TORINO: CADAVERE DI UN UOMO TROVATO NEL CANTIERE AUTOSTRADALE

4 Febbraio 2015, 15:23pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO GIALLO LUNGO L'A4 MILANO-TORINO: CADAVERE DI UN UOMO TROVATO NEL CANTIERE AUTOSTRADALE

INSERITO DA ANGELA CECERE  MILANO - Il cadavere di un uomo è stato trovato ai margini dell'autostrada A4 Milano-Torino all'altezza di Arluno. Il corpo era nei pressi di un cantiere autostradale. Gli uomini della Scientifica impegnati nei sopralluoghi sono visibili dalle carreggiate su cui prosegue la circolazione senza problemi.Poche le informazioni sul caso, al momento, su cui lavora la Stradale di Novara.

LEGGO.IT

04.02.2015.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ECCO IL NUOVO STADIO DEL MILAN IN ZONA PORTELLO: 48 MILA POSTI ECOSOSTENIBILI -GUARDA VIDEO

4 Febbraio 2015, 15:21pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO ECCO IL NUOVO STADIO DEL MILAN IN ZONA PORTELLO: 48 MILA POSTI ECOSOSTENIBILI -GUARDA VIDEO

INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO - Uno stadio molto milanese, unico al mondo, con un investimento globale fra i 300 e i 320 milioni di euro. Ecco il nuovo impianto del Milan che nascerà in zona Portello Pianta rettangolare, conterrà 2 anelli con una capienza da 48mila spettatori: il progetto iniziale era di 42mila, poi è stato leggermente ritoccato rinforzando il 2° anello aggiungendo altri 6.000 posti.

LEGGO.IT

04.02.2015. 

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Maltempo, forti grandinate nella notte: disagi sulle strade FOTO

4 Febbraio 2015, 15:07pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

COSTIERA AMALFITANA NEWS Maltempo, forti grandinate nella notte: disagi sulle strade  FOTO
COSTIERA AMALFITANA NEWS Maltempo, forti grandinate nella notte: disagi sulle strade  FOTOCOSTIERA AMALFITANA NEWS Maltempo, forti grandinate nella notte: disagi sulle strade  FOTO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Le forti grandinate della scorsa notte abbattutesi sulla Costiera Amalfitana hanno causato non pochi danni. Particolari insidie a Tramonti dove una coltre bianca ha coperto le strade, rendendole viscide e pericolose. Stesse difficoltà condivise su tutte le arterie interne dove le temperature più rigide hanno rallentato lo scioglimento dei chicchi di grandine piovuti dal cielo.

Sulla fascia costiera continua ad essere agitato il mare: a Maiori le onde sono arrivate fin sul lungomare, trasportando la sabbia quasi fin sulla Statale Amalfitana. L'allerta, emanata ieri dalla Protezione Civile Regionale, sarà valida fino a questa sera.

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO

(FOTO: Ivo Nasto e Dino Pappacoda)

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Ausino modifica tariffe per grandi utenze, richiesta chiarimento degli albergatori di Ravello

4 Febbraio 2015, 14:39pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it


documento ausino.pdf

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA FONTE IL VESCOVADO Il consorzio di promozione turistica "Ravello Sense" contesta la nuova articolazione tariffaria dell'acqua per le grandi utenze predisposta dall'Ausino S.p.A. e sottoposta all'approvazione dell'Autorità d'Ambito Sele (per approfondimenti scarica documento a lato).

In una richiesta di chiarimenti indirizzata al presidente dell'Ausino, Matilde Milite, il presidente di Ravello Sense, Pasquale Palumbo, sottolinea che la relazione a corredo dell'istanza di aggiornamento delle tariffe non fa nessun riferimento all'esistenza di contratti sottoscritti con le grandi utenze, in particolare con gli operatori turistici con i quali sono state concordate, di volta in volta, fasce di tariffazione non standard in virtù dei consistenti quantitativi di acqua utilizzati.

«Desidero pertanto chiederLe assicurazioni sulla conservazione degli scaglioni precedentemente contrattualizzate per i titolari di contratti "personalizzati"» scrive Palumbo.

«Infatti una applicazione indistinta dei nuovi scaglioni di prezzo alla utenze in oggetto, effettuata quindi in difformità degli impegni contrattuali - prosegue - porterebbe in molti casi al raddoppio degli importi in fattura in chiaro contrasto con la previsione di un "10 %" di massima variazione per categoria di utenza prevista nella relazione predisposta dalla Sua Società ed approvata dall'Autorità d'Ambito Sele».

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/necrologi-11/ausino-modifica-tariffe-per-grandi-utenze-richies-31191.aspx

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