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NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA Pescatore annega nel mare di Castelsardo

28 Marzo 2015, 15:51pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA Pescatore annega nel mare di Castelsardo
NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA Pescatore annega nel mare di Castelsardo

INSERITO DA ANGELA CECERE Amico uscito in barca con lui non è riuscito a salvarlo CASTELSARDO, Un pescatore di Sassari è morto nelle acque di Baia Ostina, nel litorale di Castelsardo. L'uomo è annegato nelle vicinanze della piccola imbarcazione a bordo della quale aveva preso il largo in compagnia di un amico che ha tentato inutilmente di salvarlo, ferendosi nell'urto con le rocce della baia. Il corpo è stato recuperato dai volontari del gruppo di salvamento a mare di Castelsardo. Sul posto anche i carabinieri del Comando provinciale di Sassari, la Capitaneria di Porto Torres e il 118.

ANSA

28.03.2015. 15.51

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA MILANO 13enne maltrattata,arrestati famigliari

28 Marzo 2015, 15:41pm

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA MILANO 13enne maltrattata,arrestati famigliari
NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA MILANO 13enne maltrattata,arrestati famigliari

INSERITO DA ANGELA CECERE Ragazzina picchiata con doga letto perché 'svogliata a scuola' MILANO, Una ragazzina di 13 anni che è stata picchiata dal fratello davanti alla madre compiacente è stata soccorsa dalla polizia, messa in allarme da un medico, che ha arrestato la donna e il giovane oltre a denunciare il padre per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. E' accaduto a Milano. A chiamare la polizia è stata una dottoressa da cui la ragazza si è presentata nel suo studio con ferite ed ematomi dopo essere stata picchiata con una doga presa dalla rete di un letto.

ANSA

28.03.2015. 15.41

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NEWS ITALIA E DAL MONDO MATRIMONIO CHOC, LO SPOSO BULLO SCATENA LA RISSA CON I RAGAZZINI AL BANCHETTO NUZIALE

28 Marzo 2015, 15:17pm

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NEWS ITALIA E DAL MONDO MATRIMONIO CHOC, LO SPOSO BULLO SCATENA LA RISSA CON I RAGAZZINI AL BANCHETTO NUZIALE
NEWS ITALIA E DAL MONDO MATRIMONIO CHOC, LO SPOSO BULLO SCATENA LA RISSA CON I RAGAZZINI AL BANCHETTO NUZIALE
NEWS ITALIA E DAL MONDO MATRIMONIO CHOC, LO SPOSO BULLO SCATENA LA RISSA CON I RAGAZZINI AL BANCHETTO NUZIALE

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA - Avrebbe dovuto essere il più bel giorno della sua vita e invece si è concluso con una condanna a tre anni di reclusione. John Sandham, 31 anni, ha scatenato una rissa di massa il giorno del suo matrimonio. È accaduto a Holywell, in Galles. Come riporta il Mirror, John poche ore dopo il "sì" avrebbe attaccato tre adolescenti, ospiti del banchetto nuziale. I ragazzi, a suo dire, avrebbero fatto delle battute poco felice. Ne nasce una violenta rissa. I tre giovani riferiscono al giudice di essere stati colpiti con pugni e perfino con un bicchiere in faccia. "Ci stavamo facendo solo una risata - dicono -. Lui si è girato e ci ha chiesto quale fosse il problema. E da lì è nato tutto". Il neo-marito ha dichiarato che si è trattata di legittima difesa: "Doveva essere la mia prima notte di nozze ed è stata rovinata da questo episodio".Ma il giudice Philip Hughes non gli ha creduto e lo ha condannato a tre anni: "È stata la violenza di un ubriaco su tre ragazzi innocenti".

LEGGO.IT

28.03.15.17

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BIMBO DI 3 ANNI HA LA FEBBRE, VA ALL'OSPEDALE E MUORE. LA PROCURA APRE UN'INDAGINE

28 Marzo 2015, 14:55pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BIMBO DI 3 ANNI HA LA FEBBRE, VA ALL'OSPEDALE E MUORE. LA PROCURA APRE UN'INDAGINE
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BIMBO DI 3 ANNI HA LA FEBBRE, VA ALL'OSPEDALE E MUORE. LA PROCURA APRE UN'INDAGINE

INSERITO DA ANGELA CECERE La Procura di Cuneo indaga sulla morte improvvisa di un bambino ditre anni, giunto ieri mattina all'ospedale di Mondovì con il 118 quando ormai non c'era più niente da fare.Il procuratore, Francesca Nanni, ha disposto l'autopsia per chiarire le cause del decesso."AVEVA LA FEBBRE" Al momento pare scongiurata l'ipotesi di meningite fulminante, ma i sanitari, a scopo precauzionale, hanno ricoverato i tre fratellini del bambino nel reparto di pediatria.Il piccolo, quarto figlio di una coppia di origine marocchina, aveva qualche linea di febbre quando le sue condizioni si sono improvvisamente aggravate nella notte tra giovedì e venerdì tanto da indurre i genitori a chiamare l'ambulanza.«Questa mattina - ha spiegato il procuratore - verrà affidato l'incarico ad un perito settore, che già nel pomeriggio eseguirà l'autopsia. Dalle prime informazioni dei medici, nessuna grave patologia, ma solo voler avere certezze sulla causa del decesso».

LEGGO.IT28.03.2015. 14.55

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ANZIANA MASSACRATA PER RUBARLE GLI ANELLI: "GUARDATE COS'HA FATTO IL BASTARDO" -FOTO/VIDEO

28 Marzo 2015, 14:20pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ANZIANA MASSACRATA PER RUBARLE GLI ANELLI: "GUARDATE COS'HA FATTO IL BASTARDO" -FOTO/VIDEO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ANZIANA MASSACRATA PER RUBARLE GLI ANELLI: "GUARDATE COS'HA FATTO IL BASTARDO" -FOTO/VIDEO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ANZIANA MASSACRATA PER RUBARLE GLI ANELLI: "GUARDATE COS'HA FATTO IL BASTARDO" -FOTO/VIDEO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ANZIANA MASSACRATA PER RUBARLE GLI ANELLI: "GUARDATE COS'HA FATTO IL BASTARDO" -FOTO/VIDEO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ANZIANA MASSACRATA PER RUBARLE GLI ANELLI: "GUARDATE COS'HA FATTO IL BASTARDO" -FOTO/VIDEO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ANZIANA MASSACRATA PER RUBARLE GLI ANELLI: "GUARDATE COS'HA FATTO IL BASTARDO" -FOTO/VIDEO

INSERITO DA ANGELA CECERE MESTRE - Alla fine ha deciso di divulgarle. Le foto che ha scattato alla madre massacrata dalla "belva" che l’ha seguita come una preda per poi aggredirla in casa e rubarle pochi soldi e qualche gioiello.
«La gente deve vedere come l’ha ridotta perché solo così si rende conto di cosa è stato capace di fare quel bastardo che si è accanito contro un’anziana di 85 anni»A parlare è Moreno Semenzato, uno dei figli di Cecilia Zaccello, pestata a sangue nel suo appartamento di via Aleardi, martedì scorso all’ora di pranzo Il delinquente con ogni probabilità l’ha pedinata dalla vicina Pamdove si era recata a fare la spesa, e una volta aperta la porta di ingresso l’ha spinta dentro colpendola senza pietà: fratture alle costole, al viso, alle dita delle mani, rotte per strapparle gli anelli Ha smesso solo quando Cecilia è svenuta. Una volta soccorsa, le sue condizioni erano talmente critiche che i medici l’hanno dovuta ricoverare in terapia intensiva, da dove è uscita solo ieri. «Ora è stata trasferita in reparto - continua Semenzato - ma è ancora scossa e continua a ripetere che quando chiude gli occhi se lo vede davanti. Ma che motivo aveva di ridurla così? L’ho già detto e lo ripeto per una bestia del genere la galera non basta».

LEGGO.IT

28.03.2015. 14.20

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA RAVELLO,OMICIDIO CON GIALLO,PATRIZIA ATTRUIA TROVATA MORTA NELLA SUA ABITAZIONE FERMATA VINCENZA DIPINO

28 Marzo 2015, 13:46pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA RAVELLO,OMICIDIO CON GIALLO,PATRIZIA ATTRUIA TROVATA MORTA NELLA SUA ABITAZIONE FERMATA VINCENZA DIPINO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA RAVELLO,OMICIDIO CON GIALLO,PATRIZIA ATTRUIA TROVATA MORTA NELLA SUA ABITAZIONE FERMATA VINCENZA DIPINO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA RAVELLO,OMICIDIO CON GIALLO,PATRIZIA ATTRUIA TROVATA MORTA NELLA SUA ABITAZIONE FERMATA VINCENZA DIPINO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA RAVELLO,OMICIDIO CON GIALLO,PATRIZIA ATTRUIA TROVATA MORTA NELLA SUA ABITAZIONE FERMATA VINCENZA DIPINO

INSERITO DA ANGELA CECERE RAVELLO – È giallo a Ravello per la morte di una donna di 48 anni trovata cadavere dai carabinieri della locale stazione dopo che il suo convivente ha lanciato l’allarme intorno alle 13.30 di ieri. Patrizia Attruia, questo il nome della vittima, il cui cadavere pare giacesse all’interno di una vecchia cassapanca, era originaria di Castellammare di Stabia, ma da alcuni anni viveva nella “città della musica” con un uomo del posto. Insieme con Giuseppe Lima, ufficialmente il suo compagno, si era trasferita da alcuni mesi a casa di una terza persona: Vincenza Dipino che dopo aver perso la madre aveva deciso di ospitare la coppia nell’abitazione in località San Cosma. Ed è qui che si è consumata la tragedia che secondo gli investigatori potrebbe incredibilmente essere frutto di un omicidio Un triangolo mortale.Patrizia Attruia, quarantottenne originaria di Scafati e residente a Ravello, è stata ritrovata morta ieri pomeriggio nell’abitazione del santuario dei santi Cosma e Damiano di Ravello dai carabinieri. Gli inquirenti non hanno avuto dubbi: la donna è stata uccisa e e fin da subito la pista seguita è stata quella dell’omicidio passionale. La donna da qualche mese si era trasferita con il compagno, Giuseppe Lima, cinquant’anni originario di Ravello, presso l’abitazione di San Cosma di Vincenza Dipino, 49enne che viveva da sola dopo la scomparsa della madre avvenuta qualche RAVELLO OMICIDIO 2mese fa. La coppia viveva in condizioni di assoluta precarietà. Entrambi disoccupati, sbarcavano il lunario con lavori saltuari (quando occorreva l’uomo veniva chiamato a svolgere l’attività di bracciante agricolo o manovale). E’ stato proprio il compagno, intorno alle 13, ad allertare Nicola Amato, funzionario del comune di Ravello, per chiedere lumi sul come comportarsi dopo aver trovato la 48enne priva di vitta. Patrizia Attruia si era trasferita da tre anni a Ravello dove sperava di trovare maggiore stabilità ma la dea bendata gli ha voltato le spalle fino al tragico epilogo di ieri. Viste le difficoltà avevano accettato l’invito di Vincenza Dipino a trasferirsi presso la loro abitazione ma ben presto si è compreso che l’ospitalità offerta non era disinteressata. La quarantanovenne si era invaghita di Lima ed in paese il chiacchiericcio sul “triangolo” era diventato argomento di dominio pubblico. Nonostante ciò Patrizia Attruia per un periodo ha cercato di non dar peso ai “pettegolezzi” ma, con il passare dei giorni, quel tarlo iniziava sempre più a rodere. Un chiodo fisso che stava consumando la donna fino a che la quarantottenne originaria di Scafati non ha deciso di affrontare la sua rivale in amore. Secondo quanto riferito da alcuni vicini una violenta lite sarebbe RAVELLO OMICIDIO 3scoppiata tra giovedì è venerdì notte poco dopo l’una. Urla e improperi che hanno squarciato il silenzio notturno dell’incantevole località della costiera amalfitana. Indagini sono in corso per verificare se quella lite per motivi di gelosia non abbia determinato il decesso della scafatese. In ogni caso è stato lo stesso funzionario del comune di Ravello ad allertare i carabinieri per verificare quanto fosse accaduto nell’abitazione di San Cosma. Qui la macabra scoperta con il corpo della donna ritrovato adagiato all’interno di una cassapanca. Secondo i primi rilevi (l’esame esterno del corpo è stato affidato al dottor Zotti) non ci sarebbe segni evidenti di colluttazione ma non viene escluso che il decesso sia stato provocato dal soffocamento. L’inchiesta è stata affidata al pm Maria Cristina Giusti che da ieri sera ha messo sotto torchio sia il compagno. Giuseppe Lima, che Vincenza Dipino, difesa da Marcello Giani. Il drammatico interrogatorio fiume è finito intorno alle 23. La donna è l’unica fermata al momento.

28.03.2015. 13.46

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA DELITTO DI RAVELLO ENZA DIPINO IN CARCERE A FUORNI,PER ORA UNICA INDIZIATA

28 Marzo 2015, 13:33pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA DELITTO DI RAVELLO ENZA DIPINO IN CARCERE A FUORNI,PER ORA UNICA INDIZIATA
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA DELITTO DI RAVELLO ENZA DIPINO IN CARCERE A FUORNI,PER ORA UNICA INDIZIATA
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA DELITTO DI RAVELLO ENZA DIPINO IN CARCERE A FUORNI,PER ORA UNICA INDIZIATA

INSERITO DA ANGELA CECERE La salma di Patrizia Attruia è stata trasferita presso l’obitorio dell’Ospedale di Salerno dove, per l’inizio della prossima settimana, sarà effettuato l’esame autoptico ai quali prenderanno parte anche i Carabinieri del RIS E’ stata trasferita presso la casa circondariale di FuorniVincenza Dipino, la 49enne di Ravello che per ora risulterebbe l’indiziata numero uno per l’omicidio di Patrizia Attruia, la 48enne di Scafati trovata cadavere ieri pomeriggio in un’abitazione dello stabile del Santuario dei Santi Cosma e Damiano di Ravello. Dopo un lungo interrogatorio presso la stazione dei Carabinieri di Ravello, davanti al sostituto procuratore presso il Tribunale di Salerno, dottoressa Cristina Giusti, alle 23 e 30 circa Vincenza Dipino, assistita dall’avvocato Marcello Giani, è stata accompagnata, in stato di fermo, a bordo dell’auto dei Carabinieri che l’ha condotta al carcere di Salerno. In poche ore la notizia è stata battuta dalle più importanti testate nazionali. Giuseppe Lima, il 50enne di Ravello, compagno della Attruia che con lei viveva in casa della Dipino, è rimasto fino a tardi presso i locali di via Costantino Rogadeo per rispondere alle domande degli investigatori che hanno ancora bisogno di elementi utili a ricostruire i legami fra i tre ma soprattutto le ultime ore di vita della sua donna uccisa. Lima, per ora, rimane persona informata dei fatti e bisognerà capire se la sua ricostruzione possa essere attendibile e se realmente fosse stato all’oscuro della morte della compagna prima delle 13 di oggi. Intorno all’una l’uomo ha lasciato la stazione dei Carabinieri ed è stato visto, vistosamente provato, nella piazzetta di San Cosma rientrare nella sua abitazione primordiale.

Ad ogni modo la storia presenta diverse sfumature di grigio.

giallo-a-ravello-48enne-dell-agro-trovata-morta-i-82740Già, perché stando a quanto appreso, il cadavere esile della donna adagiata in una vecchia cassapanca presentava diverse ecchimosi sul volto. E anche quello di Vincenza Dipino, dopo l’interrogatorio, mostrava evidenti graffi sulla fronte, sulla guancia ed ecchimosi sul labbro, a testimonianza che la colluttazione tra le donne, di cui si parla, possa essere avvenuta realmente. Stando a quanto appreso l’ultima volta che le due antagoniste in amore sarebbero venute alle mani sarebbe stata la scorsa notte. Si, perché non era la prima volta che in quel rapporto a tre le discussioni si fossero concluse con violenza.Ad averne la peggio, anche a causa della sua debolezza caratteriale e fisica, spesse volte era proprio Enza che di recente era stata notata per strada addirittura con un occhio livido, tanto da essere costretta a portare occhiali da sole. Ma le cose tra di loro potevano tornare alla normalità anche in un battito di ciglia, tanto che Enza e Patrizia le si poteva rincontrare sotto braccio, come due buone amiche.

QUELLO STRANO RAPPORTO “A TRE”. Patrizia Attruia, 48enne originaria di Scafati, nubile e senza figli, da circa tre anni si era trasferita a Ravello dove viveva con il compagnoGiuseppe Lima, 50enne originario di Ravello. Entrambi disoccupati (lui saltuariamente lavorava come bracciante agricolo o manovale), a causa delle difficoltà economiche in cui versavano erano costretti a vivere in un fabbricato rurale a servizio di un terreno agricolo, in condizioni precarie. Fino a quando, pima dello scorso inverno, la coppia di fatto era stata “invitata” a trasferirsi in via San Cosma, presso l’abitazione di proprietà della Curia Arcivescovile, in locazione aVincenza Dipino, 49 anni, persona molto riservata, disoccupata, rimasta sola dopo la morte della madre adottiva, avvenuta lo scorso anno.Non era un segreto, per le persone del luogo, che Vincenza avesse un debole per Giuseppe. Particolare da sempre sospettato da Patrizia che, con ogni probabilità, per una questione di opportunità cercava di sopportare. RAVELLO OMICIDIO 2E non sempre ci riusciva.Qualcuno parla di una lite violenta tra le due donne scoppiata la scorsa notte intorno all’una. Per questo dettaglio gli investigatori sono ancora alla ricerca di testimonianze concrete. Intorno alle 13 di oggi è stato proprio Lima a telefonare Nicola Amato, funzionario del Comune di Ravello, punto di riferimento per gli abitanti della zona, per comunicargli il decesso della sua compagna e chiedergli consigli su come comportarsi.Avvertita la gravità della situazione, è stato proprio Amato ad allertare i Carabinieri della Stazione di Ravello che con i colleghi del Nucleo Operativo Radiomobile si sono portati presso l’abitazione dove hanno trovato la donna, dal fisico esile, adagiata all’interno di una vecchia cassapanca. Sul suo viso ci sarebbero ecchimosi, segni evidenti di colluttazione e, tra le ipotesi, non è tralasciata, quella della morte per soffocamento.Poco dopo è giunto il sostituto procuratore presso il Tribunale di Salerno, dottoressaCristina Giusti, che ha interrogato, presso la Stazione dei Carabinieri di Ravello, Vincenza Dipino (difesa dall’avvocato Marcello Giani) e Giuseppe Lima che si è presentato accompagnato dai militari dell’Arma. La Giusti ha inoltre ascoltato anche i vicini di casa e conoscenti. Ora il cerchio sembra essersi ristretto intorno a Vincenza e Giuseppe. Intanto sul luogo del delitto si è portato il medico legale, incaricato dalla Procura della Repubblica di Salerno, Giovanni Zotti, per l’esame esterno della salma.

LE INDAGINI. I Carabinieri della scientifica, dopo l’ispezione dei luoghi, questo pomeriggio, dall’appartamento di via San Cosma hanno acquisito tutti gli elementi utili alle analisi: dai rilievi ematomici a quelli relativi al posizionamento dei letti, così da ricostruire gli usi dello strano rapporto “a tre”. Ritirati persino gli ultimi indumenti stesi alla finestra.La salma della donna è stata trasferita presso l’obitorio dell’Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno dove, per l’inizio della prossima settimana, sarà effettuato l’esame autoptico ai quali prenderanno parte anche i Carabinieri del RIS.Poi, forse, potremmo sapere come e perchè Patrizia Attuia sia stata uccisa in questo che non è un dramma dell’amore, ma il dramma del degrado, umano, di rapporti, al quale Ravello non era mai stata abituata.Da oggi la città della musica dovrà cominciare a guardare, con occhio critico, in faccia alla realtà, che non sarà quella della cultura patinata, dei riflettori internazionali e delle lotte per meri interessi politico-economici, ma di un degrado sociale e morale che lentamente si sta stratificando nel suo tessuto sociale.

FONTE IL VESCOVADO

28.03.2015. 13.33

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA OMICIDIO DI RAVELLO ARRESTATA LA PADRONA DI CASA,PER GLI INQUIRENTI E’ DELITTO PASSIONALE

28 Marzo 2015, 12:41pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA OMICIDIO DI RAVELLO ARRESTATA LA PADRONA DI CASA,PER GLI INQUIRENTI E’ DELITTO PASSIONALE
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA OMICIDIO DI RAVELLO ARRESTATA LA PADRONA DI CASA,PER GLI INQUIRENTI E’ DELITTO PASSIONALE
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA OMICIDIO DI RAVELLO ARRESTATA LA PADRONA DI CASA,PER GLI INQUIRENTI E’ DELITTO PASSIONALE

INSERITO DA ANGELA CECERE RAVELLO. I carabinieri hanno arrestata la proprietaria dell’abitazione di Ravello in cui è stata uccisa Patrizia Attruia, 48 anni. Si tratta di Vincenza Dipino, 49 anni, che, da qualche tempo ospitava sia la vittima che il convivente di quest’ultima, Giuseppe Lima, 50 anni. Prima dell’aiuto offerto dalla Dipino, infatti, la coppia, non avendo un lavoro stabile, viveva in un alloggio di fortuna.Secondo la ricostruzione degli investigatori la matrice del delitto è di tipo passionale. Non si esclude che l’uomo avesse infatti una relazione anche con la proprietaria di casa. Entrambi sono stati sentiti dal pm del tribunale di Salerno Cristina Giusti.

28.03.2015. 12.41

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ALMANACCO DEL GIORNO A CURA DI ANGELA CECERE DEL 28.03.2015.

28 Marzo 2015, 12:27pm

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ALMANACCO DEL GIORNO A CURA DI ANGELA CECERE DEL 28.03.2015.
ALMANACCO DEL GIORNO A CURA DI ANGELA CECERE DEL 28.03.2015.
ALMANACCO DEL GIORNO A CURA DI ANGELA CECERE DEL 28.03.2015.

A CURA DI ANGELA CECERE Sabato, 28 Marzo 2015
S. SISTO III PAPA
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Settimana n. 13
Giorni dall'inizio dell'anno: 87/278

A Roma il sole sorge alle 06:00 e tramonta alle 18:30 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 06:11 e tramonta alle 18:45 (ora solare)
Luna: 1.58 (tram.) 12.12 (lev.)

Proverbio del giorno:
Quando marzo va secco, il gran fa cesto e il lin capecchio.

Aforisma del giorno:
Questa immagine del mondo d'oggi, in cui esiste tanto male sia fisico che morale, tale da farne un mondo aggrovigliato in contraddizioni e tensioni e, in pari tempo, pieno di minacce dirette contro la libertà umana, la coscienza e la religione, spiega l'inquietudine a cui va soggetto l'uomo contemporaneo. Tale inquietudine è avvertita non soltanto da coloro che sono svantaggiati od oppressi, ma anche da coloro che fruiscono dei privilegi della ricchezza, del progresso, del potere. (Giovanni Paolo II)

12.27

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 28.03.2015. A CURA DI ANGELA CECERE VIDEO

28 Marzo 2015, 12:17pm

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 28.03.2015. A CURA DI ANGELA CECERE VIDEO
SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 28.03.2015. A CURA DI ANGELA CECERE VIDEO

A CURA DI ANGELA CECERE Arriva l'alta pressione delle Azzorre! Iniziano a soffiare venti da Nord. Sole prevalente e cielo sereno al Nord e su gran parte del Centro. Qualche nube su Abruzzo e Molise. Lievemente instabile al Sud con ultime piogge sparse soprattutto su Calabria e Sicilia, isolate e sporadiche sul resto delle regioni. Temperature in aumento di giorno con valori vicini ai 18/19° al Nord e al Centro.

NORD

Alta pressione in rinforzo con bel tempo soleggiato ovunque salvo qualche addensamento sui rilievi altoatesini.
Temperature massime in aumento, sui 16/17°, minime in calo ed attese sui 3/7°, fino ad 11° in Liguria.

CENTRO

Un po' di nubi irregolari e qualche isolata pioggia ancora tra Abruzzo e Molise, ma migliora in giornata; prevale il bel tempo sul resto delle regioni.
Temperature massime sui 13/18°, minime tra 3 e 10°. Venti forti settentrionali, specie sui bacini.

SUD

Insiste una certa nuvolosità su gran parte delle regioni con precipitazioni sparse e localizzate, più diffuse su Calabria e Sicilia. Migliora decisamente nel corso del pomeriggio con ampie schiarite e ultime piogge in Sicilia. Venti forti settentrionali. Temperature massime fino a 18°.

28.03.2015. 12.17

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