NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA MILANO AGGRESSIONE CON L'ACIDO, IL PM CHIEDE 15 ANNI DI CARCERE PER LA COPPIA DIABOLICA
INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO - Alexander Boettcher e Martina Levato aggredendo con l'acido il 22enne Pietro Barbini hanno agito spinti da «ragioni di rivalsa, di spirito punitivo, di morboso desiderio di 'purificarè o 'lavarè la coppia da precedenti rapporti amorosi».
Lo si legge nelle 45 pagine di note scritte depositate dal pm di Milano Marcello Musso che oggi ha chiesto 15 anni di carcere per la cosiddetta 'coppia diabolicà nel primo dei due processi che li vede imputati. Il pm nella requisitoria scritta, che è servita da canovaccio per l'intervento in aula, dopo aver evidenziato la «manifestata espressione da parte degli imputati di malvagità umana», ha spiegato che i motivi che hanno spinto i due sono anche «espressione di un sentimento spregevole». E ciò che hanno messo in atto è stata una «azione criminosa che appare ancor più riprovevole se si considera che la vittima è un compagno di scuola ed un amico della Levato, con il quale la stessa ha pure intrattenuto un rapporto sessuale, oltre che una lunga corrispondenza: dunque vi è il voltafaccia sull'amicizia - scrive il pm - sentimento fondamentale della vita sociale». Nulla, secondo il pm, nemmeno il fatto che Barbini minacciasse, a detta della ragazza, di «'rovinarè l'immagine pubblica» della bocconiana diffondendo «aspetti non solo riservati, ma intimi» dei loro rapporti, può giustificare «l'aggressione da lui patita».Nessuna attenuante, quindi, nè per il broker nè per la bocconiana, i quali, pur avendo avuto ruoli diversi nell'aggressione con l'acido, per la Procura meritano la stessa pena: oltre 22 anni di reclusione, ridotti a 15 anni per lo sconto di un terzo sulla pena previsto dal rito abbreviato.
LEGGO.IT
26.05.2015. 15.57
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