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CAMPANIA NAPOLI NEWS Bagnoli, arriva la svolta commissario: Delrio propone il viceministro Calenda

11 Giugno 2015, 08:09am

Pubblicato da www.mikivettica.net

CAMPANIA NAPOLI NEWS Bagnoli, arriva la svolta commissario: Delrio propone il viceministro Calenda

INSERITO DA GIULIA NARDONE Bagnoli, svolta in arrivo. Dopo 10 mesi di stop and go il governo ha individuato il commissario: Carlo Calenda, vice ministro allo Sviluppo economico, curriculum da dirigente d’azienda e rapporti internazionali di altissimo livello. L’unico modo per uscire dall’impasse. La svolta qualche settimana fa dopo un colloquio tra il premier Renzi e il sindaco di Napoli de Magistris che hanno reimpostato un dialogo istituzionale e grazie alla mediazione del ministro Delrio.

Calenda, infatti, sarà commissario con ampi poteri e capo di uno staff in cui Comune e Regione, ognuno, metterà un proprio uomo. Proposta di nomina, firmata Delrio, che arriverà oggi o domani sul tavolo del Consiglio dei ministri. Anche se l’ultima parola spetta a Renzi alle prese in queste ore con un rimpastino di governo. Calenda, 43 anni, è nato a Roma, da febbraio approdato al Pd da Scelta civica non solo per il suo curriculum da manager ma anche per l’attuale incarico di vice ministro, potrebbe avere il peso giusto sia nel lavoro a Napoli che sul governo.

ADOLFO PAPPALARDO IL MATTINO.IT

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Tornano in mare 6 tartarughe salvate in inverno

11 Giugno 2015, 08:02am

Pubblicato da www.mikivettica.net

tartarughe-liberate

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA SORRENTO. Hanno riconquistato la libertà e subito si sono rimesse in viaggio attraverso il Mediterraneo. Si tratta delle sei tartarughe salvate in inverno dal Centro Tartanet del Parco marino di Punta Campanella e curate dalla Stazione Zoologica di Napoli.

Le caretta caretta, a bordo del gozzo Punta Campanella, sono state scortate al largo del Capo di Sorrento e qui sono state rimesse in mare. Venivano da mesi difficili, in cura dopo essere state recuperate dagli operatori dell’Area marina protetta di Punta Campanella nei golfi di Napoli e Salerno. Difficoltà di galleggiamento, infreddolite, ferite o pescate accidentalmente, tutte non avrebbero avuto chance di salvezza senza l’intervento del centro Tartanet e della Stazione zoologica Dohrn di Napoli.

Altre due, invece, purtroppo non ce l’hanno fatta: una finita in una rete a strascico e l’altra circondata da alghe e alla deriva nel golfo. Sono molte le tartarughe in difficoltà nel nostro mare. Plastica, ami, reti da pesca, i killer più temuti per questi meravigliosi abitanti del mare. In 8 anni di attività il centro di primo soccorso del Parco ne ha recuperate circa 150, soprattutto nel golfo di Salerno, grazie alla sensibilità di molti pescatori. Di queste, la grandissima maggioranza, dopo le cure necessarie, è stata rimessa in mare. Come le 6 fortunate che oggi, dopo uno stop forzato durato alcuni mesi, hanno ripreso il loro affascinante viaggio attraverso i nostri mari.

 in  SORRENTOPRESS

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Il faro di Capo d'Orso potrebbe diventare un hotel E' nella lista dell'Agenzia del Demanio tra i beni da dare in concessione ad investitori privati

11 Giugno 2015, 07:52am

Pubblicato da www.mikivettica.net

MAIORI. Il faro di Capo d'Orso è in vendita. Compare infatti nella lista dei "gioielli" che costellano le coste italiane che potrebbero passare dallo stato di abbandono e degrado in cui spesso si trovano ad una nuova destinazione come dimore di charme o residenze per fini religiosi o spirituali. La trasformazione sarà resa possibile dal progetto dell'Agenzia del Demanio per la concessione ad investitori privati di 11 fari che potrebbero rinascere proprio come nuovi alberghi turistici all'insegna della natura, della cultura e dell'ambiente, oltre che del lusso. L'operazione coinvolge alcuni dei più begli avamposti tra terra e mare delle Regioni del Centro-Sud, dalla Toscana alla Puglia, dalla Campania alla Sicilia. La lista dei fari pronti ad essere dati in concessione è infatti lunga: oltre al faro di Capo d'Orso a Maiori, ci sono il faro di Brucoli ad Augusta (in provincia di Siracusa), quello di Murro di Porco a Siracusa, quello di Capo Grosso nell'Isola di Levanzo (Trapani), quello di Punta Cavazzi ad Ustica, il faro di Punta Imperatore a Forio d'Ischia (Napoli), quello di San Domino alle Isole Tremiti (Foggia). A questi si aggiungono 4 fari messi a disposizione dal ministero della Difesa: due sull'Isola del Giglio, Punta del Fenaio e Capel Rosso, uno alle Isole Formiche (Grosseto) e quello di Capo Rizzuto (Crotone).

«L'attività di segnalamento rimarrà - assicura il ministro Roberta Pinotti - non dismettiamo il patrimonio, lo rendiamo utile senza porre alcun limite operativo». Lo strumento utilizzato per la valorizzazione sarà la concessione fino a 50 anni a operatori che possano sviluppare un progetto turistico dal potenziale economico per tutto il territorio, in una logica di partenariato pubblico-privato, ha spiegato il direttore dell'Agenzia del Demanio, Roberto Reggi, a beneficio di tutta la collettività. Finora un'operazione analoga è stata sperimentata solo per Capo Spartivento, in Sardegna, per cui il Demanio incassa un canone di concessione di 100.000 euro l'anno. Fatte le dovute proiezioni, considerando quindi che non tutti gli 11 fari da oggi papabili si trasformeranno necessariamente in resort di lusso come quello sardo, l'Agenzia si aspetta di ricavare dall'operazione 700.000-800.000 euro l'anno. «Quello presentato - ha proseguito Reggi - è un primo blocco. Ci sono altri 40 fari gestiti

dal Demanio e qualche altra decina in uso al ministero della Difesa che potrebbero essere pronti ad essere messi in rete». Da oggi parte quindi la prima fase di consultazione pubblica di due mesi per mettere a punto i bandi di gara da pubblicare in autunno e da concludere a inizio 2016.

LA GAZZETTA DI MODENA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Carpi, oggi Bonacini incontra Marchetti

11 Giugno 2015, 07:50am

Pubblicato da www.mikivettica.net

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA All’appello manca solo l’ufficialità: Cristiano Giuntoli è ormai da considerarsi il nuovo direttore sportivo del Napoli. A maggior ragione dopo l’incontro con Stefano Bonacini, dove le parti hanno discusso della rescissione del contratto in essere con il Carpi (fino al 2019). L’accordo, a quanto emerge, è stato trovato anche se non è dato sapere come effettivamente si sia risolta la questione. Radiomercato riporta di una soluzione “soft” e dunque senza il bisogno di pagare la penale prevista in caso di rescissione. Per quanto riguarda gli attori in causa, invece, le bocche sono assolutamente cucite. Fatto sta che in via Marx dovranno attivarsi per trovare un sostituto di Giuntoli che allestisca la squadra per il prossimo campionato. Il mercato è pieno zeppo di diesse in cerca di squadra, non resta dunque che trovare il profilo che faccia al caso del Carpi.

EMERGENTI Giancarlo Romairone, ex Pro Vercelli e Spezia, è un elemento da sempre stimato in via Marx. Non è da escludere che ci sia già stato qualche abboccamento che nelle prossime ore potrebbe diventare qualcosa di più reale. Nonostante questo in pole pare esserci Stefano Marchetti, che ha legato quasi tutta la sua carriera al Cittadella. Patron Bonacini lo ha già contattato telefonicamente e oggi, a Carpi, è in programma un primo faccia a faccia. Nel caso di fumata bianca, l’attuale dirigente del Cittadella si incontrerà con i vertici del club amaranto e comunicherà il proprio addio dopo quindici anni di lavoro. Nel padovano, tra l’altro, Marchetti non si occupa solamente di mercato, bensì della società a tutto tondo. Una sorta di Giuntoli versione veneta.

I BIG Nell’elenco dei papabili, comunque, non mancano anche alcuni nomi importanti. Sean Sogliano, per esempio, ha fatto grandi cose all’Hellas Verona del carpigiano Setti, tanto da entrare nel mirino del Milan e di tanti altri top team del calcio italiano. Il diretto interessato ha smentito ogni contatto, ma questa pare essere la pretattica che fa parte del gioco visto che ben informati garantivano di un incontro programmato per ieri sera con Bonacini. Nelle ultime ore si è aggiunto alla lunga lista anche l’espertissimo Giorgio Perinetti, vecchio “lupo di mare” con un passato da dirigente in diversi club illustri. Reduce dall’esperienza con il Palermo, nella sua carriera ha lavorato, tra le altre, per Bari, Siena e Napoli: come Sogliano rappresenta un target di direttore sportivo parecchio gettonato, pur essendo attualmente senza squadra, dunque costoso nel caso in cui lo si dovesse convincere.

SOLUZIONE INTERNA Attenzione anche alla soluzione interna. Non è infatti da escludere che Giuseppe Pompilio, nel caso non dovesse seguire Giuntoli a Napoli, possa essere promosso nel ruolo di direttore sportivo. Questa scelta sarebbe presa per

dare continuità al recente passato, che si è appena chiuso con l’addio a sorpresa del direttore sportivo di Agliana. Nelle ultime stagioni l’ex dirigente del Fano si era occupato dello scouting, lavorando a stretto contatto con Giuntoli e, più di recente, con Aldo Preite.

 

Enrico Ballotti LA GAZZETTA DI MODENA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Phishing, 62 arresti: sgominata rete internazionale

11 Giugno 2015, 07:48am

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INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Con sessantadue ordinanze di custodia cautelare in Italia e all'estero è stata bloccata una rete criminale transnazionale composta prevalentemente da nigeriani e camerunensi, dedita al riciclaggio di ingenti somme di denaro provento di phishing di ultima generazione.
L'organizzazione

sgominata dalla polizia, insieme a Europol e Interpol, riusciva a realizzare ingenti profitti grazie ad un tecnica innovativa denominata "man-in-the-middle" (uomo in mezzo) che consiste nell'accesso abusivo informatico a caselle di posta elettronica di aziende italiane ed estere commesso attraverso tecniche di hackeraggio e social engeneering. I criminali riuscivano a inserirsi nei rapporti commerciali tra aziende e i loro fornitori, all'insaputa delle stesse, indirizzando i reciproci pagamenti su conti correnti nella disponibilità  dell'organizzazione. Delle 62 ordinanze di custodia cautelare emesse, 29 sono della Procura della Repubblica di Perugia che ha messo in campo circa 80 uomini della Polizia Postale e delle Comunicazioni del Servizio Centrale e dei Compartimenti Regionali di Perugia, Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna e Firenze.

 

Il phishing si attua tramite e-mail (o messaggi inviati tramite social network) che inducono con l'inganno gli utenti a digitare le informazioni dei loro account personali (o a cliccare su link) in pagine web simili a quelle di soggetti autentici (come istituti finanziari o enti pubblici), create ad hoc per rubare i dati che vi vengono inseriti. Intel Security ha testato 19mila utenti di 144 Paesi con un Phishing Quiz. I risultati sono preoccupanti: davanti a 10 email solo il 3% degli interpellati è riuscito a distinguere quelle "autentiche" da quelle di phishing, mentre l'80% non ha identificato almeno una email di phishing, condizione sufficiente per cadere vittima di un attacco. Gli hacker dal canto loro ne approfittano. Nei primi tre mesi del 2015, come rilevato dalla società Kaspersky, la disponibilità dei nuovi domini internet di primo livello destinati a comunità e organizzazioni si è trasformata in nuovo strumento per promuovere campagne pubblicitarie indesiderate o illegittime. Un milione i casi di phishing in più rilevati.

Questa tecnica, sfruttata dai cybercriminali per rubare informazioni dagli account online, è poco conosciuto dalla maggior parte degli utenti del web. Secondo un rapporto di Intel, questo tipo di truffa non viene identificato dal 97% degli internauti. E, come se non bastasse, secondo uno studio di Kaspersky tale tipologia di minacce è aumentata nei primi mesi dell'anno in concomitanza col lancio dei nuovi domini internet, con estensine ".work" o ".science".

LA GAZZETTA DI MODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS L'INCIDENTE Operaio di Finale muore schiacciato dalla propria auto

11 Giugno 2015, 07:44am

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INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Un operaio magrebino di 62 anni morto schiacciato dalla propria auto che stava spingendo a Finale. E' accaduto intorno alle 17.  Dalle prime ricostruzioni l'uomo, residente in provincia di Rovigo, dopo il lavoro avrebbe tentato di far ripartire la vettura rimasta in panne nel parcheggio della ceramica Panaria di via Camposanto.  Spingendola a piedi, l'automobile avrebbe poi preso velocità,forse anche per una lieve discesa: lui non  più  riuscito a salire a bordo ed  stato invece travolto dal mezzo finito contro un albero. Il 62enne è morto poco dopo. Sono intervenuti il 118, la Polizia municipale e i Vigili del fuoco.
LA GAZZETTA DI MODENA 

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 11.06.2015 A CURA DI BARBARA PAPPACODA

11 Giugno 2015, 07:41am

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A CURA DI BARBARA PAPPACODA 

almanacco new 3
alman scettro
OGGI
Giovedì, 11 Giugno 2015
alman scettro
NASCE
1776: John Constable, pittore
1847: Millicent Garrett Fawcett, leader del "movimento delle donne Inglesi"
1864: Richard Strauss, compositore
1880: Jeannette Rankin, la prima donna a far parte del Congresso degli Stati uniti
1888: Bartolomeo Vanzetti
1910: Jacques Cousteau, oceanologo
1918: NelsonMandela, capo di stato, attivista per i diritti civili
MUORE
1979: all'età di 72 anni John Wayne, attore
alman scettro
ACCADDE
1509: Enrico VIII sposa Caterina d’Aragona e conferma di averla trovata vergine
1770: la nave del Capitano Cook si incaglia sulla scogliera australiana di Great Barrier Reef
1895: si svolge la prima corsa automobilistica
1982: viene realizzato il film "ET l'Extraterrestre"
1991: Microsoft realizza il sistema operativo MS DOS 5.0
 2002: Il Congresso degli Stati Uniti riconosce ufficialmente
all'italiano Antonio Meucci di essere stato il primo inventore del telefono
annullando così  il brevetto a Graham Bell
alman scettro
TEMPI ANTICHI
ROMA: Vestalia - Celebrazioni in onore di Vesta che perduravano dal 7 al 15 giugno. 
Vesta era la dea vergine per eccellenza, avendo lei rifiutato le profferte di Apollo e Nettuno.
 La sua castità era simboleggiato dalla sacra fiamma sempre accesa nei suoi templi.
 Le sue sacerdotesse erano le Vestali, che avevano il compito di mantenere 
accesi i sacri fuochi si votavano alla castità per un periodo minimo di 30 anni.
Se una vestale permetteva al fuoco di spegnersi veniva punita molto severamente, 
se mancava al suo voto di castità veniva sepolta viva.
alman scettro
LA CHIESA RICORDA
Santi
S. Barnaba
S. Paola Frassinetti, S. Parisio, S. Alcide *, B. Flora di Beaulieu
Onomastica
Barnaba
Potrebbe avere origini aramaiche, dove bar Naba significa "figlio di Naba", 
oppure origini ebraiche , da bar nabi, "figlio del profeta".
Onomastico: 11 Giugno
alman scettro
PROVERBIO
L'ingordo cane che due lepri caccia,
ben presto d'ambedue perde la traccia
alman scettro
AFORISMA
L'Istruzione è l'arma più potente che si possa usare per cambiare il mondo.
[Nelson Mandela]
alman scettro
DITELO CON I FIORI
Il significato di - Fucsia - è...
- Un omaggio al tuo buongusto
alman scettro
TEMPO AL TEMPO
ARIA/ACQUA
1974 la tempesta denominata Dinah colpisce le Filippine, 71 le vittime accertate
alman scettro
LATINO USO
Captatio benevolentiae.
Cattura della benevolenza. 
È una delle parti dell'orazione, secondo
l'antica retorica ecclesiastica, mirante a catturare la benevolenza
degli ascoltatori. 
Un esempio classico di questa tecnica lo troviamo nella tragedia
Giulio Cesare di Shakespeare, e precisamente nel discorso funebre
di Marco Antonio, davanti al cadavere di Giulio Cesare, ucciso da Bruto.
alman scettro
MODI DI DIRE
a caval donato non si guarda in bocca
Proverbio che ha corrispondenti quasi identici, anche nella formulazione, 
in molte lingue. Deriva dal fatto che di un cavallo si può conoscere l’età
scoprendogli i denti. 
Insegna che un dono va accettato così com’è, proprio perché è un dono,
e che è indice di poca saggezza, oltre che di poca educazione,
soppesarne il valore venale o, ancor peggio, disprezzarlo.
alman scettro
DIZIOGIORNO
Zaffata  
Onda improvvisa di puzzo, odore fetido e sgradevole.
Getto di liquido o gas che sgorga all’improvviso.
alman scettro
MODI DI DIRE
A caval donato non si guarda in bocca
Proverbio che ha corrispondenti quasi identici, anche nella formulazione, 
in molte lingue. Deriva dal fatto che di un cavallo si può conoscere l’età
scoprendogli i denti. 
Insegna che un dono va accettato così com’è, proprio perché è un dono,
e che è indice di poca saggezza, oltre che di poca educazione,
soppesarne il valore venale o, ancor peggio, disprezzarlo.
alman scettro
LO SAPEVATE CHE:
Simbologia degli animali 
La Libellula -
Figlia del vento. Rappresenta il cambiamento e
l’illusione. Le sue ali, difatti, non mancano di ricordarci
l’apparente realtà del mondo in cui viviamo.
Questo animale ci insegna a non fidarci ciecamente dei
nostri sensi, ricordandoci che nulla è veramente come ci appare.
 Qualora fosse necessario un importante cambiamento è bene
affidarsi al suo volo e richiedere la sua energia.
alman scettro
UNA MASSIMA AL GIORNO DIVERTENTE
Il vantaggio degli italiani è che, avendo le fette di prosciutto sugli occhi,
 non c'è bisogno di indossare gli occhiali per guardare l'eclissi!
alman scettro

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SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 11.06.2015 A CURA DI BARBARA PAPPACODA

11 Giugno 2015, 07:38am

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A CURA DI BARBARA PAPPACODA 

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Valle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegnaValle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegna

IN BREVE

Scipione torna a riconquistare il Paese con tanto sole e caldo in aumento ovunque. Vanno rilevati, tuttavia,  locali acquazzoni o temporali pomeridiani sulle Alpi, sui rilievi tra Levante ligure, Ovest Emilia e Nord Toscana e locali temporali sui rilievi dell'Appennino centrale e su quelli calabresi. Temperature massime comprese tra 26 e 33 gradi.

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SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 11.06.2015 A CURA DI BARBARA PAPPACODA

11 Giugno 2015, 07:35am

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SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 11.06.2015 A CURA DI BARBARA PAPPACODASEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 11.06.2015 A CURA DI BARBARA PAPPACODA

A CURA DI BARBARA PAPPACODA Santo(i) del giorno : S. Barnaba, Apostolo (memoria),  B. Ignazio Maloyan, vescovo e martire (1869-1915) 

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 10,7-13. 
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Andate, predicate che il regno dei cieli è vicino. 
Guarite gli infermi, risuscitate i morti, sanate i lebbrosi, cacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date». 
Non procuratevi oro, né argento, né moneta di rame nelle vostre cinture, 
né bisaccia da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone, perché l'operaio ha diritto al suo nutrimento. 
In qualunque città o villaggio entriate, fatevi indicare se vi sia qualche persona degna, e lì rimanete fino alla vostra partenza. 
Entrando nella casa, rivolgetele il saluto. 
Se quella casa ne sarà degna, la vostra pace scenda sopra di essa; ma se non ne sarà degna, la vostra pace ritorni a voi». 

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Aniello Di Pietro, alle 15 e 30 i funerali a Maiori

10 Giugno 2015, 12:27pm

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO Si svolgeranno oggi pomeriggio, alle 15 e 3,0 le esequie diAniello Di Pietro, lo sfortunato 58enne di Maiori vittima di un incidente automobilistico lo scorso 27 maggio a Tramonti e deceduto il 5 giugno. Numerosissimi i necrologi da part di tutte le realtà territoriali che hanno conosciuto e apprezzato il povero Aniello su cui il destino sembra davvero essersi accanito.

Dopo l'esame autoptico di ieri la salma è stata consegnata ai familiari e giungerà a Maiori già alle 11,30 di oggi nella Collegiata di Santa Maria a Mare dove, nel pomeriggio, sarà celebrato il rito esequiale.

Di Pietro è deceduto nella notte tra il 4 e il 5 giugno presso l'Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno per il complicarsi delle sue condizioni. Gravissimi i danni ai polmoni e lesioni degli organi addominali da subito avevano lasciato pensare al peggio. Aniello, operaio precario della Comunità Montana, era conosciuto con l'epiteto di «'o marucchin'» per via del colore della sua carnagione e dei suoi capelli ricci spesso scompigliati.

Celibe, non aveva figli e a Maiori era un vero e proprio personaggio. Giocoso, faceva parte del gruppo folk ‘O Marinariello (foto).

L'incidente, una pura fatalità. Nel pomeriggio di mercoledì 27 maggio, Aniello si trovava presso la proprietà del suo amico fraterno, il vivaista Angelo Amato. Proprio lui, per un brutto scherzo del destino, in fase di manovra col suo mezzo commerciale, in retromarcia ha investito il povero Aniello, schiacciandolo. Il conducente, disperato, non si sarebbe accorto della presenza dell'amico sulla rotabile interna: da subito le condizioni del 58enne erano apparse gravi. Allertati immediatamente i soccorsi, il ferito era stato trasferito in codice rosso presso il presidio ospedaliero della Costa d'Amalfi a bordo di un'ambulanza medicalizzata del 118.

Presso il nosocomio costiero era stato subito condotto in sala rianimazione. I medici, dopo aver attuate tutte la manovre e le cure necessarie per tenere in vita l'uomo, avevano riscontrato gravissimi danni ai polmoni e un'emorragia all'addome dovuta a lesioni degli organi.

Inseriti i tubi drenanti e somministrati abbondanti quantità di farmaci allo scopo di stabilizzarlo, lo sfortunato era stato poi trasferito in eliambulanza dal porto di Maiori al reparto di chirurgia d'urgenza dell'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona dove è stato sottoposto a delicate operazioni. Il decesso dopo otto giorni.

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO

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