CORBARA. Due bombe della Seconda Guerra Mondiale sono emerse ancora una volta da pochi centimetri di terreno. I residuati, venuti allo scoperto durante dei lavori affianco ad un ponte in via Casamola, sono stati recuperati e fatti brillare questa mattina dai militari del 21° Genio Guastatori di Caserta, appartenente alla Brigata Garibaldi. Sul posto, sono intervenuti a supporto gli agenti della Polizia Locale di Corbara, i Carabinieri di Pagani e personale del Corpo Medico Militare della Cri.
“Abbiamo recuperato e fatto brillare due bombe da mortaio da 81 mm di grande capacità italiane” ha spiegato alle fine delle operazioni il Capoteam OD Caporalmaggiore Capo Scelto Gaetano Meli: “Si tratta di bombe molto particolari, possono avere diversi tipi di caricamento e vanno trattate con la dovuta cautela. Per questo abbiamo scartato la cava di Corbara, dove c'era area boschiva e presenza di animali che avrebbero creato problemi in caso di bombe incendiarie, e abbiamo preferito questa postazione”.
Il luogo scelto per far brillare le due cariche, dopo alcuni sopralluoghi effettuati a Corbara, è stata la cava in zona Torretta a Pagani. I guastatori, una volta allontanati uomini e mezzi dall'area, hanno fatto esplodere i due residuati, distruggendoli con una carica d'innesco.
DI SUSY PEPE LA CITTA