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POSITANO E PRAIANO NEWS Statale Amalfitana controlli dei vigili di Positano, Piano di Sorrento e Vico Equense

14 Ottobre 2015, 13:57pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

POSITANO E PRAIANO NEWS Statale Amalfitana controlli dei vigili di Positano, Piano di Sorrento e Vico Equense
POSITANO E PRAIANO NEWS Statale Amalfitana controlli dei vigili di Positano, Piano di Sorrento e Vico Equense

DI ANGELA CECERE Controlli dei vigili di Positano, Piano di Sorrento e Vico Equense ridotti gli incidenti alle moto . Dopo l'accordo fra i tre comuni i corpi di polizia municipale guidati da Ponticorvo. Porreca , De Martino controllando la circolazione sulla S.S. 163, sia per le moto sia per le auto, nei fine settimana ha di fatto ridotto il numero di incidenti

14.10.2015 14.57

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Vettica di Amalfi I LADRI RUBANO NELLA CAPPELLA DELLA VIRGO POTENS

14 Ottobre 2015, 13:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Vettica di Amalfi I LADRI RUBANO NELLA CAPPELLA DELLA VIRGO POTENS
COSTIERA AMALFITANA NEWS Vettica di Amalfi I LADRI RUBANO NELLA CAPPELLA DELLA VIRGO POTENS

DI ANGELA CECERE Nella notte dei balordi entrano nella cappellina della Virgo Potens situata nella parte bassa di Vettica Minore precisamente sulla nazionale x Positano i balordi approfittando della notte entano dal lato del giardino rubando dei pastori del settecento appena restaurati e altre suppellettili di valore la cosa che ha sconvolto la comunità e l'atto sacrilego lo strappo del vestito della vergine Virgo Potens .sull'accaduto indagano i carabinieri della stazione di Amalfi.

14.10.2015 14.47

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CAMPANIA NEWS AUTO CONTRO BUS DI STUDENTI, UNA VITTIMA E 15 FERITI. IL SOGNO SPEZZATO DI PASQUALINO, MORTO A 22 ANNI

14 Ottobre 2015, 13:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS AUTO CONTRO BUS DI STUDENTI, UNA VITTIMA E 15 FERITI. IL SOGNO SPEZZATO DI PASQUALINO, MORTO A 22 ANNI
CAMPANIA NEWS AUTO CONTRO BUS DI STUDENTI, UNA VITTIMA E 15 FERITI. IL SOGNO SPEZZATO DI PASQUALINO, MORTO A 22 ANNI

INSERITO DA ANGELA CECERE Avrebbe potuto essere una strage, ma l’autista che guidava il bus con a bordo almeno trenta adolescenti è riuscito a fare manovra e, sebbene non abbia evitato di scontrarsi con il muretto che costeggia la strada, è stato capace di mantenere il controllo del mezzo scongiurando il rischio peggiore: precipitare dal ponte. La bassa parete di cemento che fa da guard rail si è sbriciolata ma ha retto l’urto: se fosse crollata, sarebbe stato un volo di venti metri.Tragedia a Gioia Sannitica, nel Casertano, dove ieri, poco dopo le 14, una Fiat Cinquecento e un autobus di linea sono rimasti coinvolti in uno scontro frontale: il bilancio è di un morto e quindici feriti. È accaduto sulla strada provinciale «219», nella frazione di Calvisi. La vittima, Pasqualino Emilio Giamei, aveva solo 22 anni ed era di San Lorenzello. Il ragazzo, secondo la prima ricostruzione della dinamica, avrebbe perso il controllo dell’utilitaria a causa della pioggia. Quando sono arrivati i soccorritori, la Cinquecento era incastrata sotto l’autobus, sulla corsia opposta alla direzione in cui avrebbe dovuto trovarsi. Alcuni dei ragazzi, quelli che sedevano nella zona anteriore del pullman, ancora sotto choc, hanno raccontato ai carabinieri che l’auto ha invaso la corsia di marcia in cui viaggiavano. Gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’incidente sono stati affidati ai carabinieri della compagnia di Piedimonte Matese (diretti dal maggiore Giovanni Falso). Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco che hanno dovuto squarciare la carrozzeria della vettura per estrarre il corpo della vittima. Negli stessi istanti, arrivavano anche alcune ambulanze per soccorrere i feriti. Il più grave è risultato essere proprio l’autista del pullman, un 40enne di Piedimonte Matese che ha riportato un trauma cranico, fratture alle gambe che alle braccia e contusioni varie. Attualmente è ricoverato con una prognosi di trenta giorni. Gli altri quattordici feriti, tutti portati Pronto soccorso dell’ospedale matesino, hanno tra i 14 e i 18 anni: sono studenti che ogni giorno fanno la spola tra i paesi dell’area di confine tra l’Alto casertano e il Beneventano e Piedimonte Matese, sede di diverse scuole superiori. Tutti se la sono cavata con un grande spavento e qualche graffio. Intanto, è stato disposto il sequestro dei due veicoli coinvolti mentre i carabinieri hanno effettuato i sopralluoghi di rito sul per stabilire se effettivamente la Cinquecento abbia invaso la corsia opposta a causa del manto stradale reso viscido dalla pioggia o se, come si è ipotizzato in un primo momento, il ventiduenne abbia avuto un malore. È stata infatti disposta l’autopsia. La salma è stata trasferita all’istituto di medicina legale di Caserta. La vittima. Un intero paese sconcertato e addolorato per la notizia della terribile morte di Pasqualino Emilio Giamei, 22 anni, in questi mesi alla ricerca di un lavoro. E un’occasione lavorativa gli si era presentata proprio negli ultimi giorni. Ma quel sogno si è spezzato in quel terribile schianto. Giamei, molto conosciuto nella sua cittadina, in realtà frequentava poco i punti di ritrovo del borgo laurentino. Secondo gli abitanti del posto, il giovane che viveva in un’abitazione ubicata alle spalle del cimitero cittadino (il padre della vittima, infatti, lavora presso la cooperativa che gestisce il camposanto comunale) si era trasferito ultimamente a Gioia Sannitica, in provincia di Caserta, s’incontrava raramente tra le strade di San Lorenzello. Addolorati i familiari, giunti sul posto del drammatico incidente, dopo la chiamata del primo cittadino Antimo Lavorgna che ha constatato la morte del suo concittadino avvenuta sul colpo. «A me è stato dato - dice il sindaco - il terribile compito di avvertire la famiglia, il padre Michele, la mamma Lina e la sorella Giuseppina con i suoi due figli, ora sopraffatti da incredulità e dolore. San Lorenzello ha perso un ragazzo umile, che tentava di trovare una propria strada, nato e vissuto in una famiglia semplice che ha mostrato sempre rispetto verso la mia persona».di Mary Liguori

LEGGO.IT

14.10.2015 14.37

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO,LA TANGENZIALE CHIUSA PER UN MESE

14 Ottobre 2015, 13:29pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

tangenziale
 
A CURA DI MICHELE PAPPACODA Per lavori di rafforzamento di un viadotto, la Tangenziale di Salerno, a partire dalle 10 di venerdì prossimo, 16 ottobre, e fino alle 17 di venerdì 20 novembre. sarà chiusa al traffico in carreggiata nord, nel tratto compreso tra i chilometri 63,100 e 62,700, con uscita obbligatoria allo svincolo della “zona industriale” ed immissione su via Wenner in direzione Fuorni, per eseguire l’inversione di marcia alla rotatoria e rientrare in Tangenziale, in direzione di Salerno, allo stesso svincolo.Fonte asalerno.it

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CILENTO NEWS CAPACCIO PAESTUM,CITTADINI DENUNCIANO LA TRUFFA DELLO SPECCHIETTO

14 Ottobre 2015, 13:24pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

truffa dello sspecchiettoA CURA DI MICHELE PAPPACODA Ormai sono tantissimi i cittadini che nel comune di Capaccio denunciano la truffa  dello specchietto(la truffa più utilizzata sulle strade per spillare euro agli automobilisti inducendoli a pagare una somma per riparare al danno causato all’auto del truffatore, anche se in realtà la rottura delle specchietto non è mai avvenuta.Si tratta di un trucco molto semplice che consiste nel far credere all’automobilista che la sua macchina, abbia involontariamente urtato il retrovisore dell’auto di chi sta mettendo in atto la truffa.La vittime della truffa sentirà il rumore di un colpo secco molto forte sulla propria carrozzeria, di solito sulla fiancata, (provocato in realtà da una pallina, un bastone, ecc…) dando l’illusione di un urto immediato.Subito dopo entrano in scena i lampeggianti e un auto vi intimerà di fermarvi. Il conducente sostenendo che gli è stato rotto lo specchietto, indicando il suo retrovisore chiaramente già danneggiato vi convincerà ad un esborso di 100 o 200 euro senza mettere di mezzo assicurazione o vigili, magari anche con l’aiuto di “un compare”, pronto a testimoniare che è andata proprio così.A questo la vittima paga, convinto di aver recato un danno, o per paura che dalla truffa si passi alla rissa.) Un’auto serie golf  con a bordo un tizio scorrazza per le vie della Laura e di Capaccio scalo,con qualcosa in mano da una botta alle auto prese di mira e poi intima a fermarsi l’automobilista dicendo che gli si è rotto lo specchietto e  chiede soldi e già molti ci sono cascati.Bisogna fare attenzione a questa situazione e gli stessi cittadini lo stanno denunciando.

AGROPOLINEWS

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Delitto di Ravello: nuovi rilievi nella casa di San Cosma

14 Ottobre 2015, 13:18pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Delitto di Ravello: nuovi rilievi nella casa di San Cosma
A CURA DI MICHELE PAPPACODA Quello che sembrava dover essere un accertamento di routine ha consentito nuovi approfondimenti. Giovedì 8 ottobre scorso gli investigatori sono tornati nella casa di via San Cosma, a Ravello, dove il 27 marzo venne ritrovato il corpo senza vita di Patrizia Attruia, rinchiuso in una cassapanca. Le colpe di quell'omicidio, lo ricordiamo, ricaddero su Enza Dipino, la locataria dell'abitazione che ospitava la vittima con il compagno, Giuseppe Lima. Fu lei, sin dal primo istante, ad ammettere di aver compiuto, da sola, l'efferata azione. Oltre tre le ore di indagini all'interno dell'abitazione con il sostituto procuratore Maria Cristina Giusti i consulenti tecnici, di parte civile, della fifesa e dei Carabinieri. Presenti, inoltre, gli avvocati Marcello Giani (difensore della Dipino) e Luigi Gargiulo, legale di Giuseppe Lima a cui fu mostrato dalla Dipino il cadavere della compagna dopo almeno un giorno dal decesso. Intanto Enza Dipino si trova ancora in carcere. A fine settembre i giudici del Riesame di Salerno avevano respinto il ricorso del suo legale ritenendo fondate tutte le accuse a suo carico: omicidio preterintenzionale e occultamento di cadavere. Secondo le accuse formulate a suo carico dal sostituto procuratore Maria Cristina Giusti, la Dipino avrebbe ucciso per gelosia e avrebbe chiuso la sua antagonista dentro una cassapanca dove fu poi ritrovata dai Carabinieri. Dunque da queste nuove indagini effettuate nell'abitazione potrebbero emergere nuovi elementi utili alla celere risoluzione del caso che, nonostante possa apparire chiaro, mostrerebbe ancora alcune lievi ombre. IL VESCOVADO DI RAVELLO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE “Movement”: 653 partecipanti all’evento di Arcore organizzato da InSport

14 Ottobre 2015, 13:15pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE “Movement”: 653 partecipanti all’evento di Arcore organizzato da InSport

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Sono numeri decisamente positivi quelli generati dai 653 partecipanti all’evento “MOVEMENT” che si è tenuto l’11 e 12 Ottobre u.s. presso il Centro Sportivo IN SPORT di Arcore (Via San Martino).

La manifestazione, aperta ufficialmente dal taglio del nastro dell’Assessore allo Sport del Comune di Arcore Giuliana Perillo, rientra nella “1a Settimana del MOVEMENT” (11 – 19 Ottobre 2015), Progetto di ampio respiro fondato sul “movimento” inteso come lotta alla sedentarietà e strumento di salute, che IN SPORT – Società sportiva dilettantistica riconosciuta CONI che promuove l’attività sportiva all’insegna del claim “Allenati a star bene” (www.insportsrl.it) – propone alla popolazione attraverso eventi totalmente gratuiti incentrati sul benessere, divertimento e socializzazione per tutti, senza barriere e senza distinzioni di sesso, età, condizione fisica. 10 Impianti Sportivi del Gruppo IN SPORT situati in 3 Regioni (Lombardia, Piemonte e Veneto) sono coinvolti nel Progetto.

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L’inaugurazione delle giornate “MOVEMENT” ed il calcolo delle vasche nuotate.

Ad Arcore, 30 diverse attività sportive e ludiche programmate su 2 giornate (vedi programma e regolamento al link http://www.insportsrl.it/movement-days.php) hanno visto la partecipazione gratuita di giovani, adulti e cittadini senza limiti età all’insegna dello slogan “Fallo come vuoi… ma muoviti!”.

Nella corsia per nuotare interamente dedicata al “Calcolo del MOVEMENT” sono state percorse 5.737 vasche pari a 143,425 km mentre con le attività di corsa (“Corri che ti passa”) sono stati totalizzati 240 km grazie all’impegno di persone (in gran parte mamme e nonne) che per la prima volta si cimentavano in questa prova.

2.945 minuti di fitness (pilates, zumba, power fitness, stretching, fit boxe) e acquafitness (aquadynamic, aquawork, aquabodybike ), uniti ad un’esibizione di ginnastica, ad una partita di calcetto tra nuotatrici e sincronette ed una affollatissima sfilata del settore agonistico IN SPORT, hanno permesso di consumare 6.597 calorie.

Da sottolineare la gioiosa partecipazione di numerosi bambini e famiglie che si sono lasciati guidare da qualificati istruttori in numerosi percorsi ludici (tra cui anche il percorso di abilità ciclistica “Bike adventure”) per ben 1.635 minuti di gioco e divertimento consumando 5.036 calorie.

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Per il “Calcolo del MOVEMENT” complessivo, l’evento di Arcore, ha generato questi risultati: 383,425 km percorsi, 37.539 calorie bruciate e 0,04 Kw/h di energia prodotti.

Le tematiche del “movimento” sono state abbinate alla corretta alimentazione ed ai salutari stili di vita con la distribuzione a ciascuno dei partecipanti dell’opuscolo “MOVEMENT E SANA ALIMENTAZIONE… UN BINOMIO VINCENTE”, nonché l’allestimento di una postazione in cui sono state effettuate valutazioni dell’età metabolica.

Sul sito http://www.insportsrl.it/movement-days.php è pubblicato l’elenco dei vincitori dei premi (abbonamenti ed ingressi omaggio) messi in palio per tutti i partecipanti.

 

fonte: ufficio stampa InSPort

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MONZA E PROVINCIA NEWS Varedo, pitbull ferisce una anziana alla testa e sbrana un cagnolino

14 Ottobre 2015, 13:09pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

MONZA E PROVINCIA NEWS Varedo, pitbull ferisce una anziana alla testa e sbrana un cagnolino

A CURA DI MICHELE PAPPACODA
„Un pitbullPrima il pitbull ha sbranato il cucciolo, poi la padrona, una donna di 76 anni, è stata morsa alla testa e ha ricevuto 15 punti e 12 giorni di prognosi.

Il fatto è accaduto in un condominio di Varedo. Il cane di grossa taglia ha approfittato del fatto che la porta dell’appartamento fosse aperta per scappare. Incontrato il piccolo cane da compagnia di un’anziana signora lo ha aggredito, uccidendolo.

Quando la donna si è chinata per recuperare il corpo del suo cucciolo, il pitbull l’ha aggredita alla testa, ferendola.

Proprio in quel momento è intervenuto il padrone del cane che lo ha fermato. L’uomo è stato denunciato per lesioni.

FONTE http://www.mbnews.it/2015/10/varedo-pitbull-ferisce-una-anziana-alla-testa-e-sbrana-un-cagnolino/

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NEWS ITALIA E DAL MONDO NIZIA PETTINANDO LA FIGLIA, PAPÀ SINGLE SI SCOPRE 'HAIR STYLIST" PER BIMBE

14 Ottobre 2015, 13:08pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO NIZIA PETTINANDO LA FIGLIA, PAPÀ SINGLE SI SCOPRE 'HAIR STYLIST" PER BIMBE
NEWS ITALIA E DAL MONDO NIZIA PETTINANDO LA FIGLIA, PAPÀ SINGLE SI SCOPRE 'HAIR STYLIST" PER BIMBE

INSERITO DA ANGELA CECERE ORLANDO - Il nuovo lavoro. Se fino a ora i papà di tutto il mondo per pettinare le loro figlie prendevano spunto da un video che mostrava come fare una coda di cavallo con un aspirapolvere, adesso c'è un modo più sicuro ed educativo: assistere alle lezioni di PhilippeTornato single quando sua figlia Emma aveva appena un anno, il 33enne di Daytona Beach Shores, in Florida, si è dovuto cimentare con mollette, forcine, trecce e code di cavallo. Un compito, quello di pettinare le proprie bambine, davanti al quale molti padri rimangono pietrificati, ma che Philippe ha invece considerato come una grande opportunità per condividere con la sua Emma anche quei momenti che di solito sono un'esclusiva delle mamme. Iniziando con semplici mollette per rendere i capelli di Emma almeno accettabili su base giornaliera, il 33enne ha presto imparato a fare acconciature sempre più elaborate, al punto da ricevere i complimenti dei genitori dei compagni di scuola della figlia. Ad essere ammirati e sopratutto interessati erano in particolare i padri che hanno iniziato a chiedergli consigli per pettinare le proprie 'principesse'. Da qui l'idea di un vero e proprio corso. «Ho pensato che sarebbe stato più semplice mostrarlo di persona», ha dichiarato Morgese a Buzzfeed spiegando che di essere riuscito persino a ottenere uno spazio gratuito presso una scuola locale per estetiste, la International Academy. Alla prima lezione hanno partecipato sette padri accompagnati da altrettante figlie. «Abbiamo avuto una classe piena di papà che hanno imparato le basi per fare code di cavallo, crocchie e trecce», ha precisato Philippe che, dopo aver pubblicato le immagini dell'evento sulla piattaforma Reddit, ha ricevuto numerosi commenti e più di due milioni di visualizzazioni. «L'affluenza è stata grande! Sono così orgoglioso di questi papà che voglio intensificare e costruire un legame migliore con le loro figlie», ha detto il «papà-acconciatore» che, incoraggiato dai tanti apprezzamenti, ha deciso di continuare con le lezioni e creare una pagina Facebook dedicata all'iniziativa. Morgese.

LEGGO.IT

14.10.2015 14.08

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Tre trattori rubati nell’alveo del Panaro

14 Ottobre 2015, 13:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

A CURA DI MICHELE PAPPACODA  SAN CESARIO. Colpo grosso della polizia municipale, che l’altro giorno, in seguito alla segnalazione di un cittadino, ha ritrovato con una sola operazione ben tre trattori, che erano stati rubati e poi nascosti alla bene e meglio vicino all’alveo del Panaro. Complessivamente, il valore dei mezzi agricoli ritrovati supera i 150mila euro. Ad una prima verifica partendo dalle targhe dei trattori, tutti e tre i mezzi agricoli sono stati trafugati ai legittimi proprietari nella notte tra domenica e lunedì scorsi. Due, in particolare, sono stati rubati ad Anzola nell’Emilia, in provincia di Bologna, mentre il terzo si è fatto un viaggio di una quarantina di chilometri, essendo stato rubato presso l’azienda agricola di Daniele Pinotti, a San Dalmazio di Serramazzoni, per arrivare appunto fino a San Cesario, a pochi metri dall’argine del Panaro.

E proprio ieri Daniele Pinotti era la persona più felice del mondo per avere ritrovato il suo trattore - un New Holland da 100 cavalli - dopo solo così pochi giorni dal furto.

«Mi sento quasi un miracolato - ha commentato alla Gazzetta - perché di solito non si ritrovano i trattori che vengono rubati. A me è successo e sono felicissimo, anche perché questa macchina mi serve per lavorare e il furto che avevo subito mi aveva messo in grande difficoltà. Il mezzo agricolo era stato acquistato da mio padre nel 2011 e ha un valore che si aggira sui 50-60 mila euro. Mi sono accorto del furto che avevo subito solo lunedì mattina, quando mi occorreva il trattore per portare del fieno nella stalla. I ladri hanno portato via il mio New Holland nella notte tra domenica e lunedì, entrando nel cortile di casa. Non così bene è andata a un mio collega di Stella di Serramazzoni; anche lui, qualche giorno fa, ha subito il furto di un mezzo e lo deve ancora ritrovare. Ringrazio davvero di cuore i carabinieri di Pavullo, presso i quali ho presentato denuncia lunedì mattina, e la polizia municipale di San Cesario, che hanno ritrovato il mezzo».

Pinotti si è recato a San Cesario a ritirare il suo trattore ieri mattina. «Era solo molto sporco - ha commentato - ma non c’era praticamente nulla di rotto. Mancava solo un perno davanti, ma nulla più. In ogni caso, subito dopo averlo recuperato l’ho portato in officina per un controllo generalizzato».

Facile pensare che questi trattori non sarebbero rimasti ancora

per molto in mezzo alla vegetazione che circonda l'alveo del Panaro. Molto probabilmente, avrebbero alimentato i traffici di mezzi agricoli e meccanici del mercato nero e da San Cesario si attendeva soltanto il momento giusto per spostarli senza attirare troppe attenzioni. (m.ped.)

LA GAZZETTA DI MODENA

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