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Sez. Vangelo e Meteo VANGELO DEL 6.01.2016

6 Gennaio 2016, 10:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sez. Vangelo e Meteo VANGELO DEL 6.01.2016

A CURA DI MORENA MOTTA Oggi la Chiesa celebra : Epifania del Signore (solennità)

Santi del giorno: S. Carlo da Sezze, frate laico francescano (1613-1670) , B. Rita Amada de Jesus, suora e fondatrice (1848-1913)


Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 2,1-12.
Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, alcuni Magi giunsero da oriente a Gerusalemme e domandavano:
«Dov'è il re dei Giudei che è nato? Abbiamo visto sorgere la sua stella, e siamo venuti per adorarlo».
All'udire queste parole, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme.
Riuniti tutti i sommi sacerdoti e gli scribi del popolo, s'informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Messia.
Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta:
E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero il più piccolo capoluogo di Giuda: da te uscirà infatti un capo che pascerà il mio popolo, Israele.
Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire con esattezza da loro il tempo in cui era apparsa la stella
e li inviò a Betlemme esortandoli: «Andate e informatevi accuratamente del bambino e, quando l'avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch'io venga ad adorarlo».
Udite le parole del re, essi partirono. Ed ecco la stella, che avevano visto nel suo sorgere, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino.
Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia.
Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra.
Avvertiti poi in sogno di non tornare da Erode, per un'altra strada fecero ritorno al loro paese.

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ALMANACCO DEL GIORNO MERCOLEDI' 6.01.2016

6 Gennaio 2016, 10:50am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

ALMANACCO DEL GIORNO MERCOLEDI' 6.01.2016

A CURA DI MORENA MOTTA

È il 6º giorno del calendario gregoriano, 

mancano 360 giorni alla fine dell'anno 
 alm palle natale
NASCE
1412: Giovanna d'Arco, francese, guerriera. Morì arsa
 viva per 'eresia'. Canonizzata nel 1920 e proclamata
Patrona della Francia (m.1431)
1745: Jacques-Etienne Montgolfier, francese,
coinventore mongolfiera (m.1749)
1937: Liana Orfei, attrice teatrale, attrice
cinematografica e circense italiana
1938: Adriano Celentano  cantautore, ballerino e
conduttore televisivo italiano (24000 baci)
1953: Angelo Stano, fumettista italiano (Dylan Dog)
MUORE
1888: Tito Vanzetti, chirurgo italiano (n. 1809)
1981: Archibald Joseph Cronin, medico e scrittore
britannico (La Cittadella) (n. 1896)
1993: Dizzy Gillespie, trombettista, pianista e
compositore statunitense (n.1917)
1993: Rudol'f Nureev, ballerino e coreografo russo (n. 1938)
 alm palle natale
ACCADDE
1797 – La Repubblica Cisalpina adotta il tricolore
come bandiera nazionale
1838: Samuel Morse dà la prima dimostrazione
pubblica sul funzionamento del telegrafo
1896 – Viene proiettato per la prima volta 'L'arrivo di un
treno alla stazione' di La Ciotat di Auguste e Louis Lumière.
La leggenda vuole che gli spettatori siano fuggiti dal
cinema per paura di essere travolti dalla locomotiva
1907: Maria Montessori inaugura a Roma la sua prima scuola
1911 – La Nazionale di calcio dell'Italia indossa per la
prima volta una divisa azzurra nell'amichevole contro
l'Ungheria. L'azzurro verrà adottato come colore per la
rappresentativa nazionale italiana di ogni sport.
1994: la pattinatrice americana Nancy Kerrigan viene
aggredita e ferita ala gamba destra  dalla guardia del
corpo di Tonya Harding, una sua rivale
alm palle natale
SI CELEBRA
Epifania - Festa Nazionale per: Italia, Austria, Germania,
Spagna, Svezia
alm palle natale
LA CHIESA RICORD
Santi
Epifania del Signore
S. Carlo da Sezze, Ss. Re Magi - Gaspare, Baldassarre e
Melchiorre, Sant' Andrea Bessette (Alfredo), 
Sant' Andrea Corsini, San Felice di Nantes,
San Giovanni de Ribera,  Santi Giuliano e Basilissa,
Beato Macario lo Scozzese, San Pier Tommaso,
Santa Raffaella Maria del Sacro Cuore
(Rafaela Porras y Aillón) 
Onomastica
Tazio
Nome di origine sabina, tra i romani era diffuso il
nome "Tatius" il cui  significato potrebbe essere "anziano"
per estensione il significato  potrebbe essere
"saggio come un antico".
Pur essendo un bellissimo nome non è molto
diffuso nella nostra società, conobbe un periodo di gloria
con la presenza del campione Tazio Nuvolari sulle piste
della Formula Uno.
Onomastico: 6 Gennaio
 alm palle natale
PROVERBIO
Befanìa
tutte le feste le porta via
e Santa Maria
tutte le ravvia
 alm palle natale
AFORISMA
La saggezza non è più saggezza quando diventa troppo
orgogliosa per piangere, troppo austera per ridere e
troppo piena di sé per vedere altro che se stessa.
[Kahalil Gibran]
 alm palle natale
IL LINGUAGGIO DEI FIORI
Il significato di Valeriana è...
- Carattere pacifico
- Pace, semplicità
 alm palle natale
LO SAPEVATE CHE
Il cedro è il simbolo della perfezione, credenza condivisa
fra cristiani ed ebrei. Per questo motivo, le sue scorze
candite vengono usate nei dolci natalizi.
 alm palle natale
LATINO USO
Oves et boves. 
Pecore e buoi.
Locuzione latina che indica, in tono tra scherzoso e
polemico, un raggruppamento eterogeneo di persone,
per lo più prive di meriti e di qualità. In stato di necessità,
è giocoforza mescolare 'oves et boves', cui corrisponde
la più popolare espressione di 'cani e porci'.
 alm palle natale
DIZIOGIORNO
Epifanía
deriva dal latino Epiphanía che a sua volta deriva 
dal greco Epiphàneia che significa “apparizione”.
Epifania è una festa religiosa in cui la religione cristiana,
commemora l’apparizione della Stella Cometa che guidò
i re Magi a Betlemme. I tre re, Melchiorre (rappresentante
dei semiti), Gaspare (rappresentante dei camiti) e Baldassarre
(rappresentante dei giapetici) portarono in dono al messia oro 
(simbolo di regalità), incenso (simbolo di divinità) e mirra 
(simbolo di mortalità, infatti con la mirra si ungevano i
 corpi dei defunti).
 alm palle natale
FRASE DEL GIORNO
Non sappiamo cosa fanno
uomini e donne in paradiso.
Sappiamo soltanto che non si sposano.
(Jonathan Swift)
 alm palle natale
PENSIERO DEL MATTINO
Quando ti alzi il mattino, pensa quale prezioso privilegio
 è essere vivi: respirare, pensare, provare gioia e amare.
(Marco Aurelio)
 alm palle natale
MASSIMA DEL GIORNO DIVERTENTE
Messaggio da inviare oggi ad un'amica spiritosa
Telegiornale parlato di incidente aereo altissima quota tra un
caccia americano ed una signora viaggiante a bordo di scopa.
Sono preoccupato. Fammi avere tue notizie!

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Autismo e viaggi in aereo: cosa sapere

6 Gennaio 2016, 10:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Autismo e viaggi in aereo: cosa sapere
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Autismo e viaggi in aereo: cosa sapere

INSERITO DA MORENA MOTTA Una guida suggerisce agli accompagnatori come preparare il bambino autistico all'esperienza del viaggio in aereo

Preparare le valigie, arrivare all'aeroporto e capire quale è il gate da prendere, fare attenzione ai controlli di sicurezza, attendere le interminabili code per l'imbarco, trovarsi in spazi grandi e rumoros … Per l’adulto medio un viaggio aereo –in tutte le sue fasi - può essere una routine, ma può rivelarsi invece un'esperienza stressante per un bambino, in particolare un bambino con autismo, il quale può viverlo come un momento critico.

Per un piccolo con questi disturbi, modificare fortemente la propria routine con una pratica così eccezionale, fuori dal consueto ambiente, in spazi caotici e ricchi di stimoli sensoriali può rappresentare un fattore di forte stress e difficile da gestire. Pertanto l'ENAC, l'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile, ha realizzato un'utile guida che fornisce consigli su come preparare ed affrontare il viaggio in aereo insieme al bambino autistico. Realizzato da Aeroporti di Puglia e Assareoporti, in collaborazione con le onlus Fondazione Italiana Per l' Autismo, Federazione Fantasia, e Associazione Bambini Autistici ABA, il progetto intende fornire alcune semplici raccomandazioni e strategie per gli accompagnatori di questi piccoli viaggiatori. Qui vediamo alcuni punti principali.

PRIMA DEL VIAGGIO – Si ricorda che è necessario, nel momento in cui si acquista o si prenota il biglietto aereo, richiedere l'assistenza dedicata (almeno due giorni prima) in agenzia o direttamente alla compagnia aerea in partenza ed arrivo. Sarà quindi la compagnia aerea, l’agenzia di viaggio o il tour operator a comunicare al gestore aeroporti la richiesta di assistenza.
Può risultare utile inoltre, in questa fare, preparare psicologicamente la persona autistica all’ambiente aeroporto: ad esempio mostrarne, anche con immagini prese da internet, gli spazi interni ed esterni. Per una preparazione più dettagliata e precisa è consigliabile descrivere il momento dell'accesso all'aeroporto: avvisare rispetto al fatto che si incontreranno molte persone, sdrammatizzando l'impatto con la situazione estranea che potrà essere rumorosa ed affollata. Inoltre risulterà essere molto utile rassicurare il bambino sulla presenza di persone amichevoli che potranno aiutarlo e dirgli che ci saranno delle sale d'attesa, e che potrà utilizzare bagni puliti ed accessibili come quelli di casa.
Un consiglio pratico che riguarda gli accompagnatori è quello di realizzare per la persona autistica un badge con i suoi dati (foto, nome, cognome, nazionalità, recapiti dei familiari e dell'accompagnatore), utile in caso di smarrimento.

ARRIVO IN AEREOPORTO – Rispetto alla fase delle pratiche prima dell’imbarco, è necessario informare preventivamente la persona autistica che durante i controlli di sicurezza ci potranno essere dei segnali sonori improvvisi e che qualcuno potrebbe toccarla. Nella guida si consiglia, dunque, di sdrammatizzare e descrivere questo momento come un'occasione di gioco, ricordando che le persone intorno sono persone gentili anche se possono essere vestite in maniera diversa (spiegare in maniera giocosa e tranquilla cosa sono le divise della polizia e degli assistenti di volo). Dopo il controllo di sicurezza spiegare in chiave positiva che ci sono dei simboli luminosi, messaggi vocali improvvisi e che questi portano a luoghi piacevoli e divertenti (bar, ristoranti, negozi di giochi o gadget).

SULL'AEREO - Una volta passato il check-in è consigliabile preparare il piccolo viaggiatore al frastuono del decollo spiegando che è proprio una caratteristica del viaggio e prenderla come se fosse un gioco. E' inoltre consigliabile informare preventivamente la compagnia aerea di eventuali diete speciali o intolleranze. Una volta saliti sull'aereo è utile fornire alla persona autistica caramelle o gomme da masticare per distrarlo e per aiutarlo a superare eventuali problemi alle orecchie durante momenti di pressurizzazione.

SIMULAZIONE DI SUONI E ATTIVITA’ - Oltre alla guida scaricabile in formato pdf, all'interno di www.aeroportidipuglia.it, alla sezione " Autismo, in viaggio attraverso l'aeroporto" tutto il viaggio è “affrontato” nei suoi dieci step principali: dall’arrivo in aeroporto, al check in, al volo, al ritiro bagagli. Cliccando in una delle aree da approfondire, si possono trovare non solo i consigli, ma anche una simulazione dell’ambiente, dal momento che il sito fornisce una galleria di immagini per presentare preventivamente tutta l'aerea aeroportuale pugliese. Ma non ci sono solo foto. Ad esempio, cliccando su "Dentro l'aeroporto", è possibile sentire i rumori della "sala amica" o della hall principale: un modo per non arrivare impreparati e vivere il più serenamente possibile il viaggio.
Inoltre, per rendere l'esperienza meno traumatica, gli aeroporti di Puglia organizzano visite dei percorsi tipo che l'autistico dovrà affrontare, da prenotare preventivamente contattando prm@aeroportidipuglia.it

FONTE DISABILI.COM

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Un crowdfunding per "Cartoon Able", il primo cartone accessibile a tutti

6 Gennaio 2016, 10:05am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Un crowdfunding per "Cartoon Able", il primo cartone accessibile a tutti
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Un crowdfunding per "Cartoon Able", il primo cartone accessibile a tutti

INSERITO DA MORENA MOTTA Un cartone animato per tutti: anche per chi non vede, per chi non sente e per chi vede e sente, ma in modo diverso. Cartoon Able è un progetto che sta mettendo le gambe, grazie a oltre 22 mila euro raccolti tramite la piattaforma di crowdfunding di Telecom Italia “WithYouWeDo”, dove è stato pubblicato come uno dei 12 progetti selezionati perché “fanno bene all’Italia”. Mancano 16 giorni e 30 mila euro per raggiungere l’obiettivo e permettere al progetto di camminare davvero.

L’idea è della Casa editrice Puntidivista, una piccola impresa tutta al femminile nata a Rieti dall’esperienza di una cooperativa nata per rielaborare testi scolastici e non, adattandoli ai bambini con disabilità. Fino al sorgere di questa nuova idea: “far entusiasmare i bambini per lo stesso cartone animato, accessibile per tutti”, spiegano le promotrici dell’iniziativa. “Cosa c'è di più bello da bambini se non poter condividere sogni ed emozioni legati ai cartoni animati preferiti con gli altri? Avete mai provato a pensare come possa sentirsi un bambino sordo che è escluso da tutto ciò? Quanti di noi si sono mai chiesti come può un bambino sordo seguire le avventure di uno dei beniamini della tv?”.

Da queste domande, è spuntata l’idea di un cartone davvero per tutti: per chi non vede, per chi non sente e per chi guarda e sente in modo differente, come i bambini con autismo. Ed è nato così “Cartoon-Able”, che ha già il suo promo: 5 episodi di 5 minuti ciascuno, completamente accessibili grazie a una voce narrante, un interprete Lis ed altri piccoli accorgimenti. “Abbiamo studiato, insieme alle associazioni con cui collaboriamo, le tecniche da implementare per rendere il cartone animato davvero per tutti – ci spiega Sara Colletti, presidente della casa editrice - Ed ecco allora l'idea di inserire un fumetto con l'interprete Lis, i sottotitoli perché non tutti i bambini sordi conoscono il linguaggio dei segni, la voce narrante per descrivere le scene prive di dialogo a beneficio dei bimbi non vedenti . E poi personaggi semplici e accattivanti. Ci siamo poi orientati per la scelta dei colori e la presenza di pochi particolari, per arrivare anche ai bimbi ipovedenti e autistici”.

Tra i protagonisti delle storie c’è Zampacorta, “un cagnolino con una zampina più corta delle altre – spiega ancora Colletti - Simpatico e divertente, rispettato e amato dagli altri personaggi, tanto che all'interno delle storie nessuno si accorge di questa ‘disabilità’, ma al tempo stesso il bambino disabile si può riconoscere in questo personaggio e sentirsi accettato e integrato. I personaggi del MagiRegno degli Zampa, già editi su carta stampata e supporti multimediali, sono prontissimi per questa nuova eccitante avventura, aspettano soltanto l'aiuto e la sensibilità di tutti”.

Il budget necessario per realizzare questi primi 5 episodi ammonta infatti a 52.000 euro, che la casa editrice confida di raccogliere tramite la piattaforma di crowdfunding: fino a questo momento, sono già 132 i donatori che hanno offerto il proprio contributo, per un totale di 22.630 euro raccolti fino a questo momento. “È una sfida che coinvolge noi, ma anche tutta la società italiana. Il successo del progetto è ancora più determinante perché da esso dipende anche il lavoro di tante associazioni e persone che coinvolgiamo, pronte a collaborare attivamente per aiutarci a divulgare non solo il nostro progetto ma anche ovviamente un messaggio di inclusione e sensibilità verso le disabilità. Non solo ma alcune sedi provinciali a partire da quella di Rieti dell'Ente Nazionale Sordi e i loro interpreti ci stanno aiutando a strutturare tecnicamente il progetto per la parte riservata ai sordi mentre il presidente della fondazione Lucia Guderzo si è detto disponibile a collaborare e sostenere il progetto e consigliarci nella parte relativa ai ciechi ed ipovedenti. Sono molti gli educatori inseriti in associazioni nell'ambito dell'autismo che ci stanno già dando molti consigli e sostegno per diffondere l'iniziativa. Non appena verrà raggiunto il goal inizieremo a realizzare gli episodi. Speriamo con tutto il cuore di farcela!”.

FONTE redattoresociale.it

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Vigili nel posto dei disabili: la foto sul web diventa virale

6 Gennaio 2016, 10:02am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Vigili nel posto dei disabili: la foto sul web diventa virale
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Vigili nel posto dei disabili: la foto sul web diventa virale

INSERITO DA MORENA MOTTA Auto della polizia locale posteggiata sullo stallo per i disabili, in via Nazionale ad Angri. Lo scatto, effettuato con molta probabilità da un edificio della zona, è diventato virale nel giro di poche ore. E non sono mancati i commenti da parte degli utenti, che hanno sollecitato gli agenti a dare il buon esempio.
Altro episodio in via Leonardo da Vinci durante il mercato rionale di sabato mattina, con i furgoni dei venditori ambulanti ancora una volta posteggiati sulle banchine, oggetto di interventi di restyling per un importo di 481mila euro di fondi Fesr.

FONTE di Roberta Salsano LEGGO.IT

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabili al Comune, Zitarosa scrive a Napoli: "Come vengono assunti?"

6 Gennaio 2016, 09:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabili al Comune, Zitarosa scrive a Napoli: "Come vengono assunti?"
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabili al Comune, Zitarosa scrive a Napoli: "Come vengono assunti?"

INSERITO DA MORENA MOTTA Il capogruppo di Forza Italia al Comune di Salerno Giuseppe Zitarosa ha presentato un’interrogazione scritta e orale indirizzata al sindaco facente funzioni Enzo Napoli per chiedere delucidazione sulle modalità con cui vengono effettuate le assunzioni nelle società municipalizzate del capoluogo. “Premesso – scrive l’esponente berlusconiano – che attualmente la disoccupazione reale si attesta, secondo i dati forniti dall’Istat al 12,7%, mentre quella giovanile è del 44% e considerato che nel contesto della crisi occupazionale, coloro che hanno pagato di più sono i disabili, che hanno visto ridurre drasticamente il loro avviamento al lavoro nel corso degli ultimi anni. E visto che l’amministrazione comunale di Salerno, per ottemperare ai dettami della Legge 68/99, ha deliberato, lo scorso 18 dicembre 2015, l’assunzione di 54 disabili e di 7 unità appartenenti alle categorie protette” chiede al primo cittadino di conoscere i dati relativi alle assunzioni che ogni singola società partecipata del Comune di Salerno dovrebbe riservare alle categorie protette in base alla Legge 68/99 che stabilisce che i datori di lavoro pubblici e privati sono tenuti ad avere alle proprie dipendenze lavoratori disabili in una quota pari al 7% degli occupati se hanno più di 50 dipendenti; due posti se occupano da 36 a 50 dipendenti; uno se occupano da 15 a 35 dipendenti”.

Non solo. Ma Zitarosa vuole anche sapere se "le aziende partecipate e di proprietà comunale hanno anch’esse ottemperato a quanto disposto dalla Legge 68/99 anche in considerazione dei cambiamenti apportati dal comma 27 dell’art. 4 della Legge 28/6/2012 n° 93, cosiddetta Legge Fornero, che ridisegna i criteri delle assunzioni obbligatorie delle categorie protette. E infine come “come intende comportarsi nel prossimo futuro per far rispettare le previsioni normative anche in queste aziende partecipate, visto che per le categorie protette la circolare n.6/2009 della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica - non stabilisce divieti di assunzioni”.

FONTE SALERNO TODAY

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Lo scarico dell'acqua sulla rampa per disabili: altra perla di Piazza Mercato

6 Gennaio 2016, 09:53am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Lo scarico dell'acqua sulla rampa per disabili: altra perla di Piazza Mercato
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Lo scarico dell'acqua sulla rampa per disabili: altra perla di Piazza Mercato

INSERITO DA MORENA MOTTA BRINDISI - Gli scarichi delle acque reflue del nuovo mercato coperto nel centro storico, sbucano sulla rampa per disabili, rendendo il suo utilizzo altamente pericoloso. La nuova struttura coperta di Piazza Mercato è, sin dal progetto iniziale, al centro di critiche e proteste: dai commercianti, che si oppongono al trasferimento che, a breve, li vedrà occupare i box interni, agli immancabili atti vandalici, come il danneggiamento dei lavabi ed il conseguente furto dei sifoni di scarico in plastica.“
La struttura, che prima della sua ristrutturazione ospitava i commercianti di pesce della città, deve ancora entrare a regime (ad oggi sono attive solo le postazioni dei sopracitati commercianti ittici, ndr), ma le premesse non lasciano sperare in meglio. Ora, a raccogliere i malumori dei commercianti costretti a fare i conti con il cattivo odore della acque stantie e le preoccupazioni di chi si dovrà servire di quella rampa rischiando di scivolare, ci pensa questa “soluzione architettonica”.

Tralasciando il fattore estetico (anche se di piccole dimensione e collocati agli angoli di una delle facciate della struttura, i tubi in plastica arancione non passano certamente inosservati), sul quale fortunatamente si può ancora intervenire, la soluzione scelta per lo scarico delle acque reflue si scontra con le più basilari norme sulla sicurezza e l’igiene.

Posizionare queste canaline in prossimità della rampa in un caso, e a ridosso del marciapiede nell’altro, ha come risultato finale quello di rendere pericoloso proprio quell’elemento, la rampa, ideato per il superamento di barriere e pericoli, appunto, architettonici: le acque, invece di essere incanalate verso la pubblica fognatura, si disperdono sul suolo pubblico, stagnando e rendendo il suolo molto scivoloso. Perdere l’equilibrio e rimediare una rovinosa caduta sarà, se si concede il gioco di parole, una passeggiata; oltre a rendere ancora più complicato, per le persone affette da disabilità fisiche costrette a servirsi delle apposite rampe, l’accesso alla struttura.

Altro fattore importante è quello legato all’igiene pubblica, come già scritto le acque confluiscono sulla rampa e sui marciapiedi, e qui rimangono, stagnando e creando un ambiente favorevole alla riproduzione degli insetti, oltre a fornire acqua necessaria per la sopravvivenza di eventuali infestanti, come possono essere i topi.

Tutto questo in una piazza dove giornalmente vengono esposti o trasportati alimenti che finiscono sulla tavola di molti brindisini; detto questo è facile immaginare le possibili conseguenze, ma ancora più semplice, in questo caso, trovare una soluzione. Prima che qualcuno si faccia male, naturalmente.

FONTE di Gianmarco Sciarra BRINDISI REPORT“

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Sla, scelti i 4 progetti finanziati da Arisla: valgono oltre un milione di euro

5 Gennaio 2016, 14:28pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Sla, scelti i 4 progetti finanziati da Arisla: valgono oltre un milione di euro
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Sla, scelti i 4 progetti finanziati da Arisla: valgono oltre un milione di euro

INSERITO DA MORENA MOTTA C'è il software per comunicare, una metodica per valutare meglio l'efficacia dei trattamenti terapeutici, un sistema per guidare con gli occhi la carrozzina elettrica e un nuovo studio clinico. Melazzini: "Scelti fra 54 proposte, è il meglio della ricerca in Italia"

MILANO - Dal software per comunicare più facilmente al sistema per gestire la carrozzina elettrica con gli occhi, sono quattro i progetti che la Fondazione italiana di ricerca per la Sla ha deciso di finanziare per un importo complessivo di oltre un milione di euro. I quattro progetti sono stati scelti dalla Commissione scientifica internazionale di AriSLA: due di ricerca clinica e due di ricerca tecnologica, hanno una durata di 24 mesi e un valore economico che va, singolarmente, da un minimo di 147 mila ad un massimo di 426 mila. I progetti coinvolgono 20 nuovi gruppi di ricerca che vanno ad aggiungersi ai 91 gruppi sostenuti dal 2009 dalla Fondazione.

I quattro obiettivi dei progetti giudicati meritevoli sono questi: il primo intende creare un nuovo software per aiutare il paziente con Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) a comunicare i bisogni più urgenti riproducendo la sua voce. Il secondo intende offrire la possibilità di gestire in autonomia la postura della carrozzina elettrica e del letto grazie ad un sistema eye-tracker miniaturizzato. Il terzo intende sperimentare una metodica innovativa per valutare per la prima volta il metabolismo del midollo spinale nei pazienti affetti da SLA, approfondendo le conoscenze relative all'alterazione del metabolismo neuronale nella malattia e misurare l'efficacia dei trattamenti terapeutici utilizzati oggi o in fase di sperimentazione. Il quarto infine punta ad individuare nuove informazioni circa la sicurezza e la tollerabilità della rapamicina, grazie all'attivazione di uno studio clinico.

I progetti hanno risposto agli inviti lanciati dalla Fondazione nei mesi scorsi, uno a sostegno di studi di ricerca clinica ("Ice Bucket Call for Clinical Projects") e l'altro per la realizzazione di ausili e servizi di tecnologia assistenziale che rispondano alle necessità dei pazienti affetti da Sla ("Ice Bucket Call for Assistive Technology Projects").

"Sono l'ascolto e la condivisione dei bisogni e delle necessità delle persone con SLA - dice il presidente Mario Melazzini - a rappresentare la nostra principale guida nell'identificare i temi oggetto delle Call dei nostri bandi per una ricaduta concreta per il paziente, che è al centro della azione di AriSLA. Abbiamo ricevuto complessivamente 54 proposte che hanno visto il coinvolgimento di 170 gruppi di ricerca su tutto il territorio nazionale: ancora una volta ci siamo trovati di fronte a gruppi di lavoro che rappresentano l'eccellenza della ricerca in Italia. Siamo felici di poter annunciare i quattro gruppi di ricerca vincitori delle Call lanciate nel 2015 come migliore augurio per un nuovo anno di speranza e di fiducia nella ricerca e nel lavoro dei ricercatori. Crediamo fermamente nella ricerca come strumento di concreta risposta alle richieste dei pazienti e continueremo a sostenerla finché non avremo vinto la sfida contro la Sla".

FONTE SUPERABILE

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Alimentazione nell'infanzia: dati e interventi necessari

5 Gennaio 2016, 14:25pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Alimentazione nell'infanzia: dati e interventi necessari
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Alimentazione nell'infanzia: dati e interventi necessari

INSERITO DA MORENA MOTTA Prevenire l’obesità è mettersi al riparo da problemi di salute molto seri che possono anche sfociare in disabilità.

E’ dimostrato ormai da tempo che in molti casi le abitudini di vita poco sane, unitamente ad un'alimentazione non equilibrata e scorretta, possono contribuire all'aggravamento di alcune patologie. La cosa riguarderebbe ad esempio l’Alzheimer, secondo quanto emerso da uno studio nel quale è stata rilevata una stretta connessione tra l'accumulo di rame nel sangue e l'insorgenza e la progressione di questa patologia su modello animale: il colpevole? Sembrerebbe l'abuso di alcuni cibi contenenti tale metallo.


OBESITA’ INFANTILE - Sembra quindi scontato promuovere stili di vita sani, diete equilibrate e attività fisica: tuttavia le scusanti che troviamo sono sempre moltissime: non ho tempo, questo non mi piace, ho troppo da fare... Ma quando si parla di obesità e disfunzioni alimentari nei bambini, non possono e non devono esserci scusanti. Premesso che gli stili di vita malsani danneggiano il corpo a qualsiasi età, risulta essere tuttavia un'emergenza quando si tratta di cattive abitudini e alimentazione nei più piccoli, in fase di sviluppo.

SCORRETTE ABITUDINI - Leggendo i dati di www.obesitainfantile.org si scopre che “fra gli aspetti più critici rilevati vale la pena citare che l’11% dei bambini non fa la prima colazione e il 28% la fa in maniera non adeguata, l’82% fa una merenda a scuola qualitativamente non corretta, il 23% dei genitori dichiara che i propri figli non consumano giornalmente frutta e verdura (solo il 2% dei bambini ne mangia più di 4 porzioni al giorno), il 41% dei bambini beve ogni giorno bevande zuccherate (il 17% più di una volta al giorno), solo 1 bambino su 10 ha un livello di attività fisica raccomandato per la sua età, mentre 1 su 2 trascorre più di due ore al giorno davanti al televisore o a videogiochi e ha un televisore in camera”.

UN GIOCO PER IMPARARE A MANGIARE SANO - Per entrare nella giusta comunicazione con i più piccoli ed avvicinarli ad uno stile di vita sano e dinamico, è stata pensata una APP che aiuta ad avvicinarli alle corrette prassi di alimentazione e attività sportiva, facendo leva sulla voglia di sfida e di sana competizione. Appis – questo il nome - è stata realizzata grazie al contribuito della Regione Lombardia, della Fondazione Paralimpica, di INAIL, e il Comitato Italiano Paralimpico. Attraverso il gioco didattico si introducono i più piccoli alle avventure dei protagonisti “di frutta”: Appis, carota con gli occhialoni e l'aria un po' da secchione e Ross, simpatica fragolina disabile. I bambini della scuola dell'infanzia e primaria dovranno superare vari livelli fino ad arrivare a vincere la medaglia d'oro, imparando tante sane abitudini e stili di vita tra sport e alimentazione.

Nello spazio dedicato all'alimentazione saranno chiari alcuni messaggi come l'importanza di fare colazione la mattina e scegliere con cura gli alimenti buoni sia per se stessi che per l'ambiente.
Il gioco, che fa suo il tema dell'EXPO di Milano “Nutrire il pianeta” può essere scaricato da subito e gratuitamente usando i seguenti link:

iOS
Android

Per trovare l’App sullo Store dei dispositivi Android potrebbe essere necessario digitare anche “Andrea Bellotto” (nome del responsabile dello sviluppo) assieme alla parola “Appis”.

FONTE DISABILI.COM

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabili motori resuscitano un mestiere in declino

5 Gennaio 2016, 14:22pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabili motori resuscitano un mestiere in declino
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabili motori resuscitano un mestiere in declino

INSERITO DA MORENA MOTTA L’antico mestiere del calzolaio potrebbe essere una concreta possibilità occupazionale per lavoratori con disabilità motoria. È questa la convinzione che ha spinto Mariano e Raul Sánchez, proprietari dell’omonimo calzaturificio artigianale extra lusso di Madrid, a creare nei loro laboratori una sezione riservata a questo tipo di dipendenti. Che imparano a creare e riparare pregiate scarpe in pelle. L’iniziativa, che ha già ottenuto importanti riconoscimenti da parte delle istituzioni spagnole, non è nata per caso. Ma, come spiegano questi due fratelli, l’idea è arrivata guardando l’esempio dei loro antenati, fondatori dell’azienda di famiglia. “Mio nonno era disabile, così come mio padre.” – racconta Mariano. “In passato, infatti, le persone con ridotta mobilità lavoravano spesso come sarti o calzolai dato che si tratta di professioni che si svolgono per lo più da seduti”.

FONTE di Ivano Abbadessa WEST-INFO

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