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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Nascere con disabilità? Non è un danno da risarcire

7 Gennaio 2016, 15:51pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Nascere con disabilità? Non è un danno da risarcire
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Nascere con disabilità? Non è un danno da risarcire

INSERITO DA MORENA MOTTA Parole durissime, quelle con cui la Corte di Cassazione a sezioni unite, pochissimi giorni fa, ha pronunciato una sentenza che nega il risarcimento del danno a una ragazza nata disabile perché la sua sindrome non fu diagnosticata in fase prenatale, impedendo alla madre di scegliere se portare avanti la gravidanza o meno. A favore della madre è stato deciso il rinvio alla Corte d’Appello competente per un nuovo giudizio. Ma su questo ultimo punto non ci soffermeremo. Ci interessa invece la posizione della figlia.

Finalmente, si cambia linea. Segno che probabilmente sul tema della disabilità circolano idee più mature, frutto di una crescita sociale e di un affinamento degli strumenti sensibili che hanno reso possibile questa evoluzione sul piano del diritto.
Tre anni fa, la Corte suprema, al contrario, si espresse a favore del risarcimento sia dei genitori che della figlia nata con la sindrome di Down non diagnosticata nonostante i controlli effettuati. Una sentenza che suscitò scalpore per aver considerato l’anomalia genetica come un danno da risarcire.
Un milione di euro fu quantificato il valore del danno di quella vita “da scarto”.

«Sono certo che moltissime persone riterranno questo ragionamento del tutto corretto, anzi ineccepibile, giusto. – scrisse su questo blog Franco Bomprezzi — Diranno: “Finalmente!”. Io sinceramente sono invece terrorizzato dall’idea che passa attraverso questa sentenza. In Italia, da oggi in poi, è sancito che nascere con una disabilità è un disastro. E’ una vita persa in partenza. Non è un ragionamento legato all’eterna e mai risolta diatriba attorno all’aborto, si badi bene. E’ qualcosa di più sottile e di più inquietante. Si stabilisce che un bimbo con sindrome di Down vale un milione di euro (di danni). Se c’è un modo per quantificare lo stigma attorno alla disabilità, questo è uno dei più sottili e convincenti, proprio perché si traduce in denaro, ossia in risorse fornite alla ragazza con sindrome di Down, per “rifarsi una vita”, visto che la sua – poveretta – è di seconda scelta, di scarsa qualità, definitivamente compromessa.»

Anche il nostro Antonio Malafarina propose una ottima riflessione dedicata allo stesso tema .
Malafarina, fra le altre cose, ammetteva che la vita di una persona disabile in Italia, “per come vanno le cose” può essere “un disastro” e tra le righe non negava che il risarcimento potesse essere “funzionale all’autonomia” della persona nata disabile.

L’alternativa a queste nascite tuttavia è l’interruzione di gravidanza, ammessa in Italia solo se la diagnosi di gravi malformazioni del feto grava sulla vita della gestante al punto da metterla seriamente in pericolo (art 4, L.194/78).

E’ su questa base che più spesso i genitori propongono il ricorso, per non aver potuto scegliere di interrompere la gravidanza ed evitare così il grave nocumento alla salute e alla vita della gestante. Nella prassi, in realtà, la scelta dell’interruzione di gravidanza è giustificata dalla paura della disabilità e non da un effettivo danno alla salute della madre.

Malafarina stesso lasciava aperto un inquietante interrogativo: «Ma se è solo la salute della madre a dover essere tutelata, perché quando il bambino nasce disabile gli deve essere concesso un risarcimento? Non sarà un espediente degli avvocati per ottenere risarcimenti più onerosi per le famiglie che assistono nelle controversie con gli ospedali che non hanno informato correttamente le madri?»

Questa nuova sentenza, mette nero su bianco ciò che sosteneva Bomprezzi; e risponde a Malafarina. Dice, la sentenza, che poiché non è contemplato in Italia il diritto alla “non nascita se non sano”, il bambino con anomalie genetiche ha il diritto di nascere con le sue imperfezioni e non dev’essere risarcito come se la sua nascita fosse un anomalia essa stessa, un danno, appunto. E non importa che il danno si possa «valutare sotto il profilo dell’inserimento del nato in un ambiente familiare nella migliore delle ipotesi non preparato ad accoglierlo (…). Si rivela peraltro –dice ancora la sentenza- un mimetismo verbale del cd. diritto a non nascere se non sani; e va quindi incontro alla medesima obiezione dell’incomparabilità della sofferenza, anche da mancanza di amore familiare, con l’unica alternativa ipotizzabile, rappresentata dall’interruzione della gravidanza”

Alle pagine 25 e 26 si specifica che l’errore del medico che non ha “evitato la nascita indesiderata” non può essere messo sullo stesso piano dell’errore del medico che ha cagionato la malformazione, come sostiene parte della giurisprudenza. Che quindi finisce con l’assegnare al risarcimento del danno «una impropria funzione vicariale, suppletiva di misure di previdenza e assistenza sociale. (…) Non senza soppesare altresì – continua la Corte – il rischio di una reificazione dell’uomo, la cui vita verrebbe ad essere apprezzabile in ragione dell’integrità psico-fisica: deriva eugenica, certamente lontanissima dalla teorizzazione del cd. diritto di non nascere, ma che pure ha animato, ad es. il diritto oltralpe. (sia in Germania che in Francia il risarcimento al bambino nato disabile è negato perché la sua nascita non è un danno n.d.r)».

La sentenza, ricca e articolata, merita di essere letta e soppesata parola per parola (qui il testo)

FONTE di Simonetta Morelli InVisibili blog Corriere della Sera

http://invisibili.corriere.it/2016/01/06/nascere-con-disabilita-non-e-un-danno-da-risarcire/?refresh_ce-cp

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Assalto all'officina auto, rubano i macchinari

7 Gennaio 2016, 15:30pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS  Assalto all'officina auto, rubano i macchinari
SALERNO E PROVINCIA NEWS  Assalto all'officina auto, rubano i macchinari

DI ANGELA CECERE EBOLI - Blitz notturno nell'autocarrozzeria dei fratelli Sessa. I ladri hanno rubato diversi macchinari, hanno ucciso un cane a bastonate, hanno picchiato un altro cane. Molti i danni.

07.01.2016 15.30

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CAMPANIA NEWS Restaurato il Duomo di Napoli: nuovi percorsi tra cripte, cappelle

7 Gennaio 2016, 15:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Restaurato il Duomo di Napoli: nuovi percorsi tra cripte, cappelle
CAMPANIA NEWS Restaurato il Duomo di Napoli: nuovi percorsi tra cripte, cappelle

DI ANGELA CECERE Un’opera di restauro durata circa un anno per valorizzare e riaprire al pubblico nuovi spazi all’interno, e all’esterno, della Cattedrale: 2 milioni e 200mila euro di fondi europei - nell’ambito del Grande progetto centro storico di Napoli Unesco - per restituire valore dignità a veri e propri pezzi di arte e storia della città.

07.01.2016 15.27

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOTTERIA ITALIA: SVELATO IL MISTERO DEL BIGLIETTO VINCENTE DA 1,5 MILIONI DI EURO

7 Gennaio 2016, 15:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO LOTTERIA ITALIA: SVELATO IL MISTERO DEL BIGLIETTO VINCENTE DA 1,5 MILIONI DI EURO
NEWS ITALIA E DAL MONDO LOTTERIA ITALIA: SVELATO IL MISTERO DEL BIGLIETTO VINCENTE DA 1,5 MILIONI DI EURO

DI ANGELA CECERE Dalla Prenestina a piazzale Flaminio, inseguendo un sogno da 1,5 milioni. La caccia al biglietto della Lotteria Italia parte nei bar e nelle tabaccherie di largo Preneste, dove da ieri sera è mistero sul vincitore del terzo premio: a via Aversa, dove è stata segnalata la vincita, non ci sono rivendite. Nessuno sa chi abbia venduto il tagliando, né chi lo abbia acquistato, anche se qualcuno racconta di aver ricevuto una telefonata dal presunto vincitore. Al bar dell’Orologio, in effetti, l’atmosfera è ancora tranquilla.

07.01.2016 15.17

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PARIGI, SPARI AL COMMISSARIATO

7 Gennaio 2016, 14:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PARIGI, SPARI AL COMMISSARIATO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PARIGI, SPARI AL COMMISSARIATO

DI ANGELA CECERE PARIGI - Colpi d'arma da fuoco sonno stati sentiti davanti a un commissariato del diciottesimo arrondissement di Parigi. Il Ministero dell'Interno ha dichiarato che l'uomo, nel tentativo di introdursi nel commissariato, ha urlato "Allah Akbar".

07.01.2016 14.07

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LA BIMBA PRENDE L'INSALATA AL SUPERMERCATO E RISCHIA GROSSO

7 Gennaio 2016, 14:05pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LA BIMBA PRENDE L'INSALATA AL SUPERMERCATO E RISCHIA GROSSO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LA BIMBA PRENDE L'INSALATA AL SUPERMERCATO E RISCHIA GROSSO

DI ANGELA CECEREVLONDRA - Paura per una bambina di quattro anni, punta da un'enormevespa mentre cercava di prendere una manciata di insalata da una busta del discount Aldi nel Regno Unito. La vespa ha punto anche suo padre Anthony dopo essere caduta dalla confezione.

07.01.2016 14.05

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 07.01.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

7 Gennaio 2016, 12:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 07.01.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 07.01.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 07.01.2016 A CURA DI ANGELA CECERE


A CURA DI ANGELA CECERE Giovedì, 7 Gennaio 2016
S. LUCIANO, S. RAIMONDO
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Settimana n. 01
Giorni dall'inizio dell'anno: 7/359

A Roma il sole sorge alle 07:38 e tramonta alle 16:55 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 08:03 e tramonta alle 16:55 (ora solare)
Luna: 4.51 (lev.) 14.59 (tram.)

Proverbio del giorno:
Gennaio secco, lo villan ricco.

Aforisma del giorno:
Esistono due tipi di tragedie nella vita. Una è perdere ciò che più si desidera, l'altra è ottenerlo. (George Bernard Shaw)

12.47

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 07.01.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

7 Gennaio 2016, 12:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 07.01.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 07.01.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE In gran parte soleggiato. Piogge che si concentrano sull'alta Toscana, lungo gli Appennini e soprattutto tra Calabria e Sicilia tirreniche, qui anche con temporali. Neve sulle Alpi sopra i 700/1200 metri, in Appennino tra 1200 e 1600 metri.

NORD

Tempo asciutto, caratterizzato da locali nebbie mattutine, gelo, spazi soleggiati e nubi basse. Nevicate sulle Alpi sopra i 700/1200 metri.

Temperature

Stazionarie

CENTRO e SARDEGNA

Dapprima bel tempo, poi giungono piogge sull'alta Toscana, anche moderate, poi piovaschi su Umbria e Lazio, isolati in Sardegna. Più soleggiato altrove.

Temperature

Senza particolari variazioni.

SUD e SICILIA

Al mattino piogge e anche temporali sul Reggino e Messinese tirrenici, poi solo sul Messinese. Entro sera piogge raggiungono la Campania, la Basilicata e l'entroterra pugliese, migliora in Sicilia.

Temperature

Stazionarie.

12.37

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 07.01.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

7 Gennaio 2016, 12:30pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 07.01.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 07.01.2016 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE S. Raimondo de Peñafort, sacerdote O.P. (1175-1275)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 4,12-17.23-25.
Avendo intanto saputo che Giovanni era stato arrestato, Gesù si ritirò nella Galilea
e, lasciata Nazaret, venne ad abitare a Cafarnao, presso il mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali,
perché si adempisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia:
Il paese di Zàbulon e il paese di Nèftali, sulla via del mare, al di là del Giordano, Galilea delle genti;
il popolo immerso nelle tenebre ha visto una grande luce; su quelli che dimoravano in terra e ombra di morte una luce si è levata.
Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino».
Gesù andava attorno per tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe e predicando la buona novella del regno e curando ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo.
La sua fama si sparse per tutta la Siria e così condussero a lui tutti i malati, tormentati da varie malattie e dolori, indemoniati, epilettici e paralitici; ed egli li guariva.
E grandi folle cominciarono a seguirlo dalla Galilea, dalla Decàpoli, da Gerusalemme, dalla Giudea e da oltre il Giordano.

12.30

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PENSIONI: LE DONNE PRENDONO 6MILA EURO IN MENO, I LAUREATI IL DOPPIO

6 Gennaio 2016, 17:21pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO PENSIONI: LE DONNE PRENDONO 6MILA EURO IN MENO, I LAUREATI IL DOPPIO
NEWS ITALIA E DAL MONDO PENSIONI: LE DONNE PRENDONO 6MILA EURO IN MENO, I LAUREATI IL DOPPIO

DI MORENA MOTTA Le donne quando vanno in pensione ricevono mediamente importi annui di circa 6mila euro inferiori a quelli maschili. E' quanto rileva l'Istat, sottolineando che nel 2014 le pensionate rappresentano il 52,9% del totale. L'Istituto di statistica sottolinea poi che il numero dei pensionati è in calo rispetto al 2013: sono 16,3 milioni (-134mila) e percepiscono in media un reddito pensionistico lordo di 17.040 euro (circa 400 euro in più del 2013). In media gli uomini ricevono una pensione lorda annua di 20.135 euro contro i 14.283 delle donne. D'altra parte, dice il rapporto dell'Istat, "le pensionate che ricevono integrazioni al minimo sono 2,9 milioni, l'81,4% del totale, un numero di oltre quattro volte superiore a quello degli uomini (673mila)".

Assegno medio poco più di 1.100 euro - Il reddito medio pensionistico netto risulta pari a 13.647 euro, circa 1.140 euro mensili secondo quanto si legge nel rapporto sulle "Condizioni di vita dei pensionati". "Tenendo conto di tutti i trattamenti, la metà dei pensionati percepisce meno di 12.532 euro (1.045 euro mensili)", precisa il documento. Assegno doppio per i laureati - Il grado di istruzione fa la differenza, dicono gli esperti dell'Istat, nelle pensioni. "Se il pensionato possiede un titolo di studio pari alla laurea, il suo reddito lordo pensionistico (circa 2.490 euro mensili) è più che doppio di quello delle persone senza titolo di studio o con al più la licenza elementare (1.130 euro)". Centomila pensionati in meno - Da rilevare poi che scende ancora il numero dei pensionati in Italia. In termini assoluti, la diminuzione più rilevante si riscontra tra i pensionati di vecchiaia, circa 102mila in meno in un anno, tra il 2013 e il 2014. Segue il calo dei pensionati per invalidità (74mila in meno). Più contenuta invece la diminuzione dei percettori di pensioni indennitarie, mentre sono in aumento i pensionati sociali (+18mila circa) e quelli d'invalidità civile (+22mila). Nel complesso, tra il 2013 e il 2014, il numero di pensionati scende di 134mila, da 16.393.369 del 2013 a 16.259.421 del 2014.
"Negli ultimi due anni, infatti, così come nel biennio precedente, i nuovi pensionati (quelli che hanno iniziato a percepire una pensione tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2014), sono - spiega l'Istat - meno numerosi dei pensionati cessati, quelli cioè che nello stesso periodo hanno cessato di percepire trattamenti (542mila contro 676mila)". Quanto al reddito, quello lordo è di 17.040 euro, in rialzo di 400 euro circa sull'anno precedente, ma gli assegni dei nuovi pensionati sono mediamente inferiori.

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