INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Era dal 2011 che maltrattava e perseguitava la moglie, 42enne impiegata di Garbagnate Milanese, la quale aveva sempre sporto denuncia ai carabinieri di Garbagnate. Sotto processo aveva continuato a perseguitarla nonostante il divieto di avvicinamento dopo la rottura. Ieri il provvedimento del Tribunale lo ha messo agli arresti domiciliari.
A seguito delle diverse informative inoltrate dai Carabinieri, la Procura della Repubblica di Milano aveva iscritto nel registro degli indagati un 46 enne nullafacente e pregiudicato, condannato nel 2013 a 1 e mesi 5 per i medesimi reati nei confronti della moglie. Attualmente, l’uomo era indagato per ulteriori analoghi episodi avvenuti nel 2013, eventi per i quali il Tribunale di Milano gli aveva notificato il divieto di avvicinamento alla moglie e ai luoghi da lei frequentati.
Durante le feste di Natale l’uomo aveva ripreso a perseguitarla avvicinandosi alla sua nuova abitazione e minacciandola anche tramite telefonate. A questo punto i Carabinieri di Garbagnate Milanese, che monitoravano gli spostamenti del soggetto, hanno informato tempestivamente il Tribunale circa la violazione degli obblighi da parte dell’uomo, facendo sì che lo stesso Tribunale emettesse un ordine di custodia cautelare ai domiciliari per l’ex marito.
Dopo averlo localizzato in un appartamento a Lissone, i carabinieri della stazione locale lo hanno arrestato eseguendo l’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari, emessa dal tribunale di Milano.
Di Valentina Rigano
http://www.mbnews.it/2016/01/maltrattava-e-perseguitava-la-moglie-arrestato/