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SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 17.01.2016 A CURA DI EMANUEL ZUPPARDO

17 Gennaio 2016, 11:18am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 17.01.2016 A CURA DI EMANUEL ZUPPARDOSEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 17.01.2016 A CURA DI EMANUEL ZUPPARDO
SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 17.01.2016 A CURA DI EMANUEL ZUPPARDO

A CURA DI EMANUEL ZUPPARDO Nord: In prevalenza soleggiato salvo locali velature o strati di passaggio nonché addensamenti sui settori alpini di confine con qualche fiocco di neve sui crinali. Residua instabilità anche sulla bassa Romagna. Temperature in ulteriore calo, massime tra 3 e 8°C, salvo punte superiori in Liguria. Venti moderati-tesi settentrionali, mari mossi o molto mossi al largo.
Centro: Ancora molto instabile sui settori adriatici con nevicate fino a quote basse, a tratti sulla costa, ma con tendenza a miglioramento dalle Marche settentrionali. Soleggiato sulle regioni tirreniche, un po' di variabilità in Sardegna con locali precipitazioni a Nord. Temperature in ulteriore diminuzione, massime tra 3 e 8°C. Venti forti tra maestrale e grecale, mari agitati.
Sud: Tempo instabile con fenomeni sparsi, nevosi sino a quote collinari, in ulteriore calo fin sulla Costa tra Puglia e Molise. In prevalenza asciutto sulla Campania occidentale e sulla Sicilia meridionale con anche delle ampie aperture. Temperature in calo, massime tra 4 e 10°C. Venti forti dai settori settentrionali, mari agitati.

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SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 17.01.2016 A CURA DI EMANUEL ZUPPARDO

17 Gennaio 2016, 11:13am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 17.01.2016 A CURA DI EMANUEL ZUPPARDOSEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 17.01.2016 A CURA DI EMANUEL ZUPPARDO
SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 17.01.2016 A CURA DI EMANUEL ZUPPARDO

A CURA DI EMANUEL ZUPPARDO Santo(i) del giorno : S. Antonio, abate (251-357) - memoria, S. Jenaro Sanchez Delgadillo, sac. e martire (1876-1927)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 2,1-11.
Tre giorni dopo, ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c'era la madre di Gesù.
Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli.
Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno più vino».
E Gesù rispose: «Che ho da fare con te, o donna? Non è ancora giunta la mia ora».
La madre dice ai servi: «Fate quello che vi dirà».
Vi erano là sei giare di pietra per la purificazione dei Giudei, contenenti ciascuna due o tre barili.
E Gesù disse loro: «Riempite d'acqua le giare»; e le riempirono fino all'orlo.
Disse loro di nuovo: «Ora attingete e portatene al maestro di tavola». Ed essi gliene portarono.
E come ebbe assaggiato l'acqua diventata vino, il maestro di tavola, che non sapeva di dove venisse (ma lo sapevano i servi che avevano attinto l'acqua), chiamò lo sposo
e gli disse: «Tutti servono da principio il vino buono e, quando sono un po' brilli, quello meno buono; tu invece hai conservato fino ad ora il vino buono».
Così Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea, manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Pasticcio riforma, 36 dipendenti della Provincia ancora sospesi

17 Gennaio 2016, 11:11am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS  Pasticcio riforma, 36 dipendenti della Provincia ancora sospesi
INSERITO DA MICHELE PAPPACODALa Provincia e il pasticciaccio della riforma. La richiesta urgente di incontro, indirizzata a Palazzo Santa Lucia, è firmata dei sindacati unitari della Funzione pubblica di Cgil, Cisl e Uil, con l’obiettivo di risolvere nel breve periodo la questione dei cinque dipendenti provinciali, assegnati alla formazione professionale, ad oggi privi di una collocazione dopo il taglio del personale imposto dalla riforma Delrio. Cinque lavoratori il cui futuro rimane incerto a causa della non definita situazione che si è venuta a creare all’indomani dell’emanazione del decreto Madia.

IVANA INFANTINO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Visita a Salerno, annuncio di Renzi. "Inauguro la stazione marittima"

17 Gennaio 2016, 11:06am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS  Visita a Salerno, annuncio di Renzi. "Inauguro la stazione marittima"
INSERITO DA MICHELE PAPPACODAQuando, nell’ormai lontano 2000, Vincenzo De Luca pensò alla realizzazione della stazione marittima, non avrebbe certo immaginato che gli sarebbe toccato tagliarne il nastro da presidente della Regione Campania. Tanto meno che l’avrebbe inaugurata alla presenza di Matteo Renzi, all’epoca appena venticinquenne e probabilmente sconosciuto all’allora sindaco, nella veste di premier. Invece, il presidente del consiglio ci sarà. Lo ha annunciato ieri lui stesso, nel corso della sua visita a Caserta: «Presto andrò a Napoli e a Salerno per la stazione marittima. Mi accusavate di non venire mai in Campania, invece sono sempre qui. Prima o poi il governatore mi caccerà».

IL MATTINO

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CAMPANIA NEWS Arriva il grande freddo a Napoli, stazioni della metro aperte per i senzatetto

17 Gennaio 2016, 11:03am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Arriva il grande freddo a Napoli, stazioni della metro aperte per i senzatetto
CAMPANIA NEWS Arriva il grande freddo a Napoli, stazioni della metro aperte per i senzatetto
INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDONAPOLI - Stazioni della metropolitana Anm aperte tutta la notte, a Napoli, dove le temperature sono scese vertiginosamente: a comunicarlo, con una nota, è l'Azienda Napoletana Mobilità, con l'amministratore unico Alberto Ramaglia. «Un doveroso e sentito supporto - ha detto Ramaglia - al Piano di emergenza freddo messo a punto anche quest'anno dall'assessorato al Welfare del Comune di Napoli».

«Ringrazio l'ANM, l'apertura delle stazioni - spiega l'assessore Roberta Gaeta - si inserisce a pieno titolo in un programma coordinato di interventi che prevede quest'anno il rafforzamento delle Unità di Strada che passano da una a tre, accanto alla Centrale Operativa Sociale. Piano che condividiamo con il mondo delle Istituzioni, dell'associazionismo attivo e del volontariato grazie al quale abbiamo dato vita ad una rete di solidarietà che intende fronteggiare sempre meglio questa emergenza sociale». Aperto un unico accesso per stazione e prevista la vigilanza.

IL MATTINO.IT

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AVELLINO NEWS In Campania arriva la neve a 300 metri, scatta l'emergenza

17 Gennaio 2016, 10:57am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

AVELLINO NEWS In Campania arriva la neve a 300 metri, scatta l'emergenza
INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO  Primi fiocchi di neve sull'Alta Irpinia. Si insediano i coordinamenti comunali della protezione civile. La parte orientale della provincia di Avellino sotto una coltre di neve di pochi centimetri da questa mattina.  A Laceno e Formicoso neve fino a 15 centimetri. Tuttavia gli impianti sciistici sono ancora chiusi.Temperature drasticamente ridotte, anche di 15 gradi, e  prossime allo zero. Viste le previsioni per i prossimi giorni (si prevede maltempo e, nelle zone interne, neve fino a martedì), si è messa in moto la macchina della protezione civile, rodata in occasione della storica nevicata di quattro anni fa. IL MATTINO.IT

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AVELLINO NEWS Il dramma di Montaguto. L’assassino: «Ho perso la mia famiglia»

17 Gennaio 2016, 10:50am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

AVELLINO NEWS  Il dramma di Montaguto. L’assassino: «Ho perso la mia famiglia»
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA«Ho perso tutto, ho perso la famiglia», sono queste le prime parole che avrebbe pronunciato l’indomani del tragico fatto di sangue Alessandro Palermiti, l’uomo rinchiuso nel carcere di Ariano accusato di aver accoltellato a morte l’albanese Halili Tahir per gelosia. Il 52enne di Montaguto avrebbe confessato tra lo sconforto di aver agito in un momento di follia, forse anche perché provocato dal rivale in amore.L’uomo ha preso coscienza solo nella mattinata di quanto è accaduto nella notte del 15 gennaio davanti a quell’agriturismo dell’area industriale di Ariano Irpino in località Camporeale. Palermiti, dopo uno sfogo che palesa un profondo dramma interiore, si è infatti chiuso in se stesso. Pare che non abbia accettato neanche il consueto confronto con l’esperto nel carcere. Intanto domani ci sarà con molta probabilità l’udienza di convalida dell’arresto da parte del gip del Tribunale di Benevento Gelsomina Palmieri. Solo in quel momento potrà intervenire l’avvocato difensore Giovanni Pratola per ricostruire la vicenda e soprattutto stabilire la linea difensiva. Il legale infatti attende che siano acquisiti tutti gli elementi poiché si tratta di un fatto grave sia dal punto di vista penale che umano. Fondamentale sarà anche l’esito dell’esame autoptico, previsto per martedì, al fine di stabilire con esattezza il numero delle coltellate inferte a Halili Tahir, il 49enne trovato sul ciglio della strada insieme alla moglie nella notte.

Non è escluso che l’avvocato Pratola possa nominare su richiesta della famiglia di Palermiti un consulente di parte per presenziare allo svolgimento dell’esame autoptico affidato al medico legale Monica Fonzo. Intanto i carabinieri di Ariano, guidati dal capitano Andrea Marchese, sotto il coordinamento del pm della Procura di Benevento, Patrizia Filomena Rosa, hanno inviato al reparto scientifico dei Ris l’arma usata per ammazzare l’albanese, il bastone ritrovato suo luogo del delitto e anche prelievi delle tracce di sangue rinvenute sugli indumenti di Palermiti per avere a disposizione elementi probatori necessari per chiudere il cerchio. Saranno utili anche i riscontri effettuati sul telefonino. Un ruolo chiave l’avrà anche la moglie. Gli inquirenti comunque già a distanza di poche ore dal fatto hanno parlato di omicidio a sfondo passionale anche per l’evidente flagranza di reato.

Una vicenda che ha creato molto scalpore nell’Arianese ed in particolar modo a Montaguto, comune al confine con la Puglia dove risiede la famiglia di Palermiti. In paese tutti parlano bene della famiglia, qualcuno crede anche che non sia stato lui ad ammazzare oppure abbia reagito alle provocazioni. Il 52enne si era recato davanti a quell’agriturismo nei pressi del Pip di Camporeale in cui lavorava saltuariamente la moglie con l’intento di capire il motivo del suo ritardo. Sospettava da tempo della presenza di qualcuno. Voleva forse dei chiarimenti. Ma una volta arrivato in quel parcheggio l’ha trovata con lui. Palermiti affronta l’albanese. Nasce prima un diverbio, poi una colluttazione. La follia prende il sopravvento: estrae un coltello dalla tasca e lo ammazza. Scappa. Viene notato dai carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile che erano intenti in un servizio di perlustrazione in quella zona del Tricolle. L’inseguimento, il sangue sui pantaloni e il pianto della moglie non danno scampo all’uomo. L’agricoltore di Montaguto viene arrestato per omicidio. Tahili invece ha pagato con la vita la colpa di essersi innamorato di una donna sposata.

di Marco La Carità IL MATTINO.IT

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CASERTA NEWS Cede condotta idrica, rubinetti a secco a Caserta

17 Gennaio 2016, 10:46am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CASERTA NEWS Cede condotta idrica, rubinetti a secco a Caserta
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Salta la condotta idrica di viale Medaglie d’oro, un fiume d’acqua in strada e gran parte della città con rubinetti a secco per l’intera giornata di ieri. Il guasto, verificatosi all’alba nei pressi dello Stadio Pinto ha comportato anche una voragine e l’allagamento della strada interessata alla rottura e di parte di via Unità Italiana fino al Monumento e corso Trieste. Danni collaterali che hanno di fatto ritardato l’intervento di ripristino. I tecnici della Napoletanagas, giunti sul posto, hanno dovuto innanzitutto far defluire le acque per poi intervenire con un escavatore. Sul posto anche i vigili del fuoco. Solo dopo molte ore - e a seguito di manovre di sezionamento effettuate sulla rete di distribuzione - sono riusciti a circoscrivere la perdita e a limitare i disagi in una parte della città. Senza acqua sono rimaste per quasi ventiquattro ore viale Medaglie d’oro, via dei Bersaglieri, via Unità d’Italia, via Marconi, via Laviano, via Marchesiello e tutte le strade limitrofe. Ripercussioni anche nel centro storico (da via Roma a corso Giannone passando per via Ceccano, via Patturelli, via Crispo e piazza Vanvitelli), al Parco Gabriella, nei rioni Tescione e Vanvitelli e in alcune frazioni come Parco Cerasola, Falciano, Parco degli Aranci e San Benedetto. Una vistosa riduzione della portata idrica si è verificata invece nella zona ospedaliera, in piazza Matteotti, via San Carlo, via Napoli e nelle frazioni di Tredici e San Clemente.  

DI DANIELA VOLPECINA  IL MATTINO

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BENEVENTO NEWS Benevento, paziente si lancia dalla finestra dell'ospedale Rummo e muore: è il secondo in una settimana

17 Gennaio 2016, 10:43am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

BENEVENTO NEWS Benevento, paziente si lancia dalla finestra dell'ospedale Rummo e muore: è il secondo in una settimana
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Due suicidi di pazienti in una settimana. E' allarme sicurezza all'ospedale "Rummo" di Benevento. Questa mattina un anziano, F. G. di 87 anni, si è lanciato da una finestra del reparto di medicina interna dove era ricoverato da alcuni giorni. Il paziente è finito in un sottoscala. L'impatto è stato violentissimo ed è morto sul colpo. Solo una settimana fa, il 7 gennaio scorso, un altro paziente, questa volta ricoverato al reparto di malattie infettive e in precedenza in cura nel reparto psichiatrico, si era lanciato da una finestra morendo dopo il tremendo impatto al suolo.
Dopo la tragedia di stamattina la Procura di Benevento, che già stava indagando su eventuali responsabilità del personale medico e paramedico e di sorveglianza dell'ospedale Rummo, ha disposto ulteriori accertamenti. Non solo sull'episodio specifico ma sui dispositivi di sicurezza e di sorveglianza, sui turni e sull'organizzazione dell'intera struttura ospedaliera.

di Claudio Coluzzi IL MATTINO

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CASERTA NEWS Reggia di Caserta, lanciata la sfida a Versailles: bookshop e albergo

17 Gennaio 2016, 10:39am

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Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CASERTA NEWS Reggia di Caserta, lanciata la sfida a Versailles: bookshop e albergo
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Reggia che verrà avrà sale da tè, un ristorante di charme, bookshop interattivi e anche un albergo. Così Caserta sogna la «grandeur» dell’eterna rivale di Versailles. Il rilancio del monumento vanvitelliano ha segnato ieri una tappa fondamentale.

La visita del premier Renzi e dei ministri Franceschini e Pinotti lascia in dote spazi espositivi e di servizio raddoppiati (più 15.580 metri quadrati a disposizione), la promessa del presidente di ospitare un «vertice bilaterale importante» tra 2016 e 2017, un piano di valorizzazione da 30 milioni di euro e il sogno di ritornare ad accogliere un milione di turisti (nel 2015 sono stati 497mila, con una crescita del 16 per cento) come accadeva negli anni d’oro e come hanno promesso entro 4 anni sia Renzi sia il direttore Mauro Felicori, giunto 4 mesi fa per dare il via al «new deal» della sovrintendenza speciale voluta dalla riforma Franceschini.

Il presidente del Consiglio ha potuto verificare nel suo tour a Palazzo la vastità delle stanze lasciate libere dalla Scuola nazionale dell’Amministrazione e soprattutto dall’Aeronautica militare, insediata nel sito Unesco dal 1926, occupandone ben il 67 per cento della superficie. Il primo step dell’addio dei militarisi è chiuso, ma il cronoprogramma redatto dal governo prevede il trasloco definitivo nel 2020 di tutti gli inquilini del «gran condominio reale»: Ept, carabinieri del Ros e del Nas, Università. Il «pezzo forte» tuttavia è già stato ceduto ed è il piano nobile, una vasta area quasi a ferro di cavallo, che parte dal vestibolo e si snoda lungo saloni affrescati e stanze che prima erano aule per la didattica. Ora, per la prima volta, si potrà ampliare il percorso museale, estendendo la visita all’Appartamento della regina, mai ultimato, che doveva connettersi con quello del re, l’attuale Museo degli appartamenti reali, attraverso la grande «Galleria degli specchi», prevista da Vanvitelli in analogia a quella di Versailles. Felicori annuncia le prossime novità: «Il primo passo - dice - sarà un nuovo allestimento della collezione Terrae Motus, di cui nessuno si ricorda, eppure è una delle rare collezioni al mondo dedicate a un unico grande tema. Inoltre finalmente avremo a disposizione sale per allestire mostre temporanee e un importante centro congressi».

Poi guarda più in là: «Per il futuro massima apertura anche ai privati. Nell’emiciclo occidentale, di fronte al Palazzo, puntiamo a realizzare un albergo, mentre in quello orientale si svilupperà la nuova sede dell’Archivio di Stato. Ma a me piacerebbe anche avere un ostello, visto che il pubblico della Reggia è soprattutto popolare». Il premier ha rimarcato anche le condizioni molto vantaggiose del territorio, con una stazione ferroviaria di fronte al sito Unesco e ampia disponibilità di parcheggi. L’arrivo dei 30 milioni di euro è più che un annuncio. Sono infatti già state individuate le linee di finanziamento a cui guarda il governo: c’è il Piano Operativo nazionale (Pon) cofinanziato dal Fesr dell’Ue, che interviene sui beni culturali dello Stato con risorse significative e poi ci sono i fondi nazionali del Piano di coesione. Franceschini ha già posto anche le condizioni per dare concretezza a quei fondi: dovranno essere presentate solo proposte eccellenti e cantierabili. Si auspica un percorso «partecipato» con il territorio, che coinvolga Comune, Università e altri enti. Le «linee guida» di come sarà il Palazzo prevedono anche il coinvolgimento dei privati. Sarà delineato un monumento capace di offrire servizi al pubblico di livello internazionale.

Per centrare il risultato non basteranno nemmeno i 30 milioni già offerti. In questo periodo storico, comunque, il monumento è già al centro di numerosi finanziamenti. Mai tanti soldi sono arrivati a Caserta: oltre ai fondi promessi, infatti, ci sono i 22 milioni di euro già stanziati per il restauro delle facciate (a settembre la conclusione), dopo i crolli del 2012. Da allora i riflettori nazionali non si sono più spenti. 

DI LORENZO IULIANO IL MATTINO

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