Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabili: contro i bulli, educhiamo i bambini alla diversità

25 Gennaio 2016, 08:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabili: contro i bulli, educhiamo i bambini alla diversità
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabili: contro i bulli, educhiamo i bambini alla diversità

INSERITO DA MORENA MOTTA Desidero esprimere la mia solidarietà alla bimba alla quale hanno sottratto per gioco le pile dell’apparecchio acustico e mi chiedo proprio, come si possa arrivare a tanto?

Nel nostro Paese secondo me manca la capacità di ascoltare i bisogni di chi ci sta accanto e spesso ci si sente più forti se si domina sugli altri. Credo dovrebbe esserci maggior rispetto tra esseri umani visto che ognuno di noi ha delle potenzialità da sviluppare che possono crescere e amplificarsi interagendo con gli altri.

Non riesco proprio a capire cosa ci sia di così divertente nel sottrarre le pile dell’apparecchio acustico a una bimba, impendendole così di sentire e di relazionarsi con gli altri bambini.

Ritengo personalmente che nelle scuole e in famiglia si dovrebbe iniziare a parlare in modo più naturale della cosiddetta “diversità” perché per l’appunto ogni persona è unica e non è diversa, proprio per questo va rispettata in ogni sua dimensione.Dalla mia esperienza personale posso dire che avendo una disabilità di tipo motorio noto molto spesso da parte dei bambini molta curiosità e la voglia di fare domande sul motivo per cui non cammino e su come funziona la mia carrozzina elettrica, mentre i genitori imbarazzatissimi non sanno come relazionarsi con me e molto spesso cercano di impedire ai propri figli/e anche in modo brusco e violento di porre le loro domande. Io per questo il più delle volte sfrecciando tra la gente con la mia carrozzina elettrica li raggiungo e faccio vedere loro come funziona e chiedo ai loro genitori se posso fargli fare un giro, se acconsentono me li faccio sedere in braccio e così inizia il giro J. Loro si divertono e io pure.

Quando scendono i genitori sono meno imbarazzati e mi ringraziano.

Ritengo che se ai bimbi/e si offrono degli stimoli basati sull’etica, l’inclusione e il riconoscimento delle proprie risorse interiori potremmo migliorare la convivenza tra gli esseri umani.

FONTE di Luca Faccio IL FATTO QUOTIDIANO

Leggi i commenti

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Riforma Isee: arriva la tassa sui disabili

25 Gennaio 2016, 08:05am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Riforma Isee: arriva la tassa sui disabili
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Riforma Isee: arriva la tassa sui disabili

INSERITO DA MORENA MOTTA Si pagheranno le tasse sull’assegno di invalidità e accompagnamento.

A seguito della riforma dell’Isee dal 1 gennaio 2015 gli assegni di accompagnamento, le pensioni di invalidità e tutti gli emolumenti economici ricevuti da uno qualsiasi dei componenti il nucleo familiare per invalidità e/o condizione di disabilità o non autosufficienza, concorrono al reddito familiare.

Il Tar – con tre distinte sentenze – ha giudicato negli scorsi mesi illegittima questa novità. Ora spetta al Consiglio di Stato deliberare, ma il governo ha tirato dritto.

FONTE ARTICOLOTRE

Leggi i commenti

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabili, il cortocircuito dei posteggi telematici

25 Gennaio 2016, 08:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabili, il cortocircuito dei posteggi telematici
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabili, il cortocircuito dei posteggi telematici

INSERITO DA MORENA MOTTA Genova - Sono un po’ come la kryptonite per Superman: di toccarle non se ne parla, tanto che, in diversi angoli di Genova, giacciono da mesi tristemente sdraiate sul selciato. Non solo: le colonnine per il telecontrollo della sosta disabili sono pure, al pari della globalità del progetto, figlie di madre vedova, a tal punto che al momento non è chiaro nemmeno quale della moltitudine di uffici del Comune debba farsi carico della sistemazione o di un eventuale smantellamento. E poco pare importare che per il progetto, che comprende due sistemi gemelli, uno dei quali dedicato ai posteggi merci del centro storico, sia stato speso mezzo milione, tra i due equamente ripartito. E se il sistema per i posti merci, seppure poco utilizzato, almeno è in funzione, l’altro progetto è alla deriva.

Ormai è più un fatto di decoro urbano, perché, a tre anni dalle ultime rassicurazioni sul tema - «stiamo cercando una soluzione», diceva, a inizio 2013, l’assessore alla Legalità e diritti Elena Fiorini - è impensabile che la funzione originaria sia recuperata. Anche perché, privo di manutenzione, massacrato da interventi sull’asfalto e da automobilisti distratti e vandali - e senza peraltro essere mai entrato a regime - il sistema è letteralmente a pezzi.

La logica era semplice: distribuire dei “tag” - una sorta di telepass, simile anche per dimensioni - ai 9 mila disabili genovesi. Grazie a una tecnologia la scatoletta avrebbe interagito con la colonna, dove è installato un trasmettitore, e con un sensore nell’asfalto, deputato a rilevare la presenza o meno della massa metallica di un’automobile. In caso di occupazione abusiva, un allarme avrebbe raggiunto la centrale operativa della polizia municipale per sanzionare o rimuovere il veicolo.

Forse perché troppo complesso, e probabilmente perché mai digerito dalla macchina comunale - troppi uffici avrebbero dovuto collaborare - nulla di tutto questo è successo. Tuttavia, per scelta della giunta Vincenzi, i primi passi erano stati mossi. Tra questi, la creazione di 100 posti auto attrezzati e la distribuzione di 3.300 “telepass”. Tutto finanziato con fondi ministeriali.

FONTE di Roberto Sculli IL SECOLO XIX

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO MONZA Rovagnati, storico sciopero: adesione straordinaria dei lavoratori

23 Gennaio 2016, 15:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO MONZA  Rovagnati, storico sciopero: adesione straordinaria dei lavoratori
NEWS ITALIA E DAL MONDO MONZA  Rovagnati, storico sciopero: adesione straordinaria dei lavoratori

INSERITO DA ANGELA CECERE I sindacati della Flai Cgil hanno definito la giornata storica. Mai alla Rovagnati, nota azienda alimentare con sede a Biassono, c’era stata un’adesione così alta ad una protesta.
Se quindi da un lato c’è la soddisfazione per la partecipazione raggiunta, dall’altro lato, spiegano i rappresentanti dei lavoratori, si capisce quanto sia grave la situazione.
“In gioco c’è il rinnovo del contratto scaduto a fine 2015 – spiega Matteo Casiraghi, segretario generale della Flai-Cgil – Non era mai accaduto che ci fosse un’adesione così straordinaria. In un settore che sta bene come quello alimantare, e che anzi grazie a Expo è anche cresciuto, non possiamo permetterci che calino le tutele. Non solo, nel rinnovo del contratto chiediamo l’aumento dei salari e dall’altra parte ci rispondo picche, chiediamo più attenzione sugli appalti, e fanno finta di niente. Siamo pronti ad incrociare le braccia anche venerdì prossimo con uno sciopero di otto ore che ci porterà a manifestare anche davanti alla sede di Assolombarda.”
Insomma, questo sembra solo l’inizio di una settimana, la prossima, che culminerà con il pesante sciopero di venerdì. A Milano sono attesi non solo i lavoratori della Rovagnati, ma anche quelli della Granarolo (che ha una sede a Usmate) e quelli della Star di Agrate.
Nel frattempo dalla Rovagnati, da noi raggiunta telefonicamente, non è giunto ancora nessuno commento.

MBNEWS

23.01.2016 15.07

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO CIOCIARIA Sequestrate 8 auto di un pregiudicato campano

23 Gennaio 2016, 14:57pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO CIOCIARIA Sequestrate 8 auto di un pregiudicato campano
NEWS ITALIA E DAL MONDO CIOCIARIA Sequestrate 8 auto di un pregiudicato campano

INSERITO DA ANGELA CECERE Cassino -La Polizia Stradale ha sequestrato 8 auto all'interno di un distributore di carburante utilizzato dal titolare di una concessionaria partenopea per esporre auto usate da vendere.
Le auto, tutte intestate a una concessionaria del napoletano di proprietà di un noto pregiudicato campano, erano sprovviste di copertura assicurativa ed erano esposte in modo da essere visibili agli utenti in transito nel pubblico passaggio dell’attività commerciale.
Oltre al sequestro dei veicoli, il proprietario è stato multato per la mancata copertura assicurativa.

CIOCIARIA NOTIZIE OGGI

23.01.2016 14.57

Leggi i commenti

PENISOLA SORRENTINA VICO EQUENSE NEWS Il Comune vuole i soldi della demolizione dell’ecomostro di Alimuri

23 Gennaio 2016, 14:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PENISOLA SORRENTINA VICO EQUENSE NEWS Il Comune vuole i soldi della demolizione dell’ecomostro di Alimuri
PENISOLA SORRENTINA VICO EQUENSE NEWS Il Comune vuole i soldi della demolizione dell’ecomostro di Alimuri

INSERITO DA ANGELA CECERE VICO EQUENSE. La demolizione dell’ecomostro di Alimuri, attesa per oltre 50 anni dalle popolazioni della penisola sorrentina, è costata 420 mila euro. Cifra anticipata dal Comune di Vico Equense. Una procedura “in danno”, ossia con le spese che poi sarebbero state addebitate ai proprietari della struttura, i quali, però, ad oggi non hanno ancora saldato i conti. E’ questo il motivo che ieri ha portato il segretario generale dell’ente pubblico, Luigi Salvato, a dare mandato all’ufficio Contenzioso del Comune di mettere in mora la legale rappresentante della società, che è stata anche diffidata.“In caso di mancata restituzione della somma dovuta nei tempi stabiliti, – si legge nel provvedimento – il legale del Comune provvederà all’emanazione di apposito decreto ingiuntivo e – nell’ipotesi di ulteriore inadempienza – all’iscrizione al ruolo ed all’attivazione delle procedure previste dalla normativa in tema di riscossione coattiva a favore della pubblica amministrazione”.

SORRENTOPRESS

23.01.2016 14.47

Leggi i commenti

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO I PENSIERI DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO

23 Gennaio 2016, 14:38pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO I PENSIERI DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO I PENSIERI DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO

DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Io comincio così :
Non perdere mai la speranza ,
Non rinunciare ai tuoi sogni
Non rinunciare alle tue ambizioni...
Vivi e lascia vivere
Buona Gionata a tutti

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, a fuoco libri in biblioteca. Telecamere incastrano i responsabili: sono quattro ragazzi

23 Gennaio 2016, 14:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, a fuoco libri in biblioteca. Telecamere incastrano i responsabili: sono quattro ragazzi
COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, a fuoco libri in biblioteca. Telecamere incastrano i responsabili: sono quattro ragazzi

INSERITO DA ANGELA CECERE Chissà cosa sarà balenato nella mente di quei quattro ragazzi che lunedì scorso, all'uscita da scuola, hanno pensato bene di dare fuoco a quei volumi accatastati nel corridoio della biblioteca comunale di Amalfi. Del fatto se ne ha notizia soltanto oggi che gli autori dell'insano gesto sarebbero stati individuati.

Si tratta di minorenni frequentanti la scuola secondaria di primo grado che intorno alle 13 e 30 di lunedì invece di tornarsene a casa sono entrati nella biblioteca, alle spalle di palazzo San Benedetto, sede del Municipio, dando fuoco a quella pila di libri editi dal Centro di Storia e Cultura Amalfitana e da poco consegnati. Dopo aver appiccato le fiamme mediante un accendino i quattro, tutti appartenenti a normali famiglie amalfitane, si sono dileguati.

Avvertito il cattivo odore è stato il presidente del sodalizio culturale,Giuseppe Cobalto, ad agguantare un estintore e domare le fiamme (tanto che non vi è stata la necessità dell'intervento da parte dei Vigili del Fuoco) che hanno distrutto un centinaio di volumi dell'ultima pubblicazione del Centro di Storia e Cultura Amalfitana.

Rammarico e incredulità: questi i sentimenti dei dipendenti della realtà culturale più importante della Costiera in seguito a quella che è da ritenere una bravata ma non certo giustificabile. Sono stati gli agenti della Polizia Locale, coordinati dal comandante Agnese Martingano, a individuare i responsabili attraverso i filmati delle telecamere di videosorveglianza in dotazione alla Biblioteca. Del fatto sono stati informati i genitori dei ragazzi: per loro sono previsti seri provvedimenti.

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/cronaca-1/amalfi-a-fuoco-libri-in-biblioteca-telecamere-in-35013

IL VESCOVADO DI RAVELLO

23.01.2016 14.37

Leggi i commenti

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO I PENSIERI DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO

23 Gennaio 2016, 14:35pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO I PENSIERI DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO I PENSIERI DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO

DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Io chiudo così: è difficile incontrare persone normali!!! La normalità è un invenzione di chi è privo di fantasie e di rispetto verso il prossimo!!! Buonanotte a tutti

Leggi i commenti

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Donne e palestra: i più comuni errori a tavola

23 Gennaio 2016, 14:32pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Donne e palestra: i più comuni errori a tavola
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Donne e palestra: i più comuni errori a tavola

DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Con l’arrivo di settembre, di un clima più mite e di un sistema di vita più ordinato, si rispolverano le vecchie abitudini invernali. Tra queste c’è, per molte persone, la palestra.
La nutrizione in ambito sportivo è un argomento estremamente vasto e, di sicuro, non esauribile nelle poche righe di un articolo. Perciò, ci concentreremo su come dovrebbe alimentarsi un soggetto che si iscrive in palestra principalmente per raggiungere obiettivi estetici, oltre che di salute e di senso di benessere generale.

Il focalizzarsi sul sesso femminile è finalizzato a evidenziare non solo differenze strutturali e ormonali di genere ma, anche, comportamentali. Sono, infatti, molti preconcetti inerenti nutrizione e allenamento a non consentire, sovente, al gentil sesso, di raggiungere i risultati sperati.
Effetto dell’allenamento sul dimagrimento negli uomini e nelle donne

E’ un dato di fatto che a parità di stile alimentare, gli uomini esibiscano, con l’attività fisica, un più pronunciato dimagrimento rispetto alle donne. Si può, infatti, empiricamente notare come un ragazzo , pur non variando la propria alimentazione, in risposta ad un programma di allenamento tenda più facilmente a perdere massa grassa rispetto alla donna.

La ragione risiede nel fatto che il sesso maschile è più favorito nella combustione dei grassi e,più in generale, presenta un maggiore consumo calorico.
Una delle differenze, ad esempio, è la risposta metabolica successiva all’esercizio. L’allenamento, soprattutto se ad alta intensità, determina un incremento della spesa energetica a riposo nelle ore successive o, addirittura, fino al giorno seguente. E’ stato osservato che, nelle donne, questo incremento è molto più contenuto rispetto agli uomini.

Ciò implica che un soggetto maschile, sottoposto ad un programma di allenamento ad adeguata intensità, benefici molto di più rispetto al gentil sesso degli effetti dimagranti a riposo indotti dallo stesso.

Molte delle differenze di genere sono dovute ad un diverso profilo ormonale. Gli estrogeni femminili sono molto più “protettivi” nei confronti del dimagrimento. Essi tendono a sfavorire il rilascio di grassi da parte del tessuto adiposo sottocutaneo. Tale caratteristica va letta come un’esigenza evolutiva, poiché la maggior tendenza ad accumulare grassi della donna è risultata favorevole, in quanto, consente di avere scorte energetiche per sostenere gravidanza e allattamento.

Il testosterone, ormone tipico del sesso maschile, ha una più forte azione lipolitica(ovvero di indurre l’utilizzo dei grassi a scopo energetico). Inoltre, è grazie alla sua azione che i maschi, rispetto alle femmine, posseggono una maggior quantità di tessuto muscolare e lo incrementano in una misura molto superiore in risposta ad un allenamento adeguato.

Questa caratteristica è la causa per cui gli uomini presentano, in media, una spesa calorica giornaliera superiore a quella delle donne. Infatti, una consistente percentuale delle kcal che consumiamo nell’arco della giornata è dovuta al metabolismo basale. Quest’ultimo può essere banalmente descritto come l’energia spesa dal nostro corpo in stato di assoluto riposo.

Sostanzialmente, è la quota calorica spesa dall’ organismo semplicemente per rimanere in vita, ovvero, per espletare tutte le funzioni fisiologiche. Poiché i muscoli sono “massa vivente” che spende energia, incrementandoli aumenta il metabolismo basale e dunque la spesa energetica giornaliera.

Morale della favola: dove risiede il problema?

Il quadro sopra descritto potrebbe apparire estremamente pessimistico per la donna. Il messaggio che potrebbe arrivare al lettore è che la donna è metabolicamente svantaggiata nei confronti del dimagrimento anche in presenza di attività fisica.

La realtà non è questa.

Innanzitutto, l’osservazione più semplice da fare è che uno stile di vita attivo,comunque, rispetto ad abitudini sedentarie provoca un incremento delle calorie spese nell’arco della giornata.

Ciò che le donne desiderano ottenere frequentando una palestra è un fisico magro ma dotato di una certa tonicità, in modo da esaltare le forme femminili. Detto questo, riflettiamo in quale contesto genetico-ormonale stiamo lavorando: una minor tendenza lipolitica rispetto agli uomini. Come potremmo agire positivamente in questo quadro ormonale? La risposta è: incrementando il muscolo.

Sovente(ed è stato anche spiegato in quest’articolo) l’affermazione comune negli ambienti della palestra è: “aumenta il muscolo così incrementerai il metabolismo basale”. Ora, facciamo due conti: 1 Kg di nuovo muscolo determina un consumo addizionale di 21 kcal.

Ammettiamo che una ragazza aumenti di 4 Kg la sua massa muscolare: il suo metabolismo basale incrementerà di 84 kcal! Una cifra esigua. In una review scientifica pubblicata il 2010 su Journal of Obesity da titolo “Evidence for Resistance Training as a Treatment Therapy in Obesity” emerge come nel soggetto obeso l’esercizio di resistenza(ad esempio pesi) determini una riduzione della massa grassa, in particolare della regione addominale, con conseguente miglioramento dei fattori di rischio di malattia cardiovascolare.

Com’è possibile, visto che l’aumento del metabolismo basale(dal punto di vista puramente numerico) indotto dalla crescita muscolare è, tuttavia, contenuto? Il motivo risiede nel fatto che ciò che varia è la capacità di utilizzare maggiormente i grassi rispetto ai carboidrati come “carburante” in condizioni di riposo. Il tessuto muscolare, in pratica, utilizza in percentuale una maggiore quota di grassi anche in assenza di attività fisica.
Si evince come una buona strategia nel sesso femminile per un concreto miglioramento della forma fisica sia l’incremento della massa muscolare.

La prima osservazione da compiere è che affinché un muscolo “decida” di crescere, è necessario applicargli uno stimolo adeguato. Ciò è ottenuto mediante specifici protocolli di allenamento, comunemente svolti in sala pesi. Benché istruttori e personal trainer si dilunghino costantemente nello smentire la paura di molte donne di sviluppare un fisico mascolino in seguito agli allenamenti di pesistica, tuttavia questo timore permane. Ribadiamo che fisici femminili che ricordano i body builder uomini sono spesso frutto di steroidi anabolizzanti. Per quel che concerne le body builder natural (cioè, che non fanno uso di sostanze farmacologiche), comunque ,i protocolli allenanti e le strategie alimentari sono molto più “spinte” rispetto a ciò che viene proposto ad una ragazza in palestra che ricerca la tonicità.Come ti “spengo” il metabolismo!
Qual è dunque l’errore alimentare più comune che compiono le donne in palestra? Tagliare il cibo in maniera drastica e indiscriminata. Ciò porta a due conseguenze:

• L’eccessiva restrizione calorica induce una riduzione riflessa del metabolismo basale a priori;
• Uno scarso apporto di proteine provoca perdita della massa muscolare con riduzione del metabolismo basale e della capacità dei muscoli di bruciare grassi, con inevitabile riflessi negativi anche sull’estetica del corpo.

Quindi, la “dieta dell’insalata” in un contesto di allenamento è il miglior modo per predisporre il fisico all’obesità.
L’estrema conseguenza di questi errori alimentari e, spesso, anche sportivi(perché sovente questi soggetti evitano un allenamento muscolarizzante) è una donna all’apparenza magra(soprattutto quando indossa gli abiti), con un peso anche adeguato rispetto alla sua statura ma, con scarso tono(poiché la massa muscolare e sotto i livelli consigliati) e accumuli adiposi ancora presenti o, addirittura, evidenti. Generalmente tale soggetto riferisce di mangiare poco affermando, a tutti gli effetti, la verità! Ciò perché, per i meccanismi sopra descritti, essa ha praticamente “addormentato” il suo metabolismo.

Come dovrebbe alimentarsi, in pratica, una donna che si allena?

• L’apporto di proteine è un fattore cruciale per il mantenimento-accrescimento delle masse muscolari. Esse si trovano, soprattutto, nei classici”secondi piatti”.E’ bene prediligere proteine di alta qualità biologica come carni, pesce, uova. Per quanto le considerazioni quantitative vanno espresse da soggetto a soggetto, è opportuno inserire almeno una porzione al giorno di questi alimenti. I legumi possono aiutare a completare l’apporto proteico;

• Contenere il consumo di cibi come dolciumi, caramelle, bibite gassate, patatine fritte,…in generale tutto ciò che è considerato “cibo spazzatura”;
• Non attuare “stratagemmi” controproducenti e pericolosi per la salute come eliminare i condimenti; l’olio extravergine di oliva è preferibile.

Utilizzarne una quantità tale da dare sapore senza “allagare” le pietanze;

Purtroppo, è praticamente impossibile fornire delle indicazioni che valgano per tutti i soggetti. Il mio consiglio, per una donna che svolge con impegno un programma di allenamento 2-4 volte a settimana, è di “ripulire” la sua alimentazione lasciando cibi poco elaborati come i secondi piatti suddetti, verdure, frutta e quantità contenute di pane e pasta(meglio, quest’ultima se spesso sostituita da cereali come farro, avena, orzo,…).
Colei che ha ereditato la mentalità della “dieta da fame” sarà scettica nel credere che un allenamento unito ad un’alimentazione “pulita” come quella descritta possa dare risultati.

Tuttavia, la domanda da porsi dovrebbe essere: “Ho mai seguito queste semplici regole alimentari con costanza per almeno 4-5 mesi?”

Leggi i commenti