ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 17.03.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
A CURA DI MICHELE PAPPACODA ![]()
divertirsi e riposare dal lavoro dei campi.
San Gabriele Lalemant Gesuita,
(Sant'Agostino)
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI MICHELE PAPPACODA ![]()
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Ultime piogge su Torinese e Cuneese qui con neve.
Bel tempo sul resto del Nord. Peggiora diffusamente sul Centro-Sud orientale e Sardegna con piogge e temporali. Maltempo sulla Calabria ionica in spostamento verso le coste del Materano, Tarantino e Leccese.
NORD
Piovaschi su Torinese e Cuneese qui con possibile neve, migliora entro la mattinata; soleggiato al Nordest, qualche nube in Liguria ma senza piogge.Temperature
in leggero aumento.CENTRO e SARDEGNA
Piogge sulle regioni adriatiche, poi diffuse in Sardegna e anche su Grossetano e coste laziali.Temperature
Stazionarie.SUD e SICILIA
Piogge e temporali su Crotonese e Cosentino verso le coste ioniche del Materano, Tarantino e Leccese. Piogge sul resto delle regioni. Soleggiato in Sicilia, ad eccezione del Messinese dove potranno svilupparsi occasionali piovaschi.Temperature
Sostanzialmente invariateA CURA DI MICHELE PAPPACODA Santo(i) del giorno : S. Patrizio, vescovo (ca. 385-461) - Patrono d'Irlanda -, B. Juan Nepomuceno Zegrí Y Moreno, sac. e fond. (1831-1905)
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 8,51-59.
In quel tempo, Gesù disse ai Giudei: «In verità, in verità vi dico: se uno osserva la mia parola, non vedrà mai la morte».
Gli dissero i Giudei: «Ora sappiamo che hai un demonio. Abramo è morto, come anche i profeti, e tu dici: "Chi osserva la mia parola non conoscerà mai la morte".
Sei tu più grande del nostro padre Abramo, che è morto? Anche i profeti sono morti; chi pretendi di essere?».
Rispose Gesù: «Se io glorificassi me stesso, la mia gloria non sarebbe nulla; chi mi glorifica è il Padre mio, del quale voi dite: "E' nostro Dio!",
e non lo conoscete. Io invece lo conosco. E se dicessi che non lo conosco, sarei come voi, un mentitore; ma lo conosco e osservo la sua parola.
Abramo, vostro padre, esultò nella speranza di vedere il mio giorno; lo vide e se ne rallegrò».
Gli dissero allora i Giudei: «Non hai ancora cinquant'anni e hai visto Abramo?».
Rispose loro Gesù: «In verità, in verità vi dico: prima che Abramo fosse, Io Sono».
Allora raccolsero pietre per scagliarle contro di lui; ma Gesù si nascose e uscì dal tempio.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Vico Equense - Il 16 marzo 1892 usciva la prima copia del giornale “Il mattino”messo su da Edoardo Scarfoglio e da Matilde Serao. L’Unità d’Italia aveva creato un paese per certi versi sconosciuto a se stesso, che aveva bisogno di riconoscersi e amalgamarsi e nuovi orizzonti furono dati dall’editoria. Il giornale, sin dalla sua nascita, diventa elemento indispensabile per raccogliere un popolo attraverso l’informazione che diventa essa stessa formazione di una coscienza e di una ideologia mancante. Prima ancora dell’informazione c’era bisogno dell’acculturazione visto l’analfabetismo imperante. La politica aveva bisogno di seguito ed era importante creare opinione nel pubblico ed erudirlo verso certi valori e verso idee in cui potersi riconoscere. La storia de “Il mattino” è legata a Edoardo Scarfoglio e Matilde Serao. Un coppia unita dal giornalismo e da vicissitudini varie legate al loro amore iniziato con battute e frasi non proprio lusinghiere da parte di Scarfoglio nei confronti della Serao. Matilde aveva seguito un iter di studi molto personale che per le malelingue fu motivo derisione. La sua penna era invece capace di scrivere e descrivere con quella passionalità che, quando è viva, colora ogni scritto sia di tipo letterario che giornalistico. Scarfoglio, anche quando con ripetuti tradimenti, ebbe un figlio da un’altra, non si staccò da lei. Si sposarono il 28 febbraio del 1885 e dal loro matrimonio nacquero quattro maschi. La coppia prima ancora di giungere a Napoli, veniva da un’altra esperienza giornalistica a Roma, dove aveva fondato il Corriere di Roma che ben presto finì in crisi. Si trasferirono a Napoli dove diedero vita al “Corriere di Napoli”, grazie a finanziamenti vari. Ben presto sopraggiunsero divergenze dovute alla politica coloniale appoggiata da Scarfoglio a differenza del suo maggiore finanziatore che usava un atteggiamento ambiguo appoggiando ora l’una ora l’altra politica. Fu così che, cedendo la sua quota, Scarfoglio con i proventi della parte, fondò il nuovo giornale “Il mattino” con una maggiore attenzione ai fatti internazionali, con sede alla Galleria Umberto I e si rivolgeva a un pubblico borghese e aristocratico a cui dava voce privilegiando anche un aspetto mondano.
La prima copia de “Il Mattino” era formata da quattro pagine. Un abbonamento costava 12 lire l’anno, un semestre 7, un trimestre 4. Agli abbonati venivano riservati splendidi premi gatuiti. Osservando il giornale risalente alla domenica e al lunedì, del 7 e 8 gennaio del 1900, si notano, in prima pagina, argomenti di agricoltura, di politica, di costume, la seconda pagina è occupata ancora dalla politica e poi la cronaca. In terza pagina cultura e società, tra le altre cose una tabella che riporta natalità e decessi, ma anche matrimoni e pubblicazioni e poi ancora diversi tipi di pubblicità. Vi è anche una sorta di indagine medica per quanto riguarda i decessi, ciascuno con la sua patologia stabilendo così una statistica di morti in base alle malattie. A fondo pagina un brano da “Suor Giovanna della Croce, romanzo a puntate di Matilde Serao, 18esimo capitolo. Nell’ultima pagina annunci e pubblicità, tra queste molte di medicinali. Si trovano tabelle per gli orari della navigazione italiana. Tra gli annunci anche uno matrimoniale in cui si legge:” Contrarrebbe signore cinquantacinquenne robusto vegeto con signora quarantenne, dote lire venticinquemila contanti, sontuose proprietà, e ricca mobilia”. Gli articoli sono per lo più brevi e scritti in modo fitto con uno stile ricco, la grafica salvaguardia lo spazio, occupato per intero e con caratteri ben visibili e marcati. Il Mattino aveva una linea editoriale democratica e liberale, nazionalistica ma spesso cadde in contraddizione. Si offriva al pubblico anche un aspetto letterario con romanzi a puntate tra cui I fratelli Karamazov, L’innocente, Tramontando il Sole della stessa Matilde Serao. Scarfoglio dava al giornale una linea giornalistica più che politica, ma fu difficile non invischiarsi nella politica che aveva l’attenzione del pubblico. Scarfoglio difendeva la Questione meridionale, i lavoratori e uno sviluppo per il sud, aspetti che di volta in volta, malgrado la linea conservatrice, lo mettevano in contrasto con i vari aspetti e questioni cui dava voce. Un giornale che risentì dell’aspetto sociale in attesa di sviluppo, ma fu sottoposto a critiche, polemiche e accuse, come quella di avere appoggi della camorra. Nel 1898 la censura chiuse il giornale per aver appoggiato la rivolta del pane. Ma fu per la collusione con la camorra che il giornale fu messo sotto inchiesta. Seguirono anni di cambiamenti e Scarfoglio tornò al giornale solo nel 1911 dopo un periodo in cui diresse “L’ora”, giornale siciliano, tra il 1904 e il 1907. Nella seconda fase al Mattino vide l’Italia in guerra, una guerra cui fu avverso ma che ne dovette difendere la linea e di cui non riuscì a vederne la fine. La Serao, ben presto, si dissociò dal modo di scrivere del marito, polemista, che aveva un’idea di giornale completamente diversa dalla sua. Una motivazione scaturita anche da altri motivi, tra cui quello di un tradimento di Scarfoglio con una donna dalla quale aveva avuto una figlia. Dapprima Matilde accettò di mantenere la bambina che la donna aveva lasciato a casa di Edoardo, poi, messa alle strette dai continui tradimenti, lo abbandonò e con lui anche il giornale. La Serao cominciò una nuova vita con Giuseppe Natale, fondando con lui “Il Giorno”. Il giornale attraversò gli eventi più importanti della storia italiana. Nel 1950 fu chiamato alla guida de “Il mattino” Giovanni Ansaldo il quale prima di accettare scrisse una lettera: V'è poi da tenere presente il mio passato politico. Questo passato può essere variamente giudicato; anzi, secondo la legislazione vigente, - legislazione che io, naturalmente, non approvo, e che non difenderò mai - esso è addirittura criminoso e tale che nel passato ha offerto materia a imputazioni penali cadute soltanto per amnistia. Qualunque sia il giudizio che da altri se ne dà, è certo che per quel passato mio, io debbo avere, ed ho, il massimo rispetto. Libero da ogni vincolo coi movimenti genericamente denominati neo-fascisti, anzi libero da ogni conoscenza diretta con gli uomini che li capeggiano; libero altresì da ogni forma di […] "nostalgia", io non posso però, senza avvilirmi, rinnegare uomini e principii che un tempo ho servito; e debbo anche evitare l'apparenza di questo rinnegamento. Di conseguenza anche è chiaro che se mi fosse data la direzione del giornale, il giornale stesso dovrebbe essere precluso a ironie ed invettive contro quegli uomini e quei principii. Nessuna apologia, certo, neppure larvata; ma, del pari, nessun vilipendio retrospettivo (che sarebbe poi, anche, erroneo ai fini della diffusione e del credito del giornale stesso) ». (Giovanni Ansaldo, lettera a destinatari vari, 30 gennaio 1950.) Restò alla guida del giornale fino al 1965. Direttore storico del giornale,invece, fu Pasquale Nonno, napoletano, restò al giornale per nove anni, dal 1985 al 1993. Per questo usava dire : “Un direttore dura due anni, io sono sempre qui”. Definito “un direttore sanguigno, perfino umorale, un generale d’altri tempi. Tempi in cui l’informazione, fra infamia e gloria, si faceva con regole del gioco più chiare e con il referente di una politica almeno ancora forte. e finito”. Galeotto per la sua uscita di scena un editoriale sul voto di scambio per cui non fu perdonato. Dal 2012 il giornale è diretto da Alessandro Barbano, professore di giornalismo politico a La Sapienza e autore del Manuale di giornalismo. Il mattino è una delle grandi testate nazionali, primo fra gli altri più letto al sud.
di Filomena Baratto FONTE VICOEQUENSEONLINE
DI MICHELE PAPPACODA Il mito della Coppa Primavera ritorna ad infiammare l'asfalto della strada più bella del mondo. In versione slalom, non potendo la conoscalata svolgersi per esigenze di sicurezza.
Dal 1961 al 1990 questa corsa automobilistica ha entusiasmato migliaia di appassionati che accorrevano da tutta Italia.
Dopo tante edizioni, e dopo un'interruzione di 26 anni, dalle marmitte fiammanti delle macchine che sfileranno attraverso i gironi dell'Amalfi\Agerola si diffonderanno entusiasmo e passione sportiva.
Grazie a chi ci ha creduto sempre. Grazie in modo particolare alla Scuderia Vesuvio e all'ACI Salerno.
Il weekend del 2 e 3 aprile sarà un bel tuffo in un mare di emozioni, quello stesso mare che farà da cornice allo slalom Coppa Primavera.
INSERITO DA MORENA MOTTA In vista delle prossime elezioni amministrative, Michele Marsiglia attuale presidente di FederPetroli Italia annuncia la sua candidatura nel Movimento per far RINASCERE l’ITALIA nella lista civica a sostegno del sindaco Luca Claudio nel Comune di Abano Terme, centro termale di rilevanza internazionale.
Marsiglia dichiara <<abito in questo spettacolare Comune termale. Da un’amicizia con Luca Claudio e la condivisione di diversi progetti per lo sviluppo territoriale ed imprenditoriale della zona, è maturata l’idea di un mio aiuto e coinvolgimento più diretto alla vita politica del comprensorio termale. Sono rimasto lusingato e contento di poter contribuire con il mio know-how professionale e con le mie strutture a quello che sarà una nuova Abano Terme come da Programma dell’attuale sindaco.
Con Luca ci sono delle visioni condivise più volte in normali confronti ed opinioni, ritengo che oggi il ruolo di primo cittadino debba essere quello di un manager. Il mio apporto e contributo alla vita politica aponense non sarà diverso da quello che tutti i giorni è il mio lavoro. L’obiettivo è quello di poter essere un ‘ponte istituzionale’ e di relazioni tra il mio mondo ed Abano Terme, contribuendo attraverso la vita politica locale a promuove un maggiore sviluppo economico>>.
In programma ci sono già diverse visite da parte di investitori istituzionali e grandi nomi che potranno usufruire di Abano per il business, il relax e nuovi investimenti.
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Il Presidente Marsiglia incontrerà il lunedì e venerdì mattina i cittadini, gli imprenditori, i commercianti ed altri per ascoltare proposte, problemi, opinioni ed iniziative, contattando direttamente la Segreteria al n. 049/9865961 o via email segreteria.politica@michelemarsiglia.it
Ufficio Stampa: ufficio.stampa@michelemarsiglia.it

DI MORENA MOTTA MUGNANO - Questa mattina i lavoratori del Mercato Ittico hanno protestato in Piazza Municipio. La Polizia di Giugliano e la Polizia Municipale hanno presidiato l'area per evitare disordini, visti gli animi accesi da parte dei manifestanti nell'ultima protesta pubblica. La rabbia dei lavoratori, che ora temono la chiusura e la perdita del proprio posto di lavoro, cresce dopo la mancata definizione di un accordo per la gestione della struttura.
INSERITO DA MORENA MOTTA Con la domenica delle Palme in cui ricordiamo l'ingresso di Gesù a Gerusalemme inizia la settimana Santa che culminerà col solenne triduo Pasquale Giovedì - Venerdì e Sabato Santo. Il Giovedì ricordiamo il dono dell'istituzione dell'Eucarestia , del grande comandamento dell'Amore e la lavanda dei piedi agli Apostoli Il Venerdì la passione e morte di Gesù. Il sabato si contempla Gesù nel sepolcro in attesa dell'alba della Risurrezione. 18 marzo : Venerdì di Passione ore 18,00 Via Crucis Chiesa Nuova- Montepertuso. 20 Marzo : Domenica delle Palme ore 07,30 chiesa del Rosario ore 8,30 chiesa Nuova ore ore 10,00 in Piazza dei Mulini benedizione delle palme, processione e santa Messa in Parrocchia ore 18,00 santa Messa in Parrocchia. 23 Marzo: Mercoledì Santo Ore 18,00 cattedrale di Amalfi - Messa Crismale 24 Marzo : Giovedì Santo ore 17,00 chiesa Nuova S. Messa in "Coena Domini" ore 18,00 in Parrocchia Messa solenne in "Coena Domini". Lavanda dei piedi , Reposizione del SS. Sacramento . ore 20,00 Processione e adorazione nelle chiese dei rioni, terminerà alla Chiesa Nuova. 25 Marzo : Venerdì Santo Ore 09,30 dalla Chiesa Nuova partenza della "Via Crucis" con sosta presso la chiesa di S. Margherita a Fornillo per la visita all'altare della reposizione; arrivo in Parrocchia per le ore 11,00 paraliturgia della Crocifissione di Gesù. Ore 17,00 Celebrazione della Passione del Signore alla Chiesa Nuova Ore 18,00 Celebrazione della Passione del Signore in Parrocchia, deposizione di Gesù dalla Croce e processione del Cristo Morto. 26 Marzo : Sabato Santo Ore 22,30 Solenne Veglia Pasquale 27 Marzo : Domenica di Pasqua ore 07,30, 09,30 sante Messe chiesa del Rosario ore 08,30 santa Messa chiesa Nuova ore 09,00 santa Messa a S. Caterina ore 11,00-12,15-19,00 sante Messe in Parrocchia. 3 Aprile : domenica della "Divina Misericordia" Dopo la messa delle ore 19,00 reposizione della venerata statua della Madonna. Il Parroco
FONTE POSITANO NEWS

DI MORENA MOTTA Castellammare - Durante le operazioni di controllo del territorio, in zona Santa Caterina, i Carabinieri hanno trovato e sequestrato una pistola con matricola alterata e caricatore, che si trovava celata in un buco ricavato in un muro di un condominio. Hanno inoltre arrestato Pasquale Di Capua, 22enne già noto alle forze dell'ordine, per evasione dai domiciliari e spaccio di droga; denunciato 8 persone per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere, guida senza patente, furto di energia elettrica, false dichiarazioni sulla propria identità e detenzione di stupefacenti e guida in stato d’ebbrezza.
I militari hanno anche effettuato controlli di un centinaio di automezzi, altrettante persone e numerosi soggetti agli arresti domiciliari.