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SALERNO E PROVINCIA NEWS Droga importata dal Marocco: maxi-blitz a Salerno, 14 arresti

6 Luglio 2016, 08:10am

Pubblicato da Alessia Chianese

 SALERNO E PROVINCIA NEWS  Droga importata dal Marocco: maxi-blitz a Salerno, 14 arresti
 SALERNO E PROVINCIA NEWS  Droga importata dal Marocco: maxi-blitz a Salerno, 14 arresti

INSERITO DA ALESSIA CHIANESE Si erano divise il territorio Salernitano per gestire al meglio il mercato della droga: è quanto emerso nell'operazione «Casablanca», condotta dalla Polizia e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno, che oggi ha consentito di assicurare alla giustizia 14 persone componenti di due gruppi, uno di cittadini italiani e l' altro di cittadini marocchini, dediti al traffico di sostanze stupefacenti del tipo hashish. I grossi quantitativi di droga provenivano dal Marocco ed erano destinati al mercato del capoluogo e della provincia di Salerno, precisamente nei territori di Scafati, Nocera Inferiore e Pagani. Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Salerno, diretta dal vice questore Tommaso Niglio, hanno preso il via il 6 novembre 2014, dopo l'arresto in flagranza di Antonio Franceschelli, Abdelhadi El Ghali ed Hamid El Ghali. In quell'occasione i poliziotti sequestrarono anche 20 kg di hashish e la somma di 33.900 euro, trovati in possesso di Franceschelli. L'attività investigativa ha portato nei mesi a individuare i componenti delle due associazioni, strutturate - secondo gli inquirenti - con precisa suddivisione di compiti e mansioni, come l'acquisto, il trasporto, la vendita, la distribuzione e la cessione dello stupefacente. All'alba di stamani è scattato il blitz della polizia che ha provveduto ad eseguire le 14 ordinanze di custodia cautelare (12 in carcere e 2 ai domiciliari) emesse dal gip del tribunale di Salerno, Elisabetta Boccassini, su richiesta dei sostituti procuratori Cardillo e Alfano.

IL MATTINO

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Napoli, l'omicidio Cristofer: scarcerato Fabio Furlan

6 Luglio 2016, 07:26am

Pubblicato da Alessia Chianese

CAMPANIA NAPOLI NEWS Napoli, l'omicidio Cristofer: scarcerato Fabio Furlan
CAMPANIA NAPOLI NEWS Napoli, l'omicidio Cristofer: scarcerato Fabio Furlan

INSERITO DA ALESSIA CHIANESE Torna libero Fabio Furlan, il giovane accusato, processato e condannato per la morte dell'amico del cuore Cristofer Oliva, il 19enne napoletano scomparso nel 2009 e il cui corpo non è mai stato trovato. Furlan, difeso dagli avvocati Saverio Senese e Annalisa Senese, era detenuto da circa cinque anni. La scorsa settimana la Corte di Cassazione aveva accolto il ricordo della difesa disponendo un nuovo processo di appello per valutare il caso.

IL MATTINO

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CILENTO NEWS Certosa di Padula negata ai disabili l'altra faccia dell'accoglienza

6 Luglio 2016, 07:26am

Pubblicato da Alessia Chianese

CILENTO NEWS Certosa di Padula negata ai disabili l'altra faccia dell'accoglienza
CILENTO NEWS Certosa di Padula negata ai disabili l'altra faccia dell'accoglienza

INSERITO DA ALESSIA CHIANESE PADULA - L'altro video. Quello dell'accoglienza per i diversamente abili all'interno della Certosa di Padula. Il consigliere comunale Settimio Rienzo risponde così al video reso pubblico dal consigliere regionale M5S Michele Cammarano nel quale si vedeva una disabile «gattonare» per uscire dalla Certosa. Rienzo mostra nel video la facilità di accesso al monumento. «Il nostro Sud è in difficoltà, e lo sappiamo tutti. Tante, troppe cose non funzionano. La denuncia, allora, diventa un mezzo importante per dare voce al disagio, per cercare di toccare le coscienze. Quando, però, la denuncia - attacca Rienzo - diventa strumento per diffamare un territorio e una comunità va bloccata, smentita e restituita al mittente. La Certosa di Padula consente alle persone con disabilità due accessi, uno con l'ascensore a pochi metri dall'entrata principale e uno laterale, un po' più distante, da raggiungere anche in auto. Infine, vi è anche la possibilità di utilizzare un monta scale donato alla Certosa da un'associazione locale. Abbiamo accolto il gruppo della Vacanza del sorriso per bambini oncologici e questo è il servizio che la Certosa ha offerto, con la speranza che queste immagini abbiano la stessa diffusione delle altre». IL MATTINO.IT

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BENEVENTO NEWS Benevento, si lancia nel vuoto ​quarto piano: morto sul colpo

6 Luglio 2016, 07:22am

Pubblicato da Alessia Chianese

BENEVENTO NEWS Benevento, si lancia nel vuoto ​quarto piano: morto sul colpo

INSERITO DA ALESSIA CHIANESE BENEVENTO - Si è lanciato da una finestra al quarto piano di un edificio in via Clemente Romano al rione Libertà ed è morto sul colpo V.D.B di 44 anni. Dato l’allarme sul posto sono giunti gli agenti della Volante della Squadra Mobile e della polizia scientifica, i sanitari del 118 che hanno constato il decesso. Per entrare all’interno della casa dove l’uomo era solo si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuco per forzare la porta. Il magistrato di turno il sostituto procuratore della Repubblica Giacomo Iannella ha inviato sul posto il medico legale Monica Fonzo.La salma è stata quindi trasportata alla sala mortuaria dell’ospedale « Rummo» dove nelle prossime ore il magistrato deciderà se disporre l’autopsia o autorizzare l’interro. Si cerca di appurare anche la cause che hanno spinto l’uomo al tragico gesto. L’uomo era già noto alle forze dell’ordine e coniugato con due figli si era separato dalla moglie, e nei giorni scorsi aveva avuto una serie di liti con la ex compagna. Queste liti erano degenerate ed avevano anche richiesto l’intervento degli agenti della Volante. La situazione appariva essersi normalizzata ieri mattina il tragico gesto. Nel corso degli accertamenti gli agenti hanno rinvenuto all’interno dell’abitazione anche una somma di denaro su cui sono in corso accertamenti.

IL MATTINO

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Napoli, operazione ad alto impatto 20enne preso nel garage blindato

6 Luglio 2016, 07:17am

Pubblicato da Alessia Chianese

CAMPANIA NAPOLI NEWS Napoli, operazione ad alto impatto 20enne preso nel garage blindato

INSERITO DA ALESSIA CHIANESE Nell’ambito di servizi ad alto impatto, nei quartieri di Soccavo Rione Traiano e Pianura, i poliziotti ieri sera hanno effettuato diverse perquisizioni e controlli. E hanno arrestato un 20enne napoletano, per detenzione di arma da sparo, ricettazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. In azione anche un elicottero dei carabinieri, che ha sorvolato via Comunale Napoli zona nota come “piazza di spaccio”. Gli agenti hanno fatto irruzione nel vano sottoscala di un edificio circondato da cancelli in ferro abusivi e, all’interno di un garage raggiunto attraverso una botola, i poliziotti hanno sorpreso il 20enne che ha tentato di fuggire portando con sé una borsa frigo. Raggiunto e bloccato. Sequestrati circa diecimila, una pistola a tamburo calibro 38 special “Taurus” carica di 5 cartucce, 2 cartucce calibro 38 special, 17 grammi di cocaina, 730 grammi di marijuana, 80 stecche di hashish.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Roma, studente Usa ucciso: fermato senzatetto di 41 anni

6 Luglio 2016, 07:14am

Pubblicato da Alessia Chianese

NEWS ITALIA E DAL MONDO Roma, studente Usa ucciso: fermato senzatetto di 41 anni
NEWS ITALIA E DAL MONDO Roma, studente Usa ucciso: fermato senzatetto di 41 anni

DI ALESSIA CHIANESE Secondo quanto si apprende da fonti investigative, lo studente americano è stato spinto nel fiume all'altezza di ponte Garibaldi, dalla stessa banchina dove si trovava con altre persone. Non è ancora chiaro, invece, se l'omicidio sia maturato nell'ambito di una rapina o in seguito a un litigio. L'ambasciatore degli Stati Uniti in Italia John Phillips si è detto «rattristato per la tragica morte di Beau Solomon», affermando che «l'ambasciata americana è pronta a dare sostegno alle autorità italiane che indagano sulla sua scomparsa e sulla sua morte».

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Il parroco difende i cinque stupratori della 16enne

5 Luglio 2016, 12:36pm

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Il parroco difende i cinque stupratori della 16enne

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dichiarazioni piuttosto scioccanti quella del parroco di San Valentino Torio, Don Alessandro Cirillo. Il prelato ha parlato di quello che è accaduto alla sedicenne violentata da cinque suoi coetanei. Un atto criminale e vile proseguito poi su Facebook dove la giovane ha dovuto subire insulti di ogni tipo da parte di altri ragazzi amici e parenti degli stupratori. E all’andazzo incredibilmente clemente coi cinque violentatori si è unito anche il parroco. Secondo lui è tutta colpa della pornografia on line: “Condanniamo sempre il peccato, ma apriamo strade di misericordia per chi ha sbagliato, se vogliamo che questo mondo si salvi. Papa Francesco ci esorta ad amare anche chi ha sbagliato, mentre la giustizia umana fa il suo corso. Mi piacerebbe se, dopo questo gravissimo atto subito da una sedicenne di Sarno da parte di cinque suoi coetanei, potessimo prendere coscienza che i nostri figli sono vittime indifese di una squallidissima e disastrosa pornografia on line che a tutte le ore del giorno e della notte, li raggiunge, li inganna, li stimola, li ammalia. Invitandoli e spingendoli a fare cose di cui dovranno vergognarsi per il resto della vita”. Dunque per il parroco anche i cinque stupratori sono delle vittime proprio come la ragazza che hanno violentato: “Non ci sono né vincitori né vinti, ma tutti sono sconfitti, compresi i giovani stupratori. C’è la vita di una ragazza segnata per sempre, nel profondo del suo intimo, ma anche la vita di questi ragazzi sarà marcata per sempre. Gesù, nel Vangelo, ha condannato sempre il peccato, ma ha aperto il suo cuore ai peccatori. Mi auguro – conclude don Alessandro – che come comunità di San Valentino Torio, in tutte le sue componenti, possiamo davvero tornare ad investire sull’educazione forte e serena dei nostri figli, con cammini specifici per la loro età. Dare amore è riempire il vuoto esistenziale di tanti ragazzi, che attendono da tutti di conoscere il significato profondo della parola amore”.

F.B. http://www.direttanews.it/2016/07/04/parroco-difende-5-stupratori-della-16enne/

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«No alla violenza»: dolore e pianti per Vincenzo, vittima del terrore

5 Luglio 2016, 12:36pm

Pubblicato da Alessia Chianese

CASERTA - In via Casino del Duca di Piedimonte Matese, a seguito del tragico evento che ha colpito la famiglia D’Allestro, per la scomparsa a Dacca in Bangladesh di Vincenzo, non è un’esagerazione dire che piangono anche i muri della case. E non solo perché in quella borgata, ai confini con San Potito Sannitico, la maggioranza della abitazioni sono tutte di proprietà della famiglia D’Allestro. Ma anche perché il viavai costante di gente proveniente dall’intera zona non sfocia ad altro se non alle lacrime al solo pensiero di quella vita prematuramente scomparsa, in modo tanto violento ad opera dei terroristi islamici. Sentimenti di ugual misura si avvertivano ieri al taglio del nastro per il nuovo asilo nido pubblico della città e per le nuove sedi del centro antiviolenza dell’Ambito C4 denominato «S.T.O.P» e del centro «Aurora», situati nel centro «Salesiani» di Piedimonte Matese. Una commozione che si è avvertita maggiormente quando il sindaco di Piedimonte ha chiesto un minuto di raccoglimento in memoria di Vincenzo D’Allestro. Una sensazione di sconforto ha assalito il primo cittadino dei piedimontesi che ha proiettato il sentimento nel momento in cui ha preso la parola affermando: «Oggi non siamo qui ad inaugurare queste strutture di cui andiamo fieri - ha riferito Vincenzo Cappello - ma vogliamo procedere alla loro apertura perché in questi giorni, qui a Piedimonte Matese, non abbiamo niente da festeggiare, dopa la notizia dell’atroce scomparsa del nostro concittadino che onoreremo al momento dei suoi funerali probabilmente anche con il lutto cittadino». È stata una cerimonia particolarmente sobria, dunque, che ha visto la presenza degli assessori regionali Sonia Palmeri e Lucia Fortini e della deputata Camilla Sgambato. Oltretutto, prima della cerimonia tra il folto pubblico non si parlava d’altro, se non dello scomparso. Con la gente che, pur se esprimeva il desiderio dell’anonimato, si spendeva in elogi nei confronti di Vincenzo D’Allestro. Una signora ha riferito che «Vincenzo amava il ballo». «In particolare - ha dichiarato - Vincenzo amava il latinoamericano e da persona solare qual era, lo trovavamo sempre in prima linea a organizzare eventi o riunioni che fossero occasione per il coinvolgimento di tanti». Un’altra signora ha riferito che «Vincenzo e la moglie erano tanto legati da esser considerati eterni fidanzati». Nell’abitazione della famiglia, poi, non è stato facile parlare con Antonio, il primogenito, e Josè, fratelli di Vincenzo. Non è stato affatto facile soprattuto per l’andirivieni di gente proveniente da tutta la zona per portare una parola di conforto a quella famiglia tanto sfortunata «perché non si tratta di un evento dovuto a un incidente stradale o a una malattia - ha riferito un amico in visita - per cui ci si sarebbe fatta una ragione». Ma è del fratello Antonio, campione d’Italia di boxe nella palestra «Matesina» diretta da Giuseppe Corbo, tra le lacrime, il racconto dello scorso venerdì sera: «Fui chiamato da mia cognata che era venuta a conoscenza di problemi in un ristorante a Dacca. E io, che lavoro nella polizia ferroviaria a Foggia - ha riferito Antonio - mi sono subito messo in contatto con la Farnesina e di lì a poco sono venuto a conoscenza della triste notizia». Si commuove Antonio, quando nomina il fratello mentre l’altro fratello Josè, nella emozione, ha solo la forza di riferire che «Vincenzo era la colonna portante della famiglia. Era sempre presente ad organizzare, tanto che - ha riferito Josè - la Festa del grano che doveva tenersi a San Potito è stata rinviata proprio perché Vincenzo era tra gli organizzatori». Molto probabilmente la salma arriverà stasera a Roma. Secondo il cerimoniale del Ministero dell’Interno, i familiari di Vincenzo non devono essere più di 12 e sono partiti stamane per il triste incontro. I funerali si terranno, presumibilmente, giovedì a Piedimonte Matese.

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Napoli, negozi rubano energia 8 denunce al Vomero e a Chiaia

5 Luglio 2016, 12:34pm

Pubblicato da Alessia Chianese

I carabinieri scoprono che otto attività commerciali rubano l'energia elettrica. E l’Enel provvede a staccare le forniture. Nel mirino, un negozio di vendita surgelati, un esercizio commerciale di frutta e verdura e un centro abbronzante, un istituto di bellezza, un negozio di barbiere e uno di parrucchiere e una caffetteria e una pescheria tra il Vomero e Chiaia. Tutti i esercenti sono stati denunciati per «manomissione dei contatori di energia elettrica, con allacciamenti abusivi alla linea pubblica o con l’applicazione di magneti (per bypassare o rallentare la misurazione dell’energia consumata)».

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Vettica di Amalfi e la sua storia racconta Michele Pappacoda Foto

4 Luglio 2016, 10:31am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS Vettica di Amalfi e la sua storia racconta Michele Pappacoda Foto
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COSTIERA AMALFITANA NEWS Vettica di Amalfi e la sua storia racconta Michele Pappacoda Foto
COSTIERA AMALFITANA NEWS Vettica di Amalfi e la sua storia racconta Michele Pappacoda Foto
COSTIERA AMALFITANA NEWS Vettica di Amalfi e la sua storia racconta Michele Pappacoda Foto
COSTIERA AMALFITANA NEWS Vettica di Amalfi e la sua storia racconta Michele Pappacoda Foto
COSTIERA AMALFITANA NEWS Vettica di Amalfi e la sua storia racconta Michele Pappacoda Foto

di Michele Pappacoda Vettica è una delle cinque frazioni di Amalfi e si trova al confine di Conca dei Marini che la divede attraverso la Galleria. Sul promontorio vediamo il Monastero di Santa Rosa. Il villaggio Vettica di Amalfi è attraversato dalla strda rotabile per Agerola ed è distante da Amalfi circa tre chilometri.Nel villaggio di Vettica di Amalfi vi sono 200 abitanti e in estate arriviamo a 300 con i tanti turisti e paesani emigrati al nord. Vettica di Amalfi e raggiungibile per chi viene da Amalfi attraverso la SS. 163 fino al bivio di Positano poi prendere la ex SS.366 di Agerola attuale strada provinciale numero due. Arrivati al Bivio di Pogerola girare a Sinistra dove vi è la segnaletica con la scritta Vettica di Amalfi che vi condurra fino a sotto la chiesa di San Michele Arcangelo protettore del villaggio. Vettica di Amalfi si divide in due zone la zona sud sulla nazionale per Positano dove vi e la cappella della Madonna Virgo Potens che si festeggia ogni anno l'11 Luglio qui troviamo tre ristoranti di cui uno Albergo Ristorante La Pergola, ristorante Pescedoro, Ristorante Mare Cielo e Terra un bar La Taverna Amalfitana e un parrucchiere per donna. Chi vuole raggiungere Vettica di sopra a piedi vi sono varie scalinate . La prima Via Porta Rivecci che dall' ex Istituto Tecnico per il Turismo Villa Savo porta direttamente sotto la mia casa. Poi abbiamo Via Petingolo Casa Laudano , Via Petingolo Casa Ingenito, e Via Torre di Vettica che attraverso via Costantinopoli portano direttamente sotto la chiesa di San Michele e sulla strada rotabile. Ritornati a Vettica di sopra troviamo la chiesa di San Michele che si festeggia ogni anno il 29 settembre con un processione per le vie del villaggio. Negli anni passati e precisamente nel 2002 e nel 2004 vi è stata la visita del Cardinale.Poi di nuova costruzione abbiammo la strada rotabile Monte Rosso Monte Finestra e di recente abbiamo la nuova illuminazione pubblica. Prima di concludere questa breve storia ricordiamo la spiaggia di Santa Croce con la bellissima grotta dove ci sono le barche dei pescatori o almeno c' erano, meta di tanti turisti che da ogni luogo attraverso la famosa scalintata raggiungono questo luogo incantato dalle acque incontaminate e fammoso l'arco di Santa Croce dove i bagnanti sfidando la pericolosità si tuffano. Quello che scrive sono io Michele Pappacoda e ciò da presisare che sono un Vettichese e non lascero mai questo bellissimo luogo. W Vettica e w i Vettichesi.

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