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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Strage di Nizza: la rete dell'assassino Bouhlel porta a Bari, tre dei sette fermati risultano legati all'Italia

19 Luglio 2016, 08:05am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Strage di Nizza: la rete dell'assassino Bouhlel porta a Bari, tre dei sette fermati risultano legati all'Italia
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Strage di Nizza: la rete dell'assassino Bouhlel porta a Bari, tre dei sette fermati risultano legati all'Italia

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 19/07/2016 - Tra i sette fermati due giorni fa e sottoposti ad accertamenti, ci sono almeno tre nomi che portano in Italia. Il primo è quello di C.C. un cittadino tunisino di trentasette anni ma titolare di un permesso di soggiorno in Francia. Le autorità francesi hanno chiesto all'Antiterrorismo italiano di fare delle verifiche sul suo conto, ora affidate alla Digos di Bari perché l'uomo è tra coloro che hanno continuato a scambiarsi messaggi e telefonate con Mohamed Lahouaiej Bohulel fino alla mattina dell'attentato, lo scorso 14 luglio. C. C. è l'ultimo dei sette interrogati ormai da più di ventiquattro ore ad essere stato intercettato. La polizia francese l'ha rintracciato in Rue Mollis, non lontano dalla stazione di Nizza, la sera di domenica, ed è possibile che stesse andando in stazione proprio per spostarsi ancora, magari in Italia. Le leggi antiterrorismo francesi consentono di fermare i sospettati fino a 72 ore, anche non continuative, senza obbligo di formalizzare accuse. I sette garde à vue sono stati portati a Parigi per essere sentiti dall'antiterrorismo.

E contemporaneamente sono partite le verifiche in tutta Europa. Nel nostro paese, i controlli toccano non solo C. C. ma anche la coppia albanese che secondo la ricostruzione della polizia francese avrebbe venduto la pistola a Bohulel. Stando ai primi accertamenti anche loro avrebbero passato un certo periodo in Italia. La figura di C. C. però sembra essere più interessante: senza precedenti penali e con un permesso di soggiorno francese, l'uomo, che ha sei anni più di Bohulel, è venuto a lavorare a Bari a gennaio dello scorso anno. Era stato nel nostro paese anche tre anni fa, poi però era tornato a Nizza per poi spostarsi nuovamente in Puglia. E' rimasto nel nostro paese per circa sei o sette mesi, quindi fino a pochi giorni prima dell'attentato di Nizza. Poi, misteriosamente, è tornato dall'altro lato delle Alpi. E per tutto questo tempo ha mantenuto i contatti con l'uomo che nel frattempo aveva deciso di togliersi la vita portando decine di persone con se. Sicuramente, la mattina del 14 i due si sono scambiati messaggi e persino una telefonata. (FONTE: IL MATTINO)

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Germania: 17enne afghano attacca con un'ascia i passeggeri di un treno ferendo 4 persone. Aggressore ucciso dalla polizia

19 Luglio 2016, 08:01am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Germania: 17enne afghano attacca con un'ascia i passeggeri di un treno ferendo 4 persone. Aggressore ucciso dalla polizia
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Germania: 17enne afghano attacca con un'ascia i passeggeri di un treno ferendo 4 persone. Aggressore ucciso dalla polizia

DI MICHELE PAPPACODA 19/07/2016 - Attimi di terrore ieri sera in Germania dove un afghano di 17 anni ha aggredito con un'ascia i passeggeri di un treno in viaggio verso Wuerzburg ferendone 4, di cui 3 gravemente, prima di essere ucciso dalla polizia mentre tentava di darsi alla fuga. Oltre ai feriti, 14 persone a bordo del treno, come riferisce la Dpa, hanno ricevuto cure per lo choc. Il ragazzo, che era arrivato in Germania senza i suoi genitori come minore non accompagnato, ha vissuto in una casa di rifugiato in Ochsenfurt nella zona di Wuerzburg e più recentemente era stato affidato a una famiglia. Il treno dei pendolari era in viaggio da Treuchtlingen a Wuerzburg al momento dell'attacco.

Alla domanda se la violenza possa essere stata alimentata da motivazioni islamiste, il ministro degli Interni bavarese Joachim Herrmann ha detto che il 17enne ha gridato qualcosa in connessione con l'attacco, ma che l'indagine è ancora in corso. Sulla base di testimonianze, la polizia, ha aggiunto Herrmann, ritiene che il ragazzo abbia agito da solo.

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CONSIGLI DELLA PEDAGOGISTA ROSA DI MARTINO "Progetto Pedagogico Nutrizionale"

18 Luglio 2016, 13:50pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CONSIGLI DELLA PEDAGOGISTA ROSA DI MARTINO "Progetto Pedagogico Nutrizionale"

DELLA DOTT . ROSA DE MARTINO Buongiorno rilancio il nostro Progetto Pedagogico, se vuoi puoi chiedere un appuntamento , vi daremo degli ottimi consigli come dimagrire senza sforzi e senza metodi drastici, abbiamo le competenze per farlo, siamo due persone che ambiscono al benessere della persona e al bene della collettività',il primo colloquio è' gratuito ti seguiremo passo passo e raggiungerai in breve tempo i risultati prefissati. !l"Progetto Pedagogico Nutrizionale", adatto a tutte le persone e le famiglie, conoscere un percorso educazionale a tavola è importamte per la propria salute. L'alimentazione è importante e vitale per tutti, dobbiamo insegnare ai nostri figli come mangiare!! cosa mangiare!!

NOI CREDIAMO IN QUESTO PROGETTO .

VI AUGURIAMO UN BUON 2016 Dott.ssa Rosa de Martino Dott.ssa Diana De Falco

Chiedi il tuo primo colloquio.. e' GRATUITO

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SEZ. DISABILITà NEWS Disabili senza servizi: «Denunciamo le Regioni»

18 Luglio 2016, 13:47pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. DISABILITà NEWS Disabili senza servizi: «Denunciamo le Regioni»

INSERITO DA ANGELA CECERE La legge c’è e i soldi, molto probabilmente, saranno recuperati. Ma ancora non si sa quando arriveranno, come saranno spesi e da chi. «Siamo oltre la metà di luglio e il caos regna sovrano», denuncia l’avvocato Salvatore Nocera, consulente per l’integrazione scolastica della Fish, la Federazione italiana per il superamento dell’handicap. Il problema è noto da tempo ma, nonostante le ripetute sollecitazioni delle associazioni delle famiglie dei disabili, ancora non è stata fatta chiarezza su chi debba garantire agli allievi con handicap i servizi di trasporto gratuito alle superiori e l’assistenza per l’autonomia e la comunicazione per gli alunni con cecità e sordità nelle scuole di ogni ordine e grado. Secondo le stime della Fish, si tratta di una platea di circa 100mila studenti, su un totale di 240mila alunni disabili che frequentano le scuole italiane. A loro sono assegnati gli Assistenti educativi e della comunicazione (Aec), figura professionale prevista in affiancamento agli insegnanti di sostegno per gli studenti con disabilità particolarmente gravi, che rendono loro difficile spostarsi, mangiare e andare in bagno. Stando all’ultimo rapporto Istat sull’integrazione scolastica degli alunni disabili, il numero medio di ore prestate dagli Aec è di 10 alla settimana, con punte di 13 nella scuola primaria. Fino alla loro abolizione, i servizi di assistenza e trasporto erano in capo alle Province. Ora, l’ultima legge di stabilità li ha assegnati alle Regioni, che però possono attribuirle ad altri enti. Con un’apposita legge regionale, avrebbero dovuto assegnare le competenze e le corrispondenti risorse ad altri enti quali città metropolitane, enti di area vasta, ambiti territoriali, associazioni o consorzi di comuni. Ma finora sono poche le amministrazioni regionali che hanno legiferato in materia. «Chi ha deciso di abolire le Province – sottolinea Nocera – non ha valutato tutte le conseguenze di questa scelta. In questo caso si mettono le famiglie di fronte a una scelta drammatica: sobbarcarsi i costi del servizio, oppure tenere a casa da scuola i propri figli disabili gravi. E questo, purtroppo, sarà quello che accadrà, se non cambia nulla. A parte Emilia Romagna, Toscana e Trentino-Alto Adige – ricorda l’esperto di inclusione scolastica – per il resto nessun ente ha fatto chiarezza su questa questione, che non è secondaria perché garantisce il diritto allo studio di migliaia di disabili gravissimi, che, ripeto, altrimenti saranno costretti a rinunciare a tutto o in parte a frequentare la scuola. Una situazione inaccettabile». Nocera racconta anche dei casi limite, come quello della Regione Lazio: «Il Consiglio regionale ha varato la legge, ma non ha deciso chi debba garantire il servizio di trasporto. Così, da mesi il problema è rimpallato tra l’assessorato all’Istruzione e quello alle Politiche sociali. E, intanto, le famiglie ancora non sanno come dovranno organizzarsi». Per lo scorso anno scolastico, il Parlamento aveva recuperato settanta milioni nella legge di stabilità. Ma questi soldi sono finiti a giugno e ancora nulla si sa per il nuovo anno, ormai alle porte. «Come è successo lo scorso anno – continua Nocera – crediamo che, alla fine, le risorse saranno recuperate. Ma a chi saranno assegnate? A chi competerà il servizio? Sono queste le domande a cui gli studenti e le loro famiglie attendono ancora una risposta». Ma ora sono stanche di aspettare. Se la situazione non dovesse migliorare, la Fish è pronta a rivolgersi ai tribunali per ottenere giustizia. «Sulla vicenda c’è un silenzio gravissimo – denuncia Vincenzo Falabella, presidente della Fish –. Non esiteremo ad agire contro le giunte e gli assessori che non hanno provveduto ad attivare in tempi utili i servizi che garantiscono la frequenza. È patente la discriminazione ai danni degli alunni con disabilità: chiederemo, oltre che la nomina di commissari ad acta che provvedano nel più breve tempo possibile, anche il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali come previsto dalla legge 67/2006». La Federazione, inoltre, intende rivolgersi alla magistratura per verificare se non ricorrano gli estremi per una denuncia per «interruzione di pubblico servizio». E, prosegue una nota della Fish, non è esclusa l’eventualità che la Federazione si rivolga al governo affinché, «essendo questi servizi dei livelli essenziali di prestazioni relativi a diritti sociali e civili ai sensi dell’articolo 117 della Costituzione, intervenga per sanare, con le facoltà che la Carta costituzionale gli riconosce, le inadempienze di talune Regioni». «Ci rivolgiamo anche alle famiglie – conclude Falabella –: fateci pervenire, attraverso le associazioni del vostro territorio, le segnalazioni di eventuali inadempienze così da rafforzare le nostre azioni politiche e in giudizio».

FONTE AVVENIRE http://www.avvenire.it/Cronaca/Pagine/Disabili-senza-servizi-Denunciamo-le-Regioni-.aspx

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SEZ. DISABILITà NEWS Rosignano Un occhio elettronico vigila sui parcheggi per i disabili.

18 Luglio 2016, 13:43pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. DISABILITà NEWS Rosignano Un occhio elettronico vigila sui parcheggi per i disabili.

INSERITO DA ANGELA CECERE ROSIGNANO. Un occhio elettronico per tenere sotto controllo, in tempo reale, i parcheggi pubblici destinati ai disabili. «Per contrastare il fenomeno dei furbetti. Di coloro che, di frequente - specie durante la stagione estiva - occupando posti auto per portatori di handicap, commettono atti di inciviltà». Così Alessandro Franchi, in veste sia di sindaco di Rosignano che di presidente della Provincia, ha presentato il nuovo sistema tecnologico di supporto all'accessibilità di soggetti a ridotta mobilità. In pratica, dalla prossima settimana sarà attivo un impianto di tele-controllo delle aree di sosta a loro riservate. 211 stalli in totale sparsi in tutte le frazioni comunali anche se la maggior parte saranno dislocati a Rosignano Solvay. Agli utenti - 700 circa sono i disabili residenti che hanno già il vecchio permesso - verrà quindi distribuita un'apparecchiatura di bordo (chiamata dispositivo tag) che permetterà loro di tele-segnalare automaticamente l'occupazione del posto. «Per la loro consegna - ha spiegato l'assessore Piero Nocchi - dovranno rivolgersi alla polizia municipale che si occuperà poi di verificare le irregolarità segnalate dal software. In questa fase anche le tante associazioni locali di volontariato che si occupano quotidianamente di disabilità collaboreranno con noi all'informazione e alla distribuzione dei tag alle persone interessate. Tutti insieme cercheremo di impegnarci al massimo per la buona riuscita del progetto. Una delle poche esperienze a livello nazionale». Un progetto, denominato "I No Far Access" realizzato dalla Provincia e finanziato con i fondi FESR (Fondo europeo di sviluppo regionale) dal programma operativo Italia/Francia "Marittimo" 2007 - 2013. La somma destinata al sistema di telecontrollo è stata di 468.800 euro. Di questi, quasi il 40% è stato utilizzato per il territorio di Rosignano. Si tratta infatti di un progetto che ha interessato anche il Comune di Piombino e che a breve verrà esteso ai Comuni di Cecina, Livorno e di Portoferraio, attualmente nella fase di ripristino dei collegamenti. Gli enti coinvolti sono stati dotati di un software di gestione per il telecontrollo e la repressione di eventuali abusi collegato ai dispositivi tag dei singoli utenti. Non solo, parte dei fondi del progetto - realizzato dalla Project Automation Spa - è stata dedicata alla creazione di un App per smartphone da parte dell'azienda Xool Srl. "Park Access Rosignano", questo il nome della App che può

essere scaricata gratuitamente, permetterà così agli utenti disabili registrati di consultare in tempo reale lo stato di occupazione delle aree di sosta riservata, la guida verso uno stallo libero e la notifica dell'occupazione del posto da parte dell'utente autorizzato.

Articolo di Elisa Pastore Fonte: Il Tirreno

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SEZ. DISABILITà NEWS Proposta Pd sulle pedane per disabili «Niente tassa per il suolo pubblico»

18 Luglio 2016, 13:38pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. DISABILITà NEWS Proposta Pd sulle pedane per disabili «Niente tassa per il suolo pubblico»

INSERITO DA ANGELA CECERE E’ stata presentata in giunta la proposta del gruppo consiliare del Pd di esentare dal pagamento del canone per occupazione di suolo pubblico (limitatamente allo spazio occupato) i titolari di esercizi commerciali che decidono di installare all’ingresso delle loro attività apposite pedane semovibili per facilitare l’accesso ai disabili. «Questo è solo l’ennesimo degli interventi», ha commentato Federica Vasanella, capogruppo Pd, «che il gruppo consiliare del Pd ha deciso di porre all’attenzione dell’esecutivo, al fine di incentivare l’abbattimento delle barriere architettoniche. Si tratta di interventi non solo di natura tecnico-amministrativa, ma rappresentano un vero e proprio gesto di civiltà nei confronti dei cittadini, assolutamente necessari per garantire a tutti equità sociale e la piena fruizione della città». Nei mesi scorsi, il Pd aveva elaborato un progetto per l’abbattimento delle barriere architettoniche denominato “Anello blu”, un percorso ideale da via Gasbarrini al quartiere Annunziata percorribile senza incontrare alcun tipo di barriera architettonica, da realizzare in economia per poi essere esteso anche ad altre zone della città. Qualora la giunta decidesse di accogliere la proposta del Pd, l’apposizione delle pedane dovrà comunque ricevere prima l’autorizzazione degli uffici tecnici di competenza. (mt)

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SEZ. DISABILITà NEWS Lettera di una mamma sui treni: un problema non solo per disabili

18 Luglio 2016, 13:33pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. DISABILITà NEWS  Lettera di una mamma sui treni: un problema non solo per disabili

INSERITO DA ANGELA CECERE Buonasera Iacopo,

Non ci conosciamo ma ti seguo spesso. Ho due bambini piccoli uno di 11 mesi e uno di 2 anni e mezzo. Il “grande” era qualche giorno che mi chiedeva di salire sul treno e ieri ho deciso di accontentarlo. Sono così partita con il piccolo nel passeggino e il grande sulla pedanina attaccata dietro dalla quale sale e scende e mi sono diretta alla stazione. Il tragitto è stato Montelupo-Empoli e ritorno.

Inutile dire che è stata un’odissea. Completamente impossibile se non mi avesse aiutato qualche passante di buona volontà. Ho pensato alla tua “causa” e al fatto che, come succede sempre, fino a che non li tocchi con mano i problemi sembrano sempre astratti e lontano.

Un caro saluto!

M.

Ciao M.,

il “bello” della nostra battaglia è proprio questo… Che è una lotta per tutti, non solo per i disabili. Vogliamo infatti far capire che un Paese più accessibile è un Paese migliore sia per chi ha una disabilità fisica o sensoriale, sia per chi ha problemi di mobilità “temporanei” come una mamma col passeggino, un ragazzo infortunato o un anziano.

Per questo credo sia giusto provare a far mettere le persone nei panni di chi ha un certo impedimento, affinché possa essere di esempio e, magari, insegni loro a comportarsi nel modo giusto senza creare ulteriori barriere (penso alle auto parcheggiate dove non dovrebbero, sui marciapiedi o nei posti invalidi in modo abusivo).

Se vuoi, ti aspettiamo “a bordo”… Sostienici nei modi che pensi più giusti, tesserandoti come socia, acquistando le nostre magliette, con donazioni libere, devolvendo il 5 x 1.000… O anche solo col passaparola, per noi importante.

Un abbraccio.

Scritto da Iacopo Melio il 17 luglio 2016. Argomenti: Analisi e Reportage, E' Melio così, Hot News

FONTE http://www.italiapost.info/265802-treno-passeggino-e-melio-cosi/

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SEZ. DISABILITà NEWS Via Dante, bidoni sulle strisce pedonali: "Rampa per disabili inaccessibile" :: Segnalazione a Bari „Via Dante, bidoni sulle strisce pedonali: "Rampa per disabili inaccessibile"

18 Luglio 2016, 13:30pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. DISABILITà NEWS Via Dante, bidoni sulle strisce pedonali: "Rampa per disabili inaccessibile" :: Segnalazione a Bari „Via Dante, bidoni sulle strisce pedonali: "Rampa per disabili inaccessibile"

INSERITO DA ANGELA CECERE Via Dante, bidoni sulle strisce pedonali: "Rampa per disabili inaccessibile" :: Segnalazione a Bari „Cassonetti per la differenziata posizionati sulle strisce pedonali e in corrispondenza di una rampa per disabili: non è una novità a Bari ma un po' stupisce che una situazione del genere si verifichi in pieno centro, per la precisione all'incrocio tra via Dante e la pedonale via Melo. A segnalare l'ennesimo episodio di inciiviltà è una cittadina che ha postato la foto direttamente sulla pagina Facebook della presidente del I Municipio, Micaela Paparella. “

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SEZ. RICETTE PEPERONI RIPIENI DI CARNE A CURA DI ANGELA CECERE

18 Luglio 2016, 13:13pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SEZ. RICETTE PEPERONI RIPIENI DI CARNE A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. RICETTE PEPERONI RIPIENI DI CARNE A CURA DI ANGELA CECERE

INSERITO DA ANGELA CECERE I peperoni ripieni di carne sono piatto che non può mancare sulla nostra tavola! Colorati, allegri e buonissimi rappresentano un piatto adatto a tutte le stagioni, da mangiare caldo d'inverno e freddo d'estate: questa pietanza farà contenti tutti i vostri ospiti che apprezzeranno un piatto tradizionale ma che potrete personalizzare con un po' di fantasia. Noi, ad esempio, vi proponiamo anche una versione light senza uova per chi vuole stare attento alla linea.

Ingredienti

  • 2 Peperoni Rossi
  • 2 Peperoni Gialli
  • 300 G Di Carne Di Maiale O Vitellone Macinata
  • 1 Uovo
  • 1 Dl Di Latte
  • 150 G Di Salsiccia
  • 80 G Di Mollica Di Pane
  • 50 G Di Pecorino Romano Grattugiato
  • 50 G Di Parmigiano Reggiano Grattugiato
  • Prezzemolo Fresco
  • 1 Cipolla
  • Olio Extravergine Di Oliva
  • Sale
  • Pepe

  • PREPARAZIONE

  • Lavate i peperoni, asciugateli mettendoli a testa in giù e togliete la calotta, eliminando i semi e i filamenti all'interno.

    Consiglio:

    Scegliete dei peperoni quadrati affinché non si rovescino nella teglia in forno

  • Pulite la cipolla, tritatela e mettetela a stufare con 3 cucchiai di olio in una padella, aggiungendo anche qualche cucchiaio di acqua. Lasciate cuocere tutto per qualche minuto fino a quando non si formerà una specie di cremina.

  • Mescolate in una ciotola la carne macinata con la salsiccia spellata, unite l'uovo e la mollica bagnata nel latte, precedentemente strizzata.

    Variante:

    Per una preparazione light, evitate l'uovo e la salsiccia, e utilizzate solo la carne di vitello, più magra di quella di maiale. Naturalmente senza uovo il ripieno risulterà meno compatto, ma ugualmente gustoso

  • Procedete ora ad aggiungere il prezzemolo finemente tritato e per ultimo la cipolla. Prima di incorporare la cipolla assicuratevi che si sia raffreddata bene.

  • Iniziate a mescolare con le mani partendo dal basso verso l'alto e raggiunta una consistenza ottimale del composto, aggiungete anche il pecorino, il parmigiano e regolate di sale e pepe.

  • Quando avrete amalgamato bene gli ingredienti, procedete con la farcitura dei peperoni. Ponete i peperoni su una teglia ricoperta di carta da forno, aggiungete un po' d'olio e chiudete ogni peperone con la propria calotta.

  • Infornate per 45 minuti a 200°, è necessario utilizzare il forno precedentemente riscaldato. A fine cottura completate il tutto con del prezzemolo tritato e servite la pietanza calda.

    Consiglio:

    I peperoni avanzati possono essere conservati in frigo anche per 2 giorni se chiusi in un contenitore ben sigillato. Sono ottimi anche consumati freddi!

    FONTE http://www.buttalapasta.it/articolo/ricetta-peperoni-ripieni-di-carne/20787/

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Clelia Iuliano di Nocera Inferiore è Miss Cava 2016. Parteciperà alle prefinali di Miss Italia

18 Luglio 2016, 13:05pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Clelia Iuliano di Nocera Inferiore è Miss Cava 2016. Parteciperà alle prefinali di Miss Italia

INSERITO DA ANGELA CECERE E' stato un fine settimana all'insegna dell'arte della moda e della bellezza a Cava de' Tirreni, in piazza Abbro, con la chiusura dei due attesi spettacoli, Art Show Moda di sabato 16, e la Finale Regionale di Miss Italia di domenica 17 luglio, entrambi organizzati dall'Associazione "Noi in Arte", con il patrocinio dell'Amministrazione comunale.

A presentare la serata di sabato, la conduttrice di Made in Sud,Fatima Trotta e il conduttore di Radio Kiss Kiss, Pippo Pelo. Domenica è stata la volta della finale regionale di Miss Cava, condotta da Erennio De Vita. Trentuno concorrenti provenienti da tutta la Campania hanno dato vita ad una serata all'insegna della bellezza e del madre in Italy che si è conclusa con la vittoria diClelia Iuliano di Nocera Inferiore. «E' un'emozione unica, non me l'aspettavo», queste le parole a caldo della neo Miss Cava 2016 che con questo successo conquista l'accesso alle prefinali nazionali di Miss Italia che si svolgeranno a Jesolo (Venezia) dal 29 agosto al 1° settembre 2016.

Nella conferenza di presentazione, l'assessore ai Grandi Eventi,Enrico Polichetti, aveva sottolineato il ritorno in Città di eventi di richiamo regionale, grazie all'organizzatore Arturo Buono che ha saputo coinvolgere grandi professionisti per le due serate che impreziosiscono il cartellone di Cava è Estate 2016.

Il patron di Miss Italia Campania, Antonio Contaldo ha annunciato che la tappa cavese, presentata dal brillante Erennio De Vita, concorrerà alla selezione delle dieci candidate campane che andranno alla gara nazionale di Jesolo.

L'organizzatore dell'evento, Arturo Buono, ha ringraziato l'Amministrazione comunale per aver sostenuto l'iniziativa ed a premiare, tra gli altri, Clelia Iuliano e le altre finaliste il sindaco Vincenzo Servalli, il vice sindaco Nunzio Senatore , l'assessore Enrico Polichetti e la referente dell'Alpitour OluviaSiani.

FONTE Di Antonio Di Giovanni IL PORTICO http://www.ilportico.it/it/rubriche-16/protagonisti-18/clelia-iuliano-di-nocera-inferiore-e-miss-cava-201-60122

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