Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il Napoli punta al grande colpo a San Siro, all'inseguimento della prima vittoria stagionale contro una big. Mazzarri ha sconfitto l'Atalanta al suo debutto sulla panchina azzurra, ma conquistare i tre punti in casa del Milan, domenica sera, avrebbe ben altro sapore. Ma ancora una volta sarà Aurelio De Laurentiis a prendersi la scena: il presidente del Napoli ha convocato una conferenza stampa per questa mattina a Castel Volturno. Non è stato annunciato l'oggetto dell'incontro con i giornalisti, ma dovrebbe trattarsi della famosa "resa dei conti" che il patron annunciò lo scorso 29 dicembre, dopo la partita con il Monza. Il presidente spiegò che era pronto a dire tutta la verità su quanto accadde la scorsa estate, con la difficile gestione del post scudetto e una stagione quasi da incubo. Dall'esonero di Garcia alle polemiche interne, passando per il tormentato rinnovo con addio annunciato di Osimhen, fino all'esclusione di Zielinski dalla lista Champions. De Laurentiis ha più volte ammesso di aver commesso degli errori, ed è probabile che domani entri nel dettaglio, forse senza risparmiare riferimenti al recente passato, con l'addio di Spalletti e Giuntoli che ha dato il via alla tormentata annata che i tifosi azzurri stanno vivendo. Intanto, domenica Mazzarri dovrebbe recuperare Natan, che oggi compie 23 anni, mentre rinuncerà allo squalificato Mario Rui. Restano in dubbio gli acciaccati Zielinski, Meret e Olivera.
INSERITO DA ANGELA CECERE Amadeus si supera. La serata di debutto di Sanremo 2024 è stata vista ieri, martedì 6 febbraio, dalle 21.25 all'1.59 da 10.561.000 telespettatori, con il 65,1% di share. L'anno scorso l'ascolto medio della prima serata (che era durata dalle 21.18 all'1.40) era stato di 10.758.000 con il 62.5% di share. Durante la prima serata, il picco d'ascolto è stato registrato alle 22:09 con 16 milioni 786mila e quello di share alle 00:15 con il 70.1%. Lo share medio della serata è il più alto dal Sanremo del 1995, condotto da Pippo Baudo con Anna Falchi e Claudia Koll. La prima parte della prima serata di Sanremo 2024 è stata vista, dalle 21.25 alle 23.31, da 15.075.000 telespettatori con il 64,3% di share. La seconda parte, dalle 23.34 all'1.59, ha ottenuto telespettatori 6.527.000 con il 66,9% di share. L'anno scorso la prima parte della serata di debutto di Sanremo 2023 era stata vista, dalle 21.18 alle 23.44, da 14.160.000 telespettatori con il 61.7% di share. Mentre la seconda parte, dalle 23.48 all'1.40, aveva registrato 6.296.000 telespettatori con il 64.4% di share. Per trovare un dato più alto nello share medio di una serata di debutto del festival, bisogna tornare al 1995, quando Baudo ottenne il 65.15%. Nel dato assoluto invece, la media di telespettatori era leggermente superiore l'anno scorso, con 10.758.000 telespettatori, e nel 2022, con 10.911.000 telespettatori. Ma è vero anche che le prime serate del 2023 e del 2022 erano durante leggermente di meno, rispettivamente fino all'1.40 e fino all'1.12. Ieri sera il festival si è chiuso invece all'1.59.
INSERITO DA ANGELA CECERE Whatsapp down, problemi per l'app di messaggistica in Italia. Dalle 13, boom di segnalazioni sul sito downdetector.it, che monitora le anomalie sulla rete. Il grafico relativo a Whatsapp mostra un'impennata di segnalazioni di problemi, in corrispondenza probabilmente con l'aumento delle segnalazioni relative alla rete Vodafone.
INSERITO DA ANGELA CECERE Bollette di gas e luce più leggere rispetto all'anno precedente nel casertano. E' quanto si evince dall'analisi di Facile.it che ha eseguito il raffronto a parità di consumi. Nel 2023 le famiglie residenti in provincia di Caserta con contratto di fornitura nel mercato tutelato hanno speso, in media, circa 811 euro per la bolletta della luce e 635 euro per quella del gas; vale a dire, rispettivamente, il 34% ed il 27% in meno rispetto all’anno precedente. La provincia di Caserta risulta essere la seconda della Campania dove si è speso di più per l’energia elettrica. Se a livello regionale la spesa media 2023 per l’energia elettrica è stata pari a 789 euro, guardando ai consumi a livello locale emerge che si è speso di più nelle province di Benevento (823 euro), Caserta (811 euro), Napoli (792 euro) e Salerno (789 euro); chiude la graduatoria Avellino (704 euro). Per la bolletta del gas, invece, a livello regionale la spesa media è stata pari a 609 euro, il secondo dato più basso rilevato a livello nazionale. Analizzando i dati provinciali, le aree dove si è pagato di più sono state quelle di Avellino (897 euro) e Benevento (771 euro); ultime nella classifica regionale Salerno (638 euro), Caserta (635 euro) e Napoli (542 euro).
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. "Pur di attaccare il Governo Meloni, De Luca ora tira in ballo persino le persone che soffrono di disturbi mentali. Ha davvero toccato il fondo. La segretaria del Pd Schlein non ha proprio niente da dire?". Lo dichiara, in una nota, il deputato Imma Vietri, capogruppo di FdI alla Commissione Affari Sociali e Sanità rispondendo alle dichiarazioni del presidente della Regione Campania. "Siamo di fronte a parole gravi e inaccettabili, soprattutto perché pronunciate da una Istituzione. I suoi insulti sono ormai quotidiani e trasudano sempre maleducazione e assoluta mancanza di rispetto. Ma Fratelli d'Italia - aggiunge Vietri - non si farà certamente intimidire da questo bullismo istituzionale. Il governatore della Campania risponda, per una volta, nel merito al Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano rispetto allo sblocco dei Fondi di sviluppo e coesione. Come mai la Regione, che lui guida da più di otto anni, è stata capace di spendere solo 3,5 miliardi sui 9,3 destinati alla Campania, ovvero il 37% delle risorse attribuite per la programmazione 2014-2020? La smetta di gettare fumo negli occhi ai cittadini per cercare di distogliere l'attenzione dai suoi innumerevoli fallimenti e di montare una protesta assolutamente priva di fondamento basata solo su insulti e slogan" conclude Vietri.
INSERITO DA ANGELA CECERE È la seconda volta che malviventi tentano di irrompere all’interno dell’esercizio commerciale, la scorsa volta i ladri furono costretti alla fuga dopo essere stati notati da un residente della zona GIUGLIANO VILLARICCA Ladri di nuovo in azione in via Marchesella, strada che collega i comuni di Giugliano e Villaricca, dove per la seconda volta malviventi hanno tentato un furto al negozio di elettronica Varam Store. In un video delle telecamere di sorveglianza si vedono tre persone arrivare intorno all’una di questa notte davanti al negozio, scendere da un’auto, di cui è ben visibile la targa, e cercare di irrompere all’interno dell’esercizio commerciale, forzando la serratura con arnesi da scasso e spranghe, mentre una quarta persona li attendeva nella vettura. Non sono riusciti ad entrare e si sono dati alla fuga. Stesso modus operandi già adottato lo scorso 5 gennaio ai danni dello stesso negozio, quella volta in 4 erano stati visti scendere da una BMW, indossando un passamontagna sul viso, e tentare di scassinare la saracinesca del negozio, anche quella volta fortunatamente non riuscirono ad irrompere all’interno: un residente della zona che era stato svegliato dai rumori e aveva notato i malviventi, costringendoli alla fuga.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Dopo i gravi episodi dei giorni scorsi - con l'agguato a colpi di pistola contro il titolare di un bar, e gli 8 esponenti delle forze dell'ordine feriti per un'aggressione - arriva la risposta dello Stato a Matierno. Dalle prime luci dell'alba, infatti, il quartiere è cinturato: il questore di Salerno, Giancarlo Conticchio, ha predisposto un servizio di controlli interforze per contrastare i fenomeni criminali più diffusi e allo stesso tempo dare risposta alla domanda di sicurezza che arriva dal territorio. Le pattuglie della squadra mobile - Upgsp gabinetto provinciale polizia scientifica - reparto prevenzione crimine e reparto mobile - d’intesa con gli equipaggi dei carabinieri, della guardia di Finanza, stanno effettuando specifiche attività di controllo del territorio. In azione anche le unità cinofile dell'Arma e delle fiamme gialle. Prostituzione, spaccio di droga e contrasto ai reati predatori le priorità operative dell'operazione.
INSERITO DA ANGELA CECERE La preoccupazione dei familiari per un attivo sul conto corrente personale di 154mila euro il cui ‘cumulo’ era costituito da versamenti non tracciati, la connessione con la società di calcestruzzo legata a persone ‘gravitanti’ intorno al clan dei Casalesi e la pianificazione di una operazione economica di un milione di euro. È quanto emerso nel processo sulle infiltrazioni del clan dei Casalesi, in particolare del boss Michele Zagaria, nel parcheggio di via San Carlo a Caserta. Il luogotenente della Guardia di Finanza di Roma che condusse le indagini, sentito dinanzi alla prima sezione del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, presieduta dal giudice Sergio Enea con a latere Giuseppe Zullo e Norma Cardullo, ha svelato i retroscena dell'inchiesta coordinata dalla Dda partenopea in particolar modo delle intercettazioni ambientali acquisite nelle residenze prescelte per la detenzione di Michele Patrizio Sagliocchi. L'ufficiale ha fatto un excursus sulle società di movimento terra che realizzarono le opere di scavo per il parcheggio con i relativi legami tra le varie società e le connesse operazioni bancarie. "Il primo contratto ci fu tra la ditta facente capo a Sagliocchi con Caruso e poi il subappalto tra Caruso e Fontana con la Fontana Trucks, dove Teresa Capaldo deteneva gran parte delle quote. Questo era il collegamento con Michele Zagaria", ha spiegato l'ufficiale proseguendo “c’era un movimento cambiario tra le diverse società e posizioni di debito/credito tra Sagliocchi, Caruso ed i Fontana. Sagliocchi vantava un debito nei confronti di Caruso a sua volta lo vantava nei confronti della Fontana Trucks quindi sono state girate tra loro le prime cambiali utilizzate da Patrizio Michele Sagliocchi per un importo di 267mila euro”. Il finanziere ha poi chiarito che esistevano rapporti creditori/debitori tra Patrizio Michele Sagliocchi ed i Fontana ancor prima della realizzazione del parcheggio di via San Carlo. L’ufficiale delle fiamme gialle ha poi riferito di una visita di Emilio Bilotta, promotore finanziario della Banca Generali a Pizzoferrato residenza in cui stava scontando i domiciliari Sagliocchi. “Lo scopo della visita del promotore finanziario fu quello di pianificare una operazione finanziaria di smobilitazione di denaro di un milione di euro insieme a Sagliocchi. Vennero accesi tre conti correnti dalla moglie e dai figli di Sagliocchi presso la banca Generali. Questi conti, in particolari quello della moglie precedente correntista presso la banca Monte Paschi di Siena vennero effettuati 4 trasferimenti di 50mila euro cadauno per un totale complessivo di 200mila euro. I trasferimenti si ebbero nell’arco di 11 giorni. La cifra rimanente era di 800mila euro che doveva essere versata, operazione che non si verificò perché intervenne la misura patrimoniale del sequestro di tutti i beni del Sagliocchi. Il proposito dell’accordo finanziario era quello di porre a garanzia un milione di euro ed ottenere dalla Generali una linea di credito diretta del valore di 800mila euro per la società madre delle imprese di Sagliocchi, denaro che doveva essere affidato alle società partecipate tra cui quella che si occupò della realizzazione dei lavori per il parcheggio interrato. Il fine era quello di avere una tracciabilità delle operazioni finanziarie poiché alcuni versamenti erano non erano tracciati”. Si torna in aula nel mese di marzo per il prosieguo dell’escussione del militare. Sono finiti sotto processo Michele Patrizio Sagliocchi, il boss Michele Zagaria, l’attuale dirigente del Comune di Caserta Francesco Biondi, l’architetto Carmine Domenico Nocera, Gaetano Riccardi nipote di Sagliocchi, Fabio Fontana, Teresa Capaldo, accusati a vario titolo di associazione a delinquere con l'aggravante della agevolazione mafiosa, corruzione, autoriciclaggio, falso ideologico, trasferimento fraudolento di valori. Nel collegio difensivo sono impegnati gli avvocati Giovanni Cantelli, Giuseppe Stellato, Enzo Di Vaio, Guido Diana, Michele Di Fraia, Paolo Di Furia, Emilio Martino, Alfonso Quarto, Alessandro Barbieri, Mauro Iodice, Stefano Montone, Giuseppe Ceceri. Il Comune di Caserta si è costituito parte civile rappresentato dall'avvocato Lidia Gallo.
INSERITO DA ANGELA CECERE "Mai dimenticare che quando parliamo di organizzazioni criminali che l'ultima mafia è sempre la penultima. Nel codice genetico dei mafiosi c'è un imperativo: rigenerarsi” Benevento. “Continuiamo a parlare da 150 anni di mafie, ma servono fatti concreti, serve investire nella formazione dei giovani, nelle politiche giovanili”. Questo il monito lanciato dal Sannio da don Luigi Ciotti, presidente dell'associazione "Libera", oggi a Castelvenere presso l’Istituto Alberghiero IIS Faicchio dove ha incontrato centinia di studenti e amministratori e, nel pomeriggio presso il Duomo di Sant’Agata de Goti. “Ci sono grandi operazioni da parte delle forze dell'ordine e dei magistrati – ha più volte rimarcato il presidente nazionale di Libera -, ma poi se dall'altra parte non si fanno altri tipi di interventi tutto svanisce. La lotta alla mafia significa più cultura, più scuola. Mai dimenticare che quando parliamo di organizzazioni criminali che l'ultima mafia è sempre la penultima. Nel codice genetico dei mafiosi c'è un imperativo: rigenerarsi”. Un doppio appuntamento nell'ambito delle tappe di avvicinamento al 19 Marzo, trentennale dell’uccisione di Don Peppe Diana, ed alla giornata del 21 Marzo - Giornata Nazionale della Memoria e dell’impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie che quest’anno si celebrerà a Roma. Con gli studenti una traccia di riflessione espressione del percorso didattico dell’indirizzo scolastico dal titolo “Diamo Sapore al Sapere”: una pietanza a base di Responsabilità, Partecipazione e Speranza. “Ho risposto alle loro domande, ai lori dubbi. I ragazzi hanno bisogno di risposte, di parole vere – ha rimarcato don Ciotti - e quando trovano dei punti di riferimento veri si infiammano. Abbiamo una grande responsabilità: di ascoltarli. Questa rischia di essere una società che non investe sui giovani. Si preoccupa dei giovani ma non se ne occupa”. Occasione per tenere accesi i riflettori sul bene confiscato alla criminalità organizzata presente nel Comune di Castelvenere, sottolineando “la necessità di soluzioni amministrative e finanziare atte al ripristino del bene e successivo riutilizzo sociale”. “La Chiesa riesce ad unire più della politica. Il bene sequestrato alla camorra che insiste sul nostro territorio è a disposizione di chiunque intenda sensibilizzare i giovani per lottare le mafie” ha rimarcato il sindaco di Castelvenere Alessandro Di Santo in apertura dei lavori con circa 800 studenti dell’Istituto Turistico-Alberghiero, retto dal dirigente Nazzareno Miele. “Da anni, come Comune – ha ribadito il primo cittadino -, partecipiamo a bandi per ottenere finanziamenti volti alla ristrutturazione del bene sequestrato per poi concederlo ad associazioni, ma alla fine veniamo esclusi dalle graduatorie utili perché il nostro territorio fa registrare un basso indice di criminalità”. Nel pomeriggio a Sant'Agata de' Goti don Luigi Ciotti è stato accolto da tantissimi cittadini e associazioni che hanno riempito il Duomo. Al centro dell'incontro la pubblica riflessione sul dirompente ed ancora drammaticamente attuale documento “Per Amore del mio Popolo” a trent’anni dall’uccisione di don Peppe Diana. Con Don Ciotti il Procuratore della Repubblica di Benevento, Aldo Policastro e il Vescovo della Diocesi di Cerreto Sannita – Telese - Sant’Agata de Goti, Giuseppe Mazzafaro. A coordinare i lavori il Referente territoriale di Libera, Marco Natale. Moderatore il referente provinciale di Libera Benevento, Michele Martino che ha rimarcato l'importanza di tenere “alta la guardia in Valle Caudina contro la camorra e il il riutilizzo dei beni che un tempo erano della criminalità organizzata ed oggi confiscati”. Valle Caudina al centro dell'attenzione delle forze dell'ordine e della magistratura. “Lo Stato è presente qui come in tutto il Sannio” ha detto il procuratore capo Aldo Policastro che ha poi rimarcato: “prioritario è l'impegno della magistratura in quest'area dove si concentra la criminalità più insidiosa, ovvero quella criminalità che ha 'fatto il salto' nell'attività imprenditoriale, economica con usura e riciclaggio. Per combattere questi fenomeni serve un impegno non solo delle forze dell'ordine ma di tutti i cattadini e gli amministratori”. “Un onore avere qui don Luigi Ciotti. La sua presenza a Sant'Agata è uno stimolo per noi per fare sempre meglio e mettere in campo azioni di prevenzione contro la criminalità organizzata” ha affermato il sindaco saticulano, Salvatore Riccio.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino, 6 febbraio 2024 – Un focus di grande interesse sull’imminente appuntamento di caratura internazionale con Eurochocolate, in programma in città dal 9 al 14 febbraio prossimi. La vice sindaco con delega al Turismo, Laura Nargi, ha illustrato i dettagli e le finalità della grande kermesse dedicata al cioccolato nella prestigiosa Borsa internazionale del Turismo di Milano, dove Eurochocolate Lovellino ha riscosso grande successo e destato forte curiosità. L’impegno portato avanti dall’Amministrazione comunale negli ultimi mesi per l’organizzazione di una manifestazione che porterà nel capoluogo decine di migliaia di buyers, golosi e visitatori da ogni dove, ha tenuto banco nella prestigiosa vetrina meneghina, nel Padiglione messo a disposizione dalla Regione Campania, per promuovere l'eccellenza turistica dell’intero territorio. Tre giorni di interessanti confronti e scambi culturali, alla presenza tra gli altri dell’assessore regionale Felice Casucci, a testimonianza del ritrovato appeal turistico del capoluogo irpino e del ruolo di primo piano acquisito nell’organizzazione degli eventi sulla scena nazionale. «Uno dei punti salienti della nostra strategia di rilancio turistico della città – evidenzia la vicesindaco Laura Nargi – era esportare all’esterno le sue bellezze, le sue eccellenze e tutto il potenziale che ha da esprimere. Nella vetrina internazionale della Borsa del turismo di Milano, uno degli appuntamenti di promozione turistica più importanti in assoluto, siamo riusciti ad attirare l’attenzione sul lavoro che con grande dedizione stiamo portando avanti. Un impegno che sta generando frutti importantissimi e del quale Eurochocolate Avellino, che ha subito conquistatori i visitatori della Bit, è la più plastica rappresentazione. Un sentito ringraziamento – conclude Nargi - va alla Regione Campania ed all’assessore Casucci, per aver allestito il Padiglione e favorito la nostra presenza in questa tre giorni di promozione della grande bellezza campana nel mondo».