Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI ANGELA CECERE Chi l'ha visto nella puntata di mercoledì 31 gennaio torna come sempre a esaminare casi e fornire richieste di aiuto e segnalazioni di individui in difficoltà. Uno dei casi affrontati questa settimana è quello di due adolescenti di 15 e 17 anni, Karol Canu e Giuseppe Contini, entrambi di Olbia, scomparsi da giovedì 25 gennaio. A dare l'allarme sui social e avviare le ricerche, sono stati i genitori dopo il mancato rientro a casa dei due ragazzi. La denuncia di scomparsa è stata presentata al commissariato di Olbia che ha subito diramato le ricerche coinvolgendo anche i Carabinieri e alle altre forze dell'ordine sul territorio. L'ultima volta che Giuseppe Contini e Karol Canu sono stati visti si trovavano in un bar di via Roma a Olbia. Durante la puntata, l'inviato di Chi l'ha visto, l'inviato si è recato a casa dei genitori di entrambi i ragazzi. «La polizia sta attuando le ricerche però per ora le segnalazioni non hanno portato a nulla - ha spiegato -. Questi due ragazzi sono stati visti insieme giovedì e alle 22 i telefoni spenti. La cella telefonica riagganciata di Giuseppe si trovava nei pressi dell'Istituto Agrario».
DI ANGELA CECERE Villa Certosa è in vendita. La storica proprietà di Silvio Berlusconi è sul mercato. Prezzo di base, 500 milioni di euro. Gli eredi del Cav hanno incaricato l'agenzia milanese Dils, con l'obiettivo di monetizzare sulla villa dove l'ex presidente di Forza Italia passava gran parte delle sue vacanze estive. Lo riporta il Financial Times. Berlusconi, l'olgettina Giovanna Rigato (ex Grande Fratello) a processo per estorsione: «Gli chiese 1 milione». I 5 figli parte civile La famiglia Berlusconi vende villa Certosa Come fa sapere il FT, l'agenzia Dils con sede in piazza Diaz ha avuto incarico di vendere Villa Certosa con un prezzo fissato a 500 milioni di euro (ma potrebbe essere inferiore). La dimora di Porto Rotondo era stata acquistata dall'imprenditore negli anni Settanta. Qui, si sono tenuti incontri con i capi di Stato di diversi Paesi, da Putin a Bush. Adesso, gli eredi hanno deciso di monetizzare sull'asset e dividere i proventi. È composta da 68 vani, 181 metri quadrati di autorimessa e altri 174 di posti auto. Poi, riporta il Corriere, 4 bungalow, il teatro, la torre fronte teatro, la serra, la palestra, la talassoterapia, 297 mq di orto medicinale. Il tutto è immerso in un parco di 580.477 metri quadrati.
DI ANGELA CECERE Donna travolta da una catasta di legna: è morta sul colpo. La vittima è l'infermiera Ombretta Castellani, 50enne che si era recata nella legnaia nel cortile della propria abitazione. La tragedia nel pomeriggio di ieri, 31 gennaio, poco dopo le 16.30 in via Erbe a Roncade. L'allarme A dare l'allarme sono stati alcuni vicini di casa allarmati dal forte rumore ma per la donna non c'è stato niente da fare, è morta schiacciata dal peso della legna che le è piombata addosso. Stando infatti ad una prima ricostruzione dei fatti, la 50enne, che era a casa da sola, è stata investita dalla legna accatastata rovinando a terra. Una trappola mortale che non le ha lasciato scampo. Immediato l'arrivo dei carabinieri e dei sanitari del Suem 118 che hanno spostato la legna per soccorrere la donna ma niente altro hanno portuto fare se non constatarne il decesso. Per i soccorsi, erano stati allertati anche i vigili del fuoco ma sono subito rientrati in quanto il corpo della donna era già stato liberato.
DI ANGELA CECERE Una neonata di quattro mesi appena compiuti è morta martedì all'ospedale all'Angelo di Mestre. La piccola era stata portata il giorno prima perché lamentava un gran mal d'orecchie ma le sue condizioni, al momento del ricovero, non erano sembrate preoccupanti. Poi l'improvviso aggravemento che ha portato alla morte della neonata. La notizia la riferisce il Gazzettino. Oggi l'autopsia Una morte che ancora non ha spegazioni per i medici dell'ospedale dell'Ussl Serenissima. Di qui è stata presa la decisione di fare l'autopsia sul corpicino della bimba che sarà eseguita oggi. Una prassi, in casi come questi, per cercare di dare una spiegazione a una tragedia che ha distrutto una famiglia. Il passaggio successivo - riferisce sempre il Gazzettino - potrebbe essere una segnalazione alla Procura per avviare un'indagine.La corsa in ospedale e il ricovero I genitori della bambina, preoccupati perché la piccola lamentava un dolore si sono precipitati all'ospedale dove però il quadro clinico iniziale non aveva destato allarme nei medici della Pediatria che comunque l'aveva ricoverata in reparto. Poi il peggioramento nella notte nella notte tra lunedì e martedì. La piccola era nata a fine settembre, e non aveva mai avuto problemi di salute. Mangiava, dormiva e crescieva senza problemi, almeno fino all'inizio di questa settimana quando ha cominciato a stare male. All'apparenza soffriva di un dolore alle orecchie che aveva spinto il pediatra a consigliare di portarla in ospedale. Il precedente La morte della bimba arriva poche settimane dopo quella di Beatrice Angela Gobbo, 5 anni, di Padova, morta in ospedale nel giro di pochi giorni per un'infezione scatenata - sembra - da più virus. Un caso rarissimo su cui sono ancora in corso degli approfondimenti
inserito da Miki Pappacoda VITERBO. Sabato 3 febbraio alle 10 l’inaugurazione della struttura museale, sede distaccata del museo civico, a seguito dei lavori che hanno consentito l’abbattimento di barriere fisiche, cognitive e sensoriali, grazie al progetto promosso da Comune di Viterbo, Sapienza Università di Roma e Archeoares, finanziato dal Ministero della Cultura con fondi Pnrr. Tutti i dettagli sono stati illustrati questa mattina nell’ambito della conferenza stampa, tenutasi nella sala consiliare di Palazzo dei Priori, a cui sono intervenuti l’assessore alla qualità degli spazi urbani – accessibilità degli spazi, abbattimento delle barriere architettoniche e accessibilità del patrimonio culturale Emanuele Aronne, il professore di Urbanistica presso il Dipartimento di pianificazione design e tecnologia della Sapienza Università di Roma Maurizio Errigo, il socio fondatore Archeoares Gianpaolo Serone e il consigliere comunale delegato all’accessibilità del patrimonio culturale Ugo Poggi. Accessibilità universale “Il progetto si basa su una concezione di accessibilità universale tenendo conto di una utenza ampliata e considerando le persone con disabilità come parte integrante attiva della società – ha sottolineato l’assessore Aronne -. L’accessibilità, oltre a creare ambienti privi di barriere architettoniche, cognitive e sensoriali, deve permettere un comfort ambientale, creando una situazione di sicurezza e autonomia e prestando attenzione all’aspetto qualitativo della progettazione”. Percorsi di formazione inclusiva “In partnership con il Dipartimento Pdta dell’Università La Sapienza di Roma è stato implementato il Lap (Laboratorio dell’Accessibilità Permanente) – ha spiegato il professor Errigo -. Il Lap è un laboratorio di accessibilità, ovvero un luogo in cui si sperimentano percorsi di formazione inclusiva destinati ai cinque profili di utenza definiti nella progettazione: normodotati; cardiopatici, donne in gravidanza, persone con passeggino, individui convalescenti o con un’ingessatura agli arti, obesi, anziani, bambini, persone con ridotta o impedita capacità di movimento, persone su sedia a rotelle; persone con disabilità sensoriale”. Infine, una dedica. “L’intero progetto, in particolar modo la parte riguardante il laboratorio di accessibilità permanente, sarà interamente dedicato a Vito Di Noto, presidente provinciale Aism, scomparso prematuramente lo scorso anno, con cui ho condiviso sopralluoghi e idee riguardanti il museo”. Serone: “Gli utenti con bisogni speciali potranno fruire pienamente della visita e dei servizi” “A partire dal prossimo sabato 3 febbraio – ha sottolineato Serone di Archeoares, società che gestisce il circuito MuVi – il museo sarà accessibile e fruibile alla totalità dei visitatori in ogni sua parte pubblica. Gli utenti con bisogni speciali potranno fruire pienamente della visita e dei servizi. Nella progettazione dell’allestimento e nella realizzazione del nuovo sito internet del museo (www.museodeiportici.it), particolare attenzione è stata rivolta alle persone con disabilità sensoriali. L’obiettivo è quello di arrivare a un percorso museale unico, percorribile e percepibile in più modalità compresenti e che garantisca al pubblico una fruizione agevole e una permanenza piacevole”. Il museo dei portici abbatte le barriere “Un progetto che rende il museo accessibile sotto molteplici forme e sistemi di ingresso – ha affermato il consigliere comunale delegato Poggi – che consente di scegliere le modalità di fruizione degli stessi contenuti senza creare differenze sociali tra utenti. Gli interventi realizzati e che andremo a presentare alla città sabato prossimo sono il risultato di un percorso condiviso, che rispetta e rispecchia i principi essenziali dell’accessibilità del patrimonio artistico e culturale della nostra città”. Frontini: “Stiamo lavorando per rendere la città sempre più inclusiva” “Questa amministrazione sta lavorando per rendere la nostra città sempre più inclusiva sotto diversi aspetti – dichiara la sindaca Chiara Frontini –. Grazie alla collaborazione e alla sinergia ormai consolidata tra Comune, Sapienza Università di Roma e la società Archeoares abbiamo raggiunto un grande obiettivo: consegnare a viterbesi, visitatori e turisti una struttura museale accessibile a tutti. Un intervento che si riallaccia pienamente anche alla recente approvazione in consiglio comunale della disability card e che consente a tutti di poter conoscere e apprezzare il nostro patrimonio, soprattutto a quelle persone fino a oggi fisicamente impossibilitate”. Il Museo dei Portici – sede distaccata del Museo Civico è parte integrante del circuito MuVi (Musei di Viterbo) e rientra nel Viterbo Pass. Tutte le informazioni riguardanti orari e ticket sono consultabili sul sito http://www.museodeiportici.it .
L'anticiclone Zeus è padrone del tempo. Giornata con atmosfera stabile, ma il cielo si presenterà spesso molto nuvoloso o a tratti coperto al Centro-Nord. Locali coperture sono attese anche sulle regioni meridionali. Attese le consuete nebbie al mattino sulla Pianura Padana, soprattutto del Triveneto, poi torneranno a livello locale in serata. Temperature che non subiranno variazioni.
NORD
L'anticiclone africano Zeus continua a comandare il tempo sulle nostre regioni e così anche in questa giornata l'atmosfera sarà stabile, ma il cielo si presenterà spesso molto nuvoloso o a tratti coperto. Attese nebbie mattutine e serali, soprattutto sulle zone di pianura del Nordest e locali precipitazioni sui confini alpini. Le temperature non subiranno variazioni se non lievi diminuzioni.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 7°C di Venezia e gli 13°C di Bolzano
CENTRO e SARDEGNA
L'atmosfera è ancora stabile grazie alla presenza dell'anticiclone subtropicale Zeus. La giornata sarà contraddistinta da un cielo che si presenterà più sereno al mattino, salvo più nubi in Toscana e molto nuvoloso al pomeriggio. Non sono attese precipitazioni. Le temperature tenderanno a diminuire leggermente di giorno. I venti soffieranno debolmente dai quadranti nordoccidentali.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 7-8°C di Firenze e Perugia e i 13-14°C di Roma e Cagliari
SUD e SICILIA
Dominio incontrastato dell'alta pressione africana Zeus per cui la giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di tempo stabile, ma il cielo si presenterà a tratti molto nuvoloso, soprattutto lungo le coste tirreniche e le zone vicine. Le temperature sono previste in leggera diminuzione di giorno. I venti, deboli, soffieranno dai quadranti nordoccidentali. Mari calmi. Temperature Valori massimi attesi tra gli 8°C di Potenza e i 12-14°C delle altre città
A CURA DI ANGELA CECERE Santa Brigida Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 6,33-44. Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le città cominciarono ad accorrere là a piedi e li precedettero. Sbarcando, vide molta folla e si commosse per loro, perché erano come pecore senza pastore, e si mise a insegnare loro molte cose. Essendosi ormai fatto tardi, gli si avvicinarono i discepoli dicendo: «Questo luogo è solitario ed è ormai tardi; congedali perciò, in modo che, andando per le campagne e i villaggi vicini, possano comprarsi da mangiare». Ma egli rispose: «Voi stessi date loro da mangiare». Gli dissero: «Dobbiamo andar noi a comprare duecento denari di pane e dare loro da mangiare?». Ma egli replicò loro: «Quanti pani avete? Andate a vedere». E accertatisi, riferirono: «Cinque pani e due pesci». Allora ordinò loro di farli mettere tutti a sedere, a gruppi, sull'erba verde. E sedettero tutti a gruppi e gruppetti di cento e di cinquanta. Presi i cinque pani e i due pesci, levò gli occhi al cielo, pronunziò la benedizione, spezzò i pani e li dava ai discepoli perché li distribuissero; e divise i due pesci fra tutti. Tutti mangiarono e si sfamarono, e portarono via dodici ceste piene di pezzi di pane e anche dei pesci. Quelli che avevano mangiato i pani erano cinquemila uomini.