Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI ANGELA CECERE Conversione di San Paolo Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 19,27-29. In quel tempo, Pietro disse al Signore Gesù: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne otterremo?». E Gesù disse loro: «In verità vi dico: voi che mi avete seguito, nella nuova creazione, quando il Figlio dell'uomo sarà seduto sul trono della sua gloria, siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù di Israele. Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna.
INSERITO DA MORENA MOTTA Il primo cittadino di Caggiano dunque ha voluto ringraziare la società del presidente Gennaro Maione e i suoi collaboratori per gli interventi in corso o completati in tutto il territorio. “A Caggiano, ha ricordato Lamattina, la Consac ha realizzato una condotta di distribuzione su strade di competenza comunale che ha migliorato la funzionalità della rete consentendo un servizio più efficiente e moderno per tutti i cittadini. Consac dimostra di essere sempre un serio e valido partner di noi sindaci intervenendo sempre estrema professionalità”. E’ intervenuto anche il Presidente di Consac, Gennaro Maione che ha specificato tecnicamente i passi fatti per i lavori. In primis l’individuazione dei tratti di rete da sostituire che sono il risultato di un’attenta analisi della rete. Si è poi provveduto al controllo delle pressioni, alla ricerca perdite. Il lavoro è proseguito con attività che integrano la fase di digitalizzazione con il rifacimento di tratti di rete a più alto grado di obsolescenza.ERSILIA GILLIO RADIO ALFA
INSERITO DA MORENA MOTTA Ha picchiato la madre e il fratello. È quanto accaduto ieri in via Magna Grecia, a Capaccio Paestum dove un 52enne è stato arrestato dai carabinieri.L’uomo, secondo una prima ricostruzione, avrebbe inveito contro i familiari sotto effetto di un mix di droga e altre sostanze psicotrope. La madre ha fatto scattare l’allarme allertando il 112 intorno alle 5 e 30 di ieri mattina, dopo che è stata scaraventata a terra. In seguito il 52enne ha sferrato dei pugni al volto del fratello provocandogli delle ecchimosi. Il 52enne, in forte stato di agitazione, è stato immediatamente fermato dai Carabinieri e trasportato in carcere a Fuorni. PIERPAOLO FASANO RADIO ALFA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Incidente stradale questa sera a Capri in via Don Giobbe Ruocco, in prossimità dell’ex istituto San Francesco. Scontro frontale tra auto e scooter, una persona è rimasta ferita e dopo le prime cure al pronto soccorso dell’ospedale Capilupi è stata trasferita con l’elisoccorso a Napoli all’Ospedale del Mare. Sul posto per i rilievi e per la ricostruzione della dinamica del sinistro la Polizia Municipale. Il tratto di strada è rimasto temporaneamente chiuso per consentire gli accertamenti, per poi essere riaperto nel corso della serata. CAPRINEWS https://caprinews.it/?p=46610
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un ponte per superare insieme le barriere, una sfida per i diritti delle persone con disabilità. Per il prossimo 20 settembre alle ore 18:30, all’auditorium Internazionale, insieme alle associazioni “Capri senza barriere” e “No Border Capri Sub”, con la collaborazione della Città di Capri, Salvatore Cimmino, attivista campano che si batte per l’inclusione e l’uguaglianza sociale, ha organizzato un convegno dal titolo “Solo una società inclusiva può diventare una società ideale”. Presenterà la “Proposta di legge sull’equiparazione degli infortuni nella vita con gli infortuni sul lavoro”, depositata il 29 dicembre 2022 in Commissione Sanità e Affari Sociali del Senato, prima firmataria la senatrice Lavinia Mennuni. Il giorno seguente, il 21 settembre, Cimmino con una sola gamba percorrerà a nuoto il perimetro dell’isola di Capri: partenza (alle ore 8:00) e arrivo (previsto alle ore 16:00) sulla spiaggia delle Ondine a Marina Grande. Salvatore non è nuovo a queste sfide e a queste imprese. Sono 5 milioni, ricorda, le persone con disabilità in Italia. Un terzo vive da solo anche se non autonomo. Malgrado la ratifica della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (Legge 3 marzo 2009 n. 18), “il tema, quando affrontato, viene trattato quasi solo esclusivamente dal punto di vista medico-sanitario”, afferma Salvatore Cimmino. “Quando invece è sul piano sociale e dei diritti negati – rimarca – che si deve agire per non far sentire le persone con disabilità e le loro famiglie cittadini di rango inferiore”. CAPRINEWS https://caprinews.it/?p=46620
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Chi al posto di Kvaratskhelia contro la Lazio? In compenso, ma non basta, è nell’elenco Ngonge, che a Riyad, nella finale con l’Inter, è andato in panchina: c’è un posto praticamente vacante sulla fascia, potrebbe essere di Lindstrom (con Zerbin pronto ad andare al Monza), che in Arabia ma pure in precedenza ha confermato quello che s’era visto in Germania, con l’Eintracht. Il dubbio, semmai, riguarda la collocazione: da esterno non ha incantato, da mezzala s’è espresso in scioltezza. Ma il danese sa fare l’uno e l’altro, ha personalità e fisicità e piedi per svoltare, se ne avrà le possibilità che gli sono state negate e che forse ha anche lasciato scivolare distrattamente, in questi cinque mesi assai vuoti.
INSERITO DA ANGELA CECERE La ventiduenne vincitrice di Amici 22 sul palco dove più volte si sono esibiti papà e mamma. "Ma il passato non mi dà pressing, di questa kermesse ho soltanto dolci ricordi, memorie affettuose" «L’adrenalina? Per adesso è al 70% ma credo salirà via via che mi avvicinerò alla prima esibizione», confessa Angelina Mango. Palcoscenico complicato, questo del festival, visto che papà (Pino Mango) e mamma (Laura Valente) lo hanno affrontato più volte in gara, da solisti, in coppia, in gruppo. Sente più forte la responsabilità? «Per niente, da quel punto di vista nessun pressing. L’impegno, quello sì, è tosto davvero. Per il resto, il passato offre solo dolci ricordi, memorie affettuose anche se loro non ci hanno mai portati nella baraonda di Sanremo: io e mio fratello Filippo restavamo a casa». Stavolta la scena è tutta sua. «La noia» è un brano che è tutt’altro da quello che farebbe supporre il titolo. «Spesso i momenti tristi sono il seme, il preludio a una nuova felicità, il buio prima della luce. Non si deve aver paura della noia, va accolta, è importante così come tutti i sentimenti che ci portano giù, in fondo. C’è una risalita, sempre». Pezzo scritto con Madame e Dardust. Incontro casuale o voluto? «Ci conosciamo, ci stimiamo. Ci troviamo in studio. C’era questa idea nell’aria. All’inizio il brano era nato senza pensare al festival, poi ha preso una forma, uno spessore che forse nemmeno ci aspettavamo. Vista la potenzialità, la decisione di proporlo ad Amadeus è stata un coro». Prima volta con una grande orchestra. «Un valore aggiunto, una bella energia che avverti sul palco, la percepisci a pelle, ha qualcosa di materico, come toccare con mano la musica». Negli ultimi due anni travolta dal successo: “Amici”, gli streaming, i dischi di platino, i sold out nei club. Come si rimane Angelina di anni 22? «Ho scritto e cantato fin da bambina, sono sempre stata una cantautrice. Ancora prima che gli altri lo sapessero. Adesso anche gli altri lo sanno». Un’anima latina, mediterranea, multietnica accompagna la sua musica. Dna o scelta? «Non posso negare ci sia una familiarità, un’attrazione nata da quello che permeava l’atmosfera a casa quand’ero piccola. Ma sono curiosa di mio e la musica non ha confini, è un viaggio e io sono una viaggiatrice instancabile, ogni luogo ha qualcosa da farmi ascoltare». Ad “Amici” cosa ha imparato? «Che non si scappa dalle responsabilità, non hai scuse, alibi, non puoi cedere. E poi la disciplina, il metodo, 12 ore di lavoro al giorno. E non ultimi, per me che arrivavo da autodidatta, il confronto, il giudizio, l’esame». Bocca cucita sulla serata “cover” ma… «Sarà un momento molto profondo, ci metterò tutto il cuore». Il post-Sanremo sarà il ritorno ai live: al Fabrique di Milano il 17 aprile e poi una lunga stagione in tour nei club. «Uno scambio di energie bellissimo: è la gente che fa il concerto insieme a me». Prima di salire sul palco all’Ariston: telefonata antipanico, gesto scaramantico o che altro? «Dovessi impanicarmi, forse una chiamata di conforto a mamma o a mio fratello. Gesto scaramantico, solitamente è scrivere una parte del testo sul braccio: farò così anche al festival».
INSERITO DA ANGELA CECERE Apple Music ha annunciato un incentivo significativo per gli artisti e le etichette discografiche che optano per la distribuzione delle loro canzoni nel formato audio spaziale. Secondo una comunicazione inviata ai partner delle etichette discografiche, a partire dal pagamento di fine gennaio, gli artisti riceveranno un bonus del 10% in royalty per ogni brano disponibile anche in audio spaziale. Questa decisione segue una notizia di dicembre, secondo cui Apple prevedeva di offrire incentivi finanziari per incoraggiare la pubblicazione di brani nel formato supportato da Dolby Atmos. La mossa si inserisce in un contesto in cui la maggior parte dei nuovi smartphone, tablet e auricolari wireless enfatizza il supporto all'audio spaziale come punto di forza. Apple Music, che ha introdotto la funzionalità audio spaziale nel 2021, ha registrato un aumento del 5.000% di brani disponibili in questo formato. Tuttavia, non è stato fornito un numero esatto che quantifichi questo aumento. L'audio spaziale, che offre un'esperienza sonora più immersiva e tridimensionale, è supportato su tutti i nuovi dispositivi Apple, tra cui AirPods, iPhone, iPad, Mac, Apple TV e HomePod. Anche i modelli più recenti di smartphone Samsung Galaxy e Pixel supportano questo formato. La crescita del catalogo di Apple Music in termini di contenuti audio spaziali si inserisce in un trend più ampio, con piattaforme come Tidal e Amazon Music Unlimited che offrono già questa tecnologia. Anche le piattaforme di streaming video come Netflix e HBO Max hanno adottato l'audio spaziale. In netto contrasto, Spotify non ha ancora adeguato la sua offerta audio in modo simile. Nonostante l'annuncio di un livello HiFi premium nel 2021, la compagnia svedese non ha ancora fissato una data di rilascio per questa novità.
INSERITO DA ANGELA CECERE Statali, in arrivo oltre mille posti a tempo indeterminato nei ministeri. Dalla Difesa all'Agricoltura sono circa 1.110 i posti a tempo indeterminato che vengono messi a bando in diversi ministeri, e i cui termini per la presentazione delle candidature sono in scadenza a gennaio.
INSERITO DA ANGELA CECERE Da Chiara Appendino a Virginia Raggi; da Beppe Grillo all'ex Ad di Invitalia Domenico Arcuri; passando per il deputato Riccardo Tucci, l'avvocato Luca Di Donna e Cesare Paladino, padre di Olivia, compagna del presidente pentastellato: questi i casi citati da Fratelli d'Italia nella "nota informativa" che in queste ore sta circolando nelle chat di Via della Scrofa. Il documento di 6 pagine targato Fdi fa riferimento alla lettera aperta pubblicata l'11 dicembre 2023 su Repubblica da Conte, che "ha attaccato Giorgia Meloni per le inchieste giudiziarie che coinvolgono alcuni membri dell'esecutivo, parlando di 'questione morale'", si legge nel dossier. Nel suo intervento l'ex premier aveva parlato dei problemi giudiziari del sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro e della ministra del Turismo Daniela Santanchè, citando poi le inchieste giornalistiche sul sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi e su quello al Lavoro, Claudio Durigon. Tra i casi evidenziati da Conte anche la vicenda del treno da cui ha chiesto di scendere il ministro dell'agricoltura Francesco Lollobrigida e l'inchiesta di Report sul capogruppo di Forza Italia al Senato Maurizio Gasparri. "Nella sua carriera politica - attacca il partito della presidente del Consiglio - il leader pentastellato non ha usato lo stesso pugno duro quando si è trovato di fronte ad indagati del suo partito, o quando si è trovato lui stesso sotto inchiesta". La "questione morale" Conte "avrebbe dovuto farla valere la innanzitutto per sé stesso", punge Fdi citando l'avviso di garanzia ricevuto dal leader M5S nel 2020 per le denunce sulla gestione dell'emergenza Covid e l'indagine per omicidio colposo ed epidemia colposa nel 2023 "per la gestione delle prime fasi della pandemia": vicenda che, ricorda Fratelli d'Italia, si è poi conclusa a giugno del 2023 con una archiviazione per l''avvocato del popolo'. La lista di Fratelli d'Italia Nel mirino di Fdi anche Chiara Appendino, ex sindaca di Torino e attuale deputata e vicepresidente 5 Stelle "imputata di omicidio, lesioni e disastro colposi per i fatti di Piazza San Carlo a Torino" e "condannata il 27 gennaio 2021 in primo grado ad un anno e sei mesi". La condanna, si legge nel dossier, "viene confermata a giugno del 2023 dalla corte di assise di appello. Un giudizio per cui è stato annunciato il ricorso in Cassazione". La lista di Fdi prosegue con l'ex sindaca di Roma Virginia Raggi: "Indagata per abuso d'ufficio in relazione all'inchiesta sullo stadio della Roma, nel 2019 il gip respinge la richiesta di archiviazione. Giuseppe Conte non solo non ne chiede le dimissioni, ma nel 2021 le offre il suo totale appoggio in occasione della campagna elettorale per Roma". Raggi, rimarca Fdi, "sarà successivamente indagata dalla Procura di Roma nel 2022 per falsa testimonianza, in relazione a una sua deposizione al processo sullo stadio della Roma. Ad ottobre 2023 il gip Anna Maria Gavoni ha chiesto l'imputazione coatta per la Raggi con l'accusa di calunnia e false informazioni rese ai pm per il bilancio Ama 2017". Fdi accede i riflettori anche sul garante M5S Grillo, "indagato nel 2022 per traffico di influenze illecite sugli allora ministri 5 Stelle dei Trasporti, Danilo Toninelli, e dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, in favore della Moby Lines". Il documento di Fratelli d'Italia cita poi il caso del deputato calabrese Riccardo Tucci, "rinviato a giudizio con l'accusa di frode nell'ambito di un'indagine che a gennaio 2021 aveva già portato al sequestro preventivo di beni per oltre 800mila euro": "Nonostante la gravità delle accuse - denuncia Fdi - Conte scelse di candidarlo comunque per il suo secondo mandato". E' poi la volta dell'ex commissario straordinario all'emergenza Covid Domenico Arcuri, iscritto a ottobre 2021 dalla Procura di Roma "nel registro degli indagati per peculato e abuso d'ufficio" con l'accusa "di aver dirottato 'circa 1,25 miliardi euro per fronteggiare l'emergenza Covid' verso l'acquisto di mascherine e dispositivi di protezione individuali ritenuti in parte 'non a norma'". L'inchiesta - ricorda Fdi - "si chiude nel marzo 2022 con Arcuri che resta indagato soltanto per abuso d'ufficio. La Procura di Roma ha poi chiesto il rinvio a giudizio". Gli ultimi due casi citati da Fdi sono quelli dell'avvocato Luca Di Donna, ex socio di Conte "indagato dalla Procura di Roma per traffico di influenze illecite" e di Cesare Paladino - suocero dell'ex presidente del Consiglio - il quale, scrive sempre Fdi, "ha beneficiato" della norma contenuta nel Dl Rilancio "approvata" dal secondo governo Conte "per sanzionare amministrativamente e non più penalmente alcuni illeciti commessi nell'ambito del settore alberghiero". Alla fine del documento Fratelli d'Italia rivendica di essere un "partito garantista" ma "non accetta lezioni di 'morale' da chi, come Giuseppe Conte e il Movimento 5 Stelle, utilizza invece un comodo approccio giustizialista a corrente alternata": "Insomma - si legge nella conclusione del dossier interno - se volessimo usare la stessa logica di Conte dovremmo dire che prima di parlare della 'questione morale' negli occhi degli altri, l'ex premier farebbe meglio a guardare alla 'trave' che ha in 'casa' sua". La reazione Questione morale? Per FdI un "terreno inesplorato". Una "urgenza" sollevata da Giuseppe Conte con una lettera al quotidiano 'La Repubblica', che "il Presidente Meloni ha sin qui preferito ignorare mostrandosi del tutto indifferente", se non per "un ridicolo 'dossier”' destinato ai suoi esponenti che presenziano nei talk show televisivi". Questa la replica del M5S all’Adnkronos, al dossier di Fdi. "Agli inizi di dicembre scorso il Presidente Giuseppe Conte ha sollevato, con una lettera al quotidiano La Repubblica, l’urgenza della 'questione morale', invitando il Presidente Meloni a prendere posizione sui vari casi che hanno coinvolto esponenti del suo Governo, responsabili della violazione del principio costituzionale di cui all’art. 54, che impone agli incaricati di una funzione pubblica il dovere di adempierla con 'disciplina e onore'. La lettera - ricordano dal M5S - sollecitava un’ampia riflessione, mirata a travalicare le polemiche politiche e diretta a perseguire l’obiettivo più elevato di preservare la fiducia dei cittadini nella classe politica e di salvaguardare il prestigio delle istituzioni". "Purtroppo - sottolinea il M5S - il Presidente Meloni ha sin qui preferito ignorare questa questione, mostrandosi del tutto indifferente a essa e dando prevalenza alla solidarietà di partito e di coalizione piuttosto che all’interesse nazionale. Il risultato è che l’immagine dell’Italia ne sta uscendo compromessa a livello internazionale, come testimoniano i numerosi articoli pubblicati sulle più prestigiose testate. In compenso, oggi apprendiamo che il suo partito, Fratelli d’Italia, si è preso questo mese e mezzo per partorire un ridicolo 'dossier', destinato ai suoi esponenti che presenziano nei talk show televisivi e che non hanno saputo sin qui controbattere sui vari casi: Sgarbi, Delmastro, Santanchè, Lollobrigida, Pozzolo e, da ultimo, Bignami". "Conte trasparente, Meloni sfugge da responsabilità" Il dossier in questione, continua il M5S "dimostra, però, che i Fratelli d’Italia, quanto alla questione morale, si muovono su un terreno inesplorato: la estendono, infatti, anche a soggetti privati che svolgono attività professionali o imprenditoriali, che non solo non hanno mai avuto un incarico pubblico, ma sono pure totalmente estranei al M5S e alla politica. Quanto agli altri casi, il Presidente Conte ha già replicato, in modo diretto e trasparente, per cui non possiamo che rimandare alle puntuali risposte offerte in occasione di molteplici interviste televisive e sulla stampa. E questo, evidentemente, segna la differenza con Giorgia Meloni, che invece continua a sfuggire alle sue responsabilità e, adesso, si nasconde dietro dossier farlocchi". "Precisiamo, più in particolare, che, quanto agli iscritti al M5S, sono tutti obbligati a rispettare le rigorose norme contenute nel nostro codice etico. Non solo. Quando sono coinvolti, a qualsiasi titolo, da indagini della magistratura sono tenuti a prestare la loro piena collaborazione, senza frapporre ostacoli di sorta. Questo vale anche per il Presidente del Movimento, che quando è stato coinvolto nell’indagine svolta dalla Procura di Bergamo, si è presentato in Tribunale fornendo tutte le delucidazioni del caso, uscendo a testa alta, con formula piena". "Noi non invochiamo immunità parlamentare né prescrizione" "In effetti, noi siamo proprio ‘strani’. E comprendiamo la difficoltà di comprendere il nostro operato da parte dei Fratelli d’Italia - continua il M5S - I nostri parlamentari non invocano mai l’immunità parlamentare per difendersi dal processo. Non si avvalgono della prescrizione, che mira a sfuggire al giudizio di merito. Di più. Se un nostro iscritto, anche autorevole, viene sottoposto a indagini da parte della magistratura, noi non ci sogniamo affatto di intervenire sul piano legislativo con norme di favore, come abitualmente fanno altri partiti". "Siamo così ‘strani’ che non solo non siamo intervenuti per prestare un 'soccorso legislativo' al nostro Garante Beppe Grillo - meramente indagato 'per traffico di influenze' -, ma adesso che le forze di maggioranza, con l’ausilio di componenti di opposizione, stanno depotenziando il reato di 'traffico di influenze', noi stiamo conducendo una battaglia per mantenerlo integro per cui abbiamo già votato contro queste modifiche al Senato e voteremo convintamente contro anche alla Camera", conclude il M5s.