Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
di Michele Pappacoda Questa sera nella zona alta di Amalfi via Pietro Capuano, via Spirito Santo , via delle Cartiere, via Casamare, completamente al buio. L'impianto di illuminazione pubblica e andato in tilt e quindi e rimasto al buio la gente camminava con le torce e dire che nei mesi scorsi l impianto elettrico restava acceso anche di giorno per giornate ora Amalfi e al buio.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Riceviamo e pubblichiamo la nota inviata alla nostra redazione dai gruppo consiliare di minoranza "Minori per tutti" , formato da Antonio Cioffi e Alberto Parascandolo, a proposito della Galleria Maiori-Minori. In questa settimana si è scritto e si è detto tantissimo sulla Galleria come non si è mai fatto prima. Sui portali online sono comparsi fiumi di parole e i filmati tiktok e i vari stati sui social hanno deliziato allegramente le nostre giornate. Abbiamo assistito ad autocelebrazioni di politicanti di bassa lega sui social, dalla credibilità ormai azzerata che non azzeccano una sola virgola sulla tematica e riempiono le orecchie delle persone di continue sciocchezze e invenzioni, creando narrative mai esistite ed elemosinando attenzioni elettorali dappertutto. Abbiamo scorto persone che in questi mesi hanno cambiato idea sull'opera e con onestà intellettuale hanno fatto ammenda, ben venga il loro aiuto e sostegno. Abbiamo letto articoli da parte di persone che non hanno mai chiuso i conti con il proprio passato e addirittura puntano l'indice contro l'opposizione: "meno chiacchiere da bar". In pratica la responsabilità dell'opera in fin dei conti è della minoranza, no di un'amministrazione che fa le scelte e governa il paese, molto comoda come prospettiva e anche molto povera di principi questo pensiero. Il nostro gruppo di minoranza è sempre stato in prima linea in questa battaglia. Dal 2020 al 2023 abbiamo raccolto quasi 1000 firme tra minoresi e non, inviate a ben 26 enti: ministeri, regione, istituiti e associazioni e sempre nel 2023 siamo riusciti ad ottenere un Regolamento per la funzione dei referendum, interfacciandoci con la maggioranza e facendole pressione costantemente nel tempo. Non è il miglior dei regolamenti, (la maggioranza cambiò radicalmente la nostra bozza) ma siamo riusciti ad ottenere un importante strumento per la partecipazione attiva dei cittadini. E ovviamente sia per le firme che per il referendum gli ostacoli non sono stati pochi, prima fra tutti il consigliere che si "autoappunta" sul petto "medaglie deliranti e fantasiose" per soddisfare il proprio smisurato ego. In tutto questo, una nota positiva va a chi ha partecipato alla manifestazione/passeggiata di martedì sera, espressione chiara di un dissenso che supera i confini di Minori e Maiori, visto la partecipazione numerosa di persone di altri paesi. Sarebbe opportuno non perdere questo entusiasmo che si è creato e ci permettiamo con estrema umiltà, di suggerire ai promotori della serata di creare un'organizzazione che prenda delle decisioni chiare e nette in merito alle partecipazioni alle riunioni. Auspichiamo aperte a tutti e non solo a persone che pretendono un continuo consenso elettorale o alla ricerca di visibilità e che cercano di dare una "casacca" politica e ideologica a un movimento spontaneo e civile e possibilmente apolitico.
INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO Blitz al campo rom di via Carrafiello a Giugliano, sul posto insieme alla Polizia agli ordini del primo dirigente Marcello Castello, sono presenti anche i Carabinieri, Vigili Urbani e i servizi del comune (sociale e tecnico), presente l’Asl e l’Enel che ha notato la presenza di un’allaccio abusivo alla rete idrica. Gli operatori sono attualmente impegnati in un’operazione di bonifica dell’area dai rifiuti. L’intensificarsi dei controlli era già stato annunciato dal comitato per l’ordine e la sicurezza che si era tenuto a Giugliano la settimana scorsa, in seguito alla terribile morte di una bambina di 7 anni avvenuta proprio all’interno del campo. In questo momento sono in corso perquisizioni nelle baracche ma anche nelle aree immediatamente adiacenti, per scongiurare la presenza di ulteriori allacci abusivi, oltre a quello già scoperto, alla rete idrica o elettrica; a setaccio anche i veicoli presenti nel perimetro dell’area interessata dai controlli.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Spaccio di droga in carcere, blitz alla casa circondariale “Fuorni” di Salerno. La Procura ha coordinato le indagini condotte da guardia di finanza e nucleo investigativo della polizia penitenziaria: 16 le persone arrestate (9 in carcere, 7 ai domiciliari) che dovranno rispondere, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e introduzione di telefoni cellulari in carcere. Tra i destinatari del provvedimento cautelare anche l’agente della penitenziaria che lo scorso 21 dicembre puntò una pistola contro un superiore, dopo essere stato scoperto mentre provava ad introdurre droga in cella. Con lui anche la compagna, entrambi arrestati a Battipaglia dopo un inseguimento. Complessivamente, sono 31 le persone indagate nella maxi indagine che ha visto impegnati i pm guidati da Giuseppe Borrelli: oltre a droga e smartphone in cella, vengono contestati anche reati come estorsione, vendita di armi, riciclaggio e autoriciclaggio. Alla guida della presunta associazione criminale un detenuto vicino al clan De Feo che, dall’interno della casa circondariale di Salerno, gestiva le attività grazie a complicità interne ed esterne. Da Fuorni, secondo gli investigatori, si riuscivano a coordinare le piazze di spaccio a Bellizzi, Montecorvino Pugliano e Battipaglia. Finanza e polizia hanno documentato l’ingresso di droga per un valore di circa 50mila euro. I pagamenti con carte prepagate e contanti. Grazie agli incassi del traffico di droga, il gruppo criminale aveva reinvestito parte dei guadagni in un centro estetico a Bellizzi e in un’auto di lusso: sia il centro che il veicolo sono stati sequestrati Il sodalizio, così come ricostruito dalla Procura, aveva ruoli preordinati e una rigida organizzazione: gli indagati si dividevano tra chi aveva il compito di reperire la droga, altri sim e cellulari, altri ancora la gestione delle carte prepagate.
INSERITO DA ANGELA CECERE Ha ispirato "Io Capitano", di Matteo Garrone, finito nella short list degli Oscar A Caserta, l'annuncio della selezione del film "Io Capitano", di Matteo Garrone, nella short list degli Oscar, diviene motivo di gioia condivisa, ma allo stesso tempo stimola una riflessione critica. Mentre il Comune ha già espresso i suoi complimenti a Mamadou Kouassi, attivista del Centro Sociale Ex Canapificio di Caserta e del Movimento Migranti e Rifugiati, il film trae ispirazione dalla sua storia personale, la quale è da anni parte integrante della vita cittadina. Nonostante i complimenti rivolti a Mamadou, il suo ruolo di mediatore culturale presso un'associazione che affronta le criticità legate all'immigrazione non passa inosservato. Mimma D'Amico, responsabile del Centro Ex Canapificio e stretta amica di Mamadou, sottolinea il messaggio del film "Io Capitano", che narra delle molte persone in fuga verso un futuro migliore, ma anche di coloro che, senza pregiudizi di religione, nazionalità o colore della pelle, contribuiscono alla costruzione di una comunità inclusiva. Il film, attraverso la rappresentazione delle sofferenze umane, denuncia le gravi carenze della società e della politica a vari livelli. D'Amico evidenzia anche le difficoltà sul fronte dell'immigrazione a Caserta, evidenziando la mancanza di un progetto di accoglienza SAI (ex SPRAR) a livello locale, a causa dell'inerzia istituzionale del Comune. Fa riferimento al bando pubblicato ad agosto scorso per riattivare il Sai, sospeso dal Ministero dell'Interno a febbraio per irregolarità gravi negli alloggi e per la mancata fornitura di vitto e pocket money per mesi. Nonostante siano pervenute proposte, il destino di questo bando rimane avvolto nel mistero. Infine, D'Amico sottolinea che la richiesta di incontro di Mamadou al Sindaco di CASERTA, Carlo Marino, è rimasta senza risposta per oltre due mesi, mettendo in luce un'ulteriore lacuna nel dialogo istituzionale sulla questione dell'immigrazione.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Questa mattina i carabinieri della compagnia di San Bartolomeo in Galdo con l'ausilio delle unità cinofile hanno arrestato in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un 52enne del Fortore, già noto alle forze dell’ordine, che nascondeva oltre 60 grammi di cocaina nella sua abitazione. Droga, spiegano i carabinieri in parte già confezionata e pronta per essere ceduta. All'atto del controllo l'indagato ha ha provato a disfarsi di alcune dosi gettandole in un wc. Durante la perquisizione sono stati sequestrati anche 3 bilancini di precisione, vari materiali per il confezionamento e poco più di 1.300 euro, ritenuti dai militari provento dell’attività di spaccio. Nel corso delle operazioni sono stati pure sequestrati più di 20 artifizi pirotecnici artigianali di vietata detenzione, sempre nascosti in casa dell’arrestato che, per questo motivo, è stato anche denunciatoper omessa denuncia di materie esplodenti. Altro arresto, sempre per droga, effettuato dalle stazioni di San Marco dei Cavoti e Castelfranco in Miscano. Ai domiciliari un 25enne trovato in possesso di 120 grammi circa di marijuana abilmente nascosti ed oltre 20 grammi di hashish, di cui un pezzetto era occultato in casa insieme ad un coltello, anche sequestrato, che serviva per tagliare lo stupefacente, mentre l’uomo, che si era accorto dell’arrivo dei carabinieri, aveva provato a nascondere addosso a sé un restante panetto, pure trovato e sequestrato dai militari. Al termine delle operazioni i due uomini sono stati sottoposti agli arresti domiciliari
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Il 21 gennaio è tornata la Domenica della Parola di Dio per volere di Papa Francesco. Cade ogni anno nella terza domenica del tempo ordinario. In questo giorno, nella ricorrenza della celebrazione eucaristica, presieduta dal Rettore del Santuario Padre Giovanni Matera, è avvenuta la vestizione di nuovi quattro Ministranti, Michela Pia Picariello, Sophie Filippuzzi, Francesca La Sala e Nathan Cecere, che con amore e costanza si sono preparati in questi ultimi mesi e che in questa occasione hanno detto il loro “si” al servizio per servire il Signore nella gioia . Per questa occasione sono giunti degli auguri speciali e una benedizione apostolica del Papa tramite Mons. Roberto Campisi, è stato un momento molto emozionante e coinvolgente sia per i ragazzi e per i loro familiari sia per tutta la comunità. Ecci la missiva ai ministranti: “Caro P. Giovanni, cari neo ministranti e fedeli tutti, oggi per la famiglia dei Ministranti del Santuario del Ss. Rosario è un giorno di festa, abbiamo accolto quattro nuovi ragazzi che hanno deciso di entrare in questa famiglia e d’intraprendere questo percorso di vita, oggi grazie al loro impegno, nostro e delle loro famiglie tutto questo è stato possibile ed è perciò che vi ringrazio ancora nuovamente. I migliori auguri che vi possiamo fare, sono quelli nel “Servire il Signore nella gioia” come il salmo 99, versetto guida del nostro gruppo per quest’anno ci ricorda. Con questa citazione semplice ma significativa, voi avete detto “si” all’impegno di servire all’altare nella costanza, nella preghiera e nelle varie liturgie che la chiesa celebra, carissimi questa è la figura del Ministrante. Prima di concludere, per questa occasione mi sono giunti degli auguri speciali provenienti dalla Città del Vaticano”.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sulla celebre rivista Nature Geoscience è stato pubblicato un nuovo studio che mira a spiegare la formazione dell’E-prime Layer. Di cosa si tratta? Parliamo di uno strato che trova spazio a 2900 km di profondità, precisamente tra nucleo e mantello della Terra. Una formazione che genera non pochi interrogativi. Potrebbe dipendere dall’acqua che penetra in profondità nelle viscere del pianeta. Di seguito però spieghiamo perché tutto ciò ha una rilevanza enorme. Cos’è l’E-prime layer L’Arizona State University ha condotto uno studio decisamente rilevante, che potrebbe aver finalmente dato una risposta esaustiva agli interrogativi in merito all’E-prime layer. Parliamo di uno strato di circa 100 km, che avvolge il nucleo della Terra, al di sotto del mantello del pianeta. Non un’assoluta novità, sia chiaro, dal momento che i sismologi si sono resi conto di questa realtà differenti decenni fa. Fino a oggi se ne sapeva decisamente poco, ma finalmente viene fatta luce su tutto ciò, ipotizzando che la sua origine derivi dall’acqua. Quest’ultima viene condotta a enormi profondità, dalla superficie, grazie alla subduzione delle placche. Un passo in avanti enorme rispetto agli anni ’90, quando gli scienziati si resero conto dell’esistenza di questo strato spesso circa 100 km, posto a 2900 km di profondità, atto a separare mantello e nucleo esterno. Si pensava al tempo che fosse una porzione restante di un antico livello ricco di ferro. Altri sostennero invece che fosse una sorta di “perdita” del nucleo. Numerose le ipotesi, fino a parlare anche di resti di una collisione tra la Terra e un presunto protopianeta misterioso. In nessun caso, però, la comunità scientifica si legò particolarmente a una teoria o all’altra. Il nuovo studio Tutto è cambiato, però, dal momento che il 13 novembre scorso è stato pubblicato questo studio approfondito. Nelle sue pagine si sostiene che l’origine dello strato sia connessa all’interazione tra nucleo esterno e acqua. Quest’ultima sarebbe stata portata via subduzione verso le profondità del nostro mondo, nel corso delle ere geologiche. Tutto ciò avrebbe innescato una serie di reazioni nello strato più superficiale del nucleo esterno. Reazioni che hanno generato l’E-prime layer. Un livello ricco di idrogeno e povero in silice, con una densità inferiore rispetto al nucleo esterno. Sono però stati generati anche dei cristalli di silicio, che tendono a risalire e integrarsi al mantello. Tutto ciò forma alla base uno strato molto denso. Tutto ciò ha una grande rilevanza, perché ci consente di comprendere meglio i meccanismi interni del nostro pianeta. Potrebbe inoltre aprirci gli occhi in merito alla complessità del ciclo dell’acqua, che fino a oggi abbiamo concepito in maniera limitata. Le parole del ricercatore Sang-Heon Shim bastano a comprendere la portata di questo passo in avanti nella comprensione del nostro mondo. Si è creduto per anni e anni che lo scambio di materiale attivo tra mantello e nucleo terrestre fosse di piccole dimensioni, ha spiegato. “I nostri recenti esperimenti ad alta pressione hanno invece svelato una storia molto diversa. Si è scoperto che l’acqua raggiunge il nucleo-mantello e reagisce con il silicio presente, formando silice”. Luca Incoronato https://tecnologia.libero.it/strato-nucleo-mantello-terra-scoperta-81567
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Volo Bari-Ginevra, dal 4 maggio nuovo collegamento EasyJet: "Aerei operativi sulla rotta 3 volte a settimana" Dal prossimo 4 maggio partirà un nuovo collegamento easyJet dall'Aeroporto di Bari verso Ginevra, operativo per i passeggeri pugliesi fino a tre volte a settimana, il lunedì, il mercoledì e il venerdì. La nuova rotta programmata nello scalo barese verso la città svizzera rientra nel piano, messo a punto dalla compagnia aerea per la prossima stagione estiva, che prevede l'ampliamento dei collegamenti internazionali con l'Italia. Oltre ai voli Bari-Ginevra, infatti, EasyJet ha definito la partenza di due rotte inedite da Milano Malpensa e Napoli verso l’aeroporto di Sitia e dallo scalo meneghino e l'isola spagnola Gran Canaria. La compagnia aerea ha annunciato anche una politica di sconti sul costo dei biglietti, con una promozione in corso fino alla mezzanotte del 5 febbraio. "La rotta Bari-Ginevra verrà operata con due frequenze settimanali (martedì e sabato) nei mesi di Maggio, Giugno, Settembre e Ottobre - si legge in una nota di Aeroporti di Puglia - Saranno 3 invece le frequenze settimanali (lunedì, mercoledì, venerdì) dal 26 Giugno al 30 Agosto". "Il mercato elvetico è tra i primi mercati, in termini di incoming, per il sistema turistico e per la rete aeroportuale pugliese - ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile - L’annuncio del nuovo collegamento viene incontro alla forte domanda di capillarità di connessioni che viene non solo dal mercato turistico, ma anche dalle sempre più forti esigenze delle relazioni economiche. Siamo fiduciosi del positivo riscontro da parte della clientela, consapevoli dei benefici che la disponibilità di collegamenti rapidi ed efficienti possono portare alle nostre comunità e al territorio. Il volo su Ginevra, che completa e arricchisce il network delle città svizzere collegate direttamente ai nostri aeroporti, rappresenterà una bella opportunità per la numerosa comunità pugliese residente in Svizzera, ma anche per i pugliesi che decideranno di visitare una città e un territorio di particolare bellezza". BARITODAY