Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Novità ai vertici della struttura di Ortopedia e di Traumatologia dell'ospedale di Vimercate. Il nuovo primario è Michele Cocuzza, 52 anni, anche se in realtà negli ultimi due anni ne aveva già svolto esclusivamente le funzioni. Il dottor Cocuzza prima del suo arrivo nel 2006 nell'ospedale brianzolo ha operato al Gaetano Pini di Milano, poi all'ospedale “Uboldo” di Cernusco sul Naviglio. Inoltre nei primi anni 2000 è stato anche medico sportivo della Federazione Italiana Sport Invernali e della Federazione Italiana di Karate. A Vimercate, dal 2016, fa parte del del team di chirurghi responsabili della gestione della Sala Operatoria d’Urgenza del Dipartimento Chirurgico dell’ASST. Ha partecipato a numerosi congressi medici ed è autore di numerose pubblicazioni scientifiche. Laureato all’Università di Catania, ha acquisito la specializzazione in Ortopedia all’Università degli Studi di Milano. “Durante gli anni della mia specializzazione ho frequentato diverse divisioni chirurgie ortopediche, occupandomi di chirurgia della spalla, del ginocchio e dell’anca oltre che di traumatologia”, ricorda il neo primario. A Vimercate Cocuzza è stato collaboratore stretto dei diversi direttori che lo hanno preceduto sino ad oggi: da Roberto Pessina a Roberto Zorzi. “Da tutti loro ho appreso molto - aggiunge -. Confido di metterlo completamente a frutto in questa mia nuova esperienza professionale, con l’obiettivo di consolidare e sviluppare l’eccellenza acquisita nell’ambito delle diverse chirurgie ortopediche”. Tra i prossimi obiettivi l'introduzione della Geriatria ortopedica e lo sviluppo del trattamento delle patologie ortopediche pediatriche, già avviato con il contributo di Cristina Viganò, attestando l’ospedale di Vimercate come leader in Brianza in questo ambito. MONZATODAY
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Centocinquanquattro anni di sicurezza e presidio della legalità, cinque encomi del sindaco, cinque elogi del comandante e diversi attestati di riconoscenza di Regione Lombardia consegnati ai volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile per il loro contributo al contrasto della diffusione del virus Covid-19. Qusti i numeri della giornata dedicata alla polizia locale di Monza che sabato 2 aprile, con una cerimonia in piazza Duomo, ha festeggiato l'anniversario dei 154 anni dalla fondazione del Corpo. Alla cerimonia erano presenti l’assessore alla Sicurezza Federico Arena, ilpPresidente del Consiglio Comunale Filippo Carati con altri rappresentanti dell’amministrazione comunale e il comandante della Polizia Locale Pietro Curcio. Tra le autorità, il sottosegretario di Stato all'Interno Onorevole Nicola Molteni, il prefetto di Monza e Brianza Patrizia Palmisani, il questore di Monza Marco Odorisio, il comandante Provinciale della Guardia di Finanza Colonnello Maurizio Querqui, la direttrice della Casa circondariale di Monza Maria Pitaniello, l’arciprete del Duomo di Monza Don Silvano Provasi, il colonnello Luca Romano in rappresentanza del comando provinciale dei carabinieri di Monza e Brianza e Fausto Terzo in rappresentanza del comando dei Vigili del Fuoco di Monza e Brianza. “Questo è un doveroso momento di riconoscimento e celebrazione per ringraziare i nostri agenti di Polizia Locale, sempre a fianco dei cittadini per garantire, insieme alle altre Forze dell’Ordine, legalità e sicurezza in città. Un lavoro svolto con dedizione e professionalità da ciascuno di loro – dichiara il sindaco Dario Allevi - Sono stati tutti in prima linea anche durante questo lungo periodo di pandemia e, per questo, l’amministrazione comunale insieme allo stesso comandante Curcio, ha voluto consegnare loro il giusto riconoscimento per l’encomiabile opera prestata sin dall’inizio dell’emergenza. Donne e uomini che si sono sempre brillantemente distinti sia nell’espletamento delle ordinarie attività, sia in quelle di ordine pubblico, in piena sinergia con le altre Forze di Polizia, per assicurare alla collettività le migliori condizioni di sicurezza in ogni ambito della vita cittadina”. “Gli operatori della Polizia Locale sono tra le più visibili espressioni di attenzione alla città – aggiunge l’assessore alla Sicurezza Federico Arena – ricoprono un ruolo di primaria importanza nel sistema integrato di sicurezza, insieme alle Forze di Polizia dello Stato. Gli encomi che abbiamo consegnato oggi dimostrano il grande impegno e l’operato degli appartenenti al nostro Corpo di Polizia Locale. È importante sottolineare come il lavoro di squadra e la collaborazione di tutti ha permesso di raggiungere obiettivi a tutto tondo: dalla sicurezza stradale alle tematiche edilizie, ambientali e di difesa degli animali, passando per la tutela del consumatore e il controllo degli esercizi commerciali, la protezione delle fasce deboli, giungendo fino ai compiti di Polizia Giudiziaria e al contrasto al consumo e allo spaccio di sostanze stupefacenti. Tutto questo senza perdere una delle caratteristiche più importanti della figura degli agenti: il contatto con il territorio, con la comunità e il fatto di essere un riferimento per tutti i cittadini. Al contempo continuano a sviluppare professionalità e competenze che permettono di agire in maniera efficace in una città come la nostra”. MONZATODAY
DI REDAZIONE 📅 𝗩𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱𝗶̀ 𝟭 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟮𝟭.𝟬𝟬 vi aspettiamo in Biblioteca Comunale - Concordia sulla Secchia per una 𝗟𝗲𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗶𝗻 𝗟𝗲𝗴𝗴𝗲𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 con 𝐀𝐥𝐟𝐨𝐧𝐬𝐨 𝐂𝐮𝐜𝐜𝐮𝐫𝐮𝐥𝐥𝐨. "𝑅𝑒𝑐𝑢𝑝𝑒𝑟𝑎𝑟𝑒 𝑖𝑙 𝑐𝑎𝑙𝑜𝑟𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑎𝑔𝑛𝑖𝑎, 𝑔𝑢𝑖𝑑𝑎𝑡𝑖 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑝𝑒𝑛𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑎𝑢𝑡𝑜𝑟𝑖 𝑣𝑎𝑟𝑖, 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑣𝑖𝑐𝑒𝑛𝑑𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑟𝑎𝑐𝑐𝑜𝑛𝑡𝑎𝑛𝑜 𝑖𝑙 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑜 𝑝𝑒𝑛𝑠𝑎𝑟𝑒 𝑒𝑑 𝑖 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖. 𝑈𝑛𝑎 𝑠𝑒𝑟𝑎𝑡𝑎, 𝑢𝑛 𝑠𝑜𝑟𝑟𝑖𝑠𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑟𝑖𝑓𝑙𝑒𝑡𝑡𝑒𝑟𝑒 𝑠𝑢𝑙 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑠𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑎𝑟𝑟𝑖𝑣𝑎𝑡𝑖 𝑓𝑖𝑛 𝑞𝑢𝑖." 🎙 Alfonso Cuccurullo è attore e narratore professionista, realizza audiolibri e spettacoli di lettura ad alta voce. Formatore nell’ambito del progetto nazionale Nati per Leggere, conduce laboratori teatrali incentrati sulle tecniche di narrazione e di lettura ad alta voce presso scuole e biblioteche di tutt’Italia, collaborando con esperti di lettura per l’infanzia per la sensibilizzazione al tema e per la formazione di genitori e insegnanti. 📌L'accesso è gratuito con 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗼𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗼𝗯𝗯𝗹𝗶𝗴𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 inviando una mail a biblioteca@comune.concordia.mo.it o chiamando al numero 0535 412937.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nella giornata di ieri, i Carabinieri del Comando Provinciale di Modena, congiuntamente con il personale civile dell’Ispettorato del Lavoro di Modena e militare del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, nell’ambito della campagna straordinaria di controlli finalizzati a garantire il rispetto della normativa a tutela dei lavoratori e delle condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro, “110 in sicurezza”, hanno effettuato controlli a cantieri edili in esercizio nei comuni di Carpi e Pavullo nel Frignano rilevando varie irregolarità, dalla mancanza di alcuni presidi di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro al mancato rispetto della normativa per il contenimento della pandemia di COVID-19. Nel comune di Carpi, le violazioni rilevate hanno comportato il deferimento alla Procura della Repubblica di Modena dei due responsabili delle ditte operanti, elevando altresì sanzioni amministrative e ammende per 2.200 Euro. I controlli sul territorio proseguiranno nei prossimi mesi. TEMPO CARPI
DI REDAZIONE A seguito delle abbondanti piogge di questi giorni, a Cetara si sono verificati crolli di pietre provenienti dal costone roccioso e dal bosco sovrastante via Turillo situazione che ha determinato una condizione di pericolo per la popolazione Con l'Ordinanza n. 8 del 01.04.2022 il Sindaco Fortunato Della Monica ha vietato, da oggi e fino a cessata esigenza, la circolazione dei pedoni e dei veicoli in via Turillo, nei pressi del costone roccioso oggetto del dissesto «poiché permane il rischio di distacchi e/o di crolli sull'area pubblica, con conseguente rischio per l'incolumità degli abitanti e dei veicoli». Intanto, sono stati già disposti provvedimenti al transennamento e all'apposizione di una segnaletica nelle aree interessate. IL VESCOVADO
In una padella ampia mettiamo dello scalogno, uno spicchio d'aglio in camicia, un po' di peperoncino, maggiorana, timo e limone. Facciamo rosolare aggiungendo i datterini gialli.
A questo punto poniamo il baccalà a cubotti e facciamo rosolare, aggiungiamo il vino bianco e sfumiamo il tutto. Ora prepariamo il composto o mousse con patata lessa, baccalà (saltato in padella) e ricotta in un frullatore da immersione.
Appena cotta la pasta molto al dente, la poniamo in padella, saltando e aggiungendo la mousse più mezzo mestolo d'acqua di cottura della pasta, continuando a cuocere. Impattiamo.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Caserta. Nella trentesima giornata del girone H di Serie D la Casertana supera con il finale di 3-2 il Lavello. Al “Pinto” gol di Tapia, Favetta (entrambi su rigore) e Vacca nel primo tempo; nella ripresa autorete di Rainone e Nicolau. Il tabellino. Casertana - Lavello 3-2 Marcatori: pt 5' Tapia (rig.), 9' Favetta (rig.), 24' Vacca (C); st 29' Rainone (aut.), 49' Nicolau. Casertana (4-2-3-1): Carotenuto; Munoz, Colacicchi, Rainone, Monti; Feola (43' st Carannante), Vacca (21' st Vicente); Mansour (28' st Kosovan), Maresca (13' st D'Ottavi), Felleca (43' st Nicolau); Favetta. A disp.: Bovenzi, Salto, Rossi, Cusumano, Nicolau, Carannante. All.: Feola. Lavello (4-3-3): Chironi; San Roman, Di Fulvio, Onraita, Massa; Militano (45' st Puleo), Marcellino, Caruso (31' st Grande); Tapia (24' st Marrale), Basrak (18' st Ouattara), Sessa (1' st Mannina). A disp.: Carretta, Mentino, Larocca, Tavarone. All.: Zeman. Arbitro: Zoppi della sezione di Firenze. Note: Ammoniti: Felleca, Basrak, Mannina, Di Fulvio. Angoli: 5-2. Recupero: pt 1'; st 5'. Spettatori: 100 circa. di Marco Festa OTTOPAGINE
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Il 3 aprile torna la prima domenica del mese gratuita alla Reggia di Caserta Caserta. Dal 3 aprile alla Reggia di Caserta riprendono le prime domeniche del mese gratuite. A seguito del decreto legge del 24 marzo scorso, gli istituti del Ministero della Cultura tornano ad aprire gratuitamente la prima domenica del mese. Il Complesso vanvitelliano si prepara ad accogliere i visitatori con una serie di misure necessarie per ospitare il pubblico nel rispetto delle norme anti Covid attualmente vigenti, e al contempo, nella consapevolezza della potenziale pressione antropica, assicurare la salvaguardia del patrimonio museale. Al fine di consentire un'efficiente gestione dei flussi, sarà possibile accedere al Complesso vanvitelliano esclusivamente previa acquisizione online del biglietto, gratuito e senza costi di commissione o di servizio, sulla piattaforma Ticketone, oppure fino al 2 aprile presso la biglietteria Opera Laboratori del Museo (ingresso piazza Carlo di Borbone). Il 3 aprile la biglietteria in sede sarà chiusa e non sarà possibile ritirare tickets all'interno del Complesso vanvitelliano.? All’accesso principale del Palazzo Reale dovrà essere esibito, in formato cartaceo oppure dal proprio smartphone, il codice a barre del proprio titolo di accesso. Il numero di titoli di accesso è contingentato e distribuito su fasce orarie. Raggiunta la quantità massima prevista, non saranno consentiti ulteriori ingressi. Sarà possibile scegliere tra il biglietto "Gratuito Solo Parco" e quello "Gratuito Parco+Appartamenti" con relativa fascia oraria. Non sarà possibile entrare nel Complesso vanvitelliano in un orario diverso da quello prescelto. In piazza Carlo di Borbone, all'esterno del Monumento, saranno organizzate due file distinte per i due diversi itinerari al fine di snellire le procedure e rendere più breve l'attesa del pubblico. Aperto anche il cancello di corso Giannone, consigliato per coloro che intendono visitare unicamente il Parco Reale. Non è prevista prenotazione per i titolari di ReggiaCard 2022 che potranno accedere esibendo l'abbonamento e il documento di identità. L'amministrazione del Museo, consapevole del grande valore dell'iniziativa che intende favorire la conoscenza e la fruizione del patrimonio culturale italiano, invita il pubblico alla rigida osservanza del regolamento di visita e al rispetto del fragile ecosistema del Parco Reale, oltre che di tutto il personale che opera per offrire il piacere di godere della bellezza della Reggia di Caserta, che, si ricorda,quale Patrimonio dell'Umanità è un bene oggetto d’impegno comune. ?Saranno aperti Appartamenti Reali (ala dell'Ottocento fino alla Sala del Trono per interventi di restauro in corso), Parco Reale e Giardino Inglese. Il Teatro di Corte sarà chiuso. di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA L'intervista Maddaloni. Il consigliere regionale Vincenzo Santangelo ha risposto ad alcune domande sulla situazione politica di Maddaloni: Onorevole Santangelo, c’è maretta politica nella sua Maddaloni: come giudica la decisione di Fratelli d’Italia di passare all’opposizione? «Maretta politica mi sembra un’affermazione un po’ pesante… C’è una forza politica che ha deciso di passare all’opposizione. Non è mio costume entrare in casa d’altri, non l’ho mai fatto nella mia carriera politica. Viviamo una fase storica molto particolare dove garantire stabilità politica e amministrativa diventa l’obiettivo principale un po’ di tutti. Due anni di Covid, che come bene ha spiegato il nostro presidente De Luca non è assolutamente alle spalle, e la guerra hanno rappresentato il collante di forze eterogenee sul piano nazionale. Oggi la stabilità amministrativa è un valore che va preservato anche a Maddaloni. Ho detto sempre con chiarezza, e le mie decisioni su Caserta, Santa Maria Capua Vetere e l’amministrazione provinciale, lo dimostrano che, laddove ci sono le condizioni, io sono per la continuità amministrativa». Dalle sue parole è evidente che lei continuerà a sostenere De Filippo… «Ho un impegno personale con il sindaco De Filippo che intendo rispettare fino alla fine. Mi rendo conto di essere anacronistico, ma per me la parola data in politica è un valore». E poi De Filippo ha sposato il vostro progetto dell’area Moderata… La sua elezione nella vostra lista all’Ato ne è la certificazione tangibile. «De Filippo è un cattolico, anzi meglio, De Filippo è un democristiano. Certamente i suoi valori e la sua tradizione culturale sono affini a quelle degli amici che con me hanno contribuito a costruire il cartello che ha portato alla straordinaria vittoria delle provinciali e che vuole essere un cantiere politico che va ben oltre la provincia di Caserta». Abbiamo parlato dell’aspetto politico, ma sul piano amministrativo perché è importante per Maddaloni continuare ad avere il proprio sindaco? «Non è un discorso legato a Maddaloni, ma è generale per tutte le amministrazioni in questo particolare momento. La partita del Pnrr non può essere giocata da un commissario. La pianificazione e la progettualità complessa che impone l’accesso a questi fondi ha come presupposto fondamentale la conoscenza del territorio. Ci sono tempi strettissimi per la presentazione delle domande e certamente, non sono tempi che consentono ad un commissario di studiare la nostra città… Da consigliere regionale dico che è fondamentale poter contare su una sponda istituzionale come il sindaco De Filippo in battaglie strategiche come quella dell’ospedale, dell’interporto, del casello dell’autostrada, della nascita di un nuovo polo industriale a Maddaloni». Il Partito democratico spesso la chiama in causa soprattutto per quello che riguarda il futuro… «E’ giusto che il Partito democratico mi chiami in causa, ci mancherebbe… Sono il consigliere regionale della città di Maddaloni, ed è normale che tutte le forze politiche vogliano avere un’interlocuzione politica con me. Così come ho sempre fatto anche quando non avevo ruoli istituzionali, sono disponibile al dialogo con tutti e su qualsiasi argomento. Chiaramente si può parlare di tutto, purché lo si faccia con onestà intellettuale e senza preconcetti e preclusioni. Quindi sono pronto a parlare in qualsiasi momento, purché non mi si pongano prima di aprire la discussione paletti e liste di proscrizione».OTTOPAGINE
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Sarà facoltativo il vaccino negli altri comuni "buffer" e incremento dei controlli con cadenza bisettimanale Caserta. Nella giornata di ieri, 1 febbraio 2022, è stato licenziato il documento integrativo al Piano di Eradicazione della Brucellosi Bufalina, elaborato dal Tavolo Tecnico composto da esponenti dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, della Direzione Generale Tutela della Salute della Regione Campania (UOD "Prevenzione e Sanità pubblica veterinaria"), del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali dell'Università di Napoli "Federico II" e della Direzione Generale dell’ASL di Caserta, riuniti presso gli uffici dell'Assessorato all'Agricoltura della Regione Campania. Il documento - che ha preso in esame le istanze presentate nelle scorse settimane dagli stakeholders del settore bufalino - è stato anche condiviso con le associazioni che compongono il Tavolo Verde (Coldiretti, Confagricoltura, Copagri e Cia), in occasione della successiva riunione svoltasi nel pomeriggio presso gli uffici dell'Assessorato. Nei prossimi giorni sarà presentato agli altri attori del territorio, per assicurare piena condivisione e continuità di dialogo. "È un risultato importante - ha dichiarato l'Assessore all'Agricoltura della Regione Campania, Nicola Caputo - conseguito a valle di una lunga campagna di ascolto che ho avviato diverse settimane fa con gli operatori del settore e le associazioni di categoria. Il tutto, nella direzione indicata dal Presidente Vincenzo De Luca, ovvero quella della necessità di puntare alla eradicazione in via definitiva della malattia dai nostri allevamenti, di coinvolgere attivamente tutti gli attori del territorio, e di orientare le aziende campane sempre più verso un obiettivo comune: la realizzazione di una stalla-modello con altissimi standard di biosicurezza e controllo. Il documento tecnico, che integra la bozza di Piano di Eradicazione, è già stato inviato al Ministero della Sanità per una valutazione di merito. Il passo successivo sarà la condivisione con gli enti sanitari competenti. Il documento finale, poi, sarà sottoposto al Presidente De Luca e alla Giunta Regionale per l'adozione formale". I punti chiave del documento tecnico integrativo prevedono l'introduzione dell'obbligo vaccinale nell’area “cluster” dei quattro Comuni a maggiore concentrazione di focolai (Cancello e Arnone, Castel Volturno, Grazzanise, Santa Maria La Fossa) per i capi tra i sei ed i nove mesi di età, per un periodo di sei anni; introduzione facoltativa del vaccino nei sette Comuni dell’area “buffer” (Villa Literno, Pignataro Maggiore, Carinola, Capua, Francolise, Mondragone, San Tammaro); incremento della frequenza dei controlli negli allevamenti che presentano focolai di infezione (controlli previsti con cadenza bisettimanale); riduzione dei tempi di diagnostica da sette a cinque giorni lavorativi; screening obbligatori e obbligo di pastorizzazione del latte nell'area "cluster"; realizzazione di stalle contumaciali. Inoltre, sono state accolte le istanze dei rappresentanti degli allevatori in riferimento al potenziamento delle attività di autocontrollo nelle imprese, in linea con quanto stabilito dai regolamenti europei in materia. "È il frutto di un lungo lavoro di condivisione - ha aggiunto l'Assessore Caputo - svolto con rigore e garantendo al tempo stesso vicinanza agli allevatori. Stiamo anche lavorando all'introduzione di strumenti di sostegno al reddito, che si aggiungeranno agli indennizzi già previsti per gli abbattimenti obbligatori dei capi infetti, e ai fondi stanziati sul Psr per il 2022 che ammontano a cento milioni di euro. Stiamo inoltre prevedendo l'istituzione di un “Comitato Green Brucellosi” composto da rappresentanze qualificate degli allevatori, come elemento di trasparenza in riferimento al monitoraggio del Piano". Tra le varie attività che puntano alla eradicazione dell'infezione, sono anche previste azioni collaterali di bonifica ambientale, da realizzare con il supporto del Consozio di Bonifica del Basso Volturno. "È allo studio - informa l'Assessore Caputo - un intervento straordinario di pulitura dei canali con particolare attenzione ai fanghi e ai sedimenti erbosi. È necessario prevedere interventi realizzabili in tempi brevi, per una messa in sicurezza globale dei territori interessati al fine di scongiurare possibili recrudescenze dell'infezione". "Si tratta di una svolta e di un decisivo cambio di passo - ha concluso l’Assessore Caputo - che consentirà, grazie alle azioni di prevenzione, autocontrollo, monitoraggio, e messa in sicurezza delle strutture, di affrontare e risolvere con decisione, e con l'impegno di tutte le parti, il problema che da moltissimi anni colpisce la provincia casertana. L'obiettivo è valorizzare tutta la filiera bufalina, e accrescere il prestigio di una delle più apprezzate eccellenze agroalimentari della nostra regione: la mozzarella di bufala campana DOP. Le vicende che ci hanno visto impegnati nelle scorse settimane sono la piena dimostrazione che il dialogo e il confronto diretto sono l'unica strada che dà frutti, a dispetto delle tensioni e delle strumentalizzazioni di parte. La Regione Campania, anche in questa circostanza, sta dimostrando di saper rispondere con i fatti".OTTOPAGINE