Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Maltrattati e vittime di abusi, sei fratelli adottati da una coppia gay dopo 1.640 giorni in affido

3 Aprile 2022, 09:42am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA In affido per 1.640 giorni, quattro anni e mezzo, dopo aver subito abusi e maltrattamenti dalla famiglia d'origine. Fino a quando non è arrivato il giorno più atteso da sei fratelli dall'età compresa tra i 7 e i 14 anni: quello dell'adozione. A decidere di adottare tutti i bambini insieme per evitare che si separassero è stata una coppia gay della Pennsylvania, Steve Anderson-McLean e Rob Anderson-McLean. La coppia ha adottato Carlos, 14 anni, Guadalupe, 13, Maria, 12, Selena, 10, Nasa, 9 e Max, 7, il 23 maggio 2019. Steve Anderson-McLean ha ricordato il momento dell'adozione in un'emozionante intervista a Good Morning America. «Il giudice ha chiesto: 'Capisci che da ora in poi sono tuoi figli? Sono tuoi tanto quanto i tuoi figli biologici.' Ovviamente lo sapevamo, ma quando ho alzato lo sguardo e ho visto tutti quegli occhi, è stato molto emozionante», ha detto Anderson-McLean. «Non avremmo mai immaginato di essere abbastanza fortunati da averne sei». Steve e Rob Anderson-McLean stanno insieme da oltre 18 anni e ha cresciuto due figli: Parker, 25 anni e Noah, 21, nati da un precedente matrimonio. Dopo che i bambini sono cresciuti, hanno sentito che il loro compito di genitori non era ancora terminato, e così hanno cominciato a cercare informazioni sull'adozione. Così hanno scoperto che spesso i fratelli vengono separati in fase di adozione: «Ci ha spezzato il cuore», ha affermato Steve Anderson-McLean. Mentre cercavano bambini da adottare, si sono imbattuti in sei fratelli elencati su un sito web. I bambini aevano subito abusi ed erano ormai quasi cinque anni che si trovavano nel sistema di affidamento familiare. Steve sapeva di poter trasformare le loro vite con amore, ma non si aspettava che trasformassero in meglio la sua e quella di Rob. «Ci siamo innamorati all'istante», ha detto Steve Anderson-McLean. Steve e Rob Anderson-McLean si sono incontrati con i bambini nel giugno 2018 e si sono trasferiti a vivere con loro un mese dopo. La connessione è stata immediata. «Dopo la prima settimana ci chiedevano se potevano rimanere per sempre», ha ricordato Steve. La coppia li ha portati al parco e allo zoo. «Era tutto nuovo per loro. Divertirsi era una novità per loro», ha detto Steve. Ora sono una famiglia felice di otto persone. Steve ha detto che vivere nella loro casa è stato un enorme sollievo per loro. «Sono stati delusi dagli adulti così tante volte nella loro vita e non credevano che non sarebbe successo di nuovo», ha detto. LEGGO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Esplosioni e sirene nella notte: i russi bombardano anche Odessa | Zelensky: "Vogliono il Donbass e il sud dell'Ucraina"

3 Aprile 2022, 09:35am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Missili su Odessa all'alba. I russi verso il Donbass, Kiev si prepara alla  difesa: armamenti anti-nave da Boris Johnson | L'Arena

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Le autorità ucraine denunciano "esecuzioni russe di civili", poi confermano di aver ripreso il controllo della regione di Kiev. Mosca aprirà corridoio umanitario a Mariupol per evacuare stranieri. Gli Stati baltici bloccano le importazioni di gas dalla Russia La guerra in Ucraina entra nel trentanovesimo giorno, in una notte di forti esplosioni e Odessa e di sirene antiaeree in molte città. Il ministero della Difesa ucraino annuncia: "Ripreso controllo dell'intera regione di Kiev". A Bucha, appena liberata dall'occupazione russa, le autorità locali denunciano "esecuzioni russe di civili, corpi con le mani legate". Gli Stati baltici bloccano le importazioni di gas dalla Russia. Sul fronte diplomatico, Kiev annuncia che "le bozze dell'accordo sono pronte per la discussione fra i due presidenti". A Mariupol, la città assediata, Mosca aprirà un corridoio umanitario per evacuare gli stranieri. 03 apr 10:03 Mosca: distrutta raffineria di petrolio a Odessa "Questa mattina missili di precisione guidati dal mare e dall'aria hanno distrutto una raffineria di petrolio e tre impianti di stoccaggio di carburante nelle vicinanze della città di Odessa, che fornivano carburante al gruppo di forze ucraine vicino a Mykolaiv". Lo ha detto il portavoce del ministero della difesa russo, Igor Konashenkov, come riporta Interfax. 03 apr 09:47 Kiev: anche oggi pronti bus per evacuare Mariupol Anche oggi è aperto un corridoio umanitario per evacuare le persone da Mariupol a Zaporizhzhia. Lo ha affermato la vice primo ministro ucraina Iryna Vereshchuk, citata da Ukrinform. "Continuiamo a lavorare sull'evacuazione delle persone lungo il corridoio umanitario da Mariupol a Zaporizhzhia. Attualmente, ci sono 17 autobus vicino a Berdyansk, 10 per l'evacuazione di Mariupol da Berdyansk. Sette bus cercheranno di passare più vicino a Mariupol accompagnati dal Comitato Internazionale della Croce Rossa". 03 apr 09:20 Kiev: sale a 158 il numero dei bimbi uccisi Sale a 416, di cui 158 uccisi e più di 258 feriti, il numero dei bambini vittime della guerra in Ucraina. Lo riporta l'ufficio del procuratore generale su Telegram, ripreso da Unian. "Questi dati non sono definitivi, poiché è in corso l'identificazione nei territori temporaneamente occupati e liberati. In particolare, nella città di Mariupol, in alcune aree delle regioni di Kiev, Chernihiv e Lugansk", afferma il procuratore. Tgcom24

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ucraina, il Papa pronto ad andare a Kiev: l'opzione "è sul tavolo"

3 Aprile 2022, 09:29am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Il Papa in viaggio a Malta: la possibilità di andare a Kiev "è sul tavolo"

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Pontefice non lesina parole dure: "Qualche potente, tristemente rinchiuso nelle anacronistiche pretese di interessi nazionalisti, provoca e fomenta conflitti" Il Papa è pronto ad andare a Kiev: durante il volo verso Malta per il suo trentaseiesimo viaggio apostolico, il Pontefice ha confermato di aver preso in considerazione l'invito a recarsi in Ucraina, e ha spiegato che l'opzione "è sul tavolo". L'Ucraina è stata anche al centro del suo primo discorso a La Valletta: Francesco ha evocato lo spettro di una "guerra fredda allargata", parlando senza mezzi termini di "qualche potente, tristemente rinchiuso nelle anacronistiche pretese di interessi nazionalisti, che provoca e fomenta conflitti". E anche senza citare direttamente Vladimir Putin, il riferimento sembra proprio al presidente russo. E mentre valuta la possibilità di recarsi in una città ferita dalle bombe, "il dolore al ginocchio a volte lo dimentico...". Ma proprio quel dolore, per la prima volta dalla sua salita al soglio di Pietro, non gli permette di scendere dalla scaletta dell'aereo: il Papa, a causa della sofferenza al ginocchio, è sceso con una speciale piattaforma, che domenica mattina gli consentirà anche di scendere nella profonda grotta di San Paolo, a Rabat, evitando i ripidi scalini. Nel suo discorso, quindi, il Papa invoca "una misura umana davanti all'aggressività infantile e distruttiva che ci minaccia, di fronte al rischio di una guerra fredda allargata che può soffocare la vita di interi popoli e generazioni". Una citazione di Giorgio La Pira, che parlava di "infantilismo dell'umanità": "Quell'infantilismo - spiega - purtroppo non è sparito. Riemerge prepotentemente nelle seduzioni dell'autocrazia, dei nuovi imperialismi, nell'aggressività diffusa, nell'incapacità di gettare ponti e di partire dai più poveri" Bergoglio chiama quindi in causa la comunità internazionale: "È triste vedere come l'entusiasmo per la pace, sorto dopo la seconda guerra mondiale, sia negli ultimi decenni affievolito, così come il cammino della comunità internazionale, con pochi potenti che vanno avanti per conto proprio, alla ricerca di spazi e zone d'influenza". Papa Francesco chiede dunque che "gli ingenti fondi che continuano a essere destinati agli armamenti siano convertiti allo sviluppo, alla salute e alla nutrizione. Aiutiamoci ad ascoltare la sete di pace della gente, lavoriamo per porre le basi di un dialogo sempre più allargato, ritorniamo a riunirci in conferenze internazionali per la pace, dove sia centrale il tema del disarmo". E a Malta e Gozo, tappezzate di bandiere giallo-bianche, il Papa definisce Malta una terra di "rara umanità" dove approdano migliaia di migranti del Sud del mondo. E allora Francesco richiama l'Europa perché "non possono alcuni Paesi sobbarcarsi l'intero problema nell'indifferenza di altri! E non possono Paesi civili sancire per il proprio interesse torbidi accordi con malviventi che schiavizzano le persone". Infine un appello a combattere la corruzione e l'illegalità, battaglia della giornalista maltese Daphne Caruana Galizia che per questo fu assassinata nel 2017. TGCOM24

Leggi i commenti

RAVELLO E SCALA NEWS Ravello omaggia Ennio Morricone, 2 e 3 aprile la proiezione del documentario "Ennio"

3 Aprile 2022, 09:25am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sabato 2 e domenica 3 aprile, al Cinema Auditorium Niemeyer di Ravello, due proiezioni speciali alle ore 19.00 del documentario Ennio, l'ultimo capolavoro di Giuseppe Tornatore sulla musica, i film e la vita del più grande musicista e compositore di colonne sonore del XX secolo. Un'opera meravigliosa e commovente che racconta, con le parole di Ennio Morricone stesso, non solo la sua vita e il suo magico rapporto con la musica ma, anche, le innumerevoli collaborazioni svolte in passato da Morricone con i cineasti più importanti della sua carriera, attraverso le interviste, gli spezzoni dei film da lui musicati, le immagini di repertorio e i concerti. Ennio è come uno spettacolo, una sorta di concerto per immagini, da vedere e ascoltare nella magnifica cornice dell'Auditorium Niemeyer, in cui lo spettatore sarà trasportato nella formidabile parabola esistenziale ed artistica di uno dei musicisti più amati del ‘900. "La musica di Ennio Morricone, il suo rapporto con il cinema - sottolinea Paolo Vuilleumier, Sindaco di Ravello - sono certamente parte della nostra memoria collettiva. In tal senso la proiezione del film documentario a lui dedicato è una grande occasione, non solo per ricordare un grande maestro della musica, che tanto lustro ha dato all'Italia nel panorama internazionale, ma soprattutto per promuoverne la figura verso le generazioni più giovani". SINOSSI Ennio è il ritratto a tutto tondo di Ennio Morricone, il musicista più popolare e prolifico del XX secolo, il più amato dal pubblico internazionale, due volte Premio Oscar, autore di oltre 500 colonne sonore indimenticabili. Il documentario lo racconta attraverso una lunga intervista di Tornatore al Maestro, testimonianze di artisti e registi - come Bertolucci, Montaldo, Bellocchio, Argento, i Taviani, Verdone, Barry Levinson, Roland Joffè, Oliver Stone, Quentin Tarantino, Bruce Springsteen, Nicola Piovani, Hans Zimmer e Pat Metheny - musiche e immagini d'archivio. Ennio è anche un'indagine volta a svelare ciò che di Morricone si conosce poco. Come la sua passione per gli scacchi, che forse ha misteriosi legami con la sua musica. Ma anche l'origine realistica di certe sue intuizioni musicali come accade per l'urlo del coyote che gli suggerisce il tema de Il buono il brutto, il cattivo, o il battere ritmato delle mani su alcuni bidoni di latta da parte degli scioperanti in testa ad un corteo di protesta per le vie di Roma che gli ispira il bellissimo tema di Sostiene Pereira. Un'attitudine all'invenzione che trova conferma nel suo costante amore per la musica assoluta, e la sua vocazione a una persistente sperimentazione. Sabato 2 e domenica 3 aprile ore 17.00 è in programma anche il film Lassie torna a casa di Hanno Olderdissen. Gli spettatori possono accedere in sala solo se provvisti di Super Green Pass. Obbligo di mascherina Fpp2 per tutta la durata del film. La gestione curata da Cineventi (produttrice tra l'altro di Cinè - Giornate del cinema, la grande convention dell'industria cinematografica), con la direzione artistica di Remigio Truocchio, promossa dal Comune di Ravello, guidato dal sindaco Paolo Vuilleumier. IL VESCOVADO

Leggi i commenti

RAVELLO E SCALA NEWS Hub vaccinale Costa d'Amalfi, ecco gli orari di apertura per il mese di aprile Il responsabile, Dr. Carmine Nasta, ha comunicato che per il mese di aprile l'hub sarà aperto ogni sabato per l’intera giornata

3 Aprile 2022, 09:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Come già anticipato, il centro vaccinale Costa d'Amalfi resterà chiuso per riorganizzazione interna lunedì 4 aprile pomeriggio. Il responsabile, Dr. Carmine Nasta, ha comunicato che per il mese di aprile l'hub sarà aperto ogni sabato (9, 16, 23 e 30) per l'intera giornata, quando saranno eseguite sia le vaccinazioni pediatriche (5-11 anni) sia quelle per gli adulti. Da oggi, 2 aprile, le vaccinazioni saranno aperte a tutti senza convocazioni. IL VESCOVADO

Leggi i commenti

VICO EQUENSE NEWS Vico Equense. «Stop autobotti in centro, subito l’isola pedonale»

3 Aprile 2022, 09:15am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Vico Equense - Il traffico è un problema sempre più sentito dai cittadini vicani, che disturba non solo il naturale svolgimento della vita di tutti i giorni, ma comporta anche conseguenze pericolose come quelle dell’inquinamento atmosferico. L'esigenza di studiare metodi che possano ridurlo sarebbe auspicabile. Nei giorni scorsi Vico Equense Domani, il movimento civico che è rappresentato in consiglio comunale dall’avvocato Giuseppe Ferraro e che tra i promotori annovera l’ex sindaco Giuseppe Dilengite, ha chiesto di vietare che i mezzi pesanti che trasportano merci pericolose o infiammabili attraversino il centro cittadino. E’ l’ennesimo appello che punta a liberare la città da tir e autotreni che non possono percorrere la galleria Santa Maria di Pozzano. Nel dettaglio, il gruppo civico sottolinea che «il centro della città di Vico Equense ha subito un gravissimo ed esorbitante aumento dell’inquinamento provocato sia dal transito obbligato nelle anguste vie del centro degli automezzi pesanti adibiti al trasporto di materiali infiammabili e pericolosi sia dall’aumento del traffico veicolare in genere» si legge in una nota diffusa anche sui profili social del movimento. «Durante la stagione estiva tale situazione diventa insostenibile per l’aumento fisiologico del traffico sulla Statale Sorrentina degli autobus adibiti al trasporto dei turisti e delle autovetture di coloro che scelgono la penisola come meta di vacanza e svago. L’aria che si respira nelle strade del centro urbano è fortemente inquinata specialmente nelle ore di punta. L’inquinamento acustico è parimenti esorbitante e insopportabile. L’inquinamento da vibrazioni del suolo provocate dal transito dei mastodonti gommati su vie di origine preottocentesca e pertanto strutturalmente inadeguate a tali carichi è intollerabile». E ancora: «Il pericolo per pedoni, bambini e anziani in particolare, determinato dal transito di enormi autobotti che occupano spesso anche gli spazi della carreggiata destinati al transito pedonale, con le moto che sfrecciano ai loro lati nel tentativo di superarli, con i clacson delle autovetture che vengono usati indiscriminatamente e con una situazione di parcheggio e sosta di auto e moto spesso selvaggia e incontrollata, tutto ciò ha reso Vico Equense centro ormai luogo invivibile con la conseguenza che la salute psico fisica dei cittadini è in costante e grave pericolo». Ecco perché si chiede al sindaco di emettere «un’ordinanza che imponga il divieto di transito per il centro della città degli automezzi adibiti al trasporto di materiali infiammabili e/o pericolosi dalle ore 7.30 del mattino e fino alle 24 di ogni giorno». A ciò si aggiunge l’istanza per disporre «in via urgentissima l’installazione di apparecchiature per la misurazione e il monitoraggio dell’inquinamento dell’aria». Stesso discorso riguarda «il monitoraggio dell’inquinamento acustico e da vibrazioni del suolo». Al sindaco si indica pure la necessità di adottare «un adeguato piano traffico teso ad alleviare i danni alla salute dei cittadini in via temporanea». Il sogno è rendere il centro di Vico Equense totalmente pedonale, tanto che si spera di poter attuare una maxi ztl nel corso dell’estate. VICOEQUENSEONLINE

Leggi i commenti

VICO EQUENSE NEWS Vico Equense. Autismo, Flora Beneduce “Ridurre le disuguaglianze”

3 Aprile 2022, 09:09am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Vico Equense - Oggi è la Giornata mondiale per la consapevolezza sull'autismo, nata per accendere l'attenzione sui diritti di chi ne è affetto. “Negli anni dell'esperienza consiliare – spiega Flora Beneduce, consigliere per la sanità del Presidente Vincenzo De Luca - fui firmataria del disegno di legge che prevede “interventi finalizzati a garantire la tutela della salute, il miglioramento delle condizioni di vita e l’inserimento nella vita sociale delle persone con disturbi dello spettro autistico”. Conoscere l'autismo aiuta a comprendere le difficoltà di chi ne soffre nel realizzare una vita dignitosa”. Negli ultimi due anni, l'isolamento legato alla pandemia Covid-19 ha aggravato le condizioni delle persone con autismo e complicato ulteriormente la vita delle circa 500 mila famiglie italiane che si trovano a far fronte alle difficoltà pratiche che il convivere con questa condizione comporta. “Il nostro obiettivo – continua Flora Beneduce - è quello di non lasciare indietro nessuno, lavorando ogni giorno per ridurre le disuguaglianze. Papa Francesco ha detto che la disabilità non è un limite ma una "sfida" e una "opportunità". Che non basta impegnarsi "per" le persone autistiche, ma bisogna farlo "con" loro. Che bisogna riuscire a superare un'idea malsana, quella dello "scarto" che porta questo mondo a lasciare chi ha problemi al proprio destino. Parole autentiche, che condivido in pieno. Non giudichiamo sbagliato ciò che non conosciamo ma cogliamone l'occasione per comprenderlo”. VICOEQUENSEONLINE

Leggi i commenti

VICO EQUENSE NEWS Vico Equense. Non solo il 2 aprile. Francesca Esposito “L’autismo ha bisogno di consapevolezza ogni giorno dell’anno, da parte di tutti”

3 Aprile 2022, 09:04am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Vico Equense - Isolamento sociale, pochi servizi pubblici dedicati, mancanza di docenti di sostegno specializzati, esclusione dal mondo del lavoro. La condizione delle persone con autismo, già di per se molto difficile, è peggiorata con la pandemia. Oggi si celebra la Giornata mondiale della consapevolezza sull'autismo (World autism awareness day). Istituita nel 2007 dall’Assemblea Generale dell’Onu, la ricorrenza richiama l’attenzione sui diritti delle persone nello spettro autistico e su quelli delle loro famiglie. In Italia e nel mondo centinaia di monumenti, piazze ed edifici, tra cui anche la fontana in piazza Umberto I a Vico Equense si illuminerà di blu. Per le associazioni, però, non bastano le luci accese e i messaggi di solidarietà di fronte a problemi che oggi sono gli stessi di dieci anni fa. “Coloratevi di blu non solo il 2 aprile, - dice Francesca Esposito, del comitato "Spiaggia superabile", da anni impegnata sui temi dell'inclusione, - parlate di consapevolezza dell’ autismo tutti i giorni dell’anno, non colorate solo i monumenti di blu ma supportate le famiglie con fondi e con scelte concrete perché di chiacchiere ne abbiamo sentite troppe, non fate semplicemente vedere un film ma contribuite all’inclusione di questi ragazzi con progetti mirati nelle vostre scuole”. In Italia un bambino su 77, nella fascia tra i 7 e i 9 anni, presenta un disturbo dello spettro autistico, con una prevalenza maggiore nei maschi (4,4 volte più delle femmine). “L’autismo – conclude Francesca Esposito - ha bisogno di consapevolezza ogni giorno dell’anno, da parte di tutti”. VICOEQUENSEONLINE

Leggi i commenti

POSITANO E PRAIANO NEWS Positano la scala di via Boscariello tratto pericolo crollo

3 Aprile 2022, 08:59am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Positano: la scala in via Boscariello a rischio crollo

DI MICHELE PAPPACODA Positano il tratto di scala comunale di via Boscariello presenta grosse lesioni che fanno presagire un crollo bisognerebbe fare un controllo da parte del comune e risanarlo prima che qualche cittadino i faccia male seriamente.

FOTO POSITANONEWS

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO "Portata in Russia o nel Donetsk": la donna incinta dell'attacco all'ospedale di Mariupol ricompare sui media filo-Putin

3 Aprile 2022, 08:53am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sopravvissuta all'esplosione, la sua foto aveva fatto il giro del mondo. Ora il giornale ucraino Obozrevatel denuncia: "È in ostaggio" La donna incinta che era sopravvissuta all'esplosione nel reparto di maternità dell'ospedale di Mariupol sarebbe stata portata in territorio controllato dalla Russia, secondo quanto riporta il giornale online ucraino Obozrevatel. Blogger e modella, sulla ragazza era stata costruita una bufala secondo cui sarebbe stata una figurante per inscenare il bombardamento. Poi ha partorito e quella storia è stata smentita. Il 2 aprile alcuni volontari avrebbero riferito a Obozrevatel che i parenti della ragazza hanno chiesto loro di portare lei e il suo bambino in territorio ucraino perché temono che possa essere usata a fini propagandistici dal regime di Putin. Secondo loro, Marianna Vyscemyrska sarebbe "tenuta in ostaggio". Non è chiaro se sia all'interno dei confini russi o in una delle due autoproclamate repubbliche separatiste del Donbass, ma quasi contemporaneamente alla denuncia la donna è ricomparsa in una intervista video. Diverse analisi - una in particolare rilanciata dalla giornalista indipendente ucraina Olga Tokariuk - bollano l'intervista come manipolata o montata ad arte. La stessa Tokariuk ne ha parlato così Nelle sue storie Instagram, la donna - secondo quanto riporta ancora Obozrevatel - risponde all'ipotesi che quella fosse una base militare e non un ospedale: "Non bisogna confondere l'ospedale principale con il reparto di maternità. L'ospedale è un centro perinatale, che si trova alla periferia di Mariupol ed è stato occupato dai militari alla fine di febbraio. Avevano chiesto a tutte le donne in travaglio di tornare a casa, chi è rimasto è stato trasferito al terzo ospedale di maternità, in cui sono stata dal 6 marzo al 9 marzo compresi. Funzionava normalmente: c'erano personale, donne incinte e partorienti". Nell'intervista, tra le altre cose, Marianna Vyscemyrska conferma che a seguito delle esplosioni al reparto di maternità di Mariupol sono morti un'altra donna incinta e il suo bambino come riportato dall'agenzia di stampa Associated Press il 14 marzo scorso. TGCOM24

Leggi i commenti