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AVELLINO NEWS PD, Petitto risponde a Pizza: "Mai messo in discussione l'accordo unitario" "Non pensavo esistesse il pensiero unico" scrive il consigliere regionale

6 Aprile 2022, 10:34am

Pubblicato da Miki Pappacoda

pd petitto risponde a pizza mai messo in discussione l accordo unitario

INSERITO DA MIKI PAPPACODA "ho ribadito la mia totale fiducia nel Segretario ed ho auspicato che lo stesso spirito di unità e coesione possa essere trasferito nelle Istituzioni della cui vita il partito democratico è protagonista" Avellino. "Leggo con stupore la nota del neo segretario provinciale del PD. Per mia fortuna il mio intervento è stato interamente registrato ed è a disposizione di chiunque volesse ascoltarlo". Botta e risposta tra il consigliere regionale Livio Petitto e il segretario del Pd irpino. Dopo la conferenza stampa che ha segnato un nuovo scontro tra le due anime dem (deluchiani e decariani) e la durissima risposta di Nello Pizza, arriva la replica del consigliere regionale: "Ho tessuto, convintamente, le lodi dell'intesa unitaria raggiunta dopo tanti anni di lacerazioni, ho ribadito la mia totale fiducia nel Segretario ed ho auspicato che lo stesso spirito di unità e coesione possa essere trasferito nelle Istituzioni della cui vita il partito democratico è protagonista. Non una sola parola polemica, anzi un'adeguata valorizzazione delle intese politiche raggiunte al congresso del 18 marzo scorso ed un contributo di idee sui temi che riguardano il territorio: dall'acqua, ai rifiuti alle opere pubbliche. Se il ribadire la volontà di rispettare il patto con i cittadini di Avellino fino al giugno 2024 o riaffermare la linea politica nazionale in tema di alleanze rappresenta lesa maestà, allora devo chiedere scusa. Non pensavo esistesse il pensiero unico e, ove esistesse, chi è abilitato ad interpretarlo? - scrive il consigliere regionale - Credo che il PD, sin dalla sua costituzione, sia crocevia di esperienze e culture diverse e, al netto dei valori comuni, la grande sfida posta dinanzi ad un gruppo dirigente sia proprio quella di fare sintesi, di riportare ad unità le diversità. Preliminare ed imprescindibile condizione resta il confronto che non va confuso con “il piccolo cabotaggio” o con la “navigazione a vista”. Il dialogo, la condivisione e la tolleranza dovrebbero essere la nostra stella polare. Lascio volentieri agli altri anatemi e scomuniche" conclude Petitto. di Rossella Strianese OTTOPAGINE

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BENEVENTO NEWS Calcinacci cadono sui banchi, protesta alla succursale dell’Alberghiero L’episodio ieri con gli studenti in aula. Oggi sit-in e sopralluogo dei vigili del fuoco

6 Aprile 2022, 10:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

calcinacci cadono sui banchi protesta alla succursale dell alberghiero

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. Ieri la paura, oggi la protesta degli alunni che frequentano il triennio dell'Istituto Alberghiero “Le Streghe” di Benevento, ospitato presso l'ex Marco Polo di via Santa Colomba. Al centro della protesta, scoppiata questa mattina, la caduta di un pezzo di intonaco del soffitto della Classe numero 25 all'interno della quale si trovavano gli studenti della 4° B indirizzo Enogastronomico. I fatti Mancavano pochi minuti al suono della campanella. Erano le 13.15 circa quando un pezzo di intonaco di circa 50 centimetri si è staccato dal soffitto dell'aula ed è finito sui banchi e sul pavimento andando in frantumi. La paura per gli studenti, in particolare per un giovane ed una sua compagna di classe che si trovavano fino a qualche istante prima proprio sotto la parte di soffitto che è collassata. Pezzi di cemento e pignatte che hanno lasciato scoperti il ferro, arrugginito, dell'armatura del solaio del terrazzo e le pignatte – i mattoni forati orizzontalmente che compongono i solai -. solo per un caso i pezzi di intonaco e mattoni non hanno colpito gli studenti che a quel punto sono stati fatti uscire dall'aula e messi in sicurezza. Episodio che ha indotto i responsabili del plesso a inviare una serie di comunicazioni alla Provincia, proprietaria della struttura scolastica e a tutti gli altri organi competenti. Fin qui i fatti di ieri. Questa mattina, invece, quando hanno visto che tutto era rimasto come il giorno precedente, in attesa di un sopralluogo da parte di tecnici specializzati, hanno messo in atto una protesta non entrando in aula. È stato a quel punto che è stato richiesto l'intervento dei vigili del fuoco di Benevento che hanno effettuato un sopralluogo ed una verifica i cui esiti saranno analizzati e comunicati a chi di competenza. Interdetto, ovviamente l'utilizzo dell'aula. Aperti regolarmente, invece, gli altri spazi della scuola. Sul posto anche gli agenti della Polizia Municipale e della Digos della Questura di Benevento. “Così non va bene – hanno commentato i rappresentanti d'Istituto –. Sarebbe stato il caso che già nella giornata di ieri i tecnici fossero venuti qui per effettuare un sopralluogo sia nell'aula che in altri punti dell'Istituto che presenta criticità da più parti segnalate già nei mesi scorsi”. di Alessandro Fallarino OTTOPAGINE

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CASERTA NEWS La polizia stradale recupera un carico rubato del valore di 200.000 euro Indagini in corso

6 Aprile 2022, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

la polizia stradale recupera un carico rubato del valore di 200 000 euro

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Caserta. Il personale della squadra di polizia giudiziaria del compartimento polizia stradale Campania-Basilicata, a seguito di una complessa attività d’indagine, ha recuperato un intero carico di merce alimentare, in particolare tonno in scatola e caffè, che era stato asportato nel nord Italia, per un valore di circa 200.000 euro. Nel corso dell’attività i poliziotti hanno indentificato un 57enne che è stato denunciato per appropriazione indebita. L’uomo, con stratagemmi vari e fingendosi il responsabile del ritiro e della consegna delle merci ai destinatari finali, ha ritirato i beni in varie ditte del nord Italia, in prevalenza alimenti di elevato valore economico. Sono in corso ulteriori indagini al fine di accertare eventuali altre partecipazioni dell’uomo in episodi analoghi. OTTOPAGINE

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SEZ. VARIE NEWS MODA Putin e la giacca da 12mila euro, Loro Piana prende le distanze: «Dovrebbe riflettere su ciò che fa

6 Aprile 2022, 10:23am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ha fatto molto parlare, ieri, il look di Vladimir Putin che si è presentato sul palco dello stadio di Mosca indossando un parka da 12mila euro di Loro Piana. E l'azienda ora prende le distanze dal presidente russo, specificando di aver interrotto le forniture in Russia e di aver iniziato ad adoperarsi per aiutare il popolo ucraino attraverso le associazioni impegnate nella solidarietà.

 

Putin veste italiano: la sua giacca di Loro Piana non è per tutti. Ecco quanto costa

 

«Lvmh, il gruppo di cui Loro Piana fa parte ha da subito preso le distanze - spiega Pier Luigi Loro Piana, interpellato dall'ANSA -. È chiaro da che parte abbiamo deciso di stare». «Putin dovrebbe riflettere su ciò che sta facendo vivere al popolo ucraino», conclude Loro Piana.

 

 

 


LEGGO.IT

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SEZ. ECONOMIA Benzina e diesel, quanto spendono Regioni e Comuni? Lombardia promossa, Roma da record. TUTTI I NUMERI

6 Aprile 2022, 10:14am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Lombardia è la Regione italiana più 'virtuosà nelle spese sostenute per carburanti, combustibili e lubrificanti. È l'unica ad aggiudicarsi il rating complessivo AAA nella speciale classifica elaborata per l'Adnkronos dalla Fondazione Gazzetta Amministrativa della Repubblica italiana, nell'ambito del progetto 'Pitagorà, che prende in esame i costi sostenuti nel 2020 da Regioni e capoluoghi di Provincia (sul sito www.adnkronos.com tutte le tabelle e le cifre del report). In particolare, per questo tipo di spese, nel 2020 la Lombardia ha investito 65.414,59 euro. Tra le Regioni più efficienti per questa voce, con un rating compreso tra A e AAA, ne troviamo tre con la doppia AA - Lazio (149.738,66 euro), Campania (128.187,20), Emilia-Romagna (114.131,26) - e ulteriori tre con la A: Puglia (253.503,94 euro), Veneto (150.198,85), Calabria (57.031,98). Tra le Regioni con performance 'intermediè figurano, invece, con BBB Toscana (287.957,03 euro) e Marche (116.061,42), con la BB Piemonte (526.382,75), Liguria (160.032,45) e Umbria (95.136,53), e con la B Abruzzo (199.066,10), Basilicata (76.168,86), Molise (46.002,40). Mentre risultano non comparabili per questa voce i dati di Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Trentino Alto Adige, Valle d'Aosta. La Sicilia è la Regione meno efficiente nelle spese sostenute per carburanti, combustibili e lubrificanti. È l'unica a ricevere la 'C', il rating peggiore assegnato dalla speciale classifica elaborata per l'Adnkronos dalla Fondazione Gazzetta Amministrativa della Repubblica italiana, nell'ambito del progetto 'Pitagorà, che prende in esame i costi sostenuti nel 2020 da Regioni e capoluoghi di Provincia (sul sito www.adnkronos.com tutte le tabelle e le cifre del report). Nello specifico, per questa voce, nel 2020, la Sicilia ha speso 1.314.359,54 euro. Un valore che appare, tuttavia, in calo rispetto agli anni precedenti: la spesa ammontava infatti a 1.393.047,85 nel 2019 e a 1.531.884,05 nel 2018, anno in cui si è registrato un boom per questa spesa: basti pensare che l'anno precedente, nel 2017, si era fermata a 806.979,79 euro. La Sicilia è la Regione che spende di più La Sicilia è la Regione italiana che, in valore assoluto, detiene il record per le spese sostenute per carburanti, combustibili e lubrificanti: con 1.314.359,54 euro spesi nel 2020, è l'unica Regione italiana a superare il milione per questa voce, cifra che la porta ad avere il rating peggiore, la C. Subito dopo la Sicilia, fra le Regioni con gli importi più elevati di uscite per questa voce, superiori a 100.000 mila euro, spiccano, nell'ordine: Sardegna (862.985,44 euro), Valle d'Aosta (764.162,67), Piemonte (526.382,75), Friuli Venezia Giulia (463.792,27), Toscana (287.957,03), Puglia (253.503,94), Abruzzo (199.066,10), Trentino Alto Adige (165.210,09), Liguria (160.032,45), Veneto (150.198,85), Lazio (149.738,66), Campania (128.187,20), Marche (116.061,42), Emilia-Romagna (114.131,26). Il Molise è invece la Regione italiana che, in valori assoluti, ha la minore spesa sostenuta per carburanti, combustibili e lubrificanti: 46.002,40 nel 2020. Fra le Regioni che spendono meno per questa voce, sempre in valori assoluti, con un importo inferiore a 100.000 euro, troviamo: Umbria (95.136,53 euro), Basilicata (76.168,86), Lombardia (65.414,59), Calabria (57.031,98). I Comuni più virtuosi: Foggia in testa Dodici i capoluoghi di provincia italiani 'promossì con la tripla AAA nella gestione delle spese per carburanti, combustibili e lubrificanti. A risultare più 'virtuosì per questa voce di costi dell'ente, ottenendo così il massimo rating, sono Foggia, che ha speso solo 1.491,03 euro e poi Isernia (11.228,40), Terni (12.223,36), Frosinone (12.959,23), Lodi (13.226,35), Imperia (13.507,74), Forlì (15.187,42), Rovigo (15.454,04), Savona (24.749,63), Lecce (33.097,52), Piacenza (37.477,92), e Bologna (101.321,88). Ancora più folto il gruppo di città che risultano fra le più virtuose per questa voce di spesa, ottenendo la doppia AA: Caserta, Andria, Caltanissetta, Asti, Massa, Reggio Emilia, Barletta, Novara, Verona, Lucca, Lecco, Crotone, Benevento, La Spezia, Vibo Valentia, Como, Prato, Pavia, Bergamo, Parma, Monza, Grosseto, Sassari. Ma anche il gruppo che si è aggiudicato la A: Teramo, Varese, Catanzaro, Genova, Macerata, Verbania, Pescara, Pesaro, Trieste, Rieti, Torino, Cuneo, Mantova, Roma, Cremona, Gorizia, Treviso, Pisa, Modena, Pistoia, Cagliari, Trapani, Arezzo, Brescia, Cesena, Chieti, Milano, Agrigento, e Latina. Messina, Alessandria, Belluno, Ragusa, Biella, Trani e L'Aquila sono i capoluoghi di provincia meno 'efficientì nelle spese per carburanti, combustibili e lubrificanti. Tanto da meritare il rating C, il più basso nella speciale classifica elaborata per l'Adnkronos dalla Fondazione Gazzetta Amministrativa della Repubblica italiana, nell'ambito del progetto 'Pitagorà, che prende in esame i costi sostenuti nel 2020 da Regioni e capoluoghi di Provincia (sul sito www.adnkronos.com tutte le tabelle e le cifre del report). Ma a quanto ammontano le spese sostenute per questa voce in questi enti nel 2020? Analizzando la classifica, si scopre che L'Aquila ha speso 688.628,61, Messina 619.811,52, Alessandria 390.243,71, Ragusa 361.825,81, Trani 323.471,88, Biella 219.686,32 e Belluno 217.924,94. Ottengono un rating intermedio nella classifica: Salerno, Viterbo, Urbino, Nuoro, Siena, Oristano e Taranto, a cui va la B; Cosenza, Perugia, Padova, Ascoli Piceno, Reggio Calabria, Aosta, Trento, Udine, Palermo, Carbonia, Campobasso, Bolzano, Catania, Fermo, Sondrio e Brindisi, con la BB; Napoli, Ravenna, Livorno, Bari, Pordenone, Ferrara, Venezia, Matera, Ancona, Rimini, Potenza, Siracusa ed Enna, che ricevono la BBB. Non comparabile risulta il dato di Avellino, Firenze, Vercelli e Vicenza. A Roma il record di spesa per i carburanti È Roma il capoluogo di provincia che, in valori assoluti, ha la maggiore uscita in spese per carburanti, combustibili e lubrificanti, raggiungendo nel 2020 la cifra record di 1.673.551,35 euro. Dopo Roma, fra le città con le più elevate spese per questa voce, superiori a 500.000 euro, seguono in classifica, a distanza: Milano (913.145,19), Palermo (704.049,99), L'Aquila (688.628,61), Napoli (660.741,63), Messina (619.811,52). È Foggia il capoluogo di provincia più 'parsimoniosò in fatto di spese per carburanti, combustibili e lubrificanti, voce cui ha destinato nel 2020 solo 1.491,03 euro. A mantenere la spesa bassa per questa voce, al di sotto dei 50.000 euro, sono in tutto ben 29 capoluoghi di provincia in tutta Italia. Prima di Foggia, troviamo, nell'ordine: Cuneo (49.792,44 euro), Macerata (46.587,16), Andria (46.447,82), Gorizia (44.408,16), Mantova (44.342,53), Urbino (43.070,05), Enna (42.578,14), Teramo (42.530,88), Crotone (41.380,90), Rieti (41.022,16), Benevento (39.400,03), Piacenza (37.477,92), Asti (35.691,07), Verbania (35.526,67), Lecce (33.097,52), Massa (33.020,90), Caserta (32.546,74), Vibo Valentia (31.173,89), Lecco (31.162,74), Caltanissetta (29.157,62), Savona (24.749,63), Rovigo (15.454,04), Forlì (15.187,42), Imperia (13.507,74), Lodi (13.226,35), Frosinone (12.959,23), Terni (12.223,36), Isernia (11.228,40). LEGGO.IT

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SEZ. POLITICA Ucraina, niente gas russo? Calenda boccia la proposta di Letta e propone una road map di un anno

6 Aprile 2022, 10:08am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Calenda: «Abbiamo presentato un piano su come arrivare nel giro di un anno a non dipendere dal gas russo»La questione dello stop alle importazioni di gas dalla Russia accende il dibattito politico in Italia. Con il segretario del Pd, Enrico Letta che dopo le immagini choc del massacro dei civili in Ucraina chiede in un tweet «Quante Bucha servono prima di passare a un embargo completo su petrolio e gas russi? Il tempo è finito». Una proposta impraticabile secondo il leader di Azione, Carlo Calenda «perché distruggerebbe industria e servizi essenziali» che invece presenta un piano per riuscire in un anno a non dipendere dal gas di Putin. «Consideriamo la proposta di Letta di un embargo immediato su gas russo, impraticabile perché distruggerebbe industria e servizi essenziali. E infatti non è stata adottata dall’Europa» dichiara Calenda. «Abbiamo presentato un piano su come arrivare nel giro di un anno a non dipendere dal gas russo. 9,5 mld di metri cubi di gas sostituti da pieno uso della potenza installata delle centrali carbone. 5 da Navi di rigassificazione e 10 da contratti con paesi produttori mediterraneo e Tap, 5 da risparmi e maggiore installazione di rinnovabili. Inoltre abbiamo bisogno di price cap europeo su gas e di un intervento da 20 mld di cui 15 su bollette industriali. Su questo presenteremo un emendamento specifico» conclude il leader di Azion 

 

 

 

 

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Maria Rosaria Vitiello racconta “La forza della vita” La scrittrice scafatese: «Sono rinata dalla morte e voglio far conoscere la mia esperienza»

6 Aprile 2022, 10:05am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Il suo grazie alla vita, Maria Rosaria Vitiello lo ha detto a modo suo, attraverso la scrittura, che le è stata sempre congeniale e catartica. Ha affidato infatti, il suo trascorso, una storia intensa che le ha inevitabilmente modificato il percorso, alle pagine di un libro coraggioso e intenso, dal titolo “La forza della Vita”, con prefazione di Paolo Di Giannantonio e Mario Furlan. Quel dicembre del 2013, Maria Rosaria, affermata giornalista di Scafati, aveva appena moderato un convegno sulla sicurezza stradale, e il destino, a volte controverso e imprevedibile ha deciso per lei. Maria Rosaria è stata investita mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali, il suo corpo è stato catapultato altrove e nel cadere ha urtato la testa due volte. Le persone che l'hanno soccorsa, vedendola immobile, in una pozza di sangue, erano convinti che fosse morta ma poi un angelo custode che vestiva i panni di un vigile, passato di lì casualmente, le ha salvato la vita, praticandole un massaggio cardiaco e sfidando i rischi di tale procedura. Maria Rosaria è stata in coma un mese e poi altri due nel centro di risveglio a Crotone, le è stata praticata una tracheotomia, un foro nel cranio per aspirare un grosso ematoma e quando si è risvegliata, in un centro specializzato a Crotone, non era autonoma e versava in condizioni non dignitose per un essere umano. Da quel momento però è iniziata per lei una nuova vita, un itinerario pieno di ostacoli, costellato di difficoltà, di salite e di discese, che come lei stessa racconta nel libro, da donna fortunata quale sente di essere, l’ha aiutata a diventare una persona migliore. «Ci ho messo tanto a ricostruire quel periodo. - rivela - Ho dovuto metabolizzare gli eventi, ho impiegato tutte le mie forze, anche quelle che non pensavo di avere ma oggi mi ritrovo a essere una donna più saggia, meno vulnerabile, consapevole del privilegio che ho avuto, con il desiderio di raccontare che la vita è amore, è fugacità» e quindi va vissuta e affrontata con coraggio, senza mai arrendersi di fronte alle difficoltà. «Questo libro è un inno alla vita, - aggiunge - ed è ciò che ho dentro, è un volersi aprire agli altri e nonostante non dimenticherò mai ciò che mi è accaduto, finalmente riesco a esternare le mie emozioni, affinché la mia storia dia coraggio e speranza a chi combatte ogni giorno per una rinascita». Il ricavato del libro sarà devoluto all'associazione di promozione sociale sulla sicurezza stradale “Per le strade della vita”, fondata dalla stessa Maria Rosaria Vitiello, per realizzare progetti e attività incentrate sulla prevenzione. Maria Romana Del Mese LA CITTA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Scafatese, esonerato mister De Felice Il tecnico paga la sequenza di pareggi dell’ultimo periodo

6 Aprile 2022, 10:02am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA SCAFATI - Terremoto nella Scafatese nei giorni del Centenario, mister Severo De Felice è costretto a lasciare la panchina dei canarini dopo la sindrome da pareggio delle ultime gare. «Un fulmine a ciel sereno, una decisione improvvisa» è la scelta comunicata ufficialmente dalla società nel tardo pomeriggio di ieri così come ribadito dalle parole del presidente della società Vincenzo Cesarano. De Felice era stato chiamato in causa durante il girone di ritorno dello scorso campionato, con l’intento di risanare uno spogliatoio in crisi di risultati, e lascia ora una squadra che dopo un ottimo inizio di campionato non è riuscito a superare i primi passi falsi, perdendo il ritmo delle prime due San Marzano e Angri. Nelle ultime tre partite esterne poi, la squadra gialloblu non è stata capace di raccogliere nessuna vittoria, con tre pareggi con Calpazio, Costa d’Amalfi e Vico Equense che non sono piaciuti alla società oltre che sono valsi anche il sorpasso al terzo posto dell’Agropoli. Alfonso Romano LA CITTA

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SALERNO E PROVINCIA NEWS In ritardo, fai le flessioni: prof nella bufera a Salerno Scandalo alla Scuola di Ortopedia della Facoltà di Medicina

6 Aprile 2022, 09:59am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Flessioni e colazioni pagate per chi arriva in ritardo a lezione. Sono gli elementi su cui il rettore Vincenzo Loia e l'Università di Salerno hanno deciso di avviare un’indagine interna, allo scopo di verificare le segnalazioni di un’associazione studentesca, riguardanti presunte pratiche messe in atto presso la Scuola di specializzazione in Ortopedia che fa riferimento al “Ruggi”. La stessa è presieduta, o per meglio dire lo era fino a ieri, da una istituzione della medicina salernitana e campana: Nicola Maffulli, 62enne professore di Angri, conosciuto nell’ambiente come “l'ortopedico dei vip” dopo che a lui si sono rivolti, negli anni, personaggi arcinoti. Specializzato in lesioni da trauma sportivo, ha curato dei veri mostri sacri del calcio internazionale, tra cui David Trezeguet e Thierry Henry, i quali devono la longevità delle loro carriere da campioni affermati anche alla bravura del medico napoletano. Un luminare, citato tra i primi ortopedici nel ranking mondiale, già alla guida del reparto di Ortopedia a Mercato San Severino, riaperto di recente sotto i migliori auspici, vista la guida di una simile eccellenza del territorio. Francesco Ienco LA CITTA

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CAMPANIA NEWS Napoli, i carabinieri trovano in un capannone 500kg di cocaina pura Avrebbe fruttato sul mercato dello spaccio oltre 50 milioni di euro

6 Aprile 2022, 09:54am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI - I Carabinieri della Compagnia di Giugliano in Campania (Napoli), a Frattamaggiore (Na), hanno rinvenuto e sequestrato 500 chili di cocaina purissima. La droga è stata rinvenuta in un capannone della periferia del comune napoletano, su cui sono in corso indagini. La cocaina, che avrebbe fruttato oltre 50 milioni di euro nella vendita al dettaglio, era nascosta in 20 cartoni contenenti diverse confezioni solitamente utilizzate per la frutta. A Frattamaggiore e nei comuni limitrofi, recentemente teatro di arresti da parte dei Carabinieri di Giugliano nell'ambito di operazioni coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, sono in corso indagini sulla provenienza della sostanza stupefacente per individuare i relativi responsabili. Le indagini sono dirette dalla Procura distrettuale di Napoli. LA CITTA

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