Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA NOVI- Sono online i bandi per gli interventi a Novi di rimozione amianto dagli edifici ad uso residenziale e ad uso produttivo, commerciale e agricolo.
Bandi rimozione amianto per i fabbricati residenziali
Con l’approvazione della Determinazione dirigenziale numero 68 del 30 marzo 2022 è stata avviata la procedura comunale per il finanziamento degli interventi di bonifica per edifici residenziali e loro pertinenze nel territorio comunale: in conformità a quanto disposto dalla Delibera del Consiglio comunale numero 28 del 14 giugno 2018.
Il finanziamento, destinato a incentivare il corretto smaltimento, copre i costi degli interventi fino a un massimo, complessivamente inteso, di mille euro per l’acquisto del “Kit rimozione amianto” in caso di quantitativi modesti e di un massimo di 6.500 euro per interventi con quantitativi considerevoli: effettuati con ditte specializzate nel settore (salvo rifinanziamento del fondo nel periodo di vigenza del bando).
Potranno essere ammessi solo lavori su edifici e pertinenze di proprietà privata, esclusi quelli in possesso di ditte/imprese.
Bando rimozione amianto per fabbricati ad uso produttivo, commerciale e agricolo
Con l’approvazione della Determinazione dirigenziale numero 64 del 30 marzo 2022 è stata avviata la procedura comunale per il finanziamento degli interventi di bonifica per edifici ad uso produttivo, commerciale e agricolo posseduti da persone fisiche o imprese: in conformità a quanto disposto dalla Delibera del Consiglio comunale numero 26 del 30 maggio 2019.
Il finanziamento- destinato a incentivare il corretto smaltimento- copre i costi degli interventi fino a un massimo, complessivamente inteso, di 5mila euro per intervento fino ad esaurimento della somma complessiva di 10mila euro (salvo rifinanziamento del fondo nel periodo di vigenza del bando).
Potranno essere ammessi solo lavori su edifici ad uso produttivo, commerciale e agricolo.
Tutte le informazioni per la partecipazione al bando
La modulistica inerente il bando in oggetto potrà essere:
– ritirata presso l’Ufficio Ambiente del Comune di Novi di Modena, in viale V. Veneto, 16 previo appuntamento telefonico contattando il nuemro 059.6789111
– reperita sul sito internet istituzionale delComune di Novi di Modena
Per qualsiasi chiarimento o informazione è possibile
contattare la geometra Elisa Mazzoni al numero telefonico 059 6789111;
INSERITO DA MIKI PAPPACODA CONCORDIA, BASTIGLIA, SAN PROSPERO- Un ambiente di lavoro inclusivo, dove ognuno possa esprimere la propria unicità. E soprattutto che dia lavoro a tanti giovani diversamente abili che, superati i 18 anni, tornano in famiglia perché non rientrano più nei programmi dei servizi sociali. È questa la forza motrice de La Bella sfilza: la cooperativa sociale creata a Concordia da genitori e altri soci.
Ne fanno parte- al momento- i 18 fondatori e 5 tra ragazze e ragazzi dai 20 ai 24 anni di Concordia, Bastiglia, San Prospero, Massa Finalese e Mortizzuolo. Con il proposito di inserire più ragazzi possibile.
La sede della cooperativa è a Concordia, in via Corriera 1/3: un’area che- al tempo del Ducato di Modena- era molto frequentata dai corrieri per il trasporto della posta ed era caratterizzata da una “serie” di pioppi cipressini. Che la cooperativa ha poi richiamato nel logo.
Qualche decennio fa c’era una palazzina con un bar (che fungeva anche da alimentari e forno) andata distrutta con il terremoto 2012. Oggi l’edificio è stato completamente recuperato e ospiterà, a breve, la sede della cooperativa.
Grazie a La Bella Sfilza il bar tornerà a nuova vita e verrà trasformato in un ristorante: supervisionato dallo chef di CarpiDario Forghierie con i ragazzi prima ai fornelli. E poi anche in sala.
Insieme all’attività di ristorazione partiranno anche i laboratori di cucina: dove “gli chef” impareranno a trasformare le materie prime e seguendo tutte le fasi di produzione (dal seme al frutto): grazie a un terreno di 3,5 ettari poco distante dalla sede, coltivato dalla cooperativa a ortaggi.
Il giorno di inaugurazione è fissato per domenica 10 aprile quando, dalle 11 alle 15, le porte dei locali verranno aperte al pubblico.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Nella settimana dal 30 marzo al 5 aprile, 38 Province registrano un incremento percentuale di nuovi casi di Covid-19 rispetto alla settimana precedente e 69 una diminuzione. Mentre, nello stesso arco di tempo, scendono da 34 a 21 le Province con incidenza superiore a 1.000 casi per 100.000 abitanti, valore importante per capire la circolazione virale. Lo rileva il nuovo monitoraggio della Fondazione Gimbe. Le 21 Province con incidenza superiore a 1.000 casi per 100.000 abitanti sono: Avellino (1.374), Lecce (1.342), Messina (1.256), Teramo (1.250), Bari (1.200), Ascoli Piceno (1.174), Potenza (1.166), Brindisi (1.145), Benevento (1.130), Perugia (1.115), Reggio di Calabria (1.104), Chieti (1.084), Vibo Valentia (1.083), Fermo (1.080), Padova (1.069), Frosinone (1.057), Ancona (1.048), Crotone (1.040), Latina (1.031), Rieti (1.031) e Taranto (1.018).
INSERITO DA ANGELA CECERE E’ quanto emerge dall’ultima Relazione semestrale presentata alle Camere dalla Dia, secondo cui "Il vuoto di potere determinato dai numerosi arresti e dal lungo stato di detenzione di due fratelli ergastolani tuttora ritenuti elementi di vertice del clan sembrerebbe all’origine di una serie di fibrillazioni e dello scontro armato tra due clan" Nella città di Avellino sarebbe confermata l’operatività del Nuovo Clan Partenio diretta promanazione dello storico clan GENOVESE. Nel secondo semestre del 2020 gli esiti investigativi dell’operazione “Aste Ok avevano comprovato come il clan fosse attivo in numerosi ambiti criminali, dalle estorsioni ed usura al traffico di sostanze stupefacenti, dal lucroso settore delle aste pubbliche fino a forme d’infiltrazione nelle amministrazioni locali. In particolare l’indagine aveva documentato l’interferenza del gruppo GALDIERI-GENOVESE in occasione delle elezioni del Consiglio comunale di Avellino del giugno 2018 al fine di favorire la candidatura del parente di uno degli elementi di vertice del clan. Il vuoto di potere determinato dai numerosi arresti e dal lungo stato di detenzione di due fratelli ergastolani tuttora ritenuti elementi di vertice del clan sembrerebbe all’origine di una serie di fibrillazioni e dello scontro armato tra due gruppi criminali che si contenderebbero il controllo delle attività illecite. In tale contesto sarebbe maturato il tentato omicidio dell’agosto 2020 ai danni di un elemento in ascesa nel locale panorama criminale, il quale stava tentando “di ritagliarsi una posizione di rilievo nella gestione delle attività criminose appannaggio dei gruppi criminali esistenti sul territorio”. Nel provvedimento restrittivo eseguito dalla Polizia di Stato il 17 febbraio 2021 a carico del pregiudicato ritenuto responsabile del delitto l’aggravante mafiosa è stata dunque motivata dalle modalità della condotta avendo egli agito “in pieno giorno sulla pubblica via, a volto scoperto” e soprattutto sfruttando la condizione di assoggettamento omertoso esistente sul territorio.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA È venuto a mancare, a Maiori, il signor Giovanni Del Pizzo, per tutti Giannuzzo. Aveva 83 anni. Lascia nel dolore la moglie Palmira, i figli Marialuisa, Leonardo e Antonio, i parenti e tutti quanti lo hanno conosciuto. Ricordato da tutti come una persona molto leale, era sempre sereno e gioviale, molto attivo per il sociale. Mai si tirava indietro quando c'era da organizzare qualcosa per il bene comune. Presidente storico dell'Associazione della parrocchia di S. Maria delle Grazie, ha lavorato per tanti anni, fino alla pensione, nella Cartiera Confalone. «Con la Tua scomparsa lo sgomento prima e il dolore poi, ci hanno sopraffatto. In questa mesta circostanza sarebbero molte le cose che dovremmo ricordare di Te: la Tua serietà e professionalità ed il tuo grande ed innegabile "sapere" (che tutti certamente Ti hanno sempre riconosciuto), così come il tuo lavoro, la tua brillante opera culturale ed umana svolta a favore della nostra Parrocchia. Sei stato e lo sarai sempre il presidente di questa comunità!», scrivono i suoi amici dell'Associazione. Oggi pomeriggio, 7 aprile, si terranno i funerali, alle 16:30, nella Chiesa di S. Maria delle Grazie, partendo dalla casa dell'Estinto in Via N. Chiunzi n. 165. La redazione de Il Giornale Vettica di Amalfi Online si stringe al dolore della famiglia formulando i sentimenti del più accorato cordoglio. il Vescovado
INSERITO DA GIOVANNI MONTUORI Una turista francese in pericolo di vita ad Amalfi è stata salvata dal rapido intervento dei sanitari reso possibile da un carabiniere della centrale operativa di Salerno che conosce la lingua francese. Il fatto è accaduto nel pomeriggio di lunedì 4 aprile, quando la centrale operativa dei carabinieri di Salerno ha ricevuto una telefonata da parte di un turista francese che, in forte stato di agitazione e comunicando solo in francese, ha segnalato di trovarsi nei pressi del cimitero di Amalfi in compagnia della moglie, che aveva perduto i sensi. IL MATTINO
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. A Saviano nell’ambito dei controlli disposti dal gruppo carabinieri forestale di Napoli volti alla sicurezza ambientale, i carabinieri della stazione forestale di Marigliano insieme a quelli della locale stazione carabinieri hanno controllato il cosiddetto “Ex Macello” di Saviano. All’interno dell’area di circa 2mila metri quadrati di proprietà comunale, sono stati rinvenuti in stato di totale abbandono una moltitudine di rifiuti. Terreno misto a guaina bituminosa, giostre per bambini rotte, rifiuti di legno e plastica, cartelli stradali rotti, rifiuti solidi urbani, pneumatici fuori uso, sedili rotti di automobili, addobbi di carnevale, 3 grossi sacchi con all’interno documenti scolastici e vecchie riviste, taniche piene di liquidi e 2 scooter della polizia municipale impolverati. I rifiuti erano in alcune stanze ma anche all’aperto e proprio per quest’ultimo aspetto gli agenti atmosferici ponevano a serio rischio l'ambiente visto anche la presenza del vicino terreno coltivato. Riscontrando l’ipotesi di reato di gestione illecita e abbandono di rifiuti, i carabinieri hanno sequestrato l’intera area che è stata affidata in custodia allo stesso comune di Saviano.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Con il fondo complementare al Pnrr è stato finanziato con la somma di 1,5 milioni di euro il progetto di recupero della tratta ferrata dismessa Sicignano-Lagonegro. La tratta che attraversa Campania e Basilicata è inserita nel sistema delle ferrovie turistiche. Nell’ultima Conferenza Stato-Regioni, è stato approvato lo schema di decreto interministeriale di individuazione e classificazione come tratte ferroviarie ad uso turistico di tratte, dismesse o sospese, caratterizzate da particolare pregio culturale, paesaggistico e turistico. Ieri, in diretta a Radio Alfa è intervenuto il presidente della Commissione Trasporti della Regione Campania, Luca Cascone, il quale ritiene eccessivo l’investimento per il ripristino della tratta per le funzioni che dovrà svolgere. E’ di tutt’altro parere il dottor Rocco Panetta, del Comitato per la Riattivazione della Sicignano-Lagonegro, che è intervenuto per replicare e spiegare quello che può essere il futuro di questa tratta. Pino D'Elia RADIO ALFA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un colpo di pistola è stato esploso contro il vetro di un escavatore in via Napoli a Nocera Inferiore. Il mezzo appartiene ad una ditta incaricata impegnata in alcuni lavori, anche se ospitato in altro luogo presso un’azienda privata. Si tratta dell’ennesimo episodio di violenza verificatosi nella città dell’Agro, dopo le bombe carte e i colpi d’arma da fuoco sparati contro attività commerciali nelle scorse settimane. Su quanto accaduto indagano i carabinieri. Il sindaco di Nocera Inferiore, Torquato, ha annunciato che chiederà un incontro in Prefettura. “Ci preoccupa quanto accaduto in ragione della pioggia di finanziamenti e dei relativi appalti che, di qui a breve arriverà in città, grazie ai fondi del Pnrr. Siamo preoccupati per gli appetiti criminali e del loro possibile interessamento agli appalti pubblici” così il sindaco di Nocera Inferiore. PIERPAOLO FASANO RADIO ALFA