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CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Vandalizzata la statua di Viviani, lo stabiese che ha cambiato un’epoca

29 Marzo 2022, 09:48am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Raffaele_Viviani

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ricordando le bellezze di Stabiae, non possiamo non citare uno tra i più grandi autori del Teatro del Varietà: Raffaele Viviani. Al cui ricordo, in villa comunale, si trova un busto ora vandalizzato Si sente parlare molto spesso di Castellammare, ma poco di chi questa città ha resa migliore: uno di questi è Raffaele Viviani a ricordo del quale, in villa Comunale, si trova un suo busto, ora vandalizzato. Dell’atto di alta inciviltà già tanto si è letto e tanti hanno scritto per cui non vale la pena di spenderci altre parole di deplorazione se non ricordare, come direbbe Viviani: << E ce ne stanno è fatiche…>> a cui aggiungo: e quante fatiche sprecate per civilizzare certe persone ricordando che ora, sul leggio nero accanto alla statua di Raffaele Viviani non c’è più nulla. Strappata la targa con le notizie sulla vita dell’autore e, imbrattata con delle scritte, e stata gettata in un’aiuola una ventina di metri più avanti. Nessuna segnalazione o denuncia è arrivata del raid fino a quando, ieri mattina, ad accorgersene non è stato lo studioso Angelo Acampora che così ha commentato lo scempio: “Non ho parole per commentare un episodio tanto grave e il fatto che avvenga nell’indifferenza è ancora più allarmante. Ma quella targa è sbagliata. Occorre correggere l’errore sulla data di nascita di Viviani prima di rimetterla al suo posto. L’autore, che con Eduardo de Filippo, ha innovato il teatro napoletano è nato il 9 gennaio del 1888 e non il 10. Basta leggere il certificato di nascita del Comune” sottolinea Acampora. Note su Viviani: vita ed opere. Viviani nasce a Castellammare di Stabia il 9 gennaio 1888 e sin da piccolo sono note le sue doti recitative al padre, anch’esso attivo all’interno del circuito teatrale, in particolare all’Arena Margherita di Castellammare, dove recitavano i ‘Pulcinelli’ dell’epoca. Molto presto Raffaele, insieme alla sua famiglia, per motivi economici fu costretto a spostarsi a Napoli; tra mille difficoltà fondò con il padre il “Teatro Masaniello”. Viviani debuttò sulla scena all’età di quattro anni e mezzo cantando in un teatrino di Pupi, a Porta San Gennaro, e indossando il frac di una marionetta per sostituire Gennaro Trengi, tenore e comico, ammalato. Ben presto, ebbe anche una duettista, Vincenzina Di Capua. A sei anni recitò in un dramma in prosa: Masaniello, nel primo Teatro Masaniello gestito dal padre. Inoltre, recitava e cantava anche canzoni come ‘O mariunciello e I figli di nessuno, in duetto con la sorella Luisella. All’età di dodici anni, nel 1900, rimasto orfano del padre, Raffaele insieme con la sorella Luisella fu costretto a lavorare per vivere. Furono anni di lotta ininterrotta contro la fame e la miseria. A quattordici anni, fu scritturato in un circo equestre, il Circo Scritto, per recitare la parte di Don Nicola nel famoso contrasto settecentesco la Canzone di Zeza. Convinto di non saper fare altro nella vita se non recitare, da questo momento inizia a fare il giro delle compagnie di circo e dei piccoli teatri di periferia. In seguito recitò da Felice (tradizionale ruolo comico) con il Pulcinella Giacomo Sportelli. All’età di quindici anni fu scritturato, come artista di Varietà, dalla compagnia Bova e Camerlingo, insieme con la sorella Luisella, per una tournée in Alta Italia. A Napoli, nel 1904, fu scritturato dal Teatro Petrella, dove interpretò per la prima volta lo Scugnizzo, una macchietta scritta da Giovanni Capurro e musicata da Francesco Buongiovanni, che Viviani aveva ascoltato al Teatro Umberto I, interpretata da Peppino Villani. L’interpretazione offerta da Viviani fu straordinaria. Dopo ‘O Scugnizzo, nacquero una dopo l’altra, quelle caratteristiche figure di tipi partenopei che sono indimenticabili e straordinari successi del teatro di Viviani: Il trovatore, ‘O mariunciello, Malavita, Il mendicante, ‘O tranviere, ‘O sciupatore, ‘O cocchiere, Il professore, ‘O sunatore ‘e pianino. In questi numeri e macchiette, da lui create, mise a punto uno stile personale in cui l’arte della deformazione e della caricatura era temperata da una vena di sentimentalismo e di realismo. Nel 1906, all’Arena Olimpia, Viviani, esordì con una macchietta composta da lui intitolata Fifì Rino, dando il via a quel marionettismo istrionico, ripreso in seguito da Nino Taranto giovane e soprattutto da Totò. Inoltre, sempre in quell’anno, si esibì nei caffè, gelaterie, concerti musicali e teatri dell’Italia settentrionale. Nell’estate del 1907, tornato a Napoli, lavorò negli stabilimenti balneari, dove si esibì cantando con altri artisti. La scrittura all’Eden, per Viviani, fu di particolare importanza: significava l’affermazione. All’Eden debuttò, presentando sei melologhi di ispirazione realistica. Il debutto fu salutato dal pubblico in maniera straordinaria; quella sera mise fine alla sua miseria. Con l’Eden di Napoli, chiuse il ciclo della fame. La sua carriera a questo punto può dirsi definitivamente avviata. Nel febbraio del 1911, fu scritturato per il Fowarosi Orpheum di Budapest con l’impiego di rappresentarvi per un mese le sue macchiette. Fece una specie di rassegna dei suoi tipi più pittoreschi, tra cui Il pescivendolo e la Festa di Piedigrotta. Al ritorno da Budapest fu scritturato dalla Sala Umberto di Roma ed ottenne un grande successo, al punto da contenderlo ad Ettore Petrolini. La tournée in Francia non felicissima ed i provvedimenti governativi successivi alla disfatta di Caporetto, nel 1917, lo spinsero a compiere il passaggio dal Varietà al teatro vero e proprio. Pertanto, Viviani organizzò una Compagnia di prosa e musica che debuttò al Teatro Umberto I di Napoli, il 27 dicembre del 1917, con l’atto unico (versi, prosa e musica) Il vicolo. Raffaele amava come pochi la sua città: ne aveva appreso, nel corso del tempo i modi, le abitudini, i costumi e le usanze. La sua profonda povertà incise molto sulla sua formazione teatrale: Papiluccio, così chiamato da piccolo, portava in scena la semplicità. E’ questa la parola adatta per descrivere Raffaele Viviani: SEMPLICITA’. Come ricorda nel suo romanzo Dalla vita alle scene. Il romanzo della mia vita: <> Quella che vive nel teatro vivianeo è la gente umile, fatta di pensieri semplici e di parole semplici. La drammaturgia è un riflesso della sua epoca, della sua società che mette in scena i personaggi teatrali fissi, quelli appartenenti a delle categorie umane specifiche. Come Verga, non citato a caso vista la corrispondenza cronologica e l’ascendente meridionale su entrambi, Papiluccio fotografa la verità, quella che ha visto con i suoi occhi, respirato con la sua bocca e toccato con le sue mani tra i vicoli di Castellammare e di Napoli.Di Stanislao Barretta VIVICENTRO

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Rubano in 2 supermercati di Napoli e Giugliano, beccati durante lo scarico

29 Marzo 2022, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Rubano in 2 supermercati di Napoli e Giugliano, beccati durante lo scarico

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Rubano nei supermercati di Napoli e Giugliano, beccati durante lo scarico. Domenica a Succivo i carabinieri hanno denunciato in stato di libertà due persone. Si tratta di un 56enne di Sant’Antimo e un 49enne di Cesa per appropriazione indebita e ricettazione. Entrambi sono stati sorpresi dai militari della stazione di Sant’Arpino mentre erano intenti a scaricare generi alimentari da un furgone e a caricarli su un’autovettura. A seguito di immediati accertamenti è emerso che la merce era stata indebitamente sottratta in due punti vendita di una catena di supermercati con sede a Napoli e Giugliano. I generi alimentari recuperati, per un valore di circa 500 euro, sono stati restituiti al legittimo proprietario. ALTRI FURTI CONTRO I SUPERMERCATI Lo scorso 21 gennaio sono stati beccati con la sega elettrica al centro commerciale a Miano. I carabinieri della stazione di Secondigliano arrestavano per furto aggravato due persone, Ferdinando Aruta e Emilia Libero, di 44 e 36 anni, entrambi del quartiere Miano. Sono stati sorpresi in uno dei locali del centro commerciale in piazza Madonna dell’Arco. Utilizzando una sega elettrica stavano rimuovendo delle lastre di rame da alcune vasche di raffreddamento della birra. Finiti in manette i 2 sono stati sottoposti ai domiciliari, in attesa di giudizio.

INTERNAPOLI

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 29. 03.2022 A CURA DI MIKI PAPPACODA

29 Marzo 2022, 09:33am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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A CURA DI MIKI PAPPACODA 

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Valle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegnaValle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegna

APPROFONDIMENTO

Pressione in diminuzione. Nuvolosità via via più diffusa al Nord e in Sardegna fino a cielo coperto in serata, anche con occasionali precipitazioni in arrivo sull'isola e su Piemonte e Liguria di ponente. Tempo più soleggiato sul resto d'Italia. Soffiano venti deboli di Scirocco su tutti i bacini, forieri di un successivo e intenso peggioramento del tempo. Mari generalmente poco mossi.

 

NORD

La pressione comincia a diminuire sulle nostre regioni. La giornata sarà caratterizzata da un cielo via via più nuvoloso e fino a coperto in serata anche l'arrivo di deboli e occasionali precipitazioni su Liguria e Piemonte. Venti di Scirocco.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 13 di Aosta e i 22 di Bolzano

CENTRO e SARDEGNA

Soffiano venti di Scirocco deboli sulle nostre regioni. La giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo, il cielo si presenterà irregolarmente nuvoloso soltanto sulla Sardegna dove giungeranno delle piogge occasionali in serata, sereno altrove. Mari generalmente poco mossi, ma molto mosso quello della Sardegna meridionale.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 15 di Cagliari e i 20 di Firenze

SUD e SICILIA

Ultimo giorno dell'alta pressione sulle nostre regioni. La giornata trascorrerà con il bel tempo prevalente, il cielo si presenterà prevalentemente sereno o al massimo poco nuvoloso su Puglia, Basilicata e sul Cilento, localmente coperto sulla Sicilia meridionale. Venti deboli di Scirocco.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 14 di Potenza e i 18-19 di Palermo, Bari e Napoli

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PUGLIA E CALABRIA NEWS PUGLIA Covid: in Puglia 2.791 casi, e quattro morti L'incidenza scende all'11,9%, in aumento ricoveri in intensiva

29 Marzo 2022, 09:12am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

DI MIKI PAPPACODA BARI, - Sono 2.791 i nuovi casi di coronavirus rilevati in Puglia su 23.398 test giornalieri registrati. L'incidenza, che ieri era al 18,2%, è scesa all'11,9%. Le persone morte sono 4, mentre delle 116.328 persone attualmente positive, 625 (ieri erano 627) sono ricoverate in area non critica e 39 in terapia intensiva (ieri 35). I nuovi casi per provincia sono così distribuiti: Bari: 822; Bat: 231; Brindisi: 275; Foggia: 354; Lecce: 816; Taranto: 255; residenti fuori regione, 27; provincia in definizione, 11. (ANSA).

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Mancini pronto a restare, 'con Gravina allineato su tutto' 'Vedremo cosa migliorare, bisogna ripartire'

29 Marzo 2022, 09:08am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Italia, Mancini resta: ecco la sua Nazionale del futuro

INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Ho parlato in questi giorni con il presidente Gravina, siamo allineati su tutto. Ne riparleremo poi con calma, vedremo cosa migliorare". Lo ha detto Roberto Mancini, ct azzurro, parlando del suo futuro e lasciando capire la sua intenzione di restare alla guida della Nazionale, quindi di dire di sì all'invito di Gravina a restare alla guida anche dopo la mancata qualificazione al Mondiale. "Perche' penso di poter restare? Perche' sono giovane, e con questi ragazzi penso di potermi divertire ancora", ha detto ancora "Non possiamo tornare indietro, per recuperare quello che a novembre non avremo, ma possiamo guardare avanti". ANSA

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SEZ. VARIE NEWS Ucraina: via al museo della guerra con opere digitali Nft Sito web metterà in vendita lavori che ripercorrono il conflitto

29 Marzo 2022, 09:05am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Con l'obiettivo di incrementare il supporto economico alla resistenza, l'Ucraina ha presentato un nuovo progetto che fonda arte e digitale. Il Ministero della Trasformazione Digitale del Paese ha presentato il MetaHistory Nft Museum, un museo in Nft che metterà in vendita opere legate al conflitto in corso. Lo scopo è raccontare e ricordare la guerra e l'invasione russa attraverso i non fungible token, le opere digitali accompagnate da un certificato di proprietà non replicabile, conservato su una rete di blockchain. I lavori, realizzati con documentazioni di testate giornalistiche affidabili, verranno venduti per aiutare e sostenere l'esercito e la popolazione ucraina. Il primo lotto sarà pubblicato domani, 29 marzo, sul sito ufficiale metahistory.gallery/warline. Nel corso di un'intervista al portale specializzato CoinDesk, Danil Melnyk uno dei fondatori del museo, ha sottolineato che il MetaHistory Nft Museum è aperto a chiunque voglia presentare le sue creazioni online. Dopo una presentazione della collezione e un esame da parte degli art director, il creatore riceverà un link dove poter caricare gli Nft, che verranno inviati alla blockchain di ethereum, insieme ai bitcoin una delle criptovalute più usate per le donazioni all'Ucraina. Ogni Nft verrà venduto al prezzo di 0,15 eth, circa 450 euro, e tutti i profitti andranno al portafoglio ethereum del Ministero della Trasformazione Digitale. Come riporta The Verge, al lancio saranno quotate 54 opere digitali, che coprono i primi tre giorni di guerra di fine febbraio. Il progetto è basato su una piattaforma di vendita Nft della società blockchain Fair.xyz. Secondo Alex Bornyakov, viceministro ucraino del Ministero della Trasformazione Digitale, a inizio marzo Kiev ha raccolto un totale di 100 milioni di dollari in donazioni in criptomoneta. ANSA

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SEZ. ECONOMIA Antitrust: sanzione 1,2 mln a Iliad, poco chiara su 5G Pubblicità ingannevole su condizioni usufruire la tecnologia

29 Marzo 2022, 08:59am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha sanzionato, per 1,2 milioni di euro, Iliad Italia S.r.l. a seguito, come si legge in una nota, "dell'omissione e/o la formulazione ingannevole di informazioni essenziali sulle offerte di telefonia mobile - che includono servizi con tecnologia 5G - e per la formulazione ingannevole di un messaggio promozionale relativo ad una di queste offerte". Secondo l'Autorità "l'operatore ha pubblicizzato alcune offerte di telefonia mobile omettendo o fornendo con poca chiarezza informazioni sulle condizioni indispensabili per usufruire della tecnologia 5G". (ANSA).

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SEZ. POLITICA Ucraina, nel pomeriggio incontro Draghi-Conte

29 Marzo 2022, 08:53am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Giuseppe Conte alla riunione © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'ex premier: ''Il riarmo nel Def non lo voteremmo. Il governo non è quello dei nostri sogni ma lo sosteniamo con responsabilità. Non voltiamo le spalle' Alle 17.30 è previsto l'incontro tra il premier Mario Draghi e il leader del M5s Giuseppe Conte. La riunione si terrà a Palazzo Chigi, alla vigilia dell'approdo del dl Ucraina nell'Aula del Senato. Se il riarmo fosse nel Def lo votereste? "La nostra linea è chiara, siamo contrari al riarmo, è inutile, sarebbe una follia. Nessun passo indietro, sarà il governo a fare un passo avanti". Lo ha detto il presidente del M5s Giuseppe Conte mentre è in corso a Roma, allo Scout center, la riunione plenaria dei Comitati politici e tematici del MoVimento 5 Stelle con l'ex premier. L'incontro proseguirà martedì. Intanto è in corso anche la votazione online del movimento sulla conferma di Conte alla presidenza. "Adesso c'è un'emergenza energetica, le posizioni che stiamo assumendo sono chiare, non ci lasciamo distrarre dai media e dalla stampa che dicono che abbiamo cambiato idea, la nostra posizione è lineare. Andiamo avanti". "Il movimento - ha detto in un ltro passaggio - è un pilastro di questa esperienza di governo, non è quello dei nostri sogni ma lo sosteniamo con responsabilità. In questo momento non possiamo volta le spalle a Draghi". "Non permetteremo più a nessuno - ha detto Conte in un appello all'unità - che si parli male di noi, ma noi per primi dobbiamo volerci bene. Volersi bene vuol dire parlarsi e confrontarsi con sincerità". "Significa avere piena fiducia reciproca, e quando parleremo tra noi senza avvertire la necessità di trasmettere fuori frammenti di discorso, saremo pienamente maturi e potremo anche all'occorrenza anche litigare perché la politica è anche conflitto, confronto duro, l'importante è che tutti si tenda al bene comune, senza personalismi, che deve essere la sintesi superiore" . C'è soddisfazione, a quanto si apprende, nel M5s per l'andamento delle votazioni degli iscritti alla nuova consultazione sulla riconferma di Giuseppe Conte alla presidenza e sulle altre cariche in votazione. "Il voto sta andando molto bene" filtra dal Movimento dove risulta che abbiano già votato oltre 50 mila ammessi al voto. Anche rispetto all'affluenza i dati sono vicini al 50% anche se per quanto riguarda questo fattore occorre valutare il fatto che è aumentata la platea degli ammessi al voto rispetto alla precedente votazione. ANSA

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Premio Deledda: tutti i finalisti a caccia del titolo

29 Marzo 2022, 08:45am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La cerimonia di consegna all’Eliseo di Nuoro. Nato nel 1952, diventa il Campiello sardo 29 MARZO 2022 Per Aldo Maria Morace è «un risultato di grande spessore e di vero prestigio». Nuoro torna così al centro del panorama letterario nazionale. «Gli autori e i titoli si compongono in un mosaico che evade da ogni ristretta orbita localistica – sottolinea l’italianista dell’Università di Sassari –, pur privilegiando la narrativa meridionale e insulare, ma solo perché risulta essere, in questo momento, in questa fase, la più ricca e suggestiva e attrattiva in ambito nazionale». Ha la rosa dei finalisti in mano, il presidente della sezione Narrativa del Premio letterario nazionale Grazia Deledda, alle battute decisive di questa edizione 2022, presieduta da Antonella Polimeni, rettrice dell’Università Sapienza di Roma. La cerimonia di consegna del premio è ancora da fissare, probabilmente si terrà a giugno, di sicuro sarà al teatro Ten Eliseo di Nuoro; intanto ci sono già i nomi degli scrittori e i titoli delle opere selezionati per l’ultimo rush. A correre per la finale della sezione Narrativa del Premio Deledda sono Nadia Terranova con “Come una storia d’amore” (Perrone, 2020), Marisa Fasanella con “Madri” (Castelvecchi, 2021), Stefania Auci con “L’inverno dei Leoni” (Nord, 2021), Massimo Gramellini con “C’era una volta adesso” (Longanesi, 2020), Eliano Cau con “Se l’inverno declina” (Condaghes, 2020), Chiara Gamberale con “Il grembo paterno” (Feltrinelli, 2021), Daniela Gambaro con “Dieci storie quasi vere” (Nutrimenti, 2020), Fabio Stassi con “Mastro Geppetto” (Sellerio, 2021), Piergiorgio Pulixi con “Per mia colpa” (Mondadori, 2021) e Mariapia Veladiano con “Adesso che sei qui” (Guanda, 2021). La novità di questo 2022 è che la commissione della Narrativa si è avvalsa anche del contributo degli studenti del liceo classico Orazio di Roma (Elisabetta Fortuna, 4ª C), dell’Azuni di Sassari (Marco Brau, 5ª D) e del liceo Giorgio Asproni di Nuoro (Antonella Vardeu, 5ª B). I finalisti della sezione Saggistica, invece, sono Alfonso Berardinelli con “Giornalismo culturale” (Il Saggiatore 2021), Maria Elvira Ciusa con “I messaggi non arrivano all’Alba” (Timia, 2020), Marcello Fois con “L’invenzione degli italiani” (Einaudi, 2021), Mimmo Franzinelli con “Storia della Repubblica sociale italiana (1943-1945)” (Laterza, 2020), Nadia Fusini con “Maestre d’amore” (Einaudi, 2021), Umberto Galimberti con “Il libro delle emozioni” (Feltrinelli, 2021), Gianni Garrucciu con “Fame” (Edizioni San Paolo, 2020), Tania Groppi con “Oltre le gerarchie” (Laterza, 2021), Paolo Mieli con “Il tribunale della storia” (Rizzoli, 2021) e Francesco Pallante con “Elogio delle tasse” (edizioni Gruppo Abele, 2021). «Abbiamo voluto allargare gli orizzonti – evidenzia Attilio Mastino, rettore emerito dell’ateneo di Sassari, presidente della Saggistica del Premio Deledda – e proporre un ripensamento complessivo, capace di guardare con occhi nuovi la società nazionale attraverso la lettura dei più significativi titoli pubblicati dal 2019, con la voglia di far emergere le novità, le promesse, le personalità che si distinguono per la capacità prensile di raccontare realtà e sentimenti». Tre, infine, i finalisti che corrono per la sezione Opere deleddiane, presieduta da Dino Manca, filologo dell’Università di Sassari: sono Franca Carboni con “Grazia Deledda e il lettino dello psicanalista” (Sardinia4d, 2019), Isabella Mastino con “Il viaggio” (Alfa editrice, 2019) e Ilaria Muggianu Scano con “Il compromesso. Le tre lingue di Grazia Deledda” (Amazon press, 2021). «Sono notevolmente aumentati i contributi, in tutti i campi, volti a valorizzare la figura letteraria e umana di Grazia Deledda – dice Manca –. Molto è cambiato, molto dovrà essere ancora fatto. Ma segnatamente credo meriti di essere apprezzato, e nel contempo incoraggiato, lo sforzo profuso in questi anni da tutti coloro i quali hanno seriamente operato per introdurre la sua opera nelle scuole e nelle università, per farla conoscere alle nuove generazioni, per restituirla finalmente, come merita, al canone e alla gloria delle patrie lettere». «Nei 150 anni della nascita di Grazia Deledda, questo sarà il premio della svolta che favorirà una consacrazione a livello nazionale, da anni ricercata, grazie alla qualità delle opere presentate o selezionate, al coinvolgimento di tutte le istituzioni» assicura Luca Saba, presidente della Fondazione Premio Deledda. «Il Premio Deledda è diventato adulto e compie 70 anni – aggiunge il direttore della stessa Fondazione organizzatrice, il giornalista Antonio Rojch –. Era stato istituito a Nuoro nel 1952 con la presidenza del poeta Marino Moretti. E ora intende assumere ancora di più una veste nazionale con un obiettivo ambizioso: diventare il Campiello sardo». Intanto il Premio Deledda gode del contributo del Comitato istituzionale per i 150 anni della nascita di Grazia Deledda, guidato dalla Provincia e diretto da Anthony Muroni, con il sostegno e la collaborazione del Comune di Nuoro, Fondazione di Sardegna, Banco di Sardegna e Istituto superiore regionale etnografico. Il quotidiano La Nuova Sardegna è media partner. «Sarà difficile, davvero difficile, scegliere l’opera vincente» chiude il professor Aldo Maria Morace.LA NUOVA SARDEGNA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO In auto semina il panico tra Quartu e Selargius: bloccato col taser

29 Marzo 2022, 08:42am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'arma che sprigiona una scarica elettrica in uso per la prima volta alle forze dell'ordine del sud Sardegna CAGLIARI. Primo giorno di uso del taser (l'arma tipo pistola che sprigiona una scarica elettrica a basso potenziale in grado però di paralizzare per qualche minuto una persona) nelle forze di polizia a Cagliari e Quartu, e primo intervento dei carabinieri per bloccare un extracomunitario che al volante di un'auto aveva seminato il panico per le vie di Quartu e Selargius, facendo poi perdere le proprie tracce. È stato intercettato nel tardo pomeriggio da una pattuglia di carabinieri in viale Elmas. Ha tentato la fuga ma è stato raggiunto dopo qualche chilometro e costretto a fermarsi. Facendo affidamento sulla sua prestanza fisica, ha tenuto fronte ai due carabinieri finché uno dei militari ha impugnato il taser e gli riversato su una gamba una scarica elettrica che lo ha bloccato. L'extracomunitario, di origini nigeriane, è stato poi portato in caserma (presenti gli operatori del 118 chiamati dai carabinieri) e denunciato in stato di libertà le resistenza a pubblico ufficiale.(l.on) LA NUOVA SARDEGNA

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