Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

MONZA E PROVICIA NEWS Accoltellato con un machete al parco: grave un 35enne È successo nella notte tra lunedì e martedì su una strada che taglia in due il Parco delle Groane

29 Marzo 2022, 10:32am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Il cuore d'oro della Croce Viola "Portiamo i farmaci ai più deboli" -  Cronaca - ilgiorno.it

DI MICHELE PAPPACODA Un uomo di 35 anni è stato accoltellato in Corso Europa a Limbiate (al confine col comune di Cesate) nella notte tra lunedì e martedì 29 marzo. Tutto è accaduto intorno alle 3 del mattino, come riportato dall'agenzia regionale di emergenza urgenza. I contorni della vicenda non sono chiari ma il fatto è avvenuto in piena notte su una provinciale che taglia in due i boschi del Parco delle Groane. Il 35enne, a quanto risulta ferito a colpi di machete, è stato soccorso dalla Croce viola di Cesate e accompagnato in codice rosso al pronto soccorso del San Gerardo di Monza; secondo quanto trapelato avrebbe riportato una profonda ferita lacero-contusa alla testa. I dettagli dell'accaduto non sono ancora chiari e sul caso stanno indagando i carabinieri della compagnia di Rho che, secondo quanto appreso da MilanoToday, avrebbero fermato il presunto aggressore con le prime luci dell'alba a Cesate.

Leggi i commenti

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS AGGIORNAMENTO COVID-19 A CONCORDIA AL 28 MARZO 2022

29 Marzo 2022, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "歡與里且與肌路 0000 COVID-19 A CONCORDIA La situazione al 28 marzo 2022 (da Novembre 2021) POSITIVI IN ISOLAMENTO DOMICILIARE POSITIVI RICOVERATI IN OSPEDALE 68 TOTALE POSITIVI A CONCORDIA 2 DECESSI GUARITI 70 7 7 1.087 www.comune.concordia.mo.it"

DI MICHELE PAPPACODA Rispetto al bollettino del 13 marzo si registrano 70 persone positive al Covid-19 (+46), di cui 68 in isolamento domiciliare (+44) e 2 (+2) ricoverate in ospedale. I guariti salgono a 1.087 (+60) e i decessi restano fermi a 7.

Leggi i commenti

CARPI NEWS Carpi pedonalizzazione di Corso Roma: ecco come cambierà la circolazione delle auto 29 Marzo 2022462 Il cantiere, che doveva decollare nel corso del 2021, ancora non c’è ma agli inizi di quest’anno è partita la procedura per l’assegnazione dei lavori di riqualificazione di Corso Roma che sarà pedonalizzata. Per ora sono le immagini a raccontare come sarà: il progetto è quello di una “v

29 Marzo 2022, 10:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il cantiere, che doveva decollare nel corso del 2021, ancora non c’è ma agli inizi di quest’anno è partita la procedura per l’assegnazione dei lavori di riqualificazione di Corso Roma che sarà pedonalizzata. Per ora sono le immagini a raccontare come sarà: il progetto è quello di una “via d’acqua” arricchita da un folto filare di alberi sul lato a che richiami lo spazio coperto un tempo offerto dai portici. Saranno mantenuti alcuni elementi di continuità con gli altri assi riqualificati del centro, dall’illuminazione verticale simile a quella di Corso Pio alla pavimentazione in pietra di Luserna, dalle sedute, anche di forma circolare per incentivare la socialità, alle fioriere. Per richiamare la presenza del Canale dei Mulini lungo il corso, verrà realizzata una vasca lunga circa sei metri e larga uno, con alcuni piccoli salti d’acqua. I costi per la riqualificazione ammontano a 975mila euro mentre i lavori dovrebbero durare poco meno di sei mesi. La rotondina, che attualmente le auto si ritrovano davanti percorrendo via San Francesco prima di imboccare Corso Roma, in base alle immagini del progetto, sarà cancellata per lasciare spazio al viale pedonale. Via San Francesco resterà aperta alla circolazione veicolare e verranno mantenuti i posti per i parcheggi dei veicoli attualmente disponibili: funzionerà come una via chiusa e le auto dovranno fare manovra per invertire il senso di marcia. “La più simile in centro è via Matteotti che termina su piazza Re Astolfo e ha parcheggi a pettine. San Francesco è molto più ampia per cui sarà ancora più facile fare manovra” afferma l’assessore ai lavori pubblici Marco Truzzi. In considerazione della presenza dei dehors di diverse attività e della maggior mole di traffico che interessa la zona prossima a Piazza Garibaldi, centro della movida, non è detto che sarà proprio così semplice ma così è, un cul-de-sac. S.G. TEMPO CARPI

Leggi i commenti

NAPOLI NEWS Scoperto un market della droga: ancora un arresto dei carabinieri In appena 15 giorni quasi 1500 dosi di stupefacenti sequestrate

29 Marzo 2022, 10:16am

Pubblicato da Miki Pappacoda

scoperto un market della droga ancora un arresto dei carabinieri

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lotta al consumo e spaccio di droga Napoli. Senza sosta l’attività anti-spaccio dei carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna nei rioni più difficili della città. Ancora una volta in Via De Curtis, ancora i palazzoni “ex legge 219” lo scenario dell’ennesimo arresto per droga. A finire in manette un ragazzino. Vive nel cuore di Napoli ma ieri i militari della sezione operativa di Castello di Cisterna lo hanno sorpreso in trasferta con un ampio campionario di stupefacenti. Addosso aveva 41 dosi di cocaina, 19 di crack, 11 di marijuana e 11 di hashish. Il 17enne è stato portato presso il centro di prima accoglienza dei Colli Aminei dove attende giudizio. Quello del minore è il sesto arresto in poco più di 10 giorni, segnale di una grande attenzione dei carabinieri nel controllo del territorio. Una presenza forte che si traduce in un contrasto efficace al traffico di droga. Droga di ogni genere ma è il crack la sostanza regina, quella che sembra essere preferita dal consumatore nei comuni della provincia nord orientale di Napoli: 1342 le dosi sequestrate negli ultimi giorni. Non solo “cristalli” ma anche coca, hashish, marijuana ed eroina. Frazionata e confezionata in modo peculiare, con una sorta di firma dello spaccio locale, le bustine colorate. Forse utilizzate dai pusher per individuare immediatamente la varietà richiesta ed evitare tempi morti tra il pagamento e la cessione. Un’opzione compresa nel prezzo che garantisce al cliente e al venditore una transazione rapida. Due settimane di arresti, dunque, e tanta droga. Un 28enne siciliano, è stato fermato in via Leopardi e trovato in possesso di 90 dosi di crack, 35 dosi di cocaina e della somma in contanti di 265 euro. Stava cedendo droga ad un minore e recuperava la sostanza dalla tettoia di una cappella votiva dedicata alla Madonna. Un 50enne del posto già noto alle forze dell’ordine era nella “Cisternina” e addosso aveva 27 dosi di crack e 80 euro in contante ritenuto provento illecito. Nel bilancio anche un 20enne di Marigliano arrestato in Via De Curtis per le varietà di droga messe in vendita. 60 di crack, 14 di marijuana e 9 di hashish. E nelle tasche, piegata in uno spesso mazzetto di banconote di piccolo taglio la somma di 830 euro, provento evidente di una fiorente attività illecita Un'altra persona già nota invece durante una perquisizione in Via Leopardi è stato trovato in possesso di 1 dose di cocaina, 3 di crack e 1010 euro in contante ritenuto provento illecito. Nella stessa giornata, poco lontano, nel comune di Brusciano gli stessi militari sequestrarono ben 1080 dosi di crack. L'ultimo in ordine di arresti invece, è stato perquisito in Via Leopardi, tra i caseggiati popolari della “Cisternina”. Addosso 63 dosi di crack, 25 di cocaina e 7 di marijuana. di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE

Leggi i commenti

CASERTA NEWS Un tonfo improvviso e la morte: tragedia nella notte nel cuore Nulla da fare per una settantenne precipitata al suolo dal balcone della sua abitazione

29 Marzo 2022, 10:09am

Pubblicato da Miki Pappacoda

un tonfo improvviso e la morte tragedia nella notte nel cuore

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Indagini in corso Caserta. Un tonfo improvviso e la morte. Tragedia nella notte in pieno centro a Caserta. Una settantenne è precipata al suolo dal balcone della sua abitazione, in una palazzina di via Roma. Erano da poco passate le 3. Qualcuno era ancora sveglio ed è riuscito ad allertare i soccorsi, ma non c'è stato purtroppo nulla da fare. Un volo senza scampo. L'anziana è morta sul colpo. Non è dato ancora sapere cosa sia realmente accaduto. I carabinieri intervenuti sul posto stanno cercando di fare piena luce. OTTOPAGINE

Leggi i commenti

BENEVENTO NEWS "Mio padre morto in ospedale è stato derubato di ogni bene" La denuncia del figli di un paziente: "La salma spogliata di catenine, coperte e anche indumenti"

29 Marzo 2022, 10:06am

Pubblicato da Miki Pappacoda

mio padre morto in ospedale e stato derubato di ogni bene

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. Un genitore morto in ospedale e la salma derubata di ogni effetto personale. E' la denuncia di Salvatore Lombardi di Sant'Agata de'Goti dopo che il padre è spirato all'ospedale Cardarelli di Napoli. L'uomo ha sporto denuncia alla polizia e raccontando l'accaduto spiega: "Mentre il resto della mia famigliam lo scorso 25 marzo, era nella camera mortuaria dell’Ospedale Cardarelli a vegliare la salma di mio padre Carlo Lombardi, venuto a mancare nella notte precedente, il sottoscritto si è dovuto destreggiare tra vari plessi del nosocomio, rimbalzato tra i vari reparti e presidi, alla ricerca (vana) degli effetti personali di mio padre. Si premette che mio padre era stato condotto con ambulanza privata al Pronto Soccorso del Cardarelli e accettato dallo stesso in data 21.03.2022 alle ore 15:30 circa, in codice rosso, a causa del peggioramento improvviso e imprevisto delle proprie condizioni di salute, relative a patologie del fegato. Mio padre era stato accompagnato, in ambulanza, da mia madre, la quale, come da procedure del Pronto Soccorso, non aveva potuto seguirlo all’interno del reparto; da quel momento nessuno della famiglia ha potuto rivedere in vita mio padre, spentosi pochi giorni dopo. Lo stesso 21.03.2022 mio padre, verso le ore 22:00, veniva trasferito nel reparto medicina d’urgenza, al 4° piano del fabbricato alle spalle del Pronto Soccorso; il decesso è stato registrato alle ore 22:30 del giorno 24.03.2022. In merito agli effetti personali di mio padre, al momento del trasporto al Pronto Soccorso, questi consistevano nell’abbigliamento (pantaloni elasticizzati e felpa, maglietta, indumenti intimi), due coperte utilizzate durante il trasporto in ospedale, e una catenina in oro con ciondoli (un crocifisso e un cornetto portafortuna, anch’essi in oro); in particolare mio padre aveva per quest’ultima un profondo attaccamento, non separandosene mai, in quanto regalo di sua madre. Non avendo ricevuto in consegna alcun effetto personale di mio padre, mi sono innanzitutto recato, verso le ore 10:30 del giorno 25.03.2022, al reparto di medicina d’urgenza, per chiedere informazioni. Dalla postazione di vigilanza posta all’ingresso, il reparto veniva contattato telefonicamente; dopo un’attesa di qualche minuto, dal reparto veniva comunicato che non erano in possesso di alcun oggetto di mio padre: nulla era stato depositato in cassaforte né registrato in ingresso. Dal reparto mi si consigliava di recarmi presso il Pronto Soccorso e chiedere lì delucidazioni. Di conseguenza, mi sono prontamente recato al Pronto Soccorso e, sempre tramite gli agenti di sorveglianza presenti, ho chiesto di controllare se in reparto avessero in consegna oggetti di mio padre; anche al Pronto Soccorso mi è stato risposto che nessun effetto personale di mio padre era stato conservato presso di loro né registrato, e mi hanno indirizzato al reparto di medicina d’urgenza (da cui provenivo). Sono, quindi, ritornato al padiglione di medicina d’urgenza, e, impossibilitato ad accedervi, ho telefonato in reparto. Dal reparto mi veniva nuovamente confermato che non avevano in possesso alcun oggetto di mio padre; mi si consigliava di rivolgermi agli uffici cassa/economato presenti presso un altro padiglione, dove pare vengano trasferiti tutti gli oggetti dei pazienti in ingresso al Pronto Soccorso. Mi sono recato presso tali uffici, dove l’addetto allo sportello ha controllato i registri degli oggetti in loro possesso, non rinvenendovi alcun oggetto personale di mio padre. A questo punto, preso atto della situazione e delle risposte evasive dei vari operatori contattati, mi sono recato presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza “Arenella”, adiacente il Cardarelli, per sporgere la dovuta denuncia. L’agente di turno, prima di ricevere la denuncia, mi ha consigliato di contattare la Direzione Generale presente al 2° piano del Fabbricato di ingresso al Cardarelli. Seguito il consiglio dell’agente, mi sono recato presso tale struttura, ma anche in questo caso la ricerca risultava vana, così come un ulteriore tentativo (telefonico) al reparto medicina d’urgenza. In sintesi, i vestiti che indossava mio padre all’atto del ricovero, le coperte, la catenina e i ciondoli in oro risultavano non rintracciabili. Di conseguenza, dopo 4 ore di infruttuose ricerche, alle ore 14:30 sporgevo denuncia di furto presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza “Arenella”; in tale sede scoprivo che altre persone, nella mia stessa fila, avevano sporto o stavano per sporgere analoghe denunce di furto, avvenute nei reparti del Cardarelli. A questo punto vorrei innanzitutto evidenziare che, nel caso di mio padre, sia il Pronto Soccorso che il reparto di Medicina d’Urgenza erano del tutto inaccessibile agli esterni". Di qui lo sfogo di Salvatore Lombardi: "Si domanda, quindi, di porre in essere tutte le azioni possibili per stroncare questo fenomeno indecoroso, che infanga anche l’azione dei tanti che provano a impegnarsi nel garantire una assistenza dignitosa ai malati, nonostante le croniche difficoltà e le deficienze strutturali in cui versa il nostro sistema sanitario. In una struttura sanitaria un paziente, che vive già lo sconforto della malattia, non può doversi preoccupare anche della sicurezza dei propri effetti personali. Nel caso di mio padre, fra l’altro, stiamo parlando di una persona affidata alla assistenza del Servizio Sanitario Pubblico in uno stato di incoscienza, impossibilitata in ogni modo a difendersi; l’azione di certi individui, che passano sopra i sentimenti e la vita delle persone senza alcuna remora, non può essere ignorata". OTTOPAGINE

Leggi i commenti

AVELLINO NEWS Elezione D'Alessio, Alaia: "Pd paga slealtà e mancato rispetto degli accordi" Il consigliere regionale: "L'ente ora risolva problemi annosi"

29 Marzo 2022, 10:03am

Pubblicato da Miki Pappacoda

elezione d alessio alaia pd paga slealta e mancato rispetto degli accordi

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. Vittorio D'Alessio è un amministratore che alla guida della sua comunità ha già dato prova di efficienza e concretezza, sono certo che saprà fare altrettanto ora che è stato eletto alla presidenza dell'Ato rifiuti. Oggi piu che mai, questo ente ha bisogno di affrontare e portare a soluzione problemi ormai annosi che interessano l'intera provincia di Avellino." Lo scrive in una nota l'on. Enzo Alaia, Presidente della Commissione sanità del Consiglio regionale della Campania. "Tutti gli amministratori locali e il nuovo vertice dell'Ato - aggiunge Alaia - hanno il dovere della collegialità e di fare sinergia con tutti i livelli istituzionali per arrivare finalmente all'acquisizione della gestione del ciclo integrato dei rifiuti. Nel contempo occorre una gestione attenta alle peculiarità del nostro territorio, cosi da immaginare interventi che siano sempre rispettosi di ogni realtà. Sono certo che D'Alessio saprà lavorare per ottenere nel cda il massimo della condivisione e con essa raggiungere obiettivi attesi da troppo tempo." "Tuttavia - osserva poi il consigliere regionale - il dato politico dimostra come il Pd paghi ancora una volta il suo continuo venir meno agli accordi assunti con gli alleati del centrosinistra. Una slealtà che nell'immediato può anche aver portato i democrat a lucrare qualche posizione, ma che in prospettiva servirà a farli soccombere rispetto a chi si sforza di improntare la sua azione politica al rispetto reciproco e alla lealtà."OTTOPAGINE

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Tunisino 54enne arrestato nel porto di Salerno: era ricercato dal 2016 Eseguito un mandato di arresto europeo: l'uomo era accusato di falsificazione di monete

29 Marzo 2022, 09:59am

Pubblicato da Miki Pappacoda

tunisino 54enne arrestato nel porto di salerno era ricercato dal 2016

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. La Polizia di Frontiera ieri mattina ha eseguito un mandato d’arresto europeo emesso nel porto di Salerno a carico di un 54enne tunisino (O.A.R, le sue iniziali). Il provvedimento era stato disposto nel 2016 per reati di natura economica e finanziaria. L'uomo è arrivato a Salerno a bordo dalla motonave “Cruise Bonaria” proveniente da Tunisi. Durante le operazioni di sbarco gli operatori di polizia hanno notato che il 54enne, con fare sospetto, stava provando ad evitare i controlli di frontiera nascondendosi tra i passeggeri e attendendo la fine delle operazioni, convinto di passare inosservato. Gli agenti lo hanno riconosciuto attraverso foto segnaletiche che erano state diramate in precedenza, come persona da ricercare poiché a carico del tunisino pendeva un mandato di cattura europeo. Dalle banche dati di polizia è, inoltre, emerso che il 54enne era gravato da un mandato d’arresto europeo, con segnalazione all’Interpol, per reati di natura economica e finanziaria ovvero per “falsificazione di monete spendita e introduzione nello Stato previo concerto di monete falsificate”, emesso nel 2016 dalla Francia. L'uomo è stato, quindi, condotto presso gli uffici di polizia per essere sottoposto ai rilievi foto/dattiloscopici e perquisizione personale dalla quale è emerso che era in possesso di una ingente somma di denaro. Il tunisino - con regolare permesso di soggiorno rilasciato dalla Questura di Caserta in data 24/02/2012 - ha dichiarato agli agenti di essere venuto in Italia per rottamare la propria auto e di essere residente nel comune di Mondragone, in provincia di Caserta, dove svolge l’attività di venditore ambulante. Tuttavia non ha saputo fornire alcuna giustificazione plausibile in merito al possesso dell’ingente quantità di denaro. Gli agenti di Polizia, dopo aver espletate le formalità di rito, lo hanno arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Salerno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. di Filippo Notari OTTOPAGINE

Leggi i commenti

CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare senz’acqua fino alle 21 Ecco le zone interessate

29 Marzo 2022, 09:54am

Pubblicato da Miki Pappacoda

HOME PAGE - GORI

di Michele Pappacoda GORI comunica che sono in corso mancanze d’acqua e abbassamenti di pressione idrica a causa di un GUASTO IMPROVVISO, nelle seguenti zone del Comune di CASTELLAMMARE DI STABIA: Via Pimonte e relative traverse. I tecnici sono al lavoro per provvedere alla riparazione del guasto. Il ripristino della normale erogazione idrica avverrà gradualmente a partire dalle 21:00 di martedì 29 marzo 2022. Si segnala che alla riapertura del flusso idrico potrebbero verificarsi transitori fenomeni di torbidità dell’acqua, di breve durata, per i quali si consiglia di far scorrere per alcuni minuti l’acqua dai propri rubinetti.

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Aree interne, approvata mozione in Regione per l'ampliamento della platea I piccoli centri potranno far parte di poli territoriali per ottenere risorse e benefici

29 Marzo 2022, 09:51am

Pubblicato da Miki Pappacoda

aree interne approvata mozione in regione per l ampliamento della platea

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Approvata all’unanimità la mozione a firma del presidente della IV Commissione speciale e del Consigliere regionale Tommaso Pellegrino Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Gennaro Oliviero, ha approvato, all’unanimità diverse mozioni tra cui la “Strategia nazionale per le aree interne per l’equilibrio territoriale", ad iniziativa del capogruppo di Iv Tommaso Pellegrino e sostenuta dal Presidente della Commissione speciale Aree interne, Michele Cammarano (M5S). “Con i nuovi strumenti e le metodologie messi in campo, sulla base della perifericità dei centri di offerta dei servizi, ma anche per i nuovi criteri stabiliti a livello nazionale, in Campania c’è la possibilità di poter ampliare la platea dei comuni afferenti alle aree interne - spiega cammarano - . In questa maniera, molti piccoli centri potrebbero far parte di poli territoriali sempre più importanti per numero di centri e per grandezza territoriale, beneficiando di beni e servizi maggiori, oltre che intercettare un maggior numero di fondi previsti con il Pnrr” aggiunge il presidente della Commissione Aree Interne e consigliere regionale del Movimento 5 Stelle. “Per le aree interne non esiste un problema di risorse – ha sottolineato Cammarano - ma di qualità dei servizi. Bisogna smettere di immaginare uno sviluppo dei piccoli Comuni basato unicamente sull’assistenzialismo. Le Aree Interne rappresentano una quota importante e significativa del nostro Paese. Entrarvi a far parte equivale ad avere un’opportunità in più per intercettare nuovi investimenti e migliorare di gran lunga la qualità dei servizi offerti. Attraverso la nostra mozione impegniamo la Regione a istituire nuove aree che aggreghino i comuni sulla base dell'appartenenza allo stesso ambito geografico. Una risorsa in più per la Campania, ma soprattutto per molti territori che possono sfruttare al meglio le proprie risorse, invertendo una tendenza e mettendo un freno anche al fenomeno, sempre più preoccupante, dello spopolamento”. di Rossella Strianese OTTOPAGINE

Leggi i commenti

<< < 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 20 30 40 50 60 70 80 90 > >>