Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Da un paio di giorni sul territorio della Costiera Amalfitana sono state segnalate alle forze dell’ordine vari tentativi di truffa a discapito soprattutto di persone anziane. Pochi minuti fa la Locale Stazione dei carabinieri di Maiori ha diffuso la notizia di un truffatore fermato in auto con la refurtiva. I Carabinieri raccomandano di prestare molta attenzione e di diffidare di qualsiasi richiesta telefonica di denaro da parte di sedicenti corrieri, avvocati, amici o parenti. Nel caso in cui si dovesse avere il presentimento di essere contattati da un sospetto truffatore, o se si è stati vittime di truffe o raggiri, i militari dell’arma invitano a recarsi nella caserma più vicina e di denunciare l’accaduto. AMALFINOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Per l’omicidio di Geremia Ranucci, avvenuto a Calabritto nel gennaio del 1993, la Corte di Cassazione conferma 2 ergastoli per Bartolomeo Terrestre di Scafati e Maurizio Procida di Castellammare di Stabia che avevano agito con i Pecoraro-Renna. Invece 12 anni di reclusione inflitti a Fedele Rosario Schipani di Olevano sul Tusciano. Furono loro ad uccidere ‘o curnutiello mentre era sulla sedia di un barbiere mentre era in soggiorno obbligato nell’avellinese. A loro gli inquirenti erano arrivati grazie ai collaboratori di giustizia quali Fedele Rosario Schipani ed Ettore Tedesco, entrambi organici ai Pecoraro-Renna, collegati al clan Cesarano ed ad ‘o n’tufat Alfieri. L’OMICIDIO DI RANUCCI Come riporta Le Cronache di Salerno l’omicidio sarebbe maturato per compiacere gli esponenti dei clan Moccia di Afragola e Verde di Sant’Antimo. L’uccisione di Ranucci fu decisa in riunione tenutasi nel garage di Francesco Pecoraro alla presenza di Pasquale Renna e Fedele Rosario Schipani. Tedesco si era dedicato a seguire i movimenti della vittima, che aveva individuato la mattina del 26 gennaio 1993 da un punto prescelto per l’appostamento, indicandola ai complici. Perso di vista Ranucci dopo l’iniziale avvistamento, Tedesco si era recato al luogo concordato per il recupero degli esecutori, dove erano convenuti anche Pasquale Renna e Bartolomeo Terrestre. Francesco Pecoraro aveva rintracciato Ranucci all’interno di un esercizio di barbiere e lo aveva colpito con plurimi colpi di arma da fuoco. LA DECISIONE DELLA CORTE DI APPELLO Quindi il processo, poi nel settembre 2019 in Corte di Assise di appello di Napoli che riformava parzialmente la sentenza della Corte di Assise di Avellino del 9 maggio 2014. Quindi per l’effetto, rideterminava in 12 anni di reclusione la pena inflitta a Fedele Rosario Schipani. Inoltre confermava nel resto la sentenza impugnata, che aveva condannato alla pena dell’ergastolo i coimputati Francesco Pecoraro, Alfonso Pecoraro, Pasquale Renna, Bartolomeo Terrestre e Maurizio Procida, ritenuti responsabili del delitto di concorso nell’omicidio di Geremia Ranucci e dei connessi reati in materia di armi, questi ultimi dichiarati estinti per prescrizione. INTERNAPOLI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Torre Annunziata. I carabinieri del gruppo di Torre Annunziata hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dall’ufficio del Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Procura della Repubblica direzione distrettuale Antimafia, nei confronti di 4 persone gravemente indiziate del reato di detenzione illegale, in concorso tra loro, di un’arma da guerra e del relativo munizionamento, aggravato dalle circostanze di cui all’art. 416 bis 1 c.p., per aver commesso il fatto al fine di agevolare l’attività di un'associazione camorristica operante nel territorio di Castellammare di Stabia. Il provvedimento è stato emesso in seguito al rinvenimento, avvenuto l’8 marzo 2021 nel corso di una perquisizione dei carabinieri in uno stabile di Castellammare di Stabia, di un fucile d’assalto Zastava cal. 7,62 di fabbricazione slava e del relativo munizionamento. I successivi accertamenti dattiloscopici, svolti dai carabinieri del Ris di Roma, hanno permesso quindi di esaltare sull’arma sequestrata le impronte digitali dai quattro indagati, tutti appartenenti ad una famiglia legata al sodalizio criminale e attiva nel comparto estorsivo e del narcotraffico nell’area stabiese. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Zannini: "E' forte la volontà della Regione di risolvere il problema attraverso progetti paralleli"di A confronto, regione, comune di Castel Volturno e autorità di bacino Castel Volturno. La VII commissione ambiente, energia e protezione civile del consiglio regionale della Campania presieduta da Giovanni Zannini si è riunita, per discutere della questione dell’erosione costiera del litorale domitio, un fenomeno che da tempo si verifica, in particolare, in località Bagnara del comune di Castel Volturno. L’audizione era stata chiesta dell’associazione Bagnara che vive per la drammatica situazione che si è creata per effetto del fenomeno erosivo, ed ha trovato il sollecito riscontro da parte del Presidente Zannini che convocato la seduta cui hanno partecipato, oltre lo stesso consigliere regionale e numerosi rappresentanti della Regione Campania, anche l’Ing. Massimo Morea, responsabile Settore Idraulico dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Meridionale, il Sindaco del Comune di Castel Volturno, Luigi Umberto Petrella, il vice sindaco Pasquale Marrandino, l’Arch. Pirozzi, Antonio Cecoro dell’associazione “Assodemaniali Campania”, ed il presidente dell’associazione “Bagnara che Vive”, Aldo Di Resta. “L’audizione è servita a fare il punto della situazione e a chiarire alcuni aspetti della questione, atteso che, dagli interventi, è emerso che il fenomeno erosivo a Bagnara è attenzionato e c’è la volontà di risolverlo da parte delle istituzioni preposte. Al momento, sussistono due progetti su Bagnara che stanno viaggiando parallelamente, uno che vede come soggetto attuatore il Comune di Castel Volturno e l’altro l'Autorità di Bacino”, dichiara il presidente Zannini. Il primo progetto da 8 milioni di euro, previsto dal Protocollo d'intesa sottoscritto nel 2018 tra la Regione Campania ed il Comune di Castel Volturno, la Regione stamattina ha affermato che non ci sono problemi perché l’impegno è stato formalmente preso e quindi l’opera sarà finanziata. Il secondo progetto dell'Autorità di bacino, inserito nel Repertorio Nazionale degli interventi per la Difesa del Suolo (Rendis), ha avuto già il finanziamento per la progettazione esecutiva, che è in gara, ed è stato già pianificato il finanziamento della realizzazione delle opere per complessivi 10milioni di euro. Di fronte all’esigenza di un incontro tra i due soggetti attuatori per un raccordo tra i diversi interventi e per verificare la congruenza tra entrambi i progetti, evitando così aree di sovrapposizione, il presidente della VII Commissione Ambiente ha fissato un incontro già per il prossimo venerdì 11 febbraio, con la partecipazione anche dei rappresentanti della Regione e dell’Autorità di bacino, del vice sindaco di Castel Volturno Marrandino e del presidente dell’associazione “Bagnara che Vive”. Infine, per quanto riguarda il documento di Valutazione Impatto Ambientale (VIA), sulla cui legittimità la Commissione del Comune ha recentemente manifestato perplessità relativamente alla sua redazione da parte di un organo comunale e non regionale, la Regione ha chiarito che il VIA è, per questa fattispecie di lavori, di competenza regionale. “L’audizione di oggi è stata la prima di una serie di incontri tecnici che hanno l’obiettivo di portare a termine il programma di salvaguardia e rilancio dell’area, perché è importante dare la giusta priorità a tale attività di tutela ambientale e di difesa del suolo marino”, conclude Zannini (De Luca Presidente). Gianni Vigoroso OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. Sale ancora il numero delle vittime del covid nel Sannio. Al San Pio il bollettino restituisce una giornata nera. Nelle ultime 24 ore hanno perso la vita ben tre persone ricoverate nei reparti dedicati alla cura dell'emergenza coronavirus (due sanniti e un paziente proveniente da altra provincia). Hanno perso la loro battaglia contro il virus una 90enne di Buonalbergo, un 83enne di Benevento e un 84enne di Afragola. Ora i pazienti positivi al covid-19 deceduti alla data odierna ammontano a 407 su complessivi n. 1746 trattati (sospetti n. 225 e accertati n. 1521). Il bollettino dell'ospedale registra anche quattro dimissioni e purtroppo ben cinque nuovi ricoveri per pazienti positivi al covid che hanno necessità delle cure ospedaliere. Sono 65 i ricoverati presso il padiglione Santa Teresa della Croce del nosocomio sannita (43 sanniti, 22 pazienti provenienti da altre province). Un paziente è ricoverato in terapia intensiva; due in terapia intensiva neonatale covid; 12 hanno necessità delle attenzioni del reparto di pneumologia /terapia sub intensiva, 19 sono nel reparto di malattie infettive, 29 in quello di medicina interna. Mentre due persone si trovano nel reparto dedicato all'emergenza al pronto soccorso. di Mariateresa De Lucia OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Gioia immensa per una coppia di Mercato San Severino. Fondamentale l’intervento del medico Raffaele Petta Grande gioia nella famiglia di Coppola Agostino, funzionario pubblico, di 49 anni, di Mercato San Severino e di Pascariu Camelia,di 45 anni, di nazionalità rumena, abitante a Mercato San Severino, per la nascita della piccola Rossella. Gia’ oltre 8 anni fa avevano cercato di coronare il loro amore con la nascita di un bimbo; la gravidanza era prontamente arrivata ma ben presto la doccia fredda, per la interruzione della stessa dovuta ad un aborto ritenuto. Gli anni successivi diventarono un calvario, con il peregrinare in diversi studi medici alla ricerca di una nuova gravidanza che arrivò per ben due volte ma si interruppe precocemente. Alla fine si sono rivolte al dr. Raffaele Petta che propose subito, per l’età materna avanzata, un percorso di fecondazione assistita che i coniugi prontamente accettarono, accompagnati in esso dallo stesso dr. Petta. Fortunatamente già al primo tentativo partì la gravidanza che comunque presentò delle complicazioni, con una minaccia di aborto all’inizio e minaccia di parto prematuro in seguito . Alla 32° settimana subentro’ una grave compromissione della colonna vertebrale per cui la paziente rimase allettata fino alla 37° settimana. Successivamente fu ricoverata presso la Clinica Malzoni di Avellino, nel Reparto di Ostetricia e Ginecologia diretto dalla dr.ssa Annamaria Malzoni ed operata di taglio cesareo dal dr. Bove Vincenzo e dal dr. Petta Raffaele, in data 29 gennaio con la nascita della piccola Rossella con un peso di Kg. 3,400 che attualmente sta a casa con i genitori. ZEROTTONOVE
INSERITO DA MORENA MOTTA Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Avellino hanno dato esecuzione all'ordinanza applicativa di misura coercitiva degli arresti domiciliari, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Avellino su richiesta di questa Procura, nei confronti di un 54enne di Terzigno, gravemente indiziato - allo stato delle indagini - dei reati di furto aggravato e indebito utilizzo di carte di credito e di pagamento.
L'attività, avviata nel novembre del 2020, trae origine da alcune denunce di furto di borse e portafogli, asportati dall'interno di autovetture lasciate in sosta nei pressi del cimitero di Avellino, con successivi prelievi fraudolenti effettuati con i bancomat rinvenuti tra la refurtiva.
Nel prosieguo delle indagini, dopo aver accertato gli uffici di credito dove erano stati effettuati i prelievi, i Carabinieri hanno proceduto all'acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza installati presso i relativi sportelli bancomat e in città, delineando, all'esito di mirati accertamenti, un quadro probatorio che ha portato all'emissione del provvedimento.
L'attività di indagine si inserisce nel quadro più ampio di specifiche iniziative investigative avviate dalla Procura di Avellino per contrastare il dilagante fenomeno dei furti.
DI MIKI PAPPACODA Il marito era sceso in garage per fare alcuni lavori, ma non lo ha visto tornare. Insospettita, una donna ha fatto la più tragica delle scoperte: l'uomo, 50 anni, era morto nel garage di casa. Il dramma si è consumato a Concordia Sagittaria (Venezia) due giorni fa e sul caso è stata aperta un'inchiesta. L'uomo, che lavorava per un'azienda artigiana, lunedì scorso era di riposo e ne aveva approfittato per fare qualche lavoretto. La moglie, preoccupata nel non vederlo tornare, si è recata in garage e lo ha trovato a terra, privo di sensi. La donna ha subito allertato i soccorsi, ma all'arrivo del personale del 118 l'uomo era già morto. Sul posto anche i carabinieri, che conducono le indagini sull'accaduto, insieme al medico legale, Antonello Cirnelli. L'esame necroscopico ha escluso segni di violenza ed è probabile che, per stabilire le cause della morte, la Procura di Pordenone disponga l'autopsia. Lo riporta Marco Corazza su Il Gazzettino. La tragedia ha sconvolto la comunità di Concordia Sagittaria, dove la famiglia era molto conosciuta e amata da tutti. Il corpo dell'uomo, che oltre alla moglie lascia una figlia, si trova ora all'obitorio di Portogruaro.
INSERITO DA MORENA MOTTA Il bonus sociale si compone dei bonus acqua, luce e gas e prevede uno sconto sulle bollette delle rispettive utenze. Questi tre bonus, dal 1° gennaio 2021, saranno erogati in maniera automatica.
Requisiti:
per famiglie con ISEE non superiore a 8.265 euro
per famiglie numerose (con più di 3 figli a carico) con ISEE non superiore a 20.000 euro
per i titolari di Reddito di Cittadinanza (Rdc) o Pensione di cittadinanza (Pdc)
Cosa succede in caso di cambio del venditore di energia?
Assolutamente nulla. Cambiando fornitore o tipo di offerte (ad esempio con la fine del mercato tutelato scegliendo di passare al mercato libero dell'energia), il bonus continuerà ad essere erogato senza interruzioni fino al termine della validità del diritto. Quindi in caso di nuovo allaccio delle utenze, voltura o subentro luce o gas il bonus sarà erogabile.
Il bonus gas riduce l'importo da pagare sulla bolletta secondo quale offerta gas è attiva ed è influenzato dal comune di residenza, dal numero dei componenti del nucleo familiare e dalla destinazione d'uso del gas. Per usufruire del bonus gas, è importante conoscere il codice POD reperibile sulla bolletta del gas. Il bonus è ottenibile a prescindere se sia stato eseguito un allaccio gas con nuovo contatore o una voltura o un subentro nell'anno in corso.
Il bonus idrico è uno sconto calcolato sulla propria tariffa dell'acqua e copre un fabbisogno di 50 litri d'acqua al giorno.
Il bonus luce è uno sconto sull'importo della bolletta luce e varia a seconda della composizione del nucleo familiare ed è ottenibile a prescindere se sia stato eseguito un allaccio luce o una voltura o un subentro nell'anno in corso.
Come viene erogato il bonus?
Se hai un contatore a gas metano intestato, il bonus ti verrà riconosciuto mensilmente in fattura senza effettuare la lettura del contatore stesso; se invece hai un contatore condominiale, lo avrai tramite un bonifico predisposto dalla Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA). Qualora il tuo fornitore di energia sia stato cambiato senza consenso oppure qualora tu abbia un contatore moroso il quale non è mai stato chiuso e riattivato, il bonus non sarà erogabile. Contatta sempre il tuo fornitore di energia per ogni tipo di problema tecnico.
Dal momento in cui l'Ente approva la domanda, il distributore ha 60 giorni lavorativi per erogare il Bonus Sociale al cittadino.
Importante:
Per le famiglie numerose con ISEE inferiore a €20.000, è possibile usufruire anche del Bonus Pc fino €500 Euro. Gli aventi diritto, potranno inviare la documentazione direttamente agli operatori internet che valuteranno la copertura di rete e l'idoneità dei requisiti e provvederanno ad erogare il bonus. Saranno diverse le offerte internet casa per una connessione senza copertura e oppure tramite fibra ottica proposte dagli operatori che si sono registrati ad Infratel. Qualora si abbia la necessità di effettuare un cambio operatore è necessario munirsi del codice migrazione.
INSERITO DA MORENA MOTTA Ieri mattina il Questore Burdese ha incontrato gli ispettori neoassegnati dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza alla Questura di Modena, alcuni in avvicendamento altri in potenziamento dell’organico.
Si tratta di quattro neo vice ispettori che hanno appena concluso il XV Corso di formazione per Ispettori presso l’Istituto di Nettuno. Trasferiti in sede anche tre ispettori, di cui una con qualifica apicale di ispettore Superiore, già in servizio presso altre Questure, con esperienze specifiche importanti in diversi ambiti operativi. Al termine di un momento di formazione i nuovi poliziotti verranno impiegati in prima linea nei servizi di controllo del territorio presso l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso pubblico di Modena e del Commissariato di Carpi, nonché nelle articolazioni maggiormente impegnate nelle attività di back office sulla trattazione distranieri irregolari e posizioni soggettive di spiccata pericolosità sociale, quali sono l’Ufficio Immigrazione e la Divisione Anticrimine.