Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA MERCOLEDI’ 13 GENNAIO 2021 – E’ di quattro decessi il bilancio dell’odierno bollettino Ausl Modena relativo alla diffusione del Coronavirus nel nostro territorio. Si tratta di una donna di 89 anni di San Possidonio , di un uomo di 88 anni di San Felice e due uomini di 71 e 80 anni di Carpi. Dall’inizio della seconda ondata di epidemia, sono morte nella Bassa 115 persone. DECESSI NELLA BASSA, SECONDA ONDATA CORONAVIRUS Bastiglia 1 Bomporto 2 Camposanto Carpi 6 Cavezzo 1 Concordia 1 Finale Emilia 1 Medolla Mirandola 2 Nonantola Novi Ravarino San Felice S/P San Possidonio San Prospero Soliera 1 SULPANARO.NET
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono stati registrati nella giornata di oggi 4 nuovi casi di positività al Covid-19 a Minori. A darne notizia il sindaco del paese costiero, nonchè delegato alla sanità della Conferenza dei sindaci Costa d’Amalfi Andrea Reale. “Riceviamo in data odierna comunicazione di 4 nuovi casi di positività e un guarito. Gli attuali positivi totali risultano 25. I nuovi positivi sono familiari conviventi con precedenti positivi per cui già in isolamento domiciliare. Disposto il tracciamento anche se molto limitato in quanto soggetti già attenzionati. Al momento non attendiamo referti di tamponi effettuati, per cui, con molta cautela possiamo considerare i cluster ben definiti ed isolati. L’ATTENZIONE DEVE ESSERE SEMPRE ALTISSIMA RISPETTANDO ALLA LETTERA TUTTE LE CAUTELE E LE DISPOSIZIONI”. FONTE AMALFINOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Due nuovi casi di positività sono stati registrati nella giornata di oggi ad Atrani.A darne l’ufficialità l’Amministrazione comunale guidata da Luciano De Rosa Laderchi con un post pubblicato sui social.
“L’Asl ha comunicato la POSITIVITÀ al Covid-19 di 2 persone residenti ad Atrani. I due cittadini, si erano sottoposti già a tampone privato nei gioroni scorsi poiché rientrati nei tracciamenti di positivi al Covid-19. Oggi l’ufficialità della positivá al tampone effettuato dall’Usca. Invitiamo i cittadini di Atrani a continuare ad adottare tutte le norme di igiene che ormai ci accompagnano dal mese di marzo. Tutte le comunicazioni relative al Covid sul territorio comunale di Atrani saranno pubblicate con trasparenza su questa pagina previa comunicazione ufficiale dell’Asl. Ricordiamo inoltre che chi rientra in un tracciamento deve mettersi in quarantena fiduciaria non appena riceve tale notizia, senza eccezione alcuna, attenendosi alle indicazioni”.
Si tratta dei primi due casi di positività dopo settimane nelle quali il piccolo comune di Atraniera stato Covid free.
INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Inizio di settimana con minime ben sotto lo zero. Le indicazioni per i prossimi giorni. Inizio settimana con il gelo in tutto il Lario. Anche la nostra prersa diretta di stamane ha confermato il termometro sotto lo zero nei campi del comasco: brina e ghiaccio, minime anche sotto i 5 gradi. Gli esperti di Meteorologia Comasca prevedono per domani (martedì 12 gennaio) cielo poco nuvoloso o sereno. Le temperature saranno comprese tra -8/-1 gradi e 3/7 gradi. Mercoledì 13 gennaio il cielo risulterà generalmente poco nuvoloso o sereno. Ingresso del favonio con intensità moderata, a tratti forte. Le temperature saranno comprese tra -5/2 gradi e 8/13 gradi. DI MARCO ROMUALDO CIAOCOMO.IT
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Barbara D'Urso, Carmen Di Pietro a Pomeriggio 5: «Ho il Covid, è iniziato con un dolore fortissimo alla gamba...». Oggi, la showgirl è stata ospite in collegamento nel salotto di Canale 5 e ha raccontato la sua battaglia contro il Covid. Ecco le parole di Carmen Di Pietro: «È iniziato tutto con un mal di gamba. Pensavo al nervo sciatico. Ho fatto il tampone, ma avevo la carica virale talmente alto che non ho dovuto fare neanche il molecolare. Siamo positivi io, mio figlio Alessandro e mia madre di 75 anni. Mia figlia Carmelina è l'unica negativa ed è chiusa in camera. Per andare al bagno passa dal terrazzo». E conclude: «Sono arrabbiata con me stessa. Ho sempre seguito tutte le disposizioni, ma preso lo stesso il Covid e ho contagiato mia madre e mio figlio». LEGGO.IT
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Supercoppa Italiana, nota ufficiale del Napoli in seguito alle notizie degli ultimi giorni: "La SSCN parteciperà alla Supercoppa contro la Juventus in programma a Reggio Emilia mercoledì 20 gennaio. Risponde al vero il fatto che il presidente Aurelio De Laurentiis aveva richiesto uno spostamento della partita a fine campionato, o in una data eventualmente disponibile in primavera, per una serie di motivi di grande ragionevolezza. Ma si è sempre trattato di una proposta. Se la partita si fosse disputata in primavera, ci sarebbe stata la speranza di aprire, anche parzialmente, al pubblico. Inoltre, la proposta di De Laurentiis era rivolta a cercare maggiori fondi, dalle autorità regionali, statali e da sponsor diversi, per raccogliere una cifra importante da devolvere alla ricerca contro il Covid 19. La SSCN prende atto che questa richiesta non sia stata accettata e sarà presente mercoledì a Reggio Emilia per contendere la SuperCoppa alla Juventus."
INSERITO DA ANGELA CECERE Due donne. Due amiche. Due artiste. L'abbraccio in bianco e nero di Emma e Alessandra Amoroso sulla copertina di Pezzo di cuore, il loro primo brano inedito a due voci, rappresenta il coronamento di una strada di undici anni percorsa insieme, non priva di stop, di direzioni diverse e di ricongiungimenti. «Anni in cui abbiamo tenuto botta - raccontano durante le due nella conferenza stampa virtuale - credendoci. Abbattendo i pregiudizi che ci etichettavano come semplici prodotti da talent, facendo i conti con una stampa non sempre delicata, resistendo a forconi e lenti di ingrandimento puntati addosso, come se avessimo dovuto chiedere scusa per il nostro successo. Magari non è cool, ma questo abbraccio è storia vera, quella di due donne che non hanno conosciuto favoritismi, che si sono fatte un mazzo enorme». D'altronde, il mondo della musica attuale «appare come una parabola strana: dove vedo tanti dischi di platino, vedo poche arene e concerti», dice Emma. «C'è spazio per tutti nella musica: pop, indie, rap. Ma contano i fatti - continua Alessandra - Se stiamo ancora qui, significa che le scorregge rivolte a noi erano molto profumate». Prodotto e scritto dalla penna e dall'ingegno musicale di Dario Dardust Faini a quattro mani con Davide Petrella, Pezzo di cuore esce venerdì, e dal 29 anche in 45 giri limited edition. Arrangiamenti orchestrali, voci all'unisono su un testo universale che parla di amore. «Una canzone nell'aria da tempo per riunire i nostri mondi, con la voglia di ripartire con una ventata di ottimismo - dice Emma, che, durante il suo X Factor da giudice, invia il whatsapp con traccia del brano e parti già divise alla Amoroso. Un'amicizia che parte da Amici. Era il 2009 quando la Amoroso vinse il talent di Maria de Filippi («Maria ha ascoltato il brano, ci segue, è contenta di noi») e il 2010 quando replica Emma («qui il nostro primo abbraccio, viscerale»). «Pezzo di cuore - racconta Alessandra - è un dialogo tra due donne cresciute, che hanno imparato ad ascoltarsi». La domanda sulla loro presenza a Sanremo (già sul quel palco nel 2012) è d'obbligo quanto loro risposta elegante: «Ospiti, vallette Non ci hanno fatto ancora sapere niente». In gara, «ci saremmo andate, certo: è il luna park musicale più bello». Ma la canzone, «nata in segreto da una presa di posizione artistica dove pure le nostre case discografiche sono state lasciate fuori», è stata realizzata dopo l'uscita dei nomi big. Il pensiero va anche alle date del tour di Emma congelate: «Non so lasciare progetti mozzati: vivo come un coito interrotto. Farò tutto il necessario per far ripartire i live». E sui quei palchi, salirà («ogni volta che lo vorrà») anche la Amoroso.
INSERITO DA ANGELA CECERE Spinto dalle funzioni utili a monitorare la salute, sempre più apprezzate al tempo della pandemia, il mercato della tecnologia da indossare si prepara a vivere un 2021 più che positivo. Stando agli analisti di Gartner, la spesa degli utenti in dispositivi indossabili quest'anno crescerà del 18,1% su scala mondiale, raggiungendo gli 81,5 miliardi di dollari. Smartwatch e auricolari senza fili faranno la parte del leone, in un settore dove tuttavia non manca la presenza di prodotti innovativi. Ne è una prova il Ces, la fiera dell'elettronica di consumo che ha aperto virtualmente i battenti a Las Vegas, e che sta offrendo un palco alle novità, ad esempio lo schermo di Tcl che si indossa come un paio di occhiali, o il bracciale di Whoop con cinque sensori per monitorare battito, sonno, calorie bruciate, temperatura ambientale e conduttività della pelle. Tornando ai numeri, quest'anno nel mondo si spenderanno 39,2 miliardi di dollari in auricolari e cuffie senza fili (erano 32,7 miliardi nel 2020), e 25,8 miliardi in smartwatch (contro i 21,7 miliardi dell'anno scorso). In terza posizione, i bracciali da fitness cederanno il posto ai cerotti smart, cioè dispositivi sottilissimi e adesivi usati in campo medico per controllare temperatura, battito, glicemia e altri parametri in modo più efficace e meno invasivo. La spesa in cerotti smart raggiungerà nel 2021 i 5,9 miliardi, a fronte dei 4,6 dell'anno precedente. Fuori dal podio i bracciali per l'attività fisica, in lieve calo a 4,9 miliardi di dollari. "L'introduzione di sistemi di misurazione sanitaria per tracciare autonomamente i sintomi del Covid-19, insieme al crescente interesse dei consumatori per la loro salute e benessere durante i lockdown, ha rappresentato una significativa opportunità per il mercato dei dispositivi indossabili", spiegano gli analisti di Gartner, secondo cui smart working, fitness e monitoraggio della salute determineranno la "crescita particolarmente robusta" di auricolari e smartwatch.
INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Si muovono con cautela le principali borse europee, in attesa della stagione dei conti che si inaugura di fatto con i risultati di JpMorgan e Wells Fargo in calendario per venerdì 15 gennaio. Pesano le misure restrittive adottate dai vari Paesi, nonostante sia ormai a regime un po' ovunque la campagna vaccinale. Gira di nuovo in calo Piazza Affari (-0,15%), con lo spread in rialzo a 114 punti per le tensioni politiche all'interno della maggioranza di governo. Tengono invece Francoforte (+0,02%), Parigi (+0,14%), Londra e Madrid, entrambe in parità. Sprint di Telefonica (+8,2%), che ha ceduto la propria divisione torri in Europa e in America Latina ad America Tower per 7,7 miliardi di euro. Seguono a distanza Tele 2 (+1,85%) e Vodafone (+1,4%), cauta invece Tim (+0,4%) in Piazza Affari, dove corrono Moncler (+2,44%) e Inwit (+1,56%) a differenza di Leonardo (-1,8%), parte lesa in un'inchiesta per tangenti internazionali, Fineco (-1,64%), Mediolanum (-1,5%) e Banco Bpm (-1,27%). Fanno peggio a Francoforte Commerzbank (-2%) e a Londra Hsbc (-1,77%). Prese di beneficio a Madrid per Sabadell (-09,92%) dopo la corsa della vigilia. In campo petrolifero emergono Bp (+2%), Total (+1,9%) e Shell (+1,6%). Più cauta invece Eni (+1,1%). Sugli scudi Carrefour (+9%), avvicinata dalla canadese Couche-Tard per una possibile acquisizione.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il Recovery Plan italiano c'è, ma il governo Conte-bis, fra una manciata d'ore, potrebbe non esserci più. Il Consiglio dei ministri notturno sul Piano di ripresa e resilienza certifica lo scontro totale tra il premier Giuseppe Conte e Matteo Renzi. "Se non ci sarà il Mes le ministre di Iv si asterranno", annuncia l'ex premier in tv. E il piano passa infatti con l'astensione delle ministre Teresa Bellanova e Elena Bonetti. La conferenza stampa convocata da Renzi nel pomeriggio alla Camera potrebbe certificare l'addio di Iv al governo. "Decidiamo in mattinata e poi lo comunicheremo alla stampa", annuncia il senatore. I margini di trattativa, dopo il Cdm, si assottigliano ulteriormente. Se nel pomeriggio fonti di maggioranza evocavano ancora la possibilità di un vertice tra i leader per una ricucitura e, prima di entrare a Palazzo Chigi, Vincenzo Spadafora vedeva ancora le "condizioni per gesti di responsabilità", alla fine della riunione l'impressione è che non restino molti margini per ricompattare la maggioranza. Tanto che continuano a circolare voci e 'conteggi' sui possibili "responsabili" pronti a prendere il posto di Iv al Senato: si accredita l'uscita di 4 senatori dal gruppo di Renzi e ben 8 da Forza Italia. E' sul Mes intanto che si consuma l'ultimo scontro tra Iv, Conte e gli altri partiti alleati. Le ministre renziane definiscono "incomprensibile" la rinuncia al fondo salva-Stati, lamentano ritardi sulle urgenze del Paese e sui nuovi ristori. "Il Mes non è compreso nel Next Generation, non è questa la sede per discutere il punto", è la replica di Conte, che invita a "non speculare sul numero dei decessi in Italia per invocare l'attivazione del Mes", con "un accostamento che offende la ragione e anche l'etica". Subito dopo è Roberto Gualtieri a intervenire."Il Mes non ha "nulla a che vedere con il programma Next Generation Eu" e anche se si decidesse di attivarlo, "non avremmo a disposizione risorse per investimenti aggiuntivi", spiega il ministro dell'Economia. "Il Mes non c'entra, non c'è ragione per astenersi", è il concetto che sottolineano a loro volta Francesco Boccia e Enzo Amendola. Mentre il ministro della Salute, Roberto Speranza, ricorda quano fatto per contrastare la pandemia, anche in termini di risorse. Il confronto viene descritto assai teso, lo strappo di Iv non rientra e le ministre si astengono. Ma Cdm terminato, Gualtieri esulta: "E' stato un gran lavoro, più importante d'ogni polemica. Ora via al confronto in Parlamento e nella società". Fra poche ore, però, potrebbe essere la crisi di governo a dominare nella politica italiana. Non a caso Conte decide di correre e convoca un doppio Cdm, uno in serata sul nuovo dl anti-Covid (con lo stato di emergenza che potrebbe essere prorogato al 30 aprile), l'altro giovedì sul nuovo scostamento per i ristori di gennaio. Tentando così di mettere in cassaforte i provvedimenti più cruciali per il Paese in questo momento. Poi, se le ministre di Iv si dimetteranno, per il premier si potrebbe davvero aprire la strada della conta e del sostegno dei Responsabili. "Sarà un governo Conte-Mastella e noi saremo all'opposizione o un esecutivo diverso", attacca Renzi. "Ci sono delle forze che vogliono contribuire nel segno di un rapporto con l'Europa e penso che al momento opportuno queste forze possano palesarsi", è la previsione ribadita da Goffredo Bettini, gran tessitore di questi giorni di pre-crisi. Mentre al premier, e al suo argine a un Conte-ter se Iv si sfilasse nelle prossime ore, una sponda arriva da Romano Prodi. "Conte ha fatto bene. A me sembra che Renzi abbia assolutamente lo stesso obiettivo di Bertinotti (nel Prodi I, ndr), cioè rompere", spiega l'ex presidente del Consiglio. E il dado della crisi, ormai, sembra davvero tratto.