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NEWS ITALIA E DAL MONDO Conte annuncia la terza ondata: «Servono altri sacrifici». Piano pandemico, cure prima a chi ha speranza di guarire

12 Gennaio 2021, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Conte annuncia la terza ondata: «Servono altri sacrifici». Piano pandemico, cure prima a chi ha speranza di guarire

INSERITO DA ANGELA CECERE «Sta arrivando un’impennata dei contagi. Dopo Gran Bretagna, Irlanda e Germania, arriva anche da noi l’ondata: non sarà facile, dobbiamo fare ancora sacrifici».  Il premier Giuseppe Conte non usa giri di parole per fotografare il futuro prossimo e lascia presagire un’ulteriore stretta delle misure anti contagio. Con altri 12.532 contagi registrati ieri e un tasso di positività salito al 13,6%, la situazione non sembra dare segnali di miglioramento. Aumentano anche i pazienti in terapia intensiva e i ricoveri. Perciò nel provvedimento che detterà le nuove regole in vigore dal 16 gennaio non ci saranno molte concessioni. RISORSE E SCENARI.Intanto l’Italia prova ad attrezzarsi per il futuro: dopo le polemiche legate al mancato rinnovo del piano pandemico dal 2006, si sta studiando un nuovo piano per il periodo 2021-2023. La bozza, elaborata dal dipartimento Prevenzione del ministero della Salute, indica una serie di misure per fronteggiare future, possibili pandemie. Tra queste, c’è quella, rigorosa e terribile, che prevede, in caso di risorse insufficienti, di dover scegliere chi curare, privilegiando i pazienti che possono trarre maggiori benefici dalla terapie. STATO EMERGENZA. Sulle nuove misure anti contagio che entreranno in vigore dal 16 gennaio, il governo è intenzionato a confermare la linea del rigore. Verrà prorogato lo stato d’emergenza fino al 30 aprile, il coprifuoco dalle 22 alle 5 e confermato il sistema della divisione a colori dell’Italia. Una delle misure su cui si sta lavorando è l’intervento sugli indici di rischio per facilitare l’ingresso in zona arancione delle regioni a rischio alto. L’ipotesi è di abbassare la soglia critica del tasso di occupazione delle terapie intensive e dei posti letto in area medica, fissata ora al 30% e al 40%. Sotto quella soglia si entrerebbe in automatico in zona arancione o rossa. BAR OUT. Verrà introdotto il divieto di asporto per i bar dalle 18, con l’obiettivo di evitare assembramenti di giovani. I ristoranti potranno aprire fino alle 18 solo nelle zone gialle mentre la sera resteranno chiusi, così come cinema, teatri, palestre. Invece potrebbero riaprire i musei, ma solo nelle regioni gialle. ZONA BIANCA. Verrà prevista anche una nuova “Zona bianca”, alla quale si accederebbe con un Rt sotto 0,50 o con un’incidenza di 50 casi ogni 100mila abitanti. Ipotesi remota, almeno per ora. COMPUTER SPENTI. E mentre si moltiplicano le proteste di ristoratori e operatori del turismo e del commercio (i ristori non bastano), il rebus sulla scuola si infittisce. Ieri gli studenti hanno scioperato chiedendo di tornare in aula, sostenuti dalla ministra Azzolina che insiste per riaprire.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Amsterdam verso la stretta, coffee shop vietati ai turisti: «Vogliamo attirarli per le nostre bellezze, non per il fumo»

12 Gennaio 2021, 10:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Amsterdam verso la stretta, coffee shop vietati ai turisti: «Vogliamo attirarli per le nostre bellezze, non per il fumo»

INSERITO DA ANGELA CECERE Quando finalmente si potrà tornare a viaggiare regolarmente, i cannabis coffee shop di Amsterdam, meta principale del 58% dei 20 milioni di persone che ogni anno visitano Amsterdam, potrebbero essere chiusi agli stranieri. Una proposta in questo senso è stata avanzata dal sindaco Femke Halsema con l'appoggio delle autorità per la sicurezza, preoccupate delle conseguenze di un turismo perlopiù a basso costo e delle possibili infiltrazioni della criminalità organizzata. La misura, che riguarderebbe 166 locali - precisano Guardian e Cnn - entrerà probabilmente in vigore nel prossimo anno. Il turismo dei coffee shop «Amsterdam è una città internazionale e desideriamo attirare i turisti - afferma il sindaco - ma per le sue bellezze artistiche e naturali e le sue istituzioni culturali», e non per i cannabis coffee shop. La cannabis è tecnicamente illegale nei Paesi Bassi, ma il possesso di meno di cinque grammi è stato depenalizzato nel 1976. La produzione rimane proibita ma i coffee shop possono venderla. Alcune restrizioni sono state già imposte in altre città, quali Maastricht e Den Bosch, che da tempo lamentavano un numero eccessivo di turisti in arrivo soprattutto da Belgio, Germania e Francia, solo per fumare erba. Ad Amsterdam, che ospita un terzo di tutti i cannabis cafè sono stati chiusi alcuni negozi ed è stato vietato il fumo in alcune parti della città. Residenti e imprenditori guardano con favore ad ulteriori restrizioni, nonostante si preveda un aumento del flusso turistico. Altri osservano che la chiusura dei 'coffee shop' potrebbe riportare in strada il commercio e il consumo delle droghe leggere, con l'effetto di aumentare, e non diminuire, la presenza della criminalità.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Cerveteri, bambina di 12 anni si arrampica su una sedia e cade dal balcone: volo di sei metri, è in gravi condizioni

12 Gennaio 2021, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Cerveteri, bambina di 12 anni si arrampica su una sedia e cade dal balcone: volo di sei metri, è in gravi condizioni

INSERITO DA ANGELA CECERE Un gioco trasformato in tragedia. Ha accostato una sedia alla ringhiera del balcone. C’è salita sopra e mentre si sporgeva è precipitata nel vuoto da sei metri d’altezza. Il tonfo sul manto erboso del giardino sottostante lo hanno sentito nitidamente anche i vicini che hanno chiamato subito i soccorsi. È accaduto a Cerveteri, ieri mattina in via Rio dei Combattenti dove la ragazzina di soli 12 anni era solo in casa con la sorella di 17 anni, mentre la madre, una donna di romena, era al lavoro. «Sembrava fosse morta - è stato il commento rilasciato a caldo da alcuni residenti - a poi siamo stati rassicurati dai medici e dai carabinieri che la bambina era molto grave ma era viva». Subito dopo l’allarme, nella casa a due piani nella zona residenziale a pochi chilometri dalla Capitale lungo la via Aurelia, sono arrivati i vigili del fuoco, il medico de gli infermieri del 118 con l’eliambulanza e i carabinieri della stazione di Cerveteri. Le condizioni della minore sono apparse molto gravi sin da subito, anche se in colpo è stato attutito durante la caduta da alcune piante. Sul posto è stata subito medicata e stabilizzata e poi trasportata in eliambulanza al “Gemelli”. Per gli investigatori che hanno fatto i rilievi tecnici per stabilire eventuali responsabilità si è trattato di un incidente domestico causato da una disattenzione della undicenne che ha perso l’equilibrio mentre si è sporta all’esterno del terrazzo con la testa. Giovedì scorso a Milano un episodio analogo ha fatto temere in peggio per una bambina di 5 anni, anche questa caduta dal balcone di casa. La mamma, anche in questo caso, l’aveva lasciata da sola in casa per andare a prendere il fratello più grande a scuola. La piccola che, stava dormendo si è svegliata, e non trovando la madre è corsa sul balcone dove si è arrampicata sulla ringhiera, utilizzando a come scala una grata di legno.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Mamma uccide il figlio appena nato a colpi di forbice: «Non lo volevo, non avrei potuto mantenerlo»

12 Gennaio 2021, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Mamma uccide il figlio appena nato a colpi di forbice: «Non lo volevo, non avrei potuto mantenerlo»

INSERITO DA ANGELA CECERE Una mamma ha ucciso il figlio appena nato con un paio di forbici e poi lo ha gettato nella spazzatura. Anastasia Skorychenko ha pugnalato il neonato con le forbici per 22 volte pochi istanti averlo partorito in casa. La mamma aveva già 3 bambini e ha provato a giustificarsi dicendo che non avrebbe saputo come mantenerlo. La gravidanza La 30enne di Mykolaiv, nell'Ucraina meridionale, aveva tenuto segreta a tutti la sua gravidanza, per mesi ha taciuto tutto programmando l'omicidio subito dopo il parto. Dopo aver ucciso il neonato, la donna lo ha gettato nella spazzatura ma quando è stato ritrovato il corpicino per lei sono scattate le manette. Il delitto Processata in tribunale ha ammesso di non aver voluto il bambino e di averlo ucciso perché altrimenti non avrebbe saputo come mantenerlo. In tribunale ha raccontato di aver avuto le contrazioni di notte, così si è alzata dal letto ed è andata in balcone per non farsi sentire da nessuno e lì ha partorito. Con un paio di forbicine ha tagliato il cordone al neonato e poi con le stesse lo ha colpito più volte sull'addome fino ad ucciderlo. La condanna Il tribunale ha stabilito che il bimbo era nato perfettamente sano e che il delitto è stato estremamente efferato, come riporta anche il Sun. La donna non soffre di disturbi mentali  o depressione, ma l'ammissione di colpevolezza le ha portato uno sconto di pena. Ora dovrà scontare due anni in carcere.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Cabiate, bambina di due anni morta schiacciata da una stufa mentre giocava in casa

12 Gennaio 2021, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Cabiate, bambina di due anni morta schiacciata da una stufa mentre giocava in casa

INSERITO DA ANGELA CECERE Non ce l'ha fatta la bambina di due anni ricoverata ieri in gravissime condizioni all'ospedale di Bergamo in seguito a un incidente domestico avvenuto nel tardo pomeriggio di lunedì nella casa in cui viveva con la famiglia a Cabiate, nella Brianza Comasca. La bambina è morta. Ancora da stabilire esattamente la dinamica: la piccola, mentre giocava, sarebbe stata colpita alla testa da un oggetto che era in casa, probabilmente una stufetta o un piccolo elettrodomestico. La bambina ha in seguito perso conoscenza e all'arrivo dei soccorritori, come informa Areu, era in arresto cardiocircolatorio per trauma cranico. È stata trasportata in elicottero all'ospedale di Bergamo in codice rosso. Accertamenti sono condotti dai carabinieri.

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 12.01.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

12 Gennaio 2021, 09:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 12.01.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Martedì, 12 Gennaio 2021
S. MODESTO M.
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Settimana n. 02
Giorni dall'inizio dell'anno: 12/353

A Roma il sole sorge alle 07:36 e tramonta alle 17:01 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 08:01 e tramonta alle 17:01 (ora solare)
Luna: 7.05 (lev.) 16.09 (tram.)

Proverbio del giorno:
Ogni gatta ha il suo gennaio.

Aforisma del giorno:
Mi sembra che fra le cose che vediamo di solito, ci siano stranezze così incomprensibili da superare tutta la difficoltà dei miracoli. (M. de Montaigne)

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 12.01.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

12 Gennaio 2021, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 12.01.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Venti freddi settentrionali. Soleggiato al Nord e sulle regioni tirreniche, ma con cielo poco o irregolarmente nuvoloso. Instabile con molte nubi sui versanti adriatici centro-meridionali. Molto instabile su Sicilia e Calabria (specie settori tirrenici) con rovesci sparsi e nevicate sopra i 1000 metri circa.

NORD

Tempo stabile e generalmente soleggiato su tutte le regioni; il cielo si presenterà poco o parzialmente nuvoloso ovunque. Attese nevicate sui confini alpini e zone limitrofe.
Temperature

Valori massimi compresi tra i 3-4 gradi di Torino e Milano e 8 gradi di Genova.
CENTRO e SARDEGNA

Giornata nel complesso stabile e soleggiata su tutti i settori peninsulari; una maggiore nuvolosità, peraltro senza fenomeni associati, potrà interessare le regioni adriatiche al mattino. Sulla Sardegna, cielo a tratti coperto con occasionali piovaschi.
Temperature

Valori massimi fino a 7 gradi a Firenze, 10 gradi a Roma e 8 gradi a Pescara.
SUD e SICILIA

In questa giornata rovesci e temporali interesseranno la Sicilia e la Calabria, soprattutto tirreniche. La neve cadrà sopra i 1000 metri. Sul resto delle regioni tempo a tratti molto nuvoloso con occasionali piovaschi intermittenti.
Temperature

Valori massimi fino a 11 gradi a Napoli, 10 a Bari, 12 a Palermo.

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 12.01.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

12 Gennaio 2021, 09:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 12.01.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE S. Antonio Maria Pucci Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 1,21b-28.  In quel tempo, nella città di Cafarnao Gesù , entrato proprio di sabato nella sinagoga, si mise ad insegnare. Ed erano stupiti del suo insegnamento, perché insegnava loro come uno che ha autorità e non come gli scribi. Allora un uomo che era nella sinagoga, posseduto da uno spirito immondo, si mise a gridare: «Che c'entri con noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci! Io so chi tu sei: il santo di Dio». E Gesù lo sgridò: «Taci! Esci da quell'uomo». E lo spirito immondo, straziandolo e gridando forte, uscì da lui. Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: «Che è mai questo? Una dottrina nuova insegnata con autorità. Comanda persino agli spiriti immondi e gli obbediscono!». La sua fama si diffuse subito dovunque nei dintorni della Galilea.

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Cultura medicina per il sapere

11 Gennaio 2021, 15:08pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Cultura medicina per il sapere

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Il 2020 non sarà proprio un anno da ricordare con una punta di nostalgia per una pandemia che ha invaso le vite di tutti stravolte come nel periodo della peste, saggiamente descritto da Boccaccio nel suo Decameron.

Se andiamo a filtrare bene però tutto il negativo che ci ha lasciato, e gli strascichi si toccano ancora con mano, questo lungo periodo balordo dopo essersi ben delineato con marcati accenti apocalittici, possiamo dire che uno dei settori (concedetemi il termine) più danneggiati è stato quello della cultura.

Il massiccio utilizzo delle nuove tecnologie e soprattutto, dell’accesso ad Internet, nel periodo della pandemia, ha acuito, questa volta in positivo, un dato rilevante: le nuove tecnologie incrementano le possibilità di accesso al patrimonio culturale, non solo in termini quantitativi perché il numero dei soggetti che accedono ad Internet è su scala globale, ma anche in termini di facilitazione dell’accesso a tutto ciò che cultura.

Un colpo troppo pesante ed ingiusto la privazione del diritto all’accrescimento intellettivo. Si può affermare con le più assolute convinzioni che la cultura si è trovata ad essere “relegata” nel mondo social. Un momento catastrofico che ha spiazzato tutti: la cultura in quarantena! È stata penalizzata la forma d’arte in generale.

Un momento storico in cui la cultura ha acquisito un ruolo indispensabile per il benessere individuale e collettivo, ma il paradosso è che tutti i principali luoghi della cultura (musei, teatri, biblioteche, cinema, ma anche centri culturali indipendenti e spazi non tradizionali di fruizione culturale) sono stati chiusi, e in alcuni casi continuano a esserlo. La cultura è posta davanti a una doppia sfida: da un lato, la necessità d’immaginare nuovi modelli di fruizione culturale, dall’altro, confrontarsi con nuove forme di creazione e partecipazione indiretta, in un contesto in cui le interazioni sociali sono state improvvisamente interrotte e messe in pausa.

Una condizione che dura ormai da troppo tempo, e allora ecco le iniziative, gli eventi online per portare la “formazione intellettuale” nelle case di tutti, ci si è organizzati con la voglia di far conoscere a chi non può più raggiungere questi luoghi del sapere e quindi sono loro che raggiungono chi ha fame di conoscenza, la storia di Maometto e della montagna

Dai tour virtuali nei musei alla musica, dai libri ai film, proposte per dissetare chi non riesce a starne senza, per avvicinare all’arte in tutte le sue forme, ma sempre restando a casa!

Siti web, gruppi Facebook e tutto il mondo social preso d’assalto da chi è ritrovato orfano e che ha fame di cultura nel senso vero della parola. I musei, ad esempio, hanno aperto le loro porte virtuali raccontando tutti i loro tesori, dagli Uffizi al Museo Egizio di Torino; tanti sono i teatri che hanno portato le loro opere sul web, da quelli piccoli ai più grandi, fino a quelli celebri in tutto il mondo come il Teatro della Scala di Milano ed il San Carlo di Napoli. Non si contano, ormai, le iniziative nel mondo della musica. Prima fra tutte quella della gente comune che nei primi giorni di quarantena ha riempito i balconi di canzoni che hanno fatto la storia dell’Italia

Un capitolo a parte lo riserverei al mondo che gira intorno ai libri: non c’è cosa più viva delle presentazioni in presenza, ascoltare dal vivo uno scrittore, fare domande, e poi il firma copie, lo scambio di sguardi con chi condivide con te le stesse passioni. In tempo di pandemia c’è un nuovo modo di far conoscere i libri, ed ecco le presentazioni che invadono il web, con le librerie che ospitano nel mondo virtuale autori rinomati ma anche quelli emergenti, e ancora gruppi di lettura che si confrontano sul libro di turno. Indubbiamente se si tralascia la mancanza del contatto umano, aspetto inevitabilmente attuale, c’è da dire che questo nuovo modo di arrivare ai lettori sta dando una possibilità maggiore di raggiungere molte più persone, conseguenza più che positiva in questo marasma generale, dove le pagine scritte non vengono però toccate ed annusate come tanti lettori amano fare.

Basta stringere i denti ed essere ottimisti aspettando di tornare alla normalità.

Alla prossima lettura.

FONTE MOBMAGAZINE.IT di Mauro Galliano

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Una firma per salvare Lisa Montgomery, 53 anni. L’esecuzione è stata fissata per il 12 gennaio 2021

11 Gennaio 2021, 15:01pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Una firma per salvare Lisa Montgomery, 53 anni. L’esecuzione è stata fissata per il 12 gennaio 2021

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Lisa Montgomery, che ha oggi 53 anni, è condannata a morte per l’omicidio efferato di una donna incinta all’ottavo mese, allo scopo di rapire la bambina che portava in grembo. La bambina è sopravvissuta e oggi ha 16 anni.
Lisa ha sempre sofferto di mai risolti disturbi mentali e di ripetuti abusi sessuali in ambito familiare, sin dall’infanzia. Secondo il Death Penalty Information Center, l’ultima donna ad essere giustiziata dal governo federale è stata Bonnie Heady, uccisa nella camera a gas nel 1953.

Oltre 1.000 avvocati hanno firmato lettere che esortano Donald Trump a commutare la condanna a morte di Lisa in ergastolo, indicando le sue diagnosi di gravi malattie mentali.

“I lettori spesso confondono la clemenza con l’indulto nei casi di pena di morte”, lo ha affermato Sandra Babcock, professore di diritto presso la Cornell Law School e direttrice di facoltà del Cornell Center on the Death Penalty Worldwide, che sta lavorando per ritardare l’esecuzione della Montgomery in modo che i suoi avvocati possano presentare una petizione di clemenza. “Non stiamo chiedendo che sia assolta dalla colpa. Quello che le chiediamo è che sia perdonata ” ha poi aggiunto.  L’esecuzione di Lisa è attualmente rinviata al 12 gennaio 2021 perché i suoi avvocati si sono ammalati di COVID-19, che però sperano di poter mostrare gli elementi di prova ed appello a difesa di Lisa.  Sarebbe la prima donna in 67 anni ad essere giustiziata dal governo federale.
Nella vicinanza a chi non può cessare di soffrire per un crimine ingiusto ed odioso, siamo fermamente consapevoli che nessuna riparazione può venire mettendo a morte ancora un essere umano, una donna nella condizione di massima fragilità. Non esiste giustizia senza la vita. Non esiste giustizia senza considerare, di fronte al male più grande, le ragioni della misericordia.
Chiediamo a chi può decidere per la vita di fermarsi e considerare, come sempre più sta accadendo nel mondo, ogni misura alternativa disponibile di giustizia e clemenza.

FONTE SANTEGIDIO.ORG

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