Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA REGGIO CALABRIA, 14 GEN - La Polizia di Stato ha arrestato a Reggio Calabria un uomo di 34 anni con l'accusa di tentato omicidio di danni della madre. L'arresto é stato eseguito dagli agenti dell'Ufficio Prevenzione generale e Soccorso pubblico della Questura che sono intervenuti a seguito della segnalazione di una violentissima aggressione in corso in località Pellaro. Teatro dell'aggressione un appartamento in costruzione dove il trentaquattrenne è stato immobilizzato mentre colpiva ripetutamente la madre con un asse di legno. La donna é stata portata nel Grande ospedale metropolitano e ricoverata con prognosi riservata. L'aggressore è stato condotto in carcere. (ANSA).
INSERITO DA ANGELA CECERE La Corte di Cassazione ha confermato la condanna all’ergastolo comminata al boss Pasquale Puca, detto «’o minorenne» perché aveva solo 16 anni quando entrò a fare del clan Ranucci. Puca è ritenuto il mandante dell’omicidio di Francesco Verde, detto «’o negus», ucciso a Casandrino il 28 dicembre del 2007, mentre tornava a Sant’Antimo dopo avere apposto la sua firma nel commissariato di Frattamaggiore. Insieme con il boss Verde venne ferito anche il nipote, Mario Verde, il quale, nonostante fosse stato raggiunto da diversi colpi d’arma da fuoco, riuscì comunque a guidare fino all’ospedale civile di Aversa dove Francesco morì. Tra la fine degli anni Ottanta e gli anni Novanta la cosca di Verde si contrappose alle “famiglie” dei Puca e dei Ranucci, uno scontro al quale vengono attribuiti numerosi omicidi. Soprannominato ‘o negus per la sua carnagione scura, Verde fu coinvolto in diverse inchieste su omicidi e traffico di stupefacenti. Nel 1993, grazie a un permesso premio, si allontanò dal soggiorno obbligato in una casa lavoro di Modena dandosi alla latitanza. Il boss fu catturato due anni dopo dai carabinieri alla periferia di Napoli. I Verde contavano su stretti legami con la camorra casertana: in particolare con Francesco Schiavone, meglio conosciuto come “Sandokan”.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA BARI, 14 GEN - Sono state oltre 300 le richieste nel primo giorno di attivazione del sistema Giava-Covid in Puglia per la prenotazione, da parte dei medici di famiglia, dei tamponi molecolari per i loro assistiti. Da lunedì 11 gennaio, infatti, in Puglia è possibile per i medici di base svolgere attività di 'contact tracing' dei casi sospetti o confermati, decidere isolamento o quarantena e prenotare online il tampone molecolare che, successivamente, verrà effettuato dalle Asl. Lunedì scorso sono stati oltre 300 i tamponi prenotati, un afflusso elevato che ha messo in difficoltà le Asl, come viene riportato in una circolare inviata dal dirigente del dipartimento Salute della Regione Puglia, Onofrio Mongelli, ai direttori delle aziende sanitarie. "Si è rilevato - scrive - che dopo l'avvio del nuovo modello organizzativo disposto dall'ordinanza del presidente della Giunta regionale e previsto dal protocollo del 20.11.2020, ampiamente noto alle direzioni aziendali, si sono registrate difficoltà organizzative che devono essere immediatamente risolte dalle direzioni sanitarie Asl congiuntamente alle direzioni delle strutture coinvolte (Distretti Socio Sanitari, Sisp, etc..) al fine di garantire la continuità del servizio agli assistiti". (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La quantità di dosi di vaccino Moderna destinata alla Sardegna è minima. Del primo invio all'Italia di 47mila fiale, all'Isola ne toccheranno un migliaio al massimo, forse anche meno. Lo conferma all'ANSA l'assessore della Sanità Mario Nieddu facendo notare che, d'altra parte, "la quota complessiva per l'Italia è di appena 1,3 milioni di dosi". Il carico dovrebbe essere recapitato anche in Sardegna con i furgoni di Poste italiane, ancora però non si sa esattamente quando. Potrebbero arrivare velocemente se venisse confermato il criterio di distruzione alle Regione in base alla percentuale degli ultra ottantenni sul totale della popolazione: la Sardegna, infatti, è nota come terra di centenari. Intanto è iniziata la somministrazione degli ultimi 16.300 vaccini Pfizer per immunizzare gli operatori socio-sanitari, personale e dipendenti di Rsa, volontari. Arrivate queste ultime dosi, è ricominciato da zero il conteggio delle somministrazioni. Secondo l'ultimo rapporto del Governo, su 33.330 fiale consegnate all'Isola sono stati inoculati 18.325 vaccini pari al 55% del totale. Questo dato mette la Sardegna all'11/o posto in Italia nel rapporto tra dosi consegnate e somministrazioni, ma già oggi è prevista un'accelerazione con il via alla seconda fase di vaccinazioni nei diversi hub aperti. La Regione conta di chiudere questa partita entro fine mese, considerato, chiarisce l'assessore, che "abbiamo velocizzato non poco". In ogni caso, ha precisato Nieddu mantendo il punto rispetto al dibattito sulla opportunità di trattanere una quota di vaccini, "il 30% va sempre e comunque conservato: dobbiamo avere una riserva perché - ribadisce - in caso di disguidi c'è il rischio di vanificare la campagna. E' vero che il range è da 21 a 42 giorni ma - spiega - la certezza dell'azione la si ha somministrando la seconda dose tra il 21/o e il 24/o giorno dalla prima inoculazione". ANSA
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Il Nas di Napoli sta raccogliendo informazioni nell'ambito del cosiddetto caso, per ora solo mediatico, "dei furbetti del vaccino" riguardante la presunta somministrazione di finale per l'immunizzazione al virus Sars-Cov-2 a persone non aventi diritto come medici e infermieri. Nei giorni scorsi un ex dipendente dell'Asl di Salerno ha presentato un esposto ai carabinieri e alla Procura di Salerno nel quale denunciava che erano diversi i casi di somministrazione del vaccino a persone senza diritto. Un esposto al quale si e' aggiunto anche quello dell'avvocato Angelo Pisani, presidente dell'associazione "Noiconsumatori". Al momento si tratta di una attivita' d'iniziativa e di routine, da parte del Nas, finalizzata alla mera raccolta di informazioni sulle identita' dei vaccinati (non e' stato aperto alcun fascicolo da parte degli inquirenti) che vengono caricate su una piattaforma informatica in vista del cosiddetto richiamo. Al termine delle acquisizioni potrebbe anche prendere il via la fase delle valutazioni.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA FIRENZE, 14 GEN - I nuovi casi positivi Covid registrati in Toscana sono 424 su 9.247 tamponi molecolari e 3.772 test rapidi. Lo ha reso noto, nel suo consueto report quotidianol su Fb, Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana. Rispetto a ieri risultano in discesa sia il dato relativo ai nuovi positivi (erano 507) sia quello relativo al numero di tamponi effettuati (erano 10.258). (ANSA).
INSERITO DA ANGELA CECERE Il caso Marcianise. Che fine hanno fatto i buoni spesa alimentari? Se lo chiedono i consiglieri comunali di opposizione che da settimane stanno cercando di comprendere i motivi del ritardo nell'erogazione di una misura di solidarietà alimentare che era stata varata d'urgenza dal Governo Nazionale per venire incontro ai nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19. Una somma di 350.433,99 euro che è stata accreditata presso le casse del Comune di Marcianise già a fine novembre del 2020 e che, ad oggi, non è stata ancora distribuita, in buoni spesa alimentari, ai cittadini bisognosi di un sostegno. "E' passato Natale, Capodanno e pure l'Epifania - spiegano i consiglieri di minoranza - e le famiglie di Marcianise che hanno fatto regolare domanda non sanno ancora quando riceveranno questi buoni alimentari. Eppure lo stesso Velardi si era vantato di aver adottato una procedura veloce attraverso la piattaforma web “Un Buono per te“, promossa da Anci Campania, l'associazione dei Comuni della Regione Campania. Una procedura, costata al Comune di Marcianise, e quindi ai cittadini, 4mila euro, come abbiamo appurato dalla determina N.947 del 09-12-2020, e che finora si è rivelata completamente fallimentare. Così mentre gli altri Comuni, come la vicina Capodrise, hanno già distribuito i buoni ai loro cittadini, a Marcianise non sappiamo quando i nostri concittadini potranno usufruirne, nonostante le nostre continue sollecitazioni presso gli uffici comunali. Una vera vergogna e l'ennesimo fallimento dell'amministrazione Velardi". La nota è firmata dai consiglieri comunali: Alessandro Tartaglione, Antimo Rondello, Raffaele Guerriero, Giuseppe Moretta, Paola Foglia, Antonio Tartaglione, Anna Arecchia, Dario Abbate, Pasquale Salzillo.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Il racconto della vittima – il titolare di un agriturismo – parte dalle difficoltà economiche che lo avrebbero spinto negli anni trascorsi a rivolgersi dapprima ad una banca e poi, dopo un protesto, a Piscopo, Cosimo Parrella e Nizza, dai quali avrebbe ottenuto una serie di prestiti: 5mila euro dal primo, 3mila a testa dagli altri due, da restituire con interessi mensili di 750, 600 e 200 euro. Circostanze finite nel mirino degli inquirenti, con un lavoro investigativo corroborato da intercettazioni e anche dall'analisi dei messaggi whats app che avrebbe ricevuto il malcapitato, bersaglio di continue richieste di denaro, nonostante lui sostenesse di avesse onorato in gran parte gli impegni. Piscopo gli avrebbe proposto di aprire con lui un esercizio commerciale, ma aveva rifiutato perchè, secondo lui, la sua intenzione era quella di appropriarsi dell'attività di cui era titolare. Inoltre, per la gestione della piscina sarebbe stato costretto a creare una società con amministratore Cosimo Parrella.Non è finita: l'uomo sarebbe stato più volte intimidito, nel luglio di due anni fa da un'auto gli avrebbero gridato minacce di morte (“Infame, ti sparo in bocca...), poi la sua macchina sarebbe stata danneggiata. Una situazione, quella relativa alla presunta usura, che avrebbe riguardato anche altre nove persone che, ascoltate dalla Mobile, avrebbero però escluso di averla subita, finendo sott'inchiesta per favoreggiamento. “La posizione degli indagati appare piuttosto chiara – scrive il Gip- atteso che l'attività investigativa svolta ha evidenziato la scaltrezza degli stessi i quali non esitano a porre in essere minacce di violenze fisiche ai danni delle vittime “inadempienti” nei pagamenti del denaro ottenuto mediante prestiti a tassi usurari, arrivando anche a danneggiare i beni delle vittime che non rispettano i termini di pagamento o che potrebbero collaborare con le forze dell'ordine”. Peraltro, aggiunge la dottoressa Palmieri, “dal tenore delle conversazioni intercettate emerge, in qualche caso, una sorta di timore reverenziale nei confronti degli indagati da parte delle vittime dell'usura e delle estorsioni, costrette a rivolgeersi ai primi in mancanza di lecite alternative”.
INSERITO DA ANGELA CECERE I vescovi della Metropolia di Benevento, incluso dunque il vescovo di Avellino mons. Arturo Aiello, stanno organizzando la seconda edizione del Forum degli amministratori campani. L’evento si terrà nella primavera/estate del 2021, ma sino ad allora si terranno tre tappe di avvicinamento, tutte online: il primo appuntamento è programmato per mercoledì 20 gennaio 2021, dalle ore 10.30 alle ore 12.30, con il titolo “Il Sud ci prova: atti governativi, analisi economica e la spinta dei giovani”.Al webinar interverranno il Ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano, il direttore di Svimez, Luca Bianchi e Gabriele Uva, studente del CdA dell’Università del Sannio. Le iscrizioni al webinar sono gratuite.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il bollettino odierno dell'Unità di Crisi della regione Campania sulla situazione epidemiologica da Coronavirus.
Positivi del giorno: 1.098
di cui:
Asintomatici: 1.017
Sintomatici: 81
Tamponi del giorno: 14.742
Totale positivi: 202.552
Totale tamponi: 2.180.945
Deceduti: 48 (*)
Totale deceduti: 3.257
Guariti: 1.379
Totale guariti: 127.035
* 15 deceduti nelle ultime 48 ore e 33 deceduti in precedenza ma registrati ieri
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 106
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 1.405
** Posti letto Covid e Offerta privata.