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SEZ. POLITICA Conte cerca il voto in Aula. Ora è caccia ai 'costruttori'. Fronda nel M5s

15 Gennaio 2021, 11:36am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Di Maio-Conte, è guerra fredda | L'HuffPost

INSERITO DA MORENA MOTTA Dopo l'appello di Di Maio, al Senato si avvicina il sostegno di Nencini e Maraio. Dem e M5S assicurano: "Mai più con Italia Viva" - Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha espresso la sua intenzione di andare al più presto in Parlamento per "l'indispensabile chiarimento politico", mediante comunicazioni, sulla crisi in atto provocata dallo strappo di Renzi. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dal quale il premier era andato nel pomeriggio, "ha preso atto - si legge in un comunicato del Quirinale - degli intendimenti così manifestati dal presidente del Consiglio". E, sempre in un comunicato del Colle, si legge che il presidente della Repubblica "ha firmato il decreto con il quale, su proposta del presidente del Consiglio, vengono accettate le dimissioni rassegnate dalla senatrice Teresa Bellanova dalla carica di ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali - il relativo interim è stato assunto dal presidente del Consiglio - dalla prof. Elena Bonetti dalla carica di ministro senza portafoglio e dell'on. Conte terrà comunicazioni nell'Aula della Camera lunedì. L'orario sarà definito dal presidente Fico dopo essersi consultato con la presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati. Emerge dalla conferenza dei capigruppo di Montecitorio. - "Noi siamo stati molto chiari, chi stacca la spina, chi mette in difficoltà il governo non è più un interlocutore, e questa situazione di instabilità sta danneggiando l'Italia anche davanti alla comunità internazionale". Lo afferma Luigi Di Maio al Tg1, rispondendo alla domanda se ci siano ancora margini per ricucire con Matteo Renzi. - "Se io sto fuori? Io sto fuori. Se loro hanno i numeri, questa è la democrazia parlamentare che vince. Tanto di cappello. Ma se i numeri non ce l'hanno si andrà al Quirinale e si farà un altro governo". Lo dice Matteo Renzi, leader di Iv, a Dritto e rovescio, su Rete 4. FRONDA NEL M5S - Dal ritorno della didattica in presenza al No al Mes, passando per la rinuncia dei fondi a prestito previsti dal Recovery (con contestuale emissione di titoli italiani a copertura) e per il rafforzamento del sistema dei crediti fiscali, fino alla creazione della partita Iva di Cittadinanza e dell'Impresa di cittadinanza, esenti da tasse e burocrazia. E poi, un piano di servizi ambientale e completa riorganizzazione del servizio sanitario. Sono 7 punti che un gruppo di 13 parlamentari del M5s (tra cui 5 senatori) ha presentato in assemblea, chiedendo di inserirli nel contratto di legislatura per poter sostenere il prossimo governo. Procedere velocemente alla votazione per la leadership del M5s, come richiesto dallo Statuto del Movimento. Lo chiede il gruppo di 13 parlamentari del M5s, di cui 5 senatori, che ha presentato in assemblea congiunta un documento in cui si chiede, tra l'altro, di ripristinare il rispetto dello Statuto M5s che ne racchiude principi e valori. Nel documento, si apprende, si chiede anche un cambio di passo nella gestione del M5s con il superamento della gestione verticistica e il ritorno di una centralità del lavoro parlamentare. Nel mirino anche alcuni componenti pentastellati del governo, criticati sulla loro capacità di incidenza. - Finisce il 'Conte bis'. Non basta l'apertura di Giuseppe Conte a un "patto di legislatura". Matteo Renzi annuncia le dimissioni delle ministre di Italia viva dal governo. Si apre una crisi di governo dagli sbocchi ignoti. E si apre in modo inatteso, quando sembravano esserci tutte le condizioni per siglare la pace. Il premier annuncia di aver informato il Quirinale e di aver accettato il passo indietro di Teresa Bellanova ed Elena Bonetti. Parla di "grave responsabilità" e "notevole danno al Paese". Afferma di aver cercato "fino all'ultimo momento utile" il dialogo, ma il terreno è stato "disseminato di mine". - La conferenza dei capigruppo della Camera e del Senato. "Quest'aula non è e non può essere indifferente a quanto sta succedendo", dice in mattinata il presidente della Camera Roberto Fico che, accogliendo la richiesta unanime di maggioranza ed opposizione, sospende i lavori dell'aula di Montecitorio ed annuncia la convocazione della Conferenza dei Capigruppo "per un percorso ordinato è responsabile". Le Capigruppo però slittano in attesa di acquisire da Palazzo Chigi il documento formale con le dimissioni dal Governo dei ministri di Italia Viva. - I commenti. I cosiddetti responsabili non ci sono, la maggioranza dopo lo strappo con Renzi non esiste più, quindi è reale il rischio di elezioni a giugno dicono nel Pd. Ma i Dem spiegano che non possono andare dietro a rumors su sostegni alla maggioranza che al momento non si palesano. D'altro canto anche ricucire con Iv sembra una chimera perchè il M5S chiarisce che con Matteo Renzi non ci parla più. Quindi senza volerlo, è l'analisi del Pd, la situazione sta rotolando verso le elezioni anticipate a giugno. "Il Movimento deve solo mantenere la linea delle ultime 48 ore - scrive su Fb l'esponente M5s Alessandro Di Battista - Renzi ha squittito per far fuori Conte e basta? Benissimo, Conte resta al suo posto. Renzi ha lasciato il governo? Benissimo, non ci entrerà mai più. Senza Se e senza Ma. Intanto queste sono le due condizioni che la forza politica che ha preso più voti nel 2018 (con una legge elettorale, lo ricordo, fatta ad hoc contro il M5S) mette sul piatto. E siamo compatti. Finalmente". Ma intanto la ppolemica non si placa. Il vicesegretario del Pd Andrea Orlando attacca Italia Viva definendola responsabile per quanto accaduto: "Con una crisi economica galoppante Iv si è assunta la responsabilità di provocare la crisi che getta il paese nell'incertezza e nella confusione". E questo mentre i renziani non smettono di puntare il dito contro Conte. "C'è una crisi, due ministre si sono dimesse e il premier non vuole andare oggi al Colle e non vuole venire in Senato. C'è ancora una Costituzione in questo Paese o un DPCM l'ha cancellata? ", ironizza il capogruppo Davide Faraone . - L'appello ai costruttori che cominciano ad appalesarsi al Senato. Luigi Di Maio lancia un appello ai 'costruttori' su Fb: "Il mio appello si rivolge dunque a tutti i costruttori europei che, come questo Governo, in Parlamento nutrono la volontà di dare all'Italia la sua opportunità di ripresa e di riscatto. Insieme, possiamo mantenere la via. Guardiamoci intorno e troveremo un Paese che chiede di essere ascoltato. Non possiamo permetterci di ignorarlo". E i 'costruttori' arrivano. "Chi ha maggiori responsabilità è chiamato ad esercitarle fuoriuscendo dalla logica dei duellanti e tenendo fermo il richiamo del Presidente della Repubblica. Noi siamo tra i costruttori", annunciano in una nota il segretario del Psi Enzo Maraio e il Senatore Riccardo Nencini che aggiungono: "Avessimo un centro destra a trazione berlusconiana, l'ideale sarebbe un esecutivo di rinascita da oggi a fine legislatura. Gettare le fondamenta della nuova Italia, come avvenne tra il 1944 e il 1947, per affidarsi poi alla sfida elettorale. Non è così, non con Salvini e Meloni che inneggiano a Trump e ritengono l'Europa un pericoloso accidente". - Il vertice al Nazareno e il "no" al governo con il centrodestra: Anche il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri arriva alla sede del Pd per il vertice sulla crisi di governo convocato dal segretario Nicola Zingaretti. Presenti i membri della segreteria, il vicesegretario Andrea Orlando, i capigruppo Graziano Delrio, Andrea Marcucci e i ministri. "Abbiamo chiarito e dobbiamo ribadire che per noi è impensabile qualsiasi collaborazione di governo con la destra italiana, sovranista e nazionalista. Sarebbe un segnale incomprensibile. Le immagini di Washington ci dicono quanto pericolosa sia quella deriva. E' sbagliato dopo la vittoria di Biden favorire scenari che ridanno fiato come è accaduto con la scelta di Renzi, agli alleati di Trump", dice Zingaretti nel suo intervento alla riunione dell'ufficio politico del Pd. Quindi il monito di Graziano Delrio a parlamentarizzare la crisi: "Come gruppo dei democratici vogliamo che la crisi venga parlamentarizzata e che ci siano le comunicazioni". "C'è un dato che non può essere cancellato dalle nostre analisi. Ed è a questo punto l'inaffidabilità politica di Italia Viva. Che è un dato presente e che io credo, e questo dovremmo tenerlo in considerazione, per come è avvenuto mina la stabilità in qualsiasi scenario si possa immaginare un coinvolgimento e una nuova possibile ripartenza", dice Zingaretti nel corso dell'ufficio politico del Pd. - Bruxelles segue la crisi da vicino, 'attuare il Recovery'. A Bruxelles la crisi politica italiana viene seguita da vicino. L'obiettivo resta l'attuazione del Recovery fund al più presto. È quanto si apprende nella capitale europea. ANSA

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LOMBARDIA NEWS Scuola: a Milano due licei occupati contro Dad Studenti entrano a classico Tito Livio e scientifico Severi

15 Gennaio 2021, 11:31am

Pubblicato da Miki Pappacoda

School: in Milan two high schools occupied against distance teaching © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA MILANO, 15 GEN - A Milano gli studenti continuano la loro protesta contro la didattica a distanza. Dopo il Manzoni occupato martedì, questa mattina alcune decine di studenti che fanno parte dei collettivi studenteschi hanno occupato due licei, il classico Tito Livio e lo scientifico Severi-Correnti, per chiedere di tornare a scuola in presenza il prima possibile. Al liceo Tito Livio, nel pieno centro storico della città, sono circa una trentina gli studenti che hanno occupato il cortile della scuola per manifestare contro la didattica a distanza e alle 14:30 si terrà un presidio di confronto dove verrà elaborato un documento con le proposte per tornare ad una scuola in presenza. Gli studenti del liceo Severi, in zona Sempione, hanno posizionato i loro banchi nel cortile dell'istituto per seguire le video lezioni e sulla facciata della scuola è appeso lo striscione con la scritta "Avevate in mano il nostro futuro e ce l'avete tolto". Anche al liceo scientifico Volta questo pomeriggio alle 15 si terrà un presidio per supportare i ragazzi che manifestano per la riapertura della scuola, con una serie di interventi degli studenti. In molte scuole superiori della città c'è fermento in attesa di sapere se da lunedì 18 gennaio si potrà tornare in aula in presenza, dopo la sentenza del Tar della Lombardia che ha sospeso l'ordinanza regionale che prevedeva la didattica a distanza fino al 24 gennaio. (ANSA).

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TOSCANA NEWS Covid: caso di variante inglese scoperto nel Fiorentino E' il primo nell'area che fa capo all'Asl Toscana centro

15 Gennaio 2021, 11:28am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA FIRENZE, Identificato un caso di variante inglese del Covid in uno studente 25enne, residente a Fiesole (Firenze), rientrato dall'Inghilterra il 18 dicembre. La conferma stamani dal laboratorio di Careggi. Lo rende noto la Asl Toscana centro specificando che è il primo caso riscontrato nell'area di sua competenza. Il 25enne, studente universitario a Londra, al rientro a Fiesole è stato subito sottoposto a isolamento per un periodo di 14 giorni in quanto di ritorno dall'estero. Stessa misura per la sorella, unico suo contatto stretto, che era andato a prenderlo, con mezzo privato, all'aeroporto fiorentino. Nei due giorni successivi al suo rientro il giovane ha manifestato sintomi lievi riconducibili al Covid, venendo poi portato a Careggi in ambulanza per aver poi accusato un dolore toracico. Al pronto soccorso è stato sottoposto a tampone ed è risultato positivo. Il 25enne è poi tornato a casa in quarantena. Nel frattempo le analisi hanno poi portato ad accertare che si trattava di un caso della variante inglese. La Asl, spiega una nota, "ha avviato tempestivamente l'indagine epidemiologica per il tracciamento dei contatti stretti rilevando soltanto la sorella", che si trova attualmente in isolamento. "I nominativi dei passeggeri presenti sullo stesso volo del giovane saranno forniti dalla compagnia area al ministero dei Trasporti. Al momento non sono disponibili. Il 25enne ha comunque dichiarato agli operatori sanitari di aver mantenuto i dispositivi di protezione per tutta la durata del volo". (ANSA).

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SARDEGNA E CORSICA NEWS Vaccini: Sardegna rallenta, somministrazione al 60% Isola al 15/o posto dietro la Lombardia

15 Gennaio 2021, 11:24am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Con l'arrivo dell'ultima tranche da 16mila dosi Pfizer e in attesa di quelle di Moderna rallenta in Sardegna la somministrazione dei vaccini anti Covid. Dopo una brusca accelerazione dei giorni scorsi l'Isola riscende la classifica delle regioni italiane, dietro la Lombardia al 15/o posto con il 60% delle inoculazioni, cioè 19.994 effettuate sulle 33.330 dosi arrivate. Si tratta di circa il 4% in più rispetto al dato di ieri. C'è però da sottolineare che la Regione, con l'assessore della Sanità Mario Nieddu, ha sempre detto di volere tenere uno "scorta" di circa il 30% delle dosi per garantire il "richiamo" per chi ha ricevuto la prima somministrazione. ANSA

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PUGLIA E CALABRIA NEWS PUGLIA Covid:Puglia,24 morti e 1.524 nuovi positivi(16,5% dei test) Il virus corre nel Tarantino e in provincia di Bari

15 Gennaio 2021, 11:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © EPA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA BARI, Su 9.191 test per l'infezione da Covid-19 coronavirus eseguiti nelle ultime 24 ore in Puglia, sono stati registrati 1.524 casi positivi con un tasso di positività quasi del 16,58%, mentre i decessi sono stati 24. Dei nuovi positivi 450 in provincia di Taranto, 445 in provincia di Bari, 280 in provincia di Foggia, 138 in provincia di Lecce,128 nella provincia BAT, 87 in provincia di Brindisi, 3 casi di residenti fuori regione e 1 caso di provincia di residenza non nota sono stati riclassificati e attribuiti. Otto vittime vivevano nella provincia di Foggia e altrettante nella provincia di Taranto, 7 in provincia di Bari, e una in provincia BAT. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 1.152.452 test, 47.788 sono i pazienti guariti e 55.535 gli attualmente positivi. (ANSA).

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PUGLIA E CALABRIA NEWS CALABRIA COVID: il punto in Calabria Stabile il numero dei positivi. Al 38% uso delle dosi di vaccino

15 Gennaio 2021, 11:16am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA CATANZARO, Resta stabile l'incremento di nuovi positivi in Calabria. Nelle ultime 24 ore ne sono stati individuati 286 (+3 rispetto a ieri) a fronte di un numero ridotto di tamponi fatti (2.742 contro 3.445). Le vittime sono 5 con il totale che arriva a 526. Stabili a 284 i ricoverati in area medica mentre crescono di 4 i ricoveri in terapia intensiva (29). Gli isolati a domicilio sono 9.355 (+53) e crescono i guariti arrivati a 17.828 (+224) e, lievemente, i casi attivi, passati dai 9.611 di ieri ai 9.668 di oggi. Intanto, secondo i dati aggiornati alle 15.42 sul sito dell'Agenzia italiana del farmaco sono 15.134 le dosi di vaccino somministrate in Calabria che rappresentano il 38,5% delle 39.280 dosi disponibili dopo la seconda fornitura Pfizer/BioNTech. Un rapporto che pone la Calabria all'ultimo posto tra le regioni per utilizzo del vaccino nella fase 1. Poche, fino ad ora, le somministrazioni riservate agi ospiti delle Rsa, solo 63. La Calabria, comunque, si prepara anche alle fasi successive della somministrazione. Ed al riguardo il presidente del Consiglio regionale Giovanni Arruzzolo ha annunciato che proprio il Consiglio "ospiterà il più grande centro vaccini della città". Sarà infatti la Sala 'Federica Monteleone' di Palazzo Campanella ad accogliere l'equipe di medici e sanitari che avrà il compito di somministrare, secondo le dovute priorità, i vaccini Anti-Covid. Una soluzione definita 'adeguata' dalla Commissione dell'Asp. Ed in vista della fase 2, il rettore dell'Università Magna Graecia di Catanzaro, Giovambattista De Sarro, ha scritto, al Commissario per la sanità Guido Longo, al presidente ff della Regione Antonino Spirlì e al direttore generale del dipartimento Tutela della Salute Francesco Bevere per chiedere che venga avviata, "in tempi brevissimi, una campagna vaccinale anti-covid per gli studenti dell'ateneo" per "consentire di riprendere l'attività didattica in presenza ma in sicurezza". (ANSA).

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SICILIA NEWS Rimorchio si sgancia da tir e investe auto,uomo intrappolato Si lavora per estrarlo da lamiere, sarebbe grave

15 Gennaio 2021, 11:12am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA - CAMMARATA, 15 GEN - Stamattina a Cammarata (AG), all'altezza del bivio Tumarrano, un rimorchio si è sganciato da un tir finendo su due auto. Uno dei due mezzi è rimasto letteralmente schiacciato dal rimorchio. Attualmente si sta tentando di estrarre l'automobilista rimasto incastrato dentro e che pare sia in gravi condizioni. Un altro paziente in codice rosso è stato già trasportato ad Agrigento. Sul posto l'elisoccorso del 118 di Caltanissetta, vigili del fuoco e carabinieri. L'uomo è stato poi estratto dalla sua vettura e trasportato in elisoccorso all'ospedale di Caltanissetta. L'altro ferito, inizialmente condotto al nosocomio di Agrigento, è stato trasferito in ambulanza a Caltanissetta. ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Crisi, schiaffo a Renzi: Conte lunedì alla Camera e martedì in Senato per il voto di fiducia. Decisivi i "responsabili". Di Maio: strade divise con Iv

15 Gennaio 2021, 11:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Crisi, schiaffo a Renzi: Conte lunedì alla Camera e martedì in Senato per il voto di fiducia. Decisivi i "responsabili". Di Maio: strade divise con Iv

INSERITO DA ANGELA CECERE Stavolta Giuseppe Conte non ci sta a vestire i panni del placido mediatore. Di Matteo Renzi non si fida e, all’accusa di aver aperto un “vulnus” nelle regole democratiche, risponde presentandosi direttamente all’Aula: se avrà la fiducia continuerà a governare, altrimenti uscirà da Palazzo Chigi a testa alta. Strada tutta in salita eppure ormai segnata: Conte sarà lunedì alla Camera e martedì in Senato e si tratterà a tutti gli effetti di un voto di fiducia su un nuovo programma. Sarà lì che si capirà se esiste una nuova maggioranza, se esiste per davvero e che consistenza abbia questo manipolo di responsabili disposti a “salvare” il governo. Da qui a lunedì saranno perciò ore febbrili di trattative e conteggi. «L’importante è farlo alla luce del sole – dice il ministro dem Dario Franceschini - Le maggioranze in un sistema non più bipolare si cercano e si costruiscono in Parlamento». A Palazzo Madama, dove la situazione è più grave, Conte può contare (senza Iv) su 147 voti. Per la maggioranza servono almeno 11 senatori. Si parla di alcune fuoriuscite da Forza Italia, di alcuni ex pentastellati ma anche di defezioni fra i renziani. Ma non bastano voti sparuti e frammentati, come chiesto dallo stesso Capo dello Stato: serve un nuovo gruppo, che condivida e voti un programma di governo almeno da qui a un anno. Se Conte otterrà la fiducia, ci sarà un probabile rimpasto nel governo. Se invece i voti non basteranno, Conte dovrà farsi da parte e la strada da imboccare sarà quella delle larghe intese o del ritorno al voto entro l’estate. Un azzardo quello del premier ma forse anche l’unica strada. I due partiti di maggioranza – Pd e M5s – hanno chiuso la porta a qualsiasi ritorno al dialogo con Renzi. «Renzi è inaffidabile, ora e anche in futuro», ha detto Zingaretti ai suoi. Parole simili anche da Luigi Di Maio: «Da Renzi gesto irresponsabile, le nostre strade sono ora divise». Il premier ha già riferito le sue intenzioni al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ne ha preso atto. Al Colle rimane la preoccupazione per la nascita di una maggioranza che rischia di mostrarsi fragile nei prossimi mesi e per una vicenda che comunque mina la credibilità italiana in Europa.

LEGGO

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Cava, l’Osservatorio Cittadino sulla Disabilità scrive al presidente De Luca per la campagna vaccinale Covid19

15 Gennaio 2021, 11:05am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’Osservatorio Cittadino sulla Condizione delle Persone con Disabilità del Comune di Cava de’Tirreni, interviene sulla campagna vaccinale per contrastare il Covid19 e lo fa con una nota trasmessa al presidente della regione Campania Vincenzo De Luca per conoscere i tempi e le modalità di somministrazione dei vaccini anti Covid 19. Illustrissimo Presidente della Regione Campania, dott. Vincenzo De Luca, l’Osservatorio Cittadino sulla Condizione delle Persone con Disabilità del Comune di Cava de’Tirreni, composto da tredici associazioni per la disabilità, ringrazia e condivide pienamente l’impegno dell’ANFASS Regionale e della FISH in riferimento alla campagna vaccinale anti-Covid 19 per le persone con disabilità e i loro accompagnatori (caregiver sia familiari che operatori stipendiati). Si sottolinea la necessità assoluta che siano stabilite chiaramente le tempistiche e le modalità della vaccinazione, tenendo ben presente le drammatiche difficoltà delle persone disabili e, conseguentemente, accogliendo le proposte dell’ANFASS e della Fish. Con osservanza. Il Presidente dott. Vincenzo Prisco. La cooperante alla Disabilità Anna Ferrara Si sottoscrive: il Sindaco Enzo Servalli. “Ringrazio per la sensibilità mostrata anche in questa circostanza dall’Osservatorio cittadino sulla disabilità- sottolinea l’assessore alle Politiche sociali. Annetta Altobello– organismo comunale sempre in prima linea per la difesa e la tutela di una componente fragile della nostra popolazione” FONTE ULISSE

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CAPRI NEWS Crollano i contagi da coronavirus sull’isola di Capri, attualmente i positivi sono appena due ad Anacapri

15 Gennaio 2021, 10:59am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA I contagi da Covid 19 sono letteralmente crollati negli ultimi giorni sull’isola. Ci sono solo due positivi al coronavirus, ancora in isolamento ad Anacapri, mentre gli altri cittadini sono stati dichiarati guariti. Nel comune di Capri nessun caso e si attende soltanto l’esito di un tampone effettuato negli ultimi giorni. Con questi numeri l’isola di Capri è considerata quasi covid-free.

FONTE CAPRINEWS https://caprinews.it/?p=23547

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