Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. 15 nuovi positivi al San Pio, su 255 tamponi analizzati, come specifica l'azienda nel quotidiano report: "Si comunica che l’A.O.R.N. “San Pio” ha processato in data odierna nr. 255 tamponi, dei quali nr. 40 risultati positivi. Dei quaranta positivi, nr. 15 rappresentano nuovi casi, relativi a nr. 12 soggetti residenti nella provincia di Benevento ed a nr. 3 soggetti residenti in altra provincia, mentre gli altri 25 si riferiscono a conferme di positività già precedentemente accertata".
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Inizia a risalire la curva dei contagi da coronavirus in Irpinia, dopo le feste di Natale. Ieri il bollettino dell’Asl ha riportato altri 48 casi su 914 tamponi analizzati, con un indicedi positività che sale al 5,3% rispetto al 3,4% del giorno precedente. Un aumento dei casi, che rischia di essere direttamente proporzionale agli incontri avvenuti tra Natale e Capodanno. Incontri che, nonostante accortenze e divieti rischiano di far tornare l'allarme rosso in Irpinia.Lo stesso Governatore De Luca, due giorni fa, aveva nuovamente invitato i cittadini alla prudenza. Anche a livello regionale tornano a salire i contagi. E non si arrestano i decessi n Irpinia: tre quelli avvenuti nelle ultime 24 ore (sono 219 da inizio emergenza e 161 nella seconda ondata), due delle quali all’azienda ospedaliera “San Giuseppe Moscati”. Nel Covid Hospital sono decedute una 90enne di Chiusano San Domenico, ricoverata dallo scorso 1 gennaio, e una 91enne di Bagnoli Irpino, ricoverata dal 5 gennaio. Si tratta della prima vittima del comune altirpino. Il sindaco Teresa Di Capua commenta affranta su facebook: “Purtroppo nella giornata di oggi si è registrata la prima vittima Covid-19 nel nostro paese. Il sindaco e l’amministrazione comunale porgono le più sentite condoglianze e si stringono al dolore della famiglia”. La terza vittima irpina c'è stata in LIguria. E' morta a Genova una donna di Mercogliano. Alla fine di dicembre, sempre a causa del Coronavirus, era morto il marito. Intanto torna l'allarme rosso nel Mandamento. Sono 17 i positivi complessivi per tre comuni di quest’area della provincia riscontrati ieri dall’Asl: Avella, Mugnano del Cardinale e Sperone.11 i casi che si contano solo nel comune guidato da Domenico Biancardi. Il bilancio della seconda ondata della pandemia, con guariti e decessi, conta 9.154 casi in Irpinia. IL comune con più casi è Avellino (1.221 contagi totali), segue Montoro (535), Avella (364), Mercogliano (290).
INSERITO DA ANGELA CECERE Il presidente dei giornalisti della Campania: "Non e' questo un esempio di buon giornalismo Le inchieste-spettacolo danneggiano la professione e in quei colleghi che da mesi in strada raccontano correttamente la pandemia" Napoli. L'ordine dei giornalisti della CAMPANIA inviera' una segnalazione all'ordine del Lazio in relazione al comportamento di un giornalista professionista laziale che stamattina al Covid center della Mostra d'Oltremare, secondo la denuncia della direzione della Asl Napoli 1 Centro, fingendosi medico ha tentato di entrare, senza successo per l'intervento della sicurezza, nelle file riservate ai sanitari per la somministrazione dei vaccini. "Non e' questo un esempio di buon giornalismo - fanno sapere dall'ordine -. Le inchieste-spettacolo danneggiano la nostra professione e in particolare quei colleghi che da mesi in strada raccontano correttamente l'evolversi della pandemia. Il giornalista laziale e' stato inviato da una trasmissione-contenitore di Rai 1 e, a questo punto, ci chiediamo se i responsabili di "Oggi e' un altro giorno" hanno inviato giornalisti in tutta Italia o solo a Napoli. Al di la' della magra figura del "falso medico" c'e' da considerare che sempre, a partire dai temi che riguardano la salute dei cittadini, vanno rispettate le norme deontologiche".
INSERITO DA ANGELA CECERE Domani Asembla pubblica promossa dal Comune di Napoli con i movimenti No Dad Napoli. Si sono dati appuntamento davanti alla sede dell'Ufficio scolastico regionale della Campania. Ad aprire la manifestazione uno striscione che recita 'Vogliamo certezza, rientro in sicurezza' e lo slogan 'Riprendiamoci la scuola'. "Basta con le scuse e i giochi di potere che da mesi ci impediscono di vivere la nostra istruzione a pieno e soprattutto basta con la Dad". I ragazzi sono intenzionati ad andare avanti con la protesta. Mentre una parte degli studenti manifesta in strada altri hanno deciso di non collegarsi con la didattica a distanza per disertare le lezioni cosi' come gia' accaduto lunedi' scorso. Intanto per oggi e' riconvocata una riunione dell'Unita' di crisi regionale per valutare il rientro o meno in aula lunedi' 18 gennaio delle classi terza, quarta e quinta elementare anche loro in Dad dal 16 ottobre 2020. Mentre dper domani il Comune di Napoli ha convocato un' assemblea pubblica promossa dall'assessorato all'Istruzione del Comune e dalle reti del privato sociale della dad solidale dal titolo "Riprendersi il futuro. La scuola non si rassegna". Tra i partecipanti all'iniziativa Franco Lorenzoni, referente del 'Tavolo saltamuri', Daniela Pampaloni referente nazionale di 'Scuola senza zaino', Mario Ambel direttore della rivista Insegnare, Patrizia Luongo del forum disuguaglianze e diversità, Assia Petricelli e diverse voci degli attori della comunità educante, docenti, genitori, studenti. L'evento si aprirà con i saluti del direttore dell'ufficio Scolastico regionale, Luisa Franzese, dell'assessore alla Scuola del Municipio, Annamaria Palmieri, della presidente della commissione scuola del Comune di Napoli, Chiara Guida, e con un ricordo per Annarita Quagliarella, la combattiva preside della Bovio-Colletta scomparsa di recente per una improvvisa malattia. "L'assemblea - fanno sapere dal Comune -, aperta agli interventi di quanti la seguiranno, ha come obiettivo rinsaldare legami e intrecciare voci ed esperienze di coloro che, dai diversi punti di vista, non accettano la lenta agonia a cui la scuola in questo anno terribile sembra avviarsi, mentre il disagio degli studenti si accresce e le relazioni vitali che lo spazio-scuola da sempre garantisce alla comunità cittadina si sfilacciano. Sarà possibile seguire l'iniziativa dalla pagina Facebook dell'assessorato e per chi volesse intervenire". "Se la dad - spiega l'assessore Palmieri - ha consentito durante il lockdown e in questi mesi la possibilità di prosecuzione di percorsi di apprendimento per non recidere i legami tra docenti e studenti in termini di contenuti culturali, non sfugge a nessuno l'evidenza di una 'crisi educativa' in atto, specie in Campania, crisi con cui ci si deve confrontare oggi e per domani: i bambini e i ragazzi sono stanchi di stare a distanza, perché la scuola da sempre non si limita a nutrire la loro intelligenza cognitiva ma è generativa di apprendimenti psico-sociali, relazionali, creativi la cui perdita è un danno di cui non si è in grado ancora di calcolare l'impatto. Non ci rassegniamo a questo stato di cose e vogliamo dare voce a chi non ha avuto voce in questo periodo dominato da provvedimenti solo restrittivi, che si affastellano senza programmazione. Vogliamo fornire i dati che sono triste conseguenza di questa 'dimenticanza' perché per il futuro delle giovani generazioni programmare è essenziale, noi non ci stiamo ad accettare che la scuola sia sempre relegata all'ultimo posto nelle priorità del Paese" conclude l'assessore Palmieri.
INSERITO DA MORENA MOTTA Lukaku contro Ronaldo, Immobile contro Dzeko. I big match del ricco weekend di serie A, con l'eterna sfida Inter-Juve e l'appassionante derby romano, attraggono e promettono emozioni anche a porte chiuse, ma a trarne vantaggio sarà comunque, salvo sfracelli, la capolista Milan. Blindare lo scudetto d'inverno prima dello scivoloso scontro con l'Atalanta. Questa la missione dei rossoneri che navigano col vento in poppa, planano ai quarti di Coppa Italia dove troveranno l'Inter, ma intanto preparano con calma la trasferta col claudicante Cagliari, reduce da tre ko e con la panchina di Di Francesco sempre più incerta. Pioli gioca lunedì quindi domenica sera osserverà con interesse la supersfida Inter-Juve, chiamata a definire il profilo della più agguerrita rivale dei milanisti. Dopo sette gare dirette senza vittoria l'Inter di Conte affila le armi, sente di essere alla pari con la vecchia nemica in ristrutturazione, e vuole evitare di fare la fine del Milan, caduto al Meazza. Conte ritrova la sua Juve e il 'maestro' Pirlo, dopo i tre scudetti 2011-2014 insieme. Si scontrano la migliore difesa e il migliore attacco, sarà da applausi la sfida tra i bomber Lukaku e Ronaldo, ma le due più agguerrite e costose rose del campionato hanno tante frecce al proprio arco ora che la Juve sembra avere superato la sua fase di assestamento. Le fatiche di Coppa Italia, turno superato a fatica dopo 120', sono equamente divise, ma è plausibile che ad essere determinanti saranno il belga e il portoghese, trascinatori e capaci sempre di trovare la giocata vincente. Può pesare per la Juve l'assenza di De Ligt. Un derby romano alla spagnola, con tanti protagonisti provenienti della Liga, è l'altro clou, anticipato a domani sera. Sono Immobile e Caicedo da una parte, Dzeko e Mkhitaryan dall'altro i più attesi nella sfida che vede di fronte Inzaghi e Fonseca, fermi a due pari per 1-1 l'anno scorso. "I derby non li ho mai persi..." sorride alla vigilia il tecnico giallorosso. "L'assenza del pubblico peserà" dice Inzaghi. La Lazio si fa preferire a centrocampo, la Roma sulle fasce e segna di più. Nota dolente per entrambe, la difesa: hanno subito 26 gol e nove squadre hanno fatto meglio. Difficile quindi ipotizzare uno 0-0. La Roma cerca il primo successo su una big, la Lazio deve diminuire il ritardo dalla zona Champions. Provano a trarre giovamento dai big match le inseguitrici Atalanta e Napoli, che però trovano sulla loro strada due avversarie in crescita come Genoa e Fiorentina. Più spavalda la squadra di Gasperini, reduce da tre successi consecutivi (con 12 gol all'attivo), che ha archiviato senza traumi Papu Gomez, mentre più alterna quella di Gattuso che sta recuperando Mertens. Non complicato il compito del Sassuolo-boom di De Zerbi che continua a dare fastidio alle grandi e non dovrebbe fallire il derby col malmesso Parma riaffidato a D'Aversa, che viene da 5 ko di fila e non vince da fine novembre. Come il Bologna di Mihajlovic che sta un po' meglio in classifica ma non può permettersi un nuovo ko: i rischi ci sono, visto che ospita il concreto e continuo Verona di Juric. Una Samp alterna ma capace di grandi fiammata (il ko all'Inter) riceve un'Udinese in crisi che non vince da quasi due mesi nonostante il carisma di De Paul. Il Toro di Giampaolo continua a dare segnali di ripresa, ma la classifica e' ancora deficitaria e non sarà facile il compito contro lo Spezia di Italiano che continua a sorprendere. Come il Benevento di Pippo Inzaghi che gioca in casa dell'unica neopromossa deludente, il Crotone di Stroppa che ha bisogno di punti per tornare a sperare nella salvezza. ANSA
INSERITO DA ANGELA CECERE Si è parlato parecchio in queste ore di Vincenzo Cesareo, il direttore sanitario dello Spoke Ospedaliero di Cetraro-Paola, indagato dalla Procura della Repubblica di Paola con l'accusa di avere fatto tamponi e somministrato indebitamente il vaccino anti Covid a suoi amici. Con particolari scioccanti e intercettazioni in cui diceva «porta chi vuoi, lo facciamo a tutti, anche al gatto...». Nella serata di ieri Cesareo ha rotto il silenzio con un post sul suo profilo Facebook, in cui si difende e ringrazia le persone a lui vicine per la solidarietà: «Molti amici mi stanno manifestando la propria solidarietà in questo momento e li ringrazio di cuore. Nella vita si cade, ma importante è rialzarsi... ed io mi rialzerò, dimostrando che non merito tutto questo fango», scrive. «La giustizia degli uomini - aggiunge Cesareo - è lenta, ma prima o poi deve arrivare. La giustizia Divina, invece, sentenzia per quanto si è fatto nella vita, per cui non posso temerla. Grazie».
INSERITO DA MORENA MOTTA La commedia avventurosa Flora & Ulisse debutterà il 19 febbraio 2021 in esclusiva sulla piattaforma streaming Disney+. Il film è basato sul libro vincitore della Newbery Medal che vede protagonista Flora, una bambina di 10 anni grande appassionata di fumetti che si autodefinisce cinica, i cui genitori si sono separati da poco. Dopo aver salvato uno scoiattolo, a cui lei stessa ha dato il nome di Ulisse, scoprirà ben presto, con grande stupore, che l'animale possiede poteri unici da supereroe e insieme a lui finirà per vivere una serie di esilaranti vicissitudini che cambieranno per sempre la sua vita e il suo modo di vederla. Flora & Ulisse è interpretato da Matilda Lawler, Alyson Hannigan, Ben Schwartz, Anna Deavere Smith, Danny Pudi, Benjamin Evans Ainsworth, Janeane Garofolo e Kate McCucci. Diretto da Lena Khan, il film targato Disney è prodotto da Gil Netter. Basato sul romanzo "Flora e Ulisse. Le avventure illustrate" di Kate DiCamillo, edito in Italia da Il Castoro, la sceneggiatura del film è di Brad Copeland. Katterli Frauenfelder e James Powers sono i produttori esecutivi. ANSA
INSERITO DA MORENA MOTTA Apple si schiera per l'equità razziale negli Stati Uniti in un clima politico che sta cambiando. Annuncia un investimento di 60 milioni di dollari - riporta il sito Reuters - in progetti imprenditoriali in favore degli afro-americani, comunità su cui si è acceso un faro dopo le proteste del movimento Black Lives Matter. In particolare, l'azienda di Cupertino investirà 10 milioni di dollari nel fondo Harlem Capital, una società di venture capital agli esordi, con sede a New York, con l'obiettivo di aiutare a finanziare mille aziende in 20 anni. E 25 milioni di dollari sono destinati al Clear Vision Impact Fund di Siebert Williams Shank, che concede finanziamenti alle piccole e medie imprese. Tra gli altri progetti che verranno finanziati, il Propel Center, un centro di innovazione e apprendimento per i college e le università storicamente neri (HBCU) e una Apple Developer Academy per supportare la programmazione e l'istruzione tecnologica per gli studenti di Detroit. "Abbiamo cercato di investire dove pensavamo ci fosse l'opportunità di fare cose buone", ha detto a Reuters Lisa Jackson, vicepresidente di Apple per l'ambiente, le politiche e le iniziative sociali. Gli impegni di Apple fanno parte dell'iniziativa dell'azienda per l'uguaglianza razziale e la giustizia da 100 milioni di dollari annunciata lo scorso anno dopo l'uccisione da parte della polizia degli afroamericani Breonna Taylor e George Floyd, che hanno poi portato all'esplosione delle proteste e del movimento Black Lives Matter. ANSA
INSERITO DA MORENA MOTTA I cittadini che dichiarano un reddito lordo oltre i 120mila euro sono appena lo 0,8% degli oltre 41 milioni di contribuenti italiani, percepiscono l'8% del reddito complessivo, ma versano ben il 16%, dell'Irpef nazionale. E' quanto risulta da un'elaborazione di Elexia sui dati fiscali secondo la quale questi cittadini pagano in media oltre 79.000 euro annui, quasi 6.600 euro al mese. "I dati", osserva Nicola Cinelli, managing partner di Elexia, "sfatano un mito diffuso: i proventi dei super-contribuenti non derivano dai patrimoni, ma vengono da lavoro e pensioni, che rappresentano la fonte primaria per oltre il 90% dei soggetti. Dal 2009 al 2018 i contribuenti italiani sopra i 120.000 euro lordi annui, sono cresciuti del 31% passando da 249.313 nel 2009 a 325.424 nel 2018. ANSA
INSERITO DA ANGELA CECERE Coronavirus in Italia, il bollettino di giovedì 14 gennaio del Ministero della Salute: i nuovi positivi registrati nelle ultime 24 ore sono 17.246 con 160.585 tamponi (ieri erano stati 15.774 con 175.429 tamponi). 522 i morti (ieri erano stati 507). Con 20.115 dimessi e guariti in più gli attualmente positivi sono 561.380, 3.394 in meno rispetto a ieri quando c'era stato un calo di 5.266 unità. Il tasso di positività è oggi del 10,57% (ieri era dell'8,99%). Il totale delle vittime da coronavirus nel nostro Paese dall'inizio della pandemia sale a 80.848. Dei 522 morti di oggi 101 vengono dal Veneto, 72 dalla Lombardia, 70 dall’Emilia Romagna, 47 dal Lazio, 41 dalla Campania e 36 dalla Sicilia. La Regione più colpita è anche oggi la Lombardia (2.587), unica insieme al Veneto (2.076) oltre i duemila casi giornalieri. A seguire cinque regioni oltre i mille casi: si tratta di Sicilia (1.867), Lazio (1.816), Puglia (1.524), Emilia Romagna (1.515) e Campania (1.294). IL BOLLETTINO DI OGGI (clicca per visualizzare il pdf) Il totale dei casi di Covid-19 dall'inizio della pandemia in Italia è dunque di 2.336.279, di cui 80.848 morti e 1.649.051 dimessi e guariti, X nelle ultime 24 ore. I pazienti attualmente positivi sono 561.380, ieri erano 564.774, un calo di 3.394 unità. I tamponi effettuati con test molecolare fino ad oggi sono 28.460.704, di cui 160.585 nell’ultimo giorno (ieri erano stati 175.429). Il totale delle persone testate è di 15.656.574. Del totale dei positivi sono 535.713 quelli in isolamento domiciliare (-2.957), 23.110 ricoverati in altri reparti (-415) mentre i malati in terapia intensiva sono 2.557 (-22) di cui 468 in Lombardia (+6), 328 in Veneto (-8), 295 nel Lazio (-18), 233 in Emilia Romagna (+4), 205 in Sicilia (-3), 172 in Piemonte (dato invariato) e 162 in Puglia (-3). Gli ingressi di oggi in terapia intensiva sono invece 164 (-1 rispetto a ieri): il dato peggiore è del Veneto (32), seguito da Lombardia (26), Piemonte e Sicilia (14), Emilia Romagna (13), Lazio e Puglia (10.