Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI MIKI PAPPACODA S. Catherine (Caterina) Labourèsuora, veggente (1806-1876) S. Giacomo della Marca sacerdote O.F.M. (1394-1476) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 21,34-36. In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «State bene attenti che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso improvviso; come un laccio esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Vegliate e pregate in ogni momento, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che deve accadere, e di comparire davanti al Figlio dell'uomo».
Ciclone sempre più vicino alla Sardegna. Piogge su Piemonte e Liguria, neve sulle Alpi occidentali a 1400 metri. Intenso maltempo con nubifragi sulla Sardegna, specie orientale, e poi sulla Sicilia e sulla Calabria ionica in serata e nottata. Più asciutto altrove, ma con cielo spesso coperto.
NORD
Cielo in gran parte coperto sulle zone pianeggianti e prealpine. Piogge in arrivo su Liguria e Piemonte, generalmente di debole intensità. Deboli nevicate sulle Alpi marittime e Cozie a 1400 metri. Più sole sui confini alpini.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 7 gradi di Torino e i 12 di Genova
CENTRO e SARDEGNA
Condizioni di forte maltempo sulla Sardegna con precipitazioni abbondanti o molto abbondanti, soprattutto sui settori orientali. Cielo coperto sul resto delle regioni, ma asciutto. Venti forti di Scirocco sul Mar Tirreno e su quello di Sardegna.
Temperature
Valori massimi compresi tra gli 11 di Campobasso e i 18 di Cagliari
SUD e SICILIA
Cielo spesso molto nuvoloso o coperto. Peggiora subito in Sicilia con piovaschi al mattino, ma entro sera le precipitazioni si faranno via via più diffuse e intense e raggiungeranno pure la Calabria e infine anche il resto delle regioni.
Temperature
Valori massimi attesi tra gli 11 di Potenza e i 19 di Palermo
inserito da Miki Pappacoda «Da quando sono entrati in servizio biciclette e monopattini “a flusso libero” – sottolineano dall’UICI di Torino -, che una volta terminato il tempo di noleggio possono essere lasciati ovunque, nella nostra città gli incidenti ai danni di persone con disabilità visiva sono divenuti frequenti, l’ultimo dei quali qualche giorno fa. Non siamo contrari ai mezzi ecologici, ma serve finalmente una disciplina, che rispetti le esigenze di tutti. I marciapiedi sono diventati una giungla e per chi non vede il rischio è alto. Cosa si aspetta ad intervenire? Che qualcuno si faccia male “seriamente”?»
TORINO. Quando lo racconta, gli tremano ancora la voce e le gambe: Giovanni, 63 anni, non vedente, è ancora sospeso tra incredulità e rabbia. Poche sere fa stava camminando nel quartiere di Torino dove vive da tempo, muovendosi sicuro, con vari punti di riferimento e persone che lo conoscono. Una situazione quotidiana, dunque, senza nulla di inconsueto, né, tanto meno, di pericoloso. All’improvviso, però, proprio a metà del marciapiede, il fedele bastone bianco urta “qualcosa”, un oggetto grosso e pesante. Nemmeno il tempo di reagire e Giovanni si ritrova per terra, mentre l’oggetto gli cade addosso. È un monopattino a noleggio, abbandonato in mezzo alla strada da qualche utente incivile, incurante dei gravi danni che la sua leggerezza avrebbe potuto causare. Soccorso da una passante, Giovanni riesce con fatica a rimettersi in piedi e, recuperato l’orientamento, rientra a casa. Nulla di rotto, fortunatamente. L’accaduto, però, lascia uno strascico spiacevole nella sua quotidianità, poiché ora non si sente più sicuro e ha paura di uscire di casa da solo.
«Da quando sono entrati in servizio biciclette e monopattini “a flusso libero” – dichiarano dall’UICI di Torino – che una volta terminato il tempo di noleggio possono essere lasciati ovunque, a Torino gli incidenti ai danni di persone con disabilità visiva sono divenuti frequenti. Nel giugno scorso, ad esempio – e non era certo il primo episodio -, avevamo denunciato il caso di una ragazza ricoverata in ospedale per una frattura al polso, dopo essere caduta su un monopattino abbandonato in malo modo, in mezzo alla strada. Ora il copione si ripete. È già dall’inizio del 2018, del resto, che abbiamo lanciato l’allarme su questo problema in tutti i modi possibili, sui giornali e in TV, attraverso i canali social, nonché negli incontri con l’Amministrazione Comunale, dalla quale però, sono arrivate risposte evasive o, comunque, non pienamente soddisfacenti».
Quella riguardante la necessità di disciplinare l’uso di biciclette e monopattini, per evitare alle persone con disabilità visiva una serie di gravi rischi, è una questione cui abbiamo già dato spazio in questi mesi anche sulle nostre pagine, riportando sia le prese di posizione dell’UICI di Torino (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), che quelle dell’UICI di Roma.
Per dare visibilità a tale situazione, inoltre, e più in generale per una mobilità più attenta alle persone con disabilità, era stata promossa in settembre anche una manifestazione davanti al Municipio di Torino, da parte dell’UICI, affiancata dalla CPD (Consulta per le Persone in Difficoltà), dalla Polisportiva UICI di Torino, nonché dalle Sezioni locale dell’IRIFOR (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione dell’UICI) e dell’UNIVOC (Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi) e dal blogger Cosmin Stoica.
«Solo pochi giorni fa – aggiungono dall’UICI torinese -, in una lettera aperta ai quotidiani, il nostro presidente Giovanni Laiolo era tornato a sollevare il tema, scrivendo: «Non siamo contrari ai mezzi ecologici, ma serve una disciplina, che rispetti le esigenze di tutti. I marciapiedi sono diventati una giungla e, per chi non vede, il rischio di incidenti è alto». Parole, purtroppo, che trovano conferma nell’ultimo episodio che ha riguardato Giovanni. Evidentemente gli appelli al senso civico non bastano, cosicché l’unico modo per risolvere il problema sarebbe prevedere degli spazi fissi e obbligatori in cui lasciare i veicoli. A questo punto, che cosa aspetta la politica a intervenire? Che qualcuno si faccia male “seriamente”?». (S.B.)
di Miki Pappacoda Il signor Guido De Lucia pubblica sul suo profilo facebook questa bellissima foto di Positano che noi riproponiamo sul nostro Giornale.
di Michi Pappacoda Finalmente nella giornata di ieri e nata Maddalena figlia del grande Amico Giovanni D'Urzo e Isabella di Maiori tanti auguri felicissimi ai due coniugi e che possiamo dire abbiamo un nuovo papà. Auguriiiiiiiiiiiiiii
INSERITO DA ANGELA CECERE Un grande lutto nel mondo dell’imprenditoria brianzola: è morto il 78enne Egidio Passoni, fondatore e titolare dell’omonima concessionaria con sede in via Greppi a Robbiate e anima del Registro Storico Gilera di Arcore. L’addio a Egidio Passoni Passoni, conosciutissimo in tutto il Meratese e il Vimercatese ma non solo sia per il suo lavoro ma anche per il suo tempo libero che dedicava anche alle associazioni del territorio, è mancato martedì sera scorso, 24 novembre. Il suo cuore batteva per la Gilera: appassionato di moto d’epoca, che amava restaurare, era infatti un membro storico del Registro Gilera di Arcore. Il ricordo degli amici del Registro Gilera Questo il commosso ricordo degli amici del Registro Storico. “Egidio Passoni era non solo un socio appassionato, ma anche e soprattutto un uomo disponibile e generoso, sul quale tutti noi potevamo sempre contare – ha dichiarato Daniela Confalonieri del Registro Storico Gilera – La sua presenza era rassicurante. Quando poi si metteva in prima linea nell’organizzare trasferte e partecipazioni varie, sapevamo di essere in una botte di ferro. Perché Egidio era preciso e puntuale, sempre attento a far sì che il Registro Storico Gilera facesse bella figura a ogni evento. Con lui se ne va un grande Amico di tutti noi. Nel salutarlo per l’ultima volta ci consola una cosa… che lassù avrà ritrovato il suo ‘gemello diverso’ Eugenio Savoldellicon il quale si sarà abbracciato fraternamente. A noi che rimaniamo quaggiù non resta che augurargli di fare buon viaggio… sempre in sella a una moto Gilera. Ciao Egidio. Le nostre più sentite condoglianze alla figlia Barbara”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Lutto a Besana in Brianza per la scomparsa di monsignor Giuseppe Longhi. Il sacerdote, nato a Garlate (Lecco) nel 1938, si è spento oggi, giovedì 26 novembre 2020. Addio a monsignor Longhi A Besana monsignor Giuseppe Longhi ha trascorso gli ultimi sette anni della sua vita, fino al mese scorso quando è stato accolto nella residenza «Borsieri» di Lecco per ricevere la migliore assistenza medico-sanitaria. Ordinato sacerdote il 28 giugno 1963 nel Duomo di Milano, è stato insegnante di Lettere al seminario minore di Masnago e vicario parrocchiale a Lecco prima di divenire parroco a Ferno, nel Varesotto, nel 1978. Nel 1982 il trasferimento a Cinisello Balsamo dove fu decano dal 1989 al 1995. Dal 1995 al 2006 fu vicario episcopale della Zona pastorale VI di Melegnano e membro del Consiglio episcopale milanese, oltre che rappresentante arcivescovile nel Consiglio d’Amministrazione dell’Istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone e membro della Commissione Arcivescovile per le Unità pastorali. Molto legato al Centro Orientamento Educativo di Barzio, ne è stato consigliere spirituale per ventuno anni e presidente fino al 2010. Nel suo peregrinare, monsignor Longhi ha servito anche la Comunità Pastorale San Vincenzo di Cantù, quella di Cucciago e Senna Comasco prima di arrivare a Besana nel 2014. In attesa di conferma, la cerimonia funebre dovrebbe essere officiata sabato 28 novembre 2020, alle 15.30, nella Basilica di San Nicolò a Lecco.
INSERITO DA ANGELA CECERE A Castellammare un altro pensionato muore di Covid. È scomparso un anziano di 81 anni, che aveva scoperto di essere stato contagiato una ventina di giorni fa. Grande il cordoglio per la scomparsa avvenuta ieri di Armando Agozzino, stimato da molti stabiesi. Un'altra vittima che fa aumentare il bilancio dell'epidemia non rientrando nel bollettino ufficiale come gli altri della seconda ondata di questa epidemia. Nel frattempo oggi crollano contagi e tamponi. Solo 28 i positivi su 203 tamponi. Una proporzione comunque alta avverte il sindaco Cimmino che scrive: "L'Asl Na 3 Sud e la Regione Campania ci hanno comunicato che nelle ultime 24 ore sono risultati positivi altri 28 cittadini di Castellammare di Stabia. Tra di essi una sola persona presenta sintomi della malattia. In totale sono stati lavorati 203 tamponi, per cui si alza rispetto a ieri la percentuale del rapporto tra i test lavorati nei laboratori ed i nuovi positivi: siamo al 13,7%. Sono 2, infine, gli stabiesi dichiarati guariti dalle autorità sanitarie che hanno quindi sconfitto il coronavirus (Covid-19)".
INSERITO DA ANGELA CECERE Iniziate le operazioni di recupero e trasferimento in bacino con l’ausilio di ben due rimorchiatori la nave traghetto Quirino di Medmar. Reperiti i mezzi navali idonei poter intervenire all’interno del Catino borbonico. Il traghetto lascerà cosí il porto di Ischia dove era ormeggiato dallo scorso 2 novembre quando fu interessato da un violento e distruttivo incendio a bordo. Il trasferito per raggiungere il cantiere dove, verosimilmente, sarà oggetto di lavori e interventi complessivi per il recupero delle funzionalità perse. Solo al termine dell’iter burocratico e della necessaria programmazione per lo spostamento della nave è stato definito e programmato il trasferimento a mezzo rimorchiatori del Quirino. nel merito Ufficio Circondariale Marittimo Guardia Costiera – Ischia ha emesso l’ ORDINANZA N° 85/2020 che regolamenta le “Operazione di rimorchio dalporto di Ischia al porto di Napoli della M/n “Quirino” armata dallaSoc. “Medmar Navi Spa” Operazione che avverrà in data 27 novembre ad opera del committente: Soc. “Medmar Navi Spa”. “Il Tenente di Vascello (CP) sottoscritto, Capo del Circondario Marittimo eComandante del Porto di Ischia- si legge nel testo del dispositivo firmato dal TV (CP) Antonio Cipresso – vista la nota s.n. in data 06/11/2020 con la quale la Soc “Medmar Navi Spa” chiede l’autorizzazione alla Capitaneria di Porto di Napoli per lo svolgimento dell’operazione di rimorchio della M/n “Quirino” dal porto di Ischia al porto di Napoli“. Nel merito c’è l’autorizzazione in data 23 novembre 2020 con la quale la Capitaneria di Porto di Napoli autorizza il viaggio di trasferimento
Pçertanto il TV Cipresso rende noto che : “ Il giorno 27/11/2020 dalle ore 08.45 alle ore 09.45 e comunque fino al termine delle operazioni, il porto di Ischia sarà interessato dall’attività di rimorchio della M/n “Quirino”, attualmente ormeggiata presso la banchina denominata “Scivolo”, con destinazione il portodi Napoli“.
Nel giorno e negli orari di cui al Rende Noto sono vietati tutti i movimenti di unità navali sia all’interno del porto che in ingresso e uscita dal sorgitore di Ischia fatta eccezione per il personale interessato dalle operazioni di rimorchio e i mezzi della Guardia Costiera, delle Forze dell’Ordine che, per motivi di servizio, adottando le opportune cautele, hanno necessità di accedere all’area in questione.Il Committente prima di dare avvio alle operazioni di rimorchio dovrà, ovviamente, prontamente avvisare l’Autorità marittima, al fine di ottenere l’autorizzazione all’inizio.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sorrento - Ventisei nuovi ingressi, di cui tre in Campania, e tra questi, due in penisola sorrentina. L’edizione 2021 della Guida Michelin incorona ancora una volta l’area compresa tra Massa Lubrense e Vico Equense. Sei Comuni, pochi chilometri di costa, dove si concentrano undici ristoranti stellati, di cui tre insigniti delle ambite due stelle sui sei in totale ospitati in regione. A brillare nel firmamento della ristorazione nella terra delle sirene, c’è da oggi il ristorante Lorelei di Sorrento. “Nel complimentarmi con tutti i ristoratori ed il personale di cucina e di sala dei locali stellati della nostra area, non posso che rivolgere i complimenti alla famiglia Apuzzo, che ha saputo in breve tempo portare il ristorante Lolerei ai vertici della qualità, attraverso l’ottimo lavoro dello chef Circo Sicignano - ha commentato il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola - Questo traguardo deve incoraggiare tutto il mondo della ristorazione a programmare e a progettare, in modo da farsi trovare pronti ad accogliere nuovamente i tantissimi ospiti che, finita l’emergenza sanitaria, torneranno a popolare le nostre località, in cerca di identità e territorialità, valori che i nostri ristoratori, come ambasciatori nel mondo, incarnano alla perfezione”. A Sorrento, la 67ma edizione della guida del buon mangiare e bere, riconferma i ristoranti Il Buco e Terrazza Bosquet. A Massa Lubrense, new entry il Relais Blu, in compagnia degli storici Quattro Passi e Taverna del Capitano. Restano saldamente al loro posto la Torre del Saracino, l’Antica Osteria Nonna Rosa e il Maxi, a Vico Equense, e il Don Geppi a Sant’Agnello. Resta e raddoppia il Don Alfonso 1890 di Sant'Agata sui Due Golfi, che oltre a rinnovare la doppia stella, conquista anche la “stella verde”, il nuovo riconoscimento che premia gli indirizzi che hanno dimostrato una particolare attenzione al tema della sostenibilità. “Sono solo tredici, in tutta Italia, e sono state assegnate a quegli chef che si evolvono abbracciando temi di rispetto ambientale, etica del lavoro, corretti rapporti di filiera, lotta allo spreco alimentare - aggiunge il sindaco Coppola - Un traguardo per tutto il mondo enogastronomico della nostra terra. Inutile sottolineare l’orgoglio che a conquistarla sia stato il nostro neo assessore all’Agricoltura e al Turismo, Alfonso Iaccarino (foto). Sono certo che saprà farsi portavoce ed animatore di questo messaggio green in tutte le iniziative future che saranno varate dalla nostra amministrazione”.