Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Dieci giorni di pedaggio gratis, ma altri 67 giorni di caos (fino al 31 dicembre) sulla Tangenziale a corsie ridotte. Il Cda si è riunito in via straordinaria per deliberare quanto richiesto dal Mit in merito alla sospensione del pedaggio. Misura di carattere straordinario ratificata ma a tempo determinato. «Fino a tutto il 5 novembre - spiega il presidente Cirino Pomicino - non un giorno di più». Una misura - aggiunge - che sarà irripetibile.
Quanto dureranno i lavori al viadotto?Due le ordinanze della società. I tempi, come detto, non saranno brevi. «La riduzione a due corsie disposta da Tangenziale di Napoli S.P.A. sul viadotto Capodichino - a seguito della indicazione del Mit di operare verifiche di sicurezza ai sensi delle vigenti norme tecniche per le costruzioni - tra le progressive km. 17+700 e km. 19+100 in entrambe le direzioni est-ovest (Capodichino - Pozzuoli), con la conseguente riduzione delle banchine laterali nelle rampe, immediatamente in uscita est ed immissione in ovest dello svincolo di Corso Malta terminerà alle 24 del 31 dicembre 2019.«Per il completamento delle verifiche di sicurezza si stimano necessari circa 90 giorni». La seconda ordinanza, la 4/2019, prevede «il divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 7,5 tonnellate nei tratti autostradali Fuorigrotta/Corso Malta in direzione est-Autostrade e Corso Malta/Capodimonte in direzione ovest-Pozzuoli». In questo caso, però, il termine del divieto è previsto più avanti, il 20 gennaio 2020, scadenza più congrua alla stima dei 90 giorni necessari per le verifiche». di Elena Romanazzi IL MATTINO
Scossa di terremoto nella notte con epicentro a Milo, nel Catanese. La scossa, registrata dall'Ingv alle 3.17, ha avuto una magnitudo di 3,4 gradi, e una profondità di 5 chilometri. Al momento non si hanno notizie di danni a persone o cose. AGI
Risulta disperso un agente di polizia penitenziaria travolto da un fiume di fango mentre percorreva la notte scorsa la statale 115 in contrada Stafenna, nel territorio di Noto (Siracusa). I vigili del fuoco hanno rinvenuto la sua auto, una Dacia Sandero, e il telefonino, ma sono tutt'ora in corso le ricerche. Il violento nubifragio ha sferzato per tutta la notte la zona sud del Siracusano, tra Pachino, Noto e Rosolini, paralizzando le strade di collegamento. Sono 16 le persone, rimaste intrappolate nelle proprie auto, poi tratte in salvo dai soccorritori. La provinciale 19 è stata chiusa al traffico dalle forze dell'ordine per evitare pericoli per gli automobilisti. Si sono verificati allagamenti in alcuni Comuni, tra cui a Pachino e Rosolini.
Paura per un autotrasportatore questa mattina sulla A3. Per cause ancora da accertare, infatti, un camion si è ribaltato nei pressi dello svincolo per Scafati-Pompei. Probabilmente il conducente ha perso il controllo del veicolo che si è così ribaltato andando a terminare la sua corsa vicino al guard-rail, senza però coinvolgere altri veicoli. Per fortuna, il conducente del veicolo non avrebbe riportato gravi ferite a seguito del ribaltamento. Seguiranno aggiornamenti.
Un ottantenne di Licata è scomparso da giovedì sera, ma si tratterebbe di suicidio
Circolazione interrotta, scuole chiuse, piogge incessanti: ilmaltemposi è abbattuto dalla scorsa notte sullaSicilia, dove una persona diLicataera stata data perdispersa. Secondo Carabinieri che hanno avviato le indagini sul caso, l'ottantunenne , le cui ciabatte sono state trovate galleggianti sul fiume Salso si sarebbe suicidato. Le forti piogge, su Licata, sono cominciate a mezzanotte e, in quel momento, i familiari del pensionato lo stavano già cercando. Per questo, col passare delle ore, acquisiti i primi elementi investigativi, prende consistenza l'ipotesi del suicidio e nulla, quindi, c'entrerebbe il nubifragio che ha colpito la provincia di Agrigento.
Nel frattempo continuano le ricerche, avviate questa notte dai vigili del fuoco e della Protezione civile, sui fondali del fiume Salso. In mattinata sono arrivati anche i sommozzatori dei pompieri che si stanno immergendo per recuperare il corpo del pensionato che, si apprende, sarebbe stato malato, in provincia di Agrigento.
Intanto è stata diffusa l'allerta meteo rossaper la Sicilia sud-orientale e gialla per quella occidentale. Nubifragi e allagamenti in varie parti dell'Isola, dal trapanese al nisseno.
Circolazione interrotta e scuole chiuse
Dalle 5 fino alla normalizzazione delle condizioni meteo, la circolazione ferroviaria sulle linee Lentini-Caltagirone, Siracusa-Modica-Gela-Canicattì, Canicattì-Caltanissetta e Agrigento-Canicattì è sospesa per le forti piogge. Inoltre, a causa deidannidovuti al maltempo, la linea Palermo-Trapani, interrotta dalle 19 di giovedì sera e rimarrà chiusa fino alle 12 di oggi. È stato programmato un servizio sostitutivo con bus nelle stazioni di Agrigento, Castelvetrano, Catania, Messina, Palermo e Siracusa.
"Il servizio - si legge nel comunicato di RFI - sarà attivato compatibilmente all'evolversi delle condizioni metereologiche. Le squadre di tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), composte da oltre 60 addetti, sono al lavoro ininterrottamente da questa notte per presidiare le linee interessate dall'interruzione".Scuole chiusein mezza Sicilia: da Catania a Siracusa, da Agrigento a Caltanissetta e Ragusa.
Mark Zuckerberg ha inaugurato un'edicola digitale e recluta adesioni a suon di milioni di dollari
Mark Zuckerberg è pronto a staccare, ogni anno, assegni fino a 3 milioni di dollari per ogni testata di primo livello che sceglierà di collaborare con Facebook News, il nuovo progetto editoriale del social network. Che impatto avrà l’iniziativa sulle redazioni più piccole è ancora da verificare
“Sono anni che parlo con editori e giornalisti su come possiamo supportare ilgiornalismodi alta qualità su Facebook”, ha scritto Zuckerberg sul suo profilo Facebook. “Oggi, sono entusiasta di annunciare ciò su cui abbiamo lavorato insieme: Facebook News”.
Il fondatore della più famosa piattaforma social del web parlerà, in diretta video insieme al CEO della News CorpRobert Thompson, di questa nuova edicola virtuale.
Facebook News sarà una scheda, secondo il suo fondatore, dedicata alle news di alta qualità. Un’offerta personalizzata sugli interessi degli utenti. Secondo indiscrezioni gli utenti potranno sempre leggere gratis l’articolo che hanno trovato su News, anche se è protetto da paywall. In questo caso, se poi ne vorranno leggerne un altro su quel determinato giornale dovranno pagare o abbonarsi.
Il test
Facebook News è attualmente in fase di test. La nuova vetrina offrirà, a un gruppo di utenti, notizie nazionali e locali in alcune aree metropolitane comeNew YorkeLos Angeles. Un team di giornalisti sceglierà le notizie del giorno da mettere in evidenza. Facebook ha lavorato al progetto per mesi. La novità arriva proprio in una fase in cui il social è alle prese con la proliferazione difake news.
Stretta di mano tra Facebook ed editoria
“Il giornalismo è importante per la nostra democrazia e per compiere insieme progressi in materia”, ha sottolineato Zuckerger. “Ma Internet ha sconvolto il modello di business tradizionale per le notizie, quindi credo che i principali servizi internet abbiano la responsabilità di collaborare con gli editori di notizie per costruire modelli sostenibili a lungo termine per finanziare questo importante lavoro”.
Quella all’orizzonte è una stretta di mano tra il social network in blu e il mondo dell'editoria? "Spero che il nostro lavoro – conclude Zuckerberg in vista della diretta video di questa sera - onori e sostenga il contributo dei giornalisti alla nostra società”.
Le anticipazioni di Zuckerberg
Nel mese di aprile, durante un’intervista in merito alla partnership con gli editori per attivare un accesso diretto a fonti e notizie di qualità, Zuckerberg aveva dichiarato: “Per me è fondamentale aiutare le persone nell’accedere anotizie affidabilie trovare soluzioni per supportare i giornalisti in tutto il mondo nel loro importante lavoro”.
Poi, la scorsa settimana, l’idea aveva trovato conferma con ladichiarazione in occasione del suo incontro con i membri del Congresso Usa. Cioè quando il fondatore di Facebook aveva focalizzato l’attenzione sulle perplessità legate all’esordio dellacriptovalutaLibra, che al momento rimane in programma per il giugno del prossimo anno.
“Entro la settimana - aveva anticipato Zuckerberg in quell’occasione - ci sarà un grande annuncio in merito a un’importante iniziativa destinata a notizie ed editoria che ci vedrà collaborare con molte realtà per realizzare un nuovo prodotto a supporto del giornalismo di alta qualità”
A due giorni dalla chiusura della campagna elettorale in Umbria, Matteo Salvini punta a usare un eventuale successo in Umbria come trampolino per il lancio della personale 'road map' che vorrebbe lo riportasse al governo nazionale. Mentre, nel Movimento 5 stelle, Luigi Di Maio tenta di puntellare la Regione, con presenze crescenti, sue e dei dirigenti pentastellati, ad arginare i timori di una discesa dei consensi, per il M5s, sotto il 10%, in un voto che sarà il primo banco di prova per l'alleanza, traslata a livello regionale, con il Pd. Il capo politico del M5s chiuderà la campagna a Perugia, venerdì sera, dove ha spostato il comizio in origine previsto a Terni (salta quindi il duello ternano con Salvini, che nella cittadina terrà il comizio conclusivo). Presenza quasi capillare in quest'ultima settimana di campagna elettorale per Giorgia Meloni e anche per Silvio Berlusconi, impegnato in una tre giorni - da oggi fino a venerdì - di full immersion sostenuta e abbastanza impegnativa per un leader di 83 anni. Venerdì, giorno di chiusura, tornerà in Umbria anche il segretario del Pd, Nicola Zingaretti: chiuderà anche lui a Terni, come Berlusconi e Salvini. Mentre domani, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte è atteso in visita all'azienda di Brunello Cucinelli. è probabilmente per l'impegno di Salvini che questa piccola Regione italiana - meno di 900mila abitanti - è diventata il centro della politica italiana in questi giorni, tanto da essere stata definita l'Ohio d'Italia (nelle elezioni presidenziali statunitensi in genere chi si 'prendè l'Ohio conquista la Casa Bianca). Reduce dalla sconfitta politica che ha conciso con la formazione del governo Conte II, Salvini crede nella vittoria in Umbria, domenica sera, tanto che, da settimane, non ne fa mistero in pubblico. Ma non si illude che questo voto possa far cadere realmente il governo nazionale. Il segretario leghista si attende un buonissimo risultato, con la Lega ampiamente primo partito nella Regione, sopra il 30%. La novità è che Salvini, però, comincia a credere nel 'bis' in Emilia-romagna, il 26 gennaio, dove i sondaggi in mano ai leghisti - stando a quanto trapela da via Bellerio - descrivono uno scenario di testa a testa tra Lucia Borgonzoni e il governatore dem uscente Stefano Bonaccini. Anche se potrebbe cambiare tutto in base alle decisioni di Pd e M5s sull'ipotesi di replicare a livello regionale l'alleanza, come già avvenuto in Umbria. Per Salvini, il voto emiliano-romagnolo potrebbe diventare, quindi, la "battaglia della vita". "Se non dovessimo vincere, perderemmo comunque in maniera onorevole, e non cambierebbe nulla a livello nazionale - si ragiona in via Bellerio -. Ma se vincessimo anche in Emilia-romagna, il governo Conte non reggerebbe l'impatto. Il governo cadrebbe". "Se qualcuno degli alleati ha dei dubbi sulla vittoria in Emilia io non ne ho. Sarà quella la prova del nove", ha spiegato il segretario leghista, riunendo i gruppi ieri. E proprio per preparare la campagna elettorale a sostegno di Borgonzoni - che si aprirà ufficialmente il 14 novembre con un grande evento al Paladozza di Bologna - l'ex ministro dell'Interno ha messo a punto un programma 'ad hoc'. Si chiama 'adotta una provincià il piano che Salvini ha spiegato ai parlamentari. Deputati e senatori dovranno scegliere ognuno una zona dell'Emilia per essere sempre presenti sul territorio. Altra tattica: ogni parlamentare dovrà portare sul tavolo un tema per cercare di mettere in difficoltà l'esecutivo. Nelle ultime ore, il capo degli ex lumbard ha - viene segnalato - inaugurato una nuova strategia politica e comunicativa. Il bersaglio dei suoi strali sarà sempre meno il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. "Non infierirà più su Conte - si annuncia -. Lui è fatto per i 5 stelle. Lo lasciamo in pasto a Di Maio e a Matteo Renzi". Intanto, l'Umbria sarà il primo banco di prova della neonata alleanza tra Pd e M5s. Di Maio ha chiarito che non considera il voto un "test nazionale" e che se il candidato sostenuto dai giallo-rossi Vincenzo Bianconi batterà la leghista Donatella Tesei, darà vita a una giunta "senza politici". I 5 stelle hanno intensificato le presenze in Regione negli ultimi giorni e stanno cercando di darsi da fare per recuperare consensi, con le Cassandre che predono una discesa sotto il 10%. Il M5s, in realtà, punta tutto sulla Calabria dove schiererà un proprio candidato magari sostenuto dal patto civico con un Pd, sfilato, e conta di conquistare la prima Regione a guida 5 stelle. Schema che potrebbe ripetersi, invertito, però, in Emilia-romagna, con il candidato del Pd Bonaccini, in una sorta di patto non belligerante, in cui il Movimento potrebbe persino decidere di rinunciare alla corsa. E se per Fratelli d'Italia, Meloni da settimane gira l'Umbria, per Forza Italia negli ultimi giorni è sceso in campo il leader Berlusconi. Nel partito continua il dibattito aperto dalla 'non ortodossa' Mara Carfagna che ha criticato la partecipazione alla manifestazione organizzata dalla Lega in piazza San Giovanni a Roma. "Qualcuno, anche dei miei, ha detto, come ho letto, che sabato ci siamo consegnati a Salvini. è esattamente il contrario", ha tagliato corto Berlusconi. Salvini e Meloni "hanno dichiarato pubblicamente di essere parte della nostra coalizione unita - ha aggiunto -. Hanno voluto non chiamarla centrodestra. Avevo proposto Casa delle libertà, hanno scelto Casa degli italiani e va bene. Sono io, con Forza Italia, che ha sempre sottolineato, tutto il tempo, l'assoluta necessità che la coalizione della nostra parte politica anti sinistra e anti comunista fosse unita", ha aggiunto. "Sono salito e sceso dal palco, dopo la manifestazione, soddisfatto, dopo la manifestazione, di aver raggiunto un obiettivo fondamentale", ha detto ancora. Per l'ex Cavaliere il voto umbro è estremamente importante. Il centrodestra, ha aggiunto, vincerà "contro questa incredibile aggregazione della sinistra. Questo voto penso possa diventare un fatto simbolico, un primo avviso di sfratto per il governo". In Umbria oggi c'era anche Carfagna. "Leggo dall'Umbria, dove sto partecipando a manifestazioni in sostegno delle liste di Forza Italia e della brava Donatella Tesei, dichiarazioni di diversi amici che si sbracciano per ribadire l'importanza della ricostituzione del centrodestra, seppure sotto la guida di Matteo Salvini, secondo la 'linea di San Giovanni' - ha commentato la vice presidente della Camera -. Sono anche io una convinta sostenitrice del Centrodestra unito ma esaltare oggi quella formula, senza preoccuparsi del calo di consenso di FI, significa usarla come un alibi per non guardare la realtà. Mai nessuno mi convincerà ad accettare la resa di FI e della nostra idea d'Italia in cambio di un seggio garantito quando si voterà. Se ad altri sembra conveniente, io non la penso così: continuerò a pontificare in tv, come ha detto ingenerosamente qualcuno, piuttosto che fare la banderuola per opportunismo, e a lavorare sul territorio come ho sempre fatto. E a chi mi critica dico: non basta affidarsi al successo degli altri per vincere, bisogna costruire il proprio percorso, se se ne è capaci". agi
Curiosità e consigli su come affrontare il cambio dell'ora, che potrebbe essere l'ultimo.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA È di nuovo tempo di spostare indietro le lancette dei nostri orologi: nella notte tra sabato 26 e domenica 27 ottobre 2019 – più precisamente alle ore 3:00 – torna l’ora solare e dovremo spostare le lancette dell’orologio indietro di un’ora; dormiremo quindi un’ora in più ma attenzione: il cambio potrebbe modificare il nostro ritmo sonno/veglia e causare problemi d’insonnia.
Torna l’ora solare
Con l’ora solare, che rimarrà in vigore fino a domenica 29 marzo 2020, farà buio prima la sera e si avrà più luce la mattina, almeno nella prima fase. Questo è lo stratagemma che da decenni usiamo per adeguare il mondo del lavoro al cambio di stagione e alle condizioni di luce che mutano, permettendoci di risparmiare anche sul consumo di energia.
Ultima volta?
Questa tuttavia potrebbe essere l’ultima volta che modifichiamo l’ora; la Commissione Europea da tempo sta proponendo l’abolizione del cambio dell’ora e a marzo il Parlamento Europeo si è espresso a favore.
È stato dunque deciso che – dopo il 29 marzo 2020 – saranno gli Stati membri dell’UE a decidere autonomamente se mantenere il cambio dell’ora o abrogarlo. L’Italia ha tempo fino ad aprile del 2020 per effettuare la scelta, le cui modalità sono tuttavia ancora da definire.
I Paesi che preferiranno mantenere l’ora legale dovranno sistemare gli orologi per l’ultima volta l’ultima domenica di marzo 2021, mentre quelli che preferiscono mantenere l’ora solare l’ultima domenica di ottobre dello stesso anno.
Ci sono conseguenze?
La domanda che tutti noi ci poniamo è se questo cambio abbia conseguenze negative oppure no sul nostro fisico. Sebbene sia soltanto di un’ora, sono stati rilevati dei cambiamenti, più o meno fastidiosi, nella durata del nostro sonno. I fastidi comunque sono di breve durata e lievi.
Qualcuno infatti potrebbe lamentare problemi di insonnia, con difficoltà ad addormentarsi e sonno interrotto. Di conseguenza potrebbero verificarsi problemi di concentrazione e un aumento della sonnolenza durante la giornata. Di contro è stato dimostrato che pur avendo la possibilità di dormire un’ora in più, molti – almeno durante le prime settimane – potrebbero continuare a svegliarsi sempre alla stessa ora e questo per l’orologio biologico.
Alcune persone potrebbero adattarsi con grande difficoltà al nuovo ritmo, aumentando così il livello di stress.
Alcuni studi, infine, hanno rivelato una correlazione con l’umore: la transizione autunnale sarebbe correlata a un generale miglioramento, mentre quella primaverile avrebbe effetti negativi.
Consigli
Ecco dunque dei consigli utili per combattere i fastidi del cambio d’orario. Come prima cosa sabato sera, prima di andare a dormire, sarebbe bene modificare le lancette, anche se la maggior dei dispositivi elettronici lo fa automaticamente.
Il consiglio primario è quello di sforzarsi di andare a letto prima così da aiutare il nostro orologio biologico a prendere il ritmo dell’ora solare e anticipare gradatamente i pasti.
Sarebbe meglio evitare la caffeina e le bevande alcoliche nei giorni precedenti il cambio d’orario, dal momento che queste influiscono sul ciclo sonno e veglia.
Un’altra cosa che si potrebbe fare è sfruttare l’ora di luce in più la mattina per fare attività fisica all’aperto, dato che il sole sorgerà prima, e cercare di prolungare l’esposizione alla luce così da lanciare al nostro corpo il segnale che non è ancora ora di andare a dormire.
Una curiosità
Il primo a pensare l’ora solare è stato Benjamin Franklin. L’inventore del parafulmine pensò al cambio dell’ora per risparmiare energia nel 1784, ma soltanto nel Novecento ci fu un’applicazione pratica. La ripropose William Willet nel 1907 e per la prima volta nel 1916 si istituì il British Summer Time, ora è Daylight Saving Time. L’Italia adottò il cambio solo nel 1920.
Etimologia:Dal greco "EuArestos", è un personale maschile diffusosi nei primi secoli dell'era cristiana a seguito del culto di qualche santo, significante "piacente", ma anche "riconoscente, grato". Carattere:Rivela una personalità complessa, che ha molta cura dell'opinione altrui. Sa ricordare i benefici ricevuti, ed ha sempre un atteggiamento di profonda comprensione e di tolleranza verso quanto e quanti lo circondano. E' meticoloso, ma a lungo andare deve scaricare la tensione che accumula. La sua creatività gli permette di viver bene senza grosse risorse; in amore è un compagno sensibile, anche se incostante. Numero fortunato:1
Le emozioni del momento e gli impulsi improvvisi guidano la tua vita che è sempre molto movimentata. A volte prendi decisioni sbagliate, ma, al momento giusto, riesci sempre ad avere quel colpo di fortuna che, soprattutto nel lavoro, rimette tutto a posto. In amore sei estremamente generoso: dai molto, non badi a quel che ricevi in cambio e in questo modo ti assicuri la felicità.
""27 ottobre 1340" è la data riportata alla fine di Ayenbyte of inwyt , Rimorso di coscienza, opera di un grande valore, perché è un prezioso documento, dal punto di vista linguistico, in quanto scritto nel puro dialetto del Kent di Canterbury."
Domenico Scarlatti - 1685
François Mitterand - 1916
Bob Hoskins - 1942
Hillary Rodham Clinton - 1947
Medicina
Alexis Carrel è considerato il padre della chirurgia vascolare e dei trapianti, poiché le sue ricerche costituiscono, in questo settore, delle pietre miliari. Nel 1902 il chirurgo francese pubblicò il saggio "La tecnica operatoria delle anastomosi vascolari e dei trapianti d'organo", in cui illustrava le sue teorie veramente geniali sulle modalità di sutura dei vasi sanguigni che gli avrebbero permesso di ottenere risultati eccezionali nei trapianti di organi. Il fatto che all'epoca era già possibile effettuare trasfusioni di sangue, fece sì che l'esecuzione di questo tipo di operazioni fosse più vicina e percorribile. Del resto il chirurgo, cui nel 1912 fu conferito il Nobel, mise poi felicemente in pratica la sua teoria, trapiantando vari organi su animali e interessandosi per primo al concreto rischio di rigetto.
A CURA DI BARBARA PAPPACODA Santi del giorno SS. Luciano e Marciano martiri a Nicomedia, in Turchia B. Bonaventura da Potenza sac. O.F.M. Conv. (1651-1711).
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 13,1-9. In quel tempo si presentarono alcuni a riferire a Gesù circa quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva mescolato con quello dei loro sacrifici. Prendendo la parola, Gesù rispose: «Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subito tale sorte? No, vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo. O quei diciotto, sopra i quali rovinò la torre di Sìloe e li uccise, credete che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? No, vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo». Disse anche questa parabola: «Un tale aveva un fico piantato nella vigna e venne a cercarvi frutti, ma non ne trovò. Allora disse al vignaiolo: Ecco, son tre anni che vengo a cercare frutti su questo fico, ma non ne trovo. Taglialo. Perché deve sfruttare il terreno? Ma quegli rispose: Padrone, lascialo ancora quest'anno finché io gli zappi attorno e vi metta il concime e vedremo se porterà frutto per l'avvenire; se no, lo taglierai».