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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ragazza disabile percorre 120 km a Santiago di Compostela spinta in carrozzina dagli amici

25 Ottobre 2019, 14:33pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ragazza disabile percorre 120 km a Santiago di Compostela spinta in carrozzina dagli amici

inserito da Alessia Chianese Sono andate lontano, percorrendo il cammino di Santiago di Compostela, zaino in spalla e sorriso splendente, racchiuse in quell’amore sconfinato tra una madre e una figlia.

Caterina, Cate per gli amici, è costretta su una sedia a rotelle praticamente da sempre, e Angelica è una mamma di quelle forti e combattive. Tanto che non s’è persa d’animo e ha organizzato per la sua principessa un esame di maturità alternativo.

Già, perché mentre tutti i compagni di Cate sono rimasti alle prese con le prove scritte e orali (Caterina quest’anno ha frequentato la quinta al liceo musicale di Vercelli), mamma Angelica ha messo in piedi un viaggio indimenticabile: da Finisterre a Santiago di Compostela120 km in 6 giorni con altri 10 compagni di avventura.

Giorno dopo giorno, a camminare e a riprendere ogni tappa, a sorridere, conoscere gente e a guardare il mondo da quel lato testardo e malinconico di una ragazza che avrà in testa mille domande e nessuna abilità motoria, pugni chiusi a ricordare che c’è chi combatte accanto a lei, E mamma Angelica è in prima fila.

 

Tutti, con l’aiuto di alcuni podisti che accompagnano persone con disabilità a gare di corsa e camminate, hanno fatto in modo che Cate raggiungesse Santiago sulla sua carrozzina speciale, che le permette di correre anche sullo sterrato.

“Abbiamo iniziato subito in salita. Le corde sono davvero la nostra salvezza. Cate si affida, non ha paura, guarda il bosco con il naso all’insù. Chissà cosa avranno pensato i folletti guardandoci. Abbiamo incontrato 3 ragazze spezzine che sapevano di noi ed è incredibile. Hola, fuerza, buen Camino. Ci salutano tutti. Alcuni ci fotografano. Sono incantata da tanta solidarietà e commossa da quello che stiamo ricevendo”, scrive Angelica sul suo diario di bordo.

 

Hanno così ideato per lei un test alternativo agli esami di Stato, altrettanto bello e faticoso, spingendosi fino alla Galizia. Tutti insieme hanno camminato per più di 100 chilometri, tra rilassanti soste e compleanni, e sono arrivati a destinazione sabato scorso.

 

 

"Sulla strada del ritorno Cate ride contagiando tutti. La leggenda narrerà che sia stato merito delle improbabili ‘scarpe’ della Billi. 

Vederla felice è il nostro progetto, sogno, desiderio”.

Brava Cate, e BUON CAMINO per la vita!

 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Sciopero 25 ottobre, caos treni e voli cancellati: la situazione in tutta Italia

25 Ottobre 2019, 14:30pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

inserito da Alessia Chianese

Venerdì nero in tutta Italia per i trasporti ma non solo: se Roma è a rischio paralisi per lo stop dei mezzi pubblici ma anche della raccolta rifiuti, non sta meglio il resto del Paese, per via dello sciopero generale che coinvolge anche la scuola, la giustizia, i treni e gli aerei. Lo sciopero dei treni, iniziato alle 21 di ieri sera, non ha coinvolto le Frecce di Trenitalia, mentre i collegamenti regionali nelle fasce pendolari (6-9 e 18-21) sono stati garantiti, così come lo shuttle tra Roma Termini e l'aeroporto di Fiumicino.

Alitalia ha invece cancellato 240 voli e attivato un piano straordinario di riprotezione dei passeggeri, assicurando che opereranno regolarmente quelli nelle fasce garantite dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21. Fermi infatti i lavoratori della compagnia aderenti all'Usb (piloti, assistenti di volo e personale di terra), all'Anpac, Anpav (piloti e assistenti di volo per 4 ore dalle 10 alle 14) e Anp (per 4 ore dalle 10 alle 14). 

LA SITUAZIONE IN TEMPO REALE
TRENITALIA: Modifiche ai treni per lo sciopero del 25 ottobre

ALITALIA: Le info sui voli per lo sciopero dei controllori di volo
ATM (MILANO): Tutti gli aggiornamenti su tram, bus e metro

MILANO A Milano la circolazione dei mezzi di superficie funziona in modo regolare e le metropolitane sono garantite fino alle 18: questa la situazione dei trasporti nel giorno dello sciopero Generale proclamato da CUB e SGB e iniziato alle 8.45, secondo quanto comunicato da Atm. In superficie, dalle 9.30 sono previste alcune deviazioni per la temporanea chiusura al traffico di alcune vie per manifestazione. 


Per quanto riguarda invece Trenord, ritardi e qualche cancellazione nel servizio ferroviario: al di fuori delle fascia di garanzia del mattino, prevista tra le 6 e le 9, ora di arrivo a destinazione, i treni viaggiano ma con ritardi fino a mezz'ora. Soppressa qualche corsa, mentre il sito di Trenord informa gli utenti dei servizi minimi garantiti e, con qualche difficoltà dovuta probabilmente al flusso straordinario di consultazioni, sulla situazione della rete in tempo reale. Tra Milano e Malpensa corse sostitutive di autobus senza fermate intermedie assicurano il collegamento in assenza di treni.

 

LEGGO.IT

NEWS ITALIA E DAL MONDO Sciopero 25 ottobre, caos treni e voli cancellati: la situazione in tutta Italia

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LA COSTIERA AMALFITANA RICORDA L'ALLUVIONE DEL 25 OTTOBRE 1954 CHE DISTRUSSE MAIORI

25 Ottobre 2019, 14:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LA COSTIERA AMALFITANA RICORDA L'ALLUVIONE DEL 25 OTTOBRE 1954 CHE DISTRUSSE MAIORI

proposto da Michele Pappacoda direttore Quella mattina del 26 ottobre 1954, giovane (e inesperto) corrispondente di provincia, mi trovai catapultato sul luogo che mostrava, più che altrove, almeno per ciò che riguarda la Costiera, i segni della tragedia consumatasi nel cuore della notte. La sera precedente ero stato ad assistere a una movimentata seduta del consiglio comunale ad Amalfi, protrattasi fino a ora tarda. Pioveva a dirotto. Arrivai a casa - abitavo nella Valle dei Mulini - inzuppato come un pulcino appena nato. Forse per l'acqua che batteva sui vetri delle finestre, per il rimbombo dei tuoni, dormii poco. Uscii di casa all'alba e, appena arrivato in piazza, seppi che "un'alluvione aveva distrutto Maiori". Non persi tempo. Montai a bordo di un camioncino che stava caricando pane da portare a quella sventurata popolazione. Si stava già mettendo in moto l'opera di soccorso, coordinata dal sindaco di Amalfi, Francesco Amodio, e da mons. Mario Di Lieto, delegato della Pontificia Opera di Assistenza. L'automezzo, sul quale avevo preso posto, dovette fermarsi a Minori. Non c'era possibilità di proseguire in quell'immenso mare di detriti e fango. A Maiori ci arrivai a piedi, con fatica. Guardai in giro e mi venne da piangere. Vidi i cadaveri recuperati tra le macerie, assistetti alla ricerca affannosa di poveri corpi straziati, cercai di raccogliere delle testimonianze; poi, tornato ad Amalfi, corsi a telefonare al giornale di cui ero corrispondente da poco: "Il Mezzogiorno", quotidiano napoletano diretto da Alberto Consiglio. Si trattò, anche in questo caso, di un'impresa difficile perché le linee erano sovraccariche, disturbate o addirittura guaste. L'indomani, in prima pagina, mi trovai citato nel servizio firmato da Franco Bellomi: "Una drammatica telefonata continuamente interrotta - aveva scritto - ci è pervenuta dal nostro corrispondente Sigismondo Nastri, il quale ha potuto con molte difficoltà fornirci altri particolari sul disastro. A Maiori e Minori si registrano ingentissimi danni, mentre nulla è dato sapere sull'entità dei danni e delle eventuali vittime a Tramonti, a causa dell'interruzione delle comunicazioni. A Maiori la furia delle acque ha distrutto il corso Reginna, abbattendo tutti i palazzi. Dai primi accertamenti, effettuati dalle squadre specializzate, si contano 15 vittime che sono state allineate nella Cappella della Chiesa Madre. Si suppone inoltre che molti altri cadaveri siano rimasti sotto le maceria...". Alla fine i morti furono 54: tre a Minori, 37 a Maiori, 14 a Tramonti. L'immagine del corso Reginna, che presento qui, documenta lo scenario di quella terribile mattina. La foto, inedita, fu scattata da un bravo fotografo dilettante, il cavaliere Giulio Bianchi, direttore del dazio ad Amalfi. di Sigismondo Nastri

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Lunedì l’inaugurazione del reparto di Ortopedia dell’ospedale di Sorrento

25 Ottobre 2019, 08:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Sorrento_ospedale

SORRENTO. A seguito di ristrutturazione ed ammodernamento, dal 22 ottobre scorso è operativo il nuovo reparto di Ortopedia dell’ospedale di Sorrento. Invece il prossimo lunedì 28 ottobre 2019, alle ore 9:30, è in programma l’inaugurazione rinviata la scorsa settimana. La direzione strategica invita alla cerimonia tutte le autorità del territorio.

Al taglio del nastro sarà presente il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il direttore generale dell’Asl Napoli 3-Sud Gennaro Sosto, il direttore di presidio Luigi Esposito, i rappresentanti istituzionali dell’area. Il nuovo reparto è dotato di 16 posti letto destinati a ricoveri ordinari e 4 in day hospital. L’obiettivo è recuperare e migliorare gli standard raggiunti prima della ristrutturazione.

MAX SORRENTOPRESS

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Fiocco rosa tra Atrani e Minori: è nata Ginevra Proto. Auguri a Valeria ed Emanuele

25 Ottobre 2019, 08:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Un fiocco rosa che abbraccia due città: Atrani e Minori. Si è srotolato idealmente oggi con la nascita di Ginevra primogenita di Emanuele Proto e Valeria Conforti. I primi vagiti sono stati lanciati nel primo pomeriggio all’ ospedale Ruggi di Salerno dove la piccola è portata alla luce intorno alle 13.55 dall’equipe del reparto di ostetricia del nosocomio salernitano, riempendo così di gioia i giovani genitori e in particolare i nonni materni Attilio ed Emilia e la nonna paterna Susanna. La piccola presto raggiungerà la sua Costiera dove ad attenderla con ansia ci sono gli zii Donatella e Nicola e Christian. Desiderosi si abbracciare la piccola Ginevra anche i cuginetti Diana e Giovanni e i bis nonni Andrea e Giuseppina. AMALFINOTIZIE

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Asl di Salerno nega cure a 17enne, sul caso decide il tribunale

25 Ottobre 2019, 08:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SALERNO E PROVINCIA NEWS Asl di Salerno nega cure a 17enne, sul caso decide il tribunale

Un caso che sembra arrivare dopo tempo a una svolta. Sarà il Tribunale di Nocera Inferiore a decidere se la Asl di Salerno dovrà autorizzare oppure no la prosecuzione delle cure per Andrea (nome di fantasia), 17 enne affetto da una grave forma di distrofia muscolare. I genitori - tramite l'avvocato Domenico Vuolo - ieri hanno depositato un ricorso che è stato discusso oggi, la cui decisione è attesa per domani. Il problema è lo sforamento dei tetti di spesa della Asl. Il giovane paziente, costretto su una carrozzina, aveva da poco iniziato una terapia pentasettimanale che prevede il monitoraggio continuo della capacità vitale polmonare e della funzionalità cardiopolmonare. La cura in poco tempo aveva già dato dei risultati, migliorando la respirazione di Andrea. La terapia è stata però interrotta e - secondo la famiglia - il rischio è di perdere quanto acquisito in poche settimane. Il 17 Ottobre il legale ha presentato una diffida alla Asl, chiedendo di riammettere entro 24 ore il paziente alle cure. Ieri, il ricorso per chiedere al giudice di ordinare al responsabile riabilitazione del Distretto 60-Asl Salerno il rilascio dell'autorizzazione alla prosecuzione della terapia. L' avvocato Vuolo ha affermato che non era mai successo che alla Asl di Salerno si dovesse ricorrere al magistrato per ricevere cure che la stessa Asl ha prescritto come necessarie e urgenti. «E' un paradosso inconcepibile», afferma il legale, convinto che il giudice riconoscerà «il sacrosanto diritto di Andrea ad una terapia senza la quale, sono gli specialisti a dirlo, la sua salute rischia di essere compromessa per sempre». «Non è possibile in un paese civile - aggiunge l' avvocato della famiglia del 17 enne - assistere a cose come questa, e nessuno potrà ripagare Andrea e la sua famiglia delle sofferenze e delle ingiustizie che stanno vivendo». Dalla Asl di Salerno replicano che «il rispetto dei tetti di spesa è un obbligo imposto dalla Regione» e che «gli istituti che hanno raggiunto i tetti di spesa erano stati preventivamente avvisati». La Asl ha anche affermato di non aver negato le cure al giovane paziente, ma «di non aver concesso la prestazione presso quel centro che aveva già raggiunto i tetti di spesa. La cura, però, poteva essere eseguita altrove»

IL MATTINO

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CAMPANIA NEWS «Io, spazzino a cento anni: voglio bene al mio Vomero»

25 Ottobre 2019, 08:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

CAMPANIA NEWS «Io, spazzino a cento anni: voglio bene al mio Vomero»

«Ho quasi cent'anni», confida a voce bassa Tonino Caruso. In mano regge la scopa con cui quasi ogni mattina spazza via l'immondizia e la zella al Petraio, nel borgo gioiello del Vomero. «Qua di operatori ecologici non se ne vedono mai - aggiunge - Quindi ci penso io». «È vero - conferma Lidia Fiocco, una residente di passaggio - Se non fosse per Tonino e per gli extracomunitari che potano e puliscono pagati da noi a gettone, qui sarebbe tutto sporco. Il Petraio lo curiamo solo noi che ci viviamo». Un altro pezzo del Vomero trasandato, come trasandate sono le scale del quartiere collinare: da quella di via Luigia Sanfelice ai gradini-foresta del Petraio percorsi ogni giorno da centinaia di turisti diretti a San Martino. Stessa sorte vale per le scale di via Scarlatti che tagliano via Morghen: pareti ammuffite, decrepite e verdastre. Sono più i pezzi di intonaco caduti che quelli rimasti attaccati alle mura. E poi, per completare un altro viaggio nel Vomero trascurato, buche stradali e il giallo delle panchine sparite dell'isola pedonale: danneggiate da manovre distratte o vandalizzate da baby gang nelle ore di movida, ma sostituite in pochi casi. Dai box auto ai giardini, ecco il Vomero incompiuto Sono innegabili i tagli ai Comuni, quota 100 e i pensionamenti, l'evasione fiscale, la crisi - ne abbiamo scritto più volte su queste pagine - ma i cittadini, anche al Vomero, si sentono privati dei servizi essenziali di decoro urbano. Così, in più zone del quartiere collinare, è scattata la pulizia fai da te: ne è un esempio anche il Petraio, con Tonino l'operatore centenario, e con gli spazzini migranti sovvenzionati dai residenti: «Abbiamo dato venti euro a un giovane straniero la settimana scorsa - prosegue Lidia Fiocco - che ha potato le erbacce sulle scale. Ha fatto un buon lavoro. In alternativa, il Comune verrebbe una volta ogni 3 anni. Inoltre qui al Petraio c'è un contenzioso sulla competenza per la pulizia tra Vomero e Chiaia. Ma in definitiva non viene mai nessuno, se non sollecitato più volte». All'assenza di potatori e spazzini si aggiungono gli incivili che, anche sulle scale del Petraio o nella vicina via Luigia Sanfelice, lasciano sacchi di immondizia e macerie edili. Sono tanti i visitatori stranieri che percorrono le scale che portano dritte a via Caccavello e San Martino. Eppure i gradini a un certo punto diventano una selva di malerba non potata. Le scale di via Sanfelice sono messe leggermente meglio, ma i ciuffetti di erbacce cominciano a diventare tanti. Anche qui. Restando in tema di gradini, quelli di via Scarlatti e via Morghen sono messi malissimo, e non solo perché le scale mobili Anm funzionano a singhiozzo. Tra le pareti delle rampe che portano verso San Martino e verso la sede della V Municipalità Vomero-Arenella, tra una scritta spray e l'altra, si aprono intensi buchi di cemento. Dove il cemento non manca, per contrappasso manca l'intonaco. In alcuni punti il giallo ocra originario è stato sostituito da un verde muffa. Scese le scale, senza lasciare via Scarlatti, ci si imbatte poi nel mistero delle panchine scomparse. Sul pavimento si vedono decine di fossette lasciate vuote dai piedi di metallo che una volta sostenevano assi di legno. «La tecnica è quasi sempre la stessa - denuncia Gennaro Capodanno, presidente del Comitato valori collinari - Prima la panchina viene azzoppata o si ritrova con i sostegni dello schienale rotti. Seguono transennamento provvisorio e rimozione. Il tutto senza che, in genere, la panchina venga sostituita. A oggi ne restano appena 18 per l'isola pedonale». L'ultima rimozione di panchina risale all'altro ieri e probabilmente, in questo caso, verrà sostituita. Ma come si spiega il fenomeno? A volte - vociferano in coro i commercianti - sono i camion a falciarle durante una manovra distratta. Altre volte vengono vandalizzate dalle gang incivili di ragazzini nelle ore di movida. «Tempo fa - rivela una esercente di via Scarlatti - una mattina aprimmo il negozio e la panchina non c'era più. Qualcuno l'aveva caricata in spalla e portata in via Cilea. La ritrovammo lì qualche giorno dopo». In ultimo, le buche e le discariche. Le prime si aprono nell'asfalto del Vomero come in quello di tutta la città. Eppure, in certi casi, come in vico Acitillo e via Caccavello, si tratta di quasi voragini. Altre volte, invece, di dissesti stradali su arterie primarie. Via Cilea su tutte: l'asfalto qui è divorato in vari punti della carreggiata. E, dal pavimento del marciapiede sono saltati via diversi mattoni: chissà come e perché, ma di certo da molto tempo. Anche le discariche spuntano, purtroppo, in tutti i quartieri di Napoli. Legni abbandonati e sacchetti appoggiati ai cancelli, sui muri dei palazzi o smarriti sul ciglio della strada anche in via Belvedere, oltre che al Petraio, in via Sanfelice e ovunque arrivino gli incivili.

IL MATTINO

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO L'Aquila: Accordo SIDiMa ed USRA per diritti disabili e contro barriere

25 Ottobre 2019, 08:39am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

L'AQUILA. Realizzazione e promozione di momenti formativi rispetto ai temi dell'integrazione e non discriminazione delle persone con disabilità, della riabilitazione, della progettazione accessibile attenta ai bisogni degli utenti deboli e alle tematiche della sicurezza.

Questo il punto saliente alla base sottoscritto dalla Società italiana disability manager (Sidima) e l'ufficio speciale della ricostruzione del comune dell'Aquila (Usra), che fa seguito a quello stipulato già due anni fa con l'ufficio speciale della ricostruzione dei comuni del cratere (Usrc) . Il protocollo è stato firmato dall' architetto Rodolfo Dalla Mora, presidente della Sidima, e dal dottor Salvatore Provenzano titolare Usra. Accordo a cui ha lavorato in particolare l'ex consigliere comunale dell'Aquila, Adriano Perrotti, responsabile Sidima Abruzzo

Nell'accordo si prevede anche "la promozione di una specifica sensibilità culturale per le problematiche connesse alla eliminazione delle barriere architettoniche e alla diffusione della conoscenza delle esperienze e delle soluzioni più rilevanti ed innovative nella progettazione di spazi ed edifici pubblici pienamente accessibili e fruibili, in accordo con i principi della progettazione accessibile e della convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità".
Abruzzo Web del 23.10.2019

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CILENTO NEWS CASTELCIVITA,FINANZA IN AZIONE,SCOPERTA UNA FRODE DI 330MILAEURO

25 Ottobre 2019, 08:34am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Risultato immagini per GUARDIA DI FINANZA"

DI MICHELE PAPPACODA Una frode di 330 mila euro è stata scoperta dalla guardia di finanza a Castelcivita.Su disposizione della Procura della Repubblica di Salerno, la Guardia di Finanza ha eseguito un decreto di sequestro preventivo di beni, fino alla concorrenza di 330mila euro, a firma del GIP del locale Tribunale, nei confronti di un imprenditore per l’emissione di fatture false ed il commercio di gasolio soggetto ad un regime di tassazione agevolata, destinato ad usi diversi rispetto a quelli riconosciuti ai fini dell’abbattimento dell’imposta.
Il provvedimento è stato adottato al termine di una verifica fiscale condotta dai Finanzieri di Eboli, diretti dal magg. Nunzio Napolitano, presso un deposito di carburante ad uso agricolo con sede operativa a Castelcivita (Sa). Il gasolio in agricoltura gode di una riduzione dell’accisa nella misura del 61% dell’aliquota prevista per quello di autotrazione. Il prezzo finale risulta, di conseguenza inferiore di circa 1 euro al litro, rispetto a quello praticato dai distributori stradali.
Proprio per questo sono imposti dei limiti alla commercializzazione del prodotto, che non può essere destinato ad un utilizzo diverso da quello “agricolo”.
Dalle indagini è emerso invece che l’imprenditore in questione, tra il 2013 ed il 2017, ha ceduto “in nero” oltre 2 milioni di litri di carburante ad uso agricolo a soggetti che non possedevano i requisiti per acquistarlo, documentando la vendita con fatture intestate ad agricoltori con cui, di fatto, non aveva intrattenuto alcun rapporto commerciale. Al termine del controllo delle Fiamme Gialle l’imprenditore, per proseguire indisturbato la propria attività, ha pensato di cedere formalmente il deposito ad un’altra società, sulla carta amministrata da terzi, di fatto continuando a gestirla in prima persona.
I Finanzieri hanno dunque provveduto al sequestro dello stabilimento e di altri beni riconducibili all’indagato, tra cui le quote sociali di 4 aziende, 4 locali commerciali, 13 terreni e 7 autoveicoli, per un valore complessivo di oltre 330mila euro; il responsabile dovrà ora rispondere dei reati di emissione di fatture per operazioni inesistenti e di sottrazione fraudolenta al pagamento dell’accisa sugli oli minerali.

COMUNICATO STAMPA GUARDIA DI FINANZA

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CAPRI NEWS Superamento delle barriere architettoniche: il Comune di Anacapri affida i lavori al belvedere della Migliara

25 Ottobre 2019, 08:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Il Comune di Anacapri ha affidato alla ditta Cmd Costruzioni i lavori di sistemazione dell’area di accesso al belvedere della Migliara per il superamento delle barriere architettoniche. L’importo complessivo, come si legge nella determinazione numero 333 dell’ufficio tecnico, è di 38.525,86 euro, iva inclusa. La stipula del contratto avverrà a seguito della verifica dei requisiti richiesti per la partecipazione alla gara, dichiarati dalla ditta aggiudicataria. L’inizio dei lavori è previsto a stretto giro.

CAPRINEWS https://caprinews.it/?p=11320

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