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CAPRI NEWS Ambiente: primo incontro del tavolo di lavoro “Capri Sostenibile

26 Ottobre 2019, 09:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

 

Nella mattinata odierna, presso la Sala “Luigi Pollio” del Centro Polifunzionale Internazionale di Capri, si è tenuto il primo incontro per dare vita al percorso ” Capri Sostenibile “. Promosso dall’Assessorato all’Ambiente della Città di Capri con la collaborazione di Legambiente Capri, il tavolo di lavoro ha visto la partecipazione come relatori, oltre a Nabil Pulita di Legambiente Capri, di Roberto Della Seta, responsabile della Greening Marketing Italia, di Francesco Ferrante, vice Presidente del Kyoto Club Italia, e di Sebastiano Venneri responsabile Legambiente Turismo. Tra gli invitati i rappresentanti del Comune di Anacapri, della Capri Servizi, dell’Unione Nazionale dei Consumatori, dell’Istituto Scolastico “Axel Munthe”, delle Associazioni di Categoria, Federalberghi Capri, Ascom Capri e Capriexcellence, di quelle ambientaliste e di Volontariato, tra cui MareVivo, Capri è anche mia e Capriamoci oltre a quelli del Forum dei Giovani Capri. Il Sindaco Marino Lembo, nel ribadire la necessità di tenere presente tutta la problematica ambientale dell’isola, ha fissato come obiettivo dell’incontro odierno e dei seguenti, quello di capire quali possano essere i passaggi giusti per riposizionare tutta l’isola nel segmento della difesa ambientale. Importante, secondo il Primo Cittadino, adeguare anche la macchina amministrativa, in funzione della difesa ambientale, nella fase regolamentare e procedurale della sua azione. Prima tappa sarà far diventare Capri Plastic Free attraverso iniziative concrete per una corretta Sostenibilità Ambientale. Dopo gli interessanti interventi dei relatori che si sono soffermati sugli aspetti più propriamente tecnici delle attività da mettere in atto, l’Assessore all’Ambiente, Salvatore Ciuccio, ha chiuso i lavori assumendo l’impegno di proporre e istituzionalizzare il “Patto per l’ambiente” che vedrà protagonisti i due Comuni isolani, al quale saranno chiamati a partecipare tutti gli attori protagonisti dell’ambiente isolano come gli operatori turistici e commerciali, le  associazioni di volontariato e ambientaliste, le scuole e il Forum dei giovani.
 

(Fonte: comunicato stampa)

CAPRINEWS https://caprinews.it/?p=11357

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CILENTO NEWS TRAGEDIA A OLIVETO CITRA,UN UOMO CADE DALL’ALBERO E MUORE

26 Ottobre 2019, 09:15am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Un uomo di 75 anni,Pasquale Reale di Contursi Terme mentre raccoglieva le olive è caduto dall’albero ed è stramazzato a terra senza nessuna possibilità di salvezza. Davanti agli occhi della moglie che ha cercato di rianimarlo anche dopo aver chiamato il 118 che arrivato sul posto ha subito trasportato l’uomo in ospedale dove però è giunto già cadavere.L’anziano è caduto da un’altezza di 4 metri.Pochi giorni fa a Giungano era successa la stessa cosa.

AGROPOLINEWS

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Alberghi e funerali gratis per i D'Alessandro. Così i Cesarano avevano il monopolio del 'caro estinto'

26 Ottobre 2019, 09:08am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Le rivelazioni dei collaboratori di giustizia incastrano Alfanso Cesarano. «Ci appoggiavamo al suo albergo per stare tranquilli».

Alfonso Cesarano era al servizio dei D’Alessandro, garantendo coperture ed appoggi logistici. A rilevarlo sono stati i pentiti che hanno fornito agli inquirenti elementi indispensabili a concludere le indagini con al centro il business del “caro estinto” a Castellammare di Stabia. «Ci appoggiavamo al suo albergo per stare tranquilli quando eravamo ricercati dalle forze dell’ordine» ha detto Raffaele Polito ai magistrati. In cambio Alfonso Cesarano aveva il permesso e l’autorità di gestire in totale monopolio i funerali a Castellammare di Stabia ed in alcune zone limitrofe.

«Spesso abbiamo alloggiato nel suo hotel quando avevamo bisogno di appoggi logistici per riunioni operative e per ospitare latitanti. Ciò è avvenuto solo nel caso di Antonio Lucchese ad insaputa di Alfonso Cesarano» racconta invece Salvatore Belviso.

Ancora dettagli importantissimi per sgominare il clan D’Alessandro quelli forniti da Raffaele Polito, Salvatore Belviso e Renato Cavaliere, arrestati nell’ambito dell’inchiesta sull’omicidio del consigliere comunale Gino Tommasino avvenuta nel 2009. Ma non solo. I Cesarano si stavano espandendo nella zona nord di Napoli, tessendo rapporti anche con i Nuvoletta. A rilevare questi dettagli altri due pentiti, Giuliano Saturnino e Roberto Perrone.

Chi invece aveva un rapporto strettissimo con Alfonso Cesarano era Renato Cavaliere. «Ho parlato con Alfonso Cesarano e gli ho chiesto se mi poteva mettere a faticare. Lui mi ha dato la sua disponibilità ed io gli ho detto che potevo fare il guardiano ed il custode della struttura di Sigliano. Mi ha assunto e mi dava uno stipendio pari a 2.

 
 

 

800 euro, per dodici ore di lavoro. Io all’inizio andavo effettivamente a lavorare, poi non ci sono andato più, perché i miei affiliati sostenevano che dovessi muovermi sul territorio, tanto il posto lo tenevo». Queste le sue dichiarazioni rilasciate ai magistrati e riportate oggi sulle colonne del quotidiano Metropolis.

Disponibilità che garantiva a Cesarano anche di essere affrancato dal pagare il pizzo. Anche se, come raccontato sempre dai collaboratori di giustizia, «in occasione dei funerali di esponenti del clan D’Alessandro, Cesarano non volle che venisse pagato alcun corrispettivo» ha raccontato Salvatore Belviso.

Racconti e riscontri che hanno portato la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli ed i G.I.P. del Tribunale partenopeo a disegnare intrecci fortissimi tra i Cesarano ed i D’Alessandro. E per questo motivo ieri mattina Alfonso Cesarano, 61enne, è finito in carcere. Ai domiciliari, invece, i cugini Saturno, Alfonso e Giulio, il nipote Catello Cesarano e Michele Cioffi ritenuto un prestanome.

Nel corso dell’esecuzione della misura cautelare sono state sottoposte a sequestro preventivo le quote societarie ed i beni aziendali e strumentali delle due società operanti nel settore dei servizi funebri e cimiteriali, la “SERVIZI FUNEBRI S.R.L.” (con sede in Castellammare di Stabia) e la “IMPRESA FUNEBRE CESARANO S.R.L.”  (con sedi in Scafati e Vico Equense), per un valore totale che si stima pari a 7.500.000 euro.

 

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DILLO A VETTICA DI AMALFI ONLINE Facebook, al via in Usa la sezione News Nuova sezione del social ospita notizie nazionali e locali

26 Ottobre 2019, 09:05am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

 © ANSA

Facebook lancia negli Stati Uniti una nuova sezione del suo social dedicata alle notizie. Si chiama News e per ora, spiega l'azienda in un post, è in fase di test su un gruppo di utenti, a cui fornirà notizie nazionali e locali in alcune aree metropolitane come New York e Los Angeles. Un team di giornalisti sceglierà le notizie del giorno da mettere in evidenza. Facebook ha lavorato al progetto per mesi. La novità arriva proprio in una fase in cui il social è alle prese con la proliferazione di fake news. ANSA

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SEZ. ECONOMIA Patuanelli, Arcelor rispetti accordi Industria italiana non esiste senza siderurgia

26 Ottobre 2019, 09:02am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

 © ANSA

"Non esiste un'idea di piano industriale del Paese senza la siderurgia. Noi siamo intenzionati a garantire la continuità produttiva, chiederemo all'azienda di rispettare il piano industriale e ambientale". A sottolinearlo è stato il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, al termine del tavolo su ArcelorMittal convocato al Mise. "Gli strumenti per evitare, limitare e risolvere le crisi in questo momento sono probabilmente limitati, stiamo iniziando a preparare un intervento organico, non lo possiamo fare domani. E' una da cosa da prendere seriamente", ha aggiunto puntualizzando che il governo è compatto sulla questione. "Come ministero dobbiate dare risposte alle crisi che spesso sono crisi di mercato", dice. Il "primo passo" è stato fatto con il decreto 'salva-imprese' per rafforzare struttura dedicate del Mise.(ANSA) -

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Silvestri pronto a conquistare i palasport Dal 25 da Roma il tour. "25 anni di carriera? Sono solo numeri"

26 Ottobre 2019, 08:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Daniele Silvestri © ANSA

Sono stati necessari 25 anni per vincere la resistenza a concedersi una tournee intera nei palasport. "Eh sì, ci ho messo un po' - scherza Daniele Silvestri, che venerdì 25 e sabato 26 debutta con una doppia data a Roma per il suo primo tour nei palazzetti -. Sono spazi difficili, impegnativi per l'ascolto. Per convincermi ci doveva essere un buon motivo, qualcosa che rendesse unica l'esperienza". Il buon motivo, giura, non è il quarto di secolo che ricorre dai suoi primi passi in musica. "No, no. L'aspetto autocelebrativo è quello che mi interessava di meno, anche se ho provato a dargli un senso, ma sono solo numeri...", spiega sornione il cantautore romano, che in scaletta non mancherà di fare una carrellata nel passato ("sarà un sorta di lungo medley, un miniconcerto nel concerto").
A far lavorare la sua fantasia ("follia", preferisce chiamarla lui), è stata invece la possibilità di lavorare sugli spazi vuoti che sono i palazzetti, spazi da riempire seguendo un progetto immaginifico e visionario, spazi cui dare vita insieme a una band con 2 batterie e 9 musicisti. Da lì, la scommessa di una scenografia che c'è senza esserci, con il palco al centro della platea e, letteralmente, "la terra sotto i piedi" (interi sacchi svuotati sulla struttura in omaggio al titolo dell'ultimo album pubblicato). "Un'altra follia senza motivo", ride, sentendosi un po' in colpa "con i musicisti arrampicati lì sopra, con chi deve pulire tutto".
A "chiedere" i palasport è stato lo stesso album "per le sonorità, per gli argomenti. Diverso dal precedente 'Acrobati', che invece aveva avuto bisogno dei teatri". Ma c'entra anche l'ultimo Sanremo dove ha fatto incetta di premi per Argentovivo, il brano portato all'Ariston insieme a Rancore sul disagio giovanile. "Anche quella è stata una scommessa vinta, fosse solo per le discussioni che ha scatenato quel brano. Con Rancore ora continuiamo quel viaggio". Il rapper infatti sarà ospite fisso, ma sul palco saliranno anche tanti altri amici. "Non erano previsti, c'è già tanta roba, ma alcuni si sono invitati. Come Max Gazzè". Si affaccerrà Manuel Agnelli, "ma non a Milano, sarebbe stato troppo facile...". Ci sarà spazio anche per le parole, "senza però che diventi un comizio. Ci saranno riferimenti all'ecologia, e mi piacerebbe spostare l'attenzione anche sul popolo curdo. Far finta che il problema non esista è ipocrisia, in fondo un concerto è anche un tentativo di raccontare la realtà".
Scegliere di andare nei palazzetti è stato anche un po' come uscire dalla propria comfort zone. "Se guardo indietro al Daniele di 25 anni vedo sfrontatezza, leggerezza, incoscienza.
Crescendo, diventa una battaglia mantenere vivi questi aspetti.
Non è codardia, ma è come se ci cristallizzassimo in ciò che non ci fa rischiare. Uscire dai binari consueti è linfa vitale per un artista", ammette Silvestri che in questi 25 anni "non ho mai dato niente per scontato. Ho avuto un sacco di fortuna e questo è il gioco più divertene che conosco".
Dopo la doppia data di Roma, Silvestri sarà l'8 novembre a Padova, il 9 a Rimini, il 15 a Bari, 16 a Napoli, il 22 a Milano, il 23 a Torino.

ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Serie A, Verona-Sassuolo 0-1 Primo match della nona giornata di campionato

26 Ottobre 2019, 08:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Verona-Sassuolo © ANSA

Una fiondata di destro di Djuricic fa volare il Sassuolo che espugna il Bentegodi nell'anticipo del venerdì della nona giornata di serie A. Gara equilibrata, vibrante decisa da una perla del giocatore del Sassuolo con un Verona sfortunato. Prima della rete di Djuricic e' un destro di Faraoni ad impattare il palo alla destra di Consigli e dopo il vantaggio degli emiliani un sinistro di Verre va ad incocciare il palo alla sinistra del portiere del Sassuolo. Insomma un Verona in credito con la dea bendata e un Sassuolo che ha capitalizzato al meglio la bella giocata di Djuricic. Il Sassuolo gioca certamente meglio nella prima frazione quando crea un paio di ghiotte opportunita' ben respinte da Silvestri, prima con i piedi su Boga, poi con bell'intervento su punizione di Berardi. Consigli e' bravo di piede su Amrabat, ma complessivamente nei primi 45' Sassuolo meglio.

Nella ripresa Verona più intraprendente, palo di Faraoni poi la serata si illumina sul destro di Djuricic. Verre maledice ancora il montante, poi Amrabat di sinistro non inquadra la porta di Consigli. Juric ci prova gettando in campo prima baby Salcedo, poi Stepinski ma l'occasione del pari non arriva e nel finale il sinistro di Duncan va a cogliere l'ennesimo palo di questa partita che permette al Sassuolo di agganciare il Verona in classifica a quota nove in classifica, e gli emiliani devono anche recuperare una partita. L'Hellas paga ancora una volta la poca capacita' di concretizzare le tante azioni d'attacco. E non segnare contro una squadra che sinora aveva preso finora ben sedici reti e' un campanello d'allarme preoccupante per i veneti, che raccolgono la quarta sconfitta, due delle quali subite in casa.

LA CRONACA DELLA PARTITA

 ANSA 

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Salerno

26 Ottobre 2019, 08:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Il giudice impone all’Asl di riprendere le terapie al 17enne affetto da distrofia muscolare, dopo l’alt legato all’esaurimento del tetto di spesa assegnato alla struttura convenzionata dove era in cura. La decisione giunge in seguito al ricorso d’urgenza presentato, l’altro giorno, dalla famiglia del minore al tribunale di Nocera Inferiore, in cui si chiedeva di ordinare al responsabile di settore del distretto sanitario il rilascio dell’autorizzazione alla prosecuzione della riabilitazione. Dall’Asl, nel frattempo, replicano: «non abbiamo mai negato le cure al giovane, ma non concesso la prestazione presso quel centro. La terapia poteva essere fatta altrove». Arriva, così, la prima importante decisione: le cure non possono essere interrotte. Chiaro, a questo punto, secondo il legale della famiglia, l’ordine dato dal giudice Caporale: l’Asl e il responsabile riabilitazione del distretto 60 devono autorizzare la terapia riabilitativa per il 17enne presso il centro in cui era in cura. Non solo, devono farlo esattamente dal giorno in cui era stata sospesa. E fissa la comparizione tra le parti per la metà di novembre.

di Sabino Russo il Mattino

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno Bagno vietato agli alunni in assenza dei bidelli

26 Ottobre 2019, 08:43am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Vietato andare mandare in bagno senza il bidello nei corridoi. È quanto stabilito da una circolare emessa da Mirella Amato, preside del comprensivo Calcedonia, in riferimento alle modalità di uso dei servizi igienici. «È una tutela per gli insegnanti dopo i gravi fatti di Milano» dice la preside. La circolare è stata diffusa a tutti i docenti e al personale ausiliario. Se i bidelli non sono in guardiola o nei corridoi gli allievi di tutte le scuole non possono usufruire dei bagni individualmente. Così la preside ha indicato dei turni per andare in bagno. Una misura di sicurezza e prevenzione che impone una stretta sull’uso del bagno senza vigilanza. «Ho agito nell’interesse primario della sicurezza degli allievi – dice la preside Amato – tutelare l’incolumità degli studenti e non esporre a responsabilità i docenti». Una circolare di cui sono state informate le famiglie della Calcedonia sull’onda emotiva del grave indicente di Milano che ha visto un allievo della scuola elementare Pirelli precipitare dalla tromba delle scale. La maestra del bimbo deceduto per le gravi ferite interne è di origini salernitane. A quanto si è appreso dalle prime indagini, il piccolo era solo nei corridoi. Lo choc del mondo della scuola ha colpito anche Salerno. E la prima preside a muoversi nella direzione dell’innalzamento delle misure di controllo è stata la preside Amato della Calcedonia. «Si raccomanda il controllo preventivo e successivo dello stato dei servizi igienici – scrive la preside nella circolare - onde monitorare il grado di competenza civica degli alunni e correggere gli eventuali comportamenti inadeguati. Negli orari pomeridiani, si rispetteranno gli stessi turni, a cominciare dal rientro dalla mensa». E ancora, i collaboratori scolastici in servizio ai piani si occuperanno «della pulizia successiva dei servizi igienici, con particolare attenzione ai pericoli di scivolamento sia nelle zone dei servizi stessi che antistanti». Ma il contenuto principale del provvedimento prevede che i bambini non potranno recarsi in bagno ai piani senza la presenza dei bidelli in vigilanza. «Questo perché i docenti non possono essere esposti a ulteriore responsabilità», dice la preside.

GIANLUCA SOLLAZZO IL MATTINO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Incidente in autostrada, tir carico di patate in fiamme nella notte sull'A2

26 Ottobre 2019, 08:39am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Un tir carico di patate ha preso fuoco sullo svincolo autostradale di Lagonegro nord pochi minuti fa sull'A2 del Mediterraneo. Il conducente è riuscito a mettersi in salvo ma il veicolo è andato completamente distrutto dal rogo.

 


Sul posto i vigili del fuoco di Lauria con il supporto dei colleghi di Sala Consilina guidati dal capo squadra Eugenio Siena, la polizia stradale e i tecnici dell'Anas.

di Pasquale Sorrentino IL MATTINO

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