SEZ. POLITICA Legge elettorale: prove di dialogo con M5s-Pd. Di Maio apre, Martina: 'Se son rose fioriranno"
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tentativo di dialogo Pd-M5s sulla legge elettorale in vista dell'arrivo in commissione Affari Costituzionali del testo base di modifica del sistema di voto che dovrebbe essere messo a punto dal relatore del provvedimento, il presidente, Andrea Mazziotti. "Nell'inerzia di tutti i partiti che hanno detto solo dei "no" - dice il capogruppo Pd Ettore Rosato - giovedì arriverà senz'altro un testo di legge elettorale. Ce ne facciamo carico insieme al relatore. Sono convinto che si potrà trovare una maggioranza con chi ci sta, con chi ha voglia di fare sul serio".
"In questo momento - ha detto Luigi Di Maio parlando a Rtl - vogliamo scrivere le regole del gioco insieme al partito di maggioranza, il PD, e lo vogliamo fare per due ragioni: c'è stato l'appello di Mattarella che chiede di fare una legge elettorale in modo che ci sia una chiarezza sul risultato dopo le prossime elezioni, e poi il Paese è in grave crisi e non possiamo permetterci nuove elezioni politiche in cui ancora una volta si partorisce un risultato incerto che porta ad eventuali inciuci ed eventuali grandi ammucchiate, per questo abbiamo fatto una proposta a Renzi e al PD". "Loro, sulla base del Legalicum - ha evidenziato - cosa propongono? Dei correttivi? Guardiamoli insieme in Commissione e poi approviamo insieme una legge elettorale condivisa, l'importante è che sia nell'ottica della costituzionalità della legge". "L'unica cosa che io non toccherei - ha poi chiarito Di Maio - è il premio alla lista, perché se cominciamo a fare il premio alla coalizione finiamo per fare come Prodi con Mastella o Berlusconi con Fini che poi si sfilano i vari partiti interni e diventa un disastro".
"Se Di Maio e il M5S fanno sul serio - replica Matteo Richetti - e sono pronti ad assumersi fino in fondo la responsabilità di una legge elettorale condivisa, è possibile costruire in tempi rapidi un terreno di intesa. L'importante è che l'impostazione, anche per le liste, conservi un impianto maggioritario e che garantisca governabilità come chiesto da Renzi. Nessun ritorno a logiche da "proporzionale" e restituzione di un risultato chiaro rispetto alle scelte dei cittadini. Su questo siamo pronti ad un lavoro responsabile e proficuo".
"Vediamo. Ho letto del ragionamento di Luigi Di Maio sulla legge elettorale. Direi che se sono rose fioriranno. Di certo noi vogliamo difendere il più possibile un impianto maggioritario che garantisca governabilità. Se le aperture sono vere noi di certo non ci sottraiamo", dice Maurizio Martina.
"Il M5S ha avanzato la sua proposta, che è il Legalicum e, come già affermato, è disposto ad aprire ad un dialogo nel luogo deputato, la commissione Affari costituzionali. Al Pd, dunque - dice poi il Movimento cinque stelle in una nota - confermiamo la nostra totale disponibilità e a tal fine prendiamo atto dell'ultima proposta ufficiale del Pd depositata in Parlamento, in data 13 marzo 2017, a prima firma Fragomeli (IL TESTO) e sulla base di questo testo, e del Legalicum proposto dal M5S, cerchiamo di trovare una sintesi in commissione".
La proposta di cui parla il movimento cinque stelle prevede l'abbassamento al 37% della soglia per ottenere il premio di maggioranza e non più il ballottaggio ma un secondo turno al quale partecipano tutte le forze che abbiano superato il 20% al primo turno con un quorum del 50% di partecipazione.
ANSA
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sono vent'anni dall'uccisione di Marta Russo nel vialetto dell'università La Sapienza. E proprio a vent'anni di distanza sua sorella Tiziana ha deciso di scrivere un breve libro sulla vita e la morte di Marta. "Solo un preludio - viene spiegato dall'associazione intitolata alla studentessa - a un volume attualmente in fase di scrittura che uscirà nei prossimi mesi". Il primo è già disponibile a un euro come ebook.
INSERITO DA DOTT. MICHELE PAPPACODA Ancora morte nel mare tra le coste africane e l'Italia. Tanto che l'Unicef propone per domani alle 8 un minuto di silenzio per tutti i bambini morti in mare. Domattina a Salerno la nave norvegese Siem Pilot attraccherà al molo Manfredi con a bordo circa 900 persone. C'è anche il cadavere di un bambino di appena tre anni. "Lui - dice il poprtavoce di Unicef Italia Andrea Iacomini - non ce l'ha fatta e non importa il motivo, è semplicemente il simbolo di una indifferenza globale che deve finire. I bambini non possono, non devono morire in mare, lo abbiamo ripetuto già troppe volte. Domani mattina alle 8 nelle scuole, nei luoghi di lavoro, ovunque ci troveremo, dedichiamo un minuto di silenzio a lui e a tutti i bambini che in questi anni non siamo riusciti a salvare. Tacciano le polemiche, torni l'umanità. Almeno per un minuto, in tutta Italia" afferma Iacomini.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sequestrato il noto ristorante "Assunta Madre" nel cuore di Roma e arrestate 6 persone tra cui il titolare, un direttore di banca e un commercialista. La Squadra Mobile di Roma e i finanzieri del Nucleo Speciale Polizia Valutaria di Roma stanno eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip di Roma su richiesta della locale DDA, a carico di 6 persone ritenute responsabili di intestazione fittizia di beni, riciclaggio e autoriciclaggio di denaro di provenienza illecita.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA E stata fermata dai carabinieri durante un controllo contro la guida in stato d’ebbrezza. Poi, ha tentato di sfuggire al controllo, ma è salita in auto sul lato del passeggero. Una volta seduta, non... CARPI. È stata fermata dai carabinieri durante un controllo contro la guida in stato d’ebbrezza. Poi, ha tentato di sfuggire al controllo, ma è salita in auto sul lato del passeggero. Una volta seduta, non riuscendo, ovviamente, a trovare il quadro dove infilare le chiavi, ha iniziato a inveire contro i carabinieri, accusandoli di averle rubato il volante per impedire di scappare. L’episodio si è verificato in via Carlo Marx, alle 3 della notte fra sabato e ieri. Dopo la notte bianca, una barista di 35 anni del centro storico, stava andando a casa a bordo della sua utilitaria quando è stata fermata dai carabinieri. Tempo che l’etilometro elaborasse i risultati, la 35enne si è infilata in auto, ma dalla parte sbagliata. A quel punto ha gridato contro i carabinieri: «Mi avete staccato il volante per non farmi allontanare». I militari, tra il divertito e lo sbigottito, le hanno fatto notare che si trovava sul lato sbagliato. Poi, i famigliari della barista sono venuti a prenderla. Quest’anno è la 60esima denuncia per guida in stato d’ebbrezza fatta dai militari. Inoltre, i carabinieri hanno sequestrato l’utilitaria alla barista e le hanno ritirato la patente. Lo scorso febbraio aveva suscitato un mix di scalpore e ilarità la denuncia di un uomo che guidava ubriaco travestito da water, dopo una festa di carnevale.
DI MICHELE PAPPACODA Ieri nella rada di Amalfi alle 13.30 vi erano due navi crociere e due scialuppe col molo darsena per trasferire i passeggeri a terra . Quest anno per Amalfi e il boom delle navi crociere. Una delle due navi crociere e ripartita stasera alle 19 45. 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SORRENTO. Un nuovo drammatico incidente si è verificato intorno alle 10:30 di questa mattina lungo via Capo. In una curva un ragazzo che era alla guida di una Vespa 50 della Piaggio diretto verso Sorrento si è scontrato frontalmente con un autobus di linea della Sita che viaggiava in direzione opposta.

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un altoparlante si sgancia da una ringhiera e cade sopra un lettino dove si trovava un bimbo di soli 3 anni.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dieci ore per completarla e sei o sette per cancellarla. L'opera dell'artista francese Jr, noto in tutto il mondo per le sue installazioni scenografiche, si decompone sotto i centomila passi dei camminatori del lungomare. Perché quei tremilacento volti in formato sei per tre appiccicati nella notte e nella mattinata di sabato sul tratto d'asfalto che corre da piazza Vittoria a Borgo Marinari quando sbadiglia l'alba della domenica sono già ridotti quasi tutti in brandelli. Che peccato», si rammarica Francesco Semmola, fotografo d'architettura. «D'accordo, un'opera del genere è pensata per essere cancellata, ma forse i napoletani non l'hanno capita tanto. Per questo l'hanno maltrattata». Sono desolati anche Marco e Carmen, rispettivamente ingegnere aerospaziale e chimica farmaceutica: «È una bella cosa, o meglio lo era. Una volta realizzata, bisognava proteggerla». Antonio, che ha ventun anni e fa il cameriere in un ristorante in via Partenope, racconta: «Stamattina (ieri per chi legge, ndr) alle 9 davanti all'ingresso abbiamo trovato un cumulo di carta: le abbiamo dovute rimuovere per restituire decoro ad uno dei posti più belli della città».