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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI 21 maggio 1985 (32 anni fa) nasce Marco Carta

21 Maggio 2017, 12:09pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI 21 maggio 1985 (32 anni fa) nasce Marco Carta

di Michele Pappacoda Marco Carta: Artista pop, nato a Cagliari, ha esordito al talent show Amici di Maria De Filippi e ha confermato il suo successo con la vittoria al Festival di Sanremo del 2009 con il brano La forza mia.

Da sempre appassionato alla musica, diventa la sua valvola di sfogo dopo la morte di entrambi i genitori. Cresce coi nonni materni e, ancora adolescente, si esibisce in locali dal vivo e in cerimonie private, raccogliendo sempre più consensi.

Nel 2007 viene ammesso nel cast di "Amici", vinto nel 2008 col 75% delle preferenze. La vittoria gli fa guadagnare il primo contratto discografico, con cui pubblica l'album Ti rincontrerò, disco di platino (con oltre 70mila copie vendute). Nello stesso periodo partecipa alla colonna sonora della pellicola d'animazione Impy Superstar - Missione Luna Park.

Il 2009 è l'anno dei trionfi: dal palco dell'Ariston al Venice Music Awards (premiato come "artista maschile dell'anno"), passando per i due Wind Music Awards. L’anno successivo viene nuovamente premiato al Venice Music Awards come miglior voce maschile e, nel 2011, vince i TRL Awards 2011 nella categoria "Best Talent Show Artist".

Il successo dell'ultimo album Necessità Lunatica del 2012 gli fa ottenere due candidature ai World Music Awards 2013 e una nomination agli MTV Awards 2014.

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SEZ. VARIE NEWS 21 maggio 1927 (90 anni fa) Lindbergh completa la prima trasvolata atlantica senza scalo

21 Maggio 2017, 11:23am

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SEZ. VARIE NEWS 21 maggio 1927 (90 anni fa) Lindbergh completa la prima trasvolata atlantica senza scalo

DI MICHELE PAPPACODA Da New York a Parigi attraverso l'Atlantico, un volo ininterrotto verso la leggenda e il progresso. Con l'impresa del giovane pilota americano si entrò nel vivo della stagione d'oro dell'aviazione, che da quel momento conobbe uno sviluppo incontenibile nel trasporto civile e per scopi militari. Quella pagina storica fu anche un fenomeno mediatico di massa che trasformò il protagonista in una vittima della sua stessa popolarità.

Vent'anni dopo il celebre volo dei fratelli Wright, l'aviazione si apprestava a vivere una fase di svolta con il boom degli anni Venti e Trenta del XX secolo. I progressi tentati in termini di prestazioni e affidabilità nel corso della Prima guerra mondiale, vennero messi a frutto in questo periodo, grazie a una rinnovata ambizione verso la conquista dei cieli e alle pressanti esigenze di rendere più veloci i collegamenti civili e commerciali sulle grandi distanze.

La nuova sfida era rappresentata dai voli transatlantici per i quali c'era qualcuno disposto a pagare profumatamente; come l'imprenditore Raymond Orteig che, dal 1919, aveva messo in palio un premio di 25.000$ per chi avesse compiuto la prima trasvolata atlantica senza scalo. Una scommessa che Charles Lindbergh, pilota 25enne dell'aeronautica statunitense, era intenzionato ad affrontare con una soluzione tecnica che in quel momento ai più sembrava una follia, al punto da soprannominarlo il "pazzo volante".

Il giovane, figlio di immigrati svedesi benestanti, era convinto che il monoplano monomotore fosse il mezzo più adatto a quel tipo di volo, perché più affidabile ed aerodinamico, rispetto ai tradizionali biplani plurimotore. Dopo numerosi rifiuti, trovò i finanziatori per la costruzione del velivolo che aveva in mente, affidata alla compagnia californiana Ryan Airlines. Il modello, un monomotore ad ala alta e con 240 CV di potenza, prese il nome di "Spirit of Saint Louis", in onore della città del Missouri da cui provenivano i finanziatori.

La partenza venne fissata per venerdì 20 maggio del 1927 dall'aeroporto Roosevelt Field, vicino a New York. Giornali e radio di mezzo mondo costruirono un'attenzione spasmodica attorno all'evento, parlando di impresa del secolo, mentre i bookmakers inglesi registravano migliaia di scommesse sulla sua riuscita. Un certo pessimismo aveva iniziato a farsi largo dopo il fallito tentativo degli aviatori francesi Charles Nungesser e François Coli, partiti l'8 maggio e scomparsi nel nulla.

A Lindbergh andò diversamente. Esattamente dopo 33 ore e mezza di volo, a una velocità media di 188 km/h, il giovane pilota sorvolò la Torre Eiffel atterrando nel vicino aeroporto di Champs de Le Bourget. Ad attenderlo 150 mila persone in delirio e le massime autorità francesi, che gli conferirono la croce d'onore. Il ritorno in patria fu ancor più trionfale: accolto come un eroe dal presidente Calvin Coolidge e portato in trionfo per il paese, si vide assegnato il grado di colonnello.

La sua fama crebbe negli anni a seguire, parallelamente all'insofferenza per l'attenzione morbosa riservata dai media a lui e alla sua famiglia. Una condizione che si fece insopportabile con la vicenda del rapimento e dell'assassinio del primogenito Charles August, che lo costrinse a trasferirsi in Europa. Cinque anni più tardi l'impresa di Lindbergh venne bissata dalla connazionale Amelia Earhart, prima donna a compiere la trasvolata dell'Atlantico in solitaria.

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 21.05.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

21 Maggio 2017, 11:21am

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A CURA DI MICHELE PAPPACODA 

Santi del Giorno
San Vittorio e compagni (Martiri)
Santa Giulia (vergine e Martire in Corsica)
San Costantino il Grande (Imperatore)

San Mancio (Vesovo e Martire)
San Paterno di Vannes (Vescovo)
San Polieuto (Polieutto - Martire)
San Timoteo (Diacono e Martire)
Sant'Ospizio (Ospicio - Eremita)
Sant'Isberga (Gisella - Badessa)
Santi Cristoforo (Cristobal) Magallanes e compagni (Martiri Messicani)
Santi Nicostrato e Antioco (Martiri)
San Vittorio e compagni (Martiri)

Santa Giulia è la protettrice della Corsica.
Accadde Oggi
1927 - Lindbergh completa la prima trasvolata atlantica senza scalo (90 anni fa): Da New York a Parigi attraverso l'Atlantico, un volo ininterrotto verso la leggenda e il progresso. Con l'impresa del giovane pilota americano si entrò nel vivo della stagione d'oro...
Nati in questo giorno
1985 - Marco Carta (32 anni fa): Artista pop, nato a Cagliari, ha esordito al talent show Amici di Maria De Filippi e ha confermato il suo successo con la vittoria al Festival di Sanremo del 2009 con il brano La forza mia. Da...
1471 - Albrecht Dürer (546 anni fa): Principale esponente della pittura tedesca rinascimentale, è indicato tra gli artisti che maggiormente hanno influenzato l'arte occidentale del Cinquecento. Nato a Norimberga e qui scomparso...
1964 - Paola Saluzzi (53 anni fa): Giornalista e volto familiare al pubblico televisivo, per quasi vent'anni in Rai e da un lustro in onda sulla principale emittente satellitare. Nata a Roma, entra in Rai nel 1991 collaborando come...
Nati... sportivi
1968 - Davide Tizzano (49 anni fa): Nato a Napoli, è stato un canottiere, velista e dirigente sportivo. Ha vinto due medaglie d'oro ai Giochi Olimpici. A Seul 1988 ha vinto la gara di canottaggio del quattro di coppia con...
1985 - Mark Cavendish (32 anni fa): Nato a Douglas (Isola di Man), è un ciclista su strada e su pista, naturalizzato britannico, vincitore del Mondiale su strada nel 2011 e secondo nel 2016. Con apprezzate doti di velocista, ha...
I Doodle di Google
Sherlock Holmes e Doyle: Decine di romanzi e racconti di argomento storico e di fantascienza, accanto a studi sulla medicina e sullo spiritismo. Una vasta produzione per la quale sir Arthur Conan Doyle, originario di...
Scomparsi oggi
2015 - Annarita Sidoti (2 anni fa): Ha indossato la canotta azzurra dell'Italia per 47 volte in gare di marcia, tagliando per prima il traguardo in importanti competizioni, ma un male incurabile ha decretato la fine della sua corsa a Gioiosa...

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 21.05.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

21 Maggio 2017, 11:19am

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A CURA DI MICHELE PAPPACODA  

approfondimento
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APPROFONDIMENTO

Venti da Nord. Locali piogge e temporali sul medio-basso Adriatico, Est Campania, Lucania, Calabria e sul Messinese. Qualche addensamento sui rilievi del Nordest, ma qui scarsi fenomeni, prevale il bel tempo soleggiato sul resto del Paese.

 

NORD

Tempo stabile e in prevalenza soleggiato, salvo una locale parziale nuvolosità e qualche addensamento sui rilievi del Nordest.

Temperature

In lieve aumento.

CENTRO e SARDEGNA

Instabile sulle regioni Adriatiche, con locali rovesci e temporali tra Marche, Abruzzo e Molise, occasionali sulle aree interne laziali; più sole altrove.

Temperature

Stazionarie.

SUD e SICILIA

Nubi diffuse con piogge e temporali sparsi su Puglia, Est Campania, Lucania, Calabria e sul Messinese. Sole prevalente sul resto della Sicilia e su Ovest Campania.

Temperature

Stazionarie.

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 21.05.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

21 Maggio 2017, 11:16am

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 21.05.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 21.05.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Santo(i) del giorno : SS. Cristoforo Magallanes e compagni, martiri (mf),  S. Eugène de Mazenod, vescovo e fondatore (1782-1861) 

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 14,15-21.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osservate i miei comandamenti.
Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore perché rimanga con voi per sempre,
lo Spirito di verità che il mondo non può ricevere, perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perché egli dimora presso di voi e sarà in voi.
Non vi lascerò orfani, ritornerò da voi.
Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete.
In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre e voi in me e io in voi.
Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi mi ama. Chi mi ama sarà amato dal Padre mio e anch'io lo amerò e mi manifesterò a lui».

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SEZ. RICETTE Dolci della Divina Costiera: crostata con crema al limone di Amalfi

21 Maggio 2017, 11:12am

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SEZ. RICETTE Dolci della Divina Costiera: crostata con crema al limone di Amalfi

A CURA DI MICHELE PAPPACODA La crostata con crema al limone di Amalfi è un dolce delicatissimo dal gusto intenso di limone e dalla crema morbida, vellutata e profumatissima. E’ una ricetta di quelle semplici ed intramontabili, che, se eseguite alla perfezione. disponendo di ingredienti di ottima qualità (in particolare i limoni fanno davvero la differenza, perciò è doveroso scegliere lo sfusato amalfitano), danno vita ad una crostata con crema al limone davvero buonissima, golosa e fresca, perfetta per ogni occasione. Ingredienti per la frolla: Burro freddo di frigo 95 g , farina 00 190 g , zucchero a velo 75 g ,2 tuorli di uova , scorza di limone di Amalfi , sale fino. Ingredienti per la crema ai limoni di Amalfi: Latte intero 500 ml, zucchero 150 g , tuorli (circa 6) , fecola di patate 35 g, farina 00, scorza di limone. Adesso vediamo come preparare la torta al limone: Per la preparazione della pasta frolla se utilizzate un mixer: aggiungete il burro e la farina 00, azionare il mixer fino ad ottenere un composto sabbioso. Aggiungere poi tutti gli altri ingredienti e lavorare per circa 40 secondi il tempo necessario per amalgamarli tutti. Attenzione a non riscaldare troppo la pasta frolla con le lame. Quando tutti gli ingredienti si sono amalgamati, lavoratela leggermente con le mani, richiudetela in pellicola trasparente e fate riposare in frigorifero per almeno 30-40 minuti. Per la lavorazione a mano invece il procedimento è un pochino piu’ lungo: come prima cosa ponete la farina su di una spianatoia, aggiungete buccia grattugiata di limone o vaniglia. Aggiungete a pezzetti il burro freddo. Lavorate il composto “sabbiandolo”, sfregando le mani, il passaggio deve essere molto veloce. Formate poi una fontana creando un buco al centro aggiungete lo zucchero, il lievito, il tuorlo e l’uovo. Lavorate il composto fino ad ottenere un panetto omogeneo ed elastico. Conservate in frigorifero avvolta in pellicola per alimenti per circa un’ora. Ecco la preparazione per la crema al limone Mettete il latte e la panna in una pentola a scaldare a fiamma dolce con la buccia grattugiata di limoni e l’estratto di vaniglia. Portate quasi a bollore e intanto montate le uova con lo zucchero e la maizena fino ad avere un composto chiaro e spumoso. Quando il latte e la panna saranno caldi (non devono bollire) versare il composto montato con le uova nella pentola e girate con una frusta, aspettate che riprenda il bollore e continuate a lavorare fino ad ottenere una crema liscia e vellutata, abbastanza soda (la consistenza la potete decidere voi). Aggiungete una noce di burro e il pizzico di sale, amalgamate bene e fate raffreddare completamente con pellicola a contatto. A questo punto siete pronti ad assemblare la pasta e la crema. Imburrate e infarinate uno stampo apribile per crostata da 24 cm. Riprendete la frolla dal frigo e lavoratela un po’ per farle riacquistare la sua elasticità. Stendete la pasta frolla ad un’altezza di 5 mm circa con un matterello e ribaltatela sullo stampo. Fatela aderire bene con le dita e ritagliate la frolla in eccesso passando il matterello sullo stampo. Bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta, versate la crema al limone e coprire la crostata con delle strisce ad incrocio ricavate stendendo la frolla in eccesso. Fate scaldare il forno a 180° in modalità ventilata e intanto ponete il dolce in frigorifero. Cuocete in forno a temperatura per 30-35 minuti circa finchè non sarà bella dorata (il tempo esatto dipende dal vostro forno). Sfornate la crostata con crema al limone di Amalfi, fatela raffreddare e sformatela. Servitela con zucchero a velo a piacere.

AMALFINOTIZIE

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Mobilità in Costa d’Amalfi, il pettine capovolto e le opere “campate in aria”

21 Maggio 2017, 11:06am

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Mobilità in Costa d’Amalfi, il pettine capovolto e le opere “campate in aria”

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La misconoscenza della geografia e della storia locale, al tempo del villaggio globale, risulta assai diffusa e può essere considerata la causa prima di quel madornale errore che si sta, a mio avviso, commettendo in tema di riassetto del sistema di mobilità sostenibile in Costa d'Amalfi. Tutti sanno che prescrivere una terapia senza aver preventivamente effettuato un'appropriata diagnosi e un'attenta anamnesi, può essere letale per il paziente. E questo sta avvenendo in queste settimane qui da noi. C'è chi pretende di risolvere il cronico problema del traffico, esploso in tutta la sua virulenza in questi ultimi mesi, prima coi pannicelli caldi degli ausiliari e delle restrizioni per i mezzi pesanti e poi con la realizzazione di alcune opere "campate in aria", inopinatamente dichiarate "prioritarie" e a rischio di finanziamento per un importo complessivo di ben 100 milioni di euro, messo a disposizione dalla Regione Campania. Ho il fondato timore che stiamo per infilarci in un vicolo cieco (ogni riferimento alla cosiddetta bretella di Amalfi non è per niente casuale!). Se qualcuno si chiede qual è la causa prima del caos del traffico in quest'area, la risposta è una sola: il mancato adeguamento della borbonica statale Amalfitana, rimasta la stessa a distanza di quasi due secoli dall'epoca della sua costruzione. Manco a farla apposta, i soli due tratti riattati alcuni anni fa risultano scorrevoli e non presentano alcun problema a conferma della fondatezza delle nostre tesi. Ampliare la S.S. 163 e realizzare le circumvallazioni dei centri abitati: è questa la vera soluzione del problema! E con le somme stanziate dalla Regione Campania si può finalmente fare!Ora o mai più! Altri interventi di modernizzazione si rendono necessari e urgenti lungo le "trasversali" del Chiunzi, di Agerola, di Ravello, di Montepertuso e di Raito, che compongono il "pettinestritto" (spontaneo il richiamo a quello della capera napoletana) della maglia stradale del nostro territorio. Una seconda, diversa soluzione è quella prevista dal PUT e si basa sulla costruzione della cosiddetta "dorsale". Basta anche solo il tratto Agerola-Ravello con sbocco sul Chiunzi e si ha, con una spesa contenuta, il bypass di buona parte del territorio. Una soluzione che permette di cogliere un altro importante obiettivo:"Affrancare la Statale "Amalfitana"dalla funzione di asse portante unico di tutto il traffico della nostra area, liberarla dai mezzi pesanti e destinarla a strada turistica di breve raggio". Si evita, in tal modo, anche l'inquinamento atmosferico e acustico dei centri costieri, con una spesa di gran lunga inferiore rispetto a quella prevista per realizzare le opere "campate in aria". Il sistema definibile a "pettine capovolto", può essere integrato con altri importanti interventi quali: l'adeguamento delle strutture portuali ed eliportuali la realizzazione di ben studiati impianti ettometrici di limitato impatto paesaggistico, la riammagliatura della rete stradale collinare, un moderno sistema d' infomobilità per la corretta gestione dei flussi di traffico. Questa proposta non è stata finora presa in considerazione con un'ostinazione degna di miglior causa si continua a puntare su un quartetto di opere palesemente non decisive perla soluzione di quello che deve essere consideratoil più grave dei problemi che da sempre affliggono il nostro territorio. Ogni richiamo alla logica e al buon senso è risultato vano, tanto da riproporre la famosa esclamazione della nonna: "Quanno ‘o voienun vo' vevere, hai voglia d''o sisca'!"

di Raffaele Ferraioli* *sindaco di Furore

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Mobilità in Costiera, Sindaci firmano documento unico e inviano progetti strategici in Regione

21 Maggio 2017, 11:02am

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Mobilità in Costiera, Sindaci firmano documento unico e inviano progetti strategici in Regione

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un documento unico che invia alla Regione tutte le progettualità dei comuni della Costiera Amalfitana in materia di mobilità. È quanto condiviso, nella seduta svoltasi ieri, dalla Conferenza dei Sindaci della Costa d'Amalfi in ottemperanza a quanto richiesto dal presidente della Commissione regionale a Lavori Pubblici, Urbanistica e Trasporti Luca Cascone. Si tratta di interventi progettuali «utili al miglioramento della viabilità e alla risoluzione del problema traffico» ci dice il presidente, il sindaco di Praiano Giovanni Di Martino. Miglioramento di alcuni punti critici della 163, bypass in roccia di Praiano, restyling delle strade provinciali 1 e 2 Ravello-Chiunzie Maiori-Corbara, ampliamento carreggiata a Civita di Ravello, bypass alla Chiesa Nuova di Positano, tunnel di collegamento tra Minori e Maiori, circumvallazione del centro storico di Scala, vettore ettometrico a sensore inclinato nel Fiordo di Furore e accesso rapido dalla stazione di Vietri sul Mare: queste le progettualità più importanti che vanno ad aggiungersi alle grandi opere infrastrutturali ritenute strategiche per il futuro della mobilità nella Divina e per le quali la Regione Campania, attraverso Patto per il Sud, ha già garantito la somma di 100 milioni di euro. Si tratta delle funivie tra Ravello e Minori e sull'asse Amalfi-Agerola, nonché della tanto attesa bretella stradale Vallone Cieco-Valle dei Mulini, che eliminerebbe per sempre il traffico veicolare nel centro storico di Amalfi. Per queste opere Palazzo Santa Lucia ha soltanto effettuato una valutazione preventiva ma a breve si comincerà con gli studi di fattibilità. «La Regione ha assunto l'impegno di fare un discorso organico - ci dice Giovanni Di Martino - compete all'assessorato regionale individuare quali sono gli interventi prioritari rispetto ad altri, noi abbiamo risposto all' invito della Regione di sottoporre i nostri progetti».

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Tenta di salire sul tetto del teatro salvato dagli amici: «È Blue whale»

21 Maggio 2017, 11:00am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Tenta di salire sul tetto del teatro salvato dagli amici: «È Blue whale»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SARNO - Un ragazzino di undici anni ha tentato di arrivare sul tetto del teatro De Lise in piazza Cinque Maggio. Terrore tra i presenti. Bloccato da un coetaneo e poi da altri ragazzini che sono corsi per fermarlo mentre dalle scale laterali cercava di portarsi verso il punto più alto dell’edificio che svetta nel centro cittadino. È accaduto intorno alle 21.45, quando il ragazzo ha iniziato a salire attraverso alcuni agganci e scale del vicino edificio scolastico. Sorpreso dagli amici e da altri giovani in piazza, è stato rincorso e fermato. Una volta riportato giù, da quanto riferito, pare che l’undicenne abbia mostrato degli evidenti segni di tagli sulle braccia. Sconvolti i presenti che hanno subito parlato del terribile game della morte che viaggia sul web. La notizia ha subito fatto il giro della città e tanti genitori si sono precipitati in piazza. È terrore «Blue whale», il mortale gioco della balena blu che arriva dalla Russia e che in 50 giorni, attraverso tappe di orrore e incubo conduce i giovanissimi al suicidio con un lancio nel vuoto.

DI ROSELLA LIGUORI IL MATTINO.IT

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CAMPANIA NEWS «Esasperati dalla movida di Bagnoli» una notte in piazza coi cuscini

21 Maggio 2017, 10:57am

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CAMPANIA NEWS «Esasperati dalla movida di Bagnoli» una notte in piazza coi cuscini

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sono scesi in strada nel cuore della notte i cittadini di Bagnoli, per protestare contro una realtà fatta di caos e disordine. Questi fantasmi sono loro. Sono decine di residenti di un quartiere che ormai ha deciso di uscire allo scoperto e far sentire la propria voce. «Abbiamo deciso di portare con noi coperte e cuscini per far capire che ci siamo e che intendiamo ribadire il nostri diritto alla tranquillità ed al sonno che ormai ci viene negato», dichiara Annamaria D’Urso del comitato Bagnoli per la vivibilità. «Da anni combattiamo contro la movida selvaggia e tutto ciò che ne consegue. Combattiamo contro il disordine l’illegalità e soprattutto contro una politica che non sembra prestare la giusta attenzione ad un problema che ormai è sotto gli occhi di tutti».L’inquinamento acustico e la confusione che ne deriva, sono gli elementi principali dell’incubo che da tanto, troppo tempo, si vive in zona. Le proteste nel corso degli anni sono state tante e «sempre rimaste inascoltate», affermano i residenti. La lunga passeggiata dalla piazza principale all’area di Coroglio, ha avuto come finalità proprio quella di far conoscere a tutti – attraverso dei volantini illustrativi e degli striscioni – le condizioni di vita di chi vive il quartiere.«Oggi ci siamo anche noi - afferma Gennaro Esposito del comitato per la vivibilità cittadina - che non siamo del quartiere ma di altre aree colpite dallo stesso fenomeno. Abbiamo aderito per far capire alla cittadinanza che il problema della movida è di tutti ed intendiamo organizzare tante altre manifestazioni notturne come questa. Ci saranno altre marce perché riteniamo che la salute dei cittadini e la loro tranquillità va tutelata con ogni mezzo».

DI OSCAR DE SIMONE IL MATTINO.IT

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