CILENTO NEWS Ritorno al Cilento anteprima della mostra video
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA
Presso il Museo Archeologico di Paestum, la Soprintendenza ABAP per le province di Salerno e Avellino con il Centro Studi Giovanni Previtali, l’Università degli Studi di Salerno, il Parco Archeologico di Paestum ed il Polo Museale della Campania presentano l’anteprima della mostra Ritorno al Cilento.
Il progetto scientifico è curato dal Prof. Francesco Abbate, emerito studioso della cultura artistica in Italia meridionale, oggi Presidente del Centro Studi sulla Civiltà Artistica dell’Italia meridionale Giovanni Previtali, e dal dott. Antonello Ricco. Si tratta di un evento culturale che si pone in diretta continuità con le precedenti mostre: Il Vallo ritrovato 1989, Il Cilento ritrovato 1990 e Visibile Latente 2004. L’esposizione odierna rappresenta l’anteprima di una mostra molto più ampia che sarà realizzata in un prossimo futuro.
Questa mostra ha fatto sì che si creasse una significativa sinergia tra il Centro Studi Giovanni Previtali e l’Università degli Studi di Salerno, ai quali si deve la maggior parte delle ricerche, e tutti gli Istituti del MiBACT operanti sul territorio, ossia il Parco Archeologico di Paestum che ospita, la Soprintendenza ABAP che fornisce l’ossatura del supporto logistico, organizzativo ed operativo della mostra ed il Polo Museale della Campania, al quale la Riforma del Ministero ha attribuito le competenze relative alla Valorizzazione.
Le opere in esposizione provengono tutte da istituzioni ecclesiastiche del Cilento e del Vallo di Diano, chiese, conventi, musei, delle Diocesi di Teggiano e di Vallo della Lucania. Particolarmente preziosa è stata la sensibile disponibilità dei due vescovi, S.E. Mons. Antonio De Luca Vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro, e S.E. Mons. Ciro Miniero, Vescovo della Diocesi di Vallo della Lucania, la collaborazione dei rispettivi Uffici per i Beni Culturali diocesani, e dei singoli parroci e dirigenti di istituti.
DI LUCIO ESPOSITO POSITANONEWS
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA - Un weekend dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale dell'isola di Capri. Doppio appuntamento, su questo tema, venerdì e sabato a cura dell'Archeoclub d'Italia onlus, sede dell'isola di Capri. Si inizia venerdì 19 maggio alle 15.30 nella sala congressi di Anacapri con un incontro pubblico moderato da Anna Ambrosino, presidente Archeoclub Capri, componente del comitato organizzatore insieme ad Amodio Marzocchella, Vasco Fronzoni, Pasquale Minichino, Mariano Pizzuti, Rosario Santanastasio, Graziano Simeoli e Michela Tappeto. Introduce Francesco Di Cecio, Coordinatore Regione Campania Archeoclub d’Italia Onlus. Saluti di: Franco Cerrotta, Sindaco di Anacapri; Gianni De Martino, Sindaco di Capri; Corrado Matera, Assessore Regione Campania (Deleghe Sviluppo e Promozione del Turismo); Adele Campanelli, Soprintendente Abap area metropolitana Napoli. Intervengono Amodio Marzocchella, Direttore Villa Jovis e Grotta Azzurra - Polo Museale della Campania; Rosaria Ciardiello, Archeologa Clemens Krause; Archeologo/Architetto Patrizia Di Maggio, Direttore Certosa di San Giacomo - Polo Museale della Campania; Giovanna Barni, Presidente CoopCulture Anna Imponente - Direttore Polo Museale della Campania; Claudio Zucchelli. Conclude Antimo Cesaro, Sottosegretario di Stato MIBACT. Il giorno successivo, sabato 20 maggio, alle ore 11.00, al parco archeologico di Villa Jovis a Capri concerto di Alba Ovcinnicoff al violino: in programma di Benjamin Godard Sonata per violino solo opera postuma e di Sergej Prokofiev Sonata per violino solo op. 115.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Pochi la conosceranno ma questa e' una veduta da via Vecchia Pozzano, una strada molto bella adatta per passeggiate turistiche che collega la basilica di Pozzano al castello medievale della panoramica. «Le foto - commenta Enresto Sica, coordinatore cittadino di FdI-AN - evidenziano le condizioni vergognose in cui versa. Oltre l'immondizia, la strada e' completamente disastrata, in particolare nella sua parte centrale e maggiormente panoramica. La strada potrebbe essere parte di un bellissimo percorso turistico, di passeggiate anche sportive, che parte dalla zona dell'acqua della Madonna (via Visanola) fino alla basilica di Pozzano ed oltre. Sarebbe molto semplice : basterebbe mantenere pilite le strade e apporre segnaletica. Provvederemo a protocollare una richiesta di pulizia e proporremo queste semplici ma importanti iniziative».



