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BENEVENTO NEWS Sbanda con la sua auto e si schianta contro un camion, Raffaele muore a 19 anni

11 Giugno 2016, 09:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

BENEVENTO NEWS Sbanda con la sua auto e si schianta contro un camion, Raffaele muore a 19 anni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Morto sul colpo. Lo studente Raffaele Buono, di 19 anni, di Montesarchio (Benevento), che era alla guida di una Fiat Punto, è morto in incidente stradale avvenuto in serata sulla fondovalle Isclero, tra San Salvatore Telesino e Puglianello (Benevento). Il giovane, probabilmente a causa del fondo stradale reso viscido dalla pioggia battente, ha sbandato con la sua auto finendo prima contro un muretto e poi contro un camion. Nell'urto l'auto si è accartocciata e il giovane è deceduto all'istante. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco. IL MATTINO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Fisciano. Muore folgorato a 14 anni mentre raccoglie ciliegie

11 Giugno 2016, 09:33am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Fisciano. Muore folgorato a 14 anni mentre raccoglie ciliegie
SALERNO E PROVINCIA NEWS Fisciano. Muore folgorato a 14 anni mentre raccoglie ciliegie

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA FISCIANO. Tragedia. Solo così si può definire quanto accaduto ieri mattina in località Pozzillo a Fisciano. E probabilmente neanche questo termine può realmente raccontare di un ragazzino appena quattordicenne deceduto a causa di una potente scarica elettrica. Il piccolo Ettore Abagnale aveva da poco compiuto i quattordici anni e lunedì avrebbe dovuto iniziare gli esami di terza media.

Si stava preparando per questo importante appuntamento aiutato da un'amica di famiglia. Alle 15 di ieri avrebbe dovuto recarsi a lezione per completare la tesina, ma non è mai arrivato. È morto nella tarda mattinata dopo aver sistemato una scala in alluminio vicino ad un albero per raccogliere ciliege. Un lavoro che non è riuscito nemmeno a iniziare perché la scossa elettrica lo avrebbe colpito subito dopo aver toccato la scala nell'intento di salire.Sembra che Ettore fosse in compagnia di un'altra persona che, però, indossava scarpe antinfortunistiche. Lui, quando è arrivata la scarica, ha immediatamente lasciato la scala. Ettore, invece, portava dei sandali e il terreno bagnato avrebbe fatto da conduttore. La loro intenzione era quella di raccogliere le ciliegie, ma la scala deve aver toccato i fili dell'alta tensione che hanno prodotto la scossa elettrica che lo ha ucciso. Arresto cardiaco, così lo avrebbero trovato i soccorritori una volta arrivati sul posto e, nonostante abbiano continuato con la defibrillazione e tutta la procedura di rianimazione, sarebbe arrivato all'ospedale Fucito di Mercato San Severino senza riprendersi. Dunque, il decesso sarebbe stato constatato dai sanitari del pronto soccorso. La salma è stata, poi, trasferita nella camera mortuaria del nosocomio di Curteri.

A vegliare il piccolo Ettore è arrivata subito la mamma Caterina, accompagnata da un prete. Pare si tratti del fratello missionario in Perù, tornato per un periodo in famiglia. Un supporto spirituale importante dopo un dolore così grande, intenso e forte. Tornando alla dinamica: sul posto si sono recati gli agenti della polizia municipale di Fisciano, diretti dal tenete Francesco Della Bella, e i carabinieri della locale stazione, con il comandante Gallo, insieme ai colleghi della compagnia di Mercato San Severino, agli ordini del capitano Rosario Basile. I militari avrebbero ricostruito i fatti.

Per loro si tratta di una disgrazia dove non risulta esserci colpa di nessuno. A quanto pare Ettore con il fratello e alcuni operai del padre si erano recati nel terreno che si trova poco distante dall'abitazione. Un appezzamento che confina con il deposito della ditta del papà della vittima. Luogo dove alcuni di loro si trovavano quando sarebbe avvenuta la tragedia. Il quattordicenne, insieme a un'altra persona, avrebbe preso la scala in alluminio e sistemata vicino all'albero. Sembra anche che avesse adocchiato un ramo pieno di ciliegie mature che avrebbero, poi, mangiato a pranzo. Ma, purtroppo, nel collocare la scala, quest'ultima avrebbe toccato i cavi dell'alta tensione scaricando elettricità su chiunque l'avesse toccata.

E, mentre chi era con Ettore non è rimasto ferito perché, a quanto sembra, portava scarpe antinfortunistica che hanno fatto da isolante, il quattordicenne, invece, indossava dei sandali che, con il terreno bagnato, non avrebbero garantito la giusta protezione. La scarica di 1200 volt è arrivata potente e, nonostante l'arrivo di diverse ambulanze, il quadro era già chiaro. Purtroppo per Ettore non c'è stato nulla da fare. A piangerlo la mamma Caterina, il padre Catello, le quattro sorelle ed il fratello maggiore. DI PAOLA FLORIO IL MATTINO

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CASERTA NEWS Cosparsa di alcol mentre era seduta, poi le fiamme: così è morta Anna

11 Giugno 2016, 09:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CASERTA NEWS Cosparsa di alcol mentre era seduta, poi le fiamme: così è morta Anna

INSERITO DA CARMELA MANICA È stato interrogato per tutta la notte D.F., il sottufficiale dell’Esercito che stava per sposare Anna Della Cioppa, la donna scomparsa nel pomeriggio di mercoledì e ritrovata carbonizzata giovedì sera nei pressi del cimitero di Bellona. In caserma, a Capua, il militare ha risposto alle domande del pm Mariangela Condello e dei carabinieri del capitano Francesco Mandia fino alle 4 del mattino. La procura di Santa Maria Capua Vetere, diretta da Maria Antonietta Troncone e dall’aggiunto Antonio D’Amato, non vuole lasciare nulla al caso. Le indagini, è chiaro, saranno rapide, tant’è che ieri stesso il sostituto ha conferito l’incarico per l’autopsia, in programma per oggi all’istituto di medicina legale di Caserta. Saranno gli esami biologici a determinare l’iscrizione del capo in fascicolo. Anna, da qualche giorno, non voleva uscire, era ingrassata e si sentiva a disagio. Ma non era depressa, non prendeva farmaci. E poi c’erano le nozze, già in programma, che avrebbero a breve coronato quell’amore maturo ma, dicono i conoscenti, intenso. E, da quella relazione, sono partiti gli inquirenti, con lo spettro di quanto accaduto a Sara Di Pietrantonio poche settimane fa, a Roma, uccisa e bruciata dall’ex fidanzato, che sembra aleggiare sul corpo devastato dal fuoco di Anna, a pezzi su un terreno scosceso a ridosso del cimitero. Il cimitero in cui è sepolto il padre di Anna, morto suicida anni fa, e dove c’è anche la tomba di un altro familiare della 52enne che decise di farla finita togliendosi la vita. Casualità? Gene del mal di vivere? Chi indaga, naturalmente, parte da elementi certi, e parte da un video e da alcune testimonianze, oltre che dal lungo interrogatorio del compagno della vittima che, dopo la prima segnalazione di scomparsa di mercoledì pomeriggio, giovedì è tornato dai carabinieri per formalizzare la denuncia. «Anna non è tornata, ha lasciato a casa il cellulare e i documenti». Da quel momento, le ricerche, affidate al nucleo di Protezione civile di Vitulazio, sono state incessanti. Fino a giovedì sera, quando il gruppo si è imbattuto nel cadavere carbonizzato. Bruciato, forse, poco dopo la scomparsa. Un pendio scosceso a un chilometro e mezzo da casa. È qui che Anna ha scelto di togliersi la vita? O il suo assassino l’ha condotta in un luogo isolato per poi darle fuoco? Dell’ultima «passeggiata» solitaria di Anna ci sono tracce nei video acquisiti dai carabinieri e nella testimonianza di alcuni residenti della zona. Poi nulla. Fino al tardo pomeriggio di giovedì e al drammatico ritrovamento. Oltre al compagno, che ha reso una ricostruzione coerente, tant’è che ha lasciato la caserma all’alba, sono stati ascoltati altri familiari. Non ci sono falle nei loro racconti, o almeno non si ha notizia di contraddizioni emerse nel corso degli interrogatori che possano indurre la procura a sterzare in un senso piuttosto che in un altro. I carabinieri stanno cercando di ricostruire le fasi precedenti la morte e anche i tabulati telefonici dell’utenza della donna sono al vaglio. Bisogna stabilire se ha sentito qualcuno prima di uscire di casa mercoledì per poi sparire nel nulla fino a quando i volontari non sono stati attratti da un cumulo di ossa fumanti. Ed era già troppo tardi. Il rogo aveva devastato il corpo di Anna. Le ossa erano disseminate intorno al tronco. Era seduta, secondo il medico legale, quando il liquido infiammabile ha iniziato a scendere dai capelli, fino alle spalle, per poi prendere fuoco. Un accendino e la bottiglia semivuota di alcol etilico erano a poca distanza dai resti. Sulla plastica del contenitore ci sono delle impronte. Anche i rilievi dattiloscopici saranno fondamentali per chiarire cosa è veramente successo ad Anna Della Cioppa.

DI MARY LIGUORI IL MATTINO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ragazzina di 12 anni incinta terrà il bambino. Anche il padre è minorenne

11 Giugno 2016, 09:21am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ragazzina di 12 anni incinta terrà il bambino. Anche il padre è minorenne
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ragazzina di 12 anni incinta terrà il bambino. Anche il padre è minorenne

DI CARMELA MANICA 11.06.2016 Le baby-mamme non sono una rarità, ma nel trevigiano sta destando scalpore il caso di una ragazzina di 12 anni in attesa di un bambino, frutto della relazione con il fidanzatino non ancora 17enne. L'adolescente è al sesto mese di gravidanza, e all'inizio della gestazione, in accordo con i genitori, ha deciso di tenere il piccolo. Sulla vicenda le istituzioni sanitarie che seguono la baby-mamma mantengono ovviamente il riserbo assoluto. Si sa che frequenta la scuola media in un istituto del capoluogo, e che dovrebbe dare alla luce il bimbo a settembre. I due giovani, una volta accertata la gravidanza, hanno deciso di parlarne apertamente con i rispettivi genitori, che superato lo stupore hanno scelto di dare il massimo supporto ai figli, invitandoli a valutare concretamente l'idea di dare il nascituro in adozione, o in affido.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Dieci trucchi infallibili o quasi per copiare agli esami di maturità

11 Giugno 2016, 09:13am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Dieci trucchi infallibili o quasi per copiare agli esami di maturità
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Dieci trucchi infallibili o quasi per copiare agli esami di maturità

DI CARMELA MANICA 11/06/2016 - Dalle più tradizionali tecniche del baratto del protocollo e del bigliettino ai trucchi tech. Skuola.net ha redatto un decalogo per copiare. E scaricandosi da ogni responsabilità per questo "articolo redatto a scopo ludico", aggiunge subito dopo: "Ti ricordiamo che l'unico metodo infallibile per superare la maturità è studiare".

Tecnica del baratto del protocollo - Va concordata prima con un compagno preparato pronto a immolarsi per te. Prima dovrà svolgere il suo scritto, poi al momento opportuno dovrà scambiare il suo foglio protocollo con il tuo da riempire.

Tecnica dell'occhio strabico - Nascondi nella borsa un Bignami e quando il professore è distratto, "copia come se non ci fosse un domani".

Tecnica del bagno - Nascondi libri e appunti in bagno prima che inizi l'esame. Se sei in difficoltà chiedi di andare al bagno.

Tecnica del piccolo amanuense del vocabolario - Se è permesso portare il proprio vocabolario durante la prova, scrivici dentro a matita tutte le note di cui hai bisogno. E se il prof dovesse scrollarlo per cercare dei foglietti non noterà nulla.

Tecnica del bigliettino umano - Nei giorni precedenti all'esame, stampa in carattere 6 bigliettini con le formule, date e nozioni di cui hai bisogno. Il giorno della prova attaccali ovunque: sotto la suola delle scarpe, all'interno della t-shirt, sotto l'orlo della gonna, all'interno del cerchietto per i capelli e dei bracciali.

TRUCCHI TECH

Metodo del doc condiviso - In accordo con i tuoi compagni di classe (soprattutto quelli più preparati), prepara un drive da condividere con loro la mattina delle prove scritte della maturità. I più bravi scriveranno la soluzione delle tracce che tu potrai copiare in diretta.

Metodo del bagno 2.0 e degli appunti digitali - Invece di libri e appunti, lascia in bagno il tuo smartphone. Puoi caricarci su o degli appunti preparati prima oppure fare gallerie fotografiche delle pagine dei libri.

Metodo dell'aiuto da casa - Contatta qualche amico o parente che sia in grado di darti le risposte che cerchi. Utilizza l'email, Whattsapp o Telegram o sms.

Metodo della classe Whattsapp - Utilizza il gruppo della classe che avete creato durante l'anno (assicurati che non ci siano anche i professori) o createne uno in vista dell'esame: potrete scambiarvi informazioni utili.

Metodo dell'#ATuttoSmartphone - Si usa lo smartphone per copiare tutto lo scibile umano dal web e dai siti specializzati. C'è chi lo usa addirittura chiede una mano sui social in gruppi dedicati.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ravenna, a 12 anni data in sposa per debiti, condannati i genitori

11 Giugno 2016, 09:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ravenna, a 12 anni data in sposa per debiti, condannati i genitori
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ravenna, a 12 anni data in sposa per debiti, condannati i genitori

DI CARMELA MANICA 11/06/2016 - Sono stati condannati a tre anni di reclusione per maltrattamenti in concorso il padre e la matrigna della ragazza originaria del Bangladesh e residente a Ravenna data in sposa a 12 anni per saldare un debito di 30mila euro. L'ex marito della giovane, un commerciante di 37 anni, è stato condannato a 8 anni. Il matrimonio, non registrato, era stato celebrato a Ravenna nel 2006. Cinque anni dopo la ragazza era riuscita a denunciare tutto.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS NASCITA DELLA REGATA DELLA ANTICHE REPUBBLICHE MARINARE NOTA STORICA

11 Giugno 2016, 09:01am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS NASCITA DELLA REGATA DELLA ANTICHE REPUBBLICHE MARINARE NOTA STORICA
COSTIERA AMALFITANA NEWS NASCITA DELLA REGATA DELLA ANTICHE REPUBBLICHE MARINARE NOTA STORICA

DI LUCIA RUOCCO La regata delle quattro Repubbliche Marinare nacque a seguito di una serie di progetti, di idee, nel 1955 e si fece lo Statuto proprio qui ad Amalfi ...
Questo è un Palio ricco di agone, le quattro imbarcazioni si affrontano in quattro posti completamente diversi perché a Pisa è sul fiume, a Venezia attraverso la laguna, a Genova è a livello del porto ed è quasi una gara di canottaggio e ad Amalfi è in mare aperto. Quella di Amalfi è risultata la più interessante, soprattutto quando il mare è mosso perché lì devono combattere contro le onde, lì c'è una grande abilità del timoniere di saper comandare al tempo giusto ai vogatori come calare il remo in acqua per non remare a vuoto.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS ATRANI: un po' di storia

11 Giugno 2016, 08:50am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS ATRANI: un po' di storia
COSTIERA AMALFITANA NEWS ATRANI: un po' di storia
COSTIERA AMALFITANA NEWS ATRANI: un po' di storia

DI LUCIA RUOCCO Prima attrazione di Atrani è la Chiesa di San Salvatore de Birecto, luogo dove avveniva l'incoronazione delle massime autorità governative, i duchi, a cui veniva posto solennemente sul capo il berretto.
Solo agli amalfitani e agli atranesi era riservato il diritto di eleggere o deporre i capi del Ducato. Amalfi fu governata dapprima da conti, poi da prefetti, quindi da giudici ed infine da duchi. Il duca concentrava nella sua persona sia il potere civile che quello militare. Simbolo della sua potestà era un copricapo, il “Birecto”, di cui i duchi venivano insigniti nella cappella palatina del San Salvatore de Birecto di Atrani.
Ed è per questo che il corteo storico delle quattro Repubbliche marinare parte proprio da Atrani.

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SEZ. POLITICA Berlusconi sarà operato al cuore. Il medico: ha rischiato la morte

10 Giugno 2016, 12:45pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA STAFF L'ex premier Silvio Berlusconi sarà operato al cuore, alla valvola aortica, che verrà sostituita con una di tipo biologico. Lo ha spiegato il professore Alberto Zangrillo dell'ospedale San Raffaele di Milano, dove il leader azzurro è stato ricoverato. "Berlusconi ha rischiato di morire. E' arrivato in ospedale che ne era assolutamente consapevole", ha sottolineato il direttore dell'Unità operativa di Anestesia e Rianimazione generale.

INSUFFICIENZA AORTICA. "Berlusconi sarà operato entro metà della settimana prossima. E' affetto da una insufficienza aortica. Questa patologia può avere vari gravi di pericolosità, in questo caso ha dato un segno importante e severo che ha dato esito ad una insufficienza aortica di grado severo - spiega Zangarillo -. C'è un unico modo per correggerla: la sostituzione della valvola con un intervento di cardiochirurgia convenzionale che comporta la circolazione extracorporea, la visione diretta del cardiochirurgo del cuore e la sostituzione della valvola con una di tipo biologico". L'intervento verrà eseguito da Ottavio Alfieri, direttore della cattedra di cardiochirurgia del San Raffaele.L'intervento durerà quattro ore, dopodiché è previsto che passi alla terapia intensiva dove, nella situazione ideale, il paziente stazionerà per uno o due giorni per poi passare nel reparto di degenza e iniziare un periodo di riabilitazione.

RISCHIO DEL 2%. "Il rischio dell'intervento è del 2%. E tra un mese, dopo la riabilitazione, potrebbe fare quello che vuole. Anche se io da tempo gli consiglio di non stare più in prima linea", ha detto il professor Zangrillo, in merito all'operazione di cardiochirurgia. "E' una persona che vuole arrivare a 130 anni, però lui l'ha presa come incidente di percorso con grande coraggio e determinazione. Esaurita la fase di comprensione del problema non ha avuto il minimo dubbio di affidarsi in modo pieno alla nostra responsabilità", ha commentato Zangrillo in merito alla reazione di Berlusconi alla notizia di dover essere operato.

TASSO MORTALITA' DEL 10%. "Il tasso di mortalità della patologia, se non si entra in sala operatoria entro un anno, è del 10%", ha spiegato il direttore dell'Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione Generale dell'ospedale San Raffaele di Milano. "Più aspettiamo e più il ventricolo sinistro è sollecitato ed è a rischio. E allora rientreremmo nel caso di quei pazienti non in grado di essere sottoposti in sicurezza all'intervento", aggiunge il medico di Berlusconi.

HA DATO PRIORITA' AL VOTO. "Domenica scorsa Berlusconi, uomo di dovere, era a Roma e ha manifestato i chiari segni di uno scompenso cardiaco. Ho parlato con lui la mattina e l'ho invitato di ritorno a Milano di venire al San Raffaele. Evidentemente lui non mi ha in parte obbedito, andando a votare, e solo nel pomeriggio è venuto qui dove è stato sottoposto a una serie di accertamenti mirati al distretto cardiovascolare", ha spiegato il medico dell'ex premier. "Questi accertamenti sono proseguiti fino alla giornata di ieri, quando si sono conclusi e ci hanno consentito di identificare in modo esatto e certo una patologia della valvola aortica: insufficienza aortica. Questa patologia può avere vari gravi di pericolosità, in questo caso ha dato un segno importante e severo che ha dato esito ad una 'insufficienza aortica di grado severo' per cui ora è necessaria un'operazione".

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SEZ.ECONOMIA Arriva a Roma lo scooter sharing targato Enjoy

10 Giugno 2016, 12:42pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.ECONOMIA Arriva a Roma lo scooter sharing targato Enjoy

INSERITO DA STAFF Roma, 10 giu. - Enjoy, dopo Milano, porta a Roma il servizio di scooter sharing a rilascio libero, realizzato in partnership con il Gruppo Piaggio e Trenitalia. Anche la capitale entra così nell'era del vehicle sharing.

La presentazione è avvenuta questa mattina, nella sala Congressi di Palazzo Mattei, alla presenza del direttore commerciale R&M and chemicals di Eni, Paolo Grossi, del responsabile innovazione strategica del Gruppo Piaggio, Luca Sacchi e di Ernesto Sicilia di Trenitalia.

300 scooter a tre ruote Piaggio MP3 (versione 300LT Business ABS) costituiranno la flotta a pieno regime a disposizione dei cittadini romani. I veicoli, progettati e sviluppati in stretta collaborazione tra Eni e il Gruppo Piaggio per lo specifico utilizzo in modalità sharing, garantiscono sicurezza, facilità d'uso e una gestione semplice del mezzo: limitazione della velocità massima a 90km/h, dotazione di due caschi posti sotto la sella e cuffiette igieniche monouso.

Gli MP3 Enjoy potranno essere guidati con patente italiana di categoria A e B (a partire dai 21 anni di età per le patenti A e B, patente A2 e 21 anni di età se presa prima del 19 gennaio 2013) e con patenti estere riconosciute dal servizio Enjoy. I nuovi utenti si possono registrare tramite app o sul sito enjoy.eni.com, mentre a chi è già iscritto basterà solo aggiornare il profilo per abilitare il nuovo servizio. In entrambi i casi, per ultimare la procedura, sarà necessario completare la visione di un video tutorial con le informazioni necessarie al corretto utilizzo dello scooter.

Gli MP3 rossi hanno una tariffa di 0,35 euro/min e possono essere rilasciati al termine dell'utilizzo in qualsiasi spazio consentito all'interno dell'area di copertura di 52 kmq concentrata nella zona centrale della città così da aumentare la disponibilità dei mezzi nelle zone a maggior richiesta, semplificando gli spostamenti ed i parcheggi e decongestionando la circolazione. Il parcheggio è gratuito negli stalli riservati agli scooter all'interno del Comune di Roma e nelle aree dedicate presso le Eni Station cittadine.

Altra novità per gli utenti capitolini, sarà l'assenza del computer di bordo sotto la sella: l'utilizzo dello scooter sarà infatti gestito, per la prima volta, tutto tramite app: dalla prenotazione, allo sblocco con inserimento del pin e fino al termine del noleggio. Questo aggiornamento tecnologico riguarderà nel tempo tutti i mezzi della flotta Enjoy, in tutte le città in cui il servizio è attivo (Milano, Torino, Firenze e dal 13 giugno Catania).

Con l'arrivo dei 300 MP3 Piaggio, la flotta Enjoy sale con le auto ad un totale di 900 mezzi, che ampliano ancor di più le possibilità per romani, city users e utenti con patente estera, di scegliere forme di mobilità sostenibile e condivisa nella Capitale.

Ad oggi, dopo due anni e mezzo dalla partenza del servizio, Milano, Roma, Firenze e Torino hanno totalizzato complessivamente più di 470 mila iscritti e 7 milioni e 700 mila noleggi.

Infine, per chiedere assistenza, gli utenti hanno a disposizione un numero verde dedicato, in funzione h24, 800.900.505. Per scoprire nuovi servizi e altre partnership, nonché condividere immagini, suggerimenti ed esperienze in tempo reale, si possono utilizzare i profili social Facebook e Twitter di Enjoy.

FONTE (askanews)

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