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Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Milano, uomo si dà fuoco sotto casa: morto carbonizzato

7 Maggio 2016, 09:09am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Milano, uomo si dà fuoco sotto casa: morto carbonizzato

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un uomo si è dato fuoco, ieri sera, a Milano. Soccorso mentre era già avvolto dalle fiamme per lui non c'è stato nulla da fare. È accaduto poco dopo le 22 di ieri, in via Ungaretti, a Quarto Oggiaro, dove l'uomo viveva. L'uomo, dai primi accertamenti, si sarebbe dato fuoco in strada con un accendino e una bottiglia di plastica riempita di benzina, trovata vicino a lui. A sentire le sue urla disperate è stato un vicino, che è sceso in strada con un estintore preso nel condominio, e ha spento le fiamme. Al momento non sono note le generalità del deceduto nè i motivi del gesto. IL MATTINO.IT

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CAMPANIA NEWS Napoli, tilt giustizia: mille criminali restano in libertà

7 Maggio 2016, 09:04am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Napoli, tilt giustizia: mille criminali restano in libertà

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In città e provincia ci sono almeno un migliaio di persone che dovrebbero essere arrestate. Tra le piazze di spaccio che cinturano la periferia metropolitana e i vicoli del centro storico, ci sono almeno un migliaia di soggetti che potrebbero (dovrebbero?) finire in manette. Per loro, da qualche giorno o da qualche mese, è stata confezionata una richiesta di arresto da parte dei pm di Napoli, che hanno scritto ai gip le loro valutazioni. E che attendono risposte. Gira e rigira, gran parte dell'emergenza Napoli è questa. Se ne è parlato - anche se in termini generici - nel corso del vertice di giovedì scorso in Prefettura, al quale hanno preso parte, tra gli altri, anche i ministri Alfano e Orlando (Interni e Giustizia), e il vicepresidente del Csm Legnini. È una questione numerica e di organizzazione del lavoro, negli uffici chiave del Palazzo di giustizia, dove si gioca la partita più delicata in materia di contrasto all'illegalità: mancano all'appello almeno un migliaio di casi, tutte posizioni per le quali sono state confezionate richieste di arresto della Dda di Napoli.

Parliamo di prima e seconda area - per usare una terminologia interna alla Procura di Napoli - vale a dire delle richieste frutto del lavoro dei pool coordinati dagli aggiunti Filippo Beatrice e Giuseppe Borrelli, rispettivamente a capo delle indagini che riguardano il crimine cittadino e quello dell'hinterland, compresa la zona dei cosiddetti clan casalesi. Dall'altra parte della catena, almeno in questa prima fase di valutazione, ci sono i 45 giudici per le indagini preliminari, chiamati a sostenere processi di primo grado (quelli con la formula del rito abbreviato), a scrivere le motivazioni, ma anche a valutare le esigenze che spingono a firmare arresti e sequestri, decreti che autorizzano intercettazioni e dispositivo di rinvio a giudizio. E non è tutto. Sono sempre i gip di Napoli a doversi occupare dell'amministrazione giudiziaria dei beni sequestrati, che a Napoli vanta una sorta di primato nazionale: per volere dei vertici della sezione gip (rappresentata dal presidente Giustino Gatti e dal vicario Bruno D'Urso), a Napoli è stato creato da qualche anno un albo di professionisti chiamati come amministratori dei beni sequestrati, per assicurare trasparenza e efficienza nella gestione dei patrimoni al centro di indagini e processi. Resta una sorta di gap, di disavanzo, che suscita scalpore. Droga, estorsione, omicidi, altri reati aggravati dal fine mafioso: sono questi i fatti che stanno al centro di decine di inchieste, che contemplano a loro volta centinaia di indagati. DI LEANDRO DEL GAUDIO IL MATTINO.IT

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Napoli. Autista Anm aggredito e pestato in via De Mais a Ponticelli

7 Maggio 2016, 09:02am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NAPOLI NEWS Napoli. Autista Anm aggredito e pestato in via De Mais a Ponticelli

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È stato insultato e aggredito mentre svolgeva il proprio turno lavorativo sul bus linea 116. L'ennesimo episodio di violenza ai danni dei conducenti Anm si è verificato poco dopo le 21.30 di questa sera in via De Meis, nel quartiere Ponticelli. Vittima di minacce e percosse è stato l'autista che, ad una delle fermate previste nel suo percorso, è stato dapprima insultato da due passeggeri e, successivamente, picchiato a suon di calci e pugni che gli hanno provocato anche un trauma al bulbo oculare. Subito dopo l'aggressione, avvenuta alla presenza di alcuni passeggeri, i due uomini sono fuggiti e il conducente ha dato l'allarme, chiamando il 118, la centrale operativa dell'Anm e i carabinieri, subito giunti sul posto. «È il settimo grave episodio di aggressione ai conducenti Anm che richiede il trasferimento della vittima in ospedale - afferma Adolfo Vallini coordinatore regionale del Sindacato Usb - dopo le nostre segnalazioni finalmente da domani saremo dotati dei primi 12 bus con cabina anti aggressione in attesa che ne arrivino altri 60 acquistati dal Comune di Napoli».

di Melina Chiapparino IL MATTINO

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AVELLINO NEWS Lavoratori in nero, blitz dei carabinieri

7 Maggio 2016, 08:38am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

AVELLINO NEWS Lavoratori in nero, blitz dei carabinieri

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Lavoratori privi di regolare assunzione ed omissioni in materia di sicurezza sul lavoro, questo è lo scenario che è emerso da un controllo effettuato presso un cantiere di Greci. All’esito del controllo effettuato dal Carabinieri della locale Stazione, che hanno operato unitamente a personale della Direzione Territoriale del Lavoro di Avellino, sono state scoperte violazioni attinenti alla sicurezza sul luogo del lavoro e veniva altresì riscontrata la presenza di due lavoratori in nero. Per le violazioni commesse un imprenditore della provincia di Salerno è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Benevento.

IL MATTINO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Schiacciata da 400 chili di peso, i medici non riescono a salvarla

7 Maggio 2016, 08:28am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Schiacciata da 400 chili di peso, i medici non riescono a salvarla

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Quarantatrè anni e quasi 400 chili di peso, muore per insufficienza cardio-respiratoria all’ospedale di Scafati. Il cuore di R.B., sposata, senza figli, scafatese, ha smesso di battere ieri mattina, poco dopo le sei. Il suo corpo, senza vita, è rimasto adagiato per diverse ore su ben due letti (uniti, a farne uno) sistemati con accortezza dal personale dell’unità di terapia intensiva respiratoria del polo pneumologico, che si era reso disponibile ad assistere la donna nonostante la consapevolezza che il reparto non fosse attrezzato logisticamente per «ospitare» casi di obesità fuori dal comune, forse uno dei casi più gravi a livello nazionale.
Medici ed infermieri hanno capito subito quanto ardua fosse l’impresa di trasferire la salma nella sala mortuaria, al piano terra del presidio. Troppo ingombrante per spostarla, troppo pesante per essere caricata dal personale del reparto, considerando tra l’altro che non esistono barelle in grado di supportare un peso del genere.
Al «Mauro Scarlato» la donna era arrivata il 5 maggio scorso, dopo una prima permanenza all’ospedale di Nocera Inferiore. Presentava un’insufficienza respiratoria ed un’ipertensione polmonare. Era stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco, e di un’autoambulanza speciale arrivata appositamente da Polla, per consentire il trasferimento della 43enne nella struttura sanitaria di Scafati.

IL MATTINO.IT

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LOMBARDIA NEWS Sindaco di Lodi, gip: ''Uggetti resta in carcere''

7 Maggio 2016, 08:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

LOMBARDIA NEWS Sindaco di Lodi, gip: ''Uggetti resta in carcere''

DI ROBERTA SALZANO Rimane in carcere il sindaco di Lodi, Simone Uggetti, arrestato nei giorni scorsi per turbativa d'asta. Il gip ha infatti confermato oggi la misura cautelare. Analogo provvedimento è stato adottato dal gip Isabella Ciriaco nei confronti dell'avvocatoCristiano Marini, anch'egli arrestato con Uggetti per turbativa d'asta. Entrambi dovranno affrontare un interrogatorio lunedì prossimo davanti al pm.

FONTE http://robertasalzano.over-blog.com/Sindaco-di-Lodi-gip-Uggetti-resta-in-carcere

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Deutsche Bank indagata a Trani per manipolazione di mercato

7 Maggio 2016, 08:21am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Deutsche Bank indagata a Trani per manipolazione di mercato
NEWS ITALIA E DAL MONDO Deutsche Bank indagata a Trani per manipolazione di mercato

DI ROBERTA SALZANO La Deutsche Bank di Francoforte sul Meno è indagata per manipolazione di mercato dalla procura di Trani assieme all'ex management del gruppo. La vicenda riguarda la massiccia vendita, per 7 miliardi di euro circa, di titoli di Stato italiani avvenuta nel primo semestre 2011. Nei giorni scorsi i militari della Guardia di Finanza di Bari, assieme al pm Michele Ruggiero, hanno compiuto sequestri di atti e mail nella sede milanese dell'istituto tedesco, in piazza del Calendario, e avrebbero ascoltato testimoni. Cinque gli indagati per manipolazione: si tratta dell'ex presidente di Deutsche Bank Josef Ackermann, degli ex co-amministratori delegati Anshuman Jain e Jurgen Fitschen (quest'ultimo è attualmente co-AD uscente della Banca), dell'ex capo dell'ufficio rischi Hugo Banziger, e di Stefan Krause, ex direttore finanziario ed ex membro del board di Db.

FONTE http://robertasalzano.over-blog.com/2016/05/deutsche-bank-indagata-a-trani-per-manipolazione-di-mercato.html

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Inquilini comunali morosi, centomila euro di evasione

7 Maggio 2016, 08:14am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Inquilini comunali morosi, centomila euro di evasione
SALERNO E PROVINCIA NEWS Inquilini comunali morosi, centomila euro di evasione

INSERITO DA ROBERTA SALZANO Case popolari, morosi più della metà degli occupanti. Il Comune prepara il conto e diffida al pagamento dei fitti arretrati. Da uno screening effettuato di recente dagli addetti ai lavori sarebbe infatti emerso, che oltre il cinquanta per cento delle famiglie che vive nei 139 alloggi di proprietà dell'ente non ha mai corrisposto il canone, per un mancato incasso dal 2012 a oggi che sfiorerebbe la soglia dei100mila euro. Al momento gli interessati sono stati raggiunti da una comunicazione bonaria, con l'indicazione dell'importo da versare entro quindici giorni. Poi nel caso in cui non saranno rispettati gli adempimenti si procederà alla riscossione delle somme attraverso le ingiunzioni di pagamento. Una situazione comune anche alle abitazioni-parcheggio a fondo Messina e ai 48 alloggi Iacp a fondo Satriano mentre continuano le occupazioni abusive. L'ultima risale a un mese fa in viale Michelangelo dove una famiglia con tre figli a carico di cui uno disabile si è impossessata di un appartamento di proprietà dell'ente. Sullo sfondo una situazione di disagio sociale che la giunta Ferraioli ha deciso di fronteggiare ricorrendo al baratto amministrativo. Per il 2016 è stato previsto un impegno di 50mila euro per cinquanta cittadini in difficoltà, che potranno fruire di riduzioni o saranno esentati dal pagamento dei tributi prestando lavori socialmente utili. Finora la somma non è stata ancora stanziata né è stato redatto un regolamento ad hoc mentre dalla Corte dei Conti è arrivato l'aut aut al baratto perché i cittadini non possono essere esonerati dal pagamento dei tributi locali pregressi.

Fonte: Il Mattino di Salerno del 6 maggio 2016

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MONZA E BRIANZA NEWS Giro di truffe agli anziani senza fine per i “truffatori dell’acqua”

7 Maggio 2016, 08:14am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MORENA MOTTA Giro di truffe agli anziani senza fine per i “truffatori dell’acqua” che, in meno di due giorni, hanno colpito cinque vittime nei comuni di Lissone, Muggiò e Paderno Dugnano.

La tecnica utilizzata dai truffatori, a volte in coppia a volte no (resta da chiarire se si tratti di due complici o tre persone), è sempre la medesima. Suonano a casa di anziani spacciandosi per tecnici dell’acqua, si fanno accogliere nelle abitazioni e con la scusa di controlli agli impianti depredano quel che trovano tra oro, gioielli e denaro.

In un caso, un pensionato di 96 anni, ha capito di essere di fronte ad un truffatore e per cercare di spaventarlo ha detto di voler telefonare a sua figlia per chiederle se il controllo dell’acqua fosse o meno in preventivo.

Il truffatore, capendo di essere stato scoperto, ha aperto due cassetti davanti al padrone di casa ed è fuggito portandosi via un anello e un orologio. Le indagini sulle truffe sono a cura dei carabinieri di Desio. E’ importante ricordare ad anziani e pensionati che nessun controllo da parte di tecnici comunali o forze di polizia, viene effettuato a domicilio senza un preavviso alle amministrazioni condominiali.

VALENTINA RIGANO http://www.mbnews.it/2016/05/truffe-dellacqua-cinque-vittime-in-due-giorni/

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Bce: "Aggiustamenti di bilanci e riforme lente gravano sulla crescita"

6 Maggio 2016, 20:33pm

Pubblicato da Alessia Chianese

MILANO - "Il processo di aggiustamento dei bilanci in diversi settori" e "il ritmo insufficiente di attuazione delle riforme strutturali in alcuni Paesi", insieme alle "prospettive di crescita contenuta nei mercati emergenti" sono i fattori che gravano ancora sulla crescita economica europea, che fanno parlare la Bce di "rischi al ribasso" sulla ripresa dell'area con la moneta unica. E' la diagnosi, che ormai si ripete da tempo, contenuta nel Bollettino economico della Banca centrale europea, i cui contenuti erano stati in parte anticipati nei giorni scorsi e che comprendevano la reprimenda agli Stati che hanno debito troppo elevato, tra i quali l'Italia è un caso-scuola. Proprio sulle prospettive del Belpaese, dalla nota mensile pubblicata dall'Istat emergono segnali contrastanti: "L'economia italiana presenta segnali positivi associati al miglioramento della produzione industriale, al consolidamento dell'occupazione permanente, alla riduzione della disoccupazione e alla crescita del potere di acquisto delle famiglie. Tuttavia l'evoluzione del clima di fiducia rimane incerta e l'indicatore composito anticipatore dell'economia italiana segnala rischi di un rallentamento dell'attività economica nel breve periodo", annota l'Istituto di Statistica. Nel documento della Bce, invece, si prende atto del placarsi della turbolenza finanziaria di inizio anno, del continuo miglioramento delle condizioni di finanzamento di Stati e aziende (grazie al potenziamento del Quantitative easing da parte della stessa Eurotower) e della permanenza a livelli bassi dell'inflazione, a causa dei corsi del petrolio. Fattori che - uniti alle politiche fiscali leggermente espansive e al recupero dell'occupazione - operano a favore della domanda interna all'Eurozona. E' proprio il fronte interno, infatti, a sostenere la ripresa, mentre l'appiglio dell'export e dei Paesi emergenti si è dissolto. Proprio in tema di tassi d'interesse, il Bollettino ricorda l'ultima scelta del board della Bce di non toccare ulteriormente i livelli. Ma si prende atto dell'avvio dell'ampliamento degli "acquisti mensili nell'ambito del programma di acquisto di attività a 80 miliardi di euro, rispetto ai precedenti 60 miliardi di euro". Il Qe dovrebbe "proseguire sino alla fine di marzo 2017, o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché il Consiglio direttivo non riscontrerà un aggiustamento durevole dell'evoluzione dei prezzi, coerente con il proprio obiettivo di inflazione" posto vicino al 2%. Inoltre, si ricorda, "a giugno la Bce condurrà la prima della nuova serie di operazioni mirate di rifinanziamento a più lungo termine (OMRLT II) e avvierà gli acquisti nell'ambito del programma di acquisto di attività del settore societario". Si tratta di un piano da 1.600 miliardi di possibili erogazioni a quattro, che le banche potranno chiedere in base alla quantità di prestiti (non mutui per la casa) che hanno concesso all'economia reale. La stessa Bce, però, ricorda che per giudicarne gli effetti l'ammontare erogato sarà solo uno dei parametri da tenere d'occhio. Poi, come di consueto, la Bce si conferma attenta a monitorare la situazione: "Nel contesto attuale è indispensabile assicurare che le condizioni di inflazione estremamente bassa non si radichino in effetti di secondo impatto sul processo di formazione di salari e prezzi".

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