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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Rifiuti, politica e camorra: chiesti 280 anni di carcere nel processo della discarica Resit di Giugliano

7 Maggio 2016, 10:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Rifiuti, politica e camorra: chiesti 280 anni di carcere nel processo della discarica Resit di Giugliano

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA GIUGLIANO. La richiesta più dura del pubblico ministero Alessandro Milita è di 30 anni di carcere per i principali imputati: Giulio Facchi, ex sub-commissario all’emergenza rifiuti in Campania tra il 2000 e il 2004, nel periodo in cui era Bassolino commissario governativo; Cipriano Chianese, ritenuto dagli inquirenti “l’inventore” del traffico di veleni nella Terra dei fuochi, e Gaetano Cerci, altro imprenditore dei rifiuti legato ai Casalesi. Pene per complessivi 280 anni di carcere sono stati chiesti al termine della requisitoria del processo Resit, relativo all’inquinamento della discarica di Giugliano, “bomba ecologica” utilizzata anche durante il periodo dell’emergenza rifiuti dal Commissariato. Sono 29 gli imputati accusati, a vario titolo, di disastro ambientale, traffico illecito di rifiuti, aggravati dall’aver agevolato il clan dei Casalesi. Tra gli altri, 24 anni di carcere sono stati chiesti per l’imprenditore Elio Roma, 22 anni per i fratelli Generoso e Raffaele Roma. fonte: desk.it

INTERNAPOLI

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SEZ. POLITICA Castellammare, Cimmino attacca: “Centrosinistra solo un carrozzone” Il pensiero del candidato a sindaco del centrodestra

7 Maggio 2016, 10:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. POLITICA Castellammare, Cimmino attacca: “Centrosinistra solo un carrozzone” Il pensiero del candidato a sindaco del centrodestra

INSERIO DA MICHELE PAPPACODA “Ancora una volta nel centrosinistra il destino della città e dei suoi cittadini pare sia oggetto di giochi politici partenopei di bassa lega. E dunque: la città di Castellammare di Stabia val bene una municipalità napoletana?”.

Lo ha detto il candidato sindaco della coalizione di centrodestra Gaetano Cimmino, intervenendo nel dibattito politico e sugli accordi stretti dal centrosinistra a poche ore dalla presentazione delle liste per le imminenti elezioni comunali di Castellammare di Stabia.

“Dobbiamo constatare che, nonostante la drammatica esperienza e la triste fine dell’amministrazione comunale di Nicola Cuomo, – ha continuato il candidato primo cittadino – il carrozzone che si va formando è il risultato di fratture interne tutte a discapito dei cittadini di Castellammare.

Nessuno sembra preoccupato della situazione di immobilismo in cui versa la città, che ha bisogno di interventi certi e immediati, forniti da chi conosce il territorio.

Siamo noi, con la nostra trasparenza e la nostra squadra di giovani, di professionisti e di stabiesi la vera risposta alle emergenze di Castellammare.

Il programma che da qui a breve presenteremo nel dettaglio – ha concluso Cimmino – lo dimostrerà, perché è frutto di un’attenta analisi, di scelte realmente condivise e ragionate da tempo. Gli stabiesi devono tornare ad essere padroni del loro destino”.

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SEZ.ECONOMIA SALERNO Delocalizzazione Fonderie Pisano, la posizione di Legambiente Pontecagnano

7 Maggio 2016, 10:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.ECONOMIA SALERNO  Delocalizzazione Fonderie Pisano, la posizione di Legambiente Pontecagnano

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il circolo Legambiente “Occhi Verdi” Pontecagnano, intende rendere nota la propria posizione in merito alla questione della delocalizzazione delle Fonderie Pisano in località Sardone o Cupa Siglia. Il Circolo acconsentirebbe alla delocalizzazione delle Fonderie solo nel caso in cui essa avvenisse in un’area industriale, con un obbligo di ammodernamento dell’impianto che garantisca la salubrità dei lavoratori e dell’ambiente circostante, con conseguente e necessario controllo e monitoraggio continuo dello stesso. Solo la realizzazione di un polo meccanico di ultimissima generazione consentirebbe un impatto minimo e l’utilizzo di uno spazio minore e la possibilità di delocalizzare in località Sardone o località Cupa Siglia non ci sembra assolutamente rispondere a questi requisiti.

In attesa della definizione della nuova destinazione delle Fonderie, sarebbe necessario obbligare la proprietà a rispettare sin da oggi le norme già vigenti in materia ambientale per limitare da subito quelli che l’Arpac ha definito nella propria relazione situazioni “di immediato pericolo e danno per l’ambiente e la salute pubblica”. A tal scopo prima ancora di decidere qualsiasi tipo di delocalizzazione ai confini del nostro territorio o addirittura all’interno del nostro Comune, come da qualche giorno il Sindaco Ernesto Sica sembra valutare, auspichiamo un tavolo provinciale e intercomunale per affrontare tale emergenza.

Ben sappiamo che spesso non è il livello qualitativo degli impianti a costituire il problema reale bensì l’utilizzo che se ne fa. Ricordiamo infatti l’attività non sempre trasparente del cementificio, già esistente alle porte della città picentina, per il quale il Circolo chiede da tempo maggior controllo per evitare abusi e attività dannose per la salute pubblica.

“Proprio in questi giorni il Comitato Salute e Vita di Salerno ha consegnato in Procura i dati relativi alle malattie e i decessi che potrebbero essere collegati all’attività delle Fonderie – ha dichiarato la Presidente Carla del Mese – numeri che spaventano se tale correlazione dovesse essere dimostrata e che obbligano maggiormente il governo cittadino ad una valutazione seria e attenta della situazione oltre che ad una posizione forte e chiara che non lasci spazio ad inutili provocazioni”

IL GAZZETTINO VESUVIANO

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CULTURA E SPETTACOLI SPETTACOLI Somma Vesuviana il 12 maggio al teatro Summarte il “Mia Martini Festival”

7 Maggio 2016, 10:51am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CULTURA E SPETTACOLI SPETTACOLI Somma Vesuviana il 12 maggio al teatro Summarte il “Mia Martini Festival”

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nella mattinana di giovedì 5 maggio, presso la sala giunta del Comune di Somma Vesuviana, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione del Mia Martini Festival.

All’incontro con giornalisti ed operatori della comunicazione sono intervenuti:

  • Pasquale Piccolo, sindaco di Somma Vesuviana
  • Luigi Coppola, assessore allo Spettacolo e agli Eventi
  • Simona Cerbone, assessore alla Comunicazione
  • Ciro Castaldo, presidente dell’associazione “Universo di Mimì”, direttore artistico del Festival
  • Anna Bruno, presidente dell’associazione “Aurora Cultura”

Manifesto Mia Martini FestivalDopo il sold out della passata edizione, ritorna, come consuetudine il 12 maggio, ilMia Martini Festival.

L’evento, organizzato dall’associazione ‘Universo di Mimì’, quest’anno si avvarrà anche della direzione musicale del

M° Raffaele Minale, che si affianca alla direzione artistica del prof. Ciro Castaldo, estimatore, collezionista e biografo dell’artista.

La kermesse, fissata per le 20.30 al Teatro Summarte di Somma Vesuviana, beneficia del patrocinio del Comune -Assessorato allo Spettacolo ed Eventi e, da quest’anno, anche del supporto morale dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio.

“Mia Martini era legata al nostro territorio”, ha spiegato Ciro Castaldo. “Si è esibita spesso a Somma Vesuviana e in comuni vicini. Da qui è nata l’idea di proporre un concerto-evento tributo: il Mia Martini Festival, che si terrà ogni anno il 12 maggio. Mia Martini è stata ed è una grandissima artista presente ancora con le sue canzoni, perché l’arte non ha fine, soprattutto l’arte di una grande artista che è passata alla storia”.

“Abbiamo cercato di esaudire la richiesta di intitolare un largo a Mia Martini”, ha affermato il sindaco di Somma Vesuviana Pasquale Piccolo. “Provvederemo ad abbellirlo, compatibilmente con quelle che sono le nostre disponibilità economiche. L’anno prossimo faremo ancora un passo avanti. Il Festival diventerà per i cittadini sommesi ed i turisti un appuntamento fisso”.

Con il Festival si vuole offrire l’opportunità a giovani talenti di esprimersi dal vivo (in un Teatro di circa 400 posti, restituito alla Città in tutto il suo splendore da quasi due anni), confrontandosi con la migliore produzione musicale d’autore. Tanti i giovani musicisti e i cantanti coinvolti: Maria Ambrosio, Emanuele Ammendola, Tony Castaldo, Raffaele Cerella, Rosanna Cimmino, Nino Conte, Agostina Cucca, Mariarita D’Alessio, Giuseppe D’Angelo, Michele D’Avino, Maria Vittoria Di Palma, Giuseppe Esposito, Titti Esposito, Nadia Grace, Antonio Incarnato, Alfonso Iovino, Bianca Manco, Fabio Massa, Luigi Merone, Metropolitan folk, Sebastiano Minale, Luca Notaro, Francesco Panico, Antonio Porcelli, Rama, Nadia Scafaro, Armando Spagnuolo, Carmine Sdino, Mario Simeri, Maryam Tancredi, The Juice, Raffaella Vacca.

Luigi Coppola, assessore allo Spettacolo e agli Eventi, ha sottolineato di aver “subito accolto questa proposta di collaborazione, perché ha lo scopo di promuovere i talenti del nostro territorio e rappresenta un’ottima opportunità per la città di Somma Vesuviana di farsi conoscere anche a livello nazionale. Il nostro è un territorio ricco di grandi talenti molto spesso non compresi”.

MMF conferenza stampaLa kermesse è sostenuta dalle Associazioni ‘Melagrana’, ‘Aurora Cultura’, ‘Napoli Cultural Classic’, dal Liceo Statale ‘C. Colombo’ di Marigliano e da Videonola, che sarà la TV ufficiale dell’evento. L’obiettivo precipuo è quello di ricordare e condividere con il grande pubblico di ogni età, soprattutto con le nuove generazioni, il percorso artistico e umano di una delle più autentiche, “viscerali” e raffinate interpreti d’autore e cantautrici italiane di tutti i tempi.

“Quando la musica produce canzoni e testi che fanno crescere in termini di valori, come quelli di Mia Martini, avvicina veramente i giovani alla cultura”, ha evidenziato Anna Bruno, presidente dell’associazione “Aurora Cultura” e portavoce delle altre associazioni impegnate.

L’intervento di Simona Cerbone, assessore alla Comunicazione, ha concluso l’incontro: “Nel Mia Martini Festival è riassunta la passione di Ciro Castaldo per l’attività musicale e la biografia della cantautrice, donna coraggiosa e sensibile, nota nel mondo per talento, tecnica e capacità espressiva. Promuoveremo l’evento collaborando con le testate giornalistiche e utilizzando la pagina Facebook dell’Assessorato alla Comunicazione”.

Non in ultimo, si persegue lo scopo di promuovere le tipicità e le bellezze del territorio.

Grande attesa per l’ospite d’onore Aida Cooper, straordinaria interprete blues, amica di una vita e marcia in più di Mia Martini e di sua sorella Loredana Berté.

La conduzione della serata sarà curata da Rosangela Angri, Gabriella Bellini e Ciro Castaldo.

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CULTURA E SPETTACOLI CULTURA NAPOLI Sabato 7 maggio prima presentazione romanzo 430 a.C. di Chiara Morelli

7 Maggio 2016, 10:48am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CULTURA E SPETTACOLI CULTURA NAPOLI  Sabato 7 maggio prima presentazione romanzo 430 a.C. di Chiara Morelli

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La casa editrice Homo Scrivens presenta il nuovo romanzo di Chiara Morelli “430 a.C.”, sabato 7 maggio alle ore 18 nella sua sede di via Santa Maria della Libera, 42 a Napoli. All’incontro con l’autrice intervengono Aldo Putignano e Serena Venditto. Letture di Serena D’Aniello.

Il libro: Questa è una storia di tanti anni fa, e si svolge ad Atene, quando l’Attica era sconvolta dalla guerra del Peloponneso. Protagonista è Axia, la sacerdotessa del Tempio di Atena: è giovane, bellissima, orgogliosa e maledettamente testarda. Ed è la figlia segreta di Pericle. Il suo obiettivo è proteggere il santuario e il suo tesoro più prezioso: la mappa per entrare in città.

Asterion è un giovane di Argo, vittima di un padre opprimente, costretto ad andare in guerra dalla parte degli spartani. Il suo obiettivo è entrare nel santuario e sottrarre la mappa. Asterion e i suoi compagni hanno un piano perfetto, ma non hanno considerato un particolare: la più atroce epidemia di peste che la storia ricordi…

Legati da un sentimento senza nome che oscilla fra l’amore più disperato e il più cieco disprezzo, Axia e Asterion sono i protagonisti di una vicenda di amore, guerra, amicizie, tradimenti, inganni e bugie. Un’avventura fantastica, all’ombra delle colonne del Partenone.

L’autrice: Chiara Morelli è nata nel 1986 a Napoli, dove vive. Laureata in Farmacia, è amante della musica, del cinema e del teatro. Nel 2013 ha esordito con Il caso Wheeles (Homo Scrivens).

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CILENTO NEWS VALLO DELLA LUCANIA Lo ha salvato il Sindaco Sacerdote colto da infarto durante la messa

7 Maggio 2016, 10:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CILENTO NEWS VALLO DELLA LUCANIA  Lo ha salvato il Sindaco Sacerdote colto da infarto durante la messa

DA STAFF www.mikivettica.net RIPROPONIAMO ARTICOLO DEL 27.03.2016 Vallo della Lucania: la messa per celebrare la santa Pasqua stava per terminare in tragedia.Il sacerdote è stato colto da infarto mentre celebrava il rito religioso, il pronto intervento del sindaco del comune salernitano è stato provvidenziale e ha scongiurato il peggio. Tutto è accaduto questa mattina a Massa, frazione del comune di Vallo della Lucania, dove nella chiesa della Madonna delle Vittorie don Mario, che stava pronunciando l’omelia per la messa pasquale, colto da un arresto cardio circolatorio si è accasciato al suolo.Per fortuna tra i banchi della chiesa era presente anche il cardiologo Antonio Aloia, sindaco di Vallo della Lucania, che prontamente ha praticato un massaggio cardiaco salvando la vita al sacerdote.

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VICO EQUENSE NEWS VICO EQUENSE Vico Equense, cede la condotta dell’acqua FOTO

7 Maggio 2016, 10:35am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

VICO EQUENSE NEWS VICO EQUENSE  Vico Equense, cede la condotta dell’acqua FOTO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Cede la condotta idrica che porta acqua potabile in penisola sorrentina.Il guasto, verificatori all’altezza di Capo Orlando, pochi metri prima del Bikini, il noto stabilimento balneare e complesso turistico. Il tubo interessato dal guasto è visibile dal marciapiede che costeggia la strada statale, tratto attraversato ogni giorno da decine di ciclisti e corridori. Ampiamente visibile, quindi, dalla strada. La rottura delle condotte sta causando, come visibile dalle foto allegate, una perdita importante di acqua erogate a potenza così forte da sembrare un vero e proprio getto di vapore.

In questo momento stanno intervenendo gli operai della Gori.

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CASTELLAMMARE E PAESI VESUVIANI NEWS SAN GIUSEPPE VESUVIANO “Let’s clean up Europe” a San Giuseppe Vesuviano

7 Maggio 2016, 10:31am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA San Giuseppe Vesuviano – Bruxelles. Un legame ormai consolidato e proficuo, capace sino ad oggi di attrarre in città continui investimenti e di dare vita a molteplici iniziative finalizzate alla diffusione di “buone pratiche” in diversi settori: dalla salute allo sport, dall’istruzione all’ambiente.

Tocca questa volta all’ambiente e, nello specifico, alla salvaguardia della natura ed al mantenimento delle aree verdi. Arriva, dunque, sabato 7 maggio a San Giuseppe Vesuviano, tra gli interventi programmati per la giornata europea della pulizia, l’iniziativa “Let’s clean up Europe”, promossa dall’associazione “Cittadini per l’ambiente” coordinata da Gina Meo, attivista da tempo impegnata nella salvaguardia del territorio, dal “Primo Circolo Didattico” diretto dalla Dirigente Maria Rosaria Fornaro e dall’ente di piazza Elena d’Aosta, con il sostegno della Commissione Europea, nell’alveo del Programma per l’ambiente e l’azione per il clima LIFE 2014-2020.

I volontari delle associazioni del territorio, insieme alle classi quarte del Primo Circolo Didattico, con il sostegno e patrocinio del Comune, saranno impegnate, durante l’intera mattinata di sabato 7 maggio, in un’opera di pulizia dell’area della linea ferroviaria dismessa, destinata alla futura realizzazione della pista ciclabile, già utilizzata durante il periodo primaverile ed estivo da numerosi cittadini per la pratica di attività ludiche e sportive all’aria aperta. La pulizia dell’area, in realtà, fa parte di un progetto più ampio ed organico.

Prenderà il via, difatti, una campagna di sensibilizzazione al mantenimento in condizioni ottimali del percorso, coinvolgendo i singoli, le associazioni e tutti gli stakeholders della città. Sarà evidenziata la necessità di spronare i cittadini all’uso della bicicletta per migliorare la viabilità urbana e ridurre il livello di inquinamento dell’aria. Si spiegherà, inoltre, il valore del percorso della linea ferroviaria dismessa che unirà Cancello a Torre Annunziata, in un discorso di rivalorizzazione e tutela di un territorio soggetto a forte rischio ambientale, socio-culturale ed economico.

“È un’iniziativa a cui siamo molto legati – sottolinea Nello De Lorenzo, presidente del Consiglio comunale – crediamo molto nel progetto della pista ciclopedonale e riteniamo sia uno strumento importante per innalzare il livello di qualità della vita dei cittadini dell’area vesuviana”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore al ramo Enrico Ghirelli: “questi incontri sono segni molto concreti per la città, che evidenziano ancor di più la volontà di un continuo cambiamento e del filo che ci lega all’Europa.

Domani scendiamo in campo in prima persona, insieme ad associazioni e studenti, con l’unico obiettivo di contribuire alla costruzione di una città migliore, più pulita e vivibile”.

IL GAZZETTINO VESUVIANO

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AGEROLA E MONTI LATTARI NEWS L’on. Longobardi: “Ho salvato Agerola dal dissesto finanziario”

7 Maggio 2016, 10:28am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

AGEROLA E MONTI LATTARI NEWS L’on. Longobardi: “Ho salvato Agerola dal dissesto finanziario”

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il consigliere regionale Alfonso Longobardi, Vicepresidente della Commissione Bilancio, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Ho incontrato oggi ad Agerola il Sindaco Luca Mascolo, l’amministrazione e i dipendenti comunali: abbiamo insieme “festeggiato” una giornata storica. Dopo 30 anni, infatti, grazie ad un mio emendamento inserito nel Collegato alla Legge di stabilità regionale 2016, il Comune può finalmente chiudere una transazione con la Regione Campania e porre fine ad un contenzioso che rischiava per le casse municipali di produrre un esborso di 4 milioni di euro circa. Si consideri che l’intera spesa in conto capitale del Comune è di appena 5 milioni, un dato che da solo spiega l’importanza della mia proposta e l’assoluta necessità di chiudere una vertenza annosa tra Amministrazione comunale e regionale.

Tutto era nato negli anni ’80 dopo una legge nazionale che sanciva lo scioglimento di alcuni enti di assistenza. Da lì era scaturito un contenzioso che Agerola da circa 30 anni cercava di chiudere ma senza successo. Adesso, grazie alla mia proposta inserita nel Collegato alla legge di stabilità regionale, il Comune può accordarsi con la Regione sulla sola sorta capitale rispetto del debito maturato e risparmiare così interessi e rivalutazioni. In tal modo il Comune non sarà costretto ad aumentare le tasse, penalizzando i cittadini, e la Regione potrà finalmente ottenere quanto dovuto da anni.

Sono particolarmente soddisfatto di questo risultato, nato dopo alcuni incontri con il Sindaco Luca Mascolo, rientranti nell’ambito di “Ascolta il territorio”, una iniziativa che ho avviato fin dall’inizio del mio mandato di Consigliere regionale per raccogliere le istanze delle Comunità locali e rappresentarle ai vertici di Palazzo Santa Lucia.

Ritengo che il tempo delle chiacchiere sia ormai terminato, la sinergia tra amministratori comunali e politica regionale è alla base di una strategia di sviluppo di aree vaste come quella dei Monti Lattari e attraverso una attenta e mirata azione legislativa e di investimenti si può iniziare una fase di crescita occupazionale ed economica. Adesso, dopo questo successo di cui vado particolarmente orgoglioso, Agerola, con maggiore serenità, potrà nuovamente programmare altre iniziative di investimenti che vadano nella direzione dello sviluppo turistico, ambientale ed enogastronomico. Avanti tutta al fianco dei cittadini e delle amministrazioni comunali”.

IL GAZZETTINO VESUVIANO

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POSITANO E PRAIANO NEWS POSITANO I pezzi unici dell’artista internazionale nell’Italian Fine Art Gallery Sbarcano a Positano le sculture di “Rabarama”

7 Maggio 2016, 10:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

POSITANO E PRAIANO NEWS POSITANO  I pezzi unici dell’artista internazionale nell’Italian Fine Art Gallery Sbarcano a Positano le sculture di “Rabarama”

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Paola Epifani (Roma, 1969), in arte Rabarama, scultrice che rende onore all’arte italiana nel mondo, con riconoscimenti di respiro internazionale ed acquisizioni da musei in Cina, Europa e Stati Uniti, è eccezionalmente presente a Positano fino al 15 maggio.

La piccola antologica con i celebri corpi androgeni tatuati dalla bellezza ipnotica ripercorre le tappe fondamentali dell’esperienza artistica di Rabarama dal 1997 al 2015: si tratta di otto sculture, di cui due edizioni limitate in bronzo e sei pezzi unici in bronzo dipinto a mano.

Le opere di Rabarama, affiancate a quelle di altri noti artisti italiani in esposizione permanente, tra cui Alba Gonzales e Franco Azzinari noti a livello mondiale, potranno essere ammirate nell’Italian Fine Art Gallery di Positano dal lunedì alla domenica dalle 10.00 alle 22.00.

Famosa per la sua moda inconfondibile, Positano si è affermata negli ultimi anni anche quale polo internazionale dell’arte contemporanea. La bellezza dei suoi vichi torti diventa scenario perfetto per accogliere le opere di artisti italiani, le cui creazioni non solo ne impreziosiscono gli spazi, ma richiamano i collezionisti più noti da ogni parte del mondo. Dipinti, sculture, installazioni di grande pregio la raggiungono per poi ripartire immancabilmente per le mete più disparate, contribuendo a dare nuova linfa e motore all’universo artistico e cementando così l’importanza di questo luogo, divenuto oramai una galleria d’arte incastonata nella roccia e sospesa sul mare.

In questo scenario sublime la gallerista Maria Mucciolo, che da oltre 20 anni cura eventi internazionali d’arte, nel 2015 ha aperto la sua “Italian Fine Art Gallery”, luogo di progettazione, creazione e confronto con i più riconosciuti artisti italiani contemporanei che offre al pubblico un viaggio nel mondo dell’arte, un gioco emozionale finalizzato alla ricerca di se stessi attraverso la forma.

L’incontro tra la Gallery e Rabarama, maestra d’arte di caratura mondiale, è quasi un segno del divino, elemento caro all’artista. Rabarama, significa infatti “segno della divinità”. Il reticolo di geometrie e simboli con cui l’artista romana arricchisce le sue figure, rimanda all’infinita varietà di modi in cui si manifesta l’io, in un dialogo costante che l’uomo non cessa mai di avere con se stesso e con il suo universo spirituale.

Rabarama, pseudonimo che deriva dal sanscrito Raba, che significa ‘segno, tatuaggio’, e Rama che vuol dire ‘divinita’’, è Paola Epifani, nata nel 1969 a Roma. Figlia d’arte, fin da piccola mostra un talento naturale per la scultura e inizia la sua formazione presso la Scuola d’Arte di Treviso per poi iscriversi all’Accademia di Belle Arti di Venezia.

Giovanissima, nel 1990 il Governo Messicano la sceglie come rappresentante italiana al concorso internazionale di Toluca e lei realizza una grande scultura, poi permanente presso il Museo di Arte Moderna. Si laurea nel 1991 e subito inizia a partecipare a un gran numero di concorsi di scultura nazionali ed internazionali, ottenendo il plauso del pubblico e della critica.

Rabarama crea sculture e dipinti con uomini, donne o creature ibride, spesso passando anche per l’eccentrico. La pelle dei soggetti creati dall’artista è sempre decorata con simboli, lettere, geroglifici. La “membrana”, il “mantello” che sembra avvolgere queste figure muta costantemente, arricchendosi sempre di nuovi segni, simboli e metafore.

L’alfabeto indica il limite interno presente nel linguaggio ed il nostro essere entità singolari-plurali (secondo la concezione del filosofo Jean-Luc Nancy): geroglifici, puzzle e nidi d’ape sono la visualizzazione del genoma, le infinite combinazioni e varietà possibili insite nell’umanità, visualizzate nei labirinti mentali in cui è materializzata la multiforme complessità dell’Io.
Grazie al suo talento poliedrico, Rabarama sperimenta e realizza, nel corso del tempo le opere in terracotta, i classici e conosciuti bronzi dipinti, gli affascinanti pezzi unici in marmo, vetro e pietre rare, le inclusioni in resina, i monotipi in resina siliconica, i preziosi gioielli d’artista oltre a splendidi dipinti e serigrafie.

Spesso le mostre delle opere di Rabarama sono presentate in collaborazione con altri artisti contemporanei del calibro di Jeff Koons o diventano parte di performance di pittura del corpo, danza e acrobazie e sono arricchiti da proiezioni video e audio.
Il lavoro considerato suggestivo ed emozionante, descrive tutti i dolori e le gioie dell’essere umano, dalla schiavitù alla libertà al codice genetico dei sogni.

“L’arte di Rabarama è spesso molto aggressiva, non solo per lo spettatore, ma anche per il creatore”, ha detto George S. Bolge, direttore esecutivo del Museum of Art di Boca Raton di Miami, riguardo le opere dell’artista.

Dal 2001 la ricerca di Rabarama si focalizza sulla realizzazione di una serie di sculture monumentali, di notevole impatto visivo, la prima eseguita per il Museo d’Arte Contemporanea di Boca Raton in Florida, e a seguire numerose altre installate in sede di istituzioni e musei quali: Palazzo Bricherasio di Torino, Museo Dolores Olmedo Patio a Città del Messico (Messico), Museo Fleury a Lodve (Francia), Open 2002, Lido di Venezia (Venezia), il Museo d’Arte della Biennale di Pechino (Cina 2003), Musei di San Salvatore in Lauro, Roma, lo Sculpture Space di Shanghai e il Copelouzos Museum di Atene, senza dimenticare le tre opere monumentali acquistate dal Comune di Reggio Calabria ed esposte presso il lungomare Falcomatà.
Nel 2011 Rabarama è presente alla 54° Biennale di Venezia con l’opera monumentale Abbandono, realizzata interamente in marmo di Carrara.

Dal 2014 è madrina ed ispiratrice dello Skin Art Festival di Merano, collaborando con Kryolan.

L’opera inedita Leud vincitrice di un importante concorso pubblico nazionale promosso dal Comune di Vallo della Lucania (Salerno) è ispirata ai temi della fratellanza e al senso di comunità, ed è l’opera in marmo più grande realizzata finora da Rabarama.

Da settembre 2015 è collocata a Vallo della Lucania, in piazza Vittorio Emanuele, pronta ad accogliere i turisti e gli amanti dell’arte.

Di lungo corso l’intesa artistica e la collaborazione con il Cirque du Soleil.
Attualmente Rabarama vive e lavora a Padova, collaborando a livello internazionale con gallerie d’arte in Francia, Olanda, Belgio, Inghilterra, Turchia, Svizzera e Stati Uniti.

IL GAZZETTINO VESUVIANO

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