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AGEROLA E MONTI LATTARI NEWS Agerola. Autocarro perde rimorchio, tragedia sfiorata sulla statale

4 Maggio 2016, 10:04am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

AGEROLA E MONTI LATTARI NEWS Agerola. Autocarro perde rimorchio, tragedia sfiorata sulla statale

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tragedia sfiorata sulla statale agerolina, autocarro perde il rimorchio. E' accaduto alle otto di questa mattina poco prima dell'imbocco della galleria d'accesso alla città di Agerola.

Sul posto sono giunti i carabinieri della locale stazione e gli agenti della polizia municipale per riattivare la viabilità interrotta dall'incidente. Nessun ferito, il rimorchio, che trasportava latte, ha terminato la sua corsa da un lato della carreggiata senza danni né a vetture né a persone. Il traffico sulla statale ha subìto rallentamenti visto che l'incidente è avvenuto in un orario in cui la statale agerolina è trafficata.

Le forze dell'ordine dopo i rilievi dovranno appurare la dinamica e le cause per cui il gancio del traino si è staccato.

Elena Pontoriero METROPOLIS

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AGEROLA E MONTI LATTARI NEWS Santa Maria La Carità lasciato sull'altare dalla sposa

4 Maggio 2016, 09:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

AGEROLA E MONTI LATTARI NEWS Santa Maria La Carità lasciato sull'altare dalla sposa

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La storia ha fatto il giro della cittadina dei Lattari in poche ore. Un caso che ha fatto discutere e non poco. E’ la storia di un promesso sposo piantato a pochi passi dall’altare. Accade a Santa Maria la Carità e i protagonisti sono due giovani trentenni, anche piuttosto noti in paese. A due giorni dalle nozze, in pratica, la promessa sposa decide di annullare tutto. Partono le telefonate ad amici e parenti: il ricevimento è annullato, scusateci. Tutto questo a 48 ore dal lieto evento. E’ scattata la ricerca ai motivi di una decisione drastica e dolorosa.

Per qualcuno si trattata di una relazione che la famiglia della sposa non ha mai digerito fino in fondo: lei una giovane donna in carriera nel campo dei beni culturali, lui un ragazzo un po’ particolare e senza tanta voglia di lavorare. Almeno così sembrerebbe secondo il racconto dei sammaritani.

Spunta però un’altra versione, quella più piccante e che vedrebbe il ragazzo protagonista di una notte brava. Appunto l’addio al celibato. Si narra che il promesso sposo, anche alla presenza di parenti della sposina, sia stato immortalato in atteggiamenti osé con una delle protagoniste della notte trasgressiva. Un appuntamento fatale per il ragazzo, che appena il giorno dopo si sarebbe visto recapitare la triste notizia: «Non ti sposo più, non ne voglio sapere più nulla». Piantato a pochi passi dall’altare e giusto due giorni prima del matrimonio. Nozze che si sarebbero dovute celebrare proprio in paese. Tutto annullato: fioraio, ristorante, viaggio di nozze.

La verità probabilmente la sapranno soltanto i due mancati sposi, ma a Santa Maria la Carità, dopo il week end, è scattata la caccia ai numeri del lotto. D’altronde il paese è piccolo e la gente mormora.

(ddm) METROPOLIS

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LOMBARDIA NEWS Morta incinta, 4 indagate a Mangiagalli Autopsia su corpo fissata per giovedì

4 Maggio 2016, 09:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

LOMBARDIA NEWS Morta incinta, 4 indagate a Mangiagalli Autopsia su corpo fissata per giovedì

INSERITO DA STAFFLe quattro persone indagate per omicidio colposo per la morte di Claudia Bordoni, la donna che era incinta di due gemelle ed era stata ricoverata per complicazioni nella gravidanza, sono due dottoresse e due ostetriche della clinica Mangiagalli di Milano. Lo si è appreso nell'ambito dell'inchiesta coordinata dal pm di Milano Maura Ripamonti. Le 4 persone che hanno ricevuto informazioni di garanzia, anche come atto dovuto per permettere loro di nominare consulenti in vista dell'autopsia fissata per giovedì, lavorano nel Dipartimento materno-infantile dove la donna è stata ricoverata dal 27 aprile scorso fino al giorno successivo quando è deceduta per un'emorragia (già il 26 aprile si era recata al pronto soccorso della stessa clinica). Gli accertamenti riguardano in particolare le cause del decesso della donna e non dei feti. Non sono stati iscritti nel registro degli indagati medici o dipendenti del San Raffaele o dell'ospedale di Busto Arsizio, strutture che si sono occupate del caso. ANSA

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TOSCANA NEWS Incendio a Prato, 20 persone evacuate Intervengono vigili del fuoco e polizia

4 Maggio 2016, 09:45am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

TOSCANA NEWS Incendio a Prato, 20 persone evacuate Intervengono vigili del fuoco e polizia

INSERITO DA STAFF FIRENZE, 4 MAG - Una ventina di persone di nazionalità cinese sono state evacuate dalla loro abitazione a Prato in seguito ad un incendio che ha interessato un furgone e un'auto vicino all'edificio e che si è propagato anche al portone d'ingresso della casa. Le fiamme, nella notte, sono partite da uno dei due mezzi parcheggiati vicino all'immobile ed i fumi sono penetrati anche all'interno. Sul posto i vigili del fuoco e la polizia. ANSA

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SARDEGNA NEWS Slitta il giuramento di Satta Era stato arrestato per droga, eletto in Consiglio dopo ricorso

4 Maggio 2016, 09:39am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SARDEGNA NEWS Slitta il giuramento di Satta Era stato arrestato per droga, eletto in Consiglio dopo ricorso

INSERITO DA STAFF CAGLIARI, Il forte imbarazzo del Consiglio regionale della Sardegna per il giuramento del neo consigliere Giovanni Satta, ha provocato il rinvio a domani dell'atto formale per l'ingresso in Aula dell'esponente dell'Uds proclamato eletto mentre era in carcere a Sassari per un traffico di droga, in virtù di una serie di ricorsi che hanno rivoluzionato la composizione dell'Assemblea sarda.

In quasi due ore di riunione, i capigruppo non sono riusciti a trovare una posizione univoca, con Sel, una parte del Pd e Fdi che avevano già avanzato più di una perplessità sul giuramento. Alla fine è stata scelta la strada di dare almeno un segnale politico all'esterno e non fare entrare oggi Satta in Consiglio.

L'ex sindaco di Buddusò (Gallura), presente nel palazzo di via Roma e pronto a giurare, non ha gradito il rinvio. "Sono cittadino italiano e in Italia c'è la Costituzione: io dalla mia ho anche la legge Severino - ha spiegato ai giornalisti in sala stampa - Per nove mesi il Consiglio regionale, che rispetto, mi ha tenuto fuori dall'Aula e ha deciso di sostituirsi ai giudici amministrativi, ma ho vinto questa battaglia. Sbagliano comunque i consiglieri - ha ribadito - a sostituirsi al giudice penale".

"Io credo di non essere colpevole - ha chiarito Satta - e lo dimostrerò nelle sedi competenti. Ora voglio pensare al bene della Sardegna e non voglio giurare solo per avere lo stipendio, come è stato detto. Anzi, mi scuso con i sardi e voglio dimostrare di non essere quell'orco cattivo che dicono".

Rispondendo alle domande dei cronisti sui suoi 23 giorni in cella a Bancali (Sassari) insieme al vicepresidente del Consiglio regionale, Antonello Peru, in carcere nell'ambito dell'inchiesta bis su Sindacopoli, Satta ha spiegato di aver avuto "la sfortuna di condividere quell'esperienza con Peru che è persona di spirito, perbene e molto espansiva: sono sicuro che dimostrerà la sua innocenza". ANSA

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SEZ. SICILIA NEWS Scommesse on-line illegali, 100 indagati Indagine procura etnea, banda sgominata da Polizia postale

4 Maggio 2016, 09:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. SICILIA NEWS Scommesse on-line illegali, 100 indagati Indagine procura etnea, banda sgominata da Polizia postale

INSERITO DA STAFF CATANIA, 4 MAG - E' in corso un' operazione della polizia di Stato, coordinata dalla procura di Catania, contro un'associazione a delinquere finalizzata all'organizzazione e alla raccolta illegale di gioco d'azzardo on-line che gestiva un imponente giro d'affari. Agenti della polizia postale stanno eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip etneo, oltre a compiere perquisizioni e a notificare avvisi di garanzia in un'inchiesta con oltre un centinaio di indagati. Al centro dell'operazione 'Master Bet' complesse indagini del compartimento polizia postale e delle comunicazioni di Catania, con il coordinamento del Servizio centrale di Roma. Diciannove le città coinvolte: Catania, Ragusa, Messina, Siracusa, Palermo, Agrigento, Caltanissetta, Trapani, Cosenza, Cagliari, Foggia, Brindisi, Milano, Napoli, Salerno, Caserta, Avellino, Roma e Venezia. I dettagli dell'operazione saranno resi noti 11 durante un incontro con i giornalisti nella sala stampa della Procura di Catania. ANSA

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PUGLIA E CALABRIA NEWS Consales, da Screti solo un contributo 'Non ho mai venduto la mia funzione di sindaco a imprenditore'

4 Maggio 2016, 09:28am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PUGLIA E CALABRIA NEWS Consales, da Screti solo un contributo 'Non ho mai venduto la mia funzione di sindaco a imprenditore'

INSERITO DA STAFF BRINDISI, - "Non ho mai venduto per un solo istante la mia funzione di sindaco a Luca Screti e alla ditta Nubile. Non ho mai prodotto un atto amministrativo che potesse favorire Screti", imprenditore che opera nello smaltimento dei rifiuti. Lo ha detto l'ex sindaco di Brindisi, Mimmo Consales (Pd), che nel pomeriggio, dopo la revoca degli arresti, ha tenuto una conferenza stampa. Consales, che era ai domiciliari per corruzione dal 6 febbraio, ha spiegato le modalità con cui ha intascato 30mila euro ritenuta una tangente dall'accusa, dazione di danaro ammessa dall'ex sindaco Pd a titolo di contributo. "Quando mi sono candidato - ha detto - Screti mi ha sostenuto senza problemI e mi ha promesso un contributo economico, che poi non mi è stato versato. Questo contributo mi è stato poi dato nella forma che conoscete, quando ero già sindaco. E questa è una mia responsabilità. Una stupidaggine di quelle incredibili che ho commesso accettando che questo contributo mi venisse versato anche un minuto dopo la mia elezione". ANSA

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PUGLIA E CALABRIA NEWS CALABRIA 'Ndrangheta: confiscati beni per 27 mln Operazione eseguita dalla Guardia finanza di Reggio Calabria

4 Maggio 2016, 09:13am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PUGLIA E CALABRIA NEWS CALABRIA 'Ndrangheta: confiscati beni per 27 mln Operazione eseguita dalla Guardia finanza di Reggio Calabria

INSERITO DA STAFF REGGIO CALABRIA, Il Comando provinciale di Reggio Calabria della Guardia di Finanza, con il coordinamento della Procura della Repubblica, ha eseguito un provvedimento di confisca di beni per un valore di 27 milioni di euro emesso dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale. I beni confiscati sono riconducibili all'imprenditore Giovanni Fontana, di 71 anni, indicato dagli investigatori come il capo dell'omonima cosca di 'ndrangheta dominante nel quartiere "Archi" di Reggio Calabria, ed ai suoi figli Antonino, Francesco, Giuseppe e Giandomenico, tutti detenuti, secondo quanto riferisce la Guardia di finanza, con l'accusa di associazione mafiosa e trasferimento fraudolento di valori aggravato dalle finalità mafiose. Il patrimonio confiscato consiste in cinque imprese, 14 fabbricati, venti terreni, 43 automezzi e diversi rapporti finanziari. Dalle indagini della Guardia di finanza é emersa una sproporzione tra i beni individuati e i redditi dichiarati da Giovanni Fontana e dai figli. ANSA

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Efferato delitto per farsi consegnare 7500 euro: arrestato 59enne del napoletano

4 Maggio 2016, 09:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA STAFF ACERRA. Ha ucciso a sangue freddo un 37enne solo per portargli via 7500 euro che la vittima, portavalori per una società di vigilanza armata, aveva appena ritirato da una sala giochi nella provincia di Alessandria. L'assassino Giuseppe Sorrentino, 59 anni, originario di Acerra si era finto un carabinieri in borghese e sotto la minaccia di un'arma giocattolo aveva costretto il vigilante a guidare il furgone fino ad una zona isolata in un boschetto. Qui dopo aver consegnato i soldi al malvivente è stato portato nella boscaglia, dove come ha poi rilevato la scientifica, Sorrentino ha ucciso Andrea Foglia, 37 anni, a colpi in testa. Il corpo del 37enne è stato ritrovato riverso a faccia in giù nel bosco, mentre tramite il gps installato sul furgone l'assassino è stato bloccato aver tentato una rocambolesca fuga.

IVAN MARINO INTERNAPOLI

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SEZ.POLITICA Renzi: «Nessun complotto dei pm, la questione morale c'è dappertutto»

4 Maggio 2016, 09:08am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.POLITICA  Renzi: «Nessun complotto dei pm, la questione morale c'è dappertutto»

INSERITO DA STAFF «Io mi arrabbio perché il mio governo ha aumentato le pene per la corruzione e aumentato la durata della prescrizione sulla corruzione mentre altri hanno votato no. La questione morale c'è dappertutto, c'è qualcuno che ruba, non va bene ma smettiamola di sparare sugli altri. Non c'è destra contro sinistra ma onesti contro ladri». Così il premier Matteo Renzi a Rtl parlando ilgiorno dopo l'arresto del sindaco Pd di Lodi Simone Uggetti con l'accusa di turbativa d'asta.

«Ovviamente fa male perché impedisce di far vedere cose positive dell'Italia ma serve chiarezza e tranquillità e rispetto al complotto dico: "ma de che". C'è un'indagine in corso, piena fiducia nei magistrati», ha aggiunto Renzi. «Chi è colpevole - ha proseguito - è giusto che paghi ma nessuno tipo di stumentalizzazioni su questo. Non si gridi al complotto, al "siamo assediati", se i magistrati vedono ipotesi di reato procedano, vadano a sentenza».

«M5s e Lega usano due pesi e due misure. Parlare di riforma costituzionale in questa vicenda non c'entra niente, è un tentativo di strumentalizzare una vicenda giudiziaria», ha poi sottolineato il premier ribattendo ai grillini per i quali se la riforma Boschi fosse in vigore il sindaco di Lodi avrebbe potuto essere senatore. «È molto facile - ha detto Renzi replicando agli attacchi di Salvini - fare battaglia su questo contro altri. Ieri Mantovani è tornato in aula tra la bagarre dopo essere stato indagato per vicende legate a questioni di tangenti e corruzione».

«Chi legge i giornali pensa che i politici ogni giorno pensano a chi vince e a chi perde e agli effetti nei giochi politici. È possibile per chi vive nell'acquario romano ma secondo me ai cittadini non interessano minimamente queste cose, interessa se le scuole funzionano, se le liste d'attesa della sanità si riducono, se si ricavano posti di lavoro dalla cultura. Le amministrative non riguardano il governo, la riforma costituzionale sì. Le riforme sono un elemento chiave della vita del governo, le amministrative no», ha affermato ancora il premier.

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