PUGLIA E CALABRIA NEWS
Potrebbe interessarti:http://www.today.it/citta/ruba-auto-trascina-500-metri-catanzaro.html
Seguici su Facebook:http://www.facebook.com/pages/Todayit/335145169857930
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Potrebbe interessarti:http://www.today.it/citta/ruba-auto-trascina-500-metri-catanzaro.html
DI MICHELE PAPPACODA „Il sindaco presenta in Comune il progetto in collaborazione con iGuzzini e Acmei, a costo zero per Palazzo di Città: "Risparmio sulla manutenzione e minor consumo energetico. Sarà il primo in Italia con l'innovativo sistema. „ Migliaia di luci a led bianche e rosse, a rendere ancor più scenografica e, se possibile, 'barese', un'opera di importanza strategica per città: il ponte sull'Asse Nord-Sud, il cui completamento è previsto tra 12 mesi, avrà un'illuminazione speciale, presentata questa mattina in Comune. Il sindaco Antonio Decaro ha illustrato l'interessante proposta firmata iGuzzini, in collaborazione con Acmei: "Si tratta di due aziende - spiega il primo cittadino - che si sono messe insieme e hanno deciso di investire su Bari. La proposta prevede un sistema a Led dai colori bianco rossi Grazie a questo progetto, l'asse nord-sud, può diventare il primo asse viario interamente illuminato a Led, che comporterà un forte risparmio sia sulla manutenzione che per quanto riguarda il consumo energetico". "Per noi - ha proseguito il sindaco - è un grande onore avere due importanti aziende italiane che decidono di investire sulla città di Bari. Vista l’importanza economica dell’intervento richiesto alle aziende, sarà necessario nelle prossime settimane avviare una procedura di selezione pubblica aperta a tutte le aziende del settore presenti sul mercato, che potranno presentare la loro proposta secondo le modalità previste del regolamento delle sponsorizzazioni, già attivo nel Comune di Bari". Il progetto si svilupperà inizialmente con l’illuminazione delle due rotatorie agli estremi dell’asse stradale su cui ricade il ponte attraverso 14 proiettori led montati su pali curvi alti 8 metri, e quindi delle carreggiate stradali con 84 proiettori led analoghi a quelli delle rotatorie, delle barriere antirumore in plexiglass rosso con 2,5 chilometri di strisce luminose a led, dei piloni di sostegno della carreggiata con 80 proiettori a led (illuminazione dall’alto verso il basso), delle facciate del ponte con 140 apparecchi linealuce led (illuminazione dall’alto verso il basso), del pinnacolo centrale di sostegno degli stralli con altre 88 luci che potranno cambiare colore e l'installazione del relativo sistema di gestione. La nuova soluzione illuminotecnica proposta si completa, rispetto a quella originaria in appalto, che prevedeva solo l’illuminazione stradale e il faro sul pinnacolo, con l’illuminazione della barriera antirumore in plexiglass, i piloni e le facciate del ponte" ha affermato l'assessore comunale ai Lavori Pubblici, Giuseppe Galasso "e non produrrà alcun condizionamento sulla durata dei lavori che, come ben evidente, stanno procedendo speditamente con un ulteriore varo di travi nei giorni scorsi". L'opera, per un investimento complessivo di 750mila euro, sarà a costo zero per le case di Palazzo di Città. In questi giorni, l'infrastruttura che terminerà in via Nazariantz, sta prendendo forma, con l'assemblaggio dei primi pezzi a comporre la futura carreggiata del ponte.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA

ORGOSOLO. Una ferita profonda attorno al collo, più altre all’addome. Ferite da arma da taglio che non gli hanno dato scampo. È morto così, in una pozza di sangue, un giovane di 28 anni della Repubblica Ceca trovato cadavere ieri sera nelle campagne del paese, nei pressi della chiesetta di Sant’Anania, in località Montes.
A dare l’allarme, intorno alle 18, un uomo del posto, genero del proprietario del terreno, dove si era recato per tagliare legna. Aveva giù iniziato ad accatastare delle frasche quando ha deciso di addentrarsi tra gli alberi. Nel sottobosco, in mezzo a dei rovi, ha notato una sagoma, immobile. Solo quando si è avvicinato ha potuto rendersi conto. Davanti a sé una scena raccapricciante: il cadavere di un uomo, supino, il cui volto era quasi irriconoscibile. Ha dato subito l’allarme chiamando il commissariato di polizia diretto dal commissario capo Giampiero Putzu che con i suoi uomini ha fatto scattare le indagini. Sul posto i colleghi della squadra mobile di Nuoro, coordinati dal vice questore aggiunto Fabrizio Mustaro, il procuratore Andrea Garau e il sostituto Laura Taddei. Il medico legale Vindice Mingioni ha effettuato il sopralluogo e da una prima ricognizione ha potuto solo stabilire che la morte poteva risalire a qualche giorno fa.
Gli inquirenti, che lavorano nel più stretto riserbo, nonostante abbiano recuperato tutti gli effetti personali della vittima, preferiscono non darne le generalità per questioni diplomatiche. Nonostante ancora non sia stato escluso il suicidio, al momento è l’omicidio la pista privilegiata dagli agenti di polizia.
di Kety Sanna LA NUOVA SARDEGNA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA LIDO. Erano in quattro, a volto coperto. Sono entrati brandendo una pistola e minacciando la 72enne padrona di casa e la sua badante. «Se state buone facciamo presto», hanno detto in un italiano stentato, ordinandogli di mettersi sedute sul divano. Mentre uno teneva sotto tiro le due donne, gli altri tre frugavano l’abitazione. Nascosta dietro un quadro hanno trovato una piccola cassaforte. A quel punto hanno tirato fuori un enorme martello da muratori e l’hanno sfondata a mazzate. Hanno preso quel che c’era dentro e se ne sono andati. In tutto, sono entrati ed usciti, in meno di mezz’ora. Una mezz’ora di ordinario terrore quella vissuta giovedì 18, intorno alle 18,30, a Lido di Camaiore dalla famiglia di Romano Redini, 81 anni, ex dentista in pensione (aveva uno studio al Secco), noto anche per la sua attività politica all’interno della lista civica Alternativa per Camaiore. A raccontarci l’accaduto è lo stesso Redini, che abita in una villetta nella zona del mercato ortofrutticolo, insieme alla moglie malata di 72 anni e alla badante rumena di 28. «Io non ero in casa – racconta Redini – Sono tornato alle 18,37 e li ho scansati per cinque minuti. Quando sono entrato ho trovato tutto sottosopra, con mia moglie e la badante paralizzate dallo choc. Ho capito che era successo qualcosa di brutto». Le due donne hanno raccontato l’accaduto a Redini e subito dopo hanno chiamato le forze dell’ordine: sul posto sono arrivati prima gli uomini della polizia, poi i carabinieri. «Da dove siano entrati i ladri non l’ho capito – racconta Redini – Non ci sono segni di scasso a porte e finestre: probabilmente hanno scavalcato il cancellino del giardino e poi hanno forzato una porticina laterale del retro cucina. Non è stata una bella esperienza: la più choccata è stata la badante che all’improvviso si è trovata quattro incappucciati in casa. Mi ha raccontato che indossavano dei passamontagna neri e parlavano un italiano stentato, con un accento straniero, forse dell’Est. Come refurtiva non è che abbiamo portato via granché, il problema è il trauma che hanno subito mia moglie e la sua badante». «Quattro persone, con accento straniero. Forse con un complice ad aspettarli all’esterno». Facendo due più due, probabilmente a qualcuno verrebbe da pensare che sia la stessa banda di rumeni arrestata ieri, dopo un furto a Massarosa (per altro sono già tutti liberi). Ma dalle forze dell’ordine per il momento non arriva nessuna conferma. I Redini, tra l’altro, non hanno notato macchine simili a quella su cui viaggiava la banda (una Citroen C5 con targa francese). Fatto sta che negli ultimi giorni episodi di questo tipo si sono verificati con una certa frequenza. Stavolta i ladri hanno addirittura preso in ostaggio una signora malata e la sua badante. In casi analoghi a volte ci scappa anche il morto: ricordiamo ad esempio, la tragica fine di Luana Mariani, la 77enne uccisa in casa da una banda di rapinatori lo scorso aprile, nel centro di Forte dei Marmi. «Per fortuna qui non si è fatto male nessuno – racconta Redini – Però certe cose è bene raccontarle: almeno chi di dovere interviene». di Gianni Parrini IL TIRRENO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA VIGEVANO. Uno spacciatore 14enne sorpreso dai vigili a vendere marijuana a un cliente 16enne, davanti alla stazione. Una 17enne trovata con una dose in tasca, nel cortile della biblioteca civica. Altre quindici dosi di hashish e marjiuana, recuperate nel parco di via da Vinci (palazzina ex gas). Gli agenti coordinati dal comandante Pietro di Troia sono stato impegnati negli ultimi giorni in pattuglie anti-spaccio. Un 14enne residente a Mortara, studente in una scuola di Vigevano, è stato appunto denunciato al tribunale dei Minori di Milano, perché ha venduto una dose di marijuana per 10 euro. Controllato l’altro pomeriggio verso le 14 in piazza IV Novembre, ne aveva altre tre dosi già sigillate e pronte per la vendita. Gli agenti hanno anche controllato, con il nucleo cinofili, il parco di via Leonardo da Vinci. Dove due 18enni residenti a Vigevano fumavano uno spinello, all'interno dell'area riservata alle passeggiate dei cani. Sono stati segnalati alla prefettura di Pavia come consumatori. Sempre l’altro pomeriggio, gli equipaggi del comando di via San Giacomo impegnati nel servizio antidroga hanno controllato il cortile della biblioteca civica. Sono stati identificati 17 ragazzi fra i 16 ed i 19 anni, di cui solo tre maggiorenni: una 17enne è stata segnalata alla prefettura come consumatrice perché aveva mezzo grammo di marijuana. Grazie all’olfatto dei cani addestrati, è stata trovata della droga dietro le siepi del parco, nascosta sotto le foglie, sostanza hashish e marijuana, una quindicina di dosi), nonché due sigarette alla cannabis e diversi "grinder", attrezzi che vengono utilizzati per la sminuzzare la droga. Ieri mattina poco dopo le 7.30, i controlli della polizia locale sono proseguiti in via Rocca Vecchia, strada del centro storico. Sono stati fermati e segnalati alla prefettura di Pavia come consumatori quattro ragazzi, fra cui un minorenne, trovati in possesso ciascuno di hashish o marijuana. Hanno detto ai vigili che avevano intenzione di portarla a scuola per fumarla prima di entrare in aula. Sono passati pochi giorni dall’ultimo controllo anti spaccio dei vigili in città nel giardino di via Della Costa. l due 17ennne sono stato trovati in possesso di hashish e marjuana nascosti negli slip. Anche in quel caso sono stati segnalato come consumatori.
ANNA MAGIAROTTI LA PROVINCIA PAVESE
Il Napoli (serie B) festeggia la convocazione del difensore Giuliano nella nazionale femminile under 17. Il tecnico Sbardella ha selezionato un gruppo di calciatrici da osservare dal 13 al 16 gennaio a Roma in vista del campionato europeo Elite.
INSERITO DA ANGELA CECERE
Novità sulla finale della Supercoppa italiana prevista per lunedì prossimo tra Juventus e Napoli: il calcio d'inizio del match sarà alle 18:30 italiane invece che alle 18:00, come comunicato oggi dalla Lega Serie A. La gara sarà trasmessa in diretta su Rai Uno. E' stato il presidente degli azzurri, De Laurentiis, a chiedere lo slittamento dell'ora di inizio per consentire al maggior numero di tifosi napoletani di assistere alla gara in tv.
IL MATTINO
19.12.2014.
INSERITO DA ANGELA CECERE
Il Napoli ritrova i tre punti che mancano da quattro giornate battendo per 2-0 al San Paolo il Parma fanalino di coda. Napoli in catalessi per un quarto d'ora, poi ci pensa un eurogol di Zapata, che controlla in area, tiene lontano Paletta e mette la palla nell'angolo basso alla sinistra di Mirante: 1-0 per gli azzurri al 18'. Al 30' il raddoppio: fallo in area di Gobbi su Callejon, Mertens trasforma il rigore. Al 36', su calcio d'angolo, occasionissima per il 3-0: ma Britos, solo in area, mette il colpo di testa fuori. Nella ripresa il Napoli controlla il match, sfiorando in più occasioni il terzo gol ma rischiando di subire una rete su un tiro da fuori di Lodi, che colpisce il palo. Nel finale Higuain entra e trova il tap-in vincente su tiro di Hamsik, ma l'arbitro annulla per giusto fuorigioco. Per la squadra di Benitez un'iniezione di fiducia in vista della sfida di supercoppa di lunedì a Doha (inizio ore 18,30) contro la Juve. IL TABELLINO NAPOLI-PARMA 2-0 Napoli (4-2-3-1): Rafael 6, Maggio 6, Henrique 6,5, Britos 6,5, Ghoulam 6, Gargano 6, Lopez 6,5, Callejon 6 (33' st Jorginho sv), Hamsik 6,5, Mertens 6 (19' st De Guzman 6), Zapata 6,5 (24' st Higuain sv). (45 Andujar, 15 Colombo, 16 Mesto, 26 Koulibaly, 22 Radosevic). All.: Benitez 6,5. Parma (3-5-2): Mirante 6, Paletta 5, Lucarelli 5,5, Gobbi 5, Santacroce 6 (31' st Mendes sv), Acquah 5,5, Galloppa 5,5 (12' st Lodi 5,5), Mauri 6, De Ceglie 5 (1' st Rispoli 6), Cassano 5, Palladino 5,5. (1 Cordaz, 22 Iacobucci, 10 Belfodil, 13 Ristovski, 15 Costa, 19 Felipe, 20 Bidaoui, 31 Mariga, 70 Souza Lucas). All.: Donadoni 5,5. Arbitro: Di Bello di Brindisi 7. Reti: nel pt 18' Zapata, 30' Mertens (rig). Angoli: 3-2 per il Napoli. Recupero: 0' e 3'. Ammoniti: Gobbi, Galloppa, Santacroce e Britos per gioco scorretto; Mendes per proteste. Spettatori: 15 mila. ***GOL*** -18' pt: traversone da destra di Maggio. Zapata riceve a centro area, si libera con una piroetta di Paletta ed insacca con un tiro rasoterra. -30' pt: traversone da sinistra di Ghoulam. Dalla parte opposta riceve Callejon il quale tenta di liberarsi con un sombrero di Gobbi che lo sbilancia e lo manda a terra. Di Bello concede il rigore. Batte Mertens che insacca nonostante che Mirante riesca a toccare il pallone.
LEGGO.IT
19.12.2014.

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Castellammare di Stabia – Ore 9.30, Palazzo di Nola sede del Comune di Castellammare di Stabia, un individuo rompe il “silenzio” del “risveglio” di via Raiola, minacciando – secondo la testimonianza di qualche residente – il suicidio se non fosse intervenuta la Guardia di Finanza a risolvere la questione. Motivo del potenziale gesto dell’individuo? Un fascicolo negato dagli uffici comunali. Urla e minacce (tra qui la richiesta di questo fascicolo negato) che, tuttavia, hanno impaurito i residenti e i commercianti che hanno chiesto l’intervento delle forze dell’ordine.
(di Genny Manzo)STABIA24

DI MICHELE PAPPACODA Il sugo (o salsa) di pomodoro fresco al basilico è il condimento mediterraneo per eccellenza, semplice e gustoso, ancor di più se fatto nel periodo di luglio-agosto, quando i pomodori sono saporiti e profumati e vengono preprarate le migliori conserve per l'inverno. Per preparare il sugo di pomodoro fresco potete comprare dei pomodori ramati a grappolo, oppure dei perini tipo San Marzano. Ricordatevi di scegliere dei pomodori freschissimi, maturi ma sodi e privi di macchie.
Preparazione

Quando acquisterete i pomodori da sugo, controllateli uno ad uno, eliminando quelli guasti, macchiati o ammaccati. Eliminate i piccioli (1) e lavateli molto bene (2), quindi asciugateli. Tagliate in due metà ogni pomodoro (3),

e levate ad ognuna di esse la parte verde del picciolo (4-5). Spremete in una ciotola o nel lavandino le due metà del pomodoro (6)

affinché fuoriescano tutti i semi (7). Mettete i pomodori da sugo in una pentola di acciaio (8), che sistemerete sul fuoco basso coperta dal coperchio; lasciate cuocere i pomodori, girandoli di tanto in tanto, finchè si saranno afflosciati e spappolati (9).

A questo punto passate i pomodori con il passaverdura facendo convergere il sugo in una ciotola (10); una volta passati tutti i pomodori (11-12),

versate la passata in una pentola d’acciaio più piccola che metterete sul fuoco (13). Aggiungete al sugo il sale e l’olio (14) e fatelo consumare a fuoco vivace fino alla densità desiderata, poi spegnete il fuoco e aggiungete alla salsa il basilico intero (15) o spezzettato grossolanamente a mano.