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NEWS ITALIA E DAL MONDO Pescara, salta il piano antiallagamenti da 2 milioni: il Pd chiede la testa di Mascia

15 Novembre 2013, 11:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

pianoantiallagamenti

INSERITO DA RAFFAELLA RANIERI Pescara. Non regge il piano antiallagamenti costato 2 milioni di euro all’amministrazione comunale. Via Marconi e viale Pindaro sommerse dall’acqua, il Pd chiede le dimissioni di Mascia e Del Trecco. Due milioni di euro scivolati via nei tombini, anzi, rimasti a galleggiare nelle piscine naturali formate dalla pioggia che da due giorni scende ininterrottamente su Pescara. Tanto è costato il piano antiallagamenti allestito dall’amministrazione comunale, con un cantiere per rimettere a nuovo le condotte fognarie di via Pepe, via Marconi e via Elettra. E invece, stamattina, le strade più vulnerabili alle inondazioni, insieme a viale Pindaro, sono tornate “in piena”, così come la polemica. "Abbiamo annunciato la risoluzione definitiva degli allagamenti a Pescara, questo deve fare una amministrazione comunale seria". Le parole pronunciate a novembre 2011 dal sindaco Albore Mascia, all’inaugurazione del cantiere in questione, vengono rievocate con acida critica dal segretario cittadino Pd Stefano Casciano: “Con queste parole profetiche”, dice, “il sindaco Mascia annunciava, in data 19 novembre 2011, la soluzione del problema degli allagamenti accompagnato da manifesti 6x3 affissi per tutta la città. Da allora, sottolinea, dopo 3 alluvioni e 1 nevicata tremenda che hanno massacrato la città, ed in particolare Portanuova,nulla è stato fatto per evitare l'ennesimo allagamento. Bene farebbero il Sindaco e il suo assessore ai Lavori pubblici (Del Trecco, Ndr.) a dimettersi una volta per tutte”. E nel frattempo su facebook si è diffusa questa "simpatica foto"

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SEZ. DISABILITà NEWS Operata al tendine: 24enne disabile muore in ospedale a Dolo

15 Novembre 2013, 10:11am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

L'ospedale di Dolo (archivio)

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI DOLO - Tragedia nella notte in ospedale a Dolo (Venezia). L'intervento, del tutto normale, era stato nel pomeriggio e tutto sembrava essere andare per il meglio. Un'operazione a un tendine che non pareva aver avuto complicazioni. Lei, una ragazza di 24 anni - non 22 come era emerso in un primo momento - che era tetraplegica e aveva alcuni problemi motori (della quale non è stato reso noto il nome), era stata trattenuta in ospedale a Dolo, nel reparto di ortopedia, per la normale degenza post operatoria.

Pareva appunto tutto normale ma stanotte un infermiere, passando tra le corsie, ha notato che la 24enne era diventata cianotica. Sono scattati i tentativi di rianimarla, ma per la ragazza non c'è stato nulla da fare: è morta nella notte. Il pm di turno dovrà ora decidere se disporre l'autopsia.

IL GAZZETTINO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Violentano la figlia in un centro commerciale: genitori a processo

15 Novembre 2013, 10:07am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI ROVIGO - Due genitori, sui 50 anni, avrebbero sottoposto lafiglia adolescente a una violenza sessuale in piena regola. In pieno giorno, al centro commerciale Le Torri di Rovigo. Sotto gli occhi di tutti, sulla panchina che si trova di fronte alla pizzeria al taglio, affacciata sulla piazza interna della struttura.

È questa la ricostruzione dei fatti accaduti nell'aprile del 2010, per i quali si trovano a giudizio i genitori, entrambi sui 50 anni. Lei polesana, lui originario della Lombardia ma entrambi residenti in Polesine. Ieri, la prima udienza del procedimento nel corso della quale sono stati ascoltati, come testimoni, numerosi esercenti delle Torri, che quel giorno rimasero scioccati da quanto si stava svolgendo sotto i loro occhi.

Il padre, infatti, avrebbe iniziato a palpeggiare la piccola, leccandole l'orecchio e il collo, toccandola sia sul sedere che nelle zone intime e, alla fine, sbirciandole anche dentro i pantaloni. Sulle prime, nessuno poté credere ai propri occhi. I negozianti iniziarono a fare visita l'uno all'altro, sconcertati, ponendo tutti la medesima domanda: «Ma vedi anche tu quello che vedo io?».

DI LORNZO ZOLI IL GAZZETTINO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PRIMO PIANO PALERMO, MORTI MAMMA, NONNA E FIGLIOLETTO. "IL PAPÀ ALLA GUIDA AVEVA FUMATO CANNABIS

15 Novembre 2013, 10:04am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PRIMO PIANO PALERMO, MORTI MAMMA, NONNA E FIGLIOLETTO. "IL PAPÀ ALLA GUIDA AVEVA FUMATO CANNABIS

 

 

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI 

 

PALERMO - In viaggio con lui a bordo della Ford Focus che ieri pomeriggio si è schiantata con una Fiat Punto sulla Palermo-Sciacca provocando la morte di cinque persone c'erano sua moglie, sua madre e i suoi due bimbi di due e quattro anni. Nonostante ciò, Giovanni Titone guidava sotto effetto di cannabis: lo hanno rivelato gli esami tossicologici eseguiti sull'uomo ricoverato in coma al trauma center dell'ospedale Villa Sofia di Palermo. La Ford, all'altezza del bivio per Giacalone, si è scontrata con la Punto proveniente in direzione opposta. Nell'impatto sono deceduti il figlio più piccolo di Titone, Alberto, 2 anni, la moglie Maria Luisa Mergola, 25 anni, la madre di Titone, Rosa Pilo, 51 anni. L'altro figlio di quattro anni, Vito, è sopravvissuto alla strage ed è ricoverato nell'ospedale dei Bambini.
Sull'altra vettura c'erano due coniugi di Roccamena che sono morti sul colpo: Maria Ciaccio, 71 anni, e Rosario Lo Re, 73 anni. La Procura di Palermo ha aperto un fascicolo sulla vicenda nel quale potrebbe essere presto iscritto il nome di Titone fra gli indagati.​

 LEGGO.IT

15.11.2013.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MORTA FRANCESCA TARCA, ERA SCOMPARSA DA 17 GIORNI. "CADAVERE NEL LAGO DI COMO"

15 Novembre 2013, 09:58am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PRIMO PIANO SONDRIO MORTA FRANCESCA TARCA, ERA SCOMPARSA DA 17 GIORNI. "CADAVERE NEL LAGO DI COMO"

 

 

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI 

SONDRIO - Scomparsa il 28 ottobre, Francesca Tarca è stata trovata morta nelle acque del lago di Como. Mamma di una bimba di 3 anni, residente a Mello (Sondrio), era sparita senza aver lasciato traccia di sé. Il cadavere è stato rinvenuto davanti a Gravedona e il corpo non avrebbe mostrato alcun segno di violenza. La notizia del ritrovamento è stata confermata dai carabinieri anche se non c'è ancora stato il riconoscimento ufficiale da parte del marito che sta raggiungendo in questi minuti il Lago di Como dalla Valtellina. Secondo gli inquirenti non dovrebbero esserci dubbi che si tratta di suicidio. Il cadavere è affiorato a 30 metri di distanza dal luogo in cui era stata parcheggiata l'auto. Le ricerche dei giorni scorsi nel lago non avevano dato esito. Poi erano state sospese in acqua, per riprendere oggi.

LEGGO.IT

15.11.2013.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Maltempo, Pescara completamente allagata VIDEO

13 Novembre 2013, 16:25pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA RAFFAELLA RANIERI RIPROPONIAMO QUESTO  ARTICOLO DEL 2012 Tra la notte del 13 e il 14 Settembre 2012 c'è stato un fortissimo alluvione che ha allagato buona parte di Pescara, causando rallentamenti alla viabilità (il traffico è rimasto bloccato per più di due ore) e la chiusura del reparto di Radiologia e Medicina nucleare dell'ospedale della città abruzzese, dove, a causa delle infiltrazioni, sono crollate alcune controsoffittature. I macchinari per risonanze magnetiche e tac hanno subito danni e sono fuori uso. I pazienti del reparto al piano terra dell'edificio, sono stati trasferiti in altre strutture, con le ambulanze che fann fanno la spola tra Pescara e gli altri ospedali.

 

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News italia e dal Mondo Il fiume Pescara ormai invisibile anche ai pescaresi.

13 Novembre 2013, 15:24pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA CRISTINA TACCONELLA Eppure è l'elemento ambientale più importante dell'intera vallata; la sua devastazione è anche la causa del disastro del porto canale, che è appunto un "porto fluviale"; c'è ancora una massa enorme di veleni chimici che dimora nelle sue acque a Bussi, e che dilavati dalle correnti si infiltrano in ogni dove, compreso il nostro corpo a 3/4 composto appunto di acqua... Il fiume è già "fisicamente" al centro della città. Ma non certo al centro delle attenzioni. Per questo, in tante associazioni e umane/i, di ogni età, ma di buona volontà, da anni cerchiamo di piegare gli sguardi di tutti verso il suo risanamento...Ma se Maometto non va alla montagna, questa volta proviamo anche con la montagna ( per una volta fattasi fiume) che va a Maometto...Ringraziando Rosanna D'Adamo per la sua disponibilità, invitiamo donne e uomini, pescaresi e non solo, a "visitare" il nostro fiume, in una Galleria d'arte! Riportiamolo "in centro" dove natura l'ha posto! Grazie. Edvige

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PESCARA IL MALTEMPO NON HA ANCORA ALLENTATO LA SUA MORSA

12 Novembre 2013, 19:06pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA CRISTINA TACCONELLA PESCARA. Venere stanotte non ha allentato la sua morsa, soprattutto sulla costa. Da nord a sud dell’Abruzzo ci sono molteplici tratti di lungomare allagati. Durante la notte appena trascorsa il mare mosso e il forte vento hanno creato diverse situazioni di difficoltà ai motopescherecci in navigazione nelle acque di giurisdizione della direzione marittima di Pescara. Il Pescara sta per straripare. Il responsabile del Centro funzionale del Dipartimento Protezione civile della Regione Abruzzo, Antonio Iovino, ha comunicato al sindaco Arbore Mascia cui che ‘la lettura del livello idrometrico del fiume Pescara in località Maraone, nel Comune di Popoli, segnala alle ore 14.30 un valore pari a 1,40 metri, ossia superamento della soglia di pre-allarme, ed è in graduale aumento. Le persistenti condizioni di tempo instabile richiedono l’attivazione del monitoraggio nelle zone del territorio esposte al rischio esondazione’. In questo momento la polizia municipale e l’assessore alla Protezione civile Berardino Fiorilli si stanno recando sull’area del lungofiume, comunque chiuso al transito e alla sosta dei veicoli, per un monitoraggio e per verificare eventuali ulteriori provvedimenti da adottare a protezione della città. Intanto tutti gli accessi alla zona del lungofiume restano presidiati dalla Protezione civile e si rinnova l’invito alla città a non mettersi in macchina e ridurre gli spostamenti sul territorio per ragioni di sicurezza. Pescara. Domani saranno chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado a Pescara città. La piena del Pescara ha provocato tre piccole fratture del manto stradale, una parallela e due perpendicolari al corso d'acqua, lungo la golena Nord, sul lungofiume. Si tratterebbe del cosiddetto fenomeno dei "fontanazzi", cioè infiltrazioni dovute alla pressione del fiume, che i tecnici del Comune stanno monitorando con attenzione. Intanto l'amministrazione comunale fa sapere che le golene Nord e Sud rimarranno chiuse al transito e alla sosta almeno fino a domani, in base alle condizioni meteorologiche delle prossime ore. In mattinata si è svolto un vertice con la Protezione civile per fare il punto della situazione. È stato deciso che il comando della Polizia municipale rimarrà aperto anche questa notte e sono già state definite le squadre che dovranno monitorare la situazione, soprattutto nelle zone più critiche come Portanuova e i colli. L'invito ai cittadini - dicono al Comune - è di evitare di prendere l'automobile. L'amministrazione comunale è in attesa del nuovo bollettino meteo, ma l'ultimo, ricevuto ieri sera, parlava di piogge per tutta la giornata odierna. E attualmente sulla città adriatica la pioggia è violenta e incessante. La zona sud di Pescara è totalmente allagata a causa delle piogge incessanti, con le principali strade di collegamento trasformate in “piscine” e di conseguenza chiuse al traffico. Nelle diverse aree interessate dagli allagamenti sono al lavoro gli operai del Comune e della Attiva, che si stanno occupando di liberare i tombini. Interdetti alla circolazione, tra l'altro, tratti di via Marconi, viale Pindaro, di fronte all'università, via Pollione, via dei Pretuzi, via Celestino Quinto e viale Pepe. Nei pressi dell'ateneo gli operai stanno predisponendo delle passerelle in legno così da consentire il passaggio pedonale. In via Monte Faito il sistema fognario non ha retto e l'asfalto ha ceduto; al momento la strada è percorribile solo parzialmente. Il Teramano. Situazione simile a Roseto, la zona sud è allagata. I genitori segnalano allagamenti anche nella scuola Fedele Romani, i bambini sono riusciti ad entrare con difficoltà a scuola. Invaso dalle onde anche il lungomare di Cologna spiaggia. Per quanto riguarda i fiumi, pur essendo aumentata di molto la portata, non si segnalano nuove criticità se non sul Tronto che divide le Marche dall’Abruzzo. È in piena ed in alcuni punti è esondato. Il corso d’acqua ha superato il livello di guardia e viene costantemente monitorato per paura che possa tracimare alla foce ma soprattutto lungo l’ultimo tratto. Lo stato di allerta riguarda sia il versante teramano che ascolano. I vigili del fuoco tengono sotto osservazione il Tronto lungo il quale sorgono alcuni insediamenti e ampie distese agricole. Si è svolta questa mattina in Prefettura una riunione operativa per fare il punto sui danni del maltempo e coordinare tutte le forze in campo per garantire gli interventi.Per quanto riguarda le strade provinciali e i fiumi di competenza, questa la situazione alle 11 di questa mattina:è chiusa la Sp 8 nell’area sottostante viadotto A/14, Ponte Salinello. L’Anas sta lavorando ai problemi che si sono verificati (distacchi di cemento). La strada non potrà essere riaperta prima di domani pomeriggio; chiusa la provinciale 49 (Valle Castellana) dal Cesana verso Ascoli Piceno. Si sta lavorando per la rimozione della frana; chiusa la Sp 46 comune Fano Adriano, strada per Cerqueto. Il peschereccio. Durante la notte, sono state avviate le ricerche del motopeschereccio pugliese Maria Madre, che opera nel porto di Ortona, uscito per battuta di pesca, con il quale risultavano interrotti i contatti radio e mancavano notizie ormai da circa 24 ore. Sono stati inviate nel tratto di mare antistante il porto di Ortona due motovedette e un rimorchiatore, mentre è stato allertato l’Atr 42, mezzo aereo della Guardia costiera, utile per le attività Sar, anche con condizioni meteo così avverse e un’area di scoperta assai estesa. Alle 4 del mattino di oggi è stato ripristinato il contatto con il Maria Madre, localizzato a circa 50 miglia nautiche al traverso di Pescara.L’unità, con il personale di bordo in buone condizioni di salute, sta rientrando in queste ore nel porto di Ortona; l’equipaggio sarà sentito sulle circostanze della nottata appena trascorsa dalla Autorità Marittima. L'A14. Sulla terraferma la situazione è critica. Nella notte è stata chiusa al traffico l'autostrada A14, nel tratto compreso tra Pescara nord e Giulianova, in direzione nord, per lo smottamento di una collina fra Pineto e Silvi. L'intera carreggiata è stata invasa dal fango e dai detriti. Il traffico è stato deviato nella carreggiata sud, dove adesso si viaggia a doppio senso.

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SEZ.DISABILITà NEWS Giochi per bambini disabili nei parchi cittadini. Approvata mozione a Pescara

12 Novembre 2013, 14:44pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

DI CRISTIANA TACCONELLA Come mi ero impegnato a fare nell’incontro con l’associazione Carrozzine Determinate ho predisposto e presentato una mozione che oggi il Consiglio Comunale di Pescara ha approvato all’unanimità. Complimenti a Claudio e all’associazione per il loro approccio combattivo. Questo è il testo della mozione: Giochi per bambini disabili nei parchi cittadini Premesso che durante una sospensione della seduta del Consiglio Comunale lo scorso 4 novembre i capigruppo e l’assessore Renzetti hanno incontrato una delegazione dell’associazione Carrozzine Determinate; nel corso del’incontro i rappresentanti dell’associazione hanno fatto notare che negli annunciati lavori nella Riserva Naturale Pineta Dannunziana e in quelli in corso nella Ex Caserma Di Cocco non era stata prevista l’istallazione di giochi per bambini diversamente abili e che tale dimenticanza riguarda la generalità dei parchi cittadini ad eccezione dell’intervento finanziato dal Rotary nel parco di via Mafalda di Savoia; considerato che è diritto dei bambini disabili poter fruire dei parchi pubblici e giocare senza essere esclusi, a causa di giochi inadeguati e/o di barriere architettoniche; non si può che condividere quanto rappresentato dall’associazione in merito alla necessità di garantire l’accessibilità e la fruibilità dei parchi cittadini ai sensi della legge 18/2009 e della “Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità” il Consiglio Comunale di Pescara

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CIOCIARIA NEWS I pensionati più ricchi d'Italia? sono nel Lazio

12 Novembre 2013, 11:45am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

I pensionati più ricchi d'Italia? sono nel Lazio
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA  I pensionati del Lazio percepiscono il reddito pensionistico mediamente più elevato (18.885 euro), superiore del 40% a quello dei pensionati della Basilicata (13.486 euro), il più basso tra le regioni italiane. Lo rende noto l'Istat in un comunicato. Oltre la metà dei pensionati delle Isole (52,7%) percepisce un reddito pensionistico mensile inferiore ai 1.000 euro; mentre il 20,4% dei pensionati del Nord-ovest beneficiano di pensioni con importi superiori ai 2.000 euro. Tale evidenza è associata anche alla diversa incidenza delle tipologie pensionistiche sul territorio. Nel Nord-ovest, infatti, le pensioni di vecchiaia assorbono il 59,8% della spesa totale, mentre quelle assistenziali solo il 12,9%. Una situazione inversa si rileva nelle Isole, dove l'incidenza sulla spesa è del 27,4% per le pensioni assistenziali e del 39,6% per quelle di vecchiaia. In Calabria si rileva il valore più elevato del rapporto tra pensionati e occupati: 88,1 pensionati ogni 100 occupati. Il valore più basso si osserva in Trentino Alto Adige, con 57,1 pensionati ogni 100 occupati. Nelle regioni del Nord-ovest l'incidenza delle pensioni destinate a ex lavoratori del comparto pubblico è del 9,5%; valori più elevati si osservano nelle altre ripartizioni con il massimo (14,7%) nelle Isole.
CIOCIARIA QUOTIDIANO NOTIZIE

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