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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Cimiteri aperti per l’omaggio ai morti

1 Novembre 2013, 11:12am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Orari prolungati in occasione delle festività di inizio novembre. Potenziate le linee di trasporto urbano e il Prontobus. Tutto a posto a Carpi, problemi a Mirandola. cimitero_fiori2_xin--400x300 Sono questi i giorni del ricordo e della commozione, l’occasione, forse quella più pubblica, per ripensare a chi non c’è più. Le tombe vengono pulite e rimesse in ordine e di nuovo ornate con fiori freschi. I cimiteri osservano orari prolungati, quelli comunali di Modena, ad esempio, dalle 8 alle 17.30. Mezz’ora e venti minuti prima della chiusura, un segnale sonoro avverte gli ultimi visitatori. Sabato 2 novembre alle 9, nella Chiesa del cimitero di San Cataldo, sarà celebrata una messa a suffragio dei defunti e dei caduti di tutte le guerre. In occasione della festività dei Santi e della commemorazione dei defunti, vengono potenziate le linee del trasporto urbano: la linea 2 passerà ogni 15 minuti nel tratto San Cataldo – Via Gottardi. Ogni 20 o 30 minuti la linea 13 che oltre a servire il cimitero di Baggiovara, collega anche quello di San Cataldo. Venerdì 2 novembre funzionerà anche il servizio di Prontobus. Orari prolungati e commemorazioni pubbliche anche nei cimiteri della provincia. Ancora disagi, invece, nei comuni della bassa terremotata, anche se nella maggior parte dei casi, pur tra i cantieri, si riesce a garantire l’agibilità delle strutture, almeno di alcune parti. Lavori in corso ad esempio nei cimiteri di Carpi, ma non ci saranno problemi per l’apertura. Più complessa la situazione a Mirandola dove le maggiori criticità riguardano il cimitero cittadino, dove la metà delle arcate resta inagibile.

TRC

01.11.2013.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA In pizzeria ingresso vietato a cane del cieco E’ accaduto a una comitiva vigevanese in gita sul lago d’Orta. Il titolare del locale poi si scusa

1 Novembre 2013, 11:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI VIGEVANO. E’ entrato, assieme a un gruppo di amici, in un ristorante pizzeria di Pella (sul lago d’Orta), ma, inizialmente, la cameriera e il gestore volevano che l’animale restasse fuori. Solo più tardi, quando si è reso conto che era il cane-guida di un cieco, il titolare della pizzeria “La Piazzetta”, Domenico Ianni, si è scusato e ha invitato la comitiva vigevanese ad accomodarsi. Ma, a quel punto, il gruppo se n’è andato, in polemica con Ianni. La vicenda dopo un paio d’ore è stata raccontata in rete e il titolare della pizzeria e i suoi familiari, sono stati coperti di insulti sul social network. «Partiranno le denunce nei confronti di qualche centinaio di utenti di Facebook che hanno insultato e minacciato il signor Ianni – spiega l’avvocato Marco Contesini, di Verbania, legale del gestore – Quando sabato sera il gruppo di sei persone si è presentato in pizzeria, la cameriera ha detto loro che il cane non poteva entrare. Il disguido è nato lì: la ragazza ha riferito al signor Ianni che un gruppo voleva entrare nel locale con un cane e lui subito si è opposto. Ianni è stato aggredito da un grosso cane qualche anno fa e ha una cicatrice di 400 punti dal ventre alla schiena per le ferite riportate allora, quindi quando sente parlare di cani si può capire quel che prova. Però, quando gli è stato mostrato il tesserino che attestava la cecità del cliente, si è scusato, e lo ha invitato a sedersi, tenendo vicino il cane. La moglie di Ianni è quasi cieca, il fratello è in carrozzina e in famiglia c’è un bambino disabile: è un uomo sensibile, ma un malinteso iniziale rilanciato sul social network lo ha costretto a chiudere il locale per paura che succedesse qualcosa alla sua famiglia e ai dipendenti».

Sabato sera, però, la pizzeria di Pella sarà aperta per una serata di beneficenza, il ricavato andrà all’addestramento di un cane-guida.

Nicola Stilla, presidente dell’Unione ciechi di Pavia, dice: «Non conosco la vicenda, ma il problema dell'accesso dei cani-guida nei locali esiste ancora, anche se le leggi sono molto chiare. Sono episodi spiacevoli, ma lo è ancora di più passare ad atteggiamenti di contro-aggressività. La difesa dei diritti è prioritaria, ma l’educazione, il rispetto e il senso civico devono essere alla base di qualsiasi difesa dei diritti, che altrimenti vengono annacquati. Soprattutto se è vero, come può succedere, che il gestore si sia reso conto solo dopo che si trattava di un cane-guida e si è scusato: il che ha un significato importante».

 (d.a.) LA PROVINCIA PAVESE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Cade dal sesto piano,muore a 26 anni Pavia, tragedia in viale Libertà. Ipotesi suicidio

1 Novembre 2013, 11:04am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI  E’ caduto dal balcone al sesto piano del palazzo all’incrocio tra viale Libertà e via Santa Margherita. Una ragazzo che aveva 26 anni, Vittorio M., è morto in pronto soccorso. Nell’impatto si è procurato un gravissimo trauma cranico e lesioni in diverse parti del corpo. Ieri sera è arrivato ancora vivo in ospedale ma le speranze di salvezza, secondo i medici, erano veramente scarse. E infatti il cuore ha cessato di battere.

L’equipe del 118 lo ha rianimato per oltre mezz’ora nel tentativo di strapparlo alla morte ma la caduta dal sesto piano ad un’altezza di circa 20 metri, è stata veramente devastante. E’ piombato nel controviale di viale Libertà davanti ad alcuni passanti. Gli agenti della squadra volante hanno aperto un’inchiesta nel tentativo di chiarire i motivi del drammatico gesto.

Per il momento è ancora difficile affermare con certezza se si sia trattato di un suicidio oppure di una disgrazia. Secondo i primi accertamenti la prima ipotesi sembra più verosimile. Ieri sera gli agenti della volante hanno interrogato i genitori. Sembra che il giovane, che ha anche avuto un trascorso da calciatore, stesse attraversando un periodo di depressione che gli è stato fatale.

In ogni caso la tragedia è avvenuto ieri sera verso le 19.30. Sembra che il giovane si fosse affacciato al balcone e sia caduto di sotto. Un volo terribile che si è concluso sul cemento del controviale dove, in serata, c’era ancora una grossa macchia di sangue.

Alcuni passanti lo hanno visto, si sono avvicinati e hanno cercato di soccorrerlo. Ma si sono resi conto che le condizioni del giovane erano disperate. Hanno lanciato l’allarme con una telefonata alla centrale operativa del 118. In viale Libertà sono arrivati sia l’automedica che l’ambulanza. Il cuore di V. M. batteva ancora. Il medico ha cercato di eseguire un disperato tentativo di rianimazione ma le lesioni interne riportate erano devastanti. In ogni caso il ferito è stato caricato in ambulanza ed è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale San Matteo.

Qui sembra che il cuore si sia arrestato di nuovo e non c’è stato niente da fare. I parenti del giovane sono subito andati in pronto soccorso a chiedere notizie. «Giocava a calcio - spiega un vicino di casa – almeno fino all’anno scorso. Forse nella Folgore ma non sono sicuro della squadra. Un ragazzo sempre educato, non riesco proprio a capire cosa gli sia successo».

di Adriano Agatti LA PROVINCIA PAVESE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Mortara, parte un colpo di fucile: cacciatore ferito E-mail Stampa Condividi Mortara, parte un colpo di fucile: cacciatore ferito

1 Novembre 2013, 11:01am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI MORTARA. Il cacciatore inciampa, e parte un colpo dal fucile che ferisce l’amico: Simone Angelo Carruso, 39 anni, di Milano è ricoverato da ieri in prognosi riservata al policlinico San Matteo di Pavia, con gravi lesioni al braccio e alla spalla destra. Non è comunque in pericolo di vita.

L’incidente di caccia è avvenuto ieri mattina poco dopo le 9. I due cacciatori, in trasferta dal Milanese, stavano percorrendo a piedi via Vecchia per Gambolò. Sul posto sono poi arrivati i carabinieri della stazione di Mortara: da una prima ricostruzione dei fatti, i due amici camminavano in fila indiana, quando il secondo – un 66enne di Novate Milanese – ha inciampato e per non cadere si è appoggiato al fucile. E’ partita un rosata di pallini dall’arma calibro 12 che hanno colpito alla spalla l’altro cacciatore, che lo precedeva in fila indiana.

Il 39enne ha perso l’equilibrio ed è caduto in un fossato vuoto di acqua, ma comunque fangoso, dato che l’altra sera ha piovuto a lungo. Per recuperare il ferito e consentire all’ambulanza di arrivare sul luogo dell’incidente – la strada sterrata era altrettanto fangosa e piena di pozzanghere, l’ambulanza rischiava di impantanarsi – è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco: sul posto una squadra del distaccamento di Mortara. Simone Carrruso è stato soccorso e poi ricoverato al policlinico di Pavia. «Gli incidenti di caccia come questo purtroppo capitano non di rado – dice Gaetano Lacerenza, presidente regionale Confavi, una delle associazioni dei cacciatori – quando si va a caccia si dovrebbero rispettare le regole di sicurezza. Una è proprio mettere la “sicura” al fucile finchè non lo si deve usare. Questo soprattutto quando si cammina in fila indiano, o si percorrono tratti accidentati o in salita, dove è facile cadere. Ci si deve ricordare che la caccia è uno sport che si pratica utilizzando un’arma da fuoco». Va detto però che la sicura può non bastare se cade male il fucile, per evitare casi come quello di ieri il fucile va scaricato se è un semiautomatico o aperto se è un sovrapposto o una doppietta. «Per ottenere il porto d’armi uso caccia si deve frequentare un corso – ricorda Lacerenza -. Per il primo anno dopo la concessione della licenza si può andare a caccia solo accompagnati da un altro cacciatore».

In provincia di Pavia la stagione si è aperta a fine settembre. Sono potenzialmente in attività settemila doppiette, di cui oltre 2mila in Lomellina, considerando anche i cacciatori residenti fuori provincia ma comunque iscritti agli ambiti locali.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Insulti su Facebook, i vigili di Pavia querelano I commenti successivi a una contravvenzione. Giurato: «Eventuali risarcimenti in beneficienza»

1 Novembre 2013, 10:58am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI PAVIA. La polizia locale è stanca di subìre. Sembra il titolo di una pellicola anni Settanta, invece è il concetto alla base della decisione presa dal comandante, Gianluca Giurato, e di due agenti di proporre querela contro chi ha usato (o userà) parole ritenute offensive nei confronti dell’operato dei vigili. Con l’avvertenza che eventuali risarcimenti dei danni saranno devoluti in beneficienza. Questa vicenda prende avvìo a fine agosto, quando due agenti della polizia locale multano un artigiano che sta impiegando, senza autorizzazione, nell’area carico e scarico merci una macchina operatrice sprovvista di copertura assicurativa nonchè di carta di circolazione. L’artigiano riferisce della multa sul proprio profilo Facebook e, a quel punto, partono i commenti “incriminati” da parte di amici dell’uomo. Si tratta di interventi scritti in maggioranza tra il 29 e il 30 agosto. C’è F.L. che scrive: «Era sufficiente che fossero due extracomunitari e vedevi che neanche si fermavano». Poco dopo tocca a F.L. aggiungere: «Non hanno più soldi in cassa e vanno a spaccare i co....ni alle persone oneste». L’apice si raggiunge con S.B. che, alle 8,54 del 29 agosto, scrive: «È risaputo che a Pavia i vigili sono teste di ca...». E ancora, R.C. chiosa: «Gli unici due vigili che erano per strada li hai trovati tu. Un miracolo, si vede che andavano in qualche bar lì in zona o a fare qualche commissione personale». Per finire con M.S. che sintetizza: «Potresti chiedere la grazia e l’agibilità di mandarli affan...». In tutto, i soggetti che intervengono nella discussione, su un profilo pubblico, sono una decina. Al comandante Giurato e ai due vigili, la faccenda non va giù. Così fanno una copia della pagina con i commenti e presentano una querela all’autorità giudiziaria er i reati che saranno ravvisati. Diffamazione o ingiuria che sia, dunque, spetterà al pubblico ministero – secondo i querelanti – decidere quale articolo di legge sia stato violato. E aggiungono una postilla importante. L’intenzione, cioè, di voler devolvere eventuali quattrini derivanti dal risarcimento dei danni all’Associazione genitori Dosso Verde di Pavia. A spiegare le ragioni che hanno indotto a questo passo, è lo stesso comandante Giurato: «Il problema è che ormai le persone non si pongo più limiti quando intervengono sui social network. Noi facciamo il nostro lavoro con rispetto per i cittadini, ma riteniamo che lo stesso rispetto debba essere riservato a noi. D’ora in avanti, ogni insulto che comparirà sui mezzi di comunicazione come questi, sarà oggetto di querela. E affinchè nessuno pensi che intendiamo ricavarne un vantaggio, ogni eventuale risarcimento sarà devoluto a un ente di beneficienza che verrà deciso di volta in volta». I vigili ritengono che le espressioni usate siano denigratorie, offensive e diffamatorie. Non è la prima volta che la magistratura pavese viene chiamata a pronunciarsi su “scambi” poco carini attraverso Facebook. In passato, ciò è avvenuto soprattutto in contesti “politici”, dove cioè veniva criticato l’operato di amministratori comunali. In questi casi, i giudici hanno ritenuto che le espressioni usate, per quanto “colorite”, rientrassero entro i limiti del diritto di critica. Certo, dare delle «teste di ca...o» a due vigili sembra qualcosa che vada oltre la libertà di esprimere il proprio pensiero. E l’episodio apre il dibattito sul fatto che Twitter o Facebook non cambino la sostanza del messaggio.(f.m.)

LA PROVINCIA PAVESE 

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS SorrentoMeeting 2013. Giovani ricercatori e studenti protagonisti dell’evento. Mastellone (Obi): “Borse di studio per avvicinare la scuola all’economia”

1 Novembre 2013, 10:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

SORRENTO. Anche quest’anno il SorrentoMeeting 2013, l'evento economico internazionale organizzato dall'Obi, l’Osservatorio Banche Imprese di Economia e Finanza, in collaborazione con vari partner scientifici, in programma presso l'Hilton Sorrento Palace l'8 e il 9 novembre prossimi, si rivolge ai giovani. La manifestazione, come per le precedenti edizioni, darà ampio risalto al lavoro di 20 giovani ricercatori, che sono stati selezionati dal comitato scientifico del meeting attraverso una call for papers. I loro contributi saranno oggetto di confronto nel corso dell’evento e pubblicati nel volume relativo agli Atti del SorrentoMeeting 2013. “A partire da quest’anno è stato previsto anche il coinvolgimento dei dirigenti, degli insegnanti e degli studenti delle scuole superiori di Sorrento e di universitari residenti nella penisola sorrentina - spiega il vice presidente dell’Obi, Gaetano Mastellone -. L’obiettivo è quello di perseguire importanti finalità educative, avvicinando i giovanissimi a tematiche come quelle economiche, estremamente attuali e oggetto, di anno in anno, del nostro meeting”. E proprio per incentivare la partecipazione attiva degli studenti, l’Obi indirà inoltre un bando per l’assegnazione di 2 borse di studio, dell’importo di 2.500 euro cadauna, a favore di allievi delle scuole superiori e universitari della penisola sorrentina, che presenteranno una tesi sulle questioni dello sviluppo del territorio in una prospettiva euromediterranea. Una iniziativa di grande valenza culturale che vuole consolidare il rapporto tra il SorrentoMeeting e il territorio, attuando il fondamentale coinvolgimento dei giovani studenti, alla cui passione è affidato il futuro. “Inoltre, in occasione dell’assegnazione delle borse di studio - aggiunge Mastellone - prevediamo di realizzare a Sorrento, nel mese di giugno 2014, un evento di premiazione dei vincitori, in cui verranno presentati i loro lavori, alla presenza di importanti personalità accademiche ed istituzionali. In questo modo l’Obi, utilizzando il know–how acquisito in vent'anni di attività, intende contribuire a creare un osservatorio-laboratorio permanente sulla realtà socio-economica sorrentina, nell’ottica di valorizzarne le specificità culturali, artistiche ed ambientali”.

SORRENTOPRESS

01.11.2013.

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 1 NOVEMBRE 2013 A CURA I MICHELE PAPPACODA

1 Novembre 2013, 10:53am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Tutti i Santi, solennità

Santo(i) del giorno : B. Teodoro Giorgio Romža, Vescovo e martire,  S. Nuño Álvares Pereira, Comandante forze armate, carmelitano

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 5,1-12a. 
In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. 
Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo: 
«Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. 
Beati gli afflitti, perché saranno consolati. 
Beati i miti, perché erediteranno la terra. 
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. 
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. 
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. 
Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. 
Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli. 
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. 
Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi. 

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Ravello, nozze d'argento per Albino e Rosa

1 Novembre 2013, 10:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

1234023 166204090240534 895813830 nINSERTITO DA ANGELA CECERE IL VESCOVADO DI RAVELLO

Nozze d'argento a Ravello per Albino Amalfitano e Rosa Lucibello che questa sera, 1° novembre, rinnoveranno le promesse matrimoniali nel corso della messa vespertina nel Duomo di Ravello (ore 18,00),

Albino e Rosa sono stati uniti in matrimonio il 30 ottobre 1988 nella chiesa Santa Maria del Lacco da don Bonaventura Guerra. Dalla loro unione sono nati Adamo e Fernando, da sempre impegnati per la chiesa di Ravello e per il comitato dei festeggiamenti, proprio sulle orme dei propri genitori e di quella grande fede tramandata dalle rispettive famiglie.

Vederli sempre uniti dopo un quarto di secolo di vita coniugale ci ricorda quanto sia essenziale e fondamentale il valore sacro del matrimonio e della famiglia.

La redazione de "Il Vescovado" augura ad Albino e Rosa una più lunga e prospera vita coniugale.

 

http://www.ilvescovado.it/it/rubriche-16/echi-e-faville-26/ravello-nozze-d-argento-per-albino-e-rosa-18834.aspx

01.11.2013.

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 01 NOVEMBRE 2013 A CURA DI ANGELA CECERE

1 Novembre 2013, 10:38am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

IL SANTO DEL GIORNO B. Teodoro Giorgio Romža, Vescovo e martire

1234023 166204090240534 895813830 nA CURA DI ANGELA CECERE

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 5,1-12. In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo: «Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati gli afflitti, perché saranno consolati. Beati i miti, perché erediteranno la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi.

01.11.2013.

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SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 1 NOVEMBRE 2013 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

1 Novembre 2013, 10:23am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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APPROFONDIMENTO

 

Venerdì 1 Novembre, festività di Tutti i Santi:  una lieve circolazione depressionaria interessa il medio e basso Tirreno e localmente le isole maggiori con piogge e rovesci in mare e, più intense, su Centrosud Sardegna,  deboli su Est e Nord Sicilia. In mattinata sono presenti anche nubi basse sulle regioni del medio adriatico e su quelle appenniniche meridionali con locale copertura del cielo, foschie e nebbie poi in prevalente sollevamento. Bel tempo soleggiato e stabile sul resto del Paese salvo locali foschie o nebbie anche al Nord, specie tra basso Piemonte, Liguria e sul Trentino AA. Temperature minime in calo, con valori notturni anche ad una cifra; massime stazionarie.

NORD: bel tempo soleggiato e stabile su tutti i settori salvo un po' di foschie e nebbie mattutine  tra basso Piemonte, Liguria e sul Trentino AA, localmente su Ovest Veneto.  Temperature massime stazionarie, minime in calo con valori a una cifra fino in pianura.

CENTRO: molte nubi su Centrosud Sardegna, specie Cagliaritano e settori occidentali del Medio Campidano, con piogge e rovesci sparsi, localmente forti su est Cagliaritano; nubi e rovesci anche sul medio e basso Tirreno in  Mare e  nubi basse diffuse al mattino anche sul Medio Adriatico, soprattutto tra Marche e Abruzzo con locale copertura del cielo e locali nebbie o foschie.  Tempo in prevalenza  soleggiato altrove. Temperature pressoché invariate con massime tra 20 e 23° in pianura.

SUD: più nubi basse in mattinata  tra Puglia e Lucania con locale copertura del cielo e locali nebbie o foschie poi in parziale dissolvimento;  nubi irregolari anche su Nord Sicilia e Calabria ionica centro-meridionale qui con isolati piovaschi, prevale il bel tempo soleggiato altrove. Temperature stazionarie con massime sui 21/24° in pianura. 

 

 

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