NEWS ITALIA E DAL MONDO Pescara, salta il piano antiallagamenti da 2 milioni: il Pd chiede la testa di Mascia
INSERITO DA RAFFAELLA RANIERI Pescara. Non regge il piano antiallagamenti costato 2 milioni di euro all’amministrazione comunale. Via Marconi e viale Pindaro sommerse dall’acqua, il Pd chiede le dimissioni di Mascia e Del Trecco. Due milioni di euro scivolati via nei tombini, anzi, rimasti a galleggiare nelle piscine naturali formate dalla pioggia che da due giorni scende ininterrottamente su Pescara. Tanto è costato il piano antiallagamenti allestito dall’amministrazione comunale, con un cantiere per rimettere a nuovo le condotte fognarie di via Pepe, via Marconi e via Elettra. E invece, stamattina, le strade più vulnerabili alle inondazioni, insieme a viale Pindaro, sono tornate “in piena”, così come la polemica. "Abbiamo annunciato la risoluzione definitiva degli allagamenti a Pescara, questo deve fare una amministrazione comunale seria". Le parole pronunciate a novembre 2011 dal sindaco Albore Mascia, all’inaugurazione del cantiere in questione, vengono rievocate con acida critica dal segretario cittadino Pd Stefano Casciano: “Con queste parole profetiche”, dice, “il sindaco Mascia annunciava, in data 19 novembre 2011, la soluzione del problema degli allagamenti accompagnato da manifesti 6x3 affissi per tutta la città. Da allora, sottolinea, dopo 3 alluvioni e 1 nevicata tremenda che hanno massacrato la città, ed in particolare Portanuova,nulla è stato fatto per evitare l'ennesimo allagamento. Bene farebbero il Sindaco e il suo assessore ai Lavori pubblici (Del Trecco, Ndr.) a dimettersi una volta per tutte”. E nel frattempo su facebook si è diffusa questa "simpatica foto"
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