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Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

CAMPANIA NEWS Napoletani accoltellati nella notte fuori della discoteca

24 Febbraio 2013, 17:26pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20130224_carambinieri.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Colpito anche un diciassettenne. Diverbio scatenato dopo una lite fra due comitive all'interno del locale PER APPROFONDIRE: accoltellati, discoteca, napoletani, notte CASERTA - Quattro giovani residenti a Napoli tra cui un 17enne sono stati accoltellati nella notte all'esterno di una discoteca di San Nicola la Strada in seguito ad una lite scoppiata tra due comitive di ragazzi. Secondo quanto accertato dalla Squadra Mobile di Caserta, la rissa, verificatasi intorno alle 2.30, è stata sedata dagli addetti alla vigilanza del locale ma due ragazzi non ancora individuati avrebbero atteso nel parcheggio i contendenti, tra cui i quattro feriti, colpendoli con i coltelli. Nessuna delle vittime, giunte con i propri mezzi presso gli ospedali napoletani Loreto Mare e San Giovanni Bosco, ha riportato ferite gravi; per due di loro, raggiunti all'addome e alla schiena, è stato disposto il ricovero con prognosi di 10 giorni.

FONTE IL MATTINO

24 FEBBRAIO 2013

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SEZIONE SICILIA NEWS CATANIA, IL CUGINO È "TROPPO RUMOROSO": LUI GLI DÀ FUOCO. 25ENNE IN FIN DI VITA

24 Febbraio 2013, 13:04pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130424_cugino-fuoco.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

PATERNÒ (CATANIA) - Una lite furiosa finita col fuoco: Antonino Marino, un 36enne di Paternò, è stato arrestato dai carabinieri per il tentato omicidio del cugino Antonino Marco Castro, che ha cosparso di benzina prima di appiccare il fuoco. L'episodio è avvenuto ieri a Paternò, nello stabile dove i due abitano in altrettanti appartamenti. La vittima dell'aggressione ha riportato ustioni sul 95% del corpo e nella notte è stato trasferito, in elicottero, nell'ospedale Cervello di Palermo. Le sue condizioni sono definite gravissime dai medici. Marino è piantonato da militari dell'Arma nell'ospedale di Paternò dove è ancora ricoverato per ustioni del 15% sul corpo. Il movente, secondo quanto si apprende, sarebbe da collegare a dissidi 'condominiali' tra i due: Castro, che abitava nell'appartamento sopra a quello del cugino, era accusato da Marino di essere troppo rumoroso. Dopo l'ennesima lite, il 36enne avrebbe comprato 10 litri di benzina, che avrebbe portato a casa con un tanica. Quando il cugino è rientrato gli ha lanciato contro il liquido infiammabile e gli ha appiccato il fuoco. Castro è diventato una 'torcia umana', mentre Marino è rimasto ferito da un ritorno di fiamma. L'arresto per tentativo di omicidio è stato disposto dal procuratore capo di Catania, Giovanni Salvi, e dal sostituto procuratore Marisa Scavo, ed eseguito da carabinieri del reparto operativo del comando provinciale e della compagnia di Paternò.

LEGGO.IT

24.04.2013.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA ELEZIONI 2013, AFFLUENZA AL 13%. BERLUSCONI CONTESTATO AL SEGGIO -GUIDA/TWITTER

24 Febbraio 2013, 13:04pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130224_monti-voto.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Puntuale, questa mattina alle 8, l'apertura dei seggi elettorali. Si vota per il rinnovo del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati. Sempre oggi, nelle Regioni Lombardia, Lazio e Molise si voterà per il rinnovo dei Consiglio regionali e l'elezione del presidente della Regione. Gli elettori sul territorio nazionale, sono, per la Camera dei Deputati, 47.011.309, di cui 22.569.269 maschi e 24.442.040 femmine, per il Senato della Repubblica 43.071.494, di cui 20.547.324 maschi e 22.524.170 femmine, che eleggeranno 618 deputati e 309 senatori. Le sezioni saranno 61.597. Gli elettori della circoscrizione estero sono per la Camera dei Deputati 3.438.670 e per il Senato della Repubblica 3.103.887 che eleggeranno 12 deputati e 6 senatori. Le elezioni nelle 3 Regioni interesseranno complessivamente 12.838.939 elettori. I seggi chiuderanno questa sera alle ore 22. Riapriranno domani, dalle 7 alle 15. Subito dopo - al termine delle operazioni di voto e di riscontro dei votanti - avrà inizio lo scrutinio, cominciando dallo spoglio delle schede per l'elezione del Senato. Successivamente, martedì 26 febbraio, a partire dalle ore 14, si svolgeranno gli scrutini per le elezioni regionali. AFFLUENZA POLITICHE ORE 12 Va attestandosi intorno al 13 per cento, in calo rispetto alle politiche del 2008, l'affluenza alle urne rilevata alle ore 12 (il dato si riferisce alla Camera dei Deputati). Secondo i dati finora disponibili, l'affluenza risulta del 13,07 per cento quando sono noti i dati di 2729 comuni su 8.092 complessivi. Nella precedente tornata elettorale, la percentuale omologa era stata del 15,07. AFFLUENZA REGIONALI ORE 12 Va attestandosi sopra al 15 per cento, in aumento rispetto alle precedenti omologhe, l'affluenza alle urne rilevata alle ore 12 in Lombardia, Lazio e Molise. Secondo i dati finora disponibili, l'affluenza risulta del 15,47 per cento (10,30% il precedente) quando sono noti i dati di circa 600 comuni su 2.058 complessivi. DIRETTA TWITTER BERLUSCONI AL SEGGIO Silvio Berlusconi è giunto ora al seggio della scuola Dante Alighieri di via Scrosati a Milano per votare. Tre ragazze a seno nudo all'arrivo di Berlusconi, nell'atrio della scuola hanno urlato «basta berlusconi», scavalcando la calca dei fotografi e di telecamere e creando caos nel seggio. IL VOTO DI FRANCESCA PASCALE Francesca Pascale, fidanzata del leader del Pdl Silvio Berlusconi, ha votato stamane a Napoli, nel seggio allestito in una scuola del quartiere Fuorigrotta. Accompagnata dal padre e dalla sorella, e con il suo cagnolino nella borsa, la Pascale è stata accolta da una piccola folla di fotoreporter e di curiosi, con alcuni dei quali ha avuto uno scambio di battute. «Sono i comunisti la vergogna dell'Italia». Così Francesca Pascale, fidanzata di Silvio Berlusconi, ha risposto a una persona che l'ha contestata («vergogna») all'esterno del seggio elettorale del quartiere Fuorigrotta dove si è recata stamane a votare. LUCCA, NEVE RITARDA APERTURA SEGGI Ritardata apertura di alcuni seggi elettorali in alcuni paesi della Versilia, nell'entroterra delle Alpi Apuane, a causa delle nevicate della notte scorsa. È successo a Santa Lucia di Camaiore dove l'apertura del seggio è stata ritardata fino all'intervento della protezione civile per spalare la strada di collegamento. Problemi analoghi a Sant'Anna di Stazzema e Pomezzana, sempre in Alta Versilia. Questi seggi hanno avuto problemi ad insediarsi proprio per le difficoltà a raggiungerli da parte di presidente e scrutatori. Una volta allestiti, gli elettori hanno potuto esprimere il voto e non ci sono stati altri problemi per il maltempo. BERSANI VOTA A PIACENZA Il segretario Pd e candidato premier del centrosinistra, Pier Luigi Bersani, ha votato alle 11:03 a Piacenza, nella scuola elementare 'Renzo Pezzanì in via Emmanueli. Ai giornalisti che gli hanno fatto notare come il seggio fosse affollato, Bersani ha risposto che «quando si vota non c'è neve che tenga». «E poi, vedete - ha aggiunto scherzosamente - noi abbiamo il fisico...». Bersani si è recato nella sezione elettorale 37 assieme alla moglie, Daniela Ferrari, e alle figlie, Elisa e Margherita. IL VOTO DI NAPOLITANO Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha votato a Roma. Il Capo dello Stato è giunto poco dopo le 11 di questa mattina insieme alla moglie Clio al seggio allestito presso l'istituto tecnico per il turismo Cristoforo Colombo di via Panisperna. Al termine del voto Napolitano si è allontanato a piedi dal seggio, seguito dalle vetture di servizio e dalla scorta. MONTI AL VOTO CON LA MOGLIE Ha votato a Milano il premier uscente Mario Monti che è arrivato alla scuola elementare di piazza Sicilia per votare. Il premier è arrivato a piedi, accompagnato dalla moglie Elsa, dalla figlia e dai nipotini. Dopo aver votato, il presidente del consiglio è andato nella chiesa di San Pietro in Sala di piazza Wagner per la messa della domenica mattina. Monti ha raggiunto a piedi la parrocchia in compagnia, oltre che della moglie, della figlia e del nipotino. Durante il percorso il presidente del consiglio, attorniato dagli uomini della scorta, è stato seguito da un gruppo di giornalisti e fotografi, ma non ha voluto dire nulla. MARONI AL VOTO Roberto Maroni ha votato nel seggio di Lozza, il paesino alle porte di Varese in cui risiede. Il leader della Lega, che è candidato presidente della Lombardia, è arrivato da solo poco dopo le 9.30, accompagnato da un agente di scorta, nella scuola elementare Pascoli ammantata di neve. Poi si è allontanato alla guida della sua auto nuova, una Polo, facendone notare ai fotografi i colori: rossa con cerchioni neri, come la maglia del Milan di cui è tifoso e che stasera seguirà nel Derby. BERGAMO, SCRUTATORE MORTO DOPO OPERAZIONI IN SEGGIO Uno scrutatore bergamasco è morto per un infarto ieri sera mentre tornava a casa dopo aver partecipato alle operazioni di insediamento di un seggio elettorale a Brembilla in Valle Brembana. Vittima Ismaele Valceschini, pensionato di 58 anni. Ieri pomeriggio, come riporta L'Eco di Bergamo, il pensionato era stato nel seggio della frazione Laxolo, per tutte le procedure che precedono le giornate elettorali. Mentre tornava a a casa a piedi si è sentito male. Lascia moglie e due figlie. IL MALTEMPO Oggi dalle ore 8 alle ore 22, e domani dalle ore 7 alle ore 15. Ieri la vigilia e' trascorsa tra il maltempo che sta imperversando sull'Italia e che nell'isola di Gorgona ha addirittura impedito l'insediamento del seggio elettorale, i furti che nel chietino non hanno risparmiato nemmeno un camion contenente materiale elettorale e scritte minacciose contro la sede del Pd e Milano Niguarda. Lo scrutinio inizierà lunedì 25 febbraio, al termine delle operazioni di voto e di riscontro dei votanti, cominciando dallo spoglio delle schede per l'elezione del Senato. Martedì 26 febbraio, a partire dalle ore 14, si svolgeranno gli scrutini per le elezioni regionali. COME SI VOTA PER LE ELEZIONI POLITICHE per l'elezione della Camera possono votare i maggiorenni aventi diritto al voto, mentre per l'elezione del Senato possono votare coloro che, alla data di domenica 24 febbraio, hanno compiuto il venticinquesimo anno di età. Sia per l'elezione della Camera (scheda rosa) sia per l'elezione del Senato (scheda gialla), l'elettore esprime il voto tracciando con la matita un solo segno (esempio, una croce o una barra) nel riquadro che contiene il contrassegno della lista prescelta. E' vietato scrivere sulla scheda il nominativo dei candidati e qualsiasi altra indicazione. Non è quindi possibile manifestare 'voto di preferenza': la lista dei candidati è, infatti, 'bloccata', cioé i nominativi sono presentati in un ordine prestabilito al momento del deposito della lista stessa. ùAnche nel caso di liste collegate in coalizione, il segno va posto solo sul contrassegno della lista che si vuole votare e non sull'intera coalizione. Eventuali 'sconfinamenti' su contrassegni limitrofi non sono un problema: la legge prevede, infatti che, se il segno dovesse essere parzialmente posto su altri simboli, il voto si intende riferito al contrassegno su cui insiste la parte prevalente del segno stesso. Nella regione Valle d'Aosta (per la Camera e per il Senato) e nella regione Trentino-Alto Adige (per il solo Senato) l'elettore esprime il voto tracciando con la matita un solo segno sul contrassegno del candidato prescelto o comunque nel rettangolo che lo contiene. Il numero dei deputati da eleggere è di seicentotrenta, dodici dei quali eletti nella circoscrizione Estero. Il numero dei senatori elettivi è di trecentoquindici, sei dei quali eletti nella circoscrizione Estero. COME SI VOTA PER LE ELEZIONI REGIONALI Per le elezioni regionali, ciascun elettore, con la matita copiativa sulla scheda di colore verde, può: * votare solo per un candidato alla carica di presidente della Regione, tracciando un segno sul suo nome e/o, solo nel Lazio e nel Molise, sul simbolo della lista regionale. In questo caso il voto è valido solo per l'elezione del presidente e non si estende a nessuna lista provinciale. * votare per un candidato alla carica di presidente della Regione e per una delle liste provinciali ad esso collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste. In tal caso l'elettore potrà esprimere una preferenza per un candidato a consigliere regionale della lista provinciale votata scrivendone il cognome oppure il nome e cognome in caso di omonimia nell'apposito spazio; * votare per un candidato alla carica di presidente della Regione e per una delle altre liste provinciali a esso non collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste (cosiddetto "voto disgiunto"). Anche in tal caso potrà esprimere una preferenza per un candidato a consigliere regionale della lista provinciale votata scrivendone il cognome oppure il nome e cognome in caso di omonimia nell'apposito spazio. * votare a favore solo di una lista provinciale; in tale caso il voto si intende espresso anche a favore del candidato presidente della Regione a essa collegato. Diventa presidente della Giunta regionale chi ottiene il maggior numero di voti.

FONTE LEGGO.IT

24 FEBBRAIO 2013

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NEWS ITALIA E DAL MONDO IMPERIA TIR CARICO DI VITELLI SI RIBALTA IN AUSTOSTRADA, BLOCCATA LA A 10

24 Febbraio 2013, 12:57pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130224_vitelli-incidente-a10.jpg

 

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IMPERIA - Bloccata l'autostrada dei Fiori tra Genova e Ventimiglia, all'altezza di Imperia in seguito al ribaltamento di un tir carico di vitelli. L'automezzo, per cause imprecisate, si è ribaltato tra Imperia e Imperia Est, in direzione Francia. Sulla carreggiata sono finite decine di capi di bestiame: alcuni morti, alcuni feriti, alcuni liberi di muoversi in autostrada. Lievemente ferito il conducente. Sul posto sono intervenuti gli uomini della polizia stradale, del 118 e tutti i veterinari che si è potuto reperire. L'autostrada è chiusa in direzione Francia con uscita obbligatoria al casello di Imperia Est; è chiusa in direzione Italia con uscita obbligatoria al casello di Imperia Ovest.

FONTE LEGGO.IT

24 FEBBRAIO 2013

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA ROMA ULTIMO ANGELUS DI BENEDETTO XVI, FOLLA DI PELLEGRINI. IL PAPA: "GRAZIE PER L'AFFETTO"

24 Febbraio 2013, 12:52pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130224_ultimo-angelus-papa.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Ha ringraziato la folla il papa a San Pietro: «Grazie per il vostro affetto», sono state le prime parole rivolte da Benedetto XVI ai tanti fedeli che oggi affollano piazza San Pietro per l'ultimo Angelus del suo pontificato. «La preghiera non è un isolarsi dal mondo e dalle sue contraddizioni» ma «l'orazione riconduce al cammino, all'azione». Così ha parlato Papa Benedetto XVI all'Angelus aggiungendo che senza la preghiera «tutto l'impegno dell'apostolato si riduce ad attivismo». "NON ABBANDONO LA CHIESA" "Dio mi chiama sul Monte ma non abbandono la Chiesa", ha detto Benedetto XVI ai fedeli. «In questo momento della mia vita», «il Signore mi chiama a 'salire sul montè, a dedicarmi ancora di più alla preghiera e alla meditazione. Ma questo non significa abbandonare la Chiesa, anzi, se Dio mi chiede proprio questo Š perchè possa continuare a servirla con la stessa dedizione e e lo stesso amore con cui l'ho fatto finora, ma in un modo più adatto alle mie forze». IL PAPA INTERROTTO DAGLI APPLAUSI Papa Benedetto XVI viene interrotto durante l'Angelus almeno due volte dagli applausi dai fedeli in piazza. Particolarmente forte è l'acclamazione quando fa riferimento alla sua scelta. Il pontefice ha sorriso e risposto: «Grazie grazie». CRESCE LA FOLLA DEI FEDELI Arriva fino a piazza Pio XII la folla di fedeli che si accalca per ascoltare l'ultimo Angelus di Papa Benedetto XVI. A via della Conciliazione alcune persone si affrettano correndo per non perdere la preghiera del Pontefice e ascoltare da più vicino le sue parole. Sulla strada, ovunque, ci sono decine di vigili, addetti della Protezione civile, operatori della Croce Rossa e della società di servizi Ama. Tra la gente, soprattutto famiglie ma anche tante giovani coppie. ULTIMO ANGELUS Un angelus di addio quello di Benedetto XVI di questa mattina. Sono già molti i pellegrini in fila per oltrepassare i varchi, con i metal detector, per entrare nella Basilica di San Pietro. La coda parte, guardando la piazza, dal Colonnato di sinistra ed arriva fino a quello di destra. Sono moltissimi i pellegrini stranieri, in particolare in questo momento giapponesi. Coloro che invece vogliono assistere all'Angelus hanno cominciato a prendere posto intorno all'obelisco al centro della piazza. L'atmosfera è molto rilassata: c'è chi sventola bandiere, chi mostra striscioni e chi a gruppetti si fa foto ricordo con sfondo la Basilica di San Pietro. PIAZZA GREMITA Boati ed un fiorire di macchine fotografiche: è la piazza che si accende quando sui quattro maxi schermi, collocati in piazza San Pietro, inquadrano i fedeli che aspettano l'inizio dell'Angelus. Applausi, cori e battimani, seguono le immagini riprese. MAXI SCHERMI IN PIAZZA SAN PIETRO Quattro maxi-schermi sono in funzione in piazza San Pietro: due sono stati collocati ai lati del Sagrato e due all'inizio dei due lati del Colonnato. Sui maxi-schermi vengono mandate le immagini della stessa piazza in cui stanno affluendo pellegrini e turisti. LA DIRETTA SU RAI TV I PAPABOYS A SAN PIETRO Venti rosari benedetti dal Papa sono stati portati ieri sera da un cerimoniere di Benedetto XVI ai Papaboys che dal giorno dell'annuncio delle sue dimissioni pregano, ininterrottamente, 24 ore su 24, nella chiesa di Santa Maria delle Grazie alle Fornaci, nei pressi della Città Vaticana. Lo riferiscono il presidente nazionale dei Papaboys Daniele Venturi e la portavoce Loredana Corrao, i quali, insieme a 450 giovani, si trovano in piazza San Pietro per l'ultimo Angelus di Papa Benedetto XVI. «Il collaboratore del papa - spiegano - ieri sera ci ha consegnato i rosari benedetti dal Santo Padre spiegando che il Papa ci ringrazia ed è vicino a noi. È stato un momento molto commovente. Un segno tangibile di una comunione che lui ha chiesto, che c'è e continuerà anche quando non sarà Papa perchè per noi Benedetto XVI rimarrà papa per tutta la vita». Secondo i due esponenti dei Papaboys Benedetto XVI rimarrà il loro Papa «per far conoscere al mondo la chiesa del silenzio al contrario di quella dei corvi e degli scandali». Martedì alle 15 porteranno sotto la statua di San Pietro, davanti alla basilica, la croce dei giovani regalata da Papa Giovanni Paolo II nel 1985.«Faremo - annunciano - una grande preghiera in latino».

FONTE LEGGO.IT

24 FEBBRAIO 2013

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CIOCIARIA NEWS PONTECORVO Rissa e minacce nel locale con mazza da baseball e pistola giocattolo

24 Febbraio 2013, 12:39pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://ciociaria.ogginotizie.it/GUI/file_contenuti/507102_AMbulanza%20notte%20dietro.jpg

 

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Pontecorvo - Rissa, minaccia aggravata, lesioni personali e porto di armi o oggetti atti ad offendere. Questi i capi di imputazione nei confronti di 5 persone tratte in arresto dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pontecorvo nella serata di ieri nei pressi di un bar situato nel centro di Pontecorvo. Secondo una prima ricostruzione dei militari e sulla base anche della testimonianza del titolare dell’esercizio commerciale (il quale ha allertato subito il 112) due degli arrestati, per futili motivi, avevano innescato un violento litigio con lo stesso titolare del locale coinvolgendo anche i suoi due figli. Ne è nata una violenta rissa che ha visto anche l’utilizzo di una mazza da baseball e che, dall’interno del locale, si è spostata all’esterno dove uno dei soggetti ha minacciato i contendenti con una pistola giocattolo a salve, fedele riproduzione di una pistola marca beretta modello 92FS, priva del tappo rosso all’estremità della canna. A seguito della rissa sono stati tutti trasportati all’ospedale di Pontecorvo riportando lesioni guaribili dai 5 ai 25 giorni. I Carabinieri, a seguito delle complesse verifiche esperite, dopo aver sequestrato la mazza da baseball e la pistola a salve, hanno proceduto all’arresto dei soggetti coinvolti, sottoponendoli alla misura detentiva cautelare degli arresti domiciliari come disposto dalla competente Autorità Giudiziaria.

FONTE CIOCIARIA NOTIZIE

24 FEBBRAIO 2013

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TOSCANA NEWS Con un coltello rapina una prostituta

24 Febbraio 2013, 12:33pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://iltirreno.gelocal.it/polopoly_fs/1.6592185.1361699921!/httpImage/image._gen/derivatives/landscape_250/image.

 

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L’episodio nella zona Picchianti. L’uomo si è fatto consegnare 30 euro. È il secondo caso simile a distanza di pochi giorni Rapina ai danni di una prostituta durante la notte tra sabato e domenica. Intorno alla mezzanotte la donna, che si trovava in via Soffiatori del Vetro (zona Picchianti), è stata avvicinata da un uomo che, probabilmente dopo essersi finto un cliente, le ha puntato contro un coltello e ha chiesto di farsi consegnare i soldi. Il malvivente si è dovuto accontentare di un bottino di 30 euro. È stata la stessa donna a chiamare le forze dell'ordine e a denunciare l'accaduto. La vittima ha fornito un identikit del ladro: sarebbe alto circa 1 metro e 80, con capelli corti castani e occhi azzurri. Nella notte di giovedì scorso era andata in scena una rapina simile ai danni di una prostituta di origine romene all'incrocio tra via Firenze e via Enriques. Anche in quel caso il rapinatore aveva usato un coltello e si era fatto consegnare il portafogli. Gli ultimi due episodi si aggiungono a una lunga serie che coinvolge le prostitute della zona del Picchianti, già vittime di rapine e estorsioni nei mesi scorsi.

FONTE IL TIRRENO

24 FEBBRAIO 2013

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PRIMO PIANO Istruzioni del Ministero dell'Interno: tracciare con la matita un solo segno nel riquadro con il contrassegno della lista scelta

24 Febbraio 2013, 12:33pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Online le indicazioni per votare (foto archivio)

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA VENEZIA - Domenica 24 febbraio, dalle ore 8 alle ore 22, e lunedì 25 febbraio, dalle ore 7 alle ore 15, si svolgeranno le operazioni di voto per il rinnovo del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati. Nelle medesime date si svolgeranno anche le elezioni del Presidente e del Consiglio regionale di tre regioni, Lombardia, Lazio e Molise (Le istruzioni del Ministero dell'Interno). 

Guarda il video con le istruzioni per il voto


Scrutinio. Inizierà lunedì 25 febbraio, al termine delle operazioni di voto e di riscontro dei votanti, cominciando dallo spoglio delle schede per l’elezione delSenato. Successivamente martedì 26 febbraio, a partire dalle ore 14, si svolgeranno gli scrutini per leelezioni regionali

Tessera elettorale - Il Ministero dell’interno ricorda che gli elettori, per poter esercitare il diritto di voto presso gli uffici elettorali di sezione nelle cui liste risultano iscritti, dovranno esibire, oltre ad un documento di riconoscimento valido, la tessera elettorale. Chi avesse smarrito la propria tessera, potrà chiederne il duplicato agli uffici comunali, che a tal fine saranno aperti da martedì 19 a sabato 23 febbraio, dalle ore 9 alle ore 19, mentre domenica 24 e lunedì 25 febbraio, giorni della votazione, per tutta la durata delle operazioni di voto. Gli elettori sono invitati a voler verificare sin d’ora se siano in possesso di tale documento e, in mancanza, a richiedere al più presto il rilascio del duplicato, evitando di concentrare tali richieste nei giorni di votazione.


Politiche 2013

Come si vota - La legge elettorale prevede, per l’elezione della Camera e del Senato, un sistema proporzionale con premio di maggioranza e soglie di sbarramento.

Per l’elezione della Camera possono votare i maggiorenni aventi diritto al voto, mentre per l’elezione delSenato possono votare coloro che, alla data di domenica 25 febbraio, hanno compiuto il venticinquesimo anno di età.

Sia per l’elezione della Camera (scheda rosa) sia per l’elezione del Senato (scheda gialla), l’elettore esprime il voto tracciando con la matita un solo segno (esempio, una croce o una barra) nel riquadro che contiene il contrassegno della lista prescelta. È vietato scrivere sulla scheda il nominativo dei candidati e qualsiasi altra indicazione.

Eccezioni: Valle d'Aosta e Trentino-Alto Adige - Nella regione Valle d’Aosta (per la Camera e per il Senato) e nella regione Trentino-Alto Adige (per il solo Senato) l’elettore esprime il voto tracciando con la matita un solo segno sul contrassegno del candidato prescelto o comunque nel rettangolo che lo contiene. 

In quanti sono chiamati al voto? Gli elettori sul territorio nazionale, sulla base dei dati riferiti al 15° giorno antecedente la data della votazione sono, per la Camera dei Deputati, 47.011.309, di cui 22.569.269 maschi e 24.442.040 femmine, per il Senato della Repubblica 43.071.494, di cui 20.547.324 maschi e 22.524.170 femmine, che eleggeranno 618 deputati e 309 senatori. Le sezioni saranno 61.597.

Elettori all'estero - Gli elettori della circoscrizione estero, sulla base dei dati dell’apposito elenco definitivo, sono per la Camera dei Deputati 3.438.670 e per il Senato della Repubblica 3.103.887 che eleggeranno 12 deputati e 6 senatori.


Regionali 2013

Come si vota - Ciascun elettore, con la matita copiativa sulla scheda di colore verde, può:

• votare solo per un candidato alla carica di presidente della Regione, tracciando un segno sul suo nome e/o, solo nel Lazio e nel Molise, sul simbolo della lista regionale. In questo caso il voto è valido solo per l’elezione del presidente e non si estende a nessuna lista provinciale.

• votare per un candidato alla carica di presidente della Regione e per una delle liste provinciali ad esso collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste. In tal caso l’elettore potrà esprimere una preferenza per un candidato a consigliere regionale della lista provinciale votata scrivendone il cognome oppure il nome e cognome in caso di omonimia nell’apposito spazio.

• votare per un candidato alla carica di presidente della Regione e per una delle altre liste provinciali a esso non collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste (cosiddetto “voto disgiunto”). Anche in tal caso potrà esprimere una preferenza per un candidato a consigliere regionale della lista provinciale votata scrivendone il cognome oppure il nome e cognome in caso di omonimia nell’apposito spazio.

• votare a favore solo di una lista provinciale; in tale caso il voto si intende espresso anche a favore del candidato presidente della Regione a essa collegato.

In quanti al voto per le regionali? Le elezioni nelle 3 Regioni interesseranno complessivamente 12.838.939 elettori, di cui 6.186.004 maschi e 6.652.935 femmine; 14.894 le sezioni elettorali. Nella regione Lombardia il numero di elettori sarà di 7.745.359, di cui 3.742.475 maschi e 4.002.884 femmine; il numero di sezioni elettorali sarà di 9.233. Nella regione Lazio il numero di elettori sarà di 4.761.102, di cui 2.280.131 maschi e 2.480.971 femmine; il numero di sezioni elettorali sarà di 5.268. Nella regioneMolise il numero di elettori sarà di 332.478, di cui 163.398 maschi e 169.080 femmine; il numero di sezioni elettorali sarà di 393.

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA Lezioni di guida a luci rosse: ragazze portate in luoghi isolati e poi palpate

24 Febbraio 2013, 12:28pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Walter Cunial e l'autoscuola per la quale lavorava
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 

TREVISO - Lunedì mattina, davanti al giudice, racconterà la sua versione dei fatti. Ma intanto emergono nuovi dettagli piccanti sugli incontri di scuola guida a luci rosse che hanno portato all’arresto dell’istruttore Walter Cunial, 48 anni di Castelcucco (Treviso). 

Lezioni di pratica che sarebbero terminate in avance o anche in palpate, o addirittura in vere e proprie richieste di prestazioni sessuali, secondo quanto hanno ricostruito gli investigatori. Diversi gli episodi che la Procura, sulle base di due denunce, contestano all'autista degli scuolabus del comune di Castelcucco. Al centro dell'indagine ci sono soprattutto due circostanze molto dettagliate: un bacio "rubato" e una richiesta esplicita di carezze nelle parti intime. Querele supportate dai racconti di altre 16 ragazze che, testimoniando davanti ai carabinieri di Castelfranco, hanno tracciato l’identikit di un istruttore di guida dai modi fin troppo socievoli. Qualcuna delle ragazze sentite dai militari del Nucleo operativo radiomobile, ha raccontato agli inquirenti che l'uomo teneva le mani sulle loro cosce durante le lezioni di guida. 

Altre hanno riferito di aver ricevuto messaggi sul cellulare con consigli su come vestirsi per le lezioni: «In perizoma e minigonna». Circostanze che hanno contribuito a delineare i contorni del comportamento certo non irreprensibile dell'istruttore che però controbatte con foga: «Erano loro che mi cercavano». E nel farlo cita anche il fatto che una volta si è perfino rivolto ai genitori di un’allieva che lo metteva continuamente in imbarazzo.

Nell'ordinanza firmata dal gip Elena Rossi è stata però evidenziata la necessità di intervenirecon la misura degli arresti domiciliari per porre fine ai suoi atteggiamenti. Con riferimento soprattutto ai due episodi contestati: il bacio "rubato" e la richiesta esplicita di un massaggio nelle parti intime che Cunial avrebbe rivolto a una delle allieve. Se per il primo episodio, che risale all'8 marzo 2012, festa della donna, ci sono testimoni che possono essere utili a ricostruire il contesto e quindi a circoscrivere il clima in cui si è arrivati al bacio, per quanto riguarda la seconda contestazione non ci sarebbero testimoni. 

Cunial, secondo la denuncia, avrebbe condotto l'allieva in una zona collinare e durante una manovra di parcheggio le avrebbe chiesto, forse obbligandola, un massaggio erotico. Fatto di per sè già grave, ma ancor più scabroso tenendo conto che la ragazza si trovava sola in auto con l'insegnante a chilometri di distanza dai centri abitati.

Intanto i carabinieri della Compagnia di Castelfranco, dopo aver ottenuto l'ordinanza di arresti domiciliari per l'uomo, provvederanno a sentire anche i vertici della scuola guida Montegrappa. Solo un genitore, secondo quanto raccontato dai vertici dell'autoscuola, si era lamentato dell'istruttore. Salvo poi chiedere di fissare per la figlia altre lezioni con lui. Troppo poco, forse, per spingere l'agenzia a verificare con maggiore perizia il comportamento del suo collaboratore. I carabinieri, guidati dal capitano Salvatore Gibilisco, nel frattempo acquisiranno anche i tabulati degli iscritti alla Montegrappa. L'obiettivo è verificare se altre ragazze possano aver ricevuto attenzioni sospette.

Domenica 24 Febbraio 2013 - 11:25  
Andrea Zambenedetti IL GAZZETTINO.IT

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SEZIONE SICILIA NEWS CATANIA Omicidio Raciti, rispunta l'ipotesi del «fuoco amico» per la morte dell'ispettore

24 Febbraio 2013, 12:25pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/23/raciti-e1352919213146--180x140.jpg?v=20130223152252

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Il difensore di Speziale annuncia di aver fatto svolgere indagini e presenta una denuncia per falsa testimonianza CATANIA - Ripropone la tesi del fuoco amico la difesa di Antonino Speziale, uno dei due ultras del Catania condannati per omicidio preterintenzionale per la morte, il 2 febbraio 2007, dell'ispettore capo di polizia Filippo Raciti durante il derby col Palermo allo stadio Massimino. LA DENUNCIA - Una denuncia che ipotizza il reato di falsa testimonianza in processo penale è stata presentata al comando provinciale dei carabinieri dalla madre di Speziale, Rosa Lombardo, assistita dall'avvocato Giuseppe Lipera. Il legale chiede anche che l'inchiesta sia coordinata dal procuratore generale Giovanni Tinebra, sollecitando di «valutare l'opportunità di revisione del processo alla Corte d'appello di Messina». INDAGINI DIFENSIVE - Il penalista spiega che «sono state svolte indagini difensive». «Le nuove prove allegate alla denuncia - annuncia Lipera - saranno rese pubbliche nei prossimi giorni». La tesi del fuoco amico della difesa di Raciti è stata già valutata e bocciata da due Gip e in tutti i gradi di giudizio dei processi che si sono conclusi con la condanne, passate in giudicato, a 8 anni per Speziale e a 11 anni per l'altro ultras imputato in diverso procedimento, Daniele Micale. Secondo questa teoria, Raciti sarebbe stato ferito da un Discovery della polizia mentre faceva retromarcia davanti il piazzale dello stadio Massimino. Nelle motivazioni della sentenza di condanna i giudici definiscono «suggestiva e senza fondamento d'indizio» questa ipotesi, ma che «è rimasto accertato» che l'ispettore «non restò vittima, come vorrebbe la difesa, del fuoco amico»

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

24 FEBBRAIO 2013

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