Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

CIOCIARIA NEWS Regione. In Ciociaria scattano 3 seggi ed un probabile quarto (M5S): i dati

27 Febbraio 2013, 11:24am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://ciociaria.ogginotizie.it/GUI/file_contenuti/509950_regione%20lazio%20sede.jpg

 

529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Frosinone – In provincia di Frosinone vince il centrodestra ed il Pdl anche alle elezioni regionali. Un dato che va in controtendenza con il dato regionale che ha decretato la vittoria del centrosinistra grazie ai risultati provenienti da Roma e provincia ma anche da Rieti e Viterbo. Secondo partito il Pd mentre a sorpresa il Movimento 5 Stelle si piazza al terzo posto. Tre o quasi sicuramente quattro i seggi scattati in Ciociaria con l'elezione di Mario Abbruzzese per il Pdl, Mauro Buschini per il Pd, il probabile ingresso di Ilaria Fontana per il M5S (ancora incerto) e l'elezione di Marino Fardelli della Lista Bongiorno (di cui parliamo in altro articolo). La coalizione a sostegno di Francesco Storace ha ottenuto 105.877 voti (40.5%), quella a sostegno di Nicola Zingaretti 94.041 preferenze (35,57%). Questi i dati ufficiali partito per partito: IL POPOLO DELLA LIBERTA' 73.104 (27,65) facendo scattare un seggio (Mario Abbruzzese), FRATELLI D'ITALIA 10.835 (4,09), LA DESTRA 8.677 (3,28) MCL MOVIMENTO CITTADINI E LAVORATORI 4.176 (1,57), LISTA STORACE 3.100 (1,17), FEDERAZIONE DEI CRISTIANO POPOLARI 2.509 (0,94) FRONTE VERDE-TUTTI INSIEME PER L'ITALIA 2.021 (0,76), MIR - MODERATI IN RIVOLUZIONE 1.128 (0,42) RETE LIBERAL 327 (0,12). PARTITO DEMOCRATICO 65.527 (24,79%) e scatta il secondo seggio per la provincia di Frosinone (Mauro Buschini). PARTITO SOCIALISTA ITALIANO 10.520 (3,98) SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' 7.413 (2,80) LISTA ZINGARETTI 6.720 (2,54) CENTRO DEMOCRATICO 3.861 (1,46). BARILLARI DAVIDE MOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.IT 43.567 (15,05) MOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.IT 31.900 (12,06%) con il probabile (non ancora confermato) seggio ciociaro e l'ingresso di Ilaria Fontana. BONGIORNO GIULIA BONGIORNO PRESIDENTE 21.871 (7,55%) Lista BONGIORNO PRESIDENTE 21.081 7,97 e seggio ciociaro anche per la lista Bongiorno (Marino Fardelli). RUOTOLO ALESSANDRO DETTO SANDRO RIVOLUZIONE CIVILE 6.932 (2,39) RIVOLUZIONE CIVILE 6.059 (2,29). ROMAGNOLI LUCA FIAMMA TRICOLORE 1.951 (0,67) FIAMMA TRICOLORE 1.560 (0,59) - DI STEFANO SIMONE CASAPOUND ITALIA 1.338 (0,46) CASAPOUND ITALIA 998 (0,37) - SORGE LUIGI PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI 1.036 (0,35) PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI 693 (0,26) - BALDASSARI ALESSANDRA DETTA BALDASSARRI FARE PER FERMARE IL DECLINO 997 (0,34), FARE PER FERMARE IL DECLINO 689 (0,26) - FIORE ROBERTO FORZA NUOVA 961 (0,33) FORZA NUOVA 648 (0,24) - ROSSODIVITA GIUSEPPE LISTA AMNISTIA GIUSTIZIA LIBERTA' 809 (0,27) LISTA AMNISTIA GIUSTIZIA LIBERTA' 581 (0,21) - STRANO GIUSEPPE DETTO PINO RETE DEI CITTADINI 238 (0,08) RETE DEI CITTADINI 185 (0,06).

FONTE CIOCIARIA NOTIZIE

27 FEBBRAIO 2013

Leggi i commenti

TOSCANA NEWS Accoltellamento in piazza Cavallotti: un ferito grave

27 Febbraio 2013, 11:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://iltirreno.gelocal.it/polopoly_fs/1.6608168.1361959182!/image/image.jpg_gen/derivatives/landscape_250/image.jpg

 

529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

È successo intorno alle 9.15. Alcuni cittadini hanno dato l'allarme al 118 che ha inviato sul posto un'ambulanza della Svs. Accoltellamento vicino piazza Cavallotti intorno alle 9.15, in pieno svolgimento del mercato. Un uomo, un livornese di 60 anni residente nella zona di via Sant'Andrea, è stato ferito gravemente ferito, un livornese di 60 anni, è stato portato in pronto soccorso in gravi condizioni per una profonda ferita all'addome. Un episodio su cui deve essere ancora fatta chiarezza. A dare l'allarme al 118 un cittadino. Sul posto è stata inviata un'ambulanza della Svs. Sono intervenuti anche i carabinieri, che ora stanno indagando: l'aggressore infatti è scappato facendo perdere le proprie tracce. Gran fermento al mercato dove non si parla d'altro. Restano da chiarire i motivi dell'aggressione.

FONTE IL TIRRENO

27 FEBBRAIO 2013

Leggi i commenti

SEZIONE SICILIA NEWS CATANIA Si torna alle urne per eleggere il rettore: l’economista Pignataro è il favorito

27 Febbraio 2013, 11:09am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/27/giacomo-pignataro-2--180x140.JPG?v=20130227104507

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Quasi certa la sua elezione dopo il passo indietro fatto da Vecchio, il secondo più votato al termine dello scrutinio del primo turno Giacomo Pignataro CATANIA - Domani si torna alle urne per eleggere il nuovo rettore dell’Università di Catania, per quella che appare tutta una pura formalità. Giacomo Pignataro, infatti, sembra essere destinano ad accomodarsi sulla poltrona nella quale appena qualche mesa fa sedeva Tony Recca. La strada verso Piazza Università per Pignataro dovrebbe essere tracciata a meno di clamorosi ribaltoni che sembrano improbabili. PASSO INDIETRO DI VECCHIO - Dopo il passo indietro fatto da Giuseppe Vecchio, che era risultato il secondo più votato al termine dello scrutinio del primo turno e che era stato appoggiato pubblicamente dal rettore uscente Recca, domani si svolgerà il secondo turno delle votazioni che indicheranno l'erede di Recca con Pignataro, economista ed esperto di gestione sanitaria che corre pochi rischi di non essere eletto. L’unico pericolo per il professore di economia è, forse, quello che non si raggiunga il quorum necessario per l’elezione. Per essere eletto il docente di scienze della finanza, dovrà ottenere domani 847 voti, cioè convogliare su di se la maggioranza assoluta dei votanti. PIGNATARO - Non pochi i voti fatti registrare al primo turno, con i votanti che hanno sfidato il nubifragio che si è abbattuto sulla città etnea la scorsa settimana, ma non sufficienti per la fumata bianca, lontana un centinaio di voti. Da qui l’appello dell’economista che ha chiesto attraverso una lettera agli elettori dell'ateneo: docenti, studenti e personale amministrativo di andare a votare. Un invito rivolto agli elettori affinché partecipino attivamente al voto di domani. I giochi, tuttavia, sembrano già fatti: a guidare l’Università di Catania dal 2013 al 2019 sarà Giacomo Pignataro che al primo turno è già risultato il più eletto con 745 voti. CLIMA UNITARIO - Vecchio, che di voti ne aveva ricevuto 661 e inizialmente era stato indicato da tutti come il grande favorito, ha scelto farsi da parte per garantire l’unità dell’Università. Nella sua lettera indirizzata al decano dell’Università dove annunciava la volontà di ritirarsi, l’ex preside di Scienze politiche ha voluto ringraziare chi ha creduto nel suo programma, ammettere la sconfitta che è avvenuta per poco più di quattro punti percentuale e invitare tutti i colleghi a mettere da parte l’individualismo per il bene dell’Università. E se è vero che anche Enrico Iachello, terzo al primo turno con 108 preferenze, sembra pronto ad appoggiare la canditura di Pignataro, facendo convogliare su di lui i suoi voti, pochi dubbi ancora restano sul nome del nuovo rettore. Giacomo Pignatato prossimo magnifico, apre una nuova pagina per l’Ateneo di Catania, con elementi di novità, ma anche di rottura con la gestione di chi lo ha preceduto. La volontà è quindi quella, dopo una campagna elettorale priva di affabilità, di costruire un clima unitario come ha sottolineato anche Pignataro nella sua lettera di invito al voto. Il professor Pignataro è nato a Caltagirone il 23 febbraio del 1963. Si è laureato in Economia e commercio, nel 1986 e ha conseguito il dottorato di ricerca in Economia all’University of York. Dal 2002, è professore ordinario di Scienza delle finanze. Terzo e quarto turno, se il secondo non dovesse essere decisivo, sono già stati programmati per il 7 e il 14 marzo.

Fonte Italpress

27 FEBBRAIO 2013

Leggi i commenti

PUGLIA CALABRIA BARI NEWS BARI Eletti, il dilemma: «Meglio Roma o Bari?» Intanto si corre a incassare l’assegno

27 Febbraio 2013, 11:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/27/censiglio_puglia--180x140.jpg?v=20130227103124

 

529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Sono 10 gli eletti, tra centrodestra e centrosinistra Palese ha percepito 136mila euro, Pelillo 77mila, Pellegrino 134mila, Loizzo 87mila, Introna 80mila BARI — Se ne vanno? Forse sì, forse no. Tra i parlamentari neo-eletti figurano dieci consiglieri regionali (tra loro anche due assessori) oltre che un assessore esterno (Nicola Fratoianni). Ma non è detto che lascino rapidamente il seggio di via Capruzzi per sistemarsi sugli scranni di Camera o Senato. La vita del prossimo parlamento appare piuttosto labile e non tutti sono disponibili ad un trasloco a cuor leggero. Sicché spuntano remore, resistenze, richieste di supplementi di riflessione. Beninteso, non c’e alcuna fretta per l’obbligatoria opzione tra un ruolo e l’altro (gli incarichi sono incompatibili); ma vista l’energia con cui si è svolta la corsa a prenotare un posto in lista, sarebbe parso naturale attendersi decisioni rapide. Sei degli eletti appartengono al Pdl, gli altri quattro e l’assessore esterno al centrosinistra. Partiamo da qui. Sulla via del Parlamento si trova il barese Antonio Decaro, capogruppo Pd. Gli subentra Michele Monno (che un assaggio di Consiglio ha avuto quando ha temporaneamente sostituito l’arrestato Gerardo Degennaro). Al Pd appartiene anche l’assessore al Bilancio, il tarantino Michele Pelillo: al suo posto Anna Rita Lemma. Il brindisino Toni Matarrelli (Sel) sarà sostituito da Leo Caroli. Al posto del leccese assessore all’Agricoltura Dario Stefàno (Puglia per Vendola) si sistemerà in Consiglio Antonio Galati. La pattuglia dei consiglieri del Pdl è guidata dal capogruppo Rocco Palese (salentino) eletto in via Capruzzi in quanto candidato presidente sconfitto. Il suo posto viene raccolto dal foggiano Giuseppe Pica, della lista «I Pugliesi» (ossia la formazione che, in base alla legge elettorale, ha ceduto il seggio a Palese per il suo ingresso in Consiglio). In parlamento anche il tarantino Gianfranco Chiarelli: gli subentra Giuseppe Cristella. Il salentino Roberto Marti sarà avvicendato da Aldo Aloisi (già vice presidente del Consiglio). Il foggiano Lucio Tarquinio da Roberto Ruocco (ex assessore della giunta Fitto). Il brindisino Pietro Iurlaro dovrebbe cedere il posto a Marcello Rollo (nel frattempo passato all’Udc). E il barese Massimo Cassano passare il testimone a Tommi Attanasio (accasatosi nel centrosinistra con Michele Emiliano). La prima riunione del Parlamento dovrebbe tenersi non più tardi del 15 marzo. Da quel momento decorrono i 60 giorni per optare. Tuttavia, trascorsi i due mesi, non succede nulla fino a quando la Camera di appartenenza non pone al voto la decadenza del parlamentare gravato dal doppio ruolo. Possono passare mesi. Nel frattempo si avanza qualche dubbio, da più parti. I democratici Decaro e Pelillo (ma anche il pdl Palese) esprimono l’identica valutazione: si erano candidati con l’idea che la Regione fosse prossima allo scioglimento. Il governatore Vendola non lancia segnali al riguardo (vedi l’articolo a pagina 4) e dunque sembra che il Consiglio regionale possa avere vita più duratura di quella prevista. Dunque, si aspetta una riflessione più approfondita prima di decidere. Nessuno lo dice apertamente, ma lasciare il posto da consigliere per trasferirsi in un Parlamento apparentemente destinato a sciogliersi in pochi mesi sembra un azzardo. Diverso è il caso della surroga Cassano/Attanasio e Iurlaro/Rollo. Qui il cambio di casacca dei subentranti indurrà gli eletti a resistere fino all’ultimo momento: per non cedere prerogative e competenze ad un partito avversario. Viceversa, i consiglieri sono parsi assai rapidi nel ritirare l’assegno di fine mandato: una sorta di superenalotto che si percepisce nel momento di congedarsi dalla carica. Negli ultimi giorni vi hanno provveduto lo stesso Palese (ha percepito 136mila euro, ultima tranche di una liquidazione da 458mila), Pelillo (77mila euro, ultima rata di un assegno totale da 328mila), il socialista Donato Pellegrino (tranche di 134mila euro su una liquidazione da 296mila), il pd Mario Loizzo (ultima rata di 87mila euro su un assegno complessivo di 328mila euro), il vendoliano Onofrio Introna (80mila, ultima parte di una liquidazione da 363mila). La corsa all’assegno è motivata dal fatto che dal primo gennaio è cambiata la norma: l’assegno di fine mandato è abolito, ma tutto quello che era stato maturato fino al 31 dicembre 2012 (2,5 mensilità per ogni anno in carica) può essere regolarmente ritirato.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

27 FEBBRAIO 2013

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Amato cita in giudizio il Monte dei Paschi e le altre banche che concessero il mutuo

27 Febbraio 2013, 10:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/27/amato2--180x140.jpg?v=20130227092231

 

529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

C'è anche un filone civile nel crac del pastificio salernitano: chiesti i danni per quel finanziamento di 24 milioni di euro SALERNO - Antonio Amato junior ha citato in giudizio, dinanzi al Tribunale di Salerno, il pool di banche che hanno concesso il mutuo di 27 milioni di euro (19 solo da Mps) al gruppo industriale di famiglia. Contestando l'affidamento finanziario per quello spin off immobiliare - che è anche all'attenzione della Procura salernitana - che poi ha segnato il dissolvimento del gruppo e il fallimento del pastificio Amato. LA STORIA - Tutto parte dalla notifica del Banco di Napoli - sia ad Antonio Amato junior che al cavaliere Giuseppe Amato e ad altri componenti della famiglia - di un decreto ingiuntivo di 3 milioni 646mila euro per esposizioni finanziarie non coperte. Ma a questa richiesta, ha raccontato il Mattino, Amato junior attraverso il suo legale Felice Egidio si è opposto. Perchè quella sorta di disavanzo finanziario sarebbe stata causata dal c rac del gruppo. E quindi anche da quel finanziamento garantito dagli istituti di credito raggruppati nel pool di banche. Per questo Amato li ha citati in giudizio. Tutti: Monte dei Paschi di Siena, Banca della Campania, Mediocredito italiano e Unicredit. LE MOTIVAZIONI DEL RICORSO - La concessione di quel credito sarebbe stata, per il legale di Amato, inopportuna. Perchè il finanziamento è stato riconosciuto nonostante l'impresa fosse in una condizione non florida. Eppure, sempre secondo l'avvocato Egidio, il pool di banche avrebbe preso visione di tutti i bilanci dal 2005 al 2008. Avendo, quindi, un quadro chiaro della situazione prima della concessione del mutuo nel 2009. Una teoria, questa, che è molto vicina a quanto sostenuto dai magistrati nel processo penale. L'udienza civile, adesso, è in programma a maggio.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

27 FEBBRAIO 2013

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO TREVISO Ragazzo di 16 anni ubriaco fradicio scaricato in un fosso vicino alla discoteca

26 Febbraio 2013, 17:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.gazzettino.it/MsgrNews/HIGH/20130226_untitled.jpg

 

529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Finito in ospedale dove gli è stata fatta una lavanda gastrica, ricorda solo la serata alla "Casa di Caccia" a Monastier TREVISO - Quasi in coma etilico, steso in un fossato. È stato trovato così dai carabinieri uno studente 16enne trevigiano poco dopo le 8 del mattino. Aveva passato la serata con alcuni amici all'interno della discoteca "Casa di Caccia" di Monastier. Era a poche centinaia di metri dal locale, forse abbandonato dai compagni di baldoria. Lo hanno poi trasportato al Ca' Foncello per la lavanda gastrica. È stato poi dimesso in tarda mattinata. Sull'episodio indagano ora i carabinieri: la vicenda ha infatti più di qualche lato oscuro. A ritrovare il giovane, adagiato in un fossato senz'acqua, a bordo strada, in stato confusionale, è stato un automobilista di passaggio: il giovane, incosciente, era lì da diverse ore, nascosto dal buio, invisibile dai fari degli automobilisti di passaggio. Ma come era finito nel fossato? Chi lo ha scaricato là e perché? Agli investigatori che stanno cercando di fare luce sulla vicenda lo studente ha riferito di aver passato la serata di sabato alla discoteca "Casa di caccia", accompagnatovi da alcuni amici. Durante la nottata avrebbe però esagerato con i superalcolici e proprio la sbornia avrebbe cancellato la sua memoria. Il ragazzo - si ipotizza - si sarebbe sentito male durante il viaggio di ritorno dalla discoteca e le sue condizioni avrebbero spinto gli amici ad abbandonarlo per strada. Sarebbe poi caduto nel fossato e lì si sarebbe rimasto in stato di incoscienza. Qui domenica, alle 8, sarebbe stato ritrovato, ancora intontito. Difficilmente dimenticherà la disavventura: sul posto è giunta un'ambulanza del Suem118 che ha trasportato il ragazzo al pronto soccorso del Ca' Foncello. Chiara fin dai primi accertamenti la diagnosi dei medici: "esotossicosi alcolica dovuta alla massiccia assunzione di sostanze alcoliche": in soldoni alla soglia del coma etilico. Il ragazzo, ricevute le cure, è stato raggiunto dai famigliari e quindi dimesso in tarda mattinata. Nei prossimi giorni i carabinieri potrebbero raccogliere le testimonianze degli amici e vagliare le loro eventuali responsabilità nella vicenda.

FONTE IL GAZZETTINO

26 FEBBRAIO 2013

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO TREVISO Asini "taxi" per portare a casa chi beve troppo: l'idea del sindaco di Godega

26 Febbraio 2013, 17:22pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.gazzettino.it/MsgrNews/HIGH/20130226_asini.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

L'iniziativa di Bonet debutterà durante la festa paesana del 2 marzo: per sensibilizzare sulla guida in stato di ebbrezza TREVISO - Hai bevuto troppo: tieni in tasca le chiavi dell'auto e prendi l'asino. Non è una battuta ma l'invito del sindaco di Godega di Sant'Urbano, Alessandro Bonet, che lancia l'idea dei "taxi" a quattro zampe. L'intento è quello di far riflettere sui rischi della guida in stato di ebbrezza e sensibilizzare al problema soprattutto le generazioni più giovani. L'«etilasinometro», come lo definisce il primo cittadino, debutterà alla festa paesana dal 2 al 4 marzo. «Dopo le tante iniziative per far capire a giovani e adulti che chi beve non deve guidare - spiega Bonet - sono contento oggi di poter utilizzare l'asino per questa missione». L'etilasinometro girerà per gli stand dell'Antica Fiera di Godega. Chiunque dopo aver bevuto qualche bicchiere in più potrà verificare con gli alcoltest se è idoneo alla guida e, nel caso i valori siano superiori a quelli consentiti dalla legge per mettersi alla guida, potrà farsi guidare verso casa dall'asino. A prestarsi a fare da autisti improvvisati saranno i quadrupedi che parteciperanno alla Mostra internazionale dell'Asino inserita all'interno della fiera.

FONTE IL GAZZETTINO

26 FEBBRAIO 2013

Leggi i commenti

SEZ. POLITICA GRILLO: "DA NAPOLITANO VADO IO. VOTO ON-LINE PER QUIRINALE E ROMA" VIDEO

26 Febbraio 2013, 16:46pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130226_grillo-tsunami.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - «Noi non siamo contro il mondo. Vedremo riforma per riforma, legge su legge. Se ci sono proposte che rientrano nel nostro programma, le valuteremo»: lo ha dichiarato Beppe Grillo ai giornalisti in attesa fuori dalla sua villa a Sant'Ilario, a Genova. «Andrò io alle consultazioni con Napolitano», ha detto il leader del Movimento 5 Stelle, vero vincitore delle elezioni politiche di ieri. «Qui si tratta di percepire che il cambiamento è epocale. Non è solo italiano. Perchè abbiamo votato on-line, perchè i cittadini non hanno più intermediazioni», ha detto Grillo. «Non è il momento di parlare di alleanze. Messi così non riusciranno a governare. Il nostro appoggio dipende se seguiranno il nostro programma». «Se non ci sono soldi non si fanno le grandi opere, nè la Tav nè la Gronda. Per chi perderà il lavoro noi proponiamo il reddito di cittadinanza», ha detto Grillo, che ha aggiunto la sua personale preferenza per il Quirinale. «Io ho una mia idea personalissima, Dario Fo è un Nobel, è famoso nel mondo, ha una lucidità fantastica», anche se successivamente viene pubblicato un tweet in cui si annuncia che il candidato 5 Stelle per il Presidente della Repubblica, così come quello per la carica di sindaco di Roma, sarà scelto on-line. «Ha capito il senso del movimento - ha aggiunto - cosa stava succedendo, ha voluto parlare con i ragazzi. Abbiamo bisogno di queste menti». GUARDA IL VIDEO «Il candidato presidente della Repubblica del M5S sarà deciso dagli iscritti al M5S attraverso un voto on line», ha però aggiunto dopo aver 'lanciato' il suo candidato. «Berlusconi è uno che si è comprato i voti, con l'Imu. È una cosa drammatica», ha detto ancora Grillo commentando il risultato del Pdl. «Nei prossimi giorni assisteremo a una riedizione del governo Monti con un altro Monti. L'ammucchiata Alfano, Bersani, Casini, come prima delle elezioni. Il M5S non si allea con nessuno come ha sempre dichiarato, lo dirò a Napolitano quando farà il solito giro di consultazioni». «Monti? ha una comunicazione anni '70. Ci ha provato su Facebook e ancora un pò prendeva il posto di Mastella», ha detto ancora il comico genovese. «La gente ha girato le spalle ai politici che dovrebbe essere analizzati dal punto di vista psichiatrico. Sono fuori, non capiscono. Ora si sorprendono parlano di coalizioni ma la loro storia è finita». "NO A GOVERNISSIMO PD-PDL" «Faranno un governissimo pdmenoelle - pdelle. Noi siamo l'ostacolo. Contro di noi non ce la possono più fare, che si mettano il cuore in pace. Potranno andare avanti ancora 7, 8 mesi a fare un disastro, ma cercheremo di tenerlo sotto controllo». Lo ha scritto Beppe Grillo sul suo sito alle 2:03 della scorsa notte. «Cominceremo a fare quello che abbiamo sempre detto, le nostre stelle: l'acqua pubblica, la scuola pubblica, la sanità pubblica - ha proseguito il leader di M5S -. Se ci seguono ci seguono. Se no la battaglia sarà molto dura per loro». «La cosa che mi dà malessere sono questi milioni di persone che galleggiano nella crisi, che sono stati solo sfiorati dalla crisi, che sono riusciti a vivacchiare a discapito degli altri milioni che non ce la fanno più - ha scritto Grillo -. Il problema dell'Italia sono queste persone. E finchè non gli toccheranno gli stipendi o le pensioni, per loro va benissimo immobilizzare il Paese, ma durerà poco, molto poco questa situazione». «Non so come si può fare - ha proseguito - riconsegnare il Paese ancora a Berlusconi, questo Mastrolindo che ha contribuito ad affossare il Paese, per 6 mesi, un anno. È veramente un crimine contro la galassia, contro l'intera galassia». «Noi intanto ci perfezioniamo, entriamo dentro e non pensino di fare inciucetti, inciucini - ha scritto il leader del Movimento 5 stelle -. Saremo una forza straordinaria e faremo tutto quello che abbiamo detto in campagna elettorale. Reddito di cittadinanza, cominciamo a stare appresso agli ultimi: nessuno deve rimanere indietro». Per Grillo «bisognerà mettere il voto a 16 anni, entrare in Senato a 18, come nei Paesi normali». «Saremo 150 dentro e qualche milione fuori. È stata eccezionale questa cosa - si legge sul post notturno -. Prima forza in assoluta in tre anni e qualche mese, senza soldi, senza aver mai accettato un rimborso. Adesso ci toccherebbero 100 milioni. Non prenderemo soldi, continueremo così». «Aspettateci in Parlamento, sarà un grandissimo piacere potervi osservare - ha concluso Grillo -. Mi sono chiesto dove ci collocheranno nell'ambito del Parlamento, spero dietro ognuno di voi».

FONTE LEGGO.IT

26 FEBBRAIO 2013

Leggi i commenti

CULTURA E SPETTACOLI MILANO STRISCIA, LE VELINE RICONFERMATE. SUPERATO IL PERIODO "DI PROVA

26 Febbraio 2013, 16:41pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130226_veline-riconfermate-a-striscia.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

MILANO - Sembra proprio che Alessia Reato e Giulia Calcaterra abbiano superato il periodo di prova. Antonio Ricci aveva parlato delle due come "veline a tempo", ma ora l'autore e deus ex machina della trasmissione ha confermato la loro presenza fino a fine stagione. Giulia e Alessia sono entrate nel cast del Tg satirico dopo aver vinto lo spettacolo itinerante "Veline", prendendo il posto lasciato vuoto dalle dimissionarie Federica Nargi e Costanza Caracciolo ma la loro presenza sul bancone aveva provocato qualche critica di troppo, soprattutto sul web, fra accuse di raccomandazioni e recriminazioni via social network. Un esordio poco consueto e tranquillo, rispetto alle edizioni passate, che però ha visto premiare le due nuove leve.

FONTE LEGGO.IT

26 FEBBRAIO 2013

Leggi i commenti

SEZ. POLITICA ROMA REGIONALI 2013, LO SPOGLIO IN DIRETTA. PROIEZIONI: IN TESTA MARONI E ZINGARETTI

26 Febbraio 2013, 16:30pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130226_ambrosoli-maroni.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Inizia alle 14 lo spoglio per le elezioni regionali in tre regioni d'Italia. Il giorno dopo il responso delle elezioni politiche della Camera e del Senato, si capirà dunque in Lombardia, Lazio e Molise chi sarà eletto nei rispettivi consigli regionali. Al Pirellone, che dopo oltre un decennio diventerà orfano di Roberto Formigoni, la sfida è tra Umberto Ambrosoli, sostenuto dal Pd, e Roberto Maroni, sostenuto da Pdl e Lega, con Gabriele Albertini sostenuto dal centro e la grillina Silvana Carcano come outsider. Nel Lazio, la sfida è tra Nicola Zingaretti (centrosinistra) e Francesco Storace (centrodestra), con Giulia Bongiorno (centro), Sandro Ruotolo (Rivoluzione Civile) e il grillino Davide Barillari a raccogliere le briciole. In Molise, testa a testa tra Paolo Frattura (centrosinistra) e Michele Iorio (centrodestra). LE PROIEZIONI RAI Maroni in testa con il 43,3%, Ambrosoli a seguire al 35,6%. Sono i risultati delle elezioni regionali in Lombardia, secondo una prima proiezione dell'istituto Piepoli, ufficializzato dalla Rai. La grillina Carcano sarebbe al 13,4%, Albertini al 6,2%. Nel Lazio invece è il piddino Zingaretti in testa con il 38%, con Storace al 29,9% e Barillari (5 Stelle) al 20%. I DATI DEL VIMINALE LOMBARDIA (101 sezioni su 9.233) Umberto Ambrosoli (centrosinistra) 32,01 Roberto Maroni (centrodestra) 50,99 Silvana Carcano (Movimento 5 Stelle) 12,60 Gabriele Albertini (Scelta civica con Monti) 3,47 LAZIO (14 sezioni su 5.267) Nicola Zingaretti (centrosinistra) 32,06 Francesco Storace (centrodestra) 48,62 Davide Barillari (Movimento 5 Stelle) 12,94 Giulia Bongiorno (Fli-Udc) 3,80 MOLISE (3 sezioni su 395) Paolo Frattura (centrosinistra) 23,61 Michele Iorio (centrodestra) 59,72 Antonio Federico (Movimento 5 Stelle) 9,72

FONTE LEGGO.IT

26 FEBBRAIO 2013

Leggi i commenti

<< < 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 20 30 40 50 > >>