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PRIMO PIANO PADOVA La storia/ Eva nasce a Capodanno: mamma e papà hanno appena 16 anni

2 Gennaio 2013, 18:02pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.gazzettino.it/MsgrNews/HIGH/20130102_1802f.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

La prima nata del 2013 all'Ulss 17 pesa 3,4 chili ed è la figlia di due giovanissimi originari dell'Albania e residenti ad Agna PADOVA - Si chiama Eva Buri la prima nata dell'Ulss 17. Pesa 3,4 chili e ha tagliato il suo personalissimo traguardo alle 2.06 di ieri. Ma Eva può vantare un altro primato: quello dei neogenitori più giovani. Mamma, Debora Haruni, e papà, hanno infatti entrambi sedici anni. Sono originari dell'Albania, ma da qualche tempo vivono ad Agna. La mamma non parla ancora bene l'italiano, ma accetta di far fotografare la sua bellissima bambina, tenuta tra le braccia dalle ostetriche Anna Passero e Fabiana Nicoletto. Ma il reparto è tutto un nascere, è il caso di dirlo, di storie belle, di mamme e papà felici, con alcune storie "senza confini". Con un cesareo è nata in mattinata Isabella Segato, 52 centimetri per 3,420 kg, ha una mamma californiana: la 24enne Naomi Miller, in Italia per amore del marito estense Vittorio, gestore con i genitori del Break Bar di via Chiesa Motta. Alle 10.07 di ieri mattina è nata anche Alma Turrin, 53 centimetri per 3,740 kg, da mamma Manola Tessari, 39 anni, e papà Fabio, 38 anni. La coppia convive a Monselice da due mesi. Alle 13.32 è invece venuta alla luce Iris Trevisan, 47 centimetri per 3,290 kg, subito coccolata da mamma Linda Cortelazzo e papà Federico, rispettivamente di 30 e 32 anni. Se il 2013 nell'Ulss17 è iniziato con quattro fiocchi rosa, il 2012 si è concluso con un fiocco celeste: quello che ha salutato l'arrivo del piccolo Nathan, 52 centimetri per 3,615 kg, venuto alla luce alle 15.37 del 31 dicembre.

FONTE IL GAZZETTINO

02 GENNAIO 2013

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PADOVA Neonato con due mamme: in ospedale non si presenta il papà ma la partner

2 Gennaio 2013, 17:53pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.gazzettino.it/MsgrNews/HIGH/20130102_1651.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 n INSERITO DA ANGELA CECERE

La famiglia è sempre meno tradizionale: in ostetrica bebè da una coppia omosessuale, rottamato il "braccialetto del padre" PADOVA - Mamma & mamma. Quando, come da consolidato protocollo aziendale, alla puerpera e al suo bebè sono stati stretti ai rispettivi polsi i braccialetti identificativi di riconoscimento, come sempre di fettucce personalizzate ne è stata messa a disposizione una terza, solitamente considerata il "bracciale del papà". Ma, a sorpresa, in Clinica ostetrica si è presentata una donna, palesatasi come la compagna della neomamma: e il primario Giovanni Battista Nardelli ha dovuto rivedere le coordinate dell'organizzazione interna. «Ormai non si può più ragionare in modo tradizionale - spiega - e da due mesi a questa parte il braccialetto del papà è diventato il bracciale del partner, per non offendere la sensibilità di nessuno». Sì perché la fecondazione eterologa (quando il seme o l'ovulo provengono da un soggetto esterno alla coppia, a differenza della fecondazione omologa quando il materiale biologico utilizzato in provetta appartiene alla coppia di genitori del nascituro, il quale presenterà quindi il loro patrimonio genetico) consente anche a persone dello stesso sesso di avere figli. Pratica vietata in Italia ma consentita all'estero, può creare "imbarazzi", come nel caso delle due "mamme" padovane. Del resto sono sempre di più gli uomini e le donne che ricorrono alla procreazione medicalmente assistita (Pma) che prevede utilizzo del materiale genetico "proprio" (in Italia) o che ricorre all'ovodonazione (fuori nazione). Il Centro Pma della Clinica ginecologica di Padova, nel 2012 di trattamenti ne ha effettuati 388 con 306 prelievi ovocitari e 267 trasferimenti embrionali. Il risultato: una gravidanza giunta a buon fine nel 20,5% del casi e un alto tasso di aborti spontanei. E per la prima volta dopo anni, a consuntivo, i nati in città sono sensibilmente diminuiti: tra Clinica e Divisione ostetrica i registri raccontano di 3.781 bebè venuti alla luce nel 2012 contro i 3.972 del 2011. Più folto il popolo dei maschietti (ieri al Nido i fiocchi erano per la stragrande maggioranza azzurri, compreso quello di Angelo Guiotto, figlio del consigliere comunale Paolo, nato l'ultimo dell'anno); a confermarsi più precoci e più prolifiche sono le straniere (il 21,5% del totale), tra le italiane l'età delle madri si sposta sempre più avanti, dopo i 35 anni e si ingrossano le fila delle over 40. La buona notizia è che l'Ospedale di Padova, come annunciato dalla direttrice della Divisione ostetrica Maria Teresa Gervasi, ha avviato le procedure per essere riconosciuto dall'Unicef "Ospedale amico dei bambini", grazie alla pratica del "rooming in" (mamme e bebè insieme in stanza h24) e al calo dei parti cesarei (dal 30 al 25% con la punta minima di dicembre al 20,8%), peculiarità richieste per un'assistenza dalla qualità certificata. «Guardiamo all'Europa e al mondo - commenta Gervasi - nella speranza di riuscire, entro un anno, ad ottenere anche la qualifica di Ospedale amico delle mamme grazie all'adozione di modelli organizzativi e culturali all'avanguardia». Superati infine all'ospedale Immacolata concezione di Piove di Sacco i 500 parti annui (tetto minimo richiesto per mantenere invariata la dotazione del punto nascita), riempendo 520 culle.

FONTE IL GAZZETTINO

02 GENNAIO 2013

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SEZ. POLITICA ROMA BERLUSCONI SU TWITTER, 70MILA FOLLOWER IN UNA NOTTE: SONO ARABI E SUDAMERICANI

2 Gennaio 2013, 17:46pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130102_berlusconi-twitter.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Da 7mila a 70mila in poche ore. I seguaci del profilo twitter "@Berlusconi3013" sono aumentati così velocemente da alimentare non pochi sospetti tra gli utenti del social network. Il profilo è stato aperto lo scorso 6 dicembre e, come specificato sulla pagina, è stato creato da un gruppo di sostenitori dell'ex premier in vista delle prossime elezioni. Pochi i "followers" nelle prime settimane, ma poi a ridosso del capodanno un'impennata improvvisa. Oggi ne sono 72.546. ARABI E SUDAMERICANI Gli utenti non si sono fatti scappare il dato curioso, e così scorrendo tra i seguaci del nuovo profilo, che risulta non essere un fake, si nota immediatamente che molti dei nuovi sostenitori sono sudamericani o arabi, poco attivi su twitter, e alcuni senza neanche un'immagine personale de profilo. Qualcuno scrive: «Vorrei passare tutta la notte a leggere chi sono i follower di @berlusconi2013». Altri si divertono a scambiarsi messaggi così: «Hai visto quanti arabi lo seguono? Diventerà re del Qatar?». «No, vincono i sudamericani. Saranno amici di Pato?». FOLLOWER COMPRATI? Tutti insieme nella notte di Capodanno a seguire le nuove gesta di Berlusconi. Possibile? C'è già chi parla di "voti" comprati, ma assicura Antonio Palmieri, deputato del Pdl e responsabile Internet del partito, che nessun follower è stato pagato. E aggiunge: «Quello non è l’account ufficiale del presidente, è solo un’iniziativa di volontari digitali».

FONTE LEGGO.IT

02 GENNAIO 2013

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA, POLIZIOTTO MASSACRATO DA 4 BALORDI. VOLEVA SEDARE UNA LITE DI CAPODANNO

2 Gennaio 2013, 17:38pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130102_poliziotto-agrredito.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Si era fermato per strada a sedare una lite di Capodanno, ma Antonio De Vincentis, ispettore di polizia, non dimenticherà facilmente le prime ore del 2013. Mentre tornava a casa con la moglie a Marino, dopo il cenone, ha visto quattro persone che si picchiavano davanti a un ristorante vicino alla «Fontana dei Quattro Mori», uno dei simboli della località dei Castelli. Così è uscito dalla macchina, si è identificato e ha cercato di fermare i quattro, ma ha ottenuto zigomi rotti, mascella fratturata in più punti, naso irriconoscibile e un’orbita oculare sfondata. Così è finito in coma in ospedale. Soccorso all'ospedale di Albano e poi trasferito al San Camillo di Roma, Di Vincentis, 51 anni, è stato intubato e messo in coma farmacologico prima dell'operazione. Ironia della sorte, l'ambulanza che lo ha portato d'urgenza a Roma è stata presa d'assalto da un gruppo di marocchini ubriachi vicino viale Trastevere. Uno degli immigrati si sentiva male. «Gli amici ci hanno circondato - ha raccontato il conducente del veicolo - Volevano a tutti i costi che prendessimo a bordo un secondo paziente. Gli abbiamo detto che avremmo chiamato il 118. Niente da fare: quelli hanno sfondato un vetro e il ferito si è pure beccato le schegge addosso. Per fortuna siamo riusciti a ripartire». Tra gli uomini portati ieri sera negli uffici della Squadra Mobile, nella sede della questura a Roma, ci sarebbe anche un pregiudicato legato al clan zingaro dei Casamonica. I quattro, stando ai testimoni (ce ne sono altri due oltre alla moglie del poliziotto) hanno picchiato a mani nude. Quindi è presumibile che qualcuno porti i segni del pestaggio sulle nocche delle dita. È stato fatto anche un prelievo di Dna.

FONTE LEGGO.IT

02 GENNAIO 2013

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NEWS ITALIA E DAL MONDO VERONA Schiacciato dal motore del tir che sta riparando: muore meccanico di 27 anni

2 Gennaio 2013, 15:29pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.gazzettino.it/MsgrNews/HIGH/20130102_vvv.jpg

 

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Tragico incidente sul lavoro nell'Officina Bertelli di San Giovanni Lupatoto. Vano ogni soccorso: il giovane è spirato all'istante VERONA - Stava lavorando sotto un camion quando all'improvviso il motore del tir gli è crollato addosso uccidendolo sul colpo: il peso gli ha schiacciato la scatola cranica. Questa la tragica morte di un meccanico di 27 anni, Luca Bonagiunti, vittima di un infortunio sul lavoro accaduto questa mattina in un'officina a San Giovanni Lupatoto. Il giovane stava lavorando all'interno dell'Officina Bertelli, specializzata nella riparazione di mezzi pesanti. Sul posto, sono intervenuti i carabinieri con i tecnici dello Spisal dell'Ulss 20 che hanno aperto un'inchiesta per accertare le cause dell' incidente e verificare eventuali inosservanze alle misure di sicurezza sui luoghi di lavoro.

FONTE IL GAZZETTINO.IT

02 GENNAIO 2013

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PRIMO PIANO TREVISO Tenta di violentare una giovane nei bagni di una discoteca di Castelfranco

2 Gennaio 2013, 15:20pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.gazzettino.it/MsgrNews/HIGH/20130102_violenza_sessuale.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

La vittima ha urlato e ha attirato l'attenzione del personale della sicurezza della "Baita al Lago". Arrestato un ventenne TREVISO - Un ventenne è stato arrestato dai carabinieri di Castelfranco Veneto (Treviso) per violenza sessuale ai danni di una giovane, la notte di Capodanno, nei bagni di una discoteca di Castelfranco Veneto (Treviso). Secondo i carabinieri, la giovane sarebbe stata presa con la forza dall'indagato, che vive a Bassano del Grappa (Vicenza) e trascinata nei bagni degli uomini. Qui il violentatore, ubriaco, si è denudato tentando di stuprarla. La giovane, seppur sotto choc, ha urlato richiamando l'attenzione di alcuni avventori che hanno chiesto l'intervento della vigilanza interna alla discoteca "Baita al Lago" di Castelfranco Veneto. Il personale della sicurezza è entrato nei bagni e ha immobilizzato l'aggressore, che è stato poi consegnato ai carabinieri.

FONTE IL GAZZETTINO.IT

03 GENNAIO 2013

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News dal Italia e dal Mondo :Fonni, ottantenne legata e rapinata in casa Paura nella notte. La donna si è svegliata e ha sorpreso due ladri,

2 Gennaio 2013, 13:10pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella

FONNI. Un furto che ha rischiato di trasformarsi in dramma. Perché la vittima, un’anziana donna di Fonni, era in casa, dormiva profondamente e, al suo risveglio per andare in bagno, si è trovata davanti due ladri intenti a rovistarle la casa. I due malviventi non si sono persi d’animo: l’hanno imbavagliata, immobilizzata alla buona e sono scappati subito via, portandosi dietro un bottino ancora da quantificare, ma comunque senza raggiungere gli eccessi di violenza che negli ultimi tempi hanno purtroppo caratterizzato le rapine agli anziani. Gli spiccioli racimolati non valgono certo il rischio di una condanna per rapina aggravata. O quello, ancora peggiore, di un eventuale malessere che avrebbe potuto avere gravi conseguenze per la vecchina, vittima dell’azione criminale. Ma che valgono magari come il compenso per una prova di iniziazione di fine anno. Oppure come una sfida alla comunità fonnese e alle forze dell’ordine che si sono subito attivate per indagare sull’accaduto. Questi i fatti di due notti fa, quando due balordi in cerca di un guadagno facile si sono introdotti in casa di A.C., 80 anni, pensionata. Un’azione perpetrata nel cuore della notte in una casa situata nel cuore del paese. Un’azione studiata, viste le modalità con cui si è svolta. Senonché, probabilmente i due malviventi erano sicuri di non trovare nessuno. Per questo si sono introdotti con tranquillità dal retro dell’abitazione e hanno rovistato nelle stanze, certi di non avere sorprese. E invece l’anziana donna c’era, anche se dormiva nella sua camera da letto e per un bel po’ non si è accorta di nulla. Ma il suo risveglio ha scombussolato i piani dei ladri, che hanno dovuto legare la vittima e fuggire di gran carriera, lasciando in casa altri oggetti di valore. La vecchina si è liberata e ha subito dato l’allarme. Immediatamente sono giunti sul posto i vicini di casa e i carabinieri della stazione di Fonni, raggiunti subito dopo dagli uomini del comando provinciale di Nuoro, guidati dal capitano Keten. Hanno fatto i rilievi di legge e prelevato alcuni reperti. La donna, in comprensibile stato di shock, non è stata di grande utilità per le indagini. Sarà sicuramente sentita nei prossimi giorni. Un rapporto è già stato inviato al procuratore della repubblica di Nuoro, Andrea Garau, che condurrà le indagini assieme ad un sostituto. Nel frattempo la società civile fonnese ha reagito all’accaduto. Gli anziani commentavano a denti stretti l’evento, condannandolo senza appello. Così i giovani che hanno manifestato la loro rabbia sui social network. Durissima la reazione dell’amministrazione comunale; oltre aver stigmatizzato il fatto, il sindaco Stefano Coinu ha deciso di scrivere al prefetto per chiedere un potenziamento della vigilanza. Questo per consentire alla stragrande maggioranza dei fonnesi di stare tranquilli e assicurare alla giustizia i pochi balordi che attentano alla tranquillità e al buon nome del paese. Nei prossimi giorni sarà convocata una nuova assemblea pubblica per fare il punto sulla situazione.

Fonte :La Nuova Sardegna 

02 GENNAIO 2013

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News dal Italia e dal Mondo commerciante rapinato: bottino 6.500 euro

2 Gennaio 2013, 13:06pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella

NUORO. Rapina fulminea questa mattina poco prima delle 11,30 nella zona industriale di Prato sardo a Nuoro. Un commerciante che camminava a piedi vicino alla rivendita Export è stato bloccato da due individui a volto coperto a bordo di una Fiat Punto grigia. Uno dei due banditi armato è sceso dalla vettura e ha derubato l’uomo che aveva con sè 6.500 euro. Quindi i due sono fuggiti. Sul luogo sono intervenuti poco dopo gli agenti di alcune Volanti della Polizia di Stato che disposti blocchi e controllo in tutta la zona.

Fonte :La Nuova Sardegna

02 GENNAIO 2013

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News dal Italia e dal Mondo : Lapo Elkann, la multa dopo la rapina: soldi non dichiarati alla dogana

2 Gennaio 2013, 13:02pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella

MONTEVIDEO - Lapo Elkann potrebbe essere sanzionato dalle autorità dell'Uruguay con una multa per circa 25 mila euro per il fatto di non aver dichiarato i soldi che aveva con sè nel momento in cui, qualche giorno fa, è entrato nel paese sudameriano per trascorrere un periodo di villeggiatura insieme alla 32/enne kazaka Goga Ashkenazi. Lo afferma la stampa locale, commentando il furto, avvenuto lo scorso sabato in una villa di Punta del Este, che ha fruttato agli sconosciuti ladri 17 gioielli di proprietà dell'imprenditrice kazaka. «Le leggi dell'Uruguay stabiliscono che ogni somma superiore ai 10 mila dollari a persona deve essere dichiarata nel modulo che i turisti ricevono quando entrano nel paese», precisa il quotidiano El Pais, ricordando che in totale il bottino portato via dei ladri ammonta a circa 3,5 milioni di euro. «Elkann non ha informato le autorità dei 25 mila euro che - ricorda ancora la stampa - aveva con sè quando è entrato in Uruguay insieme alla fidanzata Goga Ashkenazi». I media precisano che la multa alla quale potrebbe andare incontro Elkann non verrebbe invece applicata nel caso dei gioielli della Ashkenazi: «La normativa stabilisce infatti che devono essere dichiarati solo i contanti, i metalli preziosi e altri 'strumentì monetari come gli assegni». La vicenda di quello che la stampa locale ha definito 'il furto del secolò continua intanto a essere al centro dei media urguaiani. La rapina, precisano, è avvenuta nella notte tra sabato e domenica nella villa 'Vientos del Estè, di proprietà di Paola Marzotto.

Fonte :Il Gazzettino

02 GENNAIO 2013

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News dal Italia e dal Mondo :Sanità, basta esami inutili: ecco i nuovi Lea. Balduzzi: controlli su almeno il 5% delle ricette.

2 Gennaio 2013, 12:58pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

480958 293483104104170 1332652976 nInserito da :Sotgia Marcella

ROMA - Arrivano i nuovi Livelli Essenziali di Assistenza, con una stretta sugli esami inutili che costano caro al Servizio sanitario nazionale. Nel documento del ministro Balduzzi si prevedono controlli su «almeno il 5%» delle ricette, e per facilitarli si prevede l'obbligo da parte del medico di motivare la prescrizione degli accertamenti. Si punta, spiega una nota del ministero, «sull'appropriatezza dell'assistenza specialistica ambulatoriale» con conseguente «riduzione degli oneri a carico del Ssn». Le Regioni dovranno attivare «programmi di verifica sistematica» e saranno date anche « indicazioni prioritarie per la prescrizione di prestazioni di diagnostica strumentale frequentemente prescritte per indicazioni inappropriate». Senza l'indicazione del «quesito o del sospetto diagnostico» la ricetta sarà «inutilizzabile». Le novità. Maggiore diffusione del “parto indolore”, 110 malattie rare, cinque nuove patologie croniche. Ma anche la ludopatia e la sindrome da Talidomide. Sono alcune nelle novità introdotte nella proposta di aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza messa a punto dal ministro della Salute, Renato Balduzzi, che ora dovrà passare il vaglio del ministero dell'Economia (prima di andare in Conferenza Stato-Regioni e all'esame delle commissioni parlamentari che si potranno esprimere anche a Camere sciolte). L'aggiornamento dei Lea, si legge in una nota del ministero, è avvenuto «come previsto entro il 31 dicembre 2012, con prioritario riferimento alla disciplina di esenzione per le patologie croniche e rare ed alle prestazioni di prevenzione e cura della ludopatia e all'epidurale» e sotto la lente di specifici gruppi di lavoro sono state approfondite le «problematiche relative alla malattia diabetica, alle malattie dell'apparato respiratorio, alle malattie reumatologiche, nefrologiche e gastroenterologiche, con il coinvolgimento di numerosi specialisti ed esperti». Entrano nei Lea enfisema polmonare e asma cronica (broncopneumopatie croniche ostruttive, BPCO, al II stadio - moderato, III stadio - grave, e IV stadio - molto grave), le malattie croniche infiammatorie delle ossa (osteomieliti croniche, le patologie renali croniche (con valori di creatinina clearance stabilmente inferiori a 85 ml/min), il Rene Policistico Autosomico Dominante e la Sarcoidosi al II, III e IV stadio, cioŠ malattie che interessano più tessuti e organi con formazioni di granulomi e che comportano problemi polmonari, cutanei e oculari. Nei Lea entra anche la Sindrome da Talidomide, (un farmaco in commercio alla fine degli anni '50 riconosciuto come causa di malformazioni gravi nei neonati). Via libera anche alla ludopatia, come previsto dal decreto “sanità e sviluppo”. Le persone con questo tipo di dipendenza sono incluse tra quelle cui si rivolgono i servizi territoriali come Sert e centri diurni già attivi nelle Asl, senza comportare maggiori costi per le Regioni che non dovranno istituire servizi ad hoc. Infine «viene prevista nei Lea la maggiore diffusione dell'analgesia epidurale, prevedendo che le Regioni individuino nel proprio territorio le strutture che effettuano tali procedure e che sviluppino appositi programmi volti a diffondere l'utilizzo delle procedure stesse».

Fonte :Il Gazzettino

02 GENNAIO 2013

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