NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA CARACAS AEREO SCOMPARSO, RICERCHE ANCHE DI NOTTE. LA SPERANZA IN UN SMS
INSERITO DA ANGELA CECERE
CARACAS - Nelle acque di Los Roques le ricerche per trovare il velivolo scomparso da due giorni nell'arcipelago venezuelano con a bordo quattro italiani, tra cui Vittorio Missoni, non si sono interrotte neanche di notte. Le fonti dell'aviazione civile comunicano che le ricerche sono proseguite con le imbarcazioni e che continueranno con la stessa intensità messa in campo ieri per altri sette giorni, come prevede la normativa. Le autorità venezuelane hanno messo a disposizione diversi aerei civili, motoscafi della guardia costiera, oltre a due elicotteri Mi-7 e uno Da-42, dotato di camere speciali di rilevamento e stanno impegnando circa 80-100 uomini in una vasta area di mare, pari a 300 miglia quadrate. L'AREA DELLE RICERCHE Le ricerche in corso da venerdì puntano ora verso un'area più a ovest di Los Roques: lo affermano i tecnici venezuelani che stanno cercando il velivolo "sia all'esterno dell'arcipelago sia nelle acque interne tra le 42 isole e isolotti dello stesso". "Le correnti marine si spostano da est a ovest e nel caso in cui ci fosse qualche oggetto a galla è probabile che emerga proprio in quella direzione", hanno precisato all'ANSA le fonti, indicando inoltre che nelle ultime ore le condizioni del mare sono peggiorate, rendendo un po' più difficili le ricerche. I diversi mezzi e gli uomini impiegati, in totale circa 85 tra la marina e l'aviazione, hanno portato finora avanti le ricerche - è stato precisato - in tre aree principali della zona di Los Roques per un totale di circa 35 ore. SMS DELLA SPERANZA Dopo l'ultimo contatto con la torre di controllo di Maiquetia alle 13.39 di venerdì, l'unico segnale di speranza arriva da un sms partito in automatico dal telefono di Guido Foresti. Uno di quelli che avvisa che il cellulare è tornato contattabile. L'sms è stato ricevuto dal figlio dell'imprenditore bresciano ed è l'unica cominicazione giunta dai passeggeri scomparsi. ULTIMO CONTATTO ALLE 12.39 L'aereo scomparso al largo delle coste venezuelane era partito dallo scalo di Los Roques ieri alle 12.12 ora locale e l'ultimo contatto con la torre di controllo di Maiquetia è stato alle 12.39 minuti. «In quel momento si trovava a 5 mila piedi. Nel contatto non è stata segnalata alcuna anomalia nè situazione di emergenza», ha riferito all'ANSA uno dei funzionari a Caracas che seguono le ricerche, precisando che nel momento dell'ultima comunicazione il velivolo aveva percorso solo 10 miglia marittime della rotta prevista fino a Caracas. La durata media del volo Roques-Caracas è di circa 45 minuti. LA CONFERMA DELL'ZIENDA MISSONI: "SONO DISPERSI" La Missoni Spa «conferma che Vittorio Missoni e la sua compagna sono dispersi in Venezuela. Il piccolo aereo su cui viaggiavano risulta scomparso». In una nota la società si dice «molto fiduciosa nell'operato della Farnesina e delle istituzioni coinvolte» e chiede alla «stampa di voler rispettare la privacy della famiglia». «La Missoni Spa - si legge nella nota - conferma che Vittorio Missoni e la sua compagna sono dispersi in Venezuela. Il piccolo aereo su cui viaggiavano risulta scomparso. Queste sono le uniche informazioni al momento disponibili. Siamo molto fiduciosi nell'operato della Farnesina e delle istituzioni coinvolte, a cui siamo grati per la tempestività del loro intervento nell'attivare le ricerche. Qualora ricevessimo dei nuovi aggiornamenti, provvederemo a comunicarli. L'azienda chiede alla stampa di voler rispettare la privacy della famiglia». Leggi anche: Aereo scomparso, nel 2008 un caso analogo. A bordo 8 italiani -Foto L'AEREO SCOMPARSO Oltre ai quattro italiani a bordo, il gruppo dei connazionali in Venezuela era composto anche da altre due persone che si sono imbarcate a Los Roques su un altro volo e che si trovano a Caracas. L'aereo era decollato dallo scalo di Los Roques e doveva atterrare all'aeroporto internazionale Simon Bolivar di Maiquetia, circa 20 chilometri da Caracas. A sparire in un punto non lontano dall'arcipelago è stato un piccolo bimotore britannico Norman BN2 di colore bianco con le sigle YV2615 BN-2, hanno reso noto le autorità, che con l'arrivo della notte hanno dovuto sospendere le ricerche, le quali - hanno precisato fonti diplomatiche - riprenderanno oggi di prima mattina. GLI SCOMPARSI Guido Foresti ed Elda Scalvenzi sono di Pralboino, un paese della Bassa bresciana. Abitano in via Martiri della Libertà al civico 47. Hanno due figli, Pietro di 21 e Cesare di 17 anni, studenti universitari. «Non rilasciamo interviste, lasciateci un attimo di pausa», ha detto un parente che è entrato nel portone con il volto teso per la preoccupazione. Al momento il clima è di attesa, e la famiglia è in attesa di novità su quanto accaduto ai coniugi. IN VACANZA PER PESCARE Il gruppo, composto da sei persone, era in vacanza, dedicata soprattutto alla pesca, nell'arcipelago dal 28 dicembre ed aveva noleggiato anche un'imbarcazione. Il ritorno in Italia era programmato per la notte scorsa. Nel trasferimento da Los Roques a Caracas il gruppo si è diviso. Sull'aereo poi disperso, un velivolo a sei posti con due persone di equipaggio, sono saliti Vittorio Missoni con Maurizia Castiglioni, e Elda Scalvenzi e Guido Foresti. A terra sono rimasti gli altri due componenti della comitiva che sono stati poi contattati e assistiti, a quanto si è appreso, dal console italiano. A Caracas sta giungendo il fratello di Vittorio, Luca, che si trovava a New York mentre uno dei figli di Vittorio, Marco, sta rientrando in Italia dall'Australia insieme con uno dei figli della compagna del padre. Vittorio ha tre figli con la prima moglie, Tania, Ottavio, 26 anni, Giacomo di 24 anni e Marco di 22. La sua compagna, da circa 15 anni, Maurizia Castiglioni, ha due figli. DUE NON ERANO A BORDO Altri due italiani componenti del gruppo Missoni in vacanza a Los Roques non sono saliti a bordo dell'aereo disperso perchè non c'era posto: lo si è appreso da fonti vicino alla famiglia Missoni. Si tratterebbe del fratello di Elda Scalvenzi, Giuseppe e della moglie, Rosa Apostoli.
FONTE LEGGO.IT
06 GENNAIO 2013
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)