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CIOCIARIA NEWS Anziano investito sulla via Casilina: condizioni restano gravi

25 Gennaio 2013, 16:52pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Arce - Sono sempre gravi le condizioni di salute di un uomo di 70 anni di Arce investito nella tarda serata di ieri sulla via Casilina. L'aziano stava attraversando la strada con la moglie quando un'automobile condotta da un uomo di Arce lo ha travolto. Le sue condizioni di salute sono apparse subito gravi agli occhi degli operatori del 118 che hanno disposto il suo immediato trasferimento all'ospedale "Spaziani" di Frosinone dove tuttora è ricoverato ma il suo stato di salute stenta a migliorare.

FONTE CIOCIARIA NOTIZIE

25 GENNAIO 2013

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CIOCIARIA NEWS FROSINONE Tentata concussione: prosciolto Franco Fiorito

25 Gennaio 2013, 16:44pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Frosinone – Franco Fiorito, ex sindaco di Anagni ed ex capogruppo del Pdl alla regione Lazio, è stato prosciolto dall’accusa di tentata concussione. La vicenda risale al 2004, quando svolgeva la funzione di primo cittadino ed era stato accusato di aver chiesto soldi ad un imprenditorie per far realizzare un centro commerciale in un’area destinata a zona industriale. Il Gup del Tribunale di Frosinone, Annalisa Marzano, questa mattina, ha prosciolto Fiorito non accogliendo la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal Pm Adolfo Coletta.

FONTE CIOCIARIA NOTIZIE

25 GENNAIO 2013

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CIOCIARIA NEWS COLFELICE - NO AI RIFIUTI ROMANI, PRESIDIO DI FRONTE ALLA SAF

25 Gennaio 2013, 16:34pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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COLFELICE Quello di questa mattina di fronte allo stabilimento Saf di Colfelice doveva essere soltanto un presidio, e invece si sono presentati in più di 200 tra esponenti di associazioni e semplici cittadini, più una decina di sindaci. Tutti uniti per dire no all’arrivo dei rifiuti di Roma, e per essere pronti a bloccare l’ingresso dell’impianto in caso di arrivo di camion di Roma. Camion che però, come previsto, non sono arrivati. Lunedì mattina, sempre di fronte ai cancelli della Saf di Colfeelice si replicherà con un’altra protesta fin dal primo mattino. E la partecipazione si annuncia molto più massiccia.

FONTE CIOCIARIA NOTIZIE

25 GENNAIO 2013

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CIOCIARIA NEWS GAETA - SIGILLI ALL'ASILO COMUNALE DI VIA AMALFI

25 Gennaio 2013, 16:26pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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GAETA Sigilli all’asilo nido comunale di Via Amalfi a Gaeta: a far scattare il sequestro sono stati i carabinieri della compagnia di Gaeta, durante un blitz avvenuto alle 20 di Giovedì. Carenza di sicurezza all’interno della struttura comunale: que-ste i motivi che hanno portato i militari al sequestro dell’asilo. Ci sarebbe, inoltre, una persona iscritta nel regi-stro degli indagati: un addetto alla sicurezza negli edifici pubblici. Il comune però fa sapere che dei lavori di messa in sicurezza sarebbero stati portati a termine già da qualche mese, a seguito di una richiesta da parte dell’autorità giudiziaria e che in re-altà dagli uffici, da quanto si apprende, avrebbero dimenticato di comunicare l’avvenuta realizzazione dei lavori di messa in sicurezza. Per l’amministrazione comunale quindi si tratta ora solo di testimoniare quanto già fatto. Per i piccoli ospiti dell’asilo è stato predisposto il trasferimento presso le suore Santissima Annunziata, almeno fino a quan-do la struttura sarà nuovamente a disposizione del comune.

FONTE CIOCIARIA NOTIZIE

25 GENNAIO 2013

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TOSCANA NEWS LIVORNO Rogo in un palazzo a Salviano, muore un bambino Gravissimi il padre e un altro figlio

25 Gennaio 2013, 16:14pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Il Comune decreterà il lutto cittadino nel giorno del funerale del bimbo morto nel rogo di Salviano. Un grosso incendio ha semidistrutto gli ultimi due piani di un palazzo: una intera famiglia è rimasta gravemente intossicata, e il corpo ustionato del piccino, 9 anni, è stato trovato dai vigili del fuoco e altre tre persone sono state trasportate all’ospedale. Il rogo, originato da una candela, si è sviluppato poco prima dell’alba LIVORNO. Un bambino di 9 anni, Angelo Di Alessandro, è morto e una intera famiglia è rimasta gravemente intossicata dal fumo di un incendio. Altre quattro persone sono state portate all’ospedale. E' il tragico bilancio di un rogo ha devastato nella notte gli ultimi due piani di un palazzo di case popolari a Salviano, al numero 13 di via Piccioni. Il cadavere del piccolo, completamente ustionato, è stato scoperto dai vigili del fuoco. Gravemente intossicati sono rimasti Roberto Di Alessandro e la moglie Simona Truglio, insieme a un figlio di 12 anni e a una figlia di 3. In particolare sono in condizioni critiche il padre e il bambino: il primo, con ustioni sul 60% del corpo, è stato ricoverato al centro grandi ustionati di Pisa, mentre per il 12enne è scattato il ricovero al Meyer di Firenze. Quando si sono accorti delle fiamme la mamma ha messo in salvo la figlia più piccola, il padre ha portato via il figlio dodicenne e immediatamente dopo le fiamme hanno saturato l’ambiente e la stanza è andata completamente a fuoco. E' stato così impossibile raggiungere il piccolo Angelo, che i vigili del fuoco hanno trovato senza vita nel suo lettino.Sono rimasti intossicati anche Iole Mastrangelo, Francesca Scionti e Umberto Buscarino, mentre sono stati medicati sul posto Gianfranco Marianucci e Miranda Capezzoli. FOTO Le immagini dei soccorsi L'incendio sarebbe partito da una candela con la quale stava giocando il bambino più piccolo: l’appartamento non avrebbe avuto, tra l’altro, l’allacciamento alla rete di distribuzione del gas e in casa c’erano bombole che non sono state toccate dalle fiamme. La famiglia del piccolo, padre madre e tre figli, era seguita dai servizi sociali. Questa dinamica è confermata anche dal racconto di una vicina di casa (VIDEO). Una psicologa è stata affiancata alla madre del piccolo Angelo. E sarebbe stata proprio la psicologa a raccontare quanto avvenuto alla donna che, trasportata in ospedale a Livorno insieme alla figlia, ha chiesto informazioni sulle condizioni degli altri componenti della famiglia. Strazianti le parole di Sonia, nonna della piccola vittima: «Era un angelo di nome e di fatto. Era un bambino meraviglioso. Se fosse venuto a dormire a casa mia sarebbe sempre vivo». FOTO Gli sfollati in una palestra Intanto la Procura ha disposto il sequestro dell’appartamento: nel palazzo sarebbe stata dichiarata l’inagibilità solo per l’appartamento sotto a quello interessato dall’incendio. I vigili del fuoco stanno compiendo attente verifiche sulla stabilità dell’edificio perché l’incendio ha avuto una violenza talmente dirompente che gli ultimi due piani dell’edificio presenterebbero problemi di agibilità statica. Gli abitanti dell’intero fabbricato si sono messi in salvo riversandosi in strada. Sono stati poi accolti in una vicina palestra. Sul posto sono intervenuti in forze i vigili del fuoco, le ambulanze della Svs e la polizia. È arrivato anche il sindaco Alessandro Cosimi. Il Comune decreterà il lutto cittadino nel giorno del funerale del bimbo morto intossicato a Salviano. E verrà anche osservato un minuto di silenzio nel corso del primo consiglio comunale.

FONTE IL TIRRENO

25 GENNAIO 2013

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TOSCANA NEWS 4 anni e mezzo al bullo di piazza Cavour

25 Gennaio 2013, 16:08pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Terrorizzava ragazzini e disabili, minacciandoli, allo scopo di ottenere soldi: Carlo Bastiani condannato per estorsione e altri reati È passato un anno e mezzo da quando Carlone spadroneggiava in piazza Cavour, minacciando anche minorenni, scelti come vittime di estorsioni. Un ragazzo difficile, che oggi ha 27 anni ma che già quando ne aveva 23 aveva alle spalle storie di percosse ed estorsione nei confronti della nonna, all’epoca 77enne. Ieri, dopo oltre un anno di detenzione, Carlone, all’anagrafe Carlo Bastiani, residente alla Scopaia, è stato condannato a 4 anni e mezzo di reclusione con rito abbreviato (che garantisce la riduzione di un terzo della pena). Il pubblico ministero che ha condotto le indagini dei carabinieri, Luca Masini, ne aveva chiesti sei (sarebbero stati 9 senza il rito abbreviato). Ma il difensore Luciano Picchi, che ha puntato sulle attenuanti e sulla confessione scritta del giovane, è riuscito a ottenere una sentenza più mite, anche se sempre severa. Il giudice Giovanni Zucconi ha infatti emesso una sentenza di condanna di quattro anni e mezzo a carico di Bastiani e di uno e mezzo per Artur Seifert, 22 anni, che faceva parte del suo giro ma che poi aveva collaborato alle indagini, essendo stato lui stesso vittima dei soprusi di Carlone.

FONTE IL TIRRENO

25 GENNAIO 2013

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TOSCANA NEWS LIVORNO Il Vescovo: «Una tragedia figlia della crisi»

25 Gennaio 2013, 16:02pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Monsignor Giusti invoca politiche di sostegno per le famiglie in difficoltà. Anche la comunità ebraica fa riferimento a «connotati sociali che scuotono l’intera città» mentre il sindaco Cosimi parla di «un incidente e non di degrado». Rinviate le iniziative elettorali del Pd LIVORNO. Un colpo al cuore di Livorno, uno schiaffo in faccia a tutti i livornese. È sconvolta, la città, per il drammatico incendio di Salviano e, da più parti, arrivano reazioni commosse e di partecipazione «L'Amministrazione comunale – recita una nota del Municipio – esprime il proprio cordoglio e un immenso dolore per la tragedia avvenuta a Salviano, in un condominio di via Piccioni devastato da un incendio nel quale ha perso la vita un bambino (altri familiari sono in ospedale). In attesa che venga fatta chiarezza sulle cause dell'incendio l'Amministrazione si mette a totale disposizione della famiglia colpita dalla tragedia e di quelle che al momento non possono rientrare in casa». Sul posto, appena giunta la notizia, si sono recati il sindaco Alessandro Cosimi, il vicesindaco Bruno Picchi, l'assessore al Sociale Carla Roncaglia, l'assessore alla Protezione Civile Massimo Gulì. E mentre la Protezione Civile si sta adoperando per trovare una sistemazione alle altre tre famiglie del 7º e 8º piano le cui abitazioni sono al momento inagibili, il primo cittadino parla chiaramente di un incidente come causa scatenante dell’incendio. «Con ogni probabilità è così – spiega – e in ogni caso non si tratta di una tragedia figlia del degrado. L’appartamento è in un condominio dell'83, quindi abbastanza recente e di buona qualità. Nessun degrado. Si tratta di case fra i 50 e i 60 metri quadri , con tutti i servizi funzionanti, a partire dall'elettricità». Il sindaco ha poi spiegato che la famiglia non era allacciata alla rete del gas ma usava una bombola. E che proprio una fuga di gas sembra essere stato alla causa del disastro». Parole solidarietà, ma anche di accusa, sono arrivate dal vescovo, monsignor Simone Giusti. Che «esprime il più sincero cordoglio alla famiglia D’Alessandro per la perdita del figlio Angelo e la sua vicinanza a coloro che ancora si trovano in ospedale per le ferite riportate nell’incidente, nonché la sua solidarietà alle persone coinvolte nella tragico evento di questa mattina nel quartiere di Salviano. Purtroppo – commenta il vescovo – questa tragedia è frutto della crisi che sta mettendo in ginocchio tante famiglie della nostra città. È vero che i servizi come luce, acqua, gas, devono essere pagati, ed è dovere di ogni cittadino farlo, ma se una famiglia non è in grado di sostenere queste spese perché suo malgrado non ha lavoro, non è giusto, ed è pericoloso per sé e per gli altri, lasciarla vivere con bombole del gas e candele! È necessario che vengano attuate delle politiche di sostegno alle famiglie in crisi, partendo anche da nuovi accordi con enti come Enel e Asa che possano garantire un sostentamento minimo e dare un aiuto così da non incorrere in simili tragedie». Sulla stessa lunghezze d’onda c’è anche la comunità ebraica, per bocca di Gadi Polacco ha fatto sapere che «non si può essere insensibili dinanzi alla tragedia occorsa oggi a Salviano e che, alla luce dei particolari che emergono, assume connotati di carattere sociale che non possono non scuotere criticamente l'intera società cittadina e spingerla, nel ricordo della piccola vittima, ad interrogarsi circa il cosa fare per cercare di evitare simili terribili accadimenti. Sincere condoglianze alla famiglia del piccolo Angelo Di Alessandro ed a tutti coloro che sono stati colpiti da quanto accaduto, unitamente ad un profondo augurio di pronta e completa guarigione per i feriti». In segno di lutto, peraltro, il Partito democratico di Livorno ha deciso di rinviare l'iniziativa elettorale che era prevista per stasera dalle ore 19 al Terminal Crociere di Livorno con i candidati e il coordinatore della segreteria nazionale del Pd, Maurizio Migliavacca. Una tragedia che male e che fa riflettere, insomma. E anche oltre i confini della città. Il Consiglio regionale della Toscana, infatti, tramite una nota si è definito «attonito di fronte alla tragedia che ha colpito la famiglia D'Alessandro a Livorno, con la morte del piccolo Angelo. Nella speranza che le altre vittime del rogo possano ristabilirsi, l'assemblea toscana si stringe alla comunità e alle sue istituzioni così duramente colpite da questo luttuoso avvenimento. Così il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Alberto Monaci, ha voluto esprimere il dolore dell'intera assemblea regionale per il rogo verificatosi nelle prime ore di stamani a Livorno.

FONTE IL TIRRENO

25 GENNAIO 2013

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Nel 2012 sono «morte» 8.000 imprese

25 Gennaio 2013, 15:55pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Ma quelle nate sono di più: saldo positivo dello 0,27% SALERNO - In un solo anno, in provincia di Salerno, sono scomparse 7.909 imprese. Distrutte dalla crisi e dalla difficoltà di poter competere con il mercato. L'unica soddisfazione è però dettata dal saldo con le imprese nate: che restituisce un +0,27%. Che di questi tempi è già gran cosa: perchè sono nate 8.234 aziende nello stesso anno. Sono questi i dati più importanti dell'Osservatorio economico provinciale della Camera di Commercio riferiti al periodo tra gennaio e dicembre del 2012. I NUMERI - La vivacità del fenomeno commerciale e imprenditoriale del Salernitano è testimoniata dai dati. Nell'anno solare appena passato il saldo positivo di 325 aziende tra chiusure e apertura denota comunque una tenuta del comparto. Nonostante il dato percentuale sia inferiore rispetto al 2011 quando la chiusura si era attestata al +1,36%. IL PARALLELO - Rispetto alle altre province, Salerno si ferma un passo indietro. La media campana - relativa al saldo tra natalità e mortalità delle imprese, è dello 0,93% con Napoli che fa registrare un aumento di aziende pari a 3.622 unità e Caserta che si attesta a +1.349. A determinare tale andamento in provincia di Salerno è stata da un lato la ridotta dinamica delle aperture (diminuite di oltre 450 unità rispetto al 2011) e dall’altro il consistente aumento delle chiusure (oltre 800 in più rispetto all’anno precedente), che si sono verificate con maggiore intensità nel primo trimestre dell’anno. Va rilevato che a queste cessazioni si sono aggiunte ulteriori 1.060 cancellazioni disposte amministrativamente dalla Camera di Commercio di Salerno (cessazioni d’ufficio), il che porta lo stock di imprese registrate nell’anagrafe camerale a 120.930 (erano 121.626 al 31.12.2011). L'ANDAMENTO - Si riducono le imprese individuali e crescono le società di capitale, che sono 1.031 in più, con una percentuale del +4,84%, superiore anche a quella del 2011 (4,6%) Le dinamiche settoriali evidenziano l’andamento negativo solo per le attività agricole (-4,8%) e per la manifattura (-0,2%). Le attività dei servizi di alloggio e di ristorazione presenta il saldo settoriale più elevato in termine di valore assoluto (+475 unità), mentre appare rallentare la dinamica del commercio (+74). Prosegue l’ampliamento della base imprenditoriale salernitana per il settore dei servizi.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

25 GENNAIO 2013

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Parcheggi interrati a Piazza Cavour, il Tar riapre la conferenza dei servizi

25 Gennaio 2013, 15:48pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/01/25/lungomare--180x140.jpg?v=20130125114621

 

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Accolto il ricorso della Andreozzi srl: si riparte con il parere della Soprintendenza sui vincoli SALERNO - Si riapre la partita per i box interrati sotto piazza Cavour, da costruire praticamente nell'area sottostante il Lungomare di fronte a Palazzo Sant'Agostino. Il Tar ha accolto il ricorso delle ditte contro il «no» del Soprintendente - che aveva evidenziato la presenza di vincoli in quell'area - autorizzando una nuova procedura. Quella indicata dal Comune di Salerno: conferenza dei servizi ex novo nella quale la Soprintendenza dovrà pronunciarsi sull'effettiva esistenza dei vincoli, evidenziando anche le ragioni che dovrebbero portare ad un eventuale divieto dell'opera. I GIUDICI - La decisione è stata assunta dai giudici della prima sezione del Tribunale amministrativo di Salerno (presidente Antonio Onorato, estensore Giovanni Grasso) su ricorso presentato dalla Andreozzi Costruzione srl. IL PROGETTO - Due piani di parcheggi interrati per un totale di 220 posti auto a rotazione, 90 box e 16 stalli privati. Una rampa di entrata e uscita sul Lungomare Trieste per un appalto complessivo di nove milioni e mezzo. LA PROTESTA - A far scattare la decisione del Soprintendente, Gennaro Miccio, furono delle osservazioni presentate dalle associazioni ambientaliste. Che evidenziarono la presenza di vincoli paesaggistici sull'area di piazza Cavour. Adesso la decisione del Tar riapre la contesa. Che però appare lunga nella sua conclusione.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

25 GENNAIO 2013

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PUGLIA CALABRIA NEWS FOGGIA «Vogliamo subito 1500 euro» Sequestrato funzionario della Prefettura

25 Gennaio 2013, 15:41pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/01/25/prefettura--180x140.jpg?v=20130125114127

 

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Cinque cittadini stranieri sono stati arrestati dalla polizia per sequestro di persona, violenza e tentata estorsione FOGGIA - Avrebbero trattenuto un funzionario della Prefettura di Foggia minacciandolo che l’avrebbero lasciato andare solo se fosse stata corrisposta ad ognuno di loro 1500 euro. Cinque i cittadini stranieri - 3 ghanesi e due nigeriani – arrestati con l’accusa di tentata estorsione, sequestro di persona, violenza, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. I cinque, titolari di permesso di soggiorno e ospitati presso l’hotel Alouette di Ischitella, località Isola Varano con altri 39 cittadini extracomunitari di varie nazionalità nel corso di un incontro con funzionari della Prefettura di Foggia gli è stato comunicato che a breve sarebbe stato disposto il loro trasferimento presso un’altra struttura ricettiva a Foggia. I cinque, senza alcun motivo, hanno iniziato ad urlare e a rompere alcune sedie dei locali. Quando poi il funzionario della Prefettura ha annunciato che sarebbe tornato a Foggia gli stranieri gli hanno bloccato l’uscita urlando che non l’avrebbero lasciato andare se non fosse stata immediatamente corrisposta a ciascun cittadino extracomunitario presente 1500 euro. Nonostante la risposta negativa i cinque hanno proseguito a minacciare il funzionario e anche alcuni carabinieri giunti sul posto. E’ stato necessario far giungere altri 50 militari che sono riusciti a bloccare gli stranieri e a mettere in sicurezza il funzionario. Gli arrestati, nonostante la massiccia presenza delle forze dell’ordine, si sono scagliati contro alcuni carabinieri con pugni e calci, minacciando i militari anche con sedie, bastoni e altri oggetti contundenti.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

25 GENNAIO 2013

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